“Chi ti regala fiori” di Elisa Mascia

Sulla poesia di Elisa Mascia, che presentiamo oggi nella rubrica “La tua Poesia, così  scrive Arcangelo Galante: ” È un nobile gesto, quello di regalare fiori, soprattutto quando sbocciarono dal profondo di un cuore che prova sentimenti profondi nei confronti della persona alla quale, tale dono, viene offerto. Ma non sempre si riesce a togliere quegli aculei, giacché un’azione fatta con scopi differenti, non potrà mai lenire delle ferite ancora aperte, non potendo colmare il vuoto di un tempo passato. Bella poesia, ben scritta e gradita alla lettura, piaciuta e volentieri letta.”

Nuovo Documento di Microsoft Publisher (2)

“Tutti possono regalarti fiori, ma solo chi riesce a potare le tue spine, inumidire i tuoi petali e annaffiarti d’estate ti farà sbocciare.” Ruben Lubo

Le tue mani son piene di graffi sanguinanti

ascosi tra petali di rose rosse aroma misto

di giusta misura nota somiglianza al Cristo

guardano il cielo e lacrime diventano pianti.

Acqua di luce alla fonte nascente

solo tu conosci dolcezza per mitigare

atroce o lieve dolore lascia andare

abbracci e carezze tua arma potente.

Sai la giusta dose che varia ogni giorno

non più e non di meno è ciò che fa male

soltanto la presenza é sempre uguale

già si percepisce guaritore d’intorno.

Goccia portata dal vento è pura attenzione

dona l’energia vitale, soffio all’essenza

perdono è non procurar mai assenza

arde lo spirito, aleggia alcolica passione.

Col pensiero si rinnova l’umido afflato

alimento rinfrescante dell’estate afosa

con te soltanto sboccia meravigliosa

donna con esatta dose d’acqua è rinata.

E le spine stondate per colmare vuoto

di un tempo passato che più non ritorna

mentre aculei di scolpiti diamanti adorna

con corona di regina tra le nuvole nuoto.

Elisa Mascia

  Video creato da Manuel De Jesús Composer

Elisa Mascia, nata a Santa Croce di Magliano (Cb), Molise. Grande passione per la cultura poetica e letteraria, per la danza sportiva e il canto corale. Ha partecipato a vari concorsi di poesia nazionali e internazionali ottenendo riconoscimenti importanti.
A luglio 2019 è stato pubblicato “La grattugia della luna”, è in pubblicazione “Sogni Dipinti” la Silloge di 10 poesie inedite ispirate a 10 dipinti del grande artista e poeta Erminio Girardo n. il 12-7-1924 a Milano scomparso il 14-2-2019 che ha avuto il ruolo di maestro.
In Opa Opainternational nell’Antologia, ha partecipato all’evento Spirit of Nature e all’importante evento mondiale Salvemos el Planeta.
È stato pubblicato, dall’Inedito Letterario a fine settembre, il libro di poesie Savage Wind dell’originale in inglese del poeta Asoke Kumar Mitra traduzione e lettura di Elisa Mascia quale realizzazione del progetto di divulgare la cultura poetica e letteraria
nel mondo che rappresenta il nuovo obiettivo come poetessa impegnata in moltissimi gruppi di arti e poesie.
Presente nell’antologia mondiale “Striving for survival” dell’editore NilavroNill Shoovro. Ha organizzato l’evento poetico mondiale DÍA MUNDIAL DE LA POESÍA nel gruppo Rosas y Orquídeas Poeticas in collaborazione con la radio Krysol di Manuel Antonio Rodriguez Retamal e ambasciatrice della poesia nel nuovo programma Avé Fénix di Mariela Porras Santana. Présente in vari programmi di radio mondiali in cui declama le sue poesie.
È iscritta in WikiPoesia.

