Non indossava bene il velo: questa la colpa della ragazza curda poco piรน che ventenne Mahsa Amini ,arrestata e poi deceduta in carcere senza che nessuno potesse indagare sulle cause del decesso, avvenuto,secondo la polizia, per infarto.
Hadith Najafi,una bellissima ventenne bionda ,leader delle proteste che si sono scatenate dopo la morte di Mahsa Amini รจ stata uccisa con 6 proiettili.A rivelarlo รจ una giornalista iraniana, Masih Alinejad che vive in Italia e che ha diffuso su Twitter la notizia.
Tutto in Iran รจ oscurato ma le notizie che trapelano sono allarmanti.
Dopo il ritiro nellโestate scorsa delle truppe americane,i talebani hanno ripreso il controllo del territorio e seguendo la legge islamica piรน retriva, hanno cominciato a reprimere ogni forma di democrazia e libertร ,specie nei confronti delle donne ,alle quali viene proibito di studiare dopo la scuola media,danzare o di mostrare il proprio corpo, fossero anche i soli capelli.
Continua a salire paurosamente il bilancio delle vittime della repressione delle proteste: secondo il regime 41 morti, tra cui dimostranti e forze dell’ordine,almeno 54 per la ong Iran Human Rights, che ha sede a Oslo. Oltre 700 gli arresti forma degli arresti, e sono 1.200 le persone identificate come riporta l’agenzia semi-ufficiale Tasmin. Perfino i reporter non sfuggono alla repressione In secondo il Comitato per la protezione dei giornalisti (Cpj), almeno 17 sono stati fermati dall’inizio dei moti di protesta .Il capo del potere giudiziario ha dichiarato di voler reprimere gli โistigatori di violenzaโ mentre Ebrahim Raisi il presiedente ultraconservatore, ha chiesto alla polizia dia gire con fermezza contro i dimostranti,fomentati a suo dire, dallโoccidente.
Una situazione che non manca di aggiornamenti giornalieri che confermano la grave ondata di repressione e nello stesso tempo di ribellione da parte di molte donne e di oppositori.
Oscurare internet o chiedere a Norvegia e Gran Bretagna di non interferire con gli affari dello stato islamico non ha fermato lโattenzione e la condanna di Usa, Europa ,Cile e Canada. Lโitaliana canzone โbella ciaoโ cantata in lingua persiana da una ragazza iraniana รจ diventata virale in molte piazze ed ha ribadito lโimportanza della libertร .
Per sabato primo ottobre, alla libreria Ubik di Corso Roma 88, Alessandria, si sta organizzando un pomeriggio dedicato al cinema: in modo particolare, alla figura di Anna Magnani, l’indimenticabile “Nannarella” di cui il 26 settembre รจ ricorso l’anniversario della morte, avvenuta nel 1973.
Dalle ore 16 alle ore 19.30 sarร presente in libreria per il firmacopie Barbara Rossi, l’autrice del volume “Anna Magnani. Un’attrice dai mille volti tra Roma e Hollywood”, nell’edizione 2022 aggiornata e arricchita a cura dell’editore Petite Plaisance. Il libro รจ impreziosito da un ricco apparato iconografico e, tra gli altri contributi, da un’intervista esclusiva a Luca Magnani.
ยซSono trascorsi sette anni dalla prima edizione di questo libro, che ha rappresentato non solo la mia prima pubblicazione di critica cinematografica, ma anche unโesperienza di studio, di ricerca e di vita fondamentale, impossibile da dimenticareยป, sottolinea l’autrice. ยซCome, del resto, รจ impossibile scordarsi di lei, la Magnani (Nannarella, per il suo pubblico piรน affezionato e fedele), protagonista di una stagione neorealistica irripetibile per il nostro cinema e poi anche di una parabola hollywoodiana di breve durata, tra poche luci e moltissime ombre, che il presente volume cerca di raccontare con la maggior dovizia di particolari possibile e, sempre, con enorme stima e ammirazione per una diva riluttante, unโartista completa, portatrice di unโirrimediabile alteritร nella declinazione al femminile dellโarte dellโattoreยป.
Per informazioni: Libreria Ubik Alessandria, tel. 0131/974932
Corrono come dei dannati, senza una meta ben precisa e nemmeno la benchรฉ minima idea di cosa li attenda. Continua a piovere sangue.
– Dove stiamo andando? โ dice Ted
– Non lo so โ risponde Parker.
– Sicuro che non si tratti di un brutto sogno? โ
– No. Credo proprio di no. In ogni caso, lo verificheremo a suo tempo โฆ se avremo modo di raccontarlo. โ
– Che storia interessante! โ esclama Ted. โ Non so fin quando potrรฒ resistere, le gambe iniziano a cedere โฆ forse ci conviene fermarci, riprendere fiato โฆ –
– Ok โ risponde il detective, decidendo di concedersi un momento di pausa.
– โฆ รจ proprio sangue, o acqua colorata? โ si interroga Ted, guardando le sue mani e i suoi vestiti bagnati dal liquido color rosso sangue.
– Sembrerebbe sangue โ dice Parker.
– Ma comโรจ possibile? โ
– Non chiedermelo, perchรฉ non lo so. Ne abbiamo giร parlato, in questa storia cโรจ la firma del diavolo. โ
– Non dirai sul serio? โ
– Sai darmi qualche altra spiegazione? โ
– Sai, al giorno dโoggi รจ possibile creare ogni sorta di diavoleria โ dice Ted, cercando di alleviare la situazione.
– Giร , รจ possibile โ replica Parker.
A un tratto, rimbomba nellโaria un lamento simile a un ululato.
– โฆ sono gli effetti sonori โ tiene a precisare Ted, accennando un tiepido sorriso.
– Giร โ risponde il detective. โ Credo che ci siamo riposati abbastanza. โ
– Sรฌ, sono dโaccordo โ replica lโamico.
In un batter dโocchio, la coppia di investigatori riprende la folle corsa.
Buongiorno amici di Alessandria Today, quest’oggi vorrei presentarvi il Green Coffee,Wine & Food di Fatima e Miri, che secondo me รฉ un ottimo locale nel centro di Genova Voltri, dove gustare una buona colazione, un pregiato bicchiere di vino tra le diverse etichette locali e forestiere, e dove fermarsi sia per pranzo che per una serata tranquilla.
Un ambiente accogliente dalle tinte pastello che riporta ad un epoca antica, facendovi sentire a vostro agio e in armonia, tra il profumo del caffรจ e delle brioches appena sfornate.
Il tutto condito da un ottimo servizio, dalla gentilezza e dalla cordialitร dei proprietari, sempre disponibili ed attenti.
Se vi trovate a passare per Genova vi invito a fare un passo al Green Coffee,Wine & Food di Fatima e Miri che si trova in Via Don Giovanni Veritร 53r Genova.
