Eventi: Cerimonia di celebrazione del compleanno della stimata maestra Ester Abreu – di Elisa Mascia

90° compleanno di Ester Abreu


A te, ammirevole amica, Ester Abreu
Di Elisa Mascia

“Il 31 gennaio 2023, la scrittrice, poetessa, saggista, insegnante, traduttrice e conferenzista brasiliana Ester Abreu Vieira de Oliveira ha compiuto 90 anni.

Quando è venuta in questo mondo terreno, è venuta a brillare come una stella e a fare la differenza nel suo ambiente con la sua presenza. Il suo pensiero ispiratore genuino e semplice è senza dubbio  patrimonio prezioso, a cui ispirarsi dalla cultura poetica e letteraria e da emulare per le generazioni future. Domenica 29 gennaio, in collaborazione con l’editore messicano Ayame Editorial, abbiamo avuto il piacere di celebrare virtualmente il 90° anniversario della nascita dell’amata e ammirevole poetessa Ester Abreu, con il profumo della poesia e l’eco brillante di una CANZONE PLANETARIA .

In questo incontro virtuale abbiamo avuto l’onore di avere la presenza di illustri scrittori, poeti, giornalisti, editorialisti e professori provenienti da diverse parti del mondo. Questo incontro virtuale si è tenuto tramite zoom ed è stato trasmesso in diretta attraverso la pagina Facebook ufficiale di Ayame Editorial, il moderatore è stata la cantante, presentatrice e poetessa messicana Yared Ayala. Ringraziamo tutti gli ospiti che sono stati presenti a questo tributo dedicato all’insegnante emerita Ester Abreu, estendiamo i nostri ringraziamenti ad Ana María Ayala, Direttrice Generale di Ayame Editorial e naturalmente alla festeggiata per averci concesso l’onore di condividere questa giornata con lei così speciale”.
Carlos Javier Jarquín (organizzatore di questo evento poetico virtuale).

Con grande apprezzamento e ammirazione, condivido la dedica che ho scritto per il 90° compleanno della maestra Ester Abreu:

Se una persona, anche se vive lontana, la senti vicina e la riconosci
-nel suo carattere forte: la tua mamma,
– nella sua serena dolcezza: una tua zia,
– nella saggezza espressa dall’esperienza della nonna.
L’ammirazione per essere un maestro di insegnamenti e umiltà e che entra con grazia nella mente e nell’anima.
È quella persona che sa mettere in risalto i valori dell’amicizia, sentimento superiore all’amore stesso, con discrezione ed eleganza.
È una donna combattiva nella divulgazione dell’arte, della cultura letteraria e nell’unire, con la poesia, persone di ogni angolo del mondo, fedele alle molteplici iniziative ed è lei che esprime la sua gratitudine a quanti hanno accolto e accolto l’invito .
È vero che questa persona è qui con noi perché non potevamo mancare a un giorno speciale come l’anniversario della sua nascita per mandargli un pensiero che viene dal profondo del cuore e condiviso nell’assoluta semplicità di chi si vuole bene.
A te, cara e ammirevole amica, Ester Abreu,
gli auguri sinceri espressi in queste brevi parole inviate dal cuore e che vi giungono con amore e rispetto dall’Italia, con un grande abbraccio,
da un paesino San Giuliano di Puglia da me,
Elisa Mascia 29 gennaio 2023

Condivido il link dell’evento, se vi fa piacere godervi l’omaggio che scrittori e poeti di diversi paesi di quattro continenti hanno dedicato a Ester Abreu, in onore del 90° anniversario della sua nascita: https://youtu.be/Dcw9AQa7rbo

Di seguito condivido i nomi degli ospiti che erano presenti a questo memorabile incontro poetico:
Tania Anaid Ramos González (Azula), Luis Enrique Romero (Puerto Rico), Idalmis Castellanos Botas, Carlos H. Bruzón (Cuba), Angelina Muñiz-Huberman (México), Aracelly Díaz, Pedro Alfonso Morales Ruiz  (Nicaragua), Fanny Melendez (Honduras), Iván Escobar (El Salvador). Adeline Maria Vieira, Regina Simón Silva, Renata Bomfim, Clovis Vieira, Elizete Caser, Wilson Coêlho, Álvaro de Oliveira (Brasil), Luis Arias Manzo (Chile). Alicia Antonia Muñoz Verri, Martin katz Darío (Argentina), Solveig Josefina Villegas Zerlin (Venezuela), Silvia Cárcamo (Argentina-Brasil), Marco Antonio Rodriguez Sequeiros (Bolivia), Wilson Rogelio Enciso (Colombia). Maria Beatriz Muñoz, Santiago Montobbio, José Luis Ortiz (España), Elisa Mascia (Italia), Irene Doura-Kavadia (Grecia), Steve Brock  (Australia), Shuki Gutman (Israel).

