Coldiretti. Gas: contro il caro bollette 1 su 5 ha già rinunciato ai fornelli, i consigli antispreco

I cuochi contadini di Campagna Amica hanno realizzato un vademecum per risparmiare

Gas: contro il caro bollette 1 su 5 ha già rinunciato ai fornelli, i consigli antispreco

Cittadini e aziende sono in grave difficoltà, subito intervento a livello nazionale ed europeo

Con la crisi energetica e i rincari in bolletta quasi un alessandrino su cinque (19%) per risparmiare ha già rinunciato ai fornelli, cucinando di meno e indirizzandosi verso pietanze che non necessitano di essere cotte. E’ quanto emerge da un sondaggio Coldiretti sull’impatto del caro energia i cucina dove un altro 53% ha adottato comunque accorgimenti per coniugare la voglia di continuare a portare in tavola cibi cotti con la necessità di ridurre l’impiego dei fornelli, contribuendo alla campagna per il risparmio energetico lanciata dal Governo con il decreto del ministro Cingolani. Solo il 27% dei cittadini dichiara di non aver cambiato le proprie abitudini di consumo in cucina.

Per sostenere l’impegno dei cittadini per il risparmio i cuochi contadini di Campagna Amica hanno preparato un vademecum che va dal fare attenzione all’uso delle stoviglie al modificare tempi e modalità di cottura.

“Meglio usare pentole che consentono il risparmio di energia come quella a pressione o per cotture plurime (bollitura e vapore) e utilizzare il coperchio quando è possibile. Importante anche utilizzare il fornello adeguato alle dimensioni della pentola che si sta utilizzando e verificare che la fiamma del fornello sia di colore blu, che indica efficienza nella combustione – ha affermato Stefania Grandinetti, cuoco contadino di Campagna Amica e presidente provinciale Terranostra -. Ridurre la cottura dei cibi per gustare bocconi più croccanti, al dente, leggermente al sangue vuol dire ingerire cibi con un più alto contenuto di nutrienti, assaporarne gli aromi originari degli ingredienti e soprattutto masticare di più aiutando moltissimo la digestione. Per gli alimenti che, per sicurezza alimentare, è meglio servire ben cotti, come pollo e uova, preferire ricette che permettano cotture veloci. Quando si utilizza il forno si possono pianificare più infornate, cuocendo contemporaneamente più pietanze facendo attenzione ai vari gradi di cottura, oppure infornare di seguito piatti diversi sfruttando la temperatura già raggiunta dal forno”.

Ma è possibile risparmiare anche l’energia elettrica, magari scegliendo di scongelare i cibi togliendoli qualche ora prima dal congelatore invece di utilizzare il forno a microonde o usando per la preparazione dei cibi gli attrezzi manuali come frusta e cucchiai invece del frullino elettrico. 

Consigli pratici per fronteggiare una situazione che necessita però di un intervento a livello nazionale ed europeo per sostenere i cittadini e le aziende.  

“Con i rincari energetici che stanno facendo esplodere le bollette di famiglie e imprese, occorre innanzitutto mettere un tetto al prezzo di tutto il gas che entra in Europa, non solo a quello proveniente dalla Russia – ha aggiunto il Presidente Coldiretti Alessandria Mauro Bianco -. Come Coldiretti abbiamo già chiesto al Governo di dare risposte ai bisogni delle nostre imprese ma queste risposte devono venire anche dall’Europa perché non è accettabile in un momento di gravissima crisi prevalgano gli egoismi. Con la beffa che le nostre aziende si trovino a subire, oltre all’aumento dei costi, anche la concorrenza sleale da parte di Paesi come l’Olanda o la Germania, che ha annunciato un piano nazionale di sostegno al proprio sistema economico”. 

