S.O.S. : il mare è al collasso a causa dell’inquinamento, Gabriella Paci

 Il mare è considerato da sempre una meta ideale per sfuggire alla calura estiva e per

svolgere un’azione mitigatrice su tutti i territori circostanti . Ovviamente il mare è una via di separazione e comunicazione ,fonte di cibo e di energia . Abbiamo sempre pensato inoltre, di utilizzarlo come bacino di scarico ,convinti che gli oceani,con la loro estensione ,fossero in grado di accogliere rifiuti senza grossi problemi ma oggi è sufficiente prendere in considerazione la zona morta che si forma ogni estate nel Golfo del Messico – dalla grandezza equivalente a quella dello stato del New Jersey negli U.S.A. – oppure il cinturone largo un chilometro dell’Oceano Pacifico settentrionale di rifiuti di plastica, per renderci conto che questa “politica” del passato ha portato l’ecosistema di quelli che erano dei fiorenti oceani sull’orlo del collasso riducendo o danneggiando in modo irreparabile specie animali e vegetali in essi presenti.

Inquinamento selvaggio

Gli oceani occupano circa il 70% della superficie della terra e il saperli gravemente inquinati ci dà la misura dell’impatto umano sull’ambiente

Fino al  1972rifiuti, fanghi di depurazione e scorie di tipo chimico, industriale e radioattivo venivano impunemente gettati in mare in ogni pare del pianeta . Milioni di tonnellate di metalli pesanti e contaminanti chimici, oltre a migliaia di container di rifiuti radioattivi, venivano deliberatamente gettati in mare.

Fu la convenzione di Londra del 1975 ratificata dagli Usa il primo accordo internazionale stipulato per la salvaguardia del mare e dunque regolamentare gli scarichi e lo smaltimento di rifiuti pericolosi .Il protocollo di Londra del 2006 restringeva lo smaltimento dei rifiuti in mare a un breve elenco come i residui del dragaggio.

Molti elementi gettati in mare precipitano nelle profondità e si spingono,portati dalle correnti molto lontano divenendo cibo per microrganismi marittimi e pesci e dunque, entrando anche nella nostra catena alimentare.

Varie tipologie di inquinamento

Un tipo di inquinamento è quello chimico con cui si intende l’introduzione di contaminanti pericolosi. Tra questi i più comuni prodotti dall’uomo che precipitano in mare includono pesticidi, erbicidi, concimi, detersivi, petrolio, prodotti chimici industriali e acque reflue.

Molte sostanze inquinanti vengono depositate nell’ambiente a monte rispetto alle linee costiere. I concimi ricchi di sostanze nutritive utilizzati in agricoltura, ad esempio, spesso vengono riversati nei corsi fluviali locali e finiscono per depositarsi in estuari e baie ma  questo scatena la proliferazione di massa di alghe che derubano l’ossigeno acqueo e provocano zone morte in cui solo pochi organismi possono sopravvivere. Alcune sostanze chimiche inquinanti risalgono fino al vertice della catena alimentare, come il DDT,un potente  l’insetticida che ha provocato l’estinzione o quasi di varie specie della fauna marittima .Addirittura alcune sostanze contenute in prodotti alimentari si fermano nel nostro sangue  e in alcune specie marittime.

C’è anche l’inquinamento luminoso che no riguarda solo l’entroterra .Secondo gli scienziati l’inquinamento luminoso si addentra nel mare e le specie più prossime alla terra ne vengono coinvolti  poiché la luce altera i segnali naturali che regolano migrazione e riproduzione.

Inoltre certe specie di predatori risultano favoriti dalla luce   a scapito di specie meno forti

L’inquinamento acustico è meno evidente  ma nei grandi specchi d’acqua le onde sonore possono propagarsi senza attenuarsi per chilometri. L’emissione superiore di rumori forti o persistenti provenienti da navi, dispositivi sonar e piattaforme petrolifere alterano i suoni naturali dell’ambiente marino e  disorientano la fauna.

