Dive e donne. Un thè alla moda con Emanuela Martini

Dive e donne. Un thè alla moda con Emanuela Martini

Venerdì 17 giugno alle ore 18,30 la mostra “Un set alla Moda” allestita a Palazzo Cuttica ospiterà un altro personaggio noto ed esperto del mondo del cinema.

Emanuela Martini critica cinematografica e direttrice della rivista di cultura filmica “Cineforum” sarà protagonista di un incontro con il pubblico per parlare delle grandi dive del cinema italiano ed internazionale. 

Partendo dai ritratti e dai costumi delle dive presenti nel percorso della mostra, da Sophia Loren a Silvana Mangano, da Antonella Lualdi a Senta Berger e Claudine Auger, solo per citarne alcune, la critica Emanuela Martini rievocherà la figura e le carriere non solo di alcune fra le attrici italiane più rappresentative del cinema degli anni Cinquanta e Sessanta, ma anche di quelle internazionali e specialmente di alcune stars hollywoodiane.

Un affascinante viaggio al femminile nella storia del cinema e delle variazioni del costume supportato anche da un numero speciale della rivista “Cineforum” proprio dedicato alle grandi donne del cinema, attraverso il quale si potrà fare la conoscenza di lady fatali, ragazze della porta accanto, eroine rivoluzionarie e persino ironiche ed irriverenti Bad Girls. 

L’incontro con Emanuela Martini sarà condotto da Barbara Rossi, critica cinematografica e Presidente de “La Voce della Luna”.        

L’iniziativa di venerdì è infatti organizzata dall’Azienda CulturAle Costruire Insieme, dall’Associazione di cultura cinematografica e umanistica “La Voce della Luna” con la partecipazione della Federazione Italiana Cineforum.

Si ricorda che la mostra “Un set alla moda. Un secolo di cinema italiano tra fotografie e costumi” aperta a Palazzo Cuttica fino al 30 giugno, è curata da Domenico De Gaetano direttore del Museo Nazionale del Cinema di Torino,  l’esposizione è stata fortemente voluta dalla Città di Alessandria e organizzata dall’Azienda CulturAle Costruire Insieme, promossa dalla Regione Piemonte, con il coordinamento scientifico del Museo Nazionale del Cinema di Torino e della Cineteca Nazionale di Roma, la partecipazione di Film Commission Torino Piemonte e della Fondazione Artea e la collaborazione della Fondazione Filatoio Rosso di Caraglio.

E’ visitabile dal giovedì alla domenica dalle ore 15 alle ore 19.

Per informazioni: serviziomusei@asmcostruireinsieme.it

Teatro Menotti: PREMIO SCINTILLE 2022. IL NUOVO TEATRO IN VETRINA

MILANO 18-19 GIUGNO 2022

Sono state selezionate le otto compagnie che parteciperanno a Scintille, il concorso rivolto a compagnie teatrali professionali under 35 finalizzato alla produzione di uno spettacolo da promuovere sul territorio nazionale. Il premio, giunto alla dodicesima edizione, è promosso e realizzato dal Teatro Menotti in collaborazione con Festival AstiTeatro e la Fondazione Piemonte dal Vivo. Si svolgerà il 17 e 18 giugno ad Asti, nei cortili dei Palazzi storici (Archivio Storico, Palazzo Alfieri, Michelerio e Palazzo Ottolenghi), all’interno di AstiTeatro 44, e il 18 e 19 giugno a Milano al Teatro Menotti.

… leggi tutto su: https://alessandria.today/2022/06/15/teatro-menotti-premio-scintille-2022-il-nuovo-teatro-in-vetrina/

Ritorna Luoghi in Comune. Uno spettacolo teatrale per raccontare Alessandria con occhi nuovi

Ritorna Luoghi in Comune
Uno spettacolo teatrale per raccontare Alessandria con occhi nuovi

Raccontare la città di Alessandria con occhi nuovi attraverso lo strumento del teatro. È questo l’obiettivo della nuova edizione di Luoghi in Comune, nell’ambito del progetto Fermento. 

Dopo aver vissuto le emozioni di un laboratorio teatrale nei mesi di aprile e maggio, guidati dalla compagnia teatrale Gli Illegali – BlogAL, alcuni giovani residenti in provincia di Alessandria con esperienza di migrazione, sono pronti per raccontarsi.

