Affondo il viso nel velluto notturno della notte, scende verticale il suo drappeggio di stelle e la luna appesa alle note della ninna nanna. Danzano i rami in odore di limonaie, posa la madre il bimbo nella culla. Le onde blu e sonnolenti, sciabordano lievi, la spiaggia è stesa di seta e di conchiglie.
I cuori che amano dormono e sognano, i cuori che non amano sono insonni, leggono libri dentro le loro storie.Iris G. DM
