QUER MOMENTO, Silvia De Angelis

QUER MOMENTO

E quanno meno te l’aspetti

succede quer miracolo

che te sognavi quarche vorta

ma accannavi de niscosto

pe’ paura de rimanè deluso

e dopo nun faccela a campà.

Quer giorno ch’ariva cià ‘n’sapore novo

perché immischia l’euforia

a ‘no strano pizzicore drento

che messi nzieme

te danno l’impressione de volà arto

come nun hai fatto mai.

Cerchi de godette quei minuti

co’ tutta l’energia e te senti

‘n patre eterno ‘ntoccabile

lontano da tutti l’artri

che nun possono capì

der tesoro che t’ha riservato er fato

in quer momento

che rimarà scorpito ‘n fonno

fino a prima de’ morì….

@Silvia De Angelis

QUEL MOMENTO (traduzione)

E quando meno te lo aspetti

succede quel miracolo

che sognavi qualche volta

ma accantonavi di nascosto

per paura di rimanere deluso

e dopo non farcela a vivere.

Quel giorno quando arriva ha un sapore nuovo

perché mischia l’euforia

a uno strano pizzicore dentro

che messi insieme

ti danno l’impressione di volare alto

come non hai fatto mai.

Cerchi di goderti quei minuti

con tutta l’energia e ti senti

un padre eterno intoccabile

lontano da tutti gli altri

che non possono comprendere

del tesoro che ti ha riservato il fato

in quel momento

che rimarrà scolpito in fondo

fino a prima di morire

https://ssilviadeangelis5.blogspot.com/

INFINE, Silvia De Angelis

INFINE

Lussureggiante lampo

nella laguna dello sguardo

lascia scivolare lune lontane

come la forma dell’onda

a prendersi schianti di mare.

Brividi oltre il dovuto

nelle cadenze d’un fato

sparpagliano un’eco remoto

nel suo stare adesso

estrapolato da un sogno

non negoziabile

sul preambolo

imbellettato di fascinazione

@Silvia De Angelis

https://deangelisilvia.blogspot.com/

Attraverso le parole, Rosario Rosto

Attraverso le parole

Scrivere,

e un tasto

che mi apre il cuore.

Riuscire attraverso le parole

a raccontare tutto ciò

che di straordinario

c’è intorno a noi.

Come un viaggiatore

con la valigia pronta

e la fantasia a mille.

Ma senza obbligo di biglietto.

Scrivere, mi permette

di riscoprire quei valori

anticamente sopiti, trascurati

che adesso riaffiorano

con prepotenza.

Sono meravigliose

queste sensazioni.

Anche quando ritorno bambino

tra le mie righe.

Comincio a volare

attorno a campi di forza

che non comprendo mai

portando con me

sogni e colori.

Non voglio credere

che esistano solo

il grigio e il nero

e l’egoismo dei prepotenti.

Ma che nel cuore del

più triste degli inverni,

arrivi sempre il sole caldo

di una bellissima primavera.

Rosario Rosto

SGUARDI (vernacolo),di Silvia De Angelis

I sguardi nun zo’ tutti uguali.

Ce vo ‘na bravura

pe’ capì quei che so’ veri

e quei fasulli

che quanno te sfioreno

te dànno li brividi

cor gelo che cianno drento.

E’ proprio vero l’occhi

racchiudeno tutto er monno

che te gira ‘ntorno

e nun poi nisconne

si stai a passà l’inferno

o tanta felicità.

So’ ‘intriganti sguardi d’amore

che te fanno scioje

dietro a ‘n’emozzione

e occhi materni

protettivi e dorci

come ‘no zucchero filato

che te s’appicciga sur viso

e nun ‘o stacchi più

pe’ quanto te s’avvince…

@Silvia De Angelis

SGUARDI (traduzione)

Gli sguardi non sono tutti uguali.

Bisogna essere abili

a capire quelli veri

e quelli falsi

che quando ti sfiorano

ti trasmettono brividi

con il gelo che hanno dentro.

E’ proprio vero gli occhi

racchiudono tutto il mondo

che ti gira intorno

e non puoi nascondere

se stai passando l’inferno

o tanta felicità.

Sono intriganti gli sguardi d’amore

che ti fanno sciogliere

in seguito a un’emozione

e occhi materni

protettivi e dolci

come lo zucchero filato

che ti si appiccica sul viso

e non lo stacchi più

per quanto ti si avvince…

PERCEZIONE, di Silvia De Angelis (Roma)

Focale percezione

dentro le mura astratte delle mie ciglia.

Accentua inaspettate forme nel pensiero

ribaltando un azzurro sotterfugio

in una profetizzante incandescenza

sui cardini della pelle.

