Poeti e poesie dall’Italia a Palma di Maiorca con Joan Josep Barcelo

Joan Josep Barcelo – poeta

Il poeta Joan Josep Barcelo cura la traduzione dall’idioma italiano all’idioma catalano delle seguenti poesie rispettivamente del poeta Silvio Raffo e della poetessa Ilaria Palomba :

Lo sai da sempre, non c’è soluzione
alla fatalità della passione.
L’amore è solo quest’atroce sfida:
devi
ucciderlo prima che ti uccida

Vedersi o non vedersi non altera l’amore
se si è raggi di un unico splendore.
Mai la quercia vedrà la sua radice
se è quella linfa a renderla felice
.
.
Sempre ho has sabut, no hi ha solució
a la fatalitat de la passió.
L’amor és només aquest terrible repte:
l’has de
matar abans que et mati

Veure’s o no veure’s no altera l’amor
si s’és raigs d’una única esplendor.
L’alzina no veurà mai la seva arrel
si és aquella saba la que la fa feliç
.
.
Silvio Raffo

Domani dimentica
le gioie che non
furono. Resta qui
per me, dove non
esiste cielo né
terra, ma torbidi
ci attorcigliamo
alle ipotesi e ai
ricordi.

Ho paura di non
sentire più nulla.
Senza memoria
si vive spezzati,
agonizzanti si
risorge nel vuoto.
.
.
Oblida’t demà
de les alegries que no
eren. Queda’t aquí
per mi, on no
hi ha cel ni
terra, però tèrbols
ens recaragolem
a les hipòtesis i als
records.

Tinc por de no
sentir res més.
Sense memòria
es viu trencat,
agonitzants si
ressorgeix en el buit.
.
.
Ilaria Palomba

Foto : Silvio Raffo
Ilaria Palomba

Al Festival mondiale PIAF 2022 Arti e Sculture

Lucia Puşcaşu – artista

L’Artista Lucia Pușcașu prende dalle meravigliose forme della natura e le traduce in composizioni, nelle tecniche dell’arazzo haute lisse-lana, pittura su tela e grafica a macchie, inchiostri, acrilici o pastelli. Lucia Puşcaşu mostra una sensibilità pittorica, in modo figurativo allusivo, simbolico, alla ricerca di un’alleanza tra la suggestione del decorativo e il significato. Esprime sfumato, con elegante discrezione, lo stato affettivo che ha portato alla composizione della composizione in un registro ampio, dalla calma sussurrata dell’evanescenza a tensioni dinamiche, ancora autoritariamente controllate. Lucia Puşcaşu riesce a svelare una struttura complessa, con grandi e sorprendenti possibilità interpretative. ”
L’Artista : ” Cerco di passare attraverso le porte grigie (Porta Grigia), attraverso le porte della vita (Porta della Vita I, II), attraverso le porte blu (Porta delle nuvole, Porta del tempio blu), attraverso le porte del sole (Porta del sole ), scalini di salita (scalini del tempio), ai templi blu (tempio blu), ai templi della vita (tempio della vita), ai templi della frutta (bastone, tempio della frutta). Le colonne sono il collegamento tra terra e cielo, sono il volo verso l’alto, verso la realizzazione spirituale. I miei uccelli immaginari sono interpretazioni come simbolo, come segno e come forma”. All’artista plastica Lucia Pușcașu, la silhouette femminile presente negli arazzi (Danza III, Danza I, Lezione di danza, Danza della luna, Sorelle, Sorelle I, Sorelle IIII), nella pittura (La speranza ci dà le ali I, II, III , Pensieri in volo I, II, III, L’albero purpureo, La regina, Lo spirito della notte), in grafica (Ragazza con uccelli, Volo III, Scale), non rappresenta la bellezza, la sensualità, “ma è un forma destinata a dare nuovi significati alla mia creazione”.”
            ,,Lucia Puşcaşu ha la voluttà del sovradimensionamento, ha anche il potere dell’incontrollabilità, le composizioni sono certamente confessioni, spazi aperti sul suo spirito irrequieto e irrequieto. Ogni segno appare come un tratto vitale, l’impronta di un’esperienza di lunghe meditazioni da cui nascono fantasie e immagini sovrapposte in strutture. Lucia Puşcaşu evoca molti simboli animati che corrispondono alle diverse fasi del suo pensiero e della sua riflessione. La ricomposizione nella memoria avviene con una scrittura immediata e sensibile, con una vocazione anche da grafico, che trasforma in arazzo, poiché spesso riesce a trasmetterle le valenze cromatiche di un paesaggio dipinto. Gioca con la finezza dei toni della stessa gamma, ma ha il coraggio di accostare colori forti e forti su grandi superfici decorative. ”

Panorama International Arts Festival 2022 ha una scadenza prorogata.