Scrittori e poeti di diverse parti del mondo si sono incontrati via zoom; tra poesie, domande, risposte e applausi hanno festeggiato i 90 anni dalla nascita della poetessa brasiliana Ester Abreu Vieira de Oliveira

Al seguente link, Ester Abreu ringrazia tutti i poeti, amici e follower che hanno festeggiato cordialmente il suo 90° compleanno: https://youtu.be/6dKZT47fVYo

****

A ti, admirable amiga, Ester Abreu

Por Elisa Mascia 

“El 31 de enero de 2023, la escritora, poeta, ensayista, docente, traductora y conferencista brasileña Ester Abreu Vieira de Oliveira cumplió 90 años.
Cuando ella vino a este mundo terrenal, vino para brillar como una estrella y marcar la diferencia en su entorno con su presencia. Su pensamiento de inspiración genuina y sencilla es sin duda la preciosa herencia, para inspirarse en la cultura poética y literaria y ser emulado por las futuras generaciones. El domingo 29 de enero, en colaboración con la editorial mexicana Ayame Editorial, tuvimos el placer de celebrar virtualmente el 90 aniversario del natalicio de la querida y admirable poetisa Ester Abreu, con aroma a poesía y con el eco brillante de un CANTO PLANETARIO.

En este encuentro virtual tuvimos el honor de contar con la presencia de distinguidos escritores, poetas, periodistas, columnistas y profesores de diferentes partes del mundo, esta reunión virtual se realizó vía zoom y se trasmitió en vivo a través de la página oficial de Facebook de Ayame Editorial, la moderadora fue la cantante, locutora y poeta mexicana Yared Ayala. Agradecemos a todos los invitados que estuvieron presente en este homenaje dedicado a la maestra emérita Ester Abreu, hacemos extensivo el agradecimiento a  Ana María Ayala, Directora general de Ayame Editorial y por supuesto a la homenajeada por habernos permitido el honor de compartir con ella este día tan especial”.

Carlos Javier Jarquín (organizador de este evento poético virtual).

Con mucho aprecio y admiración comparto la dedicatoria que escribí por el 90 cumpleaños de la maestra Ester Abreu:

Si una persona, aunque viva lejos, la sientes cerca y la reconoces
-en su carácter fuerte: tu mamá,
– en su serena dulzura: una tía tuya,
– en la sabiduría que expresa la experiencia de la abuela.
La admiración por ser maestra de enseñanzas y humildad y eso entra con gracia en la mente y el alma.
Es esa persona que sabe resaltar los valores de la amistad, un sentimiento superior al amor mismo, con discreción y elegancia.
Es una mujer combativa en la difusión del arte, la cultura literaria y en unir, con la poesía, a personas de todos los rincones del mundo, fiel a las múltiples iniciativas y es ella quien expresa su agradecimiento a todo aquel que ha recebido y aceptado la invitación.

Es cierto que esta persona está aquí con nosotros porque no podíamos dejar pasar un día especial como el aniversario de su nacimiento para enviarle un pensamiento que sale de lo más profundo del corazón y compartido en la absoluta sencillez de los que se aman.
A ti, estimada y admirable amiga, Ester Abreu,
los sinceros deseos expresados ​​en estas breves palabras lanzadas desde el corazón y que os llegan con cariño y respeto desde Italia, con un fuerte abrazo,
de un pequeño pueblo San Giuliano di Puglia de mí, 
Elisa Mascia
29 de enero, 2023

Comparto el enlace del evento, si gusta disfrutar del homenaje que escritores y poetas de diferentes países de cuatro continentes le han dedicado a Ester Abreu, en honor al 90 aniversario de su natalicio: https://youtu.be/Dcw9AQa7rbo

A continuación comparto el nombres de los invitados que estuvieron presente en este memorable encuentro poético:

