Sguardo animale, di Flavia Sironi

Sguardo animale, di Flavia Sironi

Date: 21 settembre 2022 Author: irisgdm

articolo di Flavia Sironi

Potrebbe essere un'immagine raffigurante 1 persona, in piedi, cane, albero e attività all'aperto

𝗚𝗶𝗼𝗿𝗻𝗮𝘁𝗮 𝗺𝗼𝗻𝗱𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗴𝗿𝗮𝘁𝗶𝘁𝘂𝗱𝗶𝗻𝗲.

𝗦𝗼𝗻𝗼 𝗴𝗿𝗮𝘁𝗮 𝗮𝗶 𝗺𝗶𝗲𝗶 𝗰𝗮𝗻𝗶 perché sin da quando ero bambina mi hanno sempre tenuto compagnia non facendomi mai sentire sola. Hanno sempre ascoltato tutti i miei problemi con estrema attenzione senza mai dare alcun segno di noia o di disappunto.

𝗦𝗼𝗻𝗼 𝗴𝗿𝗮𝘁𝗮 𝗮𝗶 𝗺𝗶𝗲𝗶 𝗰𝗮𝗻𝗶 perché accanto a loro ho avuto la fortuna di sviluppare tantissime difese immunitarie che mi hanno permesso di vivere una vita sana lontana da medici curanti, farmaci e allergie.

Flavia Sironi

𝗦𝗼𝗻𝗼 𝗴𝗿𝗮𝘁𝗮 𝗮𝗶 𝗺𝗶𝗲𝗶 𝗰𝗮𝗻𝗶 perché in un momento difficilissimo della mia vita, quando ho perso tutto casa compresa, mi sono sempre stati accanto con l’amore immutato nonostante la loro pappa fosse meno ricca e gustosa, nonostante avessi meno tempo da dedicare loro, nonostante fossi spesso nervosa e piagnona. Al contrario di alcune persone che sono fuggite per paura chiedessi loro qualcosa, mi sono sempre stati vicino. Mi hanno dato forza e coraggio per rialzarmi da terra, ricominciare e tirare avanti.

𝗦𝗼𝗻𝗼 𝗴𝗿𝗮𝘁𝗮 𝗮𝗶 𝗺𝗶𝗲𝗶 𝗰𝗮𝗻𝗶 perché nelle notti fredde riscaldano il mio corpo appiccicandosi come cozze al mio.

𝗦𝗼𝗻𝗼 𝗴𝗿𝗮𝘁𝗮 𝗮𝗶 𝗺𝗶𝗲𝗶 𝗰𝗮𝗻𝗶 perché sono allegri, buffi, simpatici e mi fanno divertire.

𝗦𝗼𝗻𝗼 𝗴𝗿𝗮𝘁𝗮 𝗮𝗶 𝗺𝗶𝗲𝗶 𝗰𝗮𝗻𝗶 perché conoscono il significato della parola empatia e la applicano in continuazione.

𝗦𝗼𝗻𝗼 𝗴𝗿𝗮𝘁𝗮 𝗮𝗶 𝗺𝗶𝗲𝗶 𝗰𝗮𝗻𝗶 perché quando piango e ho bisogno di conforto si radunano attorno a me e con i loro nasi umidi e la loro lingua calda asciugano le mie lacrime.

𝗦𝗼𝗻𝗼 𝗴𝗿𝗮𝘁𝗮 𝗮𝗶 𝗺𝗶𝗲𝗶 𝗰𝗮𝗻𝗶 perché quando canto mi accompagnano con ululati gioiosi saltandomi addosso.

𝗦𝗼𝗻𝗼 𝗴𝗿𝗮𝘁𝗮 𝗮𝗶 𝗺𝗶𝗲𝗶 𝗰𝗮𝗻𝗶 perché nonostante dia loro nomi buffi, a volte persino ridicoli, non si lamentano mai e mi rispondono sempre con entusiasmo.

𝗦𝗼𝗻𝗼 𝗴𝗿𝗮𝘁𝗮 𝗮𝗶 𝗺𝗶𝗲𝗶 𝗰𝗮𝗻𝗶, una in particolare Havana, perché con la loro voglia di correre mi hanno portato a fare risultati mai sperati. Con Havana due Campionati Italiani vinti, due partecipazioni al Campionato Europeo con la Maglia Azzurra della Nazionale Italiana di Canicross.

𝗦𝗼𝗻𝗼 𝗴𝗿𝗮𝘁𝗮 𝗮𝗶 𝗺𝗶𝗲𝗶 𝗰𝗮𝗻𝗶 perché con loro faccio una vita libera, all’aria aperta e partecipo ad eventi legati al mondo della cinofilia.

𝗦𝗼𝗻𝗼 𝗴𝗿𝗮𝘁𝗮 𝗮𝗶 𝗺𝗶𝗲𝗶 𝗰𝗮𝗻𝗶 perché facendo ciò che faccio conosco sempre persone interessanti con le quali molto spesso collaboro, organizzo, o semplicemente do loro una mano e loro la danno a me.

𝗦𝗼𝗻𝗼 𝗴𝗿𝗮𝘁𝗮 𝗮𝗶 𝗺𝗶𝗲𝗶 𝗰𝗮𝗻𝗶 perché ogni giorno quando mi sveglio accolgono la mia giornata e ogni notte vegliano il mio sonno.

𝗦𝗼𝗻𝗼 𝗴𝗿𝗮𝘁𝗮 𝗮𝗶 𝗺𝗶𝗲𝗶 𝗰𝗮𝗻𝗶 perché quando rientro mi accolgono come se non mi vedessero da mesi e mi fanno sentire finalmente a casa.

𝗦𝗼𝗻𝗼 𝗴𝗿𝗮𝘁𝗮 𝗮𝗶 𝗺𝗶𝗲𝗶 𝗰𝗮𝗻𝗶 perché sopportano le mie lune, il mio carattere mutevole, la mia originalità, la mia rabbia, il mio nervosismo, la mia ansia. (Ovviamente, sia ben chiaro, non scarico questi nefasti sentimenti sui loro corpi ma sbatto porte, urlo, pesto i piedi). Loro mi guardano dispiaciuti con testa bassa e occhi smarriti.

𝗦𝗼𝗻𝗼 𝗴𝗿𝗮𝘁𝗮 𝗮𝗶 𝗺𝗶𝗲𝗶 𝗰𝗮𝗻𝗶 perché mi sono sempre grati di tutto ciò che offro loro, della vita che regalo loro, del cibo che dono loro, delle cure che ho per loro. E’ da tutti i miei cani che ho imparato il significato esatto della parola gratitudine, sono a loro grata anche per questo.

𝗦𝗼𝗻𝗼 𝗴𝗿𝗮𝘁𝗮 𝗮𝗶 𝗺𝗶𝗲𝗶 𝗴𝗮𝘁𝘁𝗶 perché sanno sempre attendere il momento giusto.

𝗦𝗼𝗻𝗼 𝗴𝗿𝗮𝘁𝗮 𝗮𝗶 𝗺𝗶𝗲𝗶 𝗴𝗮𝘁𝘁𝗶 perché con le loro fusa cadenzate cullano il mio sonno rilassando i miei nervi.

𝗦𝗼𝗻𝗼 𝗴𝗿𝗮𝘁𝗮 𝗮𝗶 𝗺𝗶𝗲𝗶 𝗴𝗮𝘁𝘁𝗶 perché tengono lontano dalla mia casa animaletti indesiderati.

𝗦𝗼𝗻𝗼 𝗴𝗿𝗮𝘁𝗮 𝗮𝗶 𝗺𝗶𝗲𝗶 𝗴𝗮𝘁𝘁𝗶 perché sono molto belli, oserei dire perfetti.

𝗦𝗼𝗻𝗼 𝗴𝗿𝗮𝘁𝗮 𝗮𝗶 𝗺𝗶𝗲𝗶 𝗴𝗮𝘁𝘁𝗶 perché quando ho male a qualche parte del corpo, soprattutto lo stomaco, si sdraiano sulla parte dolente attenuando o addirittura annullando il male.

𝗦𝗼𝗻𝗼 𝗴𝗿𝗮𝘁𝗮 𝗮𝗶 𝗺𝗶𝗲𝗶 𝗴𝗮𝘁𝘁𝗶 perché con le loro giravolte e le loro scorribande mi fanno divertire.

𝗦𝗼𝗻𝗼 𝗴𝗿𝗮𝘁𝗮 𝗮𝗶 𝗺𝗶𝗲𝗶 𝗴𝗮𝘁𝘁𝗶 perché nonostante i nomi buffi o addirittura ridicoli che invento per loro non mi portano rancore e quando li chiamo, se ne hanno voglia, vengono da me.

𝗦𝗼𝗻𝗼 𝗴𝗿𝗮𝘁𝗮 𝗮𝗶 𝗺𝗶𝗲𝗶 𝗴𝗮𝘁𝘁𝗶 perché conoscendoli a fondo comprendo ogni giorno il grande significato della parola libertà.

𝗦𝗼𝗻𝗼 𝗴𝗿𝗮𝘁𝗮 𝗮𝗶 𝗺𝗶𝗲𝗶 𝗴𝗮𝘁𝘁𝗶 perché mi dimostrano cos’è l’amicizia facendomi sentire loro amica.

𝗦𝗼𝗻𝗼 𝗴𝗿𝗮𝘁𝗮 𝗮𝗶 𝗺𝗶𝗲𝗶 𝗴𝗮𝘁𝘁𝗶 perché, a modo loro, mi sono grati di tutto ciò che offro loro.

Mi piacerebbe sapere i vostri motivi per i quali siete grati ai vostri animali.

#sguardoanimalediflaviasironi#sguardoanimale#flaviasironi#sportcinofili#canidiinstagram#camminacolcane#canibellissimi#canicross#giornatamondialedellagratitudine#canile#gattile#canifelici#canifelici❤️#cani#gattonero#gattinidiinstagram#gattidiinstagram#gattinoniviaggi#gattinibelli#gattissimi#gatto#gattini#gattinonitravel#gattorosso#gattodelgiorno

Articolo di Flavia Sironi

CAMPIONATO MONDIALE DEL PESTO, VINCE LA STUDENTESSA CAMILLA PIZZORNO

CAMPIONATO MONDIALE DEL PESTO, VINCE LA STUDENTESSA CAMILLA PIZZORNO

Sfidanti da ogni angolo del mondo, a trionfare è la genovese e più giovane della gara 

Camilla Pizzorno vince il Campionato

Frequentando il corso di giornalismo presso l’Università di Genova, ho avuto la possibilità di poter scrivere in prima persona articoli che trattano gli eventi più significativi della zona. Attrezzata di carta e penna, sono riuscita ad intervistare in esclusiva la vincitrice del Campionato Mondiale del Pesto. Con questo articolo voglio portarvi con me alla scoperta di tradizioni familiari e ricette segrete tra il profumo del basilico. 