In particolare molti mammiferi marittimi, come balene e delfini,usano la comunicazione non visiva che è di primaria importanza. Le balene dentate utilizzano l’eco-localizzazione, ovvero l’emissione di suoni che si riflettono sulle superfici, che le aiutano a “vedere” nell’oceano. I suoni non naturali interrompono la comunicazione e disturbano gli schemi di migrazione, comunicazione, procacciamento del cibo e riproduzione di molti animali marini.

L’inquinamento dovuto alla plastica si infiltra negli oceani attraverso gli scarichi di drenaggi o o attraverso il deliberato smaltimento di rifiuti.

 La quantità di plastica presente nell’Oceano Atlantico si è triplicata a partire dagli anni ’60.

 Ora la macchia dei rifiuti- due volte le dimensioni del Texas- che galleggia sull’Oceano Pacifico  si estende per quasi 620.000 chilometri quadrati ed  è un’immagine che raffigura potentemente il problema della plastica in mare.

I frammenti di plastica arrivano a grandi profondità marine e hanno raggiunto i coralli dell’Oceano Atlantico i quali le hanno ingerite al posto del cibo abituale.

I mammiferi marini moribondi e spiaggiati presentano anch’essi un contenuto di plastica all’interno dello stomaco.

Rubbish washed up on beach.

LA VOCE DELLE MANI, di Fabio Dal santo

Pagine dal faro

Si muovono lentamente 

sul profilo del tempo

che si posa inesorabile 

su questa pelle,

le mani raccontano 

di noi

in ogni loro sfumatura,

dal loro aspetto 

a come le muoviamo,

la loro voce è sincera

perché sono lo strumento 

della nostra anima, 

per dire chi siamo. 

Loro sono il gesto discreto 

di una carezza,

l’anello che chiude un abbraccio 

e il confine estremo del nostro corpo,

dove poi inizia la libertà degli altri,

le mani hanno una voce 

che forse noi 

non sappiano ascoltare,

ma che conosce bene

chi osserva con occhi attenti

il nostro piccolo grande mondo.

E poi respirano il vento che le attraversa 

in un mattino d’estate, 

hanno una voce dolce

se raccontano affetto,

ma sanno gridare forte

se sentono il dolore di un cuore ferito,

spezzato e soffocato

da altre mani crudeli 

che non sanno rispettare la vita 

e con un graffio sul viso

uccidono i sogni di una donna.

Fabio Dal Santo

Immagine dal web

PALCOSCENICO, di Paola Varotto

Paola Varotto

PALCOSCENICO

Esiste una stanza dei segreti

dentro me,dove celo tutti i pensieri

e i desideri che

mi ricordano te..

E nascondo le emozioni

e provo le parole che

vorrei dirti

come nella rappresentazione 

di uno spettacolo!

Ma il mio palcoscenico

è sempre vuoto,

la tua poltrona, mai occupata..

Tu, non usi mai

il tuo biglietto d’invito!

E allora, invento..

e mi racconto,

mi illudo di sentire

i tuoi applausi, di vedere

il tuo sorriso orgoglioso..

Ma non sono un’attrice

non ho abilità nel fingere..

La mia anima è un libro aperto

con pagine immacolate

ancora da scrivere…

Un copione da riscrivere

dove tu, protagonista del mio film

stravolgi le battute tristi e,

le riempi di emozioni e battiti

da tradurre in parole,

in abbracci,

in brividi sulla pelle..

E allora… si accendono stelle

in questo palcoscenico della vita

dove anch’io….

divento protagonista!

©Copyright legge 633/1941

Paola Varotto

Che meraviglia amarti, di Giuseppe Pippo Guaragna

Che meraviglia amarti

Cosa non t’ho mai detto,

di questo nostro amore,

che mi urge nel petto,

e che mi stringe il cuore?

Forse delle mie notti

passate a ricordare,

i discorsi interrotti

dai

baci in riva al mare.

Dell’insana paura,

che mi prendeva a sera,

mi chiedevo è sicura?

la sua voce è sincera?

Non t’ho mai detto basta

quand’era luna mora,

e perdevi la testa,

mi mandavi in malora.

Ma voglio in fine dirti:

Non mi pento di niente,

che meraviglia amarti,

essere il tuo presente.