Per informazioni potete scrivere all’indirizzo email:
RIPRENDE l’attivitร pomeridiana nelle SALE ROSSE della Biblioteca Civica di Alessandria “Francesca Calvo”, in piazza Vittorio Veneto 1, ad Alessandria
OLTRE all’ordinaria APERTURA al PUBBLICO, il MARTEDI’ e il GIOVEDI’, dalle 14.30 alle 17.30, con servizio di prestito libri dedicati ai piรน piccoli, RIPARTONO i consueti incontri di LETTURE ANIMATE e LABORATORI per i giovani lettori
LETTURE e LABORATORI a TEMA, con cadenza mensile, tenuti da personale qualificato, si SVOLGERANNO dalle 16:45 alle 17:45 – nelle SALE ROSSE della Biblioteca – e saranno destinati a BAMBINI dai 5 agli 11 ANNI
Saranno inoltre PREVISTI dei “FUORIPROGRAMMA” SPECIALI, dei quali verrร data puntuale comunicazione
LE DATE:
โ๏ธ 11 OTTOBRE โ๏ธ 15 NOVEMBRE โ๏ธ 6 DICEMBRE โ๏ธ 20 DICEMBRE
โข Lunedรฌ 3 ottobre – ore 21 – animato dallโAssociazione San Francesco
Martedรฌ 4 ottobre San Francesco
ore 7,30 – Santa Messa e Omelia
ore11,30 – Commemorazione cittadina presso il Monumento a San Francesco – Area dโangolo di piazza Carducci
โข ore 18,00 Santa Messa Solenne presieduta da Mons. Vescovo Guido Gallese โข ore 21,00 Dibattito โSan Francesco oggi per una ecologia integrale: la terra e il prossimo – Museo etnografico Cโera una volta – Piazza Gambarina 1 – Alessandria
Mercoledรฌ 5 ottobre – ore 7,30 – Santa Messa per tutti i benefattori del Convento
โEsposti, Limbo ed Arsenicali nel โ700โ. Uno spaccato vero di quella Sicilia
Una trovatella viene ospitata in una cittadina della Sicilia dalla famiglia del Duca fondatore del recente agglomerato. Inizia cosรฌ il romanzo โEsposti, Limbo ed Arsenicali nel โ700โ, scritto da Lucio Portera, autore siciliano, nato a Messina ma che attualmente vive a Palermo. Il libro รจ pubblicato nella collana โI Diamanti della Narrativaโ dellโAletti editore. ยซHo voluto riassumere cosรฌ – spiega lo scrittore – aspetti della vita del โ700 italiano, in cui avevano rilevanza sociale certe figure (โgli ignotiโ), certe pratiche religiose estreme (salvare le anime dei neonati morti prima del battesimo), e certe pratiche, alcune clandestine e proibite, aventi a che fare con un prodotto da laboratorio: lโarsenico, molto usato in cosmetica, in cucina, in pasticceria in particolare, in falegnameria e altri settori, oltre che materia assai primaria di speziali, ma anche, clandestinamente, di fattucchiere etc…ยป.
Il romanzo inquadra, nel suo insieme, uno spaccato della realtร dove la protagonista vive un suo dramma, personalissimo, alla cui origine puรฒ intravedersi la vanitร femminile, ma non soltanto. Educata e sufficientemente istruita, resta nella residenza del Duca anche dopo lo sfortunato matrimonio con un licatese e la nascita della figlia, giร orfana di padre. Dopo la vedovanza e la venuta al mondo dell’orfana, diviene protettore – senza alcuna allusione – delle due sventurate, l’arciprete del paese, uomo dotto, enciclopedico, dedito alla salvezza dell’anima dei nascituri in difficoltร di sopravvivenza al parto, mediante taglio cesareo, onde fare in tempo a battezzare il feto appena salvato. Il parroco viene trasferito a Palermo e con lui madre e figlia, in separate abitazioni. La madre si risposa, ma resta vedova per la seconda volta. Segue un periodo di normalitร durante il quale avvengono accadimenti di ordinaria amministrazione: morti naturali, matrimoni, nascite, lauree. Di anormale verso la fine della storia c’รจ che a Palermo arrestano una megera, dedita alla stregoneria, accusata di plurimo omicidio. Il giorno dell’esecuzione della pena alla quale la strega viene condannata, muore anche la protagonista della storia. Le due donne, morte lo stesso giorno, si erano incontrate in vita una sola volta, circa 40 anni prima.
ยซIl turbamento – racconta lโautore del romanzo – durerร quanto la sua vita e quando, improvvisa, sopraggiungerร la morte (coincidente con quella che indirettamente aveva provocato la grave turbativa), la madre non sarร riuscita a confessare, nemmeno allora, il dramma che lโaveva cosรฌ turbata nellโintimoยป. In tutta lโopera si riscontra il tentativo di conciliare in un โunicumโ cosรฌ tanti elementi eterogenei; lo sfondo, i fatti, i personaggi e le loro vicissitudini sono realtร dellโepoca. ยซNei racconti – conclude Lucio Portera – lโintento รจ quello di trasmettere al lettore quali siano stati gli elementi ispiratori del mio โstare al mondoโ ma pure, in alcuni casi, gli elementi reconditi, meno superficiali, ancorchรฉ apparentemente criticabili, di taluni fatti o fatterelli. Inoltre, la conoscenza di โvita vissuta in altri tempiโ e con essa il messaggio di non fermarsi, nel giudicare, soltanto alle apparenzeยป.
Domenica 9 ottobre sul palco del MAGGIORE DI VERBANIA
THE SENIORS & FRIENDS
MirnaFox, MaxDePalma, i finalisti della prima edizione di โThe Voice Seniorโ ElenaFerretti e RobertoTomasi e la band โGiovaniDentroโ nello spettacolo
NON HO LโETร
Sul palco anche le attrici LUCIA VASINI e CINZIA MARSEGLIA
Sono trascorsi un poโ di anni da quando Gigliola Cinquetti cantava โNon ho lโetร โ eppure, ancora oggi, la sua canzone resta un mito intramontabile.
E visto che, invece, non รจ mai troppo tardi per cantare, amare, viverela vita e sfidarelโemozionedelpalcoscenico, domenica 9 ottobre il Teatro Maggioresi prepara ad accogliere NON HO LโETร.
Protagonisti dello show i cantanti di โTHE SENIORS & FRIENDSโMirna Fox, Max De Palma, Elena Ferretti e Roberto Tomasi (finalisti della prima edizione di โThe Voice Seniorโ) e i musicisti della band โGiovani Dentroโ, che si cimenteranno in una serata di grandi classici e ultime novitร .
Sul palco con loro le attrici LUCIA VASINI e CINZIA MARSEGLIA.
Uno spettacolo divertente che fonde comicitร , ironia e talento, un vero e proprio โelisir di giovinezzaโ in cui, questi artistieccezionali e โdiversamente giovaniโ si impegneranno a dimostrare che la musica non ha etร .
โCon Elena Ferretti e Roberto Tomasi ci siamo conosciuti a THE VOICE SENIOR e sono contento che questo programma vi abbia uniti, siete veramente degli artisti straordinari– commenta Gigi DโAlessio, tra i coach proprio nella prima edizione –Come ho sempre detto non eravate dei talenti bensรฌ dei nostri colleghi e quindi per il vostro spettacolo vi faccio tanti in bocca al lupoโ.
DOMENICA 2 OTTOBRE, ORE 18:00 Palazzo Vetus, Sala Broletto, Piazza Della Libertร 28 UGO TOGNAZZI 100 con la partecipazione di RICKY TOGNAZZI regista e attore
RICKY TOGNAZZI
Regista e attore. Figlio di Ugo e della ballerina, poi attrice, irlandese Pat ‘Hara, dopo il diploma all’Istituto di Stato per la Cinematografia, la cosidetta Vasca navale, si iscrive al DAMS di Bologna e, in contemporanea, inizia a lavorare come aiuto regista, fra gli altri, di Pupi Avati, Nanny Loy, Luigi Comenci, Tinto Brass, Sergio Leone. Come attore esordisce accanto al padre a otto anni nel 1963 negli episodi “Il pollo ruspante” di Gregoretti in RO.GO.PAG. e “L’educazione sentimentale” di Dino Risi in “I mostri”. Partecipa a vari altri film ma viene valorizzato soprattutto da Maurizio Ponzi che lo dirige in tre film tra cui “Qualcosa di biondo”(1984) che gli fa ottenere un David di Donatello 1985 come miglior attore non protagonista. Dal 1988 alterna recitazione e regia. Il suo primo film da regista “Piccoli equivoci”, viene selezionato per la ‘Quinzaine’ di Cannes nel 1989 e premiato nel 1990 con il David di Donatello e il Nastro d’argento per il miglior regista esordiente e gli stessi due premi per Nacy Brilli come miglior attrice non protagonista. Segue “Ultra’ ” (1991) con cui vince il David per la regia, ex aequo con Marco Risi per “Ragazzi fuori” e la nomination a Berlino per l’Orso d’oro. Nel 1993 dirige “La scorta”, uno dei maggiori successi di pubblico e di critica della stagione, con cui ottiene un altro David, ex aequo con Roberto Faenza per “Jona che visse nella balena” e l’Orso d’argento al festival di Berlino, ex aequo con Jonatham Demme per “Il silenzio degli innocenti”. Il film vince anche i David 1993 per fotografia, montaggio, suono e miglior produzione. Nel 1996 realizza “Vite strozzate”, con cui vince il premio della critica giovane “Alfred Bauer” al festival di Berlino. Nel 1998 dirige il docudramma di produzione americana “I giudici”, su Falcone e Borsellino, tratto dal libro di Alexander Stille “Excellent Cadavers” che ha lo stesso titolo del film di Rosi. Ottiene successo, 4 David (musica, fotografia, montaggio, scenografia) anche la sua trasposizione filmica del romanzo di Paolo Mauresing “Canone Inverso”. Dal 1994 con Simona Izzo, allora sua compagna, sposata poi l’anno successivo, calca anche le tavole del palcoscenico in “Mugugni” di Steven Berkoff e nel 1996/7 dirige Giobbe Covatta e Paolo Graziosi in “Art” di Yasmine Rรฉza. Appare con successo anche in numerosi film per la tv per la quale ha diretto nel 2003 anche un’accurata biografia su “Il Papa Buono”, Giovanni XXIII.