Il pesto più buono del mondo lo prepara Camilla Pizzorno, 22 anni, studentessa universitaria di psicologia, residente a Pegli. È la terza donnae la ragazza più giovane nella storia a vincere il  Campionato Mondiale del Pesto Genovese, che è tornato dopo 2 anni di assenza, causa Covid. Camilla ha sbaragliato i cento concorrenti provenienti da tutto il mondo, sabato 4 giugno, sfidandosi a colpi di pestello nel Salone del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale. Hanno partecipato adulti, bambini e addirittura un robot, grazie al contributo dell’Istituto Italiano di Tecnologia: Robo Twin, caratterizzato da un sistema di movimentazione composto da due braccia robotiche dotate di mani poliarticolate e muscoli artificiali che per la prima volta nella storia si è cimentato con la preparazione della storica salsa genovese. 

Robo Twin

Si sono sfidati concorrenti provenienti da  Cambogia, Camerun, Giappone, Guinea, Messico, Moldavia e Stati Uniti, alla presenza di trenta giudici selezionati per esperienza, competenza e attivismo nel mondo del food e della promozione territoriale, e tanti illustri ospiti, ma i veri protagonisti sono i sette ingredienti “magici” uguali per tutti, un mortaio e il pestello. 

La più giovane concorrente in gara vince con due ingredienti segreti “lo faccio con amore e divertendomi”, dedicando la vittoria alla nonna che le ha insegnato da bambina la passione per il pesto genovese “ricordo ancora quando mi veniva a prendere a scuola alle elementari, mi portava  a casa e nella sua cucina preparavamo il pesto con il suo  grosso mortaio. La guardavo affascinata, rappresentava un momento per stare insieme”. 

Una tradizione di famiglia, tanto che il padre aveva già partecipato ad altre edizioni del campionato, nel 2016 e nel 2018, arrivando due volte secondo. Lei lo ha superato: “Adesso il pesto a casa lo farò solo io – ha detto al termine della premiazione – Qual è il segreto del mio pesto? I segreti non vanno mai rivelati”. Inattesa la vittoria dato che il mondo delle cucina non le appartiene, ma da vera genovese è cresciuta tra basilico e mortaio

Il “trofeo”

Il pesto è la salsa più conosciuta al mondo dopo quella al pomodoro – commenta il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti – non possiamo parlare di un semplice condimento ma di una bandiera non solo della Liguria ma del nostro Paese, perché all’interno dello scrigno del mortaio c’è il profumo e il sapore della nostra terra”. Il Campionato si svolge una volta ogni due anni e il vincitore viene selezionato tra i cento finalisti mondiali. Sarà dunque un compito importante per Camilla che diventa così la portavoce del pesto in tutto il mondo: “spero di adempiere questo ruolo al meglio” spiega emozionata, dovendo partecipare come giudice alle selezioni dei prossimi finalisti, una grande responsabilità rappresentando la Liguria e sopratutto Genova.

4 Pentole in Valigia

Ovunque tu vada, vacci con tutto il cuore

La ricerca torna in tavola. Nei bar e ristoranti di Alessandria si fa sensibilizzazione sui linfomi con il progetto di FIL e Asco

La ricerca torna in tavola. Nei bar e ristoranti di Alessandria si fa sensibilizzazione sui linfomi con il progetto di FIL e Ascom.

Ad Alessandria “C’è più gusto con la ricerca”!
Torna oggi, 15 settembre – Giornata Mondiale per la consapevolezza sul Linfoma – l’iniziativa promossa da Fondazione Italiana Linfomi e Ascom-Confcommercio Alessandria, con il patrocinio del Comune di Alessandria e il supporto di sponsor privati, per coinvolgere e sensibilizzare la città su un tema difficile e importante quale la lotta ai linfomi. Patologia onco-ematologica tra le più diffuse, i linfomi in Italia colpiscono ogni anno circa 15.000 persone, con un’incidenza di 40 nuovi casi al giorno, quasi 2 ogni ora. Rispetto ad altre forme tumorali, consentono spesso alte probabilità di guarigione se il paziente riesce ad essere curato con i farmaci e con gli schemi terapeutici più appropriati. Di qui l’importanza fondamentale della ricerca.

Settembre è il mese dedicato a questo impegno.

Per il secondo anno, una rete di bar e ristoranti“Amici di FIL” dedicano una proposta dei loro menù alla ricerca sui linfomi. Scegliendo il “piatto/cocktail della ricerca” i cittadini possono prendere parte al progetto e contribuire alla raccolta fondi in favore della Fondazione.
Il ricavato, infatti, sarà devoluto a FIL.
L’iniziativa è in programma dal 15 settembre al 15 ottobre.

La Fondazione

La Fondazione Italiana Linfomi è un’organizzazione nazionale, con sede ad Alessandria, nata nel 2010 dalla naturale evoluzione di un gruppo di cooperazione spontanea tra clinici e ricercatori impegnati nello studio e nella terapia dei linfomi. Conduce studi clinici per migliorare diagnosi, terapie e qualità di vita dei pazienti affetti da linfoma. Dall’inizio della sua attività, FIL ha coinvolto circa 10.000 pazienti in progetti di ricerca e condotto oltre 90 studi. Vi aderiscono oltre 150 centri onco-ematologici di ricerca e cura sul territorio italiano, tra cui l’Ospedale Santi Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, con il reparto di Ematologia diretto dal Prof. Marco Ladetto, Vice Presidente della Fondazione.

Da sempre centro FIL, l’ospedale di Alessandria vanta una collaborazione proficua con la Fondazione, che si traduce in numerosi protocolli di ricerca sui linfomi e in un’attenzione speciale verso i pazienti – dichiara il Prof. Marco Ladetto, Direttore SCDU Ematologia dell’Azienda Ospedaliera SS. Antonio e Biagio e C. Arrigo di Alessandria e Vice Presidente della Fondazione. Dal 2010 ad oggi ha partecipato a una cinquantina di studi promossi dalla Fondazione Italiana Linfomi, arruolando circa 300 pazienti, e ha collaborato a numerose pubblicazioni scientifiche. Progetti come ‘C’è più gusto con la ricerca’ ci consentono di portare il tema della ricerca scientifica tra le persone, per sensibilizzarle e far conoscere l’attività di una realtà d’eccellenza del territorio, ancora poco nota. Ringraziamo l’Ascom, l’amministrazione comunale e i partner commerciali che sono oggi al nostro fianco e invitiamo tutti i cittadini a prendere parte all’iniziativa nei prossimi giorni”.

“Aver pensato al titolo del progetto introducendo il binomio ‘gusto e ricerca’ è sicuramente una scelta molto suggestiva, ma anche carica di significati sociali. Come Amministrazione Comunale, dice il Vice Sindaco di Alessandria, ci sentiamo di condividere pienamente questa manifestazione, ma anche il modo creativo con cui a livello locale tanti operatori aderenti hanno deciso di partecipare. La rilevanza sociale di “C’è più gusto con la ricerca,” sta proprio in questo invito a considerare l’importanza della ricerca grazie ad un sostegno che auspico essere ampio, condiviso e consapevole. Un grazie agli aderenti, a tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione di questa iniziativa e al costante impegno della Fondazione Italiana Linfomi”.

L’iniziativa

Il progetto “C’è più gusto con la ricerca” coinvolge quest’anno 14 locali, con le seguenti proposte gastronomiche:

  • Arterìa (via Vescovado, 18) – Hamburger di fassona e patatine 
  • Bar Gipsy’s (via Galvani, 12 ) – Aperol Spritz
  • Bio Cafè (via Erba, 12) – Girella di farro e caffè biologico
  • Bistrot Cavour (Via Cavour, 34) – I rabaton del Bistrot
  • Caffè Alessandrino (piazza Garibaldi, 39) – Agnolotti di stufato
  • Hop Mangiare di Birra (via Arnaldo da Brescia, 13) – Hamburger IO RICERCO (burger di chianina 200 g, lardo d’Arnad, granella di nocciole, funghi porcini, salsa cheddar)
  • Il Gallo d’oro (via Chenna, 44) – Risotto crema di rapa rossa e spuma di caprino
  • Il Moscardo (via Volturno, 20) – Agnolotti di stufato bio
  • Inn Ale Café (via Dante, 45) – Cocktail Rosmary (gin, succo di pera e acqua di rosmarino)
  • La Poligonia (via Poligonia, 50) – Piatto Marrakech (straccetti di pollo alle spezie tostate marocchine su verdure povere accompagnati da tajine di riso rosso della Camargue)
  • Pizzeria M. Condurro Antica pizza forcella dal 1937 (via Erba, 4) – Pizza al pesto / Dolce Jendy
  • Pizzeria Soleluna (via Fiume, 3) – Pizza mozzarella, gorgonzola, fichi
  • Timo e Rosmarino (via Alessandro III, 26) – Millefoglie di baccalà mantecato e pasta fillo con verdure marinate
  • Vesuvio (via Vochieri, 63) – Pennette al salmone

“Bar e ristoranti sono da sempre luoghi di convivialità, di relazione e di scambio e possono, anche per la loro capillarità sul territorio, portare un significativo contributo per sensibilizzare le persone sul tema della ricerca scientifica per la cura dei linfomi. – dichiara Alice Pedrazzi, Direttore Confcommercio della provincia di Alessandria – E’ già il secondo anno in cui si ripete l’iniziativa “C’è più gusto con la ricerca” e siamo lieti di contribuire nuovamente, insieme ai nostri Soci, alla diffusione di un messaggio così importante. Invitiamo la cittadinanza e tutti coloro che vogliono sostenere la Fondazione Italiana Linfomi, realtà nazionale con sede ad Alessandria che svolge un importantissimo lavoro a favore della popolazione, a visitare i locali aderenti scegliendo le proposte dedicate”.

L’iniziativa è realizzata con il supporto di alcuni sponsor: Centrale del Latte di Alessandria e Asti, Grissitalia, Sasquatch, UnipolSai Assicurazioni Muda & Partners.

Una lotteria benefica per sostenere la ricerca indipendente

Contestualmente al lancio della campagna di sensibilizzazione nei bar e ristoranti di Alessandria, la Fondazione presenta oggi un’altra iniziativa: la lotteria beneficaUn cuore per la ricerca” che mette in palio 15 premi tra cui un IPhone 13, una borsa griffata, un diamante, esperienze gastronomiche e sportive. 