Intervista a Elisa Mascia su Alessandria Today

Arti e Sculture al Festival mondiale PIAF 2022

Elham Hamedi – artista, poetessa

INTERNATIONAL ARTS & SCULPTURE FESTIVAL 2022 /1 – 31 JULY 2022 WORLDWIDE I VIRTUAL 71 Theme : War & Peace We support the objectives of UNESCO

WRITERS CAPITAL INTERNATIONAL FOUNDATION In association with Writers Edition Guild Pvt Ltd PANORAMA

Elham Hamedi (Iran)
Title of the work: Just A Soldier In My World
Technique: Photomontage
Dimensions: 100x100cm

JOAN JOSEP BARCELO Hon’ble Chief Advisor
http://www.panoramafestival.org

Team Writers Capital Foundation
Preeth Nambiar & Irene Doura-Kavadia & Elisa Mascia
http://www.writersedition.com
http://www.wcifcentral@gmail.com

arts #piaf #PanoramaFestival2022 #humanity #WritersCapitalFoundation #WCF #athens #painting #sculpture

Foto : Elham Hamedi

Elham Hamedi (Shiraz, Iran, 8 marzo 1967) è un artista multimediale, pittrice, poetessa e Curatrice Internazionale, membro permanente dell’Iranian Visual Arts Scientific Association, con un master in ricerca artistica presso la Yazd University e una laurea in radiologia dell’Università di Shiraz, Vincitrice del Premio Letterario Internazionale 2022 denominato “Women For Culture and For Peace”(MESTRE/VENEZIA), “Premio Internazionale per la Pace e la Difesa dei Diritti Umani” (Toscolano Maderno). , una delle poetesse selezionate per la partecipazione al Primo Premio Internazionale Iside (( IX Edizione )Arti letterarie 2021( Procida-Italia)
Hamedi è stata selezionata per la partecipazione alla Biennale d’Arte Contemporanea della Murgia – Italia 2021.
Alcuni dei suoi dipinti e installazioni sono stati ispirati da frammenti di organi e dalle loro interazioni con oggetti inanimati. Nei suoi dipinti, cerca di stabilire una connessione tra la pittura e gli argomenti medici legati al corpo. Questa relazione intertestuale è associata alle argomentazioni psicoanalitiche e la psicoanalisi è considerata il collegamento tra le due aree. Anche le sue poesie e le sue storie sono le sue arti visive.
È presente con le sue opere poetiche e artistiche in numerose antologie internazionali e prestigiose riviste e siti web internazionali, ed anche Mostre d’Arte Personali e Internazionali di Gruppo.

Elham Hamedi ( Shiraz , Iran, March8, 1967) is an international multimedia artist, painter, poet and curator, a permanent member of the Iranian Visual Arts Scientific Association, with a master’s degree in art research from Yazd University, and a bachelor’s degree in radiology from Shiraz University, Winner of the  International Literary Award 2022 named “Women For Culture and For Peace” award(MESTRE/VENEZIA), “International Prize for Peace and the Defense of Human Rights “( Toscolano Maderno). , one of the poetesses selected for participation in First International Iside Prize (( IX Edition )Literary Arts 2021( Procida-Italy)
Hamedi was selected for participation in the Biennial of Contemporary Art of Murgia – Italy 2021.
Some of her paintings and installations were inspired by organ fragments and their interactions with inanimate objects. In her paintings, She tries to establish a connection between painting and medical topics related to the body. This intertextual relationship is associated with psychoanalytic arguments and psychoanalysis is considered the link between the two areas . Her poems and stories also go parallel to her visual arts.
She is present with her poetic and artistic  works in numerous international anthologies  and prestigious International magazines and websites, and also Personal and Internatinal Group Art Exhibitions.

Festival mondiale di Arti e Sculture PIAF 2022

Adriana A. Botezatu- artista

L’Artista Adriana A. Botezatu e’ docente di educazione plastica e arti visive – Scuola Otilia Cazimir, Iasi (C.) Socio UAPR – Sede di Iasi   Istruzione: George Enescu University of Arts,, Iasi / Facoltà di Belle Arti Decorative e Design / Specializzazione – Storia e Teoria dell’Arte

  • Autore di saggi/testi critici in libri e riviste con ISBN e ISSN
    La vocazione di pedagogo, il lavoro pratico che realizza con i bambini, rappresenta un esercizio continuo, la preoccupazione di modellare e guidare i passi verso la qualità dell’atto creativo ma anche l’orientamento alla ricezione e all’assimilazione dei veri valori.
    L’Artista partecipa a numerose mostre personali e collettive, a concorsi giudicati ma anche a campi nazionali e internazionali ottenendo premi e riconoscimenti.
    L’ARTISTA si rivela:
    “Le mie opere si ispirano ai ritmi della vita. Ogni quadro è un riflesso dell’anima, del momento in cui mi trovo, ed i colori, la loro energia, sono unici – una parte di me – vita e morte…., Azione e reazione…., Riflusso e flusso…. ,,. “

Panorama International Arts Festival 2022 ha una scadenza prorogata.