Tenendo conto delle richieste che la  Writers Capital Foundation sta  ricevendo da artisti di tutto il mondo, l’organizzazione ha deciso di prorogare il termine ultimo per la presentazione delle opere fino al 15 luglio 2022. “Ci auguriamo che questo aiuterà gli artisti ad avere più tempo per completare il loro opere”, affermano gli organizzatori del  Panorama International Arts Festival 2022 .

Informazioni su PILF 2022

Il programma di punta della Writers Capital Foundation, che si dedica alla diffusione dei potenti valori dell’umanità attraverso le arti e la letteratura, il Panorama International Arts Festival (PIAF) è principalmente finalizzato ad assistere lo scambio culturale e consentire agli artisti di espandere i propri orizzonti di comprensione del mondo.

A differenza di altri festival d’arte, PIAF è concepito come santuari delle arti in cui i delegati hanno l’opportunità unica di visitare vari spazi nell’area in cui si svolge il festival e avere una profonda esperienza del sito e della vivacità culturale che crediamo aiuterà nel formazione del futuro di un artista.

A causa della pandemia, PIAF 2022 si tiene virtualmente, tuttavia è progettato per garantire un maggiore impatto tra i partecipanti.

Tema: Guerra e pace

Dopo la conclusione unica della Sfera della Libertà nel 2021 e dopo aver ottenuto il riconoscimento mondiale con il 22° Festival Internazionale della Letteratura, vincitore di Panorama come il Festival Internazionale di Letteratura Multilingue più lungo, meglio strutturato e presentato, che unisce culture di 6 continenti e unendo più di 60 nazioni in tutto il mondo, torniamo ora con il 22° Festival Internazionale del Panorama delle Arti per illuminare ancora una volta l’umanità; ispirare le persone sul sentiero della luce e della pace, lontano dalla violenza e dalle tenebre.

Voltando una nuova pagina dai mali della guerra ai risultati brillanti e miracolosi della Pace, abbiamo bisogno che tutti voi ci stiate al fianco a sostegno della nostra nobile causa. In un momento in cui il nostro pianeta sta soffrendo per la piaga della guerra, noi della WCIF ci dedichiamo più che mai a stabilire la PACE in tutto il mondo. Noi, come ferventi umanitari, lottiamo per un futuro migliore per tutti noi, specialmente per le generazioni a venire.

TEMA: GUERRA E PACE

DATA: dal 1 al 31 luglio 2022

MODALITÀ: Virtuale

Scadenza: 15 luglio 2022

SOTTOSCRIZIONE:

Coppa del Mondo: https://rzp.io/l/piaf2022

India: https://rzp.io/l/PIAFIndia

Unisciti a noi nel grande festival delle Arti per il bene dell’umanità!

Sii l’ispirazione – ESSI il cambiamento!

Team di scrittori della Fondazione Capital

http://www.writersedizione.com

http://www.wcifcentral@gmail.com

Soffiami la tua voglia perché niente è più eccitante…

Soffiami la tua voglia
dalle labbra al cuore.
Baciami,si baciami,
come un affamato
che ha trovato il pane.
Sfiorami l’anima
fino alla radice della
mia essenza…
Rendi viva la mia carne,
che vibra alle tue carezze
perché fatta per le tue mani.
Guardami, sii luce
che mi spoglia,
oltre le vesti che
coprono la pelle
ma che niente
possono nascondere
ai tuoi occhi.

Imma Paradiso

Cado ma non mi abbatto

Toglierei tutto dal corpo, pure stesso corpo; forse, concederei alla testa la grazia, la quale mi fa pensare e ricordare passati migliori.

Ridevo con scioltezza e sincerità;
correvo all’impazzata contro vento in mezzo a temporale e sentivo la mia pelle nuda apiccicata alla mia veste fradiccia,
i piedi; anche essi spogli calpestando fango e capelli lunghi e ricci
colando cristaline e dolci gocce; non ne avevo paura men che meno vergogna.