Le loro storie, le loro vite, le loro esperienze si connettono con i luoghi, i monumenti, le realtà culturali e sociali di uno dei quartieri storici della città, Borgo Rovereto, e grazie a questa connessione viene realizzato un itinerario di riscoperta della storia di ciascuno di noi, della storia della nostra città, vista con gli occhi della multiculturalità e dell’integrazione.

Lo spettacolo, nella forma di teatro di strada itinerante, verrà riproposto sabato 18 giugno 2022 con ritrovo alle ore 15 in Piazzetta Monserrato ad Alessandria.

I partecipanti percorreranno a piedi un itinerario che toccherà diverse tappe in città e li condurrà dopo circa un’ora e mezza al Centro Giovani Pittaluga con la visita alla mostra Name Climate Change allestita proprio in quei giorni. La mostra, nata dall’omonimo progetto, raccoglie venti volti e altrettante storie di persone che nella propria vita hanno subìto o stanno contrastando il cambiamento climatico attraverso l’arte, la ricerca, il proprio lavoro. Un progetto ideato da Cambalache che – in collaborazione con l’Associazione Cultura e Sviluppo – ha coinvolto un gruppo di giovani sul territorio alessandrino per l’approfondimento dei temi e la narrazione delle storie attraverso le tecniche di foto reportage e video. 

La partecipazione al tour e la visita alla mostra sono gratuite. 

Per informazioni e prenotazioni e-mail fermento@cambalache.it numero 351.0901647. 

In caso di maltempo passeggeremo con l’ombrello.

Il progetto Fermento

Luoghi in Comune è una delle azioni culturali messe in campo da “Fermento – Percorsi partecipati di inclusione di cittadini stranieri in Provincia di Alessandria”, progetto realizzato nell’ambito del bando Territori Inclusivi della Fondazione Compagnia di San Paolo. Condotto da un nucleo di 9 partner altamente qualificati, con Cambalache come capofila, e una rete di oltre 50 realtà, enti e soggetti sul territorio provinciale, Fermento prevede un set variegato di azioni che dal capoluogo di Provincia si estende ai Comuni più periferici, valorizzando i servizi già esistenti e mettendoli in rete tra loro, ma anche proponendo azioni culturali e un dialogo costante tra le realtà del territorio per approfondire il tema delle migrazioni. Il tutto con la prospettiva di dar vita a una vera e propria Comunità che si riconosca in valori e obiettivi condivisi e si scambi pratiche e saperi, costruendo nuovi percorsi partecipati e condivisi a beneficio di tutti i soggetti più fragili e della crescita sostenibile del territorio.

Gli Illegali – BlogAL

La compagnia teatrale Gli Illegali – BlogAL, promuove eventi del territorio e si occupa di organizzazione di spettacoli e rassegne teatrali. Negli ultimi tre anni ha organizzato il progetto Borgo del Teatro, con l’obiettivo di realizzare e sedimentare un polo culturale permanente all’interno del Chiostro di Santa Maria di Castello. Premiato dalla Fondazione SociAL, il progetto ha visto la nascita di spettacoli e rassegne teatrali, l’organizzazione di due edizioni del festival multietnico Alessandrini, e la realizzazione di SpiazzALessandria, visite teatrali guidate della città, eventi incentrati principalmente nel quartiere di Borgo Rovereto.

Nel corso del 2020 la compagnia ha condotto la prima edizione di Luoghi in Comune, progetto realizzato dall’Associazione Cambalache, in collaborazione con il Nodo Antidiscriminazioni della Provincia di Alessandria, e finanziato attraverso l’avviso pubblico per la promozione di azioni positive finalizzate al contrasto delle discriminazioni etnico-razziali da realizzare in occasione della XVI Settimana di azione contro il razzismo organizzato dall’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali (UNAR). 

Collezione Bistolfi: da sabato 18 al via le visite alla donazione

Collezione Bistolfi: da sabato 18 al via le visite alla donazione

E dal 23 giugno quattro appuntamenti di approfondimento con il conservatore del Museo Civico Alessandra Montanera  

Casale Monferrato: La presentazione ufficiale della nuova Collezione Bistolfi di sabato prossimo, 18 giugno, sarà anche l’occasione per dare il via alle visite, durante i fine settimana, alle interessanti opere giunte a Casale Monferrato.