Tenendo conto delle richieste che la  Writers Capital Foundation sta  ricevendo da artisti di tutto il mondo, l’organizzazione ha deciso di prorogare il termine ultimo per la presentazione delle opere fino al 15 luglio 2022. “Ci auguriamo che questo aiuterà gli artisti ad avere più tempo per completare il loro opere”, affermano gli organizzatori del  Panorama International Arts Festival 2022 .

Informazioni su PILF 2022

Il programma di punta della Writers Capital Foundation, che si dedica alla diffusione dei potenti valori dell’umanità attraverso le arti e la letteratura, il Panorama International Arts Festival (PIAF) è principalmente finalizzato ad assistere lo scambio culturale e consentire agli artisti di espandere i propri orizzonti di comprensione del mondo.

A differenza di altri festival d’arte, PIAF è concepito come santuari delle arti in cui i delegati hanno l’opportunità unica di visitare vari spazi nell’area in cui si svolge il festival e avere una profonda esperienza del sito e della vivacità culturale che crediamo aiuterà nel formazione del futuro di un artista.

A causa della pandemia, PIAF 2022 si tiene virtualmente, tuttavia è progettato per garantire un maggiore impatto tra i partecipanti.

Tema: Guerra e pace

Dopo la conclusione unica della Sfera della Libertà nel 2021 e dopo aver ottenuto il riconoscimento mondiale con il 22° Festival Internazionale della Letteratura, vincitore di Panorama come il Festival Internazionale di Letteratura Multilingue più lungo, meglio strutturato e presentato, che unisce culture di 6 continenti e unendo più di 60 nazioni in tutto il mondo, torniamo ora con il 22° Festival Internazionale del Panorama delle Arti per illuminare ancora una volta l’umanità; ispirare le persone sul sentiero della luce e della pace, lontano dalla violenza e dalle tenebre.

Voltando una nuova pagina dai mali della guerra ai risultati brillanti e miracolosi della Pace, abbiamo bisogno che tutti voi ci stiate al fianco a sostegno della nostra nobile causa. In un momento in cui il nostro pianeta sta soffrendo per la piaga della guerra, noi della WCIF ci dedichiamo più che mai a stabilire la PACE in tutto il mondo. Noi, come ferventi umanitari, lottiamo per un futuro migliore per tutti noi, specialmente per le generazioni a venire.

TEMA: GUERRA E PACE

DATA: dal 1 al 31 luglio 2022

MODALITÀ: Virtuale

Scadenza: 15 luglio 2022

SOTTOSCRIZIONE:

Coppa del Mondo: https://rzp.io/l/piaf2022

India: https://rzp.io/l/PIAFIndia

Unisciti a noi nel grande festival delle Arti per il bene dell’umanità!

Sii l’ispirazione – ESSI il cambiamento!

Team di scrittori della Fondazione Capital

http://www.writersedizione.com

http://www.wcifcentral@gmail.com

BELLA VITTORIA

Sono un’azzurra e lo confesso.. 

Ho tifato Italia con tutta me stessa,. 

Anche se non corro dietro ai palloni

perché per me, di buffoni in questo paese,

ce ne sono già a milioni. 

Bella idea questa del calcio

del governo un’astuta mossa, 

è una vera distrazione di massa. 

Bella la figura dei nostri giocatori 

che hanno combattuto

sotto la pioggia, con tanto coraggio. 

Speriamo di non imitar la Magna Grecia 

che dopo aver vinto gli europei 

è divenuta più piccola dei pigmei. 

Che volete, amo gli assembramenti.. 

sembrano una sana forma 

per sentirsi familiare.

Ed io si sa’ sono una sentimentale!

.