Dal web.


Ch’erano soddisfazioni piacevoli e goderli con tutti i sensi mi appagava.

I miei desideri, talvolta superflui, che sono persona umana erano parte importante nella mia vita.

Toglierei tutto dal corpo, pure stesso corpo; che non
mi da pace, non un attimo di respiro; cosa vuole da me!

Pure il tempo ci si mette in mezzo, ch’è spilorcio!  Virus, guerre e tutto,  che complica l’esistenza più del necessario.

Solo adesso; me ne accorgo;
Se fosse il core e non la testa a convenire gratitudine, forse sarebbe meglio?
Che quello lì è pieno di ferite inflitte, ma non demorde. È tosto e testardo come diamante grezzo, ancora pronto a beccarsi più intagli.

Che il mio mestiere non è essere a casa ed accontentarmi perché sono viva; cosa ben diversa a sentirsi viva!

Tua
11 luglio, 2022.

Da fridalaloka.com

Serenata indiana di Percy Bysshe Shelley

Nel primo dolce sonno della notte
mi risveglio dai sogni in cui tu appari,
quando sospira lievemente il vento
e splendono le stelle luminose:
mi risveglio dai sogni in cui tu appari,
e uno spirito allora mi ha condotto,
chissà come, vicino alla finestra
della tua camera, o dolcezza mia!

Le arie vagabonde illanguidiscono
lungo il ruscello oscuro e silenzioso,
i profumi del champak svaniscono
come dolci pensieri in un sogno;
muore il lamento dell’usignolo sul cuore
della diletta, proprio come me
destinato a morire sul tuo,
o tu che sei la mia amata!

Oh, ti prego, sollevami dall’erba!
Muoio e mi sento debole e languido!
Oh, che il tuo amore piova in mille baci
sulle mie labbra e sulle smorte palpebre.
Ahimè, le guance sono fredde e pallide,
ed il mio cuore batte impetuoso e forte!
Oh, stringilo al tuo cuore nuovamente,
dove alla fine si dovrà spezzare!

*Uno dei maggiori esponenti del romanticismo inglese, un eroe amante dell’amore, in un senso totale e libero, molto anticonformista soprattutto per l’epoca. Meravigliosi e intensi questi versi dove l’incontro passionale si trasforma in un sogno denso di profumi e immagini seducenti.

Imma Paradiso

ANCORA TRE SUCCESSI PER MONFRÀ JAZZ FEST

MonJF_ Monfrà Jazz Fest

VOLUME 5.0 _ ed. 2022

Instagram: monjazzfest

Facebook: MonJazzFest

www.monfrajazzfest.it

ANCORA TRE SUCCESSI PER MONFRÀ JAZZ FEST

La rassegna registra tanto pubblico anche per i tre “concerti cartolina”, in un mix di musica, sapori e paesaggio e si prepara per i prossimi appuntamenti: ne mancano ancora 20 

Altri tre giorni dedicati al grande Jazz, al paesaggio e ai sapori monferrini, quelli che hanno visto protagonisti i “Concerti Cartolina” del Monfrà Jazz Fest dell’ultimo fine settimana. Tre appuntamenti ancora una volta affollati in tre luoghi magici del Monferrato, dove la musica si è sposata con il meglio dela produzione tipica locale. “Raccontare in jazz il territorio” è il motto di questa fase del fest.

Il primo appuntamento è andato sold out venerdì 8 luglio a I due buoi di Olivola, dopo la visita all’infernot ospitato nella struttura e la cena tipicamente monferrina. Ima Ganora, presidente dell’Accademia Le Muse ha dato il via al concerto ricordando la grande tradizione musicale del piccolo paese monferrino. “Quando ero bambina era la culla del jazz e forse è qui che è iniziato il mio amore per questo genere”. Poi la musica: la serata del Doctor Jazz, alias Giorgio Diaferia (batteria), è iniziata con “Aqua Sapiens”, un interessante brano originale composto da Monica Fabbrini (voce) e Diego Borotti (Sax), ospiti di una formazione che comprende anche Fabio Gorlier (piano) e Giorgio Allara (contrabbasso). La scaletta è proseguita con standard jazz come “Black coffee” e “You don’t know what love is”, ma anche canzoni italiane arrangiate in modo suadente, come “Guarda che luna” e “Solo tu”. Per l’occasione il servizio bar serviva lo “Special Cocktail Jazz”, sempre con distillati locali, oltre ai classici drink.