Il prezioso materiale, generosamente donato da Vanda Martelli nel gennaio 2021 in memoria del marito Andrea Bistolfi, nei mesi scorsi è stato, grazie al prezioso contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e della Fondazione CRT, trasportato a Casale Monferrato, sottoposto a una generale campagna di interventi conservativi e inserito all’interno di arredi museali appositamente acquistati.

Ad accogliere la Collezione è ora la Sala delle Lunette, allestita in modalità di “deposito visitabile” e che sarà aperta al pubblico già al termine della giornata inaugurale. Giornata che avrà inizio alle ore 10,30 con il saluto del sindaco Federico Riboldi e dell’assessore Gigliola Fracchia, per proseguire con gli interventi di approfondimento sulla Collezione di Aurora Scotti e Sandra Berresford, coordinati da Alessandra Montanera, e la presentazione della nuova mappa digitale delle opere di Bistolfi in Italia e nel mondo da parte di Gabriele De Giovanni.

Al termine, quindi, dal Salone Vitoli si scenderà, a piccoli gruppi di 20 persone, nella Sala delle Lunette per la visita alla Collezione: il pubblico potrà osservare le sculture collocate all’interno di vetrine e potrà avere un assaggio dell’arte grafica e pittorica dell’artista casalese grazie alla selezione di alcuni disegni, di un taccuino e di alcuni esempi di tavolette dipinte. 

Chi non parteciperà all’evento inaugurale ma volesse visitare la Collezione, potrà attendere il proprio turno direttamente nel chiostro di Santa Croce, sapendo che le visite accompagnate dal personale del Museo sono organizzate ogni 30 minuti.

Anche il giorno successivo, domenica 19 giugno, sarà comunque possibile accedere alla nuova Collezione dalle 10,30 alle 13,00 e dalle 15,00 alle 18,30 con ingressi contingentati ogni 30 minuti.

Nei fine settimana successivi a quello inaugurale il Museo proporrà il sabato e la domenica quattro momenti giornalieri di visita alla collezione con i seguenti orari fissi: alle 11,00, alle 12,00, alle 16,00 e alle 17,00. La prenotazione, anche in questo caso, non sarà richiesta.

Durante i mesi di giugno e luglio, inoltre, il conservatore del Museo, Alessandra Montanera, terrà quattro momenti di approfondimento sulla Collezione. Le date in calendario sono: 23 e 30 giugno, 7 e 14 luglio. L’appuntamento per queste speciali occasioni è fissato alle ore 17,00 e non è necessaria la prenotazione.

Si ricorda, infine, che l’accesso al Salone Vitoli in occasione della presentazione di sabato 18 giugno sarà a numero chiuso; quindi per poter partecipare è richiesta conferma all’indirizzo e-mail museo@comune.casale-monferrato.al.it o al numero 0142444249. La conferenza sarà comunque anche trasmessa in diretta online sulla pagina Facebook della Città di Casale Monferrato www.facebook.com/CittaDiCasaleMonferrato.

“VINILE ALESSANDRIA”. DIECI ANNI DI FIERA DEL DISCO DA COLLEZIONE E DELLA MUSICA

“VINILE ALESSANDRIA”

DIECI ANNI DI FIERA DEL DISCO DA COLLEZIONE E DELLA MUSICA

Domenica 19 giugno 2022, dalle ore 10 alle ore 18, con ingresso gratuito, si terrà – presso Palazzo Cuttica in via Parma 1 ad Alessandria – la fiera del disco da collezione e della musica “Vinile Alessandria”.

La manifestazione, che con questa edizione arriva al decimo anno di attività (2012-2022), è organizzata da ‘Visioni_47’ con la partecipazione del Comune di Alessandria – Assessorato alle Manifestazioni ed Eventi – e con la collaborazione del Conservatorio “A.Vivaldi” di Alessandria.