FESTIVAL โADELIO FERREROโ 2022 โ CINEMA E CRITICA
OTTAVA EDIZIONE
Torna ad Alessandria dal 2 allโ8 ottobre il Festival โAdelio Ferreroโ Cinema e Critica, una delle piรน importanti manifestazioni dedicate al cinema e alla critica cinematografica. Giunto allโottava edizione al Festival hanno preso parte negli anni alcuni dei principali nomi del panorama del cinema italiano da Nanni Moretti a Marco Bellocchio, Claudio G. Fava, Nicola Piovani e Gabriele Salvatores, solo per citarne alcuni.
Anche questa edizione vanta un ricco calendario di iniziative sul cinema italiano e una serie di incontri con protagonisti della cultura, critici, scrittori, musicisti, registi e compositori.
Si inizia con un appuntamento dedicato a โUgo Tognazzi 100โ (questโanno il grande attore avrebbe compiuto 100 anni) e il mondo del cinema lo ricorda con tutta lโattenzione e l’onore che merita uno dei maggiori attori della nostra scena, grazie alla partecipazione al Festival alessandrino del figlio Ricky Tognazzi, regista e attore.
In una giornata tutta dedicata a Pier Paolo Pasolini ( ricorre questโanno il centenario della sua nascita) protagonista sarร lโattore Ninetto Davoli amico del grande poeta, scrittore, regista, sceneggiatore, attore e drammaturgo, per ricordare la figura di uno dei maggiori intellettuali del โ900.
E ancora Antonio Tentori scrittore e sceneggiatore in occasione dei 40 anni dallโuscita del film โTenebreโ racconterร il maestro del thriller Dario Argento, e per lโultimo appuntamento del Festival in programma lโincontro con Caterina Caselli per raccontare il rapporto fra il cinema e la musica, con il documentario โCaterina Caselli una vita, cento viteโ uscito nel 2021.
Il Festival รจ nato dallโesigenza di portare alla ribalta nazionale il profondo legame culturale tra Alessandria e il cinema, attraverso una serie di eventi in cittร che hanno saputo sviluppare i vari aspetti con incontri pubblici, workshop, eventi speciali. La cultura in questo periodo storico si รจ nuovamente confermata come forma di aggregazione e valorizzazione dei luoghi e delle persone.
Lโobiettivo รจ di rafforzare lโimmagine di Alessandria quale sede di importanti iniziative culturali a partire dalla grande tradizione dei circoli del cinema che ha in Adelio Ferrero e nel Premio Ferrero i momenti storicamente piรน significativi e continuativi
Il Festival รจ dedicato ad Adelio Ferrero, critico cinematografico nato ad Alessandria, tra i primi insegnanti di materie cinematografiche al Dams di Bologna, autore di libri ancora oggi punti di riferimento per studenti e studiosi, a cui venne dedicato a partire dal 1978, lโanno dopo la sua prematura scomparsa, il Premio divenuto un punto di riferimento per la cultura cinematografica.
Associazione โCultura e Sviluppoโ, Piazza Fabrizio De Andrรฉ 76
โPASOLINI, IERI, OGGI E DOMANIโ
ORE 18:30: โPASOLINI, IL CINEMA E LA CRITICAโ
ROBERTO CHIESI della Fondazione Cineteca di Bologna presenta i libri โTutto Pasoliniโ (Gremese) e โPasolini โ Il fantasma del presente 1970-1975″ (Vallecchi).
Intervengono: Tonino Repetto e Giorgio Simonelli.
ORE 20: pausa buffet
ORE 21: INCONTRO CON NINETTO DAVOLI E FRANCESCA FABBRI FELLINI
Ninetto Davoli protagonista di molti film di Pier Paolo Pasolini racconta la storia della collaborazione con il suo maestro.
Intervengono: Francesca Fabbri Fellini.
Moderano: Roberto Lasagna e Giorgio Simonelli
ORE 22:45: proiezione de โLa Fellinetteโ (12 minuti) di Francesca Fabbri Fellini.
VENERDIโ 7 OTTOBRE ORE 18
โVisioni_47โ, via Trotti 47
โTENEBRE 40! ANTONIO TENTORIโ
Un viaggio nel thriller e nellโhorror con la guida dello scrittore e sceneggiatore di Dario Argento e Lucio Fulci con un contributo di Sergio Stivaletti.
Moderano: Roberto Lasagna e Fabio Zanello.
SABATO 8 OTTOBRE ORE 21
โTeatro Alessandrinoโ, Via Verdi 12
โUNA VITA, 100 VITE. IL CINEMA E LA MUSICAโ
Incontro con CATERINA CASELLI: aneddoti, riflessioni e colonne sonore – con Steve Della Casa, Luca Dondoni, Alessandra Comazzi e Daniele Doglio.
Interventi musicali a cura dei Solisti dellโโOrchestra Classica di Alessandriaโ.
Successivamente verranno proclamati i vincitori del Premio โAdelio Ferreroโ 2022 e la consegna del Premio โClaudio G. Fava 2022โ.
Intervengono: Benedetta Pallavidino e Saverio Zumbo.
Alessandria. Quartiere Cristo:RIAPERTURA DELLE AULE MUSICA DEL โPUNTO DIโ
Sono terminati i lavori di ristrutturazione delle due aule del โPunto DIโ di via Parini 21, storicamente destinate ad accogliere giovani Band e Dj, le quali tornano poli a disposizione dei ragazzi della Cittร .
Lโinaugurazione si terrร lunedรฌ 3 ottobre alle ore 17 presso i locali del Centro in occasione dei festeggiamenti della โFesta del Cristoโ.
Animeranno il pomeriggio inaugurale – oltre alle presenze istituzionali – nelle diverse sale, โIRagazzi di Stradaโ per il debutto nellโaula Band ed il Freestyle del Rapper alessandrino โFalco ZCโ accompagnato dagli amici Dj.
I due spazi sono stati inagibili e inutilizzati per molto tempo, ma grazie alla sinergia tra Comune di Alessandria, CISSACA – nelle persone della Vicepresidente Maria Daville, della Responsabile dellโArea Tecnico-Sociale Stefania Guasasco e del Consigliere Mauro Remotti -, Associazione Attivitร e Commercio Quartiere Cristo, Commissione Alessandria Sud e Gruppo Giovani del quartiere Cristo, riprenderanno il loro splendore iniziale a favore di tutta la popolazione.
I due locali saranno concessi in comodato dโuso gratuito dal Comune di Alessandria, proprietario della struttura, al CISSACA, come giร accaduto per altre parti del โPunto DIโ allโinterno delle quali ora agisce la cooperativa sociale โMarcondiroโ, che sarร chiamata a far rivivere anche i due spazi recuperati.
โAlessandria tornerร ad avere uno spazio molto importante per i giovani situato nei locali del โPunto DIโ โ sottolineano il Sindaco Giorgio Abonante e lโAssessore alle Politiche Giovanili, Vittoria Oneto -. Sono rinate le sale prove che accoglieranno i ragazzi colmando una mancanza del Quartiere, ma soprattutto della Cittร che ne era priva. Siamo estremamente soddisfatti del lavoro svolto da tutte le realtร coinvolte e non vediamo lโora che i ragazzi tornino ad affollare con la loro creativitร , le nuove aule musicali ristrutturateโ.