Appena 24 ore dopo e il Fest è sulle colline di fronte a Vignale alla cantina Hic et Nunc dove si esibiscono Tiziana Cappellino (voce e pianoforte) e Gabriele Pelli (tromba). Sulle note di Horace Silver e Cole Porter il duo ha suonato per quasi due ore e mezza, dicendo arrivederci al sole, che scende incorniciando perfettamente la silhouette del paese, e salutando la luna. Una terrazza dai contorni fiabeschi, perfetta per il caldo timbro romantico di Cappellino. Per soddisfare un senso in più, oltre a udito e vista, la speciale dinner box accompagnata da vini della cantina. Per chi non ha potuto partecipare, Hic et Nunc ritorna ad ospitare il Monfrà Jazz Fest con Va de Bolero quartet.

Terzo luogo magico domenica 10 luglio: si cambia valle, ma non genere, né la propensione alle cose buone. Questa volta la musica è risuonata sotto il cedro della villa di Ponzano che prende il nome dal grande albero. Ideato nel 1877 da Adele Roggeri Sannazzaro per questa sua casa di campagna, il giardino è uno di quei luoghi che valgono il viaggio, sia per la bellezza botanica che per la vista. “Ne abbiamo cinque di questi gioielli nel nostro comune – ricorda il sindaco di Ponzano Paolo Lavagno – Siamo il paese dei giardini diffusi”. E a quanto pare anche della musica, visto che a giugno ha inaugurato un importante polo musicale che ospiterà la seconda sede dell’Accademia Le Muse.

A soddisfare il gusto ci pensano i gelati dell’Agrigelateria Panarotto, ma soprattutto i “nocciolotti”, gli agnolotti di Salabue con ripieno di nocciole che proprio in questa giornata hanno ottenuto il riconoscimento De.Co. e che la Pro Loco del comune ha distribuito copiosamente ai partecipanti  (oltre un centinaio) in una merenda sinoira al termine del concerto, insieme ai prodotti del Salumificio Miglietta e ai vini della cantina Franco Nazzari. In mezzo ovviamente la musica, quella del trioformato dalle voci diAura Nebiolo e Caterina Accorsi con Enrico Perelli al pianoforte, ovvero gli Easytips. La loro idea è appunto quella di rendere il jazz “Easy”, semplice. Almeno per quanto riguarda la sua fruizione, perché le due cantanti allestiscono una vera e propria storia del jazz dalla “Swing Era” fino ai contemporanei, con arrangiamenti vocali che diventano sempre più intrecciati. Insomma vi sembra facile giocare a fare le Boswell Sisters su “Straight no chaser” di Thelonius Monk, o lo scat su Lazy Bird di Coltrane?  Ci vuole tanto manico. Il pubblico (anche questo appuntamento è andato oltre il tutto esaurito con tantissime richieste) se ne accorge e le sommerge di applausi.   

Il Monfrà Jazz Fest riprende giovedì 28 luglio dalle ore 21 in collaborazione con la birreria Moonfrà di Casale Monferrato che ospiterà il concerto dei Why Factor trio e poi con una interessante serie di appuntamenti ad agosto.

Ma prima c’è una trasferta importante da considerare: sabato 23 luglio a Ripalimosani (CB) si esibisce infatti il Doctor Jazz feat Borotti (Borotti, Diaferia, Picchioni, Allara). E’ il suggello di una collaborazione che dura da tre anni tra il MonJF e Borgo in Jazz nel Molise e che ha portato i musicisti della piccola regione italiana ad esibirsi a Casale, offrendo contemporaneamente di ospitare gli artisti monferrini nei caratteristici borghi dell’entroterra per concerti e stage.

Ricordiamo che Main Sponsor del Monfrà Jazz Fest sono Fondazione CRT, Rolandi Auto, Mazzetti d’Altavilla, Krumiri Rossi Portinaro, Distilleria Magnoberta, Pasticceria Ninin, Sponsor Euroedil2.  La rassegna si avvale inoltre della collaborazione e patrocinio di tantissimi comuni e content partner che supportano e supporteranno il festival con meravigliosi location e prodotti.