Tania Anaid Ramos González (Azula), Luis Enrique Romero (Puerto Rico), Idalmis Castellanos Botas, Carlos H. Bruzón (Cuba), Angelina Muñiz-Huberman (México), Aracelly Díaz, Pedro Alfonso Morales Ruiz  (Nicaragua), Fanny Melendez (Honduras), Iván Escobar (El Salvador). Adeline Maria Vieira, Regina Simón Silva, Renata Bomfim, Clovis Vieira, Elizete Caser, Wilson Coêlho, Álvaro de Oliveira (Brasil), Luis Arias Manzo (Chile). Alicia Antonia Muñoz Verri, Martin katz Darío (Argentina), Solveig Josefina Villegas Zerlin (Venezuela), Silvia Cárcamo (Argentina-Brasil), Marco Antonio Rodriguez Sequeiros (Bolivia), Wilson Rogelio Enciso (Colombia). Maria Beatriz Muñoz, Santiago Montobbio, José Luis Ortiz (España), Elisa Mascia (Italia), Irene Doura-Kavadia (Grecia), Steve Brock  (Australia), Shuki Gutman (Israel).

Escritores y poetas de diferentes partes del mundo se reunieron vía zoom; entre poesía, preguntas, respuestas y aplausos festejaron el aniversario 90 del natalicio de la poeta brasileña Ester Abreu Vieira de Oliveira.
Foto :captura de zoom

En el siguiente enlace Ester Abreu, agradece a todos los poetas, amigos y seguidores que cordialmente festejaron su cumpleaños 90: https://youtu.be/6dKZT47fVYo

Scissione dell’Io – da Frida la loka

Lombardia

Poesia

Libreria multimediale W.press
Il tempo è trascorso,
una pioviggine salata
che sa di amaro
scarica torpemente creando scanalature;
irregolari tra le tegole dei tetti,

Scissione dell'anima,
ammaraggio sulle labbra squarciate.
Mente ostinata;
Il mio viso; dipinto su olio,
disgrega;

Lascia cadere passionali sfumature
in un indefinito ritratto. 
Reminiscenze imprese,
fotogrami color seppia
si susseguono in un freddo tramonto.

Distante,
un monotono movimento del lago,
la fredda brezza,
trascina foglie nude, morte...
Come fu quell'amore;
senza senso...

Le mie mani tremolanti
riposano sulla mia fragile schiena
aspettando un tenero abbraccio
che non arriverà mai...
sogghignando, faccio un respiro

asciugo quel che resta di salato in faccia
mi muovo e cammino, adagio;
Da qualche parte esiste ancora
percepisco la sua presenza!
Lo so bene, permane nell'altro Io.
Libreria multimediale W.press

Tua

13 febbraio, 2023.

Ripubblicato su

http://alessandria.today

Azzurra e fosca di Ferruccio Benzoni

Grande poeta romagnolo

Avatar di almerighialmerighi

Ferruccio Benzoni (Cesenatico, 1949 – Cesena, 1997)

Il mare è quella cosa azzurra e fosca
che tu e io navigammo un giorno
e altri incanti poi, naufragi e tenerezze
a noi sparendo torbidamente avvolse.

Non reciti più “mi sento idiota e stupidosa” e io,
io (è sabato) più oltre sparirò nell’agro del mio cuore.
Berrò vino a frodo fra i vapori e ancora
sospirerà mia zia, dirà “porti su le gocce?”
Più non vivi di me l’iddio e la rabbia, quel sogno
(ricordi?) di topi in soffitta, di cartone e travi.

Altri sogni ormai ti faranno stornare ma
azzurro e fosco il mare (l’amore) perché
non muore mai – quella cosa che eri tu sola in me
tanto vasta, troppo, elementare.