“Il Cissaca รจ molto contento di aver colto lโoccasione di contribuire al ripristino di un luogo tradizionalmente della cittร di Alessandria, dedicato alla musica e quindi ai giovani e meno giovani che coltivano questa passione โ commenta la Direzione del Cissaca -. La ristrutturazione delle due sale, una dedicata alle prove musicali quindi dotata di tutta la strumentazione necessaria e una all’accezione piรน ampia della musica e delle sue finalitร (sala dj, corsi musicali, video musicali ecc) รจ stata finanziata dal Cissaca e realizzata da Azimut, partner del Cissaca in questa avventura e costituisce un obiettivo importante per lavorare sulla prevenzione del disagio e la promozione del benessere. Ora si dovrร lavorare con Azimut per promuovere lโutilizzo pieno di questa importante risorsa. Ringraziamo il CdA uscente per averci creduto fino in fondo, certi che quello subentrante saprร cogliere le potenzialitร di questa iniziative”.
“Come Associazione Attivitร e Commercio del Quartiere Cristo, siamo molto felici per la riapertura di queste due aule musicali โ dicela Presidente Associazione Attivitร e Commercio Quartiere Cristo, Silvana Sordo -. I nostri ragazzi e non solo essi, potranno tornare ad utilizzare le due aule dj e band. Il โPunto DIโ รจ un patrimonio importante per la nostra Cittร e come associazione continueremo a sostenere questa bella realtร ”
“Finalmente dopo moltissimi anni si riapre un punto di riferimento importante per chi ama la musica โ afferma il Coordinatore Giovani Quartiere Cristo, Salvatore Calandra -.. Quando abbiamo annunciato l’avvio dei lavori di ristrutturazione, sono arrivati moltissimi commenti positivi dai giovani di tutta la cittร . Il 3 ottobre sarร una giornata storica, ringraziamo tutti coloro che hanno contribuito per portare a termine questo progetto, Alessandria per i giovani e con i giovani”.
Ovada: La parte autunnale del Rebora Festival 2022 รจ in procinto di iniziare. La rassegna musicale รจ giunta alla sua sesta edizione godendo di crescente successo con un seguito di pubblico sempre maggiore.
I prossimi eventi sono caratterizzati dal sottotitolo โsenza paroleโ: questa sorta di filo rosso unisce e mette in comunicazione tre serate diverse tra loro ma fortemente collegate.
Tutti i concerti avranno luogo presso il Teatro Comunale alle ore 21:00.
Si comincia quindi sabato15 ottobre con CONCERTO per DINO. Il titolo, volutamente evocativo, sottolinea come la serata sia dedicata a Dino Crocco. Ad esibirsi sarร il figlio Marcello Crocco accompagnato dalla pianista Emanuela Cagno; il duo sarร impegnato in un repertorio ricco e vario comprendente musica di Dvorak, Donizetti e Piazzolla. Prima del concerto, alle 20:30 una breve cerimonia segnerร lโintitolazione del teatro al celebre uomo di spettacolo ovadese che tutti abbiamo amato.
Il secondo appuntamento, sabato 22 ottobre, vedrร protagonista lโOrchestra Filarmonica Italiana diretta da Andrea Oddone. Lโorchestra, da tempo residente presso il Teatro degli Arcimboldi di Milano รจ giร stata apprezzata lo scorso anno in un programma beethoveniano. Questa volta proporrร una serata tutta dedicata a Giuseppe Verdi intitolata appunto VIVA VERDI! Da celeberrimi titoli operistici quali โNabuccoโ, โI Vespri Sicilianiโ, โLa Traviataโ e โAidaโ saranno tratte le sinfonie, i preludi e le danze piรน celebri.
Conclude la rassegna LA NONA. Martedรฌ 1 novembre un duo di giovani e brillantissimi pianisti, Umberto Ruboni e Eun Mi Park offrirร la versione di Franz Liszt della monumentale Sinfonia n. 9 di Ludwig van Beethoven. Questa trascrizione pone in dialogo due pianoforti esaltando la componente virtuosistica dellโintramontabile sinfonia.
I biglietti sono disponibili presso lโufficio IAT di via cairoli 107 , Ovada (Al) oppure su
Alessandria: โLILTโ NAZIONALE – CAMPAGNA NASTRO ROSA 2022
DURANTE IL MESE DI OTTOBRE VISITE SENOLOGICHE GRATUITE IN TUTTA ITALIA NEGLI AMBULATORI LILT ADERENTI
Abbassamento dellโetร dello screening e coinvolgimento attivo delle scuole per insegnare lโautopalpazione alle giovani donne: questi gli obiettivi della LILT per conquistare la mortalitร zero per tumore al seno.
Francesca Fialdini volto della Campagna Nastro Rosa 2022: โSfruttate il mese rosa per informarvi ma anche per usufruire delle visite gratuite negli ambulatori LILT. La prevenzione รจ la migliore amica di ciascuna di noi!โ
ร quello della conduttrice televisiva e radiofonica Francesca Fialdini, il nuovo volto di LILT for Women 2022, la campagna Nastro Rosa promossa dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, che tinge il mese di ottobre del colore simbolo della prevenzione del carcinoma mammario.
Come ogni anno, in occasione del โmese rosaโ la Sede Centrale e le Associazioni Provinciali LILT offriranno visite senologiche gratuite negli ambulatori attivi su tutto il territorio nazionale e distribuiranno materiale informativo e illustrativo volto a responsabilizzare su questa problematica che colpisce sempre piรน donne nel nostro Paese e che registra un aumento dellโincidenza anche nella fascia di etร 30/35 anni oltre a unโimportante percentuale di mortalitร tra le donne al di sotto dei 50 anni.
โCon circa 60.000 nuovi casi stimati per il 2022 il cancro al seno รจ il big killer numero uno, rappresentando quasi il 30% di tutte le neoplasie – dichiara il prof. Francesco Schittulli, senologo-chirurgo oncologo e presidente della LILT -. Trenta anni fa la metร delle donne con un tumore al seno operato moriva. Oggi la sopravvivenza a 10 anni si attesta allโ80% circa. Il merito รจ degli operatori sanitari, del crescente ruolo della prevenzione secondaria grazie a diagnosi sempre piรน precoci, della ricerca e anche dellโimpegno, quotidiano e capillare, della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori che, da 100 anni, promuove la cultura della prevenzione come metodo di vitaโ.
Se diagnosticato precocemente, il cancro al seno รจ potenzialmente del tutto guaribile: la probabilitร di guarigione per tumori che misurano meno di un centimetro รจ infatti di oltre il 90%. Il claim della campagna Nastro Rosa di questโanno โPrevenzione: la migliore amica di ogni donnaโ vuole quindi ribadire lโimportanza dei controlli periodici, dellโautopalpazione e delle indagini diagnostico-strumentali sin da giovani, con lโambizione di raggiungere, nel giro di pochi anni, la mortalitร zero per carcinoma alla mammella.
La LILT di Alessandria ha in programma numerosi eventi, durante tutto il โmese rosaโ di ottobre, che vanno dalla divulgazione, allโeducazione sanitaria, dalla sensibilizzazione alla diagnosi precoce.
La Campagna Nastro Rosa gode del patrocinio della Cittร di Alessandria.
Si inizia sabato 1 e domenica 2 ottobre con uno stand informativo in Piazza Mazzini a Casale Monferrato.
Si continua mercoledรฌ 5 ottobre con in programma il โGalร della Prevenzioneโ.
Dalle ore 20 cena presso il Ristorante โLa Fermataโ di Spinetta Marengo, a seguire intrattenimento musicale a cura del Maestro Taulino Night & Day Quartet.
I fondi raccolti durante la serata saranno devoluti agli ambulatori di diagnosi precoce LILT, attivi sul territorio provinciale, e al Reparto di Oncologia dellโA.S.O. di Alessandria (prenotazione obbligatoria telefonando o inviando un whatsApp al numero 327-4208790).
Si prosegue mercoledรฌ 19 ottobre con una intera giornata di visite senologiche gratuite presso lo studio medico โMedmaioraโ di via Chenna, 25 ad Alessandria. Si continuerร con le visite senologiche gratuite nelle giornate di sabato 22 e domenica 23 ottobre presso lโOspedale โSanto Spiritoโ di Casale Monferrato. Lโorganizzazione delle tre giornate sarร possibile grazie alla collaborazione del Dr. Mario Botta (oncologo) e del Dr. Guido Botto (chirurgo senologo).
La prenotazione รจ obbligatoria telefonando al numero 349-5544676 da lunedรฌ a venerdรฌ dalle 9 alle 12.