I 10.000 biglietti stampati sono in vendita al costo di 2,50 € l’uno, fino al 15 dicembre, presso la sede operativa FIL a Palazzo Pacto in Spalto Marengo 44, ad Alessandria.

L’estrazione finale avverrà il giorno 11/01/2023 alle ore 18, presso la sede operativa della FIL (Spalto Marengo 44 – Alessandria).

La Lotteria è finalizzata al sostegno dei progetti di ricerca scientifica indipendente promossi dalla Fondazione, cioè quelli che abitualmente non godono del supporto dell’industria farmaceutica. I fondi serviranno, in particolare, a finanziare nuovi protocolli per migliorare le possibilità di cura dei giovani pazienti e la qualità di vita dei pazienti che sopravvivono a un linfoma.

Di seguito l’elenco completo dei premi:

  1. Apple IPhone 13 256 GB colore nero “Midnight”
  2. Borsa Max Mara ANNAS
  3. Diamante NEWBRIL da 25 punti
  4. Tostapane “Smeg” due fette, colore rosso
  5. Spremiagrumi Pure Juice One JMP400WH Kenwood
  6. Cena per due da Ristorante “La Fermata” a Spinetta Marengo (AL)
  7. Cena per due da Ristorante “Anna Ghisolfi” a Tortona (AL)
  8. Bottiglia da 100 ml di Aceto Balsamico di Modena Extra vecchio “Acetificio Carandini”
  9. Buono per un Bike Tour a cura di Lifebike
  10. Box quindici prodotti “Latteria Soresina”
  11. Box dieci prodotti “Latteria Soresina”
  12. Scatola da 1400 gr di “Baci Gallina”, della Pasticceria Gallina di Alessandria
  13. Bottiglia Grappa Mazzetti “Antica Distilleria Di Altavilla”
  14. Due confezioni Matita di Lavignone – Barbera d’Asti DOCG “Pico Maccario”
  15. Due candele di cera vegana da 180 gr ciascuna, fragranze ambra e gelsomino, realizzate a mano da “La Soffitta di Sil”

Il Regolamento della lotteria è pubblicato sul sito filinf.it.

Per maggiori informazioni sulla lotteria e sull’iniziativa “C’è più gusto con la ricerca” si può inviare una mail all’indirizzo comunicazione@filinf.it o chiamare gli Uffici FIL allo 0131 033152.

Giornate europee del patrimonio: tutte le iniziative della rete MoMu – Monferrato Musei

Giornate europee del patrimonio: tutte le iniziative della rete MoMu – Monferrato Musei
Sabato 24 e domenica 25 molti gli appuntamenti a Casale e nel Monferrato

 
Tornano le Giornate Europee del Patrimonio promosse dal Consiglio d’Europa, dalla Commissione Europea e dal Ministero della Cultura che per il 2022 avranno come filo conduttore Patrimonio culturale sostenibile: un’eredità per il futuro.

Anche MoMu – Monferrato Musei, la rete che racchiude in un unico biglietto otto realtà espositive del territorio (www.comune.casale-monferrato.al.it/MoMu), aderirà a questa importante iniziativa proponendo nelle giornate di sabato 24 e domenica 25 settembre una serie di iniziative e attività per promuovere il proprio patrimonio.

Museo Civico e Gipsoteca Bistolfi – Casale Monferrato
Il Museo Civico di Casale Monferrato prevede un’apertura straordinaria per la sera di sabato 24 settembre dalle 21,00 alle 24,00, con la possibilità di accedere alle tre sezioni visitabili di Pinacoteca, Gipsoteca Bistolfi e Sala Vidua con biglietto simbolico di 1,00 €. Alle ore 21,30 sarà offerta, senza costi aggiuntivi, una visita guidata tematica alle collezioni dal titolo Amicizie d’Arte, approfondimento a cura di Jessica Tocco, volto a testimoniare la vivida stagione artistica tra Ottocento e Novecento in Piemonte: arte, valori e amicizia tra pittori e scultori nella cerchia del maestro del Simbolismo italiano Leonardo Bistolfi.

Oltre all’apertura serale, il Museo Civico resterà comunque visitabile nelle giornate di sabato 24 e domenica 25 con ingresso a pagamento e con i consueti orari: dalle 10,30 alle 13,00 e dalle 15,00 alle 18,30.

Museo del Duomo / Sacrestia Aperta – Casale Monferrato
Il Museo del Duomo di Casale Monferrato – Sacrestia Aperta, aderisce all’iniziativa con l’allestimento della mostra L’arte dei mestieri. Devozioni e confraternite nella Cattedrale di S. Evasio. L’evento si pone in relazione con il tema Patrimonio culturale sostenibile: un’eredità per il futuro presentando una riflessione legata al tema della tutela e della valorizzazione del patrimonio immateriale, con particolare riferimento a quello prodotto dalle numerose confraternite anticamente presenti in Cattedrale.

La mostra sarà aperta, a ingresso gratuito, sabato 24 e domenica 25 dalle 15,00 alle 18,00.

Sabato 24 alle ore 18,30 sarà inoltre possibile procedere alla scoperta delle confraternite cittadine che avevano sede nei Cantoni Laco e Vaccaro. Ritrovo all’ingresso del Duomo.

Per info: 392.9388505; antipodescasale@gmail.com

Comunità Ebraica – Casale Monferrato
La Comunità Ebraica di Casale Monferrato, in linea con il tema suggerito dal Ministero Patrimonio culturale sostenibile: un’eredità per il futuro, aderisce alle Giornate proponendo all’interno del museo dei Lumi l’esposizione di Chanukkioth Sostenibili, con visite a partire dalle 10,00 fino alle 12,00 e dalle 15,00 alle 18,00 di domenica 25.

Sacro Monte di Crea – Serralunga di Crea
Il Sacro Monte di Crea propone l’iniziativa Sustainable Heritage al Sacro Monte di Crea: Un’eredità per Il futuro.

Sabato 24 settembre gli studenti dell’Istituto Leardi di Casale Monferrato apriranno al pubblico la Cappella I Martirio di Sant’Eusebio, la Cappella V Natività di Maria e la Cappella XXIII Incoronazione di Maria detta Il Paradiso, nella splendida cornice del Santuario e Sacro Monte di Crea, dopo i recenti interventi di restauro e al termine del percorso formativo Guida per il Sacro Monte di Crea attivato dall’Istituto con l’Ente di Gestione dei Sacri Monti – Riserva Speciale del Sacro Monte di Crea, come esperienza “sul campo”, per guidare i visitatori del bene aperto e per utilizzare le conoscenze e le capacità acquisite.

PROGRAMMA
Apertura dalle ore 15,00 alle ore 18,00 di sabato 24 settembre 2022, ingresso gratuito

Cappella I Martirio di Sant’Eusebio: la visita è consentita solo a piedi. Ritrovo e partenza sulla Piazza del Santuario alle 15,00, alle 16.00 e alle 17,00, discesa a piedi attraversando la Riserva e ritorno, in compagnia del guardiaparco. È obbligatorio indossare scarpe comode da trekking. Per motivi di sicurezza e di traffico veicolare, è vietato sostare davanti alla Cappella con la propria auto.

Cappella V Natività di Maria, sulla Piazza, di fronte al Santuario. Antistante la cappella sarà inoltre proiettato il video “L’Unesco e i Sacri Monti di Piemonte e Lombardia” realizzato dagli studenti della classe 3A TUR dell’Istituto Leardi a.s. 2021-2022.

Cappella XXIII Il Paradiso, breve passeggiata fino al culmine del colle, a conclusione della Via Sacra, punto panoramico sul Monferrato casalese.

Associazione Culturale San Giacomo – Lu Cuccaro
L’Associazione Culturale San Giacomo di Lu propone l’apertura straordinaria dell’antica Chiesa di San Nazario con l’obiettivo di presentare al pubblico, accompagnati da una guida esperta, il risultato degli interventi conservativi realizzati fino ad oggi per tramandare alle future generazioni di questo importante gioiello architettonico luese risalente al XII secolo ma rimaneggiato in stile neogotico tra il 1914 e il 1915 e per secoli sede patronale della nobile famiglia Bobba.

La chiesa sarà aperta nel pomeriggio di sabato 24 settembre, dalle 16,00 alle 18,00, e nella mattinata di domenica 25 settembre, dalle 10,00 alle 12,00 con visite ogni mezz’ora.

Sempre sabato 24, dalle 14,30 alle 18,00 e domenica 25 settembre dalle 10,00 alle 12,30 nel borgo di Lu, sarà possibile visitare, come di consueto, anche il Museo San Giacomo, che conserva il celebre dipinto di Pietro Francesco Guala I Canonici di Lu (1748), tele della pittrice Orsola Maddalena Caccia, la mostra permanente dedicata al luese Luigi Onetti (1876-1968), sculture lignee, argenti e tessuti di pregio legati al territorio.


Casale Monferrato, 20 settembre 2022


Il presente comunicato è redatto in modo impersonale (senza nomi e virgolettati) secondo quanto disposto dall’art.9 c.1 della legge n° 28 del 22 febbraio 2000 in tema di par condicio nei periodi pre-elettorali.

“LEGGERMENTE”… IN LUDOTECA!

Alessandria: “LEGGERMENTE”… IN LUDOTECA!

Dopo ‘E…stateingioco 2022’ e la pausa estiva, dal 19 settembre la Ludoteca Comunale ‘C’è Sole e Luna’, in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Alessandria, riapre le sue porte al pubblico con un NUOVO ORARIO, che prevede l’accoglienza dei bambini della fascia 0-4 anni nelle giornate di lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 10 alle ore 12, quella della fascia 5-7 anni nella giornata di martedì e quella degli 8-11 anni nella giornata di giovedì dalle ore 16 alle ore 18:30. 

  Al nuovo orario si aggiunge un nuovo Programma: “LEGGERMENTE” – Autunno 2022, che partirà con il primo appuntamento venerdì 23 settembre alle ore 18:30, con lo spettacolo teatrale ‘LA COMPAGNIA DEGLI SPINOCCHIATI’ a cura della compagnia “Il Melarancio”, presso Piazza Santa Maria di Castello, per i bambini dai 6 agli 11 anni. 

Altro evento teatrale in programma invece per i più piccini, dai 3 ai 5 anni, dal titolo ‘I PERCHE’ DEI BAMBINI’, a cura della compagnia Stilema, è previsto per venerdì 7 ottobre presso l’‘Anfiteatro’ di Parco Carrà alle ore 10:30.

“Lo spettacolo è una consuetudine che arricchisce il programma della Ludotecasottolinea l’Assessora alle Politiche Giovanili accanto ad una serie di proposte ludico-creative, volte a far vivere esperienze in cui corpo, mente ed emozioni si incontrano, accompagnando piccoli e grandi utenti nella propria crescita”.

