Artisti al Festival mondiale PIAF 2022 di Arti e Sculture

Salvatore Puggioni-artista

Salvatore Puggioni è nato a Luras, in provincia di Sassari.
Figlio del noto artista Pinuccio Puggioni, è laureato in pedagogia ed ha insegnato materie letterarie.
Ecco un testo critico di Andrea Barretta che ci racconta la pittura di Salvatore Puggioni

Salvatore Puggioni ci consegna sempre opere dalla forza straordinaria di pennellate che si raggrumano sulla tela come pura materia pittorica,  che proietta in spinte emotive, tra luce e riflessi, tra nuovo e passato che ravviso come puro esercizio di un suo stile contemporaneo nel metaformismo che miscela un vortice segnico.

Così in questo quadro, in cui propone una poetica sinestetica che sta nel connubio tra colore e forza primitiva di una figura: quella di un cavallo in un atteggiamento capace di essere indipendente.

Un inno alla libertà che sta a significare anche rigenerazione nel renderne visibile vibrazioni di vita come per quelli di De Chirico, agili e potenti, o per quelli di Marino Marini, Messina e Sassu.

E su tutti la bellezza di un’opera che Puggioni esprime in un insieme atemporale, in un linguaggio e in un simbolo nella realtà che astrae, in un gioco di forme come strumento di espressione.

Andrea Barretta

Critico d’arte

Titolo: Per una nuova primavera
Misura 30×25
Su cartoncino
Tecnica mista: acrilici, tempere e acquerelli
Anno 2019
Artista Salvatore Puggioni

Panorama International Arts Festival 2022 ha una scadenza prorogata.

Tenendo conto delle richieste che la  Writers Capital Foundation sta  ricevendo da artisti di tutto il mondo, l’organizzazione ha deciso di prorogare il termine ultimo per la presentazione delle opere fino al 15 luglio 2022. “Ci auguriamo che questo aiuterà gli artisti ad avere più tempo per completare il loro opere”, affermano gli organizzatori del  Panorama International Arts Festival 2022 .

Informazioni su PILF 2022

Il programma di punta della Writers Capital Foundation, che si dedica alla diffusione dei potenti valori dell’umanità attraverso le arti e la letteratura, il Panorama International Arts Festival (PIAF) è principalmente finalizzato ad assistere lo scambio culturale e consentire agli artisti di espandere i propri orizzonti di comprensione del mondo.

A differenza di altri festival d’arte, PIAF è concepito come santuari delle arti in cui i delegati hanno l’opportunità unica di visitare vari spazi nell’area in cui si svolge il festival e avere una profonda esperienza del sito e della vivacità culturale che crediamo aiuterà nel formazione del futuro di un artista.

A causa della pandemia, PIAF 2022 si tiene virtualmente, tuttavia è progettato per garantire un maggiore impatto tra i partecipanti.

Tema: Guerra e pace

Dopo la conclusione unica della Sfera della Libertà nel 2021 e dopo aver ottenuto il riconoscimento mondiale con il 22° Festival Internazionale della Letteratura, vincitore di Panorama come il Festival Internazionale di Letteratura Multilingue più lungo, meglio strutturato e presentato, che unisce culture di 6 continenti e unendo più di 60 nazioni in tutto il mondo, torniamo ora con il 22° Festival Internazionale del Panorama delle Arti per illuminare ancora una volta l’umanità; ispirare le persone sul sentiero della luce e della pace, lontano dalla violenza e dalle tenebre.

Voltando una nuova pagina dai mali della guerra ai risultati brillanti e miracolosi della Pace, abbiamo bisogno che tutti voi ci stiate al fianco a sostegno della nostra nobile causa. In un momento in cui il nostro pianeta sta soffrendo per la piaga della guerra, noi della WCIF ci dedichiamo più che mai a stabilire la PACE in tutto il mondo. Noi, come ferventi umanitari, lottiamo per un futuro migliore per tutti noi, specialmente per le generazioni a venire.

TEMA: GUERRA E PACE

DATA: dal 1 al 31 luglio 2022

MODALITÀ: Virtuale

Scadenza: 15 luglio 2022

SOTTOSCRIZIONE:

Coppa del Mondo: https://rzp.io/l/piaf2022

India: https://rzp.io/l/PIAFIndia

Unisciti a noi nel grande festival delle Arti per il bene dell’umanità!

Sii l’ispirazione – ESSI il cambiamento!