Durante tutto il mese di ottobre sarร inoltre installata una cornice rosa, simbolo della campagna, presso โPalazzo Melchionniโ in via Migliara ad Alessandria: qui ci sarร spazio per la fotografia, scatti e selfie che testimonino la sentita partecipazione anche con un piccolo racconto in immagini. Le tre foto piรน rappresentative, originali e simpatiche verranno premiate a fine mese, sempre presso la galleria โMelchionniโ.
Per chi intendesse partecipare al concorso intitolato โI volti della prevenzioneโ, sarร possibile inviare le foto via mail a liltalessandria@libero.it o inviando whatsApp al numero 349-5544676.
Sempre presso โPalazzo Melchionniโ, durante tutta la Campagna, ci sarร una vetrina addobbata di rosa, al fine di sensibilizzare il pubblico femminile sullโimportanza della prevenzione.
โMai abbandonare la soglia di attenzione quando la posta in gioco รจ la nostra salute โ commenta il Vicesindaco della Cittร di Alessandria, Marica Barrera โ. Sicuramente lโincidenza del tumore al seno nelle donne oggi rimane un terribile indice da abbattere. Lโazione indispensabile e sempre piรน ricercata da parte della LILT si inserisce nei migliori obiettivi scientifici nazionali e nella piรน scrupolosa indagine specialistica. Un grazie sincero va alla LILT di Alessandria per il costante impegno e per il rinnovato, ogni anno, spirito di abnegazione anche attraverso una varietร di iniziative a corollario del piano primario. Molto convintamente la Cittร di Alessandria ha conferito il proprio patrocinio a questa meravigliosa realtร , nella piena condivisione di ogni fine intrapreso e con il medesimo monito a fare tesoro della prevenzione come primissima strada da intraprendere a garanzia del proprio futuro di vitaโ.
Trentโanni di Puliamo il Mondo per un clima di pace
Il 30 settembre e lโ1-2 ottobre torna in tutta la Penisola lโappuntamento con la campagna di volontariato ambientale organizzata di Legambiente per ripulire strade, aree verdi, spiagge e sponde dei fiumi dai rifiuti abbandonati
Lโassociazione: โIl problema dei rifiuti abbandonati non risparmia neanche i parchi urbani: 31.961 quelli raccolti e catalogati dai volontari in 56 parchi di 28 cittร , circa 5 rifiuti ogni metro quadrato monitoratoโ I dati della nuova indagine Park Litter 2022
Trentโanni di impegno collettivo in nome dellโambiente e della cittadinanza attiva. Al centro la tutela e valorizzazione del territorio, cittร piรน pulite e vivibili, il senso di comunitร unito al rispetto e allโaccoglienza. ร questa lโessenza di Puliamo il Mondo, la storica campagna di volontariato di Legambiente, edizione italiana di Clean up the World, che da 30 anni chiama allโazione, a fine settembre, cittadini di tutte le etร per ripulire insieme dai rifiuti abbandonati aree verdi, strade e piazze, angoli della cittร , ma anche sponde di fiumi e spiagge. Questโanno lโappuntamento in tutta la Penisola sarร per il 30 settembre e lโ1-2 ottobre. Oltre mille gli eventi in programma dal nord al sud Italia – dal Parco delle Mura di Verona alla spiaggia di Taranto, luoghi simbolo della campagna e al centro anche dello Speciale Rai Puliamo il Mondo in onda domenica 2 ottobre su Rai3 dalle ore 10.10 alle 11.10, da Milano a Maratea, passando per Perugia, Pratola Peligna, Caltanissetta e Roma, solo per citane alcuni – e che vedranno impegnati centinaia di volontari tra studenti, amministrazioni comunali, realtร aziendalie associazioni. Ad aprire il grande week-end di mobilitazione, venerdรฌ 30 ottobre, sarร lโevento organizzato nella Capitale con una giornata di pulizia, alle ore 10.00, a piazza di Porta San Lorenzo. Motto di questa edizione sarร โTrentโanni di Puliamo il Mondo per un clima di paceโ per sottolineare lโimportanza delle comunitร fautrici di una societร che promuove la pace e il rispetto della diversitร , rifiutando la guerra, ogni forma di pregiudizio, violenza, odio e discriminazione. In questa trentesima edizione, Legambiente tornerร anche a denunciare il problema dei rifiuti abbandonati che non risparmia neanche i parchi urbani. A parlar chiaro i dati della nuova indagine park litter 2022: sono 31.961 rifiuti raccolti e catalogati da 697 volontari di volontari di Legambiente nei 66 transetti eseguiti in 56 parchi urbani di 28 cittร , circa 5 rifiuti ogni metro quadrato monitorato. A farla da padrone i mozziconi di sigarette che rappresentano il 42,2% dei rifiuti raccolti (13.483 su 31.961 totali), seguiti da tappi di bottiglia o di barattoli e linguette lattine (3.005 pezzi trovati pari al 9,4% del totale), pezzi non identificabili di carta (2.575, lโ8,1%), pezzi non identificabili di plastica(1.838, il 5,8%), bottiglia di vetro e pezzi di bottiglie (1.710, il 5,4%), e sacchetti di patatine e dolciumi e caramelle(1.009, il 3,2%). Per quanto riguarda i DPI (dispositivo di protezione individuale), le mascherine sono state ritrovate in 25 dei 56 parchi monitorati (44,6% dei parchi) mentre i guanti in 7 dei 56 parchi (12,5% dei parchi). La maggior parte dei rifiuti rinvenuti, oltre alla categoria dei rifiuti da fumo, sono riconducibili a quella dei prodotti โusa e gettaโ e quelle degli โimballaggiโ che rappresentano rispettivamente il 21% (6.622 pezzi) e il 26% del totale (con 8.189 pezzi).
โIn questi trentโanni Puliamo il mondo – dichiara Stefano Ciafani, presidente nazionale di Legambiente – ha contribuito a far crescere nei cittadini la consapevolezza sullโimportanza della tutela dellโambiente, della corretta gestione dei rifiuti e del ruolo dei singoli per migliorare il decoro degli spazi comuni. Lo abbiamo fatto con gli otto milioni di cittadini che hanno partecipato alle pulizie dai primi anni โ90, con cui abbiamo avviato anche numerosi percorsi virtuosi di valorizzazione del territorio una volta caratterizzato dal degrado. Ma oltre allโimpegno dei cittadini, รจ bene che anche le istituzioni facciano la loro parte con interventi di promozione dell’economia circolare, facilitando ad esempio la realizzazione degli impianti di riciclo, a partire dal Centro Sud, semplificando l’iter tortuoso di approvazione dei decreti End of waste sulle materie prime seconde, promuovendo gli acquisti verdi, penalizzando economicamente sempre di piรน lo smaltimento in discarica e facendo pagare meno le utenze piรน virtuose con la tariffazione puntuale. Solo cosรฌ ci libereremo una volta per tutte dalla dittatura degli impianti di smaltimento”.
Indagine Park litter โ Tornando allโindagine park litter, i monitoraggi sono stati effettuati in 56 parchi pubblici in 28 cittร (Ancona, Avellino, Bari, Borgaro Torinese (TO), Cagliari, Castel Maggiore (BO), Cesena, Chiaravalle (AN), Firenze, Genova, Milano, Napoli, Nicolisi (CT), Perugia, Pescara, Piacenza, Pineto (TE), Policoro (MT), Pozzuoli (NA), Roma, Rovigo, San Donร di Piave (VE), San Pietro in Cariano (VR), SantโArpino (CE), Succivo (CE), Torino, Varese, Verona) nei quali sono stati effettuati un totale di 66 transetti di monitoraggio di 100 m2 ciascuno, per un totale di 6.600 mq. Raggruppati per categorie di materiali, i rifiuti dispersi nei parchi sono per il 62,1% di polimeri artificiali (plastiche) per un totale di 19.844 rifiuti, per il 13,5% di carta e cartone (4.327 rifiuti), per il 12,7% di metallo (4.055) e per il 7,1% di vetro e ceramica (2.260). La restante percentuale di rifiuti (4,6%) รจ composta da rifiuti in gomma, materiale organico, legno trattato, tessili, bioplastica e materiali misti e RAEE. Per quanto riguarda i mozziconi di sigarette, il parco in cui sono stati monitorati il maggior numero รจ a Milano, il Parco della Martesana, con 1.090 pezzi; segue Avellino, Parco di Nunno, con 1.017 mozziconi; Perugia, Parco Chico Mendes, con 953 mozziconi trovati in 100 m2, e San Donร di Piave โ VE (Parco Europa) con 643 mozziconi. Al centro di Park Litter 2022 anche i cestini per la raccolta differenziata dei rifiuti presenti in 62 dei 66 transetti monitorati: solo nel 24,2% dei casi (15 su 66 transetti) sono predisposti per la differenziazione dei rifiuti secondo materiali. La presenza di tombini e canali di scolo รจ stata rilevata in 45 dei 66 transetti monitorati (68,2%). Questo parametro รจ stato rilevato in quanto studi a livello mondiale hanno stabilito che uno dei principali vettori di rifiuti in ambiente marino sono proprio i canali e i corsi dโacqua spesso collegati con la rete fognaria urbana e la principale fonte dei rifiuti รจ la cattiva gestione di quelli di origine urbana.