Sembra quasi mirare

a un doloroso flagello.

Traverserà

il torace fiaccato

da un disavanzo della soglia

impreparata a spianare

le piaghe di un’ombra d’amore

che discosti la mano alla luna…

@Silvia De Angelis 2021

“I colori dell’autunno” di Maria Rosaria Teni

Belli i colori dell’autunno
infiammati dall’ultimo sole

Malinconiche note
nelle foglie ramate
e un’estate che muore
tra vapori di nebbie
nei tramonti di fuoco

Dei ricordi sospiri
canti lievi al mio andare
tramutate in poesia
nostalgie di fanciulla
offuscate dal tempo

Belli i colori dell’autunno
negli anfratti cupi vellutati.

Maria Rosaria Teni

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NECESSITA’ DI PRECE, Silvia De Angelis

NECESSITA’ DI PRECE00

Una postura primordiale

nella modalità d’impronte spirituali

concretizza l’urgenza

d’impaginare preci.

Nel preludio di mancati alfabeti

su falsariga d’un cantico emotivo

traboccano istanze

stimolate da un travaglio

oltre il rantolo d’universo

nel rituale effetto logico d’un’illusione

galleggiante nel vuoto

@Silvia De Angelis

https://quandolamentesisveste.wordpress.com/

FOGLIE, Augusta Del Corso

FOGLIE, Augusta Del Corso

FOGLIE

L’estate al mio paese

li ritrovavo tutti

a rotolarci 

nel granturco sgranato

a correre nel viola

odoroso di trifoglio…

sotto la luna a spannocchiare

al suono vagabondo di un’armonica.

Ma il vento bussa a cancellare

voci, sembianze, colori.

E’ il vento che porta

lontano le foglie…

non sa giocare

ma striscia

lungo i muri la notte,

senza lasciar traccia

se non lo schiaffo

gelido, sorpreso

che non dà scampo

un mulinello,

un soffio più freddo

che reca lo schiocco

di porte sbattute

nello scippo

d’un ora inattesa.

Foglie schiacciate

sui vetri appannati

ma solo per poco

che lasciano il dubbio

d’averle mai viste.

Soffio di foglie

nell’ultimo volo

che le disperde…

frantumi, ricordi,

fantasmi, ostaggi del vento…

Foglie…

Soltanto foglie…

Augusta Elena Del Corso

22 Settembre 2022

Diritti Riservati

Gira la luna e gira il sole, Franco Bonvini

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Gira la luna e gira il sole

 franco bonvini  cazzate varie  21 settembre 2022 

Passano immagini in questi occhi d’allora
viste più volte e riviste più ancora
non mille non una ma mille e una.
E’ questo cielo così grigio e spoglio
questo cielo di settembre che fa da foglio
ci metto un prato, e un agrifoglio
e poi anche tutto quello che voglio.
E gira il sole da sinistra a destra
finche fa buio alla finestra
ci metto le stelle, la luna e un soffitto
e sotto il soffitto un silenzio zitto.
E gira la luna, da sinistra a destra
tornerà il sole alla finestra
nel prato c’è il sole, e l’agrifoglio
spero soltanto che quella che voglio
si sdrai al sole e non sull’agrifoglio.

Anime di luce, Franco Bonvini

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Anime di luce

 franco bonvini  Pensieri  21 settembre 2022 

Non come ombra alla finestra appare
ma come lama di luce accesa in cielo
e tu passi lento sotto a quel cielo
da cui cade freddo tutto l’agosto appena passato.
Ci puoi vedere una promessa d’ inverno e di neve
mentre gli amanti promettono una nuova estate.
E intanto l’ aria si riempe di schizzi bianchi
nel cielo mutevole dal grigio al bianco
la luce vibra come piccole ali
c’è un gran caldo intorno e niente altro
nemmeno io
nemmeno tu
soltanto Noi e un felice pensiero.
E ad ogni lama di luce appare,
quel che non si vede appare
Come quel che invece si vede
lentamente scompare.
Si resta così, nudi sotto a quel cielo
da cui cade freddo tutto l’ agosto passato.
Potremmo guardare il fiume dal bosco o il bosco nel fiume
dico sotto a quel cielo
attraverso le nebbie che fanno le nuvole, dici
poi scendere leggeri verso la riva.
Potremmo scendere da quella scaletta, dico sotto quel cielo
e arrivare davanti all’acqua, dici, e amarsi alla fine di quel sentiero.
Davanti alle pace delle onde inquiete
tra la nostra stella e la luna
Lì, dove le rocce si scuriscono in rifugi di buio
Lì dove si alza il silenzio buono
quello che contiene speranze e sogni.
Potremmo aspettare la sera, dici
e addormentarci come bimbi, dico
in un felice pensiero che è più di un rifugio di buio.

