“Teoria e modellizzazione dei sistemi parametrici vincolati” di Paola Liquori

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“Teoria e modellizzazione dei sistemi parametrici vincolati” di Paola Liquori

Pubblicato il 9 luglio 2022 da culturaoltre14

Presentiamo oggi, all’interno della rubrica dedicata alla musica, un lavoro assai interessante proposto da Paola Liquori, apprezzata musicista, compositrice e ricercatrice. Nel saggio allegato,  l’autrice prende spunto da alcuni oggetti teorico-pratici musicali del compositore Ivan Fedele, da lui espressi con simboli e terminologia musicali e li trasfigura, generando una originale affinità ma non coincidenza tra il campo d’indagine musicale e il campo logico/matematico.

L’intento del presente elaborato non è quello di formalizzare tramite una matematica consolidata i processi musicali, bensì quello di trasfigurarli per formalizzarli, creando ex novo una terminologia ed una schematizzazione attraverso un approccio e un linguaggio tipici della logica aristotelico-fregeana, così come accade in matematica, pur non trattandosi di matematica. La matematica non c’è ma si percepisce, ossia non c’è la matematica intesa come corpus di conoscenze, bensì la matematica come approccio, come forma mentis.

Teoria e modellizzazione dei sistemi parametrici vincolati 

Paola Liquori

Dopo la Maturità Scientifica- indirizzo PNI conseguita con il massimo dei voti presso il Liceo Scientifico “De Giorgi” di Lecce, consegue i titoli Accademici di Secondo Livello presso il Conservatorio di Musica “Tito Schipa” di Lecce, prima in Pianoforte Classico, poi in Composizione, entrambi con il massimo dei voti. Dopo gli studi in Conservatorio viene ammessa al Corso di Alto Perfezionamento in Composizione del M° Ivan Fedele presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma e consegue il Diploma di Alto Perfezionamento. Tra i suoi cavalli di battaglia pianistici dell’adolescenza, la Seconda Leggenda “St. Francois de Paule marchant sur les flots” e “Funérailles” di Liszt, la Sonata op. 81a “Les Adieux” di Beethoven, il Bach-Liszt Preludio e Fuga in La minore, le Variazioni e Fuga su un tema di Haendel24 di Brahms, con i quali si è aggiudicata primi e secondi premi in numerosi concorsi nazionali ed internazionali. All’età di dodici anni esegue la propria composizione per pianoforte “Suite nr.1” allo Yamaha Junior Original Concert.

Alcune sue composizioni sono state eseguite in occasione del Festival del XVIII secolo a Brindisi, al Chiostro dell’ex Seminario di Nardò, all’Auditorium La Vallisa di Bari col patrocinio dell’Università di Bari, al Teatro Paisiello di Lecce, a Riano (RM), all’Auditorium Parco della Musica di Roma. Nell’ambito musicale si occupa principalmente di Teoria della Composizione. Coltiva l’interesse per la scrittura letteraria.

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