
Racconti: La tempesta che si scatena nel nostro cuore… Gregorio Asero
Quando una persona che dice di amarci ci procura un dispiacere questo dolore si insinua fra le nostre già esistenti preoccupazioni e i nostri impegni quotidiani, ma anche se vogliamo distoglierne l’attenzione esso ritorna sempre alla mente in modo, si doloroso, ma nel contempo in compagnia di altri dispiaceri.
Al contrario, il dolore causato dalla persona che ci ama, quando stiamo attraversando un periodo felice o di relativa spensieratezza e questa persona dice di non amarci più, si viene a realizzare una situazione emotiva tale che può generare una brusca depressione poiché, se nel nostro cuore fino a poco prima stazionava un sentimento di gioia, improvvisamente, si viene a creare una tempesta contro la quale non si è in grado di reagire prontamente e si diventa incapaci di lottare contro questa nuova situazione.
La tempesta che si scatena nel nostro cuore è così violenta per cui il pensiero si concentra esclusivamente verso la persona che ci fa soffrire. Il pensiero si rivolge sempre e solo a quella persona, come l’ago di una bussola che indica sempre e solo il nord. In queste nuove situazioni, in cui ci si ritrova, in genere, si ha la sensazione di trovarsi davanti ad una bilancia, dove su un piatto si vuole depositare il desiderio di apparire troppo umile e sottomesso nei confronti della persona amata pur di non rompere il rapporto e nell’altro piatto della bilancia, deporre il nostro orgoglio e amor proprio, in modo da farle credere che non abbiamo bisogno di lei con il rischio di farle credere di non essere indispensabile per noi e farla allontanare definitivamente. In ogni caso si viene a creare un danno esistenziale. E la domanda è: come comportarsi? Io non ho nessuna risposta.
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da ” I MIEI PENSIERI”
di Gregorio Asero
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