Palazzo Cuttica, per tutta la giornata, sarà il centro di iniziative culturali con musica, cinema e arte per iniziare un progetto comune tra “Vinile”, il museo civico – con la mostra “Un set alla moda” – e il conservatorio “A.Vivaldi”.

Durante la giornata sarà possibile diventare parte attiva di una ‘Community’ di appassionati, con cui condividere l’interesse per la musica e per la cultura. Cultori, curiosi, collezionisti e tutti coloro che amano la buona musica potranno trascorrere una giornata insieme per riscoprire il fascino del disco in vinile.

“Vinile Alessandria” è una delle manifestazioni più attese ed importanti dedicate al disco da collezione e  vuole diventare un momento stabile nella vita culturale della Città, creando nel tempo una sinergia con altri soggetti della cultura locale.

“Un appuntamento, quello con ‘Vinile Alessandria’, che ha riscosso successo vista l’alta partecipazione di pubblico riscontrata nelle ultime edizioni 2020-2021, a conferma del boom del vinile e dell’alta fedeltà – commenta l’Assessore alle Manifestazioni ed Eventi, Cherima Fteita –. L’avere espositori qualificatissimi che portano in Alessandria i loro pezzi più pregiati e rari ha contribuito a far aumentare l’affluenza degli appassionati e dei collezionisti a questa giornata dedicata alla Fiera del Disco e della Musica, grazie anche all’attenta organizzazione dei promotori dell’evento”.

“Il Conservatorio ‘Vivaldi’ di Alessandria è lieto di collaborare con ‘Visioni 47’ e Città di Alessandria per la realizzazione della manifestazione ‘Vinile Alessandria’ del 2022 –afferma il Direttore del Conservatorio ‘A. Vivaldi’ di Alessandria, Giovanni Gioanola -. Consideriamo un nostro dovere contribuire a far crescere la curiosità e le occasioni di conoscenza in campo musicale, e questa manifestazione rientra a pieno titolo in questo campo. Un cordiale saluto a tutti i partecipanti”. 

Il programma sarà il seguente:

“VINILE ALESSANDRIA” – incontri e presentazioni (cortile di Palazzo Cuttica):
ore 10 –  Apertura stand
ore 15 – Vinile Alessandria Dj set

ore 15:30 – Vinile Alessandria Dj set

ore 16 – THE MELLOWTONE Alice Isnardi: Canto e Vlad Tanase: Chitarra (Conservatorio ‘A.Vivaldi’) 

ore 16:30 – Vinile Alessandria Dj set
ore 17 – THE MELLOWTONE  Alice Isnardi: Canto e Vlad Tanase: Chitarra (Conservatorio ‘A.Vivaldi’)

ore 17:30 – TORCHIO & GROSSI

Quanto paga per uno stipendio di 1500 euro netto una azienda nel 2022. Calcolo ed esempi

Quanto paga per uno stipendio di 1500 euro netto una azienda nel 2022. Calcolo ed esempi

Anche nel caso di un retribuzione di 1.500 euro ovvero per il calcolo dello stipendio reale occorre togliere dalla retribuzione lorda annua la quota Inps e la quota Irpef.

Quanto paga per uno stipendio di 1500 eu

Stipendio di 1500 euro netto, quanto paga un’azienda?

Rispetto a uno stipendio netto di circa 1.500 euro, un’azienda finisce per pagare quasi il doppio conteggiando anche le tasse e i contributi.

Non è affatto così semplice e immediato il passaggio dallo stipendio lordo a quello netto di un lavoratore. Sono infatti numerose le variabili da prendere in considerazione che incidono sul risultato finale. Di norma la retribuzione va corrisposta entro la fine del mese di paga, sebbene i contratti possono prevedere anche scadenze diverse.

