L’arte dal Venezuela al Festival PIAF 2022

Foto : Darline Alfonso De Acurero

Biografia*
Darline Alfonso de Acurero.

Nata il 1 gennaio 1952 nello stato di Cabimas-Zulia, Venezuela.
La quarta figlia di nove fratelli di genitori nativi dello stato di Sucre (est), Venezuela.
Sposata, madre di quattro figli, tutti professionisti.
I geni letterari provengono dal nonno materno. Poeta madre e amante dell’arte.
Laurea in Educazione Speciale, Graphic Designer, Plastic Artist. Insegnante di lingua inglese come percorso nella sua vita lavorativa.
Nel tempo libero studia arte. Prende lezioni di pittura, scultura e artigianato, tra gli altri, è entusiasta di cantare, come hobby, aiutandosi con i progressi della tecnologia.
Collabora con l’insegnamento in un laboratorio collettivo per bambini e ragazzi di pittura, disegno e compiti diretti.
Espone in centri d’arte, centri educativi, come: Scuola d’Arte “Neptalí Rincón”, Scuola d’Arte “Julio Árraga”, Istituto Tecnologico “Antonio José de Sucre”, Centro d’Arte La Estancia. Maracaibo.
Generalmente le mostre sono virtuali, sulle piattaforme Facebook, Youtube, WhatsApp. Gruppo artistico Consorzio Universale delle
Scienze e delle Belle Arti – C.U.C.B.A., Galleria Carlis Sánchez; Club Artistico e Letterario di Arte e Poesia “Primavera de la Tierra Caliente”. In esposizione le mie opere d’arte e di poesia. Gruppo che difende la Cultura e l’Arte. Messico. Presentazione con intervista – su Facebook con Radio Interculturale. 90 7 FM. Messico. Radio Xinaxtli.
In ambito letterario – poetico: Accademia Luso-brasiliana di Arti e Poesia. ALBA. Coordinatrice. Elisa Mascia.
Rivista “Marulanda” – Messico.
Programma radiofonico “Ecos Poetics” condotto da Dalgys Bautista.

Biografía
Darline Alfonzo de Acurero.

Nacida el primero de enero de 1952 en Cabimas-estado Zulia, Venezuela.
La cuarta hija de nueve hermanos.  De padres nativos del estado Sucre (oriente), Venezuela.
Casada, madre de cuatro hijos, ya todos profesionales.
Los genes literarios proceden del abuelo maternal. De madre poetisa y amante del arte.
Licenciada en Educación Especial, Diseñador Gráfico, Artista Plástico.  Profesora del idioma inglés como trayectoria en su vida laboral.
En sus ratos libres estudia arte.  Toma clases de pintura, escultura y manualidades. entre otros.   Le entusiasma el canto, como hobbie, ayudándose con los avances de la tecnología.
Colabora con la enseñanza en taller colectivo para niños y jovencitos de pintura, dibujos y tareas dirigidas.
Expone en centros de arte, centros educativos, tales como:  Escuela de Arte “Neptalí Rincón”, Escuela de Arte “Julio Á rraga”, Instituto Tecnológico “Antonio José de Sucre”, Centro de Arte La Estancia. Maracaibo.
Generalmente las exposiciones son virtuales, en las plataformas Facebook, Youtube, Whatsaap.  Grupo artístico Consorcio Universal de las Ciencias y las Bellas Artes – C.U.C.B.A., Carlis Sánchez Gallery; Club Artístico y Literario de Arte y Poesías “Primavera de la Tierra Caliente”.  Expiniendo mis obras de arte y Poesías.  Grupo que defiende la Cultura y el Arte.  México. Presentación con una entrevista – en Facebook con la Radio Intercultural. 90 7 FM.  México.  Radio Xinaxtli.
En lo literario –  la poesía:   Academia Luso – Brasileira de las Artes y la Poesía. ALBAP.  Coord. Elisa Mascia.
Revista “Marulanda” – México. 
Programa Radial “Ecos Poéticos” conducido por Dalgys Bautista.


Panorama International Arts Festival 2022: SCADENZA ESTESA!