Team di scrittori della Fondazione Capital

http://www.writersedizione.com

http://www.wcifcentral@gmail.com

Poeti e poesie dal mondo

Ramina Herrera Arteaga – poeta

Poesia tratta dalla raccolta di poesie “INTER ROSAE ET MORI”

AUTONOMO

Fammi entrare nel mio mondo
  il mio mondo di arrossire,
  c’è la mia magia
                nel candore dei miei epitomi,
fammi ballare tra le pietre
  vestita con la  pelle
  che mi ha dato la vita,
                Lascia che senta,
senta il ​​tamburo
  cuore della terra
  zampogne suonate dal vento
                luci notturne che illuminano i miei movimenti,
lascia che il fuoco mi bruci
  arrostisce la mia pelle
  indori i miei atomi
               per morire —sveglia— in questa convivenza quantistica.

Lasciami ballare
  al suono della vita,
  a mio piacimento,
                a modo mio

Sono stata già abbastanza preda
di occhi curiosi
che non hanno mai approvato
                la mia semplice eloquenza,
lasciami essere – quella che sono –
“unire lettere” con o senza motivo,
  ma con il cuore,
                pieno di versi e di amore.

Traduzione dall’idioma spagnolo all’italiano a cura di Elisa Mascia

Poemas extraídos del poemario  “INTER ROSAE ET MORI”

AUTONOMUS

Déjame en mi mundo,
  mi mundo de rubores,
  allí está mi magia
                en el candor de mis epítomes,
déjame que baile entre las piedras
  vestida con la piel
  que me dio la vida,
                déjame que sienta,
que sienta el tambor
  corazón de la tierra
  zampoñas tocadas por el viento
                luces de la noche que iluminen mis movimientos,
deja que el fuego me queme
  que tueste mi piel
  que dore mis átomos
                para morir —despierta— en esta cuántica coexistencia.

Déjame bailar
  al son de la vida,
  a mi gusto,
                a mi manera

ya bastante fui presa
de ojos inquisidores
que nunca aprobaron
                mis simples elocuencias,
déjame ser —lo que soy—
“juntaletras” con o sin razón,
  pero con el corazón,
                llenito de versos y amor.

Circa l’autore:

Ramina Herrera (nata a Luya, Amazonas, Perù, il 27 giugno 1979). Ha studiato Economia Aziendale presso l’Università Nazionale di Trujillo (UNT). Imprenditrice, si sente più una poetessa per vocazione. Ha ottenuto una Menzione d’Onore nei Racconti Floreali dell’UNT 2002 con il racconto “CUANDO FLOREZCAN LOS JAZMINES”. La raccolta di poesie “Memories of the Unborn” è stata pubblicata online dalla rivista “VOCES” di Spagna nel 2002. Nel 2006 è stata inclusa nell’antologia “CAMINOS DE POESÍA (Fondo editoriale del Comune provinciale di Cajamarca). Nel 2007 ha pubblicato il libro di poesie “NOCTURNA SOLEDAD Y OTROS POEMAS” (con la casa editrice Katequil Editores), nel 2021 ha pubblicato su AMAZON le raccolte di poesie “LEI NAD 42:21”, “MUJER LUNA”, “NOCTURNA SOLEDAD Y OTROS POEMAS ” seconda edizione (digitale); Nel 2022 ha pubblicato “CONFESIONES ALBA” tutte con la casa editrice EDICIONES KUELAP Lima –Perú; la raccolta di poesie, “INTER ROSAE ET MORI”, sotto il sigillo AYAME EDITORIAL Messico.

In questo link Ramina, ci presenta una canzone che il testo è di sua paternità :

En este enlace Ramina, nos presenta una canción que la letra es de su autoría:
https://youtu.be/eZRQDGuwhcQ

Sobre la autora:

Ramina Herrera (Nació en Luya, Amazonas, Perú, el 27 de junio de 1979). Estudió Administración de Empresas en la Universidad Nacional de Trujillo (UNT). Empresaria, más se siente Poeta por vocación. Obtuvo una Mención de Honor en los Cuentos Florales de la UNT 2002 con el cuento “CUANDO FLOREZCAN LOS JAZMINES”. El poemario “Memorias del No Nacido” fue publicado en línea por la revista “VOCES” de España 2002. En 2006 fue incluida en la antología “CAMINOS DE POESÍA (Fondo Editorial de la Municipalidad Provincial de Cajamarca). En 2007 publicó el libro de poesía “NOCTURNA SOLEDAD Y OTROS POEMAS” (bajo el sello editorial Katequil Editores), el 2021 publicó en AMAZON los poemarios “LEI NAD 42:21”, “MUJER LUNA”, “NOCTURNA SOLEDAD Y OTROS POEMAS” segunda edición (digital); el 2022 publicó  “CONFESIONES AL ALBA” todos bajo el sello editorial  EDICIONES KUELAP Lima –Perú; el poemario, “INTER ROSAE ET MORI”, bajo el sello AYAME EDITORIAL  México.