Ecco dunque le proposte:

per i bambini da 0 a 3 anni sono previsti – ‘Passo dopo passo’, creazione di un bagaglio motorio-emotivo, a cura di Andrea Bruni, preparatore atletico, tutti i lunedì dal 3 al 24 ottobre (4 incontri) dalle 11 alle 12, e ‘Giochi di luce’, laboratorio ludico-creativo rivolto a mamma-bambino, a cura delle animatrici della Ludoteca, tutti i venerdì dal 4 al 25 novembre (4 incontri) dalle 10 alle 11;

per i bambini dai 5 ai 7 anni: ‘PassoEnergeticooo!’, percorsi motori con Diego Fuiano, preparatore sportivo, tutti i martedì dal 4 al 25 ottobre(4 incontri) dalle 16:45 alle 18:15 e ‘Impronte e…via’, laboratorio creativo-espressivo a cura di NunziaCastiglione, atelierista, tutti i martedì dall’8 al 29 novembre dalle ore 17 alle ore 18; 

infine per i bambini dagli 8 agli 11 anni – ‘Livello Avanzato: Ludoteca’, interazioni e scambi tra videogiochi e giochi reali a cura di Mattia Silvani,animatore ed esperto di gioco, tutti i giovedì dal 6 ottobre al 24 Novembre(7 incontri)dalle ore 16:45 alle ore 18:15.

Nella stagione autunnale non poteva mancare ‘Halloween Park’, festa di Halloween a cura di Mattia Silvani, prevista per giovedì 27 ottobre dalle ore 16:45 presso i ‘Giardini Pittaluga’ di via Cavour, per i bambini dai 6 agli 11 anni. 

Infine due gite, una presso l’‘AstroBioParco Oasi’ di Felizzano sabato 22 ottobre, per i bambini dai 4 ai 5 anni e l’altra presso l’‘Acquario di Genova’ sabato 5 novembre,per bambini dai 6 agli 11 anni, che contribuiranno a far vivere esperienze nuove all’insegna dell’autonomia, della socializzazione e di tanto divertimento.

Segnaliamo che i percorsi motori proposti rientrano nell’ambito del progetto ‘Pedibus’, in collaborazione con il Servizio Sistema Educativo Integrato del Comune di Alessandria. 

Ricordiamo infine che per frequentare la Ludoteca ‘C’è Sole e Luna’, che abilita anche al prestito di libri e dvd, occorre l’iscrizione, il cui costo è di € 50 all’anno e che i bambini, fino a 4 anni, devono essere accompagnati da un genitore o da un adulto di riferimento. 

Per ulteriori  informazioni sulla ludoteca e su prenotazioni, costi e disponibilità potete contattare:

Ludoteca ‘C’è Sole e Luna’, Via Verona 103 – Alessandria

Tel. 0131 227216-225678 – Cell. 348/5735800

e-mail ludoteca@comune.alessandria.it .

Dolci piemontesi: i baci di dama

Baci di dama

I baci di dama sono dei biscotti originari del Piemonte della città di Tortona dove nacquero un secolo fa, chiamati così perché composti da due calotte di pasta unite dal cioccolato che richiamano due labbra intente a baciare.

I baci di dama nacquero a Tortona nell’Ottocento ed erano originariamente prodotti con le nocciole piemontesi, più facili da reperire e meno costose delle mandorle. Sarà infatti il cavalier Stefano Vercesi sul finire del 1810 a modificare la ricetta sostituendo le nocciole con le mandorle e brevettando i “baci dorati”. Presentati alla fiera internazionale di Milano nel 1906, vincono la medaglia d’oro, massimo riconoscimento di pasticceria del tempo.
(Fonte: Wikipedia)

FORMA RINATA, personale di Alessandra Guenna, presso STUDIO 55 di ANNA GATTO a Novi Ligure (AL)

NOVI LIGURE – Domenica 11 settembre 2022, è stata inaugurata la mostra personale, FORMA RINATA, di Alessandra GUENNA, presso lo STUDIO 55 della pittrice, scrittrice e poetessa Anna GATTO. Quest’ultima, con cortesia e gentilezza, ha introdotto gli ospiti partecipanti al recente vernissage tenutosi, con contestuale presentazione delle opere che rimarranno esposte fino al 30 settembre 2022, presso il suo spazio a disposizione dell’arte e della creatività, situato in via Guglielmo Marconi, 55 a Novi Ligure (AL).

Le realizzazioni artistiche di Alessandra GUENNA rappresentano un costante e rinnovato proponimento della massa del corpo femminile, in una versione che si espande nello spazio, secondo una forma che si riveste di tinte che, generalmente, tendono al grigio, nelle varie tonalità più chiare e più scure o al rosso. Ispirata da Picasso e Matisse (ma anche, probabilmente, da tutti quegli artisti, come ad esempio, Rubens o Renoir che hanno cercato la formosità del corpo femminile) l’artista non manca di captare l’attenzione con volumi fisici incarnati nella terza dimensione e, comunque, pieni di un significato simbolico di materia densa e tondeggiante. I “personaggi” delle sue realizzazioni d’arte tendono ad assomigliarsi, pur essendo varia la tematica espressa in ciascuna. Vi sono, infatti, richiami mitologici e tratti dall’antica tradizione culturale greca, come nelle opere dedicate alle Baccanti o in quella dedicata alla visita seduttiva ed amorosa di Zeus, tramutatosi in cigno per raggiungere indisturbato la sua amata o in quella relativa ad Apollo e Dafne oppure nell’opera dedicata ai Satiri e alle Ninfe. Vi sono, poi, richiami a carattere religioso, come nell’opera dedicata agli Angeli o al Bacio di Giuda. Vi sono, infine, opere con una collocazione spazio-temporale indefinita, come quella relativa alle Attese, alla Presenza, alle Bagnanti, ai Segreti… In tutte le sue realizzazioni, Alessandra GUENNA ricerca la forma che tende ad essere muscolosa, ma, al tempo stesso, aggraziata e dai lineamenti ricurvi che esprimono anche una certa sensualità e si tratta di corpi semplificati, in cui si mette in evidenza la massa generale, più che il dettaglio di ciascuna parte costituente. La testa di tali “personaggi” femminili è sempre priva di capigliatura, rasata, perfettamente in armonia con il tondeggiare di tutto il resto del corpo. Tra le opere della GUENNA sono ricomprese anche quelle frutto di un’ispirazione immediata, come la riproduzione dell’immagine di una Sirena su un tocco di legno, in parte lavorato e scoperto, per caso, presso la residenza di un amico di famiglia. Il genio artistico si esprime nel modo più originario e creativo, così ovvero con la trasmutazione istantanea della realtà in qualcosa di diverso e somigliante ad un’immagine, ricavata da metafore e similitudini mentali, felice accostamento che porta a concludere e a focalizzarsi sul fatto che una data forma grezza può rappresentare una determinata cosa. E’ il gioco d’immaginazione preferito dal bambino che, ad esempio, nelle nuvole del cielo, può vedere le forme più disparate di entità animate, vegetali o di oggetti inanimati. Infine, non si può dimenticare il ciclo di realizzazioni che l’artista ha dedicato alle cosiddette INTRUSIONI. Si tratta della rappresentazione di un’Anima vagante, tinta di rosso, che viaggia e si “intromette” nelle situazioni più disparate e offre suggerimenti per migliorare la situazione esistenziale o cerca un semplice dialogo significativo, basato sul linguaggio non verbale, con le altre figure, che possono anche essere personaggi famosi, come attori noti o sex simbol, presenti sulla scena dell’opera artistica, tratta dalle pagine di riviste e giornali. L’Anima rossa che si intromette è come fosse un supereroe che agisce all’interno di un ciclo fumettistico.

Maurizio Coscia, scrittore e blogger per Alessandria Today

Galleria di immagini del vernissage dell’11 settembre 2022 presso Studio 55
Biografia di Alessandra Guenna

Alessandra Guenna vive e lavora a Novi Ligure.

Si è diplomata al Liceo Artistico “N. Barabino” di Genova dove ha frequentato le lezioni dei più importanti Artisti Liguri tra cui il Maestro Alberto Nobile.

Successivamente è stata allieva della scultrice Adriana Spallarossa.

Già docente in Disegno e Storia dell’Arte alle scuole superiori, è Direttore Artistico presso l’Associazione Culturale “SPAZIO ARTE” in Corte Zerbo a Gavi Ligure, Alessandria.

Opere in premanenza:

Croce – Santa Maria di Castello – Genova

Crocefissione – Madonna del Suffragio – Alessandria

Peccato Originale – CISAP – Berna

Pinacoteca Comunale – Serravalle Scrivia Alessandria

Genos – Sculture in Piovera, Alessandria

Di lei hanno scritto:

M: Bocci, G. Buzzi, L. Caprile, D. Ferrarazzo, D. Galeone,

M.G. Montaldo Spigno, R. Pasquale, G.C. Peradotto,

R.Scognamiglio, G. Scorza, M. Solaroli, A. Dunand, A. Fiorito, E. Carrea, L. Caffarelli, F.Liotta, P. Gioia.

Monografie:

ANABISIS a cura di: Luciano Caprile, Maria Grazia Montaldo Spigno – Genova 1989

Quaderni milanesi di psicoanalisi:

Pubblicazione della Sezione Italiana di Psicoanalisi n°. 8/9, marzo 1996.

Flash mob degli studenti sotto il ministero dell’Istruzione: “Basta morti in stage”

Flash mob degli studenti sotto il ministero dell’Istruzione: “Basta morti in stage”

La manifestazione è stata indetta dalla Rete degli Studenti Medi: “Protestiamo contro un sistema che ci sfrutta, ci rende precari e ci uccide”

17-09-2022 13:26 Lavoro Redazione Agenzia DIRE

morto stage

ROMA – Questa mattina un centinaio di studenti e studentesse hanno protestato davanti al ministero dell’Istruzione dopo la morte, avvenuta ieri, di un loro coetaneo durante l’attività di stage scolastico in un’azienda. La manifestazione, indetta dalla Rete degli Studenti Medi “è simbolo di rabbia e frustrazione– si legge in una nota- per chi aveva già sottolineato, nei mesi scorsi, le carenze strutturali del sistema dei Pcto e del ‘Sistema Duale’ che regola il rapporto tra scuola e lavoro alle superiori”.