Come vedremo in questo articolo, la principale variabile che incide nel costo finale di un lavoratore, anche nel caso del pagamento di uno stipendio di 1.500 euro netti al mese, sono le tasse e in particolare l’Irpef. Caratteristica di fondo del nostro sistema fiscale è la progressività delle imposte. In buona sostanza, maggiore è il reddito e più elevate sono le tasse, sulla base degli 5 scaglioni di reddito. Ma vediamo meglio:

https://www.businessonline.it/articoli/quanto-paga-per-uno-stipendio-di-1500-euro-netto-una-azienda-nel-calcolo-ed-esempi.html

Di quanto aumenterà stipendio di 800-2000 euro con taglio cuneo fiscale. Calcolo ed esempi

Di quanto aumenterà stipendio di 800-2000 euro con taglio cuneo fiscale. Calcolo ed esempi

di Marianna Quatraro pubblicato il 12/06/2022 

Di quanto aumenterà stipendio di 800-200
Stipendio 800 2000 euro quanto aumenta calcolo

Un nuovo taglio del cuneo fiscale per aumenti di stipendio nel 2023 con il Governo Draghi. Ecco come potrebbero aumentare ancora le retribuzioni in base a fasce stipendio ma anche età

Di quanto aumenta uno stipendio tra gli 800-2000 euro con taglio del cuneo fiscale? Sindacati e Confindustria hanno in questi giorni proposto un nuovo taglio del cuneo fiscale che potrebbe essere inserito nella prossima riforma fiscale 2023. 

Si tratta di una misura necessaria, quasi, considerando l’alta tassazione sul lavoro oggi in vigore nel nostro Paese e l’attuale andamento dell’economia e dell’inflazione, che nei prossimi mesi si faranno particolarmente sentire sulle retribuzioni degli italiani. Vediamo allora come potrebbero cambiare gli stipendi con nuovo taglio del cuneo fiscale… leggi tutto su: https://www.businessonline.it/lavoro-diritti/di-quanto-aumentera-stipendio-di-800-2000-euro-con-taglio-cuneo-fiscale-calcolo-ed-esempi_n68067.html

Dietro la porta, di Giusy Del Vento

Dietro la porta, Giusy Del Vento

Dietro la porta troverai

le fresche scarpe d’estate 

e il tempo, avvolto in un

foglio giallo di sole 

Sotto la porta, apri piano

sparse sul pavimento vedrai

lettere affrancate a sorrisi 

spartiti di canzoni d’amore 

Dietro la porta sul muro

eccole tutte le foto pensate 

vicino al vecchio calendario 

con le ricette d’autunno 

Dietro la porta sul tavolino

il giornale, leggerai tutte le

novità, dove siamo stati

chi abbiamo abbracciato

Dietro la porta quando aprirai

vento e mulinelli di ricordi 

un odore di piccole gioie

nella tua ombra i miei occhi

E questo nostro amore

sempre nuovo eppure eterno

che è insieme scrigno e libertà 

dietro la porta lo troverai 

Giusy Del Vento (inedita)

Tempo al tempo

Tempo al tempo, di Milena Bonazzi

Tempo al tempo

https://ohmybridge.wordpress.com/2022/06/14/tempo-al-tempo/

“Perduto è tutto il tempo che in amor non si spende”

Torquato Tasso

Parlare del tempo come grandezza fisica fondamentale, sarebbe davvero troppo ambizioso. Concetto su cui si sono spesi fior fiore di studiosi e riflessioni filosofiche di inarrivabili livelli.

Nessuno ci vieta però di poterne discutere anche noi poveri mortali, tra un caffè e una seduta dal parrucchiere. Il tempo appartiene a tutti e condiziona tutti. Non parliamo poi di noi giovani bridgisti, che con i tempi di gioco ci dobbiamo scontrare ogni volta, facendoci schiaffeggiare regolarmente quando non rispettiamo le giuste scadenze.

Infatti la disquisizione, come spesso mi succede, viene proprio dal bridge.

Sposo l’ironica frase di S. Agostino che prima di cimentarsi nelle sue altissime elucubrazioni sul tema afferma che: “Se non mi chiedono cosa sia il tempo lo so, ma se me lo chiedono non lo so”.

Spero invece di non far fare un carpiato all’anima di Aristotele se prendo e riduco ai minimi termini la sua posizione in cui: è la misura del movimento secondo il “prima” e del “poi”, dove lo spazio è strettamente necessario per definire il tempo; senza il movimento non esisterebbe il tempo.

Il momento in cui scegliamo oppure siamo in grado di fare o no determinati movimenti, influenzerà inesorabilmente il futuro che ci aspetta.

Andare a tempo è un concetto che per esempio ci è molto chiaro nella musica. Cantare o ballare a tempo rende immediatamente l’idea dell’importanza della questione.

