Un convegno sulle “Bad Girls” promosso dalla Federazione Italiana Cineforum

Bergamo, 21/09/2022

Dopo due lunghissimi anni in cui, a causa delle restrizioni provocate dalla situazione pandemica, si è stati costretti a proporre relazioni e interventi a distanza utilizzando le risorse del web, finalmente questa volta si torna in presenza per il consueto appuntamento di settembre con il Consiglio Federale e con il Convegno Studi promosso dalla FIC (Federazione Italiana Cineforum), con sede a Bergamo.

Il 70° Consiglio Federale della FIC si terrà a Bergamo nella mattinata di domenica 25 settembre (ore 10.30-13.30) presso la Sala civica “Laura Bassi” – ex Enel (Via Mazzini, 6/B) e darà spazio alle relazioni di Adriano Piccardi (Presidente), Enrico Zaninetti (Tesoriere), Daniela Vincenzi (Segretario), Barbara Rossi e Sergio Grega (Vicepresidenti), nonché alle domande e agli spunti di riflessione di tutti coloro che vorranno intervenire.

Il 33° Convegno Studi Vedere e Studiare Cinema, quest’anno con il titolo Bad Girls. Le cattivissime dal cinema classico a oggi, progetto a cura di Emanuela Martini e Adriano Piccardi, avrà, invece, luogo a Bergamo sabato 24 settembre dalle 10.30 alle 18.30 presso la Sala civica “Laura Bassi” – ex Enel (Via Mazzini, 6/B). Il tema di quest’anno è in qualche modo collegato a quello del 2021, che ha visto come protagoniste alcune figure di donne-registe che hanno saputo proporre la qualità del proprio lavoro quando il mestiere del cineasta era appannaggio quasi esclusivamente del genere maschile. Donne, dunque, inappropriate rispetto al contesto in cui si proposero. Sempre di donne si parlerà anche quest’anno, ma intese come personaggi: soggetti protagonisti della finzione, ma pur sempre inappropriate per le loro caratteristiche ben poco rassicuranti, capaci di renderle scomode o addirittura pericolose agli occhi della controparte maschile e, conseguentemente, della medesima componente del pubblico. Bad Girls, quindi: ragazze o signore davvero cattive, non tutte necessariamente assassine ma comunque grandi tessitrici di trame, seduzioni e inganni. Non caratterizzate nel loro comportamento da dichiarata pazzia o da motivazioni solide che in qualche modo finiscano per redimerne le gesta, ma espressione di quella sorta di malvagità connaturata che le rende – secondo la formula ormai affermata – inquietanti dark lady.

Si inizia la sera di venerdì 23 settembre (ore 21.00) all’Auditorium di Piazza della Libertà con la proiezione del film di John M. Stahl Femmina folle (Leave Her to Heaven, 1945). Nella giornata successiva, sabato 24 settembre a partire dalle ore 10.30 presso la Sala civica “Laura Bassi” – ex Enel (Via Mazzini, 6/B), si succederanno, tra mattino e pomeriggio, tre interventi critici dedicati alle “cattivissime”, con Emanuela Martini (“Le bastarde del mélo”), Barbara Rossi (“Avvelenatrici, assassine, vendicatrici dai ‘90 al 2020”) e Ilaria Feole (“Le dark lady del noir”). A chiudere il pomeriggio, la presenza di un’ospite, Roberta Torre, in dialogo con le relatrici: una regista dal cui cinema – dove generi e registri espressivi si contaminano producendo risvolti estetici e culturali imprevedibili, volutamente “giocati” al limite – emergono personaggi femminili portatori di contraddizioni e di conflitti. Ci sarà tempo anche per una pausa, anzi due: alle ore 13.30 con un light break e alle ore 18.30 con un piccolo aperitivo.

Bad Girls. Le cattivissime dal cinema classico a oggi

venerdì 23 settembre, ore 21.00 – Auditorium Piazza della Libertà
Femmina folle (Leave Her to Heaven, 1945) di John M. Stahl, 110’

sabato 24 settembre, ore 10.30 – 18.30 – Sala civica “Laura Bassi” – ex Enel in via Mazzini, 6/B
Emanuela Martini Le bastarde del mélo
Barbara Rossi Avvelenatrici, assassine, vendicatrici dai ‘90 al 2020
ore 13.30 light break (i lavori riprendono alle ore 15.30)
Ilaria Feole Le dark lady del noir
ospite: Roberta Torre, in dialogo con Emanuela Martini
ore 18.30 piccolo aperitivo

domenica 25 settembre, ore 10.30
Consiglio Federale FIC(incontro riservato ai delegati dei circoli)
intervengono: Adriano Piccardi (Presidente), Enrico Zaninetti (Tesoriere), Daniela Vincenzi (Segretario), Barbara Rossi e Sergio Grega (Vicepresidenti)