Informazioni, prenotazioni e biglietti su www.monjazzfest.it

A Cartosio (AL) e a Monastero Bormida (AT) due nuovi appuntamenti di RETE TEATRI con lo spettacolo GUARDA IN ALTO

A Cartosio (AL) e a Monastero Bormida (AT) due nuovi appuntamenti di RETE TEATRI con lo spettacolo

DUE NUOVE SERATE spettacolo GUARDA IN ALTO 15 e 16 Luglio 2022 – Cartosio (AL), Monastero Bormida (AT) RETETEATRI

GUARDA IN ALTO
di Paolo La Farina
con Gianluca Blumetti, Vanni Ciocca, Paolo La Farina, Monica Massone 

15 luglio 2022 – Cartosio (AL) – ore 21.15 – Terrazza del Palazzo Comunale – Viale Papa Giovanni XXII, 8

16 luglio 2022 – Monastero Bormida (AT)ore 21.15 – Corte del Castello Medievale – Piazza Castello

Una storia di famiglia che vi farà ridere e commuovere. Un nonno ex comandante di marina, una figlia in crisi matrimoniale, un nipote a cui voler insegnare a perseguire la felicità, una giovane moglie sempre in viaggio, un fratello, Serafino, quasi coetaneo con un trascorso di vita poco fantasiosa, e un fratello sacerdote, Don Enrico sono solo alcuni degli ingredienti. Tre fratelli che, verso il crepuscolo della vita, ritornano a legarsi attraverso i ricordi e i sogni di un’esistenza volata via.

Ingresso: € 13.00

Produzione Rete Teatri
www.rete-teatri.it

prenotazioni:
gestione@rete-teatri.it– Patrizia Velardi 348 9117837 – Monica Massone 3484024894
Link a sinossi e foto/video spettacolo

Vai alla Scheda Spettacolo a Cartosio

Vai alla Scheda Spettacolo a Monastero B.da

Big Jump 2022, Legambiente presenta: SOS Po

Legambiente. Big Jump 2022, Legambiente presenta: SOS Po
Un documento di proposte in otto punti per la tutela del Fiume in pericolo

Nelle regioni del bacino padano occorre un cambio di passo di fronte alla crisi idrica e agli effetti dei cambiamenti climatici, tra portate ai minimi storici, prelievi eccessivi, impatto delle attività umane su quantità e qualità delle acque

Legambiente: “Ripensare il modello di gestione favorendo la transizione ecologica per tutelare efficacemente gli ecosistemi fluviali e la risorsa idrica”.  

PNRR e riqualificazione del Po, agricoltura, natura, navigazione commerciale, difesa dalle acque e dal cuneo salino, inquinamento, deflussi idrici e concessione i temi al centro del documento

Big Jump, foto e video delle iniziative organizzate in Piemonte dai Circoli Legambiente | 

SOS Po, il documento completo

Anche quest’anno, domenica 10 luglio alle ore 15, torna il Big Jump, il festival europeo ideato da European Rivers Network (ERN) e a cui Legambiente aderisce e coordina l’organizzazione in Italia. L’iniziativa nasce per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla qualità delle acque, per il recupero della balneabilità nei grandi corsi d’acqua e per tutelare la salubrità dei fiumi. 

La campagna prevede generalmente un tuffo simbolico e di denuncia in un fiume, in un torrente, per richiamare l’attenzione sulla qualità dello stato dei nostri fiumi. Vista la situazione delle ultime settimane e la crisi idrica sempre più diffusa, con molti corsi d’acqua in secca, quest’anno si dedicherà la giornata del Big Jump a puntare i riflettori sull’emergenza siccità.

Per lanciare a livello nazionale la campagna, Legambiente ha organizzato un flash mob, dandosi appuntamento sul letto del fiume Po. “Sveglia! Non si può dormire sul letto di un fiume!” è lo slogan scelto per richiamare l’attenzione sull’urgenza di interventi tempestivi che contribuiscano a mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici in atto e scongiurare così un punto di non ritorno. Ecco il video del flash-mob realizzato sul Po: https://youtu.be/XOZrlM1n6YU

Oltre 74 mila km quadrati, un’estensione pari a un quarto dell’intero territorio nazionale, 17 milioni di abitanti, sei regioni e una provincia autonoma attraversata: sono i numeri del bacino del Fiume Po, il più grande d’Italia, che al suo interno custodisce ben 684 siti Natura 2000 e 420 aree naturali protette, oltre che siti riconosciuti patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. 

