Capita che,
ti passano accanto perfetti sconosciuti,
che vorresti conoscere.
Improvvisamente un occasione persa!
Vorresti corrergli dietro,
dirgli follemente
– Ehi sono io, non mi riconosci!
Il mio cuore si è bloccato per un attimo,
e poi eccolo qui, a battere come un tamburo! –
Non ci riconosciamo tutti,
non tutte le anime lo sanno fare,
ed eccoci soli ad aspettare che qualcuni ci riconosca.
Il desiderio irresistibile di qualcosa che possa far ricordare!
Una carezza, la fioritura dei mandorli,
la penombra delle ninfe dei sogni,
l’ambra, sandalo odoroso,
in quale luogo, non ricordo!
La panchina di dura pietra,
grida azzurre nel cielo appariscente..
Ho le mani ferme a mezz’aria, ali senza corpo, destinate a cadere.
E il loro destino di solitudine.
Un istantanea in bianco e nero,
un attimo per potersi riconoscere,
perchè l’attimo dopo è già lontano. Iris G. DM