GPG

“Quota 833”. Fuga verso la libertà negli anni del Fascismo

“Quota 833”. Fuga verso la libertà negli anni del Fascismo

Il fenomeno migratorio negli anni Venti del Novecento e la fuga del protagonista alla ricerca della libertà. E’ il nuovo romanzo pubblicato nella collana “I Diamanti – Narrativa” dell’Aletti editore, dal titolo “Quota 833”, scritto da Salvatore D’Incertopadre. «Quota 833 – spiega l’autore nato a Napoli ma che vive a Latina – è la profondità della galleria della miniera di ferro di Fond de Grass, a pochi chilometri da Differdange in Lussemburgo, dove lavora Leonardo, il principale protagonista del romanzo. Quella galleria è un luogo duro, pericoloso e pieno di insidie ma il vero contesto nel quale Leonardo vive il passaggio dall’adolescenza all’età adulta».

In Italia, il fenomeno migratorio, sin dalla fine dell’Ottocento, si è contraddistinto per il suo carattere economico. Le condizioni dei lavoratori italiani erano difficili, il lavoro scarseggiava e spesso era mal pagato, specialmente in agricoltura, e quindi si decideva di emigrare. Solo negli anni Venti del Novecento si sviluppò un fenomeno migratorio dovuto oltre che a ragioni economiche anche alle persecuzioni delle squadre fasciste e alle limitazioni delle libertà in seguito alle leggi fascistissime del 1925. In questo romanzo si racconta proprio di questa problematica e della voglia di libertà. «Uno stato dell’essere – afferma lo scrittore – che consente di poter dire senza remore tutto ciò che si pensa, di fare tutto ciò che non è contrario alle leggi di uno Stato libero e democratico, di programmare il proprio futuro e provare a realizzarlo. Ma la libertà va conquistata, va custodita, giacché ci sarà sempre qualcuno che, per brama di soldi o di potere, proverà a cancellarla».

Il libro ha le caratteristiche del romanzo storico che si inquadra nella tradizione italiana del neorealismo. L’obiettivo principale è quello di raccontare la storia dei personaggi nel contesto in cui vivono. «Credo sia il modo migliore – dichiara l’autore – di far conoscere la storia a chi non ha voglia di leggere saggi adatti a un pubblico di lettori ristretto e di addetti ai lavori. Spero che siano tanti quelli che, leggendo questo romanzo, traggano qualcosa che possa essergli utile, magari un insegnamento, così come è stato utile e avvincente per me scrivere questa opera». Il libro sarà presentato il prossimo 24 settembre, alle ore 17.30, presso il circolo cittadino Sante Palumbo, in Piazza del Popolo a Latina.

Federica Grisolia

(Vincenzo La Camera – Agenzia di Comunicazione)

“Vorrei essere ciò che ho voglia di essere”, di Frida Kahlo

da Alma Bigonzoni

“Vorrei essere ciò che ho voglia di essere”

Vorrei essere ciò

che ho voglia di essere

dietro il sipario della follia:

mi occuperei dei fiori

per tutto il giorno;

dipingerei il dolore,

l’amore e la tenerezza,

riderei di tutto cuore

dell’idiozia degli altri

e tutti direbbero:

poverina, è matta.

Soprattutto, riderei di me.

Costruirei un mondo che,

finché vivessi,

andrebbe d’accordo

con tutti i mondi.

Frida Kahlo

SPEZZA LE CATENE

Spesso i fardelli che ci portiamo addosso reali o presunti sono pesi che ci tengono legati alla terra ma basterebbe un po’ di fantasia per volare oltre e rendere la vita un po’ più serena

Lasciati portare via,
taglia la pesantezza
delle catene che
t’inchiodano alla terra
e vola!
Questa è una semplice
realtà con i suoi limiti
ma c’è altro,
spezza le catene
e liberati!
Lascia che prevalga
il sogno di un
cuore bambino.
Viaggia con
gli occhi della fantasia,
apri l’anima
e ci saranno altri mondi,
altre vite
e colori
e stelle
e cieli nuovi,
tanta bellezza
che non ci sarà
più spazio per il buio.