Un ecosistema prezioso messo però a dura prova, in questi ultimi mesi, da una delle peggiori crisi idriche di sempre, che ha fatto registrare livelli allarmanti con -0,88 metri a Piacenza e -7,16 metri a Pontelagoscuro (FE). Una crisi che, di riflesso, determina anche l’ingressione del cuneo salino, ossia l’ingresso di acqua di mare anche nelle falde e nelle aree lagunari, quest’anno arrivata a 30 km dalla foce. Elementi che vanno a inserirsi in un quadro complessivo già fortemente compromesso, con temperature che nel bacino del Po, negli ultimi 30 anni, sono cresciute a un tasso più elevato della media (+2,5 gradi centigradi) e precipitazioni in notevole calo (-20%),

In occasione del Big Jump 2022, l’associazione presenta un documento di proposte in 8 punti per la riqualificazione del Fiume Po e dell’intero bacino, su cui intende avviare un confronto e una discussione con tutti i soggetti interessati.

Per tutelare l’ecosistema, l’economia delle regioni del bacino padano e la vita delle comunità fluviali, occorre un approccio integrato che tenga in considerazione tutti gli aspetti legati all’utilizzo e alla conservazione delle risorse del territorio”, dichiara Giorgio Zampetti, direttore generale di Legambiente. “È evidente che questa crisi, peraltro annunciata dalle scarse nevicate invernali e piogge primaverili, è un effetto diretto della crisi climatica in atto. E, con un’alterazione anche di un solo grado in più, il ciclo dell’acqua cambia: i ghiacciai delle montagne perdono spessore e lunghezza, il permafrost si degrada, le precipitazioni variano. Dovremo dunque imparare a convivere con una minore disponibilità d’acqua dolce e con eventi estremi sempre più frequenti; piogge torrenziali e siccità sono due facce della stessa medaglia che devono entrare nella pianificazione e nella programmazione di uso delle risorse, a partire da quelle del PNRR, considerando lo stato del fiume in senso ecosistemico”. 

Il documento redatto dall’associazione ambientalista prende in considerazione il Po non soltanto come corso d’acqua da rappresentare mediante parametri idraulici e da gestire attraverso infrastrutture e opere di difesa – che non di rado hanno compromesso la qualità dell’ambiente fluviale – ma come caratterizzato dalla presenza di aree naturali protette, siti d’interesse comunitario, riserve riconosciute per le loro potenzialità di sviluppo sostenibile delle comunità che vivono il fiume e la loro positiva interazione con l’ecosistema fluviale stesso. 

Gli otto punti cardine per la tutela del Po. Al centro di SOS Po sono stati posti otto diversi ambiti di ragionamento: PNRR e riqualificazione del Fiume Po, che contempla il progetto di rinaturazione dell’area quale opportunità per il recupero della biodiversità e un uso più efficiente e sostenibile della risorsa idrica; agricoltura, con l’attuazione d’interventi di miglioramento dell’uso agricolo dei suoli che tengano conto delle esigenze del fiume e della mutata disponibilità d’acqua; natura, puntando sul rafforzamento della tutela naturalistica del Fiume e della biodiversità e sul potenziamento delle aree protette, attraverso la realizzazione del Parco nazionale del Delta del Po e l’istituzione di un Parco interregionale per il corso mediano del Po. Si affrontano inoltre il nodo dei progetti per la navigazione commerciale; della difesa idraulica;del cuneo salino; il tema inquinamento, da fronteggiare con un miglioramento dei sistemi di depurazione degli scarichi industriali e civili e un particolare impegno per affrontare il problema dei reflui zootecnici; i deflussi idrici e le concessioni, puntando sul garantire il corretto deflusso ecologico del Po e dei suoi affluenti e ad assicurare la necessaria divagazione dell’alveo.

Le iniziative del Big Jump in Piemonte.  In Piemonte si è registrato il numero più alto di partecipazioni, con decine di iniziative svolte sul territorio. Un problema, quello della siccità, sempre più sentito nella regione piemontese. 