*

View original post

Al figlio nomade di Mahmoud Darwish

Un grande della poesia medio orientale contemporanea

Avatar di almerighialmerighi

Mahmoud Darwish poeta, scrittore e giornalista palestinese (1941 – 2008)

Calza i tuoi sandali
e cammina sulla sabbia
che nessuno schiavo ha mai calpestato.
Sveglia la tua anima
e bevi alle sorgenti
che nessuna farfalla ha mai sfiorato.
Dispiega i tuoi pensieri
verso le vie lattee
che nessun folle ha osato sognare.
Respira il profumo dei fiori
che nessuna ape ha mai corteggiato.
Allontanati dalle scuole e dai dogmi:
i misteri del silenzio
che il vento rileva alle tue orecchie
ti bastano.
Allontanati dai mercati e dalla gente
ed immagina la fiera delle stelle
dove Orione allunga la sua spada,
dove sorridono le Pleiadi
intorno alla fiamme della Luna,
dove neppure un fenicio ha lasciato le sue tracce.
Pianta la tua tenda negli orizzonti
dove nessuno struzzo ha pensato di celare le sue uova.
Se tu vuoi risvegliarti libero
come un falco che plana nei cieli,
l’esistenza ed il nulla…

View original post 9 altre parole

IL VERSO DELLA VITA

Avatar di silviadeangelis40dquandolamentesisveste

Tintinnano
nel soave sottaciuto
le stagioni…
una appresso all’altra.
S’invaghisce allora il tempo
di svelati fregi
intinti nell’universo del profondo
e su fattezze del volto
evaporato di pensieri.
Fluttuano nelle domande mute
e su solinghe malinconie
precipitate nel vuoto
d’un remoto antico.
E in un valzer d’aria
si disperdano impronte digitali
nel dissenso 
d’una consapevolezza vaga
che scorra senza retrocessione alcuna
afferrando il verso della vita.
@Silvia De Angelis

View original post

L’anima in attesa di Edith Södergran

Poetessa scandinava dello scorso secolo

Avatar di almerighialmerighi

Edith Irene Södergran (1892 – 1923) è stata una poetessa finlandese di lingua svedese.

Sono sola tra gli alberi al lago,
vivo in amicizia con i vecchi abeti a riva
e in segreta intesa con tutti i giovani sorbi.
Sola, sto distesa ad aspettare,
non ho visto passare nessuno.
Grandi fiori mi guardano dall’alto di
lunghi steli,
pungenti rampicanti mi strisciano sul grembo,
ho un solo nome per tutto, ed è amore.

(Traduzione di Piero Pollesello)

View original post

Su metànoia, vincolo elettorale, parlamentari, coerenza, voltagabbana, etc efc

Dalla Treccani apprendiamo: “Metànoia s. f. [traslitt. del gr. μετάνοια, der. di μετανοέω «cambiar parere», comp. di μετα- «meta-» e νοέω «intendere, pensare»]. – 1. Profondo mutamento nel modo di pensare, di sentire, di giudicare le cose. Nel Nuovo Testamento, il termine indica il totale capovolgimento che si deve operare in chi aderisce al messaggio di Cristo nel modo di considerare i valori etici, culturali, politici e sociali correnti (e le beatitudini evangeliche sono l’espressione della metanoia cristiana)”. Anticamente la  metànoia comprendeva anche un profondo pentimento. Nel ravvedimento c’era un rimorso postumo. Il problema non è tanto, come scriveva Prezzolini, che la coerenza è la virtù degli imbecilli. Il problema in questa Italia è che chi cambia idea o casacca troppo spesso è un furbastro e un venduto.  Secondo i dati di Openpolis dall’inizio della legislatura (il 23 marzo 2018) al 4 agosto 2022, hanno cambiato casacca 299 parlamentari sui 915 totali, ovvero quasi  un terzo. Diciamocelo francamente: in Italia c’è una vendita di parlamentari spaventosa. Vince chi ha più soldi. Da tempo si parla di non tradire il mandato elettorale, di mettere un vincolo di mandato, ma nessuno fa niente. A onor del vero questi buoni propositi rimangono carta straccia.  Cambiare idea, visione del mondo, sistema di pensiero è del tutto legittimo. Ci sono persone che erano di destra e diventano di sinistra e viceversa. Importante è che ciò avvenga in tutta onestà intellettuale e non per calcolo politico, né per tornaconto personale. Altrimenti cambiare può diventare molto sospetto. In Italia invece tutti vanno in soccorso del vincitore.  Purtroppo in questo Paese i voltagabbana di professione cambiano continuamente casacca per interesse, per soldi e per potere. La  cosa che fa più ridere è sentire a distanza di tempo molti parlamentari sconfessare totalmente ciò che dicevano di credere ieri o l’altro ieri. Dimostrano davvero molto pelo sullo stomaco e una grandissima faccia tosta. Forse la verità è che non credono in niente, che fanno finta di credere in qualcosa. Ma di questo mercato dei parlamentari non se ne parla mai, questo antico malcostume viene sempre sottaciuto. Soprattutto gli stessi partiti politici sono da condannare perché permettono questo stato di cose e vanno sempre a caccia di personaggi degli altri schieramenti, offrendo benefit e soldi, in una perenne cooptazione informale che a volte diventa corteggiamento cinico, spietato, ossessivo.  Insomma per una volta tanto è proprio il caso di dire che il pesce puzza dalla testa! In fondo se ci pensate bene ancora prima di incoerenza questo è un fatto di onestà o di disonestà.