“Non sono bastate- commentano con rabbia i rappresentanti del sindacato studentesco- le due morti e i tanti incidenti dello scorso anno a fare intervenire d’urgenza governo Draghi e ministero Bianchi”. “Sull’onda emotiva e dopo le mobilitazioni ingenti di gennaio e febbraio il ministro aveva annunciato di voler riformare i Pcto- spiega Tommaso Biancuzzi della Rete degli Studenti Medi- Non c’è stato però nessun atto pratico da parte del ministero. Pensavamo che le due morti di Lorenzo Parelli e di Giuseppe Lenoci fossero sufficienti a riaprire una discussione seria sulla sicurezza e sul rapporto tra scuola e lavoro. Così non è stato e oggi ci ritroviamo purtroppo di nuovo sotto al ministero indossando dei caschi da lavoro in segno di protesta contro un sistema che ci sfrutta, ci rende precari e ci uccide. Noi abbiamo delle proposte serie e profonde per cambiare le cose, a partire dall’abolizione del Pcto. Il ministero ci ascolti prima che accada di nuovo. Non un morto in più a scuola e sui posti di lavoro, perché non è scuola quella che sfrutta e non è lavoro quello che uccide”. Dalla Rete degli Studenti Medi annunciano altre proteste e manifestazioni per la settimana prossima.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

ALESSANDRIA FILM FESTIVAL QUARTA EDIZIONE Alessandria, 23-25 settembre 2022

ALESSANDRIA FILM FESTIVAL QUARTA EDIZIONE Alessandria, 23-25 settembre 2022

L’ALFF (Alessandria Film Festival) è una manifestazione di cultura cinematografica alla quarta edizione, che consta di tre giorni di proiezioni ed eventi dedicati alla settima arte, a cadenza annuale.
Si terrà dal 23 al 25 settembre 2022 nelle sale del Teatro Ambra e del Teatro Alessandrino.

Le prime tre edizioni hanno accolto più di mille persone a weekend ospitando, tra gli altri, Pupi Avati, Francesco Pannofino, Giuseppe Piccioni, Luca Bigazzi e Daniele Ciprì.

Il festival si regge su un concorso internazionale basato sulla selezione di cortometraggi provenienti da tutto il mondo tramite la piattaforma online Film Freeway, giudicati poi da una giuria di esperti; all’edizione di quest’anno hanno partecipato oltre 100 corti.

La serata di apertura del Festival avrà come protagonisti il regista Luca Ribuoli (La mafia uccide solo d’estate, Speravo de morì prima) originario di Alessandria che dialogherà con Roberto Sant’Agostino sull’evoluzione della sua carriera dalla provincia fino al grande pubblico. Inoltre, ci sarà una performance di Luca Maria Baldini prodotta da Fondazione AAMOD (Archivio del Movimento Operaio Democratico) e Le Cannibale. Si tratta di una re-interpretazione audiovisiva del documentario, inedito e mai montato, di Pier Paolo Pasolini che celebra il primo sciopero dei netturbini del 24 aprile 1970. La voce del regista emerge dai volti degli operai e sarà accompagnata da campionature, sintetizzatori e strumenti analogici, che accompagneranno lo spettatore nel percorso audiovisivo suonato dal vivo. Dagli originali 84 minuti di girato ne esce un montaggio di circa 40 minuti, un’opera pensata per una sonorizzazione live che è stata presentata in anteprima al PAC (Padiglione Arte Contemporanea) a Milano e Sole Luna Doc Film Festival di Palermo.

Il sabato, come nella terza edizione, è totalmente dedicato ai più giovani, con due incontri ad hoc da Visioni_47: il laboratorio Cine/mini a cura di Lorenza Novelli per bambini dai 6 anni.

Si prosegue con la masterclass “Il cinema italiano post 2000” di Federico Frusciante, gestore per anni della videoteca Videodrome a Livorno e famoso youtuber del panorama italiano.

Il sabato sera, si terrà un concerto del Liceo musicale “Saluzzo-Plana” diretto dal maestro Enrico Pesce sulle più famose colonne sonore del cinema italiano. La performance sarà accompagnata dal regista italiano Francesco Ghiaccio, collaboratore storico di Pesce.

page2image1955913408

http://www.alff.it

Per concludere, la domenica torna lo slot “Amici del Festival” riservato ad opere fuori concorso ai quali la Direzione Artistica del Festival ha deciso di riservare uno spazio speciale, dal momento si tratta di autori del territorio, portatori pertanto di un valore aggiunto. Quest’anno è il turno di Letizia Salerno Pittalis, regista emergente di Alessandria che, insieme alle colleghe Chiara Canale, Giulia Zini e Chiara Ferretti, presenterà il documentario “I figli si baciano soltanto quando dormono” prodotto dalla Civica Scuola di Cinema “Luchino Visconti” e presentato al Festival dei Popoli di Firenze. L’altro spazio riservato a questa sezione è di “Cadde la notte su di me”, cortometraggio diretto da Riccardo Menicatti e Bruno Ugioli, prodotto da me.dea e fuoricampo film e che vede la straordinaria partecipazione di Massimiliano Loizzi, volto del Terzo Segreto di Satira.

All’Alessandria Film Festival Bruno Ugioli e il produttore Stefano D’Antuono, presenteranno quest’opera di grande significato che affronta il tema della violenza di genere con un approccio nuovo.

La serata di chiusura al festival Alessandro Haber dialogherà con Roberto Lasagna e Lucio Laugelli sulla carriera del maestro, il futuro e il cinema italiano in generale.

La locandina dell’ALFF è opera di Lele Gastini, illustratore alessandrino.

L’Alessandria Film Festival, organizzato dall’APS Paper Street 2.0 in sinergia con l’APS Requiem for a film, gode del Patrocinio del Comune di Alessandria e conta sulla collaborazione di Film Commission Torino- Piemonte, del Festival Adelio Ferrero (cinema e critica), della ConfCommercio Alessandria; inoltre è gemellato con l’associazione Piemonte Movie.

ALFF ha una convenzione per l’ospitalità con l’Hotel Alli Due Buoi Rossi e Hotel Lux.

http://ufficio-stampa.comune.alessandria.it/rsp/pmxkh1/content/programma_alessandria_film_festival.pdf?_d=78E&_c=e2fd6b7c

Festa del Vino del Monferrato Unesco: le ultime novità in attesa dell’inaugurazione

Casale Monferrato: Festa del Vino del Monferrato Unesco: le ultime novità in attesa dell’inaugurazione

Parcheggi blu gratuiti, apertura parcheggio multipiano, navetta gratuita, visita al treno storico e ordinanza sulle bottiglie in vetro

A poche ore dall’inaugurazione della sessantunesima Festa del Vino del Monferrato Unesco, prevista per domani, venerdì 16 settembre, alle ore 18,00 al Mercato Pavia, ecco alcune novità per chi vorrà partecipare al grande evento di Casale Monferrato.

Torna la navetta gratuita che collegherà ogni 25 minuti piazza d’Armi con il Mercato Pavia, e viceversa, il sabato dalle 18,00 e la domenica dalle 11,00 alle 15,30. Un servizio che permetterà di unire l’ampio parcheggio della Cittadella a piazza Castello che, proprio per consentire lo svolgimento della festa e degli eventi collegati, vedrà ridotto il numero di posti auto. I punti di partenza della navetta saranno: di fronte alla galleria del PalaFiere, lato Cinelandia, e lo spiazzo della rotonda tra via XX Settembre e lungo Po Gramsci.

Sempre per quanto riguarda i parcheggi, sarà aperto per tutte le notti della Festa del Vino del Monferrato Unesco il multipiano di via Sant’Anna, mentre in occasione dello spettacolo pirotecnico nella giornata di sabato 17 settembre saranno gratuiti dalle ore 8,00 i parcheggi blu di piazza Castello.

Oggi, giovedì 15 settembre, è stata firmata l’ordinanza che prevede alcune prescrizioni da adottare all’interno e all’esterno della sede della festa. In particolare, durante lo svolgimento dell’evento, all’interno del Mercato Pavia sono vietati, tra l’altro, la vendita di birra, l’utilizzo di bicchieri di vetro e portare all’esterno bottiglie di vino aperte o delle quali non si è ultimato il consumo.

Nell’ambito del raggio di 300 dalla sede dell’evento, invece, sono vietati la vendita, per asporto o consumo sul posto, di bevande alcoliche di volume superiore ai 21° in qualsiasi contenitore e la vendita di bevande di qualsiasi specie e gradazione in contenitori di vetro e in lattine metalliche, essendo consentita la vendita e la somministrazione esclusivamente in bicchieri di plastica o di carta da parte di tutte le attività di somministrazione alimenti e bevande, autorizzate anche in forma temporanea, circoli privati, distributori automatici, attività artigianali autorizzate alla vendita di bevande.

Sono fatti salvi gli esercizi di ristorazione, ai quali è consentito di somministrare bevande alcoliche esclusivamente ai clienti durante la consumazione dei pasti, fermo restando anche per essi il divieto assoluto di vendita per asporto. È consentita altresì la vendita di bevande in contenitori in vetro e/o lattine da parte di esercizi commerciali, compresi i supermercati, a condizione che l’acquisto rientri in una spesa complessiva di generi alimentari.

Domenica 18 settembre, in occasione dell’arrivo in città del treno storico da Milano Porta Garibaldi, sarà possibile visitare gratuitamente, grazie al personale di Fondazione Fs, il convoglio composto da una locomotiva diesel e cinque vetture tipo 45000 direttamente in stazione dalle 14,00 alle 16,30.

Chi volesse ancora acquistare i biglietti per il viaggio, invece, può farlo direttamente online sul sito di Vivaticket alla pagina http://www.vivaticket.com/it/ticket/treno-storico-milano-casale-a-r/187734: il treno partirà alle ore 8,55 dalla stazione di Milano Porta Garibaldi e giungerà in città alle ore 11,30 con le seguenti fermate intermedie: Milano Lambrate (alle ore 9,20), Milano Rogoredo (9,30), Pavia (9,59), Garlasco (10,21) e Mortara (11,00). Ritorno previsto per le ore 17,00 da Casale Monferrato.

Si ricorda, infine, che la Festa del Vino del Monferrato Unesco porterà al Mercato Pavia le eccellenze enogastronomiche monferrine, e non solo, con oltre venti aziende vitivinicole e oltre trenta Pro Loco che proporranno gustosi piatti venerdì 16 e 30 settembre dalle 18,00 alle 24,00 e sabato 17 settembre e 1° ottobre e domenica 18 settembre e 2 ottobre dalle 10,00 alle 24,00 con orario continuato.

I posti a sedere disponibili sono 4 mila, ma sarà possibile anche il servizio da asporto per potersi portare direttamente a casa le tipicità del territorio. Per conoscere i menu, le aziende e tutte le iniziative legate alla Festa del Vino del Monferrato Unesco è possibile consultare il sito http://www.festadelvinodelmonferrato.it.