Imma Paradiso

Poesie e video-poesie di Elisa Mascia in OPA Poetry dell’editor indiano NilavroNill Shoovro

Elisa Mascia poetessa

– Tempo presente.


Sono stati momenti alternati vitali
a volte nel luogo a pochi concessi
oltre il paradiso nel cielo riflessi
grazie e virtù doni essenziali.

Dall’angolo ove la cima più alta toccata
un pugno di stelle e di diamanti
l’ardire di buttarle giù nuvole dirupanti
nonostante fosse la tua donna amata.

Quegli attimi che incrociano l’eterno
con il solo pensiero hai scalfito pelle
guarita nel pianto sfigurato delle stelle
sanguinanti come la luna loro perno.

Tempo inesorabile trascorre e trasforma
l’esteriore può apparire migliore
dentro più spesso soffre per amore
ricuce e rattoppi non intaglia e ricama.

È di una donna dolce e profondo segreto
neanche lo sguardo deve tradire la verità
costerebbe troppo cara la felicità
accettare per coprire vuoto lieto

senza intorpidire le acque sferiche
prodotte dal macigno scaraventato
gigantesco sta nel cuore consumato
saranno tragedie o liete novelle storiche!?

Elisa Mascia 27-5-2022

“Tutti possono regalarti fiori, ma solo chi riesce a potare le tue spine, inumidire i tuoi petali e annaffiarti d’estate ti farà sbocciare.”
Ruben Lubo

  • Chi ti regala fiori.

Le tue mani son piene di graffi sanguinanti
ascosi tra petali di rose rosse aroma misto
di giusta misura nota somiglianza al Cristo
guardano il cielo e lacrime diventano pianti.

Acqua di luce alla fonte nascente
solo tu conosci dolcezza per mitigare
atroce o lieve dolore lascia andare
abbracci e carezze tua arma potente.

Sai la giusta dose che varia ogni giorno
non più e non di meno è ciò che fa male
soltanto la presenza é sempre uguale
già si percepisce guaritore d’intorno.

Goccia portata dal vento è pura attenzione
dona l’energia vitale, soffio all’essenza
perdono è non procurar mai assenza
arde lo spirito, aleggia alcolica passione.

Col pensiero si rinnova l’umido afflato
alimento rinfrescante dell’estate afosa
con te soltanto sboccia meravigliosa
donna con esatta dose d’acqua è rinata.

E le spine stondate per colmare vuoto
di un tempo passato che più non ritorna
mentre aculei di scolpiti diamanti adorna
con corona di regina tra le nuvole nuoto.

Elisa Mascia 31-5-2022

Da una poesia Manuel De Jesús ha creato un video… https://alessandria.today/2022/06/09/

  • Sei pura magia… amore puro

Sognavo ammirare fantastica dimora
dove giovane donna in quella direzione
per cercare finalmente grande passione
tra il verde della natura l’ho trovata ora.

Nel centro della terra, oltre l’oceano,
nell’incrocio sotterraneo di radici
grembo materno di incontri sporadici,
di stelle cadute che a ciò anelano.

Amalgama speciale di sottile purezza
prolungato ripetersi della magía
curiosità che muove l’essere restia
a restare a riccio in chiusa bellezza.

Timida si appropinqua titubante
pensando di bussare al portone,
nello stomaco farfalle e magone
segnali di un evento importante.

Forse entra in un tempio domestico
ignora probabile scelta sua prigione
sarà essere in gabbia come leone
che si cela segreto d’amore e d’amico.

Elisa Mascia 16-5-2022


1- Present tense.

They were vital alternating moments
sometimes in the place a few granted
beyond heaven in the sky reflections
thanks and virtues essential gifts.

From the corner where the highest peak touched
a handful of stars and diamonds
the daring to throw down craggy clouds
despite being your beloved woman.

Those moments that cross the eternal
with just the thought you have scratched your skin
healed in the disfigured cry of the stars
bleeding like the moon their pivot.

Inexorable time passes and transforms
the exterior may look better
inside more often he suffers for love
stitches and patches does not carve and embroiders.