Natalia Castelluccio 

⬇️BLOG PENSIERI PAROLE E POESIE⬇️
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⬇️ CANALE YOU TUBE ⬇️
https://youtube.com/user/TheJackpot1971

Ode al pomodoro (Pablo Neruda)

Nelle “Odi elementari” Pablo Neruda canta i cibi semplici: tra questi il pane, la cipolla, il limone, la mela, il pomodoro. La fisicità e la voluttà del frutto del pomodoro sono l’anima di questi versi, che letti e riletti, rendono poetici pranzi raffinati, ma anche rustici, mediterranei spuntini fatti di pane, olio e pomodoro.

La strada
si riempì di pomodori,
mezzogiorno,
estate,
la luce
si divide
in due
metà
di un pomodoro,
scorre
per le strade
il succo.
In dicembre
senza pausa
il pomodoro,
invade
le cucine,
entra per i pranzi,
si siede
riposato
nelle credenze,
tra i bicchieri,
le matequilleras
la saliere azzurre.
Emana
una luce propria,
maestà benigna.
Dobbiamo, purtroppo,
assassinarlo:
affonda
il coltello
nella sua polpa vivente,
è una rossa
viscera,
un sole
fresco,
profondo,
inesauribile,
riempie le insalate
del Cile,
si sposa allegramente
con la chiara cipolla,
e per festeggiare
si lascia
cadere
l’olio,
figlio
essenziale dell’ulivo,
sui suoi emisferi socchiusi,
si aggiunge
il pepe
la sua fragranza,
il sale il suo magnetismo:
sono le nozze
del giorno
il prezzemolo
issa
la bandiera,
le patate
bollono vigorosamente,
l’arrosto
colpisce
con il suo aroma
la porta,
è ora!
andiamo!
e sopra
il tavolo, nel mezzo
dell’estate,
il pomodoro
astro della terra,
stella
ricorrente
e feconda,
ci mostra
le sue circonvoluzioni,
i suoi canali,
l’insigne pienezza
e l’abbondanza
senza ossa,
senza corazza,
senza squame né spine,
ci offre
il dono
del suo colore focoso
e la totalità della sua freschezza.

*Capolavoro di un Maestro del verso, trasforma un umile ortaggio in una sinfonia di colore e odore che lascia senza fiato.

BLUES PER UN A SCONOSCIUTA, di Vincenzo Pollinzi

BLUES PER UN A SCONOSCIUTA, di Vincenzo Pollinzi

BLUES PER UN A SCONOSCIUTA

Non so chi sei e

nemmeno cosa fai, 

le cose che pensi

e cosa ti muove. 

Ma se ti venisse

in mente di cercarmi

allora pensami, 

solamente pensami. 

A volte i sogni

si avverano, 

a volte volano via

intrappolati nella sveglia 

e non li trovi più. 

La malinconia 

stasera ha il volto 

di un arrivederci, 

prepotente, crudele, 

preludio per un addio. 

VINCENZO POLLINZI – Luglio 2022 

Foto di Santino Vaccaro

LA VENDETTA, di Gregorio Asero

Photo by Roberto Nickson on Pexels.com

LA VENDETTA, di Gregorio Asero

LA VENDETTA

Tu prode guerriero…

sconfitto in amor? 

Ebbene si mia dolce donzella, 

il ferro crudo della sconfitta già saggiai,

ma l’onor fu salvo 

giacchè non conobbi la resa.

Pugnace fu la lotta ma mi  vinse il fato.

E se l’amor e il fato 

desiderosi d’unir le loro forze 

s’avventan sul Nobile guerriero,

convien gettar via d’armi 

e accogliere l’ardire dell’altrui virtù.

Giammai si dica che la lotta sia stata cruenta,

dacché l’onor d’armi m’ha riservato il destino!

Quale onor d’arma t’ha riservato il destino

o prode guerriero per sconfiggere l’amor? 

Non oso parlar di cose mie 

poiché il duello non ha sopito il mio rancore.