“Ma occorre lavorare anche per l’autosufficienza energetica, incentivando l’installazione dei pannelli fotovoltaici sui tetti per stimolare la produzione di energia rinnovabile nelle aziende agricole, superando a livello europeo il limite dell’autoconsumo come barriera agli investimenti agevolati – ha concluso il Direttore Coldiretti Alessandria Roberto Bianco -. Ed è importante anche supportare la produzione di biogas e biometano, arrivando ad immettere nella rete fino a 6,5 miliardi di metri cubi di gas “verde” da qui al 2030, e potenziare la capacità estrattiva che nel nostro paese si è ridotta dei 3/4 negli ultimi decenni. E possiamo fare anche a meno dei fertilizzanti prodotti proprio a partire dal gas, puntando su quelli organici e, in particolare, sul digestato, facendo chiarezza sulla possibilità di utilizzo ed eliminando la soglia dei 170 chilogrammi di azoto per ettaro all’anno”.

L’attività di trasformatori “fai da te”, comunque comporta l’osservanza di precise regole in quanto la sicurezza degli alimenti conservati parte dalla qualità e sanità dei prodotti utilizzati, ma non può prescindere da precise norme di lavorazione che valgono per il settore agroindustriale, ma che devono valere anche per i consumatori casalinghi, soprattutto nella fase della sterilizzazione.

Valeria Bianchi Mian: Sto per addentrarmi su un terreno minato, lo so, lo so

Sto per addentrarmi su un terreno minato, lo so, lo so.

Però due parole, a distanza di qualche settimana dalle elezioni, le devo dire. Solo ed esclusivamente sul fatto “prima donna che”. Preciso che assolutamente son lontana dal partito della signora M., neh. Osservo un attimo da nembi e cirri, da punti di vista che non c’entrano una virgola con la politica. Son psicologa e un po’ poeta, quindi il neurone mi parte alla ricerca di armonie. Allora. Questa signora è nata il 15 gennaio. Sapete cosa significa? Che noi Capricorno, arranca arranca, allena allena, e daje e daje, festina lente, attendi e scatta, prima o poi, con coda di pesce e corna di caprone un posticino al sole ce lo pigliamo. Solo questo. Olio di gomito e tenacia nel biberon. Dopo di che, il decretare se sia una cosa femminista o meno l’avere o non avere la tipa al governo è questione che non ho ancora risolto nelle mie sinapsi.

Il dolore s’ incarna, Annamaria Latini

Foto Rai News

Marche, 15/ 09/2022 (alluvione) Annamaria Latini

Il dolore s’ incarna

Nell’ infausta sorte
avida notte a brandelli
e la morte e l’amore incedono..
La putrida acqua
ingoia gl’ affetti più cari,
e l’allegria degl’ amori nascenti
giace, sconfitta.

Il dolore s’ incarna!

Profumo d’ amata terra
con amore custodita;
gingilli sepolti
d’ infanzia gioiosa;
suggellati argomenti
ad honorem,
or, inesorabilmente recisi.

Il dolore s’ incarna!

Sulla traiettoria ancor vitale,
il coraggioso pensier giovanile
azione celere diviene,
e con purezza d’intenti
travolge le” barriere”.

È umile operosità,
della Speranza,
preziosa Virtù !

Annamaria Latini
Diritti riservati
L1941/ 633

Traditrice

E son passate l'estaggioni siamo ancora una volta in autunno.  Momento di riflessione, momento di bilancio, momento di paura, momento d'incerrezza, momento per fermarsi, momento per chiedersi; perché... 

Perché siamo qui, perché siamo arrivati a questo punto... D'un tempo a questa parte la mia maggior preoccupazione è mio figlio. Gli ho mentito, l'ho tradito. L'ho portato al mondo pensando di farlo crescere sereno, felice... Un mondo da esplorare;
gli avevo promesso.

Ancora due annetti e andrai a fare il rito sacro della vendemmia, gli avevo suggerito.

Potrai trovarti un lavoretto mentre fai l'università,gli avevo detto.
Oggi mi sento una traditrice; traditrice involontaria, ma è così. Cosa gli aspetta? Nemmeno noi lo sappiamo.

Non sappiamo neanche se ci sveglieremo domani. Ho fatto promesse che non so se sarà in grado di portar avanti e non è stata una mia decisione.
È mio figlio, non tuo maledetto! 
Da Frida (il piccolo)

Tua.

10 ottobre, 2022.

Dal blog personale

http://fridalaloka.com

Ripubblicato su

http://alessandria.today