“Come testimoniano i dati di Arpa nella Relazione sullo Stato dell’Ambiente in Piemonte, nel 2021 si è concluso con l’inizio di uno dei periodi più lunghi di siccità mai osservati sul Piemonte: 111 giorni (tra l’8 dicembre 2021 e il 30 marzo 2022) in cui non sono cadute precipitazioni significative”, dichiara Alice De Marco, direttrice di Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta. “Un grave segnale d’allarme è la richiesta di razionamento d’acqua in 125 comuni italiani tra Piemonte e Lombardia. Di questi, 80 solo in Piemonte. Bisogna iniziare ad adottare misure di mitigazione ai cambiamenti climatici concrete per non compromettere definitivamente l’ecosistema, l’economia e la vita delle comunità fluviali”

Gli eventi piemontesi sono: 

  • Beinasco: Biciclettata sul greto del fiume Sangone organizzato dal Circolo “Ambiente & Salute Beinasco”. Ritrovo in Piazza Alfieri A Beinasco alle 14.45
  • Val di Chi: Big jump nel torrente Chiusella organizzato dal Circolo “Chiusella Vivo”. Ritrovo in Spiaggetta Gauna alle 15.00
  • Verbania: Big Jump nel Lago Maggiore organizzato dal Circolo “Il Brutto Anatroccolo”, con la partecipazione di Legambiente Nazionale e Terra verde (Libera VCO). Ritrovo Piattaforma della spiaggia i “Tre Ponti” alle 15.00 
  • Carignano: Azione e a seguire silent disco organizzato dal Circolo “Il Platano”. Ritrovo presso l’Area Attrezzata del Garettino di Carignano alle 15.00 
  • Torino: Torneo di beach volley e a seguire azione organizzato dal Circolo “Molecola”. Ritrovo presso il Circolo Amici del Fiume ASD, Corso Moncalieri 18 alle 10.00 e per il flash mob difronte ai Magazzini sul Po, Murazzi lato sinistro, alle ore 15.00 
  • Casale Monferrato: Colazione e pulizia area e cura delle piante del vivaio e a seguire azione con innaffiatoi organizzato dal Circolo “Verdeblu”. Ritrovo presso il Parco Eternot alle 9.00 e per il flash mob presso l’Imbarcadero Lungo Po Gramsci alle 11.00 
  • Ovada: Azione organizzato dal Circolo “Ovadese della Valle Stura”. Ritrovo sull’asfalto dell’ex Optagon alle 15.00. 

Ufficio stampa Legambiente Piemonte e Valle D’Aosta

Poesie alla Luna e presentazione del libro “Recupero dell’essenziale”

Poesie alla Luna e presentazione del libro “Recupero dell’essenziale”

Mercoledì 13 luglio alle ore 19.30 un nuovo appuntamento nel salotto culturale di Chiara Pavoni, Interno 4, in via della Lungara 44 a Roma con la presentazione del libro di Michela Zanarella “Recupero dell’essenziale”, Interno Libri e il reading di poesie alla Luna. La luna ha sempre ispirato e affascinato i poeti, molteplici sono i suoi significati. 

E’ simbolo di vita, intuizione, fecondità, purezza ma anche di ombra, eternità e luce divina. La raccolta di poesie di Michela Zanarella, già alla prima ristampa, contiene diverse poesie dedicate alla luna, emblema di energia femminile, trasformazione, specchio di emozioni e desideri. Le poesie della raccolta verranno lette dagli attori: Giuseppe Lorin, Corrado Solari e Chiara Pavoni. 

Interverranno i poeti: Angela Donatelli, Elisabetta Pamela Petrolati, Erminia De Paola, Flora Rucco, Luciana Vasile, Luciana Capece, Manuela Minnelli, Nuccio Castellino, Patrizia Palombi, Veronica Paredes, Alessandra Carnovale, Fabio Sebastiani, Laura Tommarello, Paola Oliva, Antonietta Tiberia, Lucianna Argentino, Loretta Liberati, Lucia Izzo, Antonella Giannacaro, Fiorella Cappelli. Si esibiranno i musicisti: Tommaso Alfonsi, Rosario Moricca, Alessandro Salvioli, Fabio Falaguasta, Le Onde e Eleonora Hanrahan, Marco Salvatori. Seguirà aperitivo artistico.