Tenendo conto delle richieste che stiamo ricevendo da artisti di tutto il mondo, abbiamo deciso di estendere l’ultima data di presentazione delle opere al 30 giugno 2022. Ci auguriamo che questo aiuti gli artisti ad avere più tempo per completare il loro lavoro.

SU PIAF 2022

Il programma firmato dalla Writers Capital Foundation, che si dedica alla diffusione dei potenti valori dell’umanità attraverso le arti e la letteratura, il Panorama International Arts Festival (PIAF) ha lo scopo principalmente di aiutare lo scambio culturale e di consentire agli artisti di espandere i loro orizzonti di comprensione del mondo.

A differenza di altri festival artistici, PIAF è concepito come santuari artistici in cui i delegati hanno l’opportunità unica di visitare vari luoghi nell’area in cui si svolge il festival e avere un’esperienza approfondita del luogo e della vivacità culturale che riteniamo aiuterà in plasmare il futuro di un artista.
A causa della pandemia, PIAF 2022 si svolge virtualmente, tuttavia è progettato in modo da garantire un maggiore impatto tra i partecipanti.

TEMA: GUERRA E PACE

Dopo il completamento unico di The Sphere Of Freedom (Esposizione di poesia e arte) nel 2021 e dopo aver ottenuto il riconoscimento globale con il PANORAMA International Literature Festival 22, vincitore del record mondiale, come il Festival internazionale di letteratura multilingue più lungo, meglio strutturato e presentato, che unisce le culture in 6 Continenti e unendo più di 60 nazioni in tutto il mondo, torniamo ora con l’annuale Panorama International Arts Festival 22 per illuminare ancora una volta l’umanità; per ispirare le persone verso il sentiero della luce e della pace, lontano dalla violenza e dalle tenebre.

Voltando una nuova pagina dai mali della guerra alle conquiste luminose e miracolose della Pace, abbiamo bisogno che tutti voi stiate al nostro fianco, a sostegno della nostra nobile causa. In un’epoca in cui il nostro pianeta sta soffrendo per la piaga della guerra, noi della WCIF ci dedichiamo più che mai all’instaurazione della PACE in tutto il mondo. Noi, come ferventi umanitari, ci sforziamo per un futuro migliore per tutti noi, soprattutto per le prossime generazioni.

TEMA: GUERRA E PACE
DATA: 1-31 luglio 2022
MODALITÀ: virtuale
Scadenza: 30 GIUGNO 2022

REGISTRAZIONE:
Globale: https://rzp.io/l/piaf2022
India: https://rzp.io/l/PIAFIndia

Unisciti a noi nel grande festival delle arti per il bene dell’umanità!
ESSERE l’ispirazione – ESSERE il cambiamento!
Fondazione del capitale degli scrittori

http://www.writersedition.com
http://www.wcifcentral@gmail.com

arts #piaf #PanoramaFestival2022 #humanity #WritersCapitalFoundation #WCF #athens #painting #sculpture

Panorama International Arts Festival 2022: DEADLINE EXTENDED!

Taking into account the requests we are receiving from artists across the world, we have decided to extend the last date of submission of works to June 30, 2022. We hope that this will help artists to have more time to complete their work.

ABOUT PIAF 2022

The signature programme of the Writers Capital Foundation which is dedicated to spreading the mighty values of humanity through the medium of arts & literature, the Panorama International Arts Festival (PIAF) is intended primarily to help cultural exchange and to enable artists to expand their horizons of understanding of world.

Unlike other arts festivals, PIAF is envisioned as arts sanctuaries where the delegates have a unique opportunity to visit various locations in the area where the festival is being conducted and have an in-depth experience of the place and cultural vividness that we believe will help in moulding the future of an artist.

Due to the pandemic, PIAF 2022 is conducted virtually, however, it is designed in a way it will ensure a greater impact among the participants.

THEME: WAR & PEACE

After the unique completion of The Sphere Of Freedom (Poetry and Arts Exhibition) in 2021 and after having obtained global acknowledgement with World Record Winning PANORAMA International Literature Festival 22 as the longest, best-structured and presented multilingual International Literature Festival, bridging cultures in 6 Continents and uniting more than 60 nations all over the world, we now come back with annual Panorama International Arts Festival 22 in order to enlighten humanity once more; to inspire people towards the path of light and peace, away from violence and darkness.

