DALLA CANTINA UN PIANTO, di Gianni Regalzi

DALLA CANTINA UN PIANTO

Non so cosa succede,

si chiudono sbattendo le persiane,

si muovono gli oggetti inanimati.

C’è nebbia, tanta nebbia nel cortile,

Sento un vocio maligno che dal pozzo

pronuncia sibilando il nome mio.

Luce nascosta, spilli dentro gli occhi,

sabbia rovente e fango tra le dita,

acuminati cocci di bottiglia

feriscono i miei passi

e dal mio naso scorre caldo sangue.

Mi brucia la paura e giù in cantina

si sente un dolce canto di bambina

che dopo un po’ si fa penoso pianto.

Alessandria, 13 Iyyar 5775 (2/5/2015)

Gianni Regalzi

(da “Silenzi e Pensieri” dir.ris)

(Foto da Google immagini)

Lascia un commento