“LONTANO UN PIANOFORTE”, Augusta Del Corso

” LONTANO UN PIANOFORTE “

A prescindere dal tempo

ormai passato…

restiamo un poco insieme…

raccontami

di tutto quel tempo lontano…

No non distrarti

e continua a raccontare…

Se dai ricordi germogliano emozioni

e ci siamo affannati

a rincorrere illusioni…

Che dici ? …la Gaggia !?

Si…la nostra Gaggia è ancora là

al centro dell’aiola

e continua a dar ombra alla casa .

Anche i libri conservano i segni

delle nostre letture…

e nell’armadio permane il tuo profumo…

Si.. c’è qualche ruga in più

scavata sul mio viso da lacrime invisibili.

Scusa… non ho seguito il tuo discorso

annegata un abbraccio profondo

come il mare dei tuoi occhi …

intenso più del ricordo del tuo corpo..

Ma ora stringimi forte in un bacio

che resti per sempre appeso al vento…

Buon Dio…che folla di emozioni

e di ricordi stropicciati e sparsi qua sul tavolo…

Nella penombra dell’alba

sale in me l’ antico desiderio che ci univa…

e le mie mani rincorrono la storia d’ un amore

che aderiva alla mia pelle …

Lontano un pianoforte distrattamente accenna…: ” Polvere di stelle”…

Augusta Elena Del Corso

23 Settembre 2022

(Diritti Riservati)

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