Turning a new page from the evils of war to the bright and miraculous achievements of Peace, we need all of you to stand by our side, in support of our noble cause. In an era when our planet is suffering from the plague of war, we at WCIF are more than ever dedicating ourselves to the establishment of PEACE worldwide.
We as ardent humanitarians strive for a better future for us all, most of all for the next generations.

THEME: WAR & PEACE
DATE: 1-31 July 2022
MODE: Virtual
Deadline: JUNE 30, 2022

REGISTRATION:
Global: https://rzp.io/l/piaf2022
India: https://rzp.io/l/PIAFIndia

Join us in the grand festival of Arts for the sake of humanity!
BE the Inspiration – BE the Change!

Team Writers Capital
Presidente Preeth Nambiar
Segretaria Generale Irene Doura-Kavadia
Coordinatrice Globale Silla Maria Campanini
Coordinatrice Italia Elisa Mascia

L’ANIMA DELLA NATURA, di Miriam Maria Santucci

L’ANIMA DELLA NATURA

Ammirare il candore delle nevi
sulle cime di alte montagne,
contemplare l’armonia della luna
e il tripudio di stelle.

Aspirare il profumo dei fiori
ascoltando la voce del mare,
assorbire ogni giorno la luce
e il tepore del sole.

Immergere l’anima propria
nell’anima della Natura
per poter cambiare la Vita
e renderla pura.

Non ci sono persone diverse
per coloro che sanno osservare:
la Natura ci insegna a capire
e ad amare.

#MiriamMariaSantucci

#oltreiconfinidelcieloedelmare
#lalucedeipensieri
#poesiaitaliana

Attimi di poesia: IMMAGINANDOTI, di Giusy Finestrone

Attimi di poesia: IMMAGINANDOTI, Giusy Finestrone

Se fossi una poetessa.

IMMAGINANDOTI

Intanto il tempo scorre senza ripensamenti

Mentre l’anima si crogiola nei suoi mille tormenti

Chissà dove sarai e se mi penserai

Ogni giorno che passa il dubbio è atroce assai

La vita  è un’oasi infame,ti mostra i suoi miraggi

E quando ci sei dentro innesca gli ingranaggi

Ti fa veder le stelle,il sole e anche la luna

Quando allunghi la mano non trovi traccia alcuna

Di te ho scorto i tratti e sentito anche l’odore

Ho abbassato le difese, ho messo via il pudore

Ma quell”oasi felice era frutto della mia mente

Ha saziato la mia arsura e confuso immensamente

Adesso mi ritrovo sola nel mio deserto interiore

A cercare un po’ di ristoro all’ombra di un tenero fiore 

A pormi delle domande sul come, dove e quando

Continuando a viverti solo immaginando!!!

Si riserva uso ed utilizzo@copyright di Giusy Finestrone

Attimi di poesia: La crosta del pane, Donatella Maino 

Attimi di poesia: La crosta del pane, Donatella Maino 

La crosta del pane

Dura la crosta del pane che costringe le dita

a spezzare parole morte in rughe di terreno;

quando un monte nasce all’istante,

più non serve lo scudo o la spada.

i figli appesi ai miei fianchi pregano miele alla rupe,

inventano olio alla roccia: araldi di nuovi sepolcri,

convulsi alle foglie di arbusti materni.

Attimi di poesia, ESTATE, Alberta Scarpetta

Attimi di poesia, ESTATE, Alberta Scarpetta

ESTATE

Ho voglia di sole,

Ho  voglia di mare, 

Ho voglia di amare,

Ho voglia di te !

Ho voglia di godere intensamente questa calda estate piena di dolci promesse senza chiedermi nulla.

Oggi ci sei tu nel mio presente  amiamoci senza farci promesse, senza giuramenti di eternità.

È  estate, cogliamo l’attimo, viviamolo intensamente come non  ci fosse un domani.

Oggi ho voglia di vivere!

A.S.

Attimi di poesia: DELL’ASSENZA, Carmelo Salvaggio

Attimi di poesia, DELL’ASSENZA, Carmelo Salvaggio

DELL’ASSENZA

Da quando non ci sei

le note calde di giugno

mancano alle pareti dell’anima

e la melodia del tuo canto

come eco rimbalza il tuo nome

tra l’ ombrosità degli alberi sparsi

nella campagna arsa.