It is of a sweet woman and a deep secret
not even the look must betray the truth
happiness would be too expensive
accept to cover empty glad

without numbing the spherical waters
produced by the thrown boulder
gigantic is in the consumed heart
will they be tragedies or happy historical tidings !?

Elisa Mascia 05-27-2022

2- “Anyone can give you flowers, but only those who can prune your thorns, moisten your petals and water you in the summer will make you blossom.”
Ruben Lubo

Who gives you flowers.

Your hands are full of bloody scratches
hidden among red rose petals mixed aroma
of just measure known resemblance to Christ
they look at the sky and tears become tears.

Water of light at the rising source
only you know sweetness to mitigate
excruciating or mild pain lets go
hugs and caresses your powerful weapon.

You know the right dose that varies every day
no more and no less is what hurts
only presence is always the same
he already perceives himself as a healer around him.

Drop carried by the wind is pure attention
gives vital energy, breath to the essence
forgiveness is never procuring absence
the spirit burns, alcoholic passion hovers.

With the thought the humid breath is renewed
refreshing food of the sultry summer
with you alone it blossoms marvelously
woman with exact dose of water is reborn.

And the rounded thorns to fill the void
of a past time that never returns
while quills of carved diamonds adorned
with queen crown in the clouds swimming.

Elisa Mascia 31-5-2022

3- You are pure magic … pure love

I dreamed of admiring a fantastic home
where young woman in that direction
to finally seek great passion
among the green of nature I found it now.

In the center of the earth, beyond the ocean,
in the underground crossing of roots
womb of sporadic encounters,
of fallen stars that yearn for it.

Special amalgam of subtle purity
prolonged repetition of the magic
curiosity that moves being reluctant
to remain curly in closed beauty.

Shy approaches, hesitant
thinking of knocking on the door,
butterflies and magone in the stomach
signs of an important event.

Perhaps he enters a home temple
ignores probable choice of his prison
it will be caged like a lion
which hides a secret of love and friend.

Elisa Mascia 16-5-2022

Biography of Elisa Mascia
Born in Santa Croce di Magliano (Cb), on 13/04/1956, she lives and works in San Giuliano di Puglia (Cb).  She is a writer, poet, declaimer, radio host, reviewer, cultural promoter, Ambassador of Peace.
In July 2019, the poetic Silloge entitled “La Grattugia della Luna”,  the great artist and poet Erminio Girardo who held the role of teacher for her, marking a decisive turning point in the activity of poetess -Writer.
You have translated some poems by the poet NilavroNill Shoovro and included in the annual anthologies and monthly archive of world poets edited by the same poet-publisher.  The book of poems “Savage Wind”  by poet Asoke Kumar Mitra was translated.
She donor of voice within the projects: A voice of the dark-Theater in the dark-by Pietro La Barbera.
Since February 2020 she is a registered member of WikiPoesia.
She is Academic, Coordinator and Administrator of Italy in the Luso Academy-
Brasileiro Albap.
She is a member of the Poetas del mundo Movement.
Editor of a web page, of Alessandria today newspaper.
Grihaswamini Ambassador to Italy.
Poet representing Italy in MUNDO LITERARIO UNIVERSAL.
Collaboration with the Nicaraguan periodist Carlos Javier Jarquin.
Enrolled in Writers Capital Foundation and Italy Coordinator of PILF.
Member of the European Executive Council of the RENAISSANCE MILLENNIUM III of George Onsy.  Member of the Thrinakìa Prize Jury.
You have received, from the “Pacis Nuntii” -Argentina Movement, the Certificate and the Universal Flag of Peace which gives its bearer the character and spirit of Announcer and Builder of Universal Peace, from Stellamaris Sandoval.
Sing at Karaoke – Star Music – Art – Poetry
He collaborates with the poet, actress, declamator, radio host, the Argentine Alicia Antonia Muñoz Verri, Guainy.

http://nonsolopoesiarte.art.blog/2022/07/27/poesie-e-video/https://ourpoetryarchive.blogspot.com/2022/07/elisa-mascia.html?m=1