Qualcosa di meglio della gioia, Franco Bonvini

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Qualcosa di meglio della gioia

 franco bonvini  Pensieri  24 agosto 2022

Certo che l’uomo è strano
quando deve restare vuol tornare
quando deve tornare vuol restare.
E intanto il posto più bello al mondo non lo si trova mai
che chissà dov’è o quand’è
forse è un abisso di stupore senza la paura di morirci dentro.
Qualcosa di meglio della gioia.

Isola, Franco Bonvini

Isola

 franco bonvini  pensieri notturni  1 settembre 2022

Il suo corpo è un’isola
un’isola in mezzo a un bosco di penombre
lampi veloci la illuminano e la riempiono di splendenza
appare nel presente e scompare nel passato.
Resta un profumo o un sapore
o una colorata musica eterna.

Immagine “Barbara” Grillo Salvatore

TORNEREMO, Augusta Del Corso

TORNEREMO

Torneremo a sera

a vivere le piazze

ed i giardini…

Sorriderà la luna

ai bimbi addormentati

e un vento fresco

s’alzerà leggero

scorrendo sopra i tetti

e tra le case…

e dai balconi, vicoli e cortili…

tra le case e gli orti

tornerà l’aria di musiche e canzoni.

Sarà un trionfo di zagare e limoni

posato in mezzo alla tovaglia

della festa….

Augusta Elena Del Corso

13 Settembre 2022

Diritti Riservati

FORSE… DOMANI… Augusta Del Corso

FORSE… DOMANI…

Soffro le sere

deserte delle cose

in cui non ti ritrovo…

scruto il silenzio

costretto in questo vuoto

che non t’aspetta…

ascolto il tempo

mentre solleva i lembi

d’una felicità fatta di cocci

da stringere nel pugno

tanto da farmi male…

Immagino di te rovesci d’ombra

che chiudi nello sguardo…

il tuo tacere…il tuo guardare

un brivido subito spento

quando malinconia conduce

dove s’è spento il sole…

Ora non scrivo più.

Il tuo profilo l’ha cancellato il tempo…

Il tuo nome in un fiato :

forse… domani.

Augusta Elena Del Corso

14 Settembre 2022

Diritti Riservati

“L’ ULTIMO AFFONDO”, Augusta Del Corso

“L’ ULTIMO AFFONDO”

Io non sogno di terre lontane

e d’esotiche genti ,

in mente ho solo un paese…

il cadenzato dire della gente

è voce di mia madre…

… Saliva cantando la scala ,

bacile in gioco sulla crocchia bruna ,

il viso perlato di sudore e gocce d’acqua…

E sogno , madre mia prima

del nostro tempo insieme …

non so perché solo questo

e non altro alle mie spalle…

Ti vedo nell’aura di luce del balcone ,

con ansia chinare la testa

cui m’attirava scarna la tua mano

a leggermi più dentro

i piccoli tormenti giovanili…

Taceste al mio andare

quasi senza avvertire…

colpo d’ala improvviso

da spingere lontano il mio fuggire,

più di quanto lo possa la smania

di spazi infiniti….

così vi rammento ,

di me rimpianto mai consumato…

E penso a te , terra mia

fragranze di fieno e di mare

e folli corse alla marina

fra tigli e canti di cicale…

mia terra ferita e ripudiata

è non aver capito allora

che ora mi porta l’ultimo affondo.

Augusta Elena Del Corso

16 Settembre 2022

Diritti Riservati –

” IL MIO CUORE “, Augusta Del Corso

” IL MIO CUORE “

Il mio cuore è un gatto

che sonnecchia al molo

tra ceste reti e pescatori…

con un balzo improvviso scatta via

inseguendo qualcosa che non c’è…

un gambero un pensiero un moscerino…

Il mio cuore non invecchia…

s’ affretta lentamente…

è un gatto fannullone il mio cuore

ma talvolta con mossa repentina

lo sento volare verso il mare

in cerca d’una sua beatitudine…

un assoluto altrove…

un ponte sospeso sul pensiero

che unisca le mie labbra ai tuoi silenzi…

Potessi naufragare se solo fossi isola

dove potrei raggiungerti, mio Capitano…

adesso è notte…dorme il mio gatto…

che’ lui non ha paura delle stelle…

s’è accovacciato

nell’incavo più nero della notte

dove siamo soliti aggrapparci nell’attesa

domani correrà ancora…

t’ amerà come si ama chi ci nutre …

il tronco che ci accoglie per salvarci…

o le tue orme sulla sabbia fino al mare…

Augusta Elena Del Corso

19 Settembre 2022

(Diritti Riservati).