Ci sono abbracci che bruciano

come raggi taglienti di sole

e il ricordo della tua carezza 

ha il sapore ambrato del miele.

Non ci saranno ostacoli

tra noi il silenzio

perché è fiato di vita

il respiro d’amore della madre.

Il distacco che ci atterrisce, ci esalta

così che nelle nostre mani stanno i pensieri

che uniscono i destini.

21 giugno 2022

Carmelo Salvaggio

immagine mia

Misticanze

Gocce salate e aroma a tabacco
Fanno strana copia
Qualche candela riscalda l’aria.

dal web

Miscele imbroglione, sanno a te
Miscuglio di sapori, sovente aspri
Devi sapere dell’insieme
Per renderlo più delicato.

Parole mai dette e un silenzio complice
Sguardi bastano a coprire la mancanza
Il vento fuori, tiepido, ma non abbastanza
Per riscaldare cuor tuo.

I ciliegi hanno sbocciato i suoi colori
Le lavande nel cassetto pronte ad essere sostituite,

portare un pò d’aromi e azzurro in una stanza, non è mai troppo.

Il vento porta con se tempi vissuti,
rimembranze, passato, e ci lascia il nuovo
fresco, l’oggi,  la promessa d’un domani migliore.

Chi lo sa? Terre dimenticate, profumo di algarrobo e peperina…

Photo by Ena Marinkovic on Pexels.com

Tua.

19 marzo, 2022.

fridalaloka.com

“Pietas e Humanitas”. Un viaggio nel mondo del quotidiano

“Pietas e Humanitas”. Un viaggio nel mondo del quotidiano

Si apre in queste pagine una finestra sul mondo dell’autrice, che attraverso la poesia racconta il suo rapporto con l’esistenza dall’età adolescenziale sino al presente, in un intreccio continuo fra micro e macrocosmo. Flavia Vanessa Cappa in “Pietas e Humanitas”, raccolta di liriche pubblicata nella collana “I Diamanti della Poesia” dell’Aletti editore, racconta la sua personale visione del mondo e si sofferma – come suggerisce il titolo – sul concetto di umanità, rivolgendo particolare attenzione ai disegni del divino. Fra storie di vita quotidiana e familiare, rapporti umani e sentimenti, riflessioni sul mondo che ci circonda e su ciò che invece lo trascende, difficoltà e desideri di una persona comune.

La raccolta si suddivide in due parti: Poesie di gioventù e Poesie dell’età adultaPeculiare è la presenza di liriche tradotte anche in tedesco, spagnolo, giapponese, persino in dialetto lombardo. «Sebbene la mia conoscenza non sia perfetta – spiega l’autrice che vive a Tromello, in provincia di Pavia – mi piacciono le lingue e “ci traffico” da anni. Anche il dialetto è una lingua a tutti gli effetti e personalmente lo trovo un fenomeno affascinante. Inoltre, alcune poesie mi venivano proprio in una determinata lingua, piuttosto che in italiano». 

Alle liriche sono correlate delle illustrazioni, quasi tutti scatti ad opera dell’autrice, che ritraggono, ad esempio, i soggetti protagonisti oppure l’ambientazione. In diverse poesie si ritrova uno stile lievemente classicheggiante con la manipolazione di alcuni suoni e della sintassi, ma anche qualche micro-contaminazione da altre lingue. Le tematiche principali affrontate nei versi riguardano i rapporti umani problematici, il rapporto con soggetti non-umani (animali o luoghi), le culture e le civiltà, il destino, nonché il Bene, il Male e l’umanità. Il tutto condizionato dalla realtà, che può piacere o meno. «Si viene sempre ispirati da situazioni o persone reali. Fra tutte, vorrei ricordarne una, il cui pensiero ha contribuito a ispirarmi nella poesia Vegetale lo ved’io ovvero lo scrittore Adam Kadmon, un autore di incredibile spessore e cultura – anche poeta – che invito tutti a leggere. Ecco, senza il suo pensiero, certamente quella poesia non sarebbe mai nata».