Casale Monferrato, 15 settembre 2022

Il presente comunicato è redatto in modo impersonale (senza nomi e virgolettati) secondo quanto disposto dall’art.9 c.1 della legge n° 28 del 22 febbraio 2000 in tema di par condicio nei periodi pre-elettorali.

Legambiente: 𝐋𝐀 𝐓𝐑𝐀𝐍𝐒𝐈𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐄𝐂𝐎𝐋𝐎𝐆𝐈𝐂𝐀 𝐂𝐇𝐄 𝐒𝐄𝐑𝐕𝐄 𝐀𝐋 𝐏𝐈𝐄𝐌𝐎𝐍𝐓𝐄

Torino: 𝐋𝐀 𝐓𝐑𝐀𝐍𝐒𝐈𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐄𝐂𝐎𝐋𝐎𝐆𝐈𝐂𝐀 𝐂𝐇𝐄 𝐒𝐄𝐑𝐕𝐄 𝐀𝐋 𝐏𝐈𝐄𝐌𝐎𝐍𝐓𝐄
📍 Sala Atlas di Combo – Corso Regina Margherita 128, Torino⏰ Lunedì 19 settembre // h. 16.00 
Lunedì 19 settembre alle 16,00 presenteremo le proposte di Legambiente Onlus per la prossima legislatura sulla necessaria transizione ecologica del Paese, confrontandosi con i candidati alle elezioni politiche.
L’evento si terrà presso la Sala Atlas di Combo, in Corso Regina Margherita 128.
Hanno confermato la loro presenza:

Marco Grimaldi, Alleanza Verdi Sinistra
Chiara Appendino, Movimento 5 Stelle
Andrea Giorgis, Partito Democratico
Silvio Viale, +Europa
Claudia Porchietto, Forza Italia
Lucio Malan, Fratelli d’Italia
Angelo d’Orsi, Unione Popolare

Tanti eventi al Cuneo Bike Festival: domani pedalata in rosa e il talk di Matt Rendell sul ciclismo colombiano

Continua domani, domenica 18 settembre, Connessioni”, la seconda edizione del “Cuneo Bike Festival” che ha il suo fulcro in piazza ex Foro Boario (con palco, stand e un circuito di pump track per permettere a tutti bambini di sperimentare l’utilizzo della bicicletta) ma raggiunge sulle due ruote anche tanti altri luoghi della città, offrendo talk, pedalate, esibizioni e moltissime iniziative gratuite fino a mercoledì 21 settembre. Il calendario completo e aggiornato degli eventi, tutti gratuiti, è pubblicato sul sito comune.cuneo.it/cuneobikefestival, dove è possibile riservare il proprio posto agli appuntamenti per cui è richiesta la prenotazione.
Domani, domenica 18 settembre, alle 10, in piazza ex Foro Boario, ci sarà “Ciclostili: la bellezza di preparare una pedalata”. La parte più bella di ogni pedalata, di ogni viaggio, è forse il momento in cui si lascia correre l’immaginazione: per decidere dove andare, cosa fare, per quanto tempo stare lontano da casa. La preparazione mette i brividi: fremito, impazienza. Di queste sensazioni parlerà Paolo Ciaberta di Ciclostili, un’associazione che si impegna per far sì che sempre più persone si possano avvicinare al mondo del ciclismo attraverso la promozione dell’attività ciclistica, corsi di formazione e progetti specifici per i più giovani, per riscoprire la bicicletta, i suoi miti e la sua dura legge. Perché prepararsi a una pedalata vuol dire, innanzitutto, scoprire qualcosa di nuovo ogni volta. Ingresso libero.
Dalle 10, in piazza Galimberti e nelle zone limitrofe, ci sarà la festa dello sport cuneese “Cuneo vive lo sport” per tutta la giornata.
Alle 10.30, ci sarà il ritrovo in piazza ex Foro Boario, di “I bike Cn: Cuneo pedala”, una pedalata adatta a tutti alla scoperta delle bellezze storico artistiche della città con Team Itur.
Alle 11, sul palco in piazza ex Foro Boario, Alberto Fiorentini e Francesco Pila con Valeria De Donno presentano “Diab à vélo: pedalare contro il diabete”. Alberto Fiorentini l’ha sempre saputo e ne è sempre stato convinto: il diabete non poteva essere un ostacolo per la realizzazione di un’impresa sportiva. Pedalare sarebbe stato solo più difficile, ma certamente possibile. Passo dopo passo, come in tutte le cose importanti, Fiorentini e la sua bicicletta l’hanno dimostrato. Ingresso libero.
Alle 12, con “Prendo la bici e vado a vedere l’oceano” la storia di Gigio Gallo che qualche anno fa, è stato il professore e Noemi Giraudo l’alunna. In piazza Foro Boario, a Cuneo, Gigio e Noemi saranno solo due viaggiatori. E chissà che la passione di Noemi per la bicicletta non venga da Gigio. Oppure che quella carica di Gigio non venga dall’entusiasmo di Noemi. Un giorno, Noemi Giraudo ha salutato tutti: “Prendo la bicicletta e vado a vedere l’Oceano”. Un giorno, Gigio Gallo, dovendo portare una bicicletta al figlio, in Portogallo, ha pensato bene di pedalare per arrivarci. Storia di questi due viaggi e della scuola che li ha uniti. Ingresso libero.
Alle 14.45piazza ex Foro Boario si trasformerà in cinema all’aperto con la proiezione di “The Balkans’ Rollercoaster”. Il docufilm racconta l’esperienza del padovano Manuel Truccolo, 31 anni, ingegnere e ciclista da sempre, durante la TransBalkan Race, competizione di ultra-cycling di 1300 km e 27000 metri di dislivello, con salite a volte estreme, attraverso Slovenia, Croazia, Bosnia Erzegovina e Montenegro. “The Balkans’ Rollecoaster” è un viaggio tra le emozioni e gli stati d’animo che un’atleta attraversa durante un’esperienza di questo tipo. Enough Cycling, con il supporto di Elite, ha realizzato un documentario sulla sua esperienza. Ingresso libero.
Alle 15.30, ci sarà il ritrovo in piazza ex Foro Boario, per la Fancy Women Bike Ride: un evento genuino che riunisce oltre 50.000 donne in bicicletta lo stesso giorno, alla stessa ora, in più di 30 Paesi e 180 città in tutto il mondo. Si tratta di un’iniziativa che nasce dalle donne ed è rivolta alle donne per riaffermare la bicicletta come strumento di emancipazione e libertà dal forte impatto sociale. Incontrarsi per una pedalata e poi restare unite e insieme generare cambiamento attraverso una scelta. Perché la bicicletta fa bene. Partecipazione libera e gratuita.
Alle 16, invece, sul palco di piazza ex Foro Boario, ci sarà “Storia di un fotografo tra bicicletta e montagna”: chi conosce Daniele Molineris sa che si definisce “ininfluencer”. In un mondo in cui “influenzare” la società con la propria immagine interessa sempre più, Daniele è rimasto alle origini. Nato e cresciuto a Boves ha poi iniziato a viaggiare con una macchina fotografica al collo: tra montagna e bicicletta si racconta ogni giorno per ciò che vedono i suoi occhi. La fotografia, secondo lui, deve trasmettere qualcosa, raccontare un momento. Raccontare Daniele è quindi anche raccontare la visione dell’uomo dietro quell’obiettivo che riprende il mondo. Con Daniele Molineris ci sarà Valerio Dutto. Ingresso libero.
Alle 17.30, in piazza ex Foro Boario, si terrà “Voci a pedali” con Alessandra Schepisi, la voce della bicicletta a Radio24. Ogni storia ha una voce a raccontarla e, in fondo, quando pensiamo a quella storia pensiamo anche a quella voce. Di storie Alessandra Schepisi, giornalista di Radio24, se ne intende. Ogni settimana in “A ruota libera”, il programma da lei condotto in radio, cerca storie nuove e nuovi orizzonti per quella bicicletta di cui nel tempo ha conosciuto sempre più. Racconterà l’essenza di queste storie e quanto quelle ruote e quei pedali abbiano cambiato anche la sua persona. Sarà un’altra storia, sarà la stessa voce, con anche una sorpresa. Con Alessandra Schepisi e Pierpaolo Romio. Prenotazione obbligatoria su comune.cuneo.it/cuneobikefestival
Alle 18.30, in piazza ex Foro Boario, ci sarà lo spettacolo tra musica e parole di “Black boy fly: l’irresistibile ascesa di Major Taylor”, tratto dall’omonimo libro opera di Mulatero Editore nella collana Pagine Alvento. Una storia incredibile quella di Major Taylor: il primo ciclista afroamericano capace di diventare campione del mondo su pista in epoca di segregazione razziale che viene raccontata con uno spettacolo coinvolgente di musica e parole dal vivo. Con Marco Ballestracci, Gino Cervi e Marco Pandolfi. Ingresso libero.
Alle 21Matt Rendell arriva in piazza ex Foro Boario a Cuneo, per la prima presentazione ufficiale della traduzione italiana del suo libro “Colombia es pasión! Una terra, un popolo ed il ciclismo colombiano” ad opera di Mulatero Editore nella collana Pagine Alvento. Una serata all’insegna degli aneddoti, dei ricordi e di tutto ciò che non vi aspettereste quando ammirate un ciclista scalare una montagna. Da Nairo Quintana, a Rigoberto Uràn, Esteban Chaves, Fernando Gaviria, Egan Bernal e molti altri. Con Filippo Cauz, Giovanni Ellena e Gino Cervi. Prenotazione obbligatoria su comune.cuneo.it/cuneobikefestival.

Teatro Menotti. C.I.Q. Centro Internazionale di Quartiere: LA VIA DEI NARRATORI

Milano. Teatro Menotti: LA VIA DEI NARRATORI

presso C.I.Q. Centro Internazionale di Quartiere, via Fabio Massimo, 19

Con la Via dei Narratori prende il via la prima parte del progetto “La città senza porte”, all’interno di Milano è viva. Abbiamo immaginato una città come Milano senza porte mentali, politiche, culturali, provando a tracciare una linea di continuità lungo una direzione che ci ha portato, quasi naturalmente, a sud-est nei quartieri di Porto di mare, Rogoredo e Santa Giulia alla ricerca di spazi e incontri. Un luogo di grandi contrasti, che, tra nuove visioni architettoniche, paesaggistiche e una realtà meltin’ pot sempre più protagonista riesce a svilupparsi, ma anche a conservare la propria identità grazie al lavoro costante del suo associazionismo dinamico che sarà coinvolto attivamente nel progetto. 