Tremenda sarà la rivalsa.

da “POESIE SPARSE”

di Gregorio Asero

copyright legge 22 aprile 1941 n.633

Guarda le luci, amore mio” di Annie Ernaux: quando gli ipermercati rivelano la loro umanità

Guarda le luci, amore mio” di Annie Ernaux: quando gli ipermercati rivelano la loro umanità

“Era stato quello il giorno in cui, per la prima volta, avevo pensato che anche in un capannone privo di grazia erano ospitate delle storie, delle vite. E mi ero chiesta perché i supermercati non fossero mai presenti nei romanzi che si pubblicavano, quanto tempo ci volesse affinché una realtà nuova potesse assurgere alla dignità letteraria.”

È ormai qualche anno che leggo Annie Ernaux, è unica nel panorama letterario contemporaneo e troverei sicuramente interessante anche la sua lista della spesa. 

“Guarda le luci, amore mio” è l’ultimo libro (marzo 2022) della scrittrice francese pubblicato da L’Orma editore, tradotto da Lorenzo Flabbi.

Nel 2012 l’editore francese Seuil chiese ad Annie Ernaux uno scritto per la collana “Raccontare la vita” e lei scelse di parlare di un tema poco trattato, l’ipermercato. 

Un luogo che visitiamo abitualmente ma che spesso non osserviamo con l’attenzione che meriterebbe. Mettiamo prodotti nel nostro carrello in maniera quasi maniacale, presi dall’abitudine di un’azione che compiamo fin da piccoli. 

C’è così tanto da vedere, così tante personeda osservare e con cui parlare se ve ne fosse l’occasione e ciò che Annie Ernaux ci regala è una sorta di diario sul quale vengono registrate le visite all’Auchan, il ‘suo’ ipermercato abituale, le impressioni di fronte alle grandi quantità di merce, a come questa viene esposta, libri compresi, alla gente che come lei frequenta quei luoghi, ai vari comportamenti. 

“Tuttavia, a pensarci, in nessun altro spazio, pubblico o privato che sia, agiscono e convivono individui tanto differenti per età, reddito, cultura, origine geografica ed etnica, stile di abbigliamento. In nessun altro spazio chiuso ci si può trovare decine di volte l’anno in presenza dei propri simili, con l’opportunità di farsi un’idea sul modo di essere e di vivere degli altri.”

Sembra quasi mostrarci i segreti di uno dei luoghi più frequentati dall’essere umano ma di pagina in pagina ci rendiamo conto che si tratta semplicemente di ciò che abbiamo quotidianamente sotto i nostri occhi. 

Annie Ernaux

È la vita vera, quella fatta di gioie, frustrazioni, curiosità; è un pullulare di persone di ogni etnia e carattere, dai più piccoli agli anziani, dai più pignoli ai più superficiali. 

“Suscitano pensieri, fissano in ricordi sentimenti ed emozioni. Quante storia di vita si potrebbero scrivere anche solo attraversando da una parte all’altra uno dei centri commerciali che frequentiamo. Fanno parte del paesaggio dell’infanzia di chiunque abbia meno di cinquant’anni.”

Sembra difficile da credere ma anche l’ipermercato racchiude in sé e dona ai visitatori emozioni di ogni tipo, da quelle positive a quelle negative. 

E ancora una volta Annie Ernaux utilizza la sua penna con maestria, esprimendo le sue opinioni e osservando in piena libertà, sempre con quell’occhio femminile che non dimentica le donne e il loro (il nostro) infinito e sensibile mondo. 

Link per l’acquisto qui

Pubblicato da Rebecca M. 

https://beckyculturecorner.blogspot.com

PASSIONE, di Alberta Scarpetta

PASSIONE, di Alberta Scarpetta

Tu sei la mia immensa passione che non trova pace.

Il pensiero dei nostri incontri passano nel mio sangue incendiandolo, la tua bocca, le tue mani, il tuo ardore, mi sconvolgono dandomi le vertigini.

Non sono più  padrona di me, ma schiava di questa passione  che per me è  ragione di vita.

Tu sei …

A.S.

10 luglio2022

Io ero fatta di prati verdi… di Alda Merini

Io ero fatta di prati verdi… di Alda Merini

Io ero fatta di prati verdi

di lucciole della notte.

Ma qualche adulto bambino

ha preso in mano il grillo

la lucciola e la cicala

che erano in me.

