Il colore della poesia: iris G. DM

Sul mio corpo violette profumate,

come capezzoli spuntano i giorni

sulla castità delle mie gambe.

I piedi smossi di terra fresca

e di radici esposte nell’aria di primavera.

Sui miei capelli piovono nuvole di neve

che sfarfallano di ciliegio nel vento di ponente.

Vorrei affondare le mie fresche foglie nella tua camicia

e stendermi in quel rettangolo di stoffa

che conosce il cielo. Iris G. DM

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