17 SETTEMBRE ORE 20:30

MODOU GUEYE

AFRICA RACCONTA

Spettacolo di Modou Gueye
Con Modou Gueye e percussionisti

Il viaggio tanto aspettato per le rosse terre d’Africa finalmente si avvicina. Ma come si dice in Africa: “chi è di fretta, non arriverà presto”. Ecco, quindi, un momento di incontro con Modou prima di immergerci nel Senegal più profondo. 

I battiti del tamburo parlante e le vibrazioni della voce del cantante si intersecano nel gioco di parole, azioni e suoni tra artisti e pubblico come nel cerchio sulla piazza del villaggio o nelle stalle durante le veglie invernali. Le storie raccontano i sentimenti di tutti noi con i linguaggi di alcuni di noi: un momento di intimità tra pubblico e artisti che si deposita con dolcezza nel nostro animo. 

Foto: 17 settembre – Africa racconta – Google Drive

Prezzo € 8,00 

https://www.vivaticket.com/it/ticket/africa-racconta/187129

18 SETTEMBRE ORE 20:30

MONI OVADIA

LAUDATO SI’

Di e con Moni Ovadia

Produzioni Corvino produzioni

Moni Ovadia legge e commenta l’enciclica di Papa Francesco

Laudato si’ è la seconda enciclica scritta da Papa Bergoglio nel suo pontificato e risale al 2015. 
Moni Ovadia, scrittore, autore, uomo di cultura agnostico ma da sempre vicino alla spiritualità e agli interrogativi propri degli uomini di fede ha deciso di farne un Reading in cui si potesse evidenziare la forza rivoluzionaria di questo scritto ovvero la denuncia dell’attuale crisi ecologica e l’assoluta necessità di un mutamento radicale nella condotta dell’uomo. 

L’umanità non può più permettersi uno sfruttamento sconsiderato della natura finalizzato ai propri interessi economici ma necessita più che mai di un rinnovamento nel segno di una conversione ecologica globale

“Un’ecologia Integrale, vissuta con gioia e autenticità” 


Foto: 18 settembre – Moni Ovadia – Google Drive

Prezzo € 12,00 

https://www.vivaticket.com/it/ticket/laudato-si/187131

19 SETTEMBRE ORE 20:30

LIVIA GROSSI

NONOSTANTE VOI

STORIE DI DONNE CORAGGIO

Reportage teatrale di e con Livia Grossi

Musica dal vivo di Andrea Labanca

Foto di Alex Majoli, Alberto Roveri, Jacopo Barsotti, Emiliano Boga

Regia Gigi Gherzi

Con il patrocinio di Amnesty International

Il valore della donna come individuo al di là dei tradizionali ruoli sociali di madre, moglie e figlia. Il diritto di esistere e il prezzo che si paga. Un viaggio tra parole e musica che s’interroga sull’identità individuale e pubblica, sull’informazione e la sua reale condivisione. In scena riflessioni e testimonianze di donne italiane e straniere, e un ironico monologo sui requisiti necessari per ottenere la Carta d’identità di Donna. Storie di resistenza al femminile raccolte sul campo da Livia Grossi, giornalista del Corriere della Sera, qui proposte, in un unico reportage teatrale, pagine di Giornale Parlato. Un reportage in continuo aggiornamento. 

Tra le donne intervistate  

Pushka (Albania), vergine giurata. Una donna di 66 anni che da oltre 40 anni ha deciso di diventare un “uomo” per difendere diritti e dignità. Un cambio d’identità sociale non biologico, la donna si veste, si comporta e pensa come un vero uomo e come tale viene considerata dalla comunità maschile. 

Maria (Sudamerica) Rifugiata politica. Una donna arrestata con l’accusa di terrorismo, liberata in seguito alla sua riconosciuta innocenza dopo 8 anni di carcere. Una testimonianza che dichiara la vittoria di una donna che non ha mai perso il coraggio e la fiducia in se stessa e nella Giustizia. Una storia di abuso di potere che supera confini geografici e temporali: c’è un inserto importante sulla Milano del 1978, l’anno del sequestro Moro. 

Marietù, N’Daye (Senegal), una delle portavoce contro la mutilazione genitale femminile. Un’Antigone africana di 46 anni che dopo che dopo aver visto morire le sue figlie per infibulazione ha deciso di ribellarsi alle “regole” che impongono a tutte le bambine di 6-7 anni di venire amputate e cucite fino alla prima notte di matrimonio. Marietu con l’aiuto di un Ong locale e l’Unicef italiana, è riuscita a creare in 10 anni di lavoro di capanna in capanna, un enorme movimento di donne che ha fatto cambiare le leggi del Parlamento di Dakar. 

Livia Grossi: giornalista, collaboratrice storica del Corriere della Sera si occupa di teatro, cultura e reportage. Da qualche tempo i suoi servizi realizzati in Africa, Albania e Sud America sono diventati “reading teatrali”, o meglio pagine di “Giornale Parlato”, giornalismo in scena. Il suo nuovo modo di fare informazione che trasforma il palco in una pagina di un magazine. Le foto e i video dialogano con lei sul palcoscenico, la musica è dal vivo e la giornalista è in carne e ossa a “dire il pezzo” guardando negli occhi il lettore.  

I suoi lavori sono stati oggetto di servizi d’approfondimento di RaiTg3 e ospiti in importanti Teatri e Festival, tra cui teatro Franco Parenti, Lac-Lugano Arte Cultura, Campania Teatro Festival.

Foto: 19 settembre – Livia Grossi – Google Drive

Prezzo € 8,00

https://www.vivaticket.com/it/ticket/nonostante-voi-storie-di-donne-coraggio/187134

20 SETTEMBRE ORE 20:30

PAOLO ROSSI
RECITAL

AGIDI presenta

Di e con Paolo Rossi

Musiche dal vivo Emanuele Dell’Aquila e Alex Orciari

Un happening che mescola la realtà con l’immaginazione, una serata di improvvisazione disorganizzata che mette al centro il contatto diretto con il pubblico.
I rimandi continui dal passato al presente, come è nello stile di Rossi, uniti alla sua capacità di essere sempre imprevedibile e attuale, rendono questo recital un evento unico e sempre attuale.

Paolo Rossi, accompagnato in scena dalle musiche di Emanuele Dall’Aquila e Alex Orciari, ci racconta la contemporaneità nel modo che da sempre lo contraddistingue: irriverente, rivoluzionario, pirotecnico, incontenibile.

Foto: 20 settembre – Paolo Rossi – Google Drive

Prezzo € 12,00 

https://www.vivaticket.com/it/ticket/pane-o-liberta-per-un-futuro-immenso-repertorio/187210

22 SETTEMBRE ORE 20:30

KENTO

L’INCENDIO BRUCIA ANCORA

Di e con Francesco Carlo 

 
Come un podcast ma meglio. E dal vivo!  

Il rapper e scrittore Francesco “Kento” Carlo racconta alcuni episodi chiave in cui la storia del rap si è incrociata con la Storia con la S maiuscola, sia negli Stati Uniti che in Italia.  

Aneddoti, riflessioni e curiosità per capire al meglio la musica che, più di ogni altra, rappresenta e racconta i nostri anni. 

Foto: 22 settembre – Kento – Google Drive

Prezzo € 8,00 

https://www.vivaticket.com/it/ticket/l-incendio-brucia-ancora-talkin-rap/188679

BIGLIETTERIA

I biglietti possono essere acquistati:

dalle ore 14 alle ore 18 presso

TEATRO MENOTTI

Via Ciro Menotti 11, Milano – tel. 0282873611 –  biglietteria@teatromenotti.org

dalle ore 19 alle ore 20 presso

C.I.Q – Centro Internazionale di Quartiere – via Fabio Massimo 19 – Milano

Acquisti online

Con carta di credito su www.teatromenotti.org

UFFICIO STAMPA

Linda Ansalone

stampa@teatromenotti.org

Novi Ligure: Biblioteca Civica, riprende Novi d’Autore

Novi Ligure: GLI APPUNTAMENTI AUTUNNALI DELLA RASSEGNA CULTURALE

Biblioteca Civica, riprende Novi d’Autore

Dopo la pausa di agosto riprendono gli appuntamenti culturali in Biblioteca per la rassegna Novi d’Autore

La stagione autunnale si aprirà sabato 24 settembre (ore 10,30) con la presentazione del volume “I primi 50 anni dell’Atletica Novese”, che vuole essere una celebrazione per un importante traguardo raggiunto dalla storica società sportiva novese. Per l’occasione si terrà anche una conferenza stampa per la presentazione della XXXVI Mezza Maratona d’Autunno «Memorial Giuseppe Berrino».

Venerdì 30 settembre (ore 17,30) Osvaldo Semino presenterà “L’uomo delle fiere di cambio” romanzo storico ambientato nella Novi del Seicento. 

Con la presentazione del volume “Donne d’Oriente”, in programma giovedì 13 ottobre (ore 17,30), si inaugurerà anche la mostra fotografica omonima allestita nei corridoi della Biblioteca. L’esposizione, curata dall’autore Antonio Gervasoni, presenta scatti che documentano l’universo femminile dei lontani paesi orientali. 

Sarà rivolto principalmente alle scuole, ma aperto anche alla cittadinanza, il convegno “L’attualità del pensiero di Don Gianfrancesco Capurro” che si terrà nella mattinata di venerdì 21 ottobre (ore 9,45). Nel 140° anniversario della morte si vuole ricordare il sacerdote autore dell’alfabeto figurato, conosciuto come “Sistema Capurro”, che tanto contribuì all’alfabetizzazione dell’epoca.  

Sabato 22 ottobre (ore 10,30) Francesco Moro, ex consigliere regionale e comunale, si racconterà nel volume libro “L’impegno di un comunista, nel partito e nelle istituzioni”. 

Ultimo appuntamento del mese di ottobre sarà venerdì 28 (ore 17,30) con Bruno Pasero e il suo “Dietro le quinte. Un passo dopo l’altro. La vita sindacale di Bruno Pasero raccontata da Enrico Sozzetti”.

La stagione autunnale è solo all’inizio e proseguirà con un ulteriore calendario anche nei prossimi mesi. Intanto sono già confermati alcuni appuntamenti nel mese di novembre. Mercoledì 16 (ore 17,30) si svolgerà la presentazione di un saggio a cura di Guido Rosso dal titolo “Terra (Terrae) riflessioni sul mondo contadino in Cesare Pavese, John Steinbeck e altri autori”, incontro che si propone anche come aggiornamento per gli insegnanti delle scuole superiori.Sono invece ancora da definire due incontri che si svolgeranno in collaborazione con Isral.

Serravalle Scrivia: “Dante e il bullismo” a cura del Prof. Luciano Borghini

Serravalle Scrivia: “Dante e il bullismo” a cura del Prof. Luciano Borghini

Una lettura classica dell’VIII canto dell’Inferno con uno sguardo alla realtà attuale. In ricordo di Andrea Chaves.