Il nuovo anno accademico dell’Unitre di Alessandria

Alessandria, 13/09/2022

Si è svolta lo scorso martedì 13 settembre, a palazzo Monferrato, via San Lorenzo 21, Alessandria, la conferenza stampa di presentazione del nuovo anno accademico 2022/23′ dell’UNITRE di Alessandria. Alla conferenza erano presenti il Sindaco della Città di Alessandria, Vittorio Villa, Presidente UNITRE Alessandria, Orazio Messina, Vice Presidente UNITRE Alessandria, Gian Luigi Ferraris, Presidente Comitato Scientifico UNITRE, Lauretto Zivian, Responsabile dei Laboratori UNITRE.

L’Amministrazione Comunale di Alessandria, nel riconoscere la qualità dei contenuti formativi e di laboratorio proposti per il nuovo percorso accademico le cui iscrizioni si sono aperte il 14 settembre, unitamente alla autorevolezza dell’Associazione che lo promuove da lungo tempo a beneficio della comunità alessandrina, ha conferito anche quest’anno il proprio Patrocinio al progetto accademico.

L’UNITRE – Università della Terza Età (Università delle Tre Età) di Alessandria, è un’Associazione di Promozione Sociale la cui attività si svolge prevalentemente con l’uso del volontariato.

Forti delle esperienze maturate a Torino, nel 1981 anche in Alessandria sorge un Comitato promotore formato dai cittadini che rappresentavano il mondo professionale, culturale, religioso e politico. Nel marzo del 1983 ha inizio così la nostra attività.

In questi quarant’anni – traguardo riconosciuto con il premio consegnatoci recentemente al Presidente della Regione Piemonte e il Presidente della Unitre nazionale –  l’Associazione ha avuto una importante evoluzione sia in termini di proposte di nuovi Corsi e Laboratori sia in termini di iscritti, passando dai 280 iniziali a oltre mille.

L’Anno Accademico 2022/2023, dopo i due anni di attività ridotta e difficoltosa a causa della pandemia, rappresenta una tappa fondamentale non solo per il ritorno alla normalità ma per gettare le basi per un futuro improntato alla crescita delle attività e degli iscritti e sempre più inserito nel tessuto sociale della Città.

In quest’ottica la programmazione rappresenta un ritorno alle proposte di oltre cento tra Corsi e Laboratori con più di cinquemila ore di lezioni che spaziano in una vasta gamma di discipline come le materie umanistiche, scientifiche, artistiche nonché lingue straniere, informatica, psicologia, diritto, economia, moda e costume e tante altre come un’importante attività turistica.

Ma l’attività dell’UNITRE non si esaurisce con la parte didattica; all’interno infatti, operano una Compagnia teatrale che propone spettacoli anche fuori dall’ambito associativo, una Corale che si esibisce nelle varie manifestazioni promosse dall’Unitre sia a livello locale che nazionale, una Redazione che dal 2008 collabora alla stesura del giornale “UNITRE!ALESSANDRIA”, un periodico di informazione generale e di vita associativa ed una biblioteca.

A conferma del sempre maggiore inserimento nel tessuto sociale cittadino ricordiamo l’Accordo con il “Museo Alessandria Citta della Bicicletta” che prevede l’assistenza da parte di nostri associati e la Convenzione con i Licei cittadini per la partecipazione dei propri studenti alle nostre lezioni di Materie letterarie (quest’anno improntate su Verga, in occasione delle celebrazioni del centenario della morte) e di Cultura classica.

In definitiva, la nostra offerta culturale è talmente ampia da soddisfare le aspettative ed i desideri di apprendimento di un vasto numero di persone così da consentire a tutti di mettersi in gioco e di realizzare quei sogni che le scelte di vita hanno obbligato a riporre nel cassetto passando il tempo in “modo intelligente”.                                                                                   

Il giornalista e critico cinematografico Valentino Saccà racconta i grandi orvietani, tra arte, storia e cultura