30 anni di impegno – In questi anni, Puliamo il Mondo ha raccontato il grande impegno collettivo che non conosce barriere, pregiudizi, colore della pelle, ostacoli. La campagna non si รจ mai fermata, neanche in tempi di pandemia. Nel 2020 subito dopo i duri mesi di lockdown, รจ stata la piรน grande mobilitazione di cittadinanza attiva a riprendere il via e nel 2021, ha visto in azione, nel rispetto delle normative anti-covid, ben 350mila volontari in oltre mille appuntamenti. Complice anche la crescente attenzione e sensibilitร sui temi ambientali e la grande mobilitazione dei giovani. Lโimpegno della campagna si รจ, poi, incrociato con quello instancabile della Rai che in questi anni ha contribuito a raccontare quellโItalia green, sostenibile e solidale. Infine, lโazione di Puliamo il Mondo ha portato anche al recupero di alcuni luoghi. Oltre a Verona, ad esempio unโaltra bella storia arriva dalla Campania dove nel 2019 a Scafati (SA) la campagna si รจ svolta a Fondo Nappo, terreno strappato al clan Galasso nel 2018, gestito poi da CGIL e Libera che hanno portato un progetto di orti sociali col fine di valorizzare le eccellenze produttive locali e alla lotta al caporalato, grazie al supporto di altre Ong e della cittadinanza.
Appuntamenti del week-end: Tra i principali appuntamenti, si parte venerdรฌ 30 settembre con le scuole e i nostri circoli locali: a Bagnolo (CN) insieme al circolo di Barge, a Bra (CN) insieme al circolo Langhe e Roero, a Ivrea (TO) insieme al circolo Dora Baltea, a Moncalieri (TO) insieme al circolo Fare Insieme Moncalieri, a Chieri (TO) insieme al circolo Molecola, a Caluso (TO) insieme al circolo Pasquale Cavalieri, a Brusasco (TO) insieme al circolo di Settimo T.se e a Leinรฌ (TO) insieme al circolo Metropolitano di Torino. Sabato 1ยฐ ottobre, le iniziative con la cittadinanza, le amministrazioni e associazioni locali: a Lesa e a Bogogno (NO) insieme al circolo Amici del Lago, a Casale Monferrato (AL) insieme al circolo VerdeBlรน, a Bagnolo (CN) insieme al circolo di Barge, nel Torinese a Beinasco insieme al circolo Ambiente e Salute, a Alpignano insieme al CEA Cascina Govean, a Moncalieri insieme al circolo Fare Insieme, a Carmagnola insieme al circolo Il platano, a Pinerolo insieme al circolo di Pinerolo, a Settimo insieme al circolo di Settimo T.se e a Leinรฌ insieme al circolo Metropolitano. Domenica 2 ottobre: a Torino presso il quartiere Vallette insieme al circolo Aquilone e presso il quartiere Aurora insieme ai circoli Molecola, Protezione Civile, Metropolitano e GreenTO.
Per maggiori informazioni e per partecipare vi invitiamo a consultare il sito di Puliamo il Mondo (https://puliamoilmondo.it/partecipa/ ) per conoscere tutte le iniziative sul territorio nazionale e la pagina I nostri circoliper trovare tutte le informazioni sui circoli di Legambiente Piemonte e Valle dโAosta e le loro iniziative. Nelle prossime settimane si terranno ulteriori eventi di Puliamo il Mondo, non perdetevi le iniziative dei nostri circoli. Continuate a consultare le nostre pagine social e le pagine social dei nostri circoli per rimanere informati.
Puliamo il Mondo รจ una campagna in collaborazione con: Poste Italiane, Ecotyre e Hankook Con il patrocinio di: Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, Ministero della Transizione Ecologica, Ministero dell’Istruzione, UPI (unione delle Province Italiane), Federparchi, Unep (Programma per l’ambiente delle Nazioni Unite). Puliamo il Mondo rientra tra le iniziative realizzate nell’ambito del protocollo d’intesa tra Legambiente e il Ministero dell’Istruzione
Il Benedicta Festival racconta la strage di Tavolicci attraverso l’arte di Tinin Mantegazza
Con il mese di ottobre riprendono gli appuntamenti della seconda edizione del “Benedicta Festival – Arte e manutenzione della Memoria“. Dopo i partecipati incontri e i concerti che questa estate ha connesso musica, storia e memoria alla Benedicta e nei territori a cavallo tra l’Appennino alessandrino e genovese che furono teatro dell’eccidio della Pasqua 1944, la piรน grande strage di partigiani della storia della Resistenza italiana, il festival dell’Associazione Memoria della Benedicta, realizzato grazie all’importante sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e dell’Assessorato alla Cultura della Regione Piemonte, racconta l’eccidio di Tavolicci attraverso l’arte di Tinin Mantegazza.
Sabato 1ยฐ ottobre nella Galleria Espositiva del Palazzo Comunale di Silvano d’Orba, in piazza Cesare Battisti 25, verrร ufficialmente inaugurata la mostra “Il Ciclo della Strage di Tavolicci“, a cura dell’Associazione Memoria della Benedicta e realizzata con il Comune di Silvano d’Orba, le sezioni ANPI di Silvano e Ovada, l’associazione Amici dei Burattini, l’associazione Peppino Sarina e Abbey Contemporary Art.
Nelle opere, l’animo e la mano di Tinin Mantegazza tratteggiano la violenza e la distruzione delle truppe fasciste a Tavolicci, frazione del comune di Verghereto, in provincia di Forlรฌ-Cesena, dove il 22 luglio del 1944 furono assassinate 64 persone, tra cui 19 bambini di etร inferiore ai 10 anni.
Quella che racconta il poliedrico artista, pittore e disegnatore ma anche scrittore e sceneggiatore, รจ una terribile pagina del nostro passato ma ancora oggi la violenza degli eserciti lacera la popolazione civile in troppe parti del mondo.
Per questo, Tavolicci e i luoghi della memoria devono essere salvaguardati e attrezzati per diventare “luoghi dell’anima“ per trasmettere alle nuove generazioni la cultura della pace, della non violenza e della democrazia. Come รจ scritto nell’atto costitutivo dell’Unesco: “Poichรฉ le guerre nascono nell’anima degli uomini, รจ nell’anima degli uomini che devono essere costruite le difese della pace”.
Dopo l’inaugurazione, in programma sabato 1ยฐ ottobre alle 17, la mostra “Il Ciclo della Strage di Tavolicci” di Tinin Mantegazza si potrร visitare fino al 15 ottobre nella Galleria Espositiva del Comune di Silvano d’Orba, aperta venerdรฌ, sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18 e dal lunedรฌ al giovedรฌ su prenotazione (tel. 0143/841491).
Il Benedicta Festival, oltre all’importante e giร ricordato sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e dell’Assessorato alla Cultura della Regione Piemonte, vanta la direzione artistica di Paolo E. Archetti Maestri ed Eugenio Merico degli Yo_Yo Mundi ed รจ realizzato in accordo con enti, associazioni e istituzioni che fanno parte dell’Associazione “Memoria della Benedicta” e conta su ulteriori collaborazioni, tra le quali quella della Fondazione CRT, del Polo del ‘900, “Archivissima”, “Attraverso Festival”, “Museo della Resistenza della Valle Borbera”, lstituto Nazionale “Ferruccio Parri” e la Rete nazionale dei “Paesaggi della memoria”.