«Si giunge alle ultime pagine dell’opera – scrive Francesco Gazzè nella Prefazione -con la sensazione neanche tanto vaga che Flavia Vanessa Cappa possieda quel proverbiale dono innato di poetare sempre guardando dritto negli occhi il lettore, di prenderlo letteralmente per mano e accompagnarlo nel di lei mondo favoloso e utopistico in cui poi ci si ritrova sbalorditi a mettersi a nudo come d’istinto, senza sapere il come e soprattutto senza domandarsi il perché». Ed è proprio questo che l’autrice vuole trasmettere al lettore. «Intendo semplicemente mostrare il mondo attraverso i miei occhi – racconta Flavia -. Ognuno poi trarrà le sue conclusioni. Ma soprattutto il mio desiderio più grande è quello di lasciare qualcosa a coloro che verranno, ai posteri».

Federica Grisolia

(Vincenzo La Camera – Agenzia di Comunicazione)

Quando il mondo era nostro, di Roxanne Veletzos

Quando il mondo era nostro, di Roxanne Veletzos(Autore)Anna Ricci(Traduttore)

Nord, 2022

L’amore illumina anche le epoche più buie.

«Un inno alla speranza»Kirkus Review

«Veletzos incornicia abilmente una storia d’amore indimenticabile sullo sfondo dei drammatici eventi della Seconda guerra mondiale»Booklist

«Avvincente e pieno di passione»Kate Quinn, autrice di Fiori dalla cenere

«Incantevole!»Library Journal

Ungheria, 1943. Eva credeva di sapere cosa fosse l’amore. Fidanzata con un brillante studente di medicina, pensava di avere tutto ciò che potesse desiderare. Ma, da quando il suo sguardo ha incrociato quello di Aleandro, un giovane artista dalle grandi ambizioni, Eva non ha più certezze. L’unica cosa che sa è che nessuno la fa sentire così, come se si fosse svegliata da un lungo sonno. Tra i due nasce un sentimento che si fa ogni giorno più forte: non importa che lei sia già promessa a un altro e che suo padre – fervente sostenitore del nazismo – impazzirebbe di rabbia se sapesse che la figlia frequenta un uomo di una razza inferiore. Eva è disposta a lottare con ogni mezzo per affermare il suo diritto alla felicità. Quel sogno, però, sta per essere spazzato via dalla guerra che infuria in tutta Europa e che, alla fine, travolgerà anche le loro vite. Eppure, nonostante gli anni e i chilometri di distanza, Eva e Aleandro non smetteranno mai di cercarsi e di credere che il loro amore sia più forte anche del destino… Ci sono momenti in cui tutto sembra perduto, periodi in cui pare esserci spazio solo per la sofferenza. La storia di Eva e Aleandro invece ci ricorda di non perdere mai la speranza, perché l’amore può illuminare anche le epoche più buie.

Frida La Loka (nome d’arte) è una nuova autrice di Alessandria online

di Pier Carlo Lava

Il mio benvenuto anche a nome di tutta la redazione a Frida La Loka (nome d’arte) una nuova autrice di Alessandria online.

Questa la sua auto presentazione su Alessandria today:

Loka! E come…

Date: 21 giugno 2022Author: Frida la LoKa4 Commenti— Modifica

<p value=”<amp-fit-text layout=”fixed-height” min-font-size=”6″ max-font-size=”72″ height=”80″><em>Bene! Non sono proprio l’incarnazione di Dulcinea, emulattora di bellezza, amore, dolcezza e soprattutto delicatezza. Dicono che – il mondo è bello perché vario – apparente, sembrerebbe tale e quale.Bene! Non sono proprio l’incarnazione di Dulcinea, emulattora di bellezza, amore, dolcezza e soprattutto delicatezza. Dicono che – il mondo è bello perché vario – apparente, sembrerebbe tale e quale.

Non scrivo per ” i like”, scrivo per me stessa inanzi tutto, poi sé a qualcuno piace o condivide pensiero, ne sarò felice, vale anche il contrario.

Finisco per ringraziare a @almerighi e a sua volta @alessandriatoday ( Pier Carlo Lava).

Tua.

21 giugno, 2022.

