NINO ROTA CON TRE POESIE DI SILVIA DE ANGELIS


Ringrazio infinitamente l’autore Flavio Almerighi per essersi soffermato

sui  miei versi con questo bell’articolo (dal blog di Flavio Almerighi https://almerighi.wordpress.com/)

Arcano silenzio.

Sull’incipit della sera

nel mormorato di vortici lontani

s’assiepano vibranti schiume d’oceano

mosse da lumi di cose già narrate.

Pesanti tocchi di neve

impalmano tacite astrazioni

scivolate su anse di buio….

Gelide ne quietano l’ardire

nell’assenza di pochezza

approdata su un pallore d’abbandono.

Un arcano silenzio nel viola del pensiero

è interrotto da un suono di campana

scivolato su perfetti sgarbi

naufragati su lingua prosciugata…

*

Controllo delle emozioni.

Incisioni sulla pelle

nella linea che s’incurva

lasciando un fremito dolente

su ventre ceduto alla fiamma.

Mozioni tenute a bada

nella matrice che scandisce passi

sul tempo affusolato d’un narciso.

Abbaglia voci antagoniste

nell’inganno senza licenza

scivolato su trucchi non riusciti…

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La destinazione.

Nelle pulsazioni d’aria metallica

spulcio il tuo dire silenzioso

inteso come una sberla alla vita che accade.

Affilo gli occhi in caduta libera

sul tuo ego riciclato

da una quasi ibernazione voluta.

Gazzelle si muovono velocemente

fuori del muto dogma

senza raggiungere la traversa

che ti attraversa …

proseguono imperterrite la corsa

mutando destinazione …

Silvia De Angelis è nata a Roma, sempre invogliata dal contatto con la gente per il suo carattere estroverso e comunicativo. Dopo un inizio poetico rivolto a elaborati dai toni “scarniti”, cresce notevolmente, modificando lo stile e delineandone il fascino, con scritti più congrui e completati da una struttura più armoniosa.Gioisce al contatto con la natura, in tutte le sue manifestazioni, dedicandole svariati elaborati poetici, in particolare, un volume, completamente riservato agli animali “CONOSCIAMOLI MEGLIO”. Ne pubblica poi un secondo, “CORALLI DI PAROLE INTAGLIATE COL FIATO”, in cui si sofferma volutamente su tratti d’inconscio. Ancora un terzo libro, stavolta in vernacolo, dedicato alla tradizione della sua città nativa, Roma, dal titolo “’N’ANTICCHIA DE’ ROMA MIA”. Segue un libro di poesie del profondo “INGANNI TRAVESTITI D’INCANTO” e infine un’ultima pubblicazione, di emozioni poetiche, dal titolo “SCREZI NEL VENTO”

https://almerighi.wordpress.com/

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