Abissi, di Rita Frasca Odorizzi

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Abissi, di Rita Frasca Odorizzi

Abissi

Ci abbandoniamo al fato,

offesi nella dignità

di essere persone,

ammalate di un futuro

con le metastasi,

in una tempesta di ricordi:

Lotta, vertigini, visioni,

lunghi deliri..

E siamo solo scheletri:

Ma siamo vivi..

Io sarò lì, dove ci attende

il nuovo latte di luna,

sangue di buco nero,

sapore di infinito,

nella biforcazione tra i rami

che l’albero di carne dirama

solo, muto, crudo,

che si lascerà tradire

dalle emozioni nude,

nel languore e vastità

degli attimi stremati

sulla riva della com-passione,

con il tempo 

che arde in noi, visionari

senza confini.

Ritafrascaodorizzi

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