Alcuni falsi poeti

chiudono i grandi nel pugno

della curiosità

e non sanno che anche nel grillo

vive presente un’anima. 

#aldamerini #piccolaapefuribonda #poetessadellagioia #donne #poesia #amore #poesiaitaliana #poesieamore #poesiadelnovecento #lirica #versi #odi #poemi #poeti #prosa #sonetti #aforismi #aforismiemagie #milano #torino #italia #europa #mondo #lavocedialdamerini #giovanninuti #nutigiova #associazionealdamerini

Ultime pagine del mio inedito “SONO SOLO GIORNI”, Santina Gullotto

Ultime pagine del mio inedito “SONO SOLO GIORNI”, Santina Gullotto

Grazie Benedetta Maio 

Ultime pagine del mio inedito “SONO SOLO GIORNI”

Gli ultimi periodi segnati dal buio delle solite notizie. I giorni difficili da trascorre tra impegni poco piacevoli, provano l’animo fino a far crollare la volontà di scrivere ancora. La mente adesso scorre fogli bianchi che reclamano pensieri di ripresa per non soccombere, il mondo intorno feroce continua le sue guerre e con crudeltà distrugge pensieri positivi. Una mattina qualunque apri il mondo dei tuoi contatti, leggi parole che ti riempiono l’animo, ti ridanno fiducia in quello che era stato il motivo del tuo scrivere e del tuo voler trasmettere agli altri qualcosa che ci liberi dalla solitudine e dallo sgomento, nel quale il sistema del mondo di oggi ti vuole incatenare, andare ancora avanti senza farsi sopraffare e scoraggiare da chi dell’arte di scrivere vuole farne solo guadagno, senza tener conto dei sentimenti che danno motivo di credere nelle proprie capacità… e ringrazio di cuore Benedetta Maio che conosco da molto tempo per avermi scritto al momento giusto e così spingermi a continuare il mio percorso…

Cara Santina, quando ho ricevuto i tuoi libri, sfogliandoli e leggendo qualche verso, ho subito compreso che vanno assaporati e contemplati. Non avevo la mente libera in quel periodo per le terribili vicissitudini familiari, e ho preferito rimandare la lettura per poter dedicare una silenziosa attenzione ai tuoi profondi dipinti poetici. Pertanto li ho riposti e mi sono fermata. Da qualche giorno, invece, li ho presi in mano e mentalmente mi sono messa in viaggio, il viaggio di un incontro…” La voce del silenzio. La voce dell’anima” con il suo titolo invitante, mi ha messo in ascolto di una voce, la tua voce che ricordo bene! Essa mi conduce con grande trasporto dentro immagini e suoni che conosco: la voce mi mostra con accurati dettagli, non solo il tuo vissuto, ma anche le meraviglie di una terra che ami e che accompagna, con i suoi, i paesaggi della tua vita. E la natura, che sai contemplare in religioso silenzio, mi appare come il canale privilegiato per liberare le tue emozioni. Ti seguo nel percorrere i ricordi con tutte le evocazioni che travolgono i tuoi sentimenti, ma che lucidamente riesci a regalare! Tante delle tue poesie esprimono una visione struggente e disincantata della vita, nella quale oggi ritrovo me stessa… con speranza però affermi che vale sempre la pena di vivere…lasciando con fede e riverenza l’ultima parola al Signore! E mi incanto a guardare i tuoi dipinti e le tue foto, che sai collocare tra i tuoi versi lasciandoli liberi di testimoniare e di suggellare il tuo pensiero. Pensando ai tanti Poeti, che sento raccontare ai miei studenti ma che non ho mai realmente visto di persona, mi sento onorata di averti conosciuta tanti anni fa e di incontrarti oggi in tanta maturità. Ti incontro e mi ritrovo, purtroppo, anche in tanto dolore! Mi piacerebbe farti delle domande per approfondire alcuni dei tuoi scritti…spero che la vita me lo conceda…la bellezza mi incanta e la letteratura ha il compito di parlare al cuore e di divenire il luogo dell’incontro tra persone che hanno qualcosa da dire, anche quando la vita ti lascia senza parole….Non so ancora dirti se ne “La voce del silenzio” ho trovato una poesia che mi parli più delle altre…passerò alla lettura degli altri libri e poi ci ritornerò. Intanto, ti ringrazio perché le tue letture sono piacevoli pause dal mondo…grazie di cuore per averle condivise anche con me! Benedetta

17/05/2022

Ringrazio tutti quelli che da sempre mi leggono, trovando nelle mie parole qualcosa che possa essere un pensiero di positività, nonostante gli argomenti duri dei nostri ultimi tempi.