Io personalmente se canto rischio di far cadere le orecchie a quelli in ascolto nel raggio di un paio di chilometri; se provo a cimentarmi in qualsiasi danza, assomiglio ad un’anatra in mezzo al corpo di ballo del Bol’šoj.

Sicura di trovare altri ambiti in cui posso esprimermi con una discreta sincronia, mi concentro su quelli, per cercare di trarne il massimo del vantaggio.

Sarà impossibile per i non addetti ai lavori, capire l’importanza dei tempi nel giocare una mano di bridge.

Difficile anche per me, visto che continuo a cadere su questo fondamentale quando devo portare a casa un contratto che certe volte appare semplice. Succede spesso che non calcolo adeguatamente i tempi di gioco e in un batter di ciglia, gli avversari mi mandano sotto prima che io abbia avuto la possibilità di essere andata in presa una seconda volta, perdendo così la possibilità di fare la partita che mi ero prefissata.

Rifletto allora su quante occasioni ho sprecato nella vita, semplicemente per non aver dominato con sufficiente anticipo le giuste tempistiche, che mi avrebbero permesso con facilità il raggiungimento dei miei obiettivi.

In molte occasioni sicuramente avrei avuto bisogno di una sfera di cristallo che leggesse il futuro; ma in tante altre senza dubbio avrei potuto prevedere e organizzare i momenti che erano da cogliere in modo più efficace. Se fossi stata più accorta, non avrei lasciato correre occasioni, che andavano sfruttate in quel preciso istante. Opportunità che se riappaiono, spesso non creano lo stesso esito.

Un po’ come quando giochi a bridge e non prendi di Asso al primo giro e poi tra tagli avversari e prese di battuta hai perso un contratto già stampato. Vorresti alzarti dal tavolo dichiarando “basta non gioco più, così non vale!” come fanno i bambini.

Invece vale eccome. La possibilità per andare in mano e fare il nostro gioco ci si è presentata, ma non siamo stati in grado di coglierla.

Altrettanto vero anche il contrario. Abbiamo tutti esempi nel nostro vissuto di conquiste che abbiamo saputo ottenere perché siamo stati in grado di prendere il treno giusto quando è passato.

Curioso che proprio io parli di prendere il treno, una di quelle metafore che ho sempre detestato, perché ho sempre dichiarato che avrei preso quello dopo. Oggi il bridge mi insegna che quello dopo potrebbe essere un trasporto bestiame e potrei trovarmi seduta tra un gregge di pecore.

Certo che sapere in anticipo quando è il momento di prendere o di “lisciare” include non pochi fattori da tenere in considerazione.

L’importante credo sia capire che qualsiasi decisione noi prendiamo sarà la cosa giusta per noi. Imparare che siamo noi il volano di tutto, ci mette al centro delle nostre scelte ed è seppur vero che potremo perdere delle occasioni, nel farlo avremo imparato qualcosa d’altro che ci aiuterà nella valutazione delle opzioni future. 

Forse dovremmo farci guidare un po’ più dall’istinto, senza essere inquinati dai condizionamenti esterni e da quello che la società ci impone spesso per quieto vivere; sono convinta che agiremmo con più responsabilità e coscienza, vivendo con maggior giudizio ciò che ci accade.

Siamo pur sempre parte del tempo, di un tutto che gira all’unisono.

Nel bridge ci sono tempi che non si discutono, che se vengono rispettati portano i risultati migliori; ma come sappiamo non è un gioco individuale e gli altri fanno la loro parte. Così capita spesso che, nonostante tu non abbia colto il momento giusto, chi ti regala il contratto perché a sua volta non approfitta della tua disattenzione lo trovi. Il treno in questo caso è ripassato, ed è importante che ci si renda conto che anche se ci siamo seduti in prima classe, abbiamo rischiato di peggio.

Alla fine non posso resistere e un bel “Carpe diem” sul finale lo devo scrivere, sicura che se al mio “io” papera chiedessero di eseguire un “Pas de deux” con Roberto Bolle, pur con qualche remora accetterei. Dopotutto per una figura di m..elma non è mai morto nessuno!

milena bonazzi