E’ uscito in libreria quest’anno, pubblicato dalle Edizioni Intermedia di Orvieto, il volume “I grandi orvietani. Per nascita o per scelta, tra arte, storia e cultura”. L’autore – Valentino Saccà, giornalista e critico cinematografico per diverse testate, tra cui “Film TV” e “Ciaocinema”, studioso del cinema di Renato Pozzetto nel libro “Il cinema di Renato Pozzetto” (Il foglio letterario, 2017) – in quest’opera ha giocato in casa. Vive e lavora, infatti, da ben undici anni – come lui stesso sottolinea prefazione – a Orvieto, di cui restituisce con precisione e perizia narrativa la temperie culturale e artistica, le trasformazioni di un ‘capitale umano’ enormemente ricco e variato nel tempo, sino a costituire un affascinante mosaico. Eppure, nonostante la conoscenza e la frequentazione dei luoghi che fanno da sfondo e cornice alle vicende economiche, storiche, artistiche, cinematografiche raccontate nel testo, Saccà riesce anche a guardare ai grandi personaggi che descrive – orvietani di nascita o d’adozione, o che semplicemente vi hanno ambientato una propria storia, come il milanese di origini ucraine Giorgio Scerbanenco, o il memoriale di un momento della propria vita, come l’emiliano Pier Vittorio Tondelli – con sguardo limpido, arguto, scevro da pregiudizi; con la volontà di restituirne, spesso attraverso le loro stesse parole, umore, carattere, personalità. Ogni scheda critica è un ritratto gustoso e stimolante per il lettore, non solo quello che già conosce la storia di Orvieto e dei suoi illustri concittadini, ma invece soprattutto colui che è ignaro dell’evoluzione storica, spirituale e culturale di questa città d’arte. Particolarmente interessanti risultano le pagine dedicate alle personalità cinematografiche e del mondo dello spettacolo che hanno popolato Orvieto, dal lombardo Alberto Lattuada, che prese casa in loco per poter fuggire dal caos di Roma ed elaborare nella necessaria pace le proprie sceneggiature, alla compianta Anna Marchesini, agli orvietani e meno conosciuti Umberto Scarpelli, cineasta, e Diana Dei, attrice. Il libro di Saccà è un caleidoscopio vivido e avvincente, una galleria di ritratti che testimoniano la vivacità di vita e l’anima feconda di un territorio che si qualifica come punto di riferimento per qualsivoglia fermento dello spirito, del pensiero, del cuore.

Valentino Saccà, ” “I grandi orvietani. Per nascita o per scelta, tra arte, storia e cultura”, Intermedia Edizioni, 266 pp., euro 14,00.

Una serata da brivido con i thriller di Massimo Tassistro

L’Associazione di cultura cinematografica e umanistica La Voce della Luna organizza per giovedì 28 luglio a partire dalle 21.15, alla Soms del Cristo di Corso Acqui 158, il penultimo appuntamento con il ciclo di incontri speciali estivi del Circolo di lettura (l’ultimo incontro del ciclo avrà luogo a settembre, con il terzo e ultimo ospite, l’autore Roberto Grenna ).

Questo giovedì Massimo Tassistro presenterà i suoi due ultimi romanzi, “Paradiso infernale” e “Assalto in alto mare”, ed. Leucotea, e dialogherà con il pubblico. Modera Barbara Rossi, studiosa di cinema, media educator e scrittrice. Ingresso libero.

Per informazioni: lavoce.dellaluna@virgilio.it; FB:Voce/Luna  

“Paradiso infernale” (ed. Leucotea, 2017)

I tentacoli delle triadi orientali si allungano sulle incantate valli prealpine. Solo Max Poletti, investigatore capace di fronteggiare certi imprevisti del mestiere, può cercare di respingere la malefica energia della più temibile organizzazione criminale al mondo. E il gioco funziona, senza concedere pause sino all’ultima riga…

“Assalto in alto mare” (ed. Leucotea, 2020)

Alla fine di “Paradiso infernale”, il primo libro con protagonista Max Poletti, abbiamo lasciato il fascinoso ex agente del Sismi ed esperto di arti marziali a festeggiare insieme alla fidanzata Lorena la sconfitta della Triade cinese e dei loschi figuri che hanno provato a sovvertire l’ordine e la tranquillità della ridente Valle d’Aosta. Tutto risolto, almeno in apparenza: ma oscuri e tenaci rancori covano nell’ombra, e proprio nel corso di un viaggio lungo il Mediterraneo insieme a Lorena, a sua sorella Serena e all’ex collega Gianni Marino sull’enorme e lussuosa nave da crociera “Royal Étoile”, inquietanti personaggi tornano dal passato.

