
@INEDITA
RISALIRE
Stanche le gambe cercano
di risalire muri tra le scarpate,
rocce di poca erbetta adorni.
scompiglia un po’ i capelli,
si ferma ad accarezzar
dolcemente il viso,
con lieve movimento,
asciuga sulla fronte
perle di sudore,
imposte da una vita
che non sarà mai più uguale.
Sostar sul ciglio di un muretto
mentre osservi intorno
una natura spoglia,
vessata da un’ estate
che non ha concesso tregua.
Cala la sera su vite alla deriva,
su un mondo che sta cambiando
il corso della storia.
Quanto dolore ancora
si potrà sopportare
nelle sere a venire,
sulla vita, sulla natura
già messe a dura prova…
@Santina Gullotto