Sono nata a novembre, di Marina Donnarumma

Marina Donnarumma

Sono nata a novembre,

Il mese delle lapidi e delle messe,

Dei giorni grigi e delle piogge che pungono

Come metallo.

Da bambina pensavo che i crisantemi

Fossero tutti bianchi, poi ho scoperto gli altri colori.

Ho pensato che forse non era così triste novembre!

Alla fine le corone erano state mazzi di fiori!

Ho pensato che era un mese per morire,

di fiammelle a consumare.

Però c’erano le mele nuove,

Le focacce d’uva,

Nei cassetti le noci e i cachi a maturare.

Sono nata a novembre,

La luna era calante,

Non si poteva amare,

chi era nata a novembre.

A novembre si moriva,

Chi mi avrebbe mai amata!

I cipressi nascondevano la luna,

Ma la luce, la luce,

Quella inondava ogni atomo

Del mio corpo! Iris G.DM

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