Da fridalaloka.com

Intorno alla pittura uno, Stefano Galli pittore

Intorno alla pittura uno, Stefano Galli pittore

Intorno alla pittura uno

Dopo un lungo periodo di inerzia produttiva, la mia giovane moglie mi indusse a riprendere gli strumenti del pittore. Avevo sempre considerato l’arte come un territorio neutrale nel quale, con la dovuta attenzione, potevi esprimerti senza far male a nessuno ed ancora oggi ne sono convinto tranne per alcune rare eccezioni sulle quali ho forti dubbi. Ad esempio:

Ho l’impressione che venga sistematicamente perpetrata una certa mistificazione con l’assegnazione di attestati di partecipazione a nugoli di artisti, convinti di essere stati selezionati per le loro capacità, quando invece sarebbe meglio non illuderli, ma piuttosto indirizzarli verso il miglioramento. Situazione peggiore è quando la selezione, ovviamente finale, premia incapaci, nella falsa convinzione di mitigare la povertà espressiva della massa proponendo artisti di raggiungibile capacità. Questo non induce al miglioramento chi ne necessita ed avvilisce i meritevoli.

https://www.artmajeur.com/…/artworks/15853492/spiaggia

I PECCATI  DEL DESIDERIO.., Rita Frasca Odorizzi. Come l’increspatura di un’onda

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I PECCATI  DEL DESIDERIO..,

Rita Frasca OdorizziCome l’increspatura di un’onda

I PECCATI  DEL DESIDERIO..

Dall’albero di carne,

staccammo i frutti

del desiderio:

il mio, il tuo,

che insieme spolpammo 

dell’ardore, furore, 

sesso

voluttà..

e tutto ci appartenne,

mentre sussultavamo,

del sapore liquido,

in un profumo d’estasi.

E il tempo passò veloce,

con la dolcezza di questo

 frutto

che ci inebrio’ di amore

 e calore,

riempendoci

di magica utopia,

all’ombra delle acace,

e al canto dei passeri 

a sera..

E prima della Notte,

ci dissanguo’ del dolore

di una memoria antica,

che ci vide soli e divisi,

ma che l’amore 

ci restitui’ 

interi e indivisibili,

corpi golosi.

Ritafrascaodorizzi

FORSE UNA NUVOLA, O…, Romano Vola – Quando ti rendi conto

FORSE UNA NUVOLA, O…, Romano Vola – Quando ti rendi conto

FORSE UNA NUVOLA, O…

Vorrei scappare 

ma non so per dove prendere.

Troppe strade che 

portano tutte allo stesso posto 

che poi non è neanche un posto, 

ma… l’idea di un posto.

L’idea però sfuma appena l’avvicino 

e mi rispinge irrimediabilmente qui 

da dove vorrei scappare 

senza sapere per dove.

Ci dev’essere da qualche parte 

un luogo non luogo che m’ha preso 

poi m’è venuto a mancare. 

©errevi

Racconti: La tempesta che si scatena nel nostro cuore… Gregorio Asero

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Racconti: La tempesta che si scatena nel nostro cuore… Gregorio Asero

Quando una persona che dice di amarci ci procura un dispiacere questo dolore si insinua fra le nostre già esistenti preoccupazioni e i nostri impegni quotidiani, ma anche se vogliamo distoglierne l’attenzione esso ritorna sempre alla mente in modo, si doloroso, ma nel contempo in compagnia di altri dispiaceri. 

Al contrario, il dolore causato dalla persona che ci ama, quando stiamo attraversando un periodo felice o di relativa spensieratezza e questa persona dice di non amarci più, si viene a realizzare una situazione emotiva tale che può generare una brusca depressione poiché, se nel nostro cuore fino a poco prima stazionava un sentimento di gioia, improvvisamente, si viene a creare una tempesta contro la quale non si è in grado di reagire prontamente e si diventa incapaci di lottare contro questa nuova situazione. 