22 settembre, alle 21.00, in Biblioteca.

La Biblioteca comunale “Roberto Allegri” celebra il “settembre dantesco” con un incontro dal titolo Dante e il bullismo. Una lettura ‘classica’ del VIII Canto dell’Inferno con uno sguardo alla realtà attuale a cura del Prof. Luciano Borghini. L’evento, organizzato in collaborazione con UNIduevalli Borbera e Scrivia, si terrà giovedì 22 settembre, alle 21.00, presso la sala conferenze della Biblioteca comunale di Serravalle Scrivia e sarà dedicato al ricordo di Andrea Chaves, il giovane e talentuoso dantista novese scomparso cinque anni fa.

Dopo la conferenza verrà inaugurata la collezione dantesca della Biblioteca “R. Allegri”, un fondo speciale dedicato agli studi danteschi e che comprenderà parte della biblioteca personale di Andrea Chaves. Con questa collezione la Biblioteca comunale di Serravalle Scrivia intende raccogliere l’intenzione di Andrea di promuovere la conoscenza della Divina Commedia e di Dante e, nel tempo, diventare un punto di riferimento per gli studiosi sul nostro territorio. Non sarà però una collezione dedicata solo agli “addetti ai lavori”: oltre a comprendere testi altamente specialistici sarà ricca di opere divulgative e accattivanti, fino ad arrivare al fumetto, al manga e al libro per bambini.

E dei bambini la Biblioteca certo non si poteva dimenticare: la giornata comincerà alle 17.00, presso la Sala Bambini, con “DanteGame! Giochiamo con Dante e poi…il resto lo inventerete voi!”, laboratorio dedicato ai bambini dai 4 ai 10 anni. Vi aspettiamo!

Serravalle Scrivia: “Dante e il bullismo” a cura del Prof. Luciano Borghini

Serravalle Scrivia: “Dante e il bullismo” a cura del Prof. Luciano Borghini

Una lettura classica dell’VIII canto dell’Inferno con uno sguardo alla realtà attuale. In ricordo di Andrea Chaves.

22 settembre, alle 21.00, in Biblioteca.

La Biblioteca comunale “Roberto Allegri” celebra il “settembre dantesco” con un incontro dal titolo Dante e il bullismo. Una lettura ‘classica’ del VIII Canto dell’Inferno con uno sguardo alla realtà attuale a cura del Prof. Luciano Borghini. L’evento, organizzato in collaborazione con UNIduevalli Borbera e Scrivia, si terrà giovedì 22 settembre, alle 21.00, presso la sala conferenze della Biblioteca comunale di Serravalle Scrivia e sarà dedicato al ricordo di Andrea Chaves, il giovane e talentuoso dantista novese scomparso cinque anni fa.

Dopo la conferenza verrà inaugurata la collezione dantesca della Biblioteca “R. Allegri”, un fondo speciale dedicato agli studi danteschi e che comprenderà parte della biblioteca personale di Andrea Chaves. Con questa collezione la Biblioteca comunale di Serravalle Scrivia intende raccogliere l’intenzione di Andrea di promuovere la conoscenza della Divina Commedia e di Dante e, nel tempo, diventare un punto di riferimento per gli studiosi sul nostro territorio. Non sarà però una collezione dedicata solo agli “addetti ai lavori”: oltre a comprendere testi altamente specialistici sarà ricca di opere divulgative e accattivanti, fino ad arrivare al fumetto, al manga e al libro per bambini.

E dei bambini la Biblioteca certo non si poteva dimenticare: la giornata comincerà alle 17.00, presso la Sala Bambini, con “DanteGame! Giochiamo con Dante e poi…il resto lo inventerete voi!”, laboratorio dedicato ai bambini dai 4 ai 10 anni. Vi aspettiamo!

Museo Gambarina Alessandria: UFO LUDICO

Lo sapevate che il frisbee, ancor prima di chiamarsi così, fu inventato negli Stati Uniti da due veterani della seconda guerra mondiale? Era il 1948 e lo battezzarono Flyin’-Saucer (disco volante), ispirandosi al nome che i giornali utilizzavano per identificare quegli strani oggetti che la gente aveva iniziato a vedere nei cieli di tutto il mondo.

Da oltre settant’anni UFO, astronavi fantasmagoriche, E.T. in cerca di casa e invasori spaziali hanno popolato il nostro immaginario e il mondo dei giocattoli, ma anche tutto ciò che attiene al divertimento.

Per percorrere i sette decenni di “contaminazioni” aliene, il Centro Italiano Studi Ufologici (CISU) propone presso il Museo Etnografico “C’era una volta”, Piazza della Gambarina, Alessandria, la mostra tematica:

UFO LUDICO

Dal 24 settembre al 30 ottobre

Da un’idea di Paolo Toselli

L’invito per l’inaugurazione è alle ore 18.00 di sabato 24 settembre

Con l’occasione, sarà anche presentato in anteprima il libro con analogo titolo che racconta e illustra le invasioni “aliene” nel mondo dei giochi dagli anni ’50 ai giorni nostri.

Ingresso libero tutti i giorni dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 15.30 alle 19.00, 

escluso la domenica mattina.

Su appuntamento, potranno essere disponibili visite guidate alla mostra per scolaresche.

I più curiosi cono invitati domenica 2 ottobre, alle ore 17.00, sempre presso il Museo, per la conferenza 

“Gli UFO: solo giochi?”

con Danilo Arona, Fulvio Gatti e Paolo Toselli

Domenica 9 ottobre, dalle ore 16.00, i più giovani potranno partecipare all’evento “Giochiamo con gli UFO”, un pomeriggio all’insegna del sano divertimento con giochi all’aperto e altri passatempi.

Per informazioni sulla mostra e gli eventi correlati:

MUSEO GAMBARINA

Tel. 0131-40030 – museogambarina6@gmail.com

http://www.museodellagambarina.com

Nuovo ‘look’ per il David di Michelangelo, inaugurata l’illuminazione artistica

Nuovo ‘look’ per il David di Michelangelo, inaugurata l’illuminazione artistica

Il progetto è firmato da Enel. Durante il giorno l’illuminazione artificiale si aggiunge a quella naturale

13-09-2022 16:39 Cultura Diego Giorgi Agenzia DIRE

FIRENZE – È stata inaugurata ieri sera, nella tribuna della Galleria dell’Accademia di Firenze, la nuova illuminazione del David di Michelangelo. Con “Luci sul David” si conclude il progetto, promosso da Enel e realizzato ex-novo da Enel X, per dotare tutte le opere del museo di un’innovativa illuminazione artistica, con un’attenzione particolare al risparmio e all’efficienza energetica, attraverso l’utilizzo di tecnologie di ultima generazione a Led. L’inaugurazione si è svolta alla presenza di Cecilie Hollberg, direttrice dell’Accademia, di Massimo Osanna, direttore generale musei, e di Nicola Lanzetta, direttore Enel Italia. L’evento ha celebrato anche due importanti ricorrenze che cadono nel 2022: i 140 anni del David all’interno della Galleria ed i 60 anni di Enel. 

Le luci a led avvolgeranno totalmente il David

Nel dettaglio, si spiega, “il progetto di illuminazione vuole riportare la dinamicità della luce del sole nella Tribuna del David. I corpi illuminanti di nuova generazione, a led, sono dotati di un’apertura del fascio tale da avvolgere totalmente il Davide lasciare in secondo piano il resto dello spazio che lo accoglie, che è dotato invece di un sistema di illuminazione artificiale e a regolazione separata. Durante le ore diurne, l’illuminazione artificiale si va ad aggiungere a quella naturale proveniente dal lucernario che consente una lettura dei dettagli del capolavoro michelangiolesco completamente nuova e vicina alle origini. Il sistema artificiale regola la variazione del colore durante le ore del giorno: i proiettori hanno diverse temperature di colore in modo che si possa osservare il David non solo illuminato da varie prospettive, ma anche con diverse tonalità di luce bianca”. Per illuminare la galleria dei Prigioni, invece, si è optato per un’illuminazione a proiezione dalla cornice presente su entrambi i lati della Galleria.

LEGGI ANCHE Al Museo Archeologico di Reggio Calabria è sfida tra titani: il confronto Bronzi di Riace-David

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

Sulla Tiburtina Stefano Sollima batte il ciak di ‘Adagio’ con Favino, Servillo e Mastandrea

Sulla Tiburtina Stefano Sollima batte il ciak di ‘Adagio’ con Favino, Servillo e Mastandrea

Il nuovo film del regista della serie ‘Romanzo criminale’ chiude la trilogia criminale romana iniziata con ‘A.C.A.B.’ e proseguita con ‘Suburra’

14-09-2022 17:21 Costume e Spettacolo Redazione Agenzia DIRE

sollima_tiburtina1 (1) (1)

ROMA – Dopo ‘Soldado’ e ‘Senza rimorso’, Stefano Sollima torna a girare in Italia. E lo fa con ‘Adagio‘, che vede tra i protagonisti Pierfrancesco FavinoToni ServilloValerio Mastandrea e Adriano Giannini. Scritto da Stefano Bises e Sollima, le riprese del film sono iniziate in questi giorni a Roma e si svolgeranno per circa nove settimane. Questa mattina alcune strade interne a via Tiburtina si sono ‘svegliate’ con il ciak del regista delle serie ‘Romanzo Criminale’ e ‘ZeroZeroZero’. Sul set, come mostra il video, gli attori Servillo, Giannini e Francesco Di Leva.


L’ULTIMO CAPITOLO DELLA TRILOGIA CRIMINALE ROMANA

“Sono impaziente ed entusiasta di tornare finalmente a raccontare la mia cittàdopo tutti questi anni. Roma è cambiata e anche io. ‘Adagio’ è una storia crepuscolare di vendetta e redenzione, giusta per essere l’ultimo capitolo della mia trilogia criminale romana (iniziata nel 2012 con ‘A.C.A.B.’ e proseguita nel 2015 con ‘Suburra’, ndr)”, ha dichiarato il regista in una nota. ‘Adagio’ è prodotto da Lorenzo Mieli per The Apartment, società del gruppo Fremantle, Stefano Sollima per AlterEgo, con Vision Distribution.

sollima_tiburtina1 (1) (1)

“Sono molto felice di produrre questo film con Stefano Sollima. Ho sempre ammirato come riesca a entrare con il cinema nelle oscure profondità delle realtà criminali e sociali del nostro Paese (e non solo). E quando mi ha proposto questo ultimo atto della sua trilogia su Roma, l’ho trovato non solo un film bellissimo, ma anche, ora più che mai, importante e necessario”, ha detto in una nota Mieli.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it