Museo Civico: acquistata unโimportante tela di Pietro Francesco Guala
Riboldi e Fracchia: ยซGrazie allโereditร Bigotti, il Comune torna ad acquistare unโopera dโarte arricchendo, cosรฌ, le proprie collezioniยป
Lโopera Scena storica di Pietro Francesco Guala entra a far parte delle collezioni museali di Casale Monferrato, andando ad arricchire il giร ricco patrimonio artistico del Museo Civico e Gipsoteca Bistolfi.
ยซIn un panorama nazionale in cui lโacquisto di opere dโarte da parte dei musei civici รจ ormai un evento rarissimo โ ha voluto ricordare il sindaco Federico Riboldi –, siamo orgogliosi di annunciare questa acquisizione importante per il nostro Museo e che va a integrare lโelevata qualitร delle opere giร esposte al primo piano, in pinacoteca, e si affianca allโimportantissima donazione di opere di Bistolfi del 2021ยป.
Il notevole dipinto del pittore casalese, vissuto tra il 1698 e il 1757, รจ unโopera a soggetto mitologico raffigurante una Scena storica, con tecnica ad olio su tela, dal grande formato di 200 centimetri per 220 centimetri.
Il quadro proviene da una proprietร privata, che giร dal 2015 lo aveva generosamente concesso in comodato al fine di arricchire il percorso espositivo della Galleria del Settecento. Nel corso del 2022 la proprietร ha comunicato la decisione di voler cedere lโopera privilegiando la cessione al Comune di Casale Monferrato.
ยซLโultimo acquisto di opere dโarte da parte del museo casalese โ ha sottolineato lโassessore Gigliola Fracchia – risale ormai a oltre ventโanni fa. La nostra amministrazione si รจ data lโobiettivo di incrementare il patrimonio artistico, ove possibile, e nel mantenere i traguardi prefissati ci teniamo a ringraziare i proprietari per la sensibilitร con cui hanno voluto riservare la cessione del loro dipinto allโente pubblicoยป.
Lโacquisto รจ stato effettuato grazie ai fondi che il Comune di Casale Monferrato ha ricevuto dallโereditร di Bruno Bigotti, permettendo cosรฌ di aggiungere lโimportante tela ai sei dipinti di Guala giร di proprietร comunale.
Unโacquisizione che permette ancor di piรน al Museo di essere scrigno dโarte rappresentativo delle eccellenze artistiche del territorio; partendo proprio dal Guala, la cui presenza in cittร รจ infatti documentata, oltre che in Museo, nelle principali chiese cittadine (San Domenico, Cattedrale, Santo Stefano) e in alcuni tra i piรน prestigiosi palazzi nobiliari settecenteschi (Palazzo Treville, Palazzo San Giorgio, Palazzo Sannazzaro).
Il Museo Civico organizzerร , per lโoccasione, una speciale visita guidata tra Museo e cittร in programma per domenica 9 ottobre, alle 16.30.
ยซIl Museo โ ha concluso lโassessore Fracchia – da sempre svolge un ruolo importante di attrattore di opere dโarte tra i collezionisti privati, tanto che alcune prestigiose opere visibili in pinacoteca (Morbelli, Pellizza, uno splendido paliotto-arazzo rinascimentale) provengono proprio da proprietร private concessi con contratto di comodato gratuito. Nostro compito รจ quello di conservarle e valorizzarle al meglio, impegno che portiamo avanti con convinta determinazioneยป.
Lโopera
La tela Scena storica raffigura il noto episodio della leggenda romana con Muzio Scevola nellโatto di sacrificare la sua mano sinistra di fronte a Porsenna comandante degli Etruschi. Non sono ancora note le vicende documentarie del dipinto, ma il buono stato di conservazione permette una puntuale lettura stilistica, non lasciando dubbi sullโautografia. Lโopera รจ inserita nel catalogo del pittore curato da Silvia e Sergio Martinotti (1994, p. 176, n. cat. 69) con una collocazione cronologica vicina alla tela con la Disfatta degli Albigesi, opera datata e firmata. La tavolozza impiegata rimanda, infatti, alla sua prima produzione artistica, del quale non disponiamo di molte testimonianze. Inoltre il quadro documenta la dimestichezza di Guala con una produzione differente, profana, rispetto alla piรน conosciuta pittura religiosa. Questi elementi insieme allโindubbia qualitร concorrono allโimportanza dellโopera, sia per quanto riguarda il suo posto allโinterno del percorso espositivo del Museo Civico di Casale Monferrato, sia, in generale, per la ricostruzione storica della personalitร artistica di Guala.
LA DONAZIONE ARTISTICA โA_LESSANDRIAโ DI ANDREA CANESTRI COLLOCATA QUESTA MATTINA NELLA SALA DEL CONSIGLIO COMUNALE DI ALESSANDRIA
Da questa mattina la Sala del Consiglio del Palazzo Comunale di Alessandria si fregia di unโulteriore opera artistica il cui titolo โ โA_lessandriaโ โ e i contenuti raffigurati sono profondamente collegati ad alcuni importanti aspetti identitari della Cittร .
โA_lessandriaโ รจ stata realizzata dallโartista alessandrino Andrea Canestri che, con una propria Nota dello scorso agosto, ha segnalato il desiderio di donare allโAmministrazione Comunale lโopera: un collage eseguito con tecnica analogica, successivamente scansionato ad alta risoluzione e post-prodotto per ingrandirne digitalmente le dimensioni senza perdere di qualitร , infine stampato su carta Verona, montato su un supporto in Forex e incorniciato con profilatura, di dimensioni cm 150×196.
La Giunta Comunale ha colto il valore artistico di โA_lessandriaโ e, al contempo, la significativitร โcivicaโ del gesto di donazione proposto da Andrea Canestri e, con Deliberazione n. 247 del 15/09/2022, ha acquisito formalmente il manufatto che รจ entrato di diritto nelle collezioni civiche di Alessandria.
Alla luce di questi passaggi, si รจ infine individuata la Sala del Consiglio del Palazzo Comunale quale luogo particolarmente simbolico per la collocazione.
Questa mattina, pertanto, Andrea Canestri โ salutato e ringraziato dal Sindaco Giorgio Abonante (che ha anche la delega ai progetti culturali) e dal Presidente del Consiglio Comunale Giovanni Barosini โ ha visto concretizzarsi quanto auspicato con la posa dellโopera sulla parete della Sala, a fianco di altre due tele giร da tempo presenti: un felice compimento di un โpercorsoโ avviato due anni fa.
La realizzazione dellโopera risale infatti al 2020, grazie allโiniziativa di un gruppo di giovani cittadini chiamata โCall for artist: Alessandria come vuoi vederla, vivere lโutopiaโ, finalizzata alla promozione di giovani artisti emergenti ognuno dei quali ha proposto la realizzazione di opere dedicate alla Cittร , riadattate al proprio stile artistico.
Andrea Canestri ha inserito allโinterno della propria creazione โA_lessandriaโ i simboli piรน importanti e rappresentativi di Alessandria: dagli edifici piรน storici quali il Palazzo Comunale e il campanile del Duomo, allโicona del โBorsalinoโ che ha fatto conoscere Alessandria nel mondo, fino ad arrivare al periodo contemporaneo con il Ponte Meier.
La vicinanza dei diversi simboli allโinterno dellโopera intende sottolineare il desiderio dellโautore di una cittร che riesce ad essere e svilupparsi sempre di piรน come โinterconnessaโ, comoda negli spostamenti e capace di combinare elementi vincenti della propria tradizione storica con lโinnovazione dei tempi moderni.
ยซDesidero ringraziare lโAmministrazione Comunale โ ha dichiarato Andrea Canestri โ per lโaver accolto la mia proposta di donazione e aver individuato quale collocazione quella della Sala del Consiglio Comunale. Si tratta di un luogo particolarmente simbolico e importante per la nostra Cittร e auspico che il posizionamento proprio in tale contesto dellโopera โA_lessandriaโ possa essere inteso quale dimostrazione della forte vicinanza dellโAmministrazione Comunale a temi quali lโarte, la modernitร , la collaborazione e, soprattutto, il supposto ai giovani artisti (e non) della nostra Cittร ยป.