Redes sociales:

Página web: https://raminaherrera.com/
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“La luna celata”. «Dopo la terapia intensiva per Covid, ecco i miei secondi 40 anni»

“La luna celata”. 

«Dopo la terapia intensiva per Covid, ecco i miei secondi 40 anni»

Un mese di terapia intensiva a causa del Covid all’ospedale “Cardarelli” di Napoli. Un viaggio all’inferno, senza l’aiuto di Virgilio, ma con la forza dell’amore, la vicinanza di Wanda, sua musa ispiratrice, e la volontà di completare un libro per realizzare un sogno e lasciare un segno che vada oltre il traguardo. La speranza per restare aggrappati alla vita. Quel libro è stato terminato e, fresco di stampa, pubblicato nella collana “I Diamanti della Poesia” dell’Aletti editore. Si intitola “La luna celata” ed è la storia a lieto fine di Domenico Di Napoli, autore originario del capoluogo campano, che racconta – come lui stesso li definisce – i suoi secondi 40 anni. Poesie e pensieri dal 1982 al 2022. Il titolo dell’opera prende spunto dall’omonima lirica racchiusa al suo interno «che – spiega l’autore – a  sua  volta  fa  seguito ed è  legata a doppio filo all’altra poesia Pietra di luna e la completa. La parola ”celata”, molto suggestiva, è opera di Wanda. Paragono lei alla luna».

L’opera è un canto d’amore, unico sentimento genuino che non conosce età, filo conduttore in tutte le sue forme e sfaccettature. «Un tema trito, ritrito – scrive l’autore nella sua Introduzione – e anche abusato, ma grazie alla sua forza l’animo umano ha raggiunto le più alte vette della poesia. Perciò quando lo si scopre, risveglia sempre in ognuno di noi quel Fanciullo che dorme nel profondo del nostro inconscio, con tutte le sue innocenze e contraddizioni». Ma altri argomenti ispiratori dei suoi versi sono: la natura, il mare – un luogo del cuore a cui sono dedicate alcune poesie è Diamante, comune calabrese con le sue spiagge e le sue acqua cristalline in cui l’autore ha vissuto tanti mesi estivi – l’eterna lotta tra bene e male, l’amore del verde e, non ultimo, il tempo. Il tutto trattato con uno stile spontaneo e il più istintivo possibile, con lo sguardo rivolto alla cultura classica e umanistica. «L’atlante poetico di Domenico Di Napoli – scrive nella Prefazione Alfredo Rapetti Mogol, figlio del noto paroliere – è intriso in ogni latitudine, in ogni longitudine di un infinito, profondo e continuo canto d’amore. La materia di cui è composto ogni verso è costituita di particelle, di vibranti atomi di questo sentimento così fortemente avvertito».

In qualche modo la realtà incide sempre nella scrittura. In particolare – afferma l’autore – «se la scrittura è lo specchio della realtà può essere storia o biografia o descrizione della natura o degli eventi; se è lo specchio di una realtà fantastica, allora può essere arte, purché non sia un riflesso distorto oltre limite». Luoghi e date si susseguono nella Luna celata come un cammino lungo la vita del poeta. «In questo viaggio nei miei secondi 40 anni – racconta Di Napoli – è cambiato tutto e niente. E’ cambiato tutto ciò che divora il tempo come dominatore inesorabile, ma non è cambiato nulla del mio spirito interiore che è sempre determinato a rincorrere i sogni da ragazzo». E questo viaggio ha un unico scopo rivolto al lettore: «l’esortazione a perseguire sempre la via del bene che è la più difficile da percorrere e  comporta  rinunce: meglio crediti che debiti di coscienza».

Federica Grisolia

                                                                (Vincenzo La Camera – Agenzia di Comunicazione)