Amore di cuore o di testa? Poco importa purché sia amore  e il 14 febbraio lo celebra in tutte le sue forme. Gabriella Paci

L’amore è un sentimento universale e che nasce con la nascita dell’uomo sulla terra e da sempre celebrato nelle varie espressioni dell’arte e della letteratura.

Tutti hanno presente ad esempio, la celebre storia d’amore di Tristano e Isotta, Lancillotto e Ginevra, Romeo e Giulietta, Paolo e Francesca, o addirittura Orlando e Angelica, o meglio, la pazzia di Orlando per non essere corrisposto nel poema “Orlando Furioso”

Amori questi,destinati all’infelicità ma caratterizzati da una grandissima passionalità, tanto che perfino Dante e Shakespeare,tanto per citare due nomi certamente noti, hanno trattato  la loro storia.

E dunque ,ogni anno ,il 14 febbraio si celebra questa ricorrenza con scambio di fiori,  biglietti, canzoni dedicate ,doni  e dichiarazioni da parte degli innamorati in molti paesi del mondo.

 Le origini della festa

Ma perché questa data? E perché “San Valentino”?

 Valentino era un vescovo cristiano che morì a Roma nel 723 d.C.  Nato ,secondo la leggenda a Interamna Nahars nel 176 ,fu ordinato vescovo di Terni nel 176 dopo la sua conversione al cristianesimo.

Recatosi nel 270 a Roma,cerca addirittura  di convertire l’imperatore Aureliano che voleva dissuaderlo dal seguire il cristianesimo  e perciò viene condannato e muore da martire il 14 febbraio.

Una leggenda vuole che ,avendo trovato due innamorati che litigavano furiosamente, abbia preso una rosa e l’abbia messa tra le mani congiunte dei due innamorati,spingendoli ala riconciliazione-

Secondo un’altra leggenda, il santo avrebbe donato a una fanciulla povera una somma di denaro, necessaria come dote per il suo sposalizio, che, altrimenti non si sarebbe potuto celebrare La ragazza, priva di mezzi e di altro sostegno,si sarebbe potuta perdere o finire in preda di giovani senza scrupoli mentre così si potè sposare con chi amava:Ecco  la tradizione di considerare il santo vescovo Valentino come il protettore degli innamorati.

Nel  IV secolo a Terni venne costruita una basilica che conservava le sue spoglie  e venne istituita come festa  nel 496 grazie a  papa Gelasio I, andando a sostituirsi alla precedente festa pagana dei Lupercalia, presumibilmente anche con lo scopo di cristianizzare la festività romana.

Tale festa pagana celebrava la fertilità attraverso un corteo di donne giovani che venivano percosse con fascine da giovani uomini nudi che rappresentavano le virilità selvaggia e libera.

Febbraio era il mese in cui si vedevano i primi cenni di rinascita dopo  il periodo invernale .

Da ciò,dunque ,la celebrazione i questa data come data dell’amore:una festa,dunque ,in parte civile e in parte religiosa che,tuttavia,non viene riconosciuta come festività in nessuno dei due ambiti.

L’amore è dovuto a fattori chimici ?

Non esiste una formula chimica o matematica che possa descrivere l’amore o l’attrazione provati verso qualcuno.  Alcuni scienziati hanno però osservato i fenomeni che il nostro corpo manifesta nella fase dell’innamoramento e ne hanno attribuito la causa a ormoni e neurotrasmettitori :

Il  cervello, e non il cuore, è il responsabile della variegata serie di emozioni che proviamo da quando ci innamoriamo, a quando soffriamo per un amore finito. Tutto ciò è dovuto appunto a specifiche molecole, i neurotrasmettitori che agiscono a livello cerebