C’è quell’odore nell’aria, quel peso sull’anima, di Giovanni Torti

C’è quell’odore nell’aria, quel peso sull’anima.

La terra che beve la vita, troppo giovane troppo bella.

Alla fine del sangue c’è chi deve raccoglierne e tutto finisce al bordo delle strade.

Nella mente la menzogna del giustificare.

Per fortuna c’è sempre un bambino sdraiato nel prato, un papavero tra le labbra e i mille raggi di sole da vivere ancora.

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Grazie per avermi accolto nel gruppo.

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