Massimo Tassistro nasce ad Alessandria nel 1971. Inizia a scrivere nel 2007 e scopre una passione per la narrazione, che affianca alla lettura. Ama viaggiare e conoscere nuovi orizzonti. Sposato dal 2006, divide il suo tempo tra lavoro, scrittura e le montagne della Valle d’Aosta. Nel luglio 2010 esce la sua prima pubblicazione, “Singolare Quotidianità”, una raccolta di racconti edita dalla Edizioni Progetto Cultura di Roma. Nel dicembre 2012 pubblica un racconto nella collana “Gialli Mondadori”.

L’autrice Roberta Soverino presenta “Incontri di viaggio”

Giovedì 7 Luglio 2022, alle ore 21.15, presso la SOMS Cristo di Corso Acqui 158, Alessandria, l’Associazione di cultura cinematografica e umanistica La Voce della Luna con il relativo Circolo di lettura presenta il libro “Incontri di viaggio” di Roberta Soverino, edito da Policromia.  

Moderano la Prof.ssa Patrizia Farello, già docente di Scienze Umane, psicologa e psicopedagogista, e la Dott.ssa Barbara Rossi, studiosa di cinema, media educator e scrittrice. Ingresso libero

“Incontri di viaggio” è un libro un po’ inusuale: non tratta tanto dei luoghi visitati, in una sorta di diario di viaggio, ma, prendendo a prestito le occasioni che i viaggi portano con sé, racconta delle persone incontrate sulla strada, quelle più atipiche, più particolari, sempre rigorosamente vere e reali. Il libro è suddiviso in capitoli, uno per ogni persona e luogo visitato.

Roberta Soverino è nata ad Asti il 30 dicembre 1977. Vive e lavora da tempo nel Monferrato Alessandrino, dove è psicologa e insegnante di scuola dell’infanzia. Ha pubblicato, nel 2019, con Collana Floreale, il romanzo rosa a sfondo storico “Un destino medievale” e nel 2022, con Land University Press, il saggio sul mondo della scuola “Oltre le buone pratiche”. Scrive e pubblica saggi e articoli di psicopedagogia.

Per informazioni: lavoce.dellaluna@virgilio.it

Firmacopie con l’autrice Roberta Soverino

Sabato 2 luglio, a partire dalle ore 16.30, l’autrice Roberta Soverino, docente di scuola dell’infanzia e psicoterapeuta, sarà presente alla libreria Ubik di Corso Roma 88, Alessandria, per incontrare il pubblico e firmare le copie del suo ultimo saggio sul mondo della scuola “Oltre le buone pratiche”, edito da Land University Press. Ingresso libero.

Oltre le buone pratiche: un’intenzione prima ancora che il titolo di un libro. Oggi più che mai si rende necessario interrogarsi sui cambiamenti della figura di bambino del nuovo millennio, attraverso una serie di progetti dedicati agli insegnanti che si occupano della fascia di età 3-6 anni e oltre. Durante l’attività lavorativa gli insegnanti mettono in campo centinaia, migliaia di esperienze con i bambini. Alcune sono di routine, altre rimangono più impresse nella mente di chi le propone, perché particolarmente curate e sentite già nella fase di ideazione e progettazione. A queste è necessario dare sempre più voce, perché non si esauriscano nella conclusione pratica, ma continuino a vivere e a prendere nuove strade nella mente di vecchie e nuove generazioni di insegnanti, di appassionati o di curiosi che sapranno arricchirle e valorizzarle secondo la propria e singolare inclinazione. Questo saggio intende tessere un ponte tra prassi e teoria, prendendo spunto da esperienze concrete che si esplicano all’interno degli edifici scolastici. In maniera particolare verrà dato risalto alla scuola dell’infanzia, ma non solo.

Appuntamento estivo con il Circolo di lettura promosso dalla Voce della Luna

L’Associazione di cultura cinematografica e umanistica La Voce della Luna organizza per venerdì 1 luglio, alle ore 17.30,presso Andando e Stando, Libreria con Mescita di Via Bissati 14, Alessandria, un nuovo appuntamento mensile con il Circolo di lettura.

Le scelte letterarie di ciascun incontro nascono dalle indicazioni dei partecipanti, incrociando suggestioni letterarie e cinematografiche.

La partecipazione è gratuita, previo tesseramento all’Associazione La Voce della Luna (costo della tessera euro 10, validità annuale: offre sconti sulle attività associative e in esercizi commerciali convenzionati).

Per informazioni e adesioni:

lavoce@dellaluna@virgilio.it; Fb: VoceLuna