ยซAbbiamo ritenuto, come Giunta Comunale, di particolare importanza la possibilitร di implementare le nostre collezioni civiche con opere dโarte contemporanea e la donazione di Andrea Canestri, con la sua โA_Lessandriaโ, costituisce un indubbio arricchimento del patrimonio storico-artistico dellโEnte โ ha sottolineato il Sindaco Giorgio Abonante โ. Si tratta di un patrimonio che, insieme alle grandi espressioni artistiche del passato, sa guardare allโoriginalitร dei nuovi linguaggi e alla creativitร delle giovani generazioni che, come il caso di Canestri, che ringrazio sentitamente per la donazione, non mancano affatto anche nella nostra Cittร ยป.
ยซNon vi รจ dubbio – ha dichiarato il Presidente del Consiglio Comunale Giovanni Barosini โ che sia la scelta dei contenuti rappresentati da Andrea Canestri con il suggestivo accostamento di simboli antichi e moderni della nostra Cittร quali il Palazzo Comunale, il campanile del Duomo, lโicona del โBorsalinoโ, il Ponte Meierโฆ, sia la stessa collocazione allโinterno della Sala del Consiglio Comunale costituiscano elementi distintivi di unโoperazione in cui la validitร artistica si sposa veramente bene con lโefficacia civica del messaggioยป.
– Stamattina mi sono svegliato con una strana sensazione dentro di me – dice tra sรฉ e sรฉ Paolo, quarantacinquenne, fisico asciutto, mentre esce dallo stabile in cui abita. – Non mi vien voglia di fare nulla. Forse รจ arrivato il momento di staccare la spina. Giร , cosa mi intrattiene a non farlo? Ok, ho deciso, oggi sarร una giornata di totale riposo, niente lavoro o pensieri che possano mettermi di malumore, e perchรฉ no, da trascorrerla in perfetta solitudine. Beโ, non sarรฒ mica da solo, il mondo fuori รจ un cuore che pulsa alla grande. Nulla di programmato, mi lascerรฒ guidare dal mio istinto. Niente macchina, camminerรฒ senza una meta ben precisa, come un’anima libera. ร quello di cui ho bisogno … la giornata รจ splendida – dice compiaciuto, Paolo, mentre alza lo sguardo al cielo. – Mi sento perfino in piena forma, quel dolorino alla schiena sembra svanito; bene, รจ un segnale propiziatorio – a un tratto perรฒ il buon umore subisce un brusco crollo non appena scorge in una macchina un uomo alla guida passare lรฌ accanto. – … quello stronzo del mio socio. Dovrei avvisarlo che non andrรฒ all’ufficio, ma non lo farรฒ, oggi non mi va di fare un bel niente, questa รจ la veritร , ed รจ una cosa bellissima. โ
โค๏ธ Non leggetela una poesia ma toccatela come si tocca un corpo. Guardatela come si guarda una casa, una strada, una bandiera. Perchรฉ la poesia non si esaurisce leggendola, la poesia preservandosi preserva la vita: รจ qualcosa da toccare per questo leggerla รจ un gesto sensuale. Ha una forma e si forma prima di qualsiasi genere letterario. La #poesia รจ ante, รจ il richiamo, il fischio di Eros prima del concepimento. E le parole, nella poesia, danno sostanza alle cose: sono dita che modellano la pelle, la plasmano, per trasformarla in un corpo con unโanima. ๐น La poesia infatti รจ una donna, รจ un uomo, รจ un tocco di legno, รจ una caraffa di vetro, una cosa che si impone, che ti taglia quando la leggi, che ti abbraccia quando ti avvicini. Leggerla รจ una carezza, uno schiaffo. ร il piรน bello dei baci.๐
Non somiglio agli altri tuoi amanti. Se un altro ti donasse una nuvola, io ti darei la pioggia. Se ti desse un lume, io ti donerei la luna. Se ti donasse un ramo germogliato, io tutti gli alberi. E se un altro ti donasse una nave, io ti darei lโintero viaggio.
NIZAR QABBANI tr. Silvia Moresi
Poeta e diplomatico siriano (1923-1998). Strofa unica di 9 versi, di lunghezza variabile. Il testo consiste, dopo lโaffermazione perentoria iniziale, in 4 proposizioni ipotetiche, poste in climax discendente: nuvola/pioggia; lume/luna; ramo/alberi; nave/viaggio. Dichiarazione dโamore insolita e originale, iperbolica.
ร il mese dei prati erbosi e delle rose; il mese dei giorni lunghi e delle notti chiare. Le rose fioriscono nei giardini, si arrampicano sui muri delle case. Nei campi, tra il grano, fioriscono gli azzurri fiordalisi e i papaveri fiammanti e la sera mille e mille lucciole scintillano fra le spighe. Il campo di grano ondeggia al passare del vento: sembra un mare dโoro. Il contadino guarda le messi e sorride. Ancora pochi giorni e raccoglierร il frutto delle sue fatiche.
GIOSUE CARDUCCI, Odi barbare (?)
Strofa di 11 versi piani; ho contato: 1 doppio senario; 3 doppi settenari; 4 doppi ottonari; 1 ottonario, 1 endecasillabo; 1 novenario. Giugno รจ il mese dei โprati erbosi e delle roseโ, che fioriscono nei giardini e si arrampicano sui muri delle case (immagine notevole). โtra il grano dei campi fioriscono i fiordalisi azzurri e i papaveri rossi. I giorni si allungano e le notti sono chiare, illuminate dalle lucciole. โIl campo di grano ondeggia al passare del ventoโ (altra immagine memorabile). Il contadino guarda le messi, contento e soddisfatto, perchรฉ tra pochi giorni mieterร le spighe. Questa poesia รจ un esempio del panismo carducciano: la natura fiorisce e infonde serenitร , premiando il lavoro dei contadini.
Sono tornata a sedermi sulla siepe dietro il muro della vecchia fonte. Lโacqua non sgorga piรน da lungo tempo e i rovi sโintrecciano e fanno capanna. Io ci sto sotto rannicchiata a pensareโฆ Lโacqua sgorgava, quando venivo qui, e i rovi erano piรน radi, e tu cโeri ancora. Ora non esisti piรน ed io sono tornata a sedermi sulla siepe. Qui, dove annullavo ogni immagine, sono venuta a cercartiโฆ Ma i rovi sโintrecciano intorno a me e graffiano le mie carni, e lโacqua non sgorga piรน, da lungo tempoโฆ
I dolci al cucchiaio sono i preferiti dellโestate. Freddi e deliziosi possono sostituire il gelato nelle pause golose o a fine pasto. Se poi sono anche light mettono tutti dโaccordo e non ci appesantiscono nelle calde giornate estive. Possiamo mangiarli a colazione o a merenda oppure preparali come dessert per una cena tra amici. La nostra tradizione culinaria, che รจ molto ricca, ci mette a disposizione un ampio ricettario. Cโรจ solo lโimbarazzo della scelta. Splendide mousse al limone o creme al caffรจ si possono preparare con molta facilitร e anche senza avere particolare abilitร in cucina.
Negli ultimi anni poi cโรจ stata una rivisitazione delle ricette classiche per renderle piรน leggere e per adeguarle alle richieste di chi รจ a dieta. In estate, soprattutto, anche chi non ha particolari problemi di peso preferisce unโalimentazione light per affrontare meglio il caldo. Sono stati proprio i grandi chef a rielaborare le ricette per alleggerirle senza togliere nulla in termini di bontร . Sono nate preparazioni delicate ma gustosissime dove lo yogurt sostituisce la panna e lo zucchero diminuisce nelle quantitร . Ma dove poche regole di preparazione e la qualitร della materia prima garantiscono il risultato. E poi non mancano gli aromi che arricchiscono con delicatezza le preparazioni. Oggi con gli Esperti di cucina della Redazione abbiamo scelto un dolce al cucchiaio che ha tutte queste caratteristiche. Non ci resta che metterci allโoperaโฆ leggi tutto su: Sorgente: Tutti ameranno questo golosissimo dolce al cucchiaio da fare in casa velocemente con 3 ingredienti e solo 72 calorie โ Proiezioni di Borsa