Mi disse che avevo le ali di cera, di Iris G. DM

Mi disse che avevo le ali di cera, di Iris G. DM

Mi disse che avevo le ali di cera,

non avevo creduto perchè mi abbracciava,

sentivo forte il suo profumo,

la guancia sulla sua giacca ruvida.

Avevo staccato corolle per fare nuovi fiori,

nuovi baci sul collo poggiati, 

scossa da suoni e brividi,

nuvole allargate dal vento,

mentre guardavo la luna.

Avevo l’illusione di te necessaria,

il mio sangue come fuoco e viole.

Come rugiada, ai miei piedi,

le mie ali sciolte. Iris G. DM

Arti e Sculture al Festival mondiale PIAF 2022

L’artista Eugenia Dumitrascu

Artista visiva professionista,  Eugenia Dumitrascu (Nome, cognome) è nata l’8 luglio  del 1955.
Ha frequentato,   con diploma e licenza, la  “Facoltà di Belle Arti” George Enescu ‘Iași.
Le sue opere d’arte sono conservate in musei in Romania e all’estero e in collezioni private;  sono  presenti in pubblicazioni specializzate e in articoli di critica scientifica in Romania e all’estero.
Numerose le esposizioni nazionali ed internazionali.
L’ Artista ha  partecipato inoltre a diversi  campi creativi in ​​varie città della Romania.
Negli ultimi 4 anni ha organizzato personalmente “Simposi creativi”-
“Creation Symposia” , a Tg-Ocna, Slănic Moldova.
Nel 2009 ha avuto l’onore di far parte della giuria del Festival Creativo di Sanremo, Italia.

Panorama International Arts Festival 2022 ha una scadenza prorogata.

Tenendo conto delle richieste che la  Writers Capital Foundation sta  ricevendo da artisti di tutto il mondo, l’organizzazione ha deciso di prorogare il termine ultimo per la presentazione delle opere fino al 15 luglio 2022. “Ci auguriamo che questo aiuterà gli artisti ad avere più tempo per completare il loro opere”, affermano gli organizzatori del  Panorama International Arts Festival 2022 .

Informazioni su PILF 2022

Il programma di punta della Writers Capital Foundation, che si dedica alla diffusione dei potenti valori dell’umanità attraverso le arti e la letteratura, il Panorama International Arts Festival (PIAF) è principalmente finalizzato ad assistere lo scambio culturale e consentire agli artisti di espandere i propri orizzonti di comprensione del mondo.

A differenza di altri festival d’arte, PIAF è concepito come santuari delle arti in cui i delegati hanno l’opportunità unica di visitare vari spazi nell’area in cui si svolge il festival e avere una profonda esperienza del sito e della vivacità culturale che crediamo aiuterà nel formazione del futuro di un artista.

A causa della pandemia, PIAF 2022 si tiene virtualmente, tuttavia è progettato per garantire un maggiore impatto tra i partecipanti.

Tema: Guerra e pace

Dopo la conclusione unica della Sfera della Libertà nel 2021 e dopo aver ottenuto il riconoscimento mondiale con il 22° Festival Internazionale della Letteratura, vincitore di Panorama come il Festival Internazionale di Letteratura Multilingue più lungo, meglio strutturato e presentato, che unisce culture di 6 continenti e unendo più di 60 nazioni in tutto il mondo, torniamo ora con il 22° Festival Internazionale del Panorama delle Arti per illuminare ancora una volta l’umanità; ispirare le persone sul sentiero della luce e della pace, lontano dalla violenza e dalle tenebre.

Voltando una nuova pagina dai mali della guerra ai risultati brillanti e miracolosi della Pace, abbiamo bisogno che tutti voi ci stiate al fianco a sostegno della nostra nobile causa. In un momento in cui il nostro pianeta sta soffrendo per la piaga della guerra, noi della WCIF ci dedichiamo più che mai a stabilire la PACE in tutto il mondo. Noi, come ferventi umanitari, lottiamo per un futuro migliore per tutti noi, specialmente per le generazioni a venire.

TEMA: GUERRA E PACE

DATA: dal 1 al 31 luglio 2022

MODALITÀ: Virtuale

Scadenza: 15 luglio 2022

SOTTOSCRIZIONE:

Coppa del Mondo: https://rzp.io/l/piaf2022

India: https://rzp.io/l/PIAFIndia

Unisciti a noi nel grande festival delle Arti per il bene dell’umanità!

Sii l’ispirazione – ESSI il cambiamento!

Team di scrittori della Fondazione Capital

http://www.writersedizione.com

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“Frammenti emotivi”. Quei dettagli che gratificano l’esistenza

“Frammenti emotivi”. Quei dettagli che gratificano l’esistenza

Suggestioni, considerazioni e pensieri sono raccolti nell’opera “Frammenti emotivi”, scritta dall’autore bergamasco Giulio Irneari, pseudonimo di Giuseppe Raineri, pubblicata nella collana “I Diamanti della Poesia” dell’Aletti editore. «Ogni poesia del volume – spiega il poeta – rappresenta un dettaglio di vita. Per usare un’analogia che possa chiarire meglio: è come se uno specchio fosse andato in pezzi, ma ogni frammento non ha perso quella capacità di riflettere che possiede il pezzo intero».

Un linguaggio serrato ed immediato per condensare, in poche righe, diverse tematiche apparentemente poco correlate tra di loro. Ed è proprio l’autore a soffermarsi sugli argomenti più ispiratori dei suoi versi. «Spesso parlo di amore, di morte, di vita, di religione mettendomi nei panni di Giuda il traditore, di Giuseppe e dei dubbi che non può non avere avuto, di figli. Ho dato voce ad un certo punto al Mar Mediterraneo, ad Ipazia, donna scienziata e filosofa massacrata dal fanatismo religioso nell’Alessandria di Egitto nel IV secolo d.C, al glicine. Vorrei essere stato capace di far trasparire il dubbio come fonte di ispirazione, senza citarlo mai espressamente». La particolarità stilistica sta nell’essere quasi una narrazione che utilizza gli strumenti della sintesi, dell’immediatezza, dell’evocazione, tipici della poesia, in cui la parola si fa immagine.

«Nella presente raccolta – scrive il candidato al Premio Nobel Hafez Haidar nella Prefazione – Giulio Irneari ci offre preziosi frammenti emotivi, invitandoci a riflettere sul fascino e sul mistero dell’esistenza. La vita, pur essendo un viaggio diverso di volta in volta, austero o allegro, antico o nuovo, sereno o tormentato, rumoroso o silenzioso, in bilico tra realtà e sogno, ci conduce sempre alla ricerca di noi stessi». Tra le diverse liriche una è dedicata alla naturale e profonda relazione che esiste tra vita e teatroSuicidio sul palcoscenico è un modo per affrontare il rapporto tra realtà e scrittura. «La vita è come un copione che permette di recitare anche con qualche improvvisazione, nell’illusione di esserne padroni “in toto”, quando invece già non siamo stati in grado di decidere di venire al mondo. Spesso, la realtà ci sorprende e lascia pensare che ci sia un architetto, un regista che ne guidi la rappresentazione». Nella poesia Ode al libro, invece, è racchiuso l’amore dell’autore verso i libri, per lui portatori di gioia, e la cultura che riveste un ruolo immenso e decisivo. Come curiosità ed ecletticità.

L’augurio del poeta è quello di far vibrare corde emotive spesso sottaciute, di suscitare immagini e riflessioni che denuncino o aprano alla speranza dove e se possibile. «Vorrei che le mie poesie possano indurre riflessioni molto personali. Non ho la pretesa di suggerire soluzioni e risposte, ma preferirei che sia il lettore a trovare le proprie sollecitandolo anche alla critica, al dissenso, se necessario, in nome di una personalissima interpretazione».

Federica Grisolia

(Vincenzo La Camera – Agenzia di Comunicazione)