La tempesta che si scatena nel nostro cuore è così violenta per cui il pensiero si concentra esclusivamente verso la persona che ci fa soffrire. Il pensiero si rivolge sempre e solo a quella persona, come l’ago di una bussola che indica sempre e solo il nord. In queste nuove situazioni, in cui ci si ritrova, in genere, si ha la sensazione di trovarsi davanti ad una bilancia, dove su un piatto si vuole depositare il desiderio di apparire troppo umile e sottomesso nei confronti della persona amata pur di non rompere il rapporto e nell’altro piatto della bilancia, deporre il nostro orgoglio e amor proprio, in modo da farle credere che non abbiamo bisogno di lei con il rischio di farle credere di non essere indispensabile per noi e farla allontanare definitivamente. In ogni caso si viene a creare un danno esistenziale. E la domanda è: come comportarsi? Io non ho nessuna risposta.

.

da ” I MIEI PENSIERI”

di Gregorio Asero

copyright legge 22 aprile 1941 n. 633

SCIE DI PAROLE, Dario Menicucci “Le mie poesie”

SCIE DI PAROLE, Dario Menicucci “Le mie poesie”

SCIE DI PAROLE

Arranco 

a fatica

sulle carcasse

di questi miei giorni

senza sussulti.

Mi trascino

senza meta

lasciando 

lunghe scie

di inutili parole.

Di mare a volte

o di tramonti

spesso di guerra

che così tanto

all’uomo piace.

Aggrappato

all’ultimo ricordo 

scolorito

proverò stasera 

a scrivere d’amore.

Dario Menicucci

TRADIMENTI SEGRETI SVELATI FUORI TEMPO !, Sergio Garbellini

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TRADIMENTI SEGRETI SVELATI FUORI TEMPO !, Sergio Garbellini

Troppi scheletri nascosti nell’armadio … (di Sergio Garbellini)

TRADIMENTI SEGRETI SVELATI FUORI TEMPO !

.

La chiesa era stracolma di invitati,

il prete stava in piedi sull’altare

ad aspettar quei dolci innamorati

che, oggi, si dovevano sposare …

.

Lo sposo era fuori e l’attendeva,

guardando l’orologio ogni minuto,

ma lei, purtroppo, ancor non si vedeva

e il tempo della messa era scaduto !

.

In preda a un nervosismo generale,

si mise a camminare sul sagrato,

con un presentimento personale,

pel quale si sentiva frastornato !

.

Mezz’ora, … un’ora … e gli invitati tutti

uscirono nervosi dalla chiesa,

chi più chi meno, erano distrutti,

per quella strana e misteriosa attesa !

.

D’un tratto venne un taxi ed il suo autista

discese, si recò presso lo sposo,

gli consegnò, con aria pessimista,

un foglio, dal tenore velenoso !

.

Ci stava scritto: “Non mi giudicare

per questo gesto molto inopportuno,

però non posso più continuare

a dir bugie e a star con più di uno !

.

Ti voglio tanto bene, ma non t’amo !

Dovevo dirlo molto tempo prima !

Però, la colpa, tutti e due, l’abbiamo,

mi stai tradendo e in noi non c’è più stima !

.

Hai fatto un figlio pure con Giuliana

e li mantieni già da un anno e mezzo

e ti rivedi pure con Floriana,

il primo amor, però non ti disprezzo …

.

sei uomo e come tale ti comporti !

Per questo appuntamento andato a vuoto,

perdonami, se amore ancor mi porti!

Non dire nulla agli altri … è un nostro voto !”.

.

Rimase fisso, con lo sguardo al cielo,

si tolse la gardenia dal taschino,

guardò il prete, col dovuto zelo,

gli chiese scusa e in modo repentino

.

piegò quel foglio, salutò la gente,

… e via, sul taxi … senza dire niente !

.

SERGIO GARBELLINI

Mi siedo, aspetto e aspettero’, di Daniela Patrian

Mi siedo, aspetto e aspettero’, Daniela Patrian

Mi siedo, aspetto e aspettero’

Mi siedo, aspetto e aspetterò

le luci calde della sera

come diamanti illuminano il nero,

le tue mani intrecciate alle mie;

allaccerai ai miei i tuoi fili d’amore….

Mi siedo, aspetto e aspettero’

il principio di un nuovo giorno

e in perfetto equilibrio, ti nascondero’

perchè è questa la nostra vera follia;

Tu sarai per me l’attesa della sera,

ritornerai sempre senza far rumore;

ti aspetto e aspettero’.

Daniela Patrian 

Disegno: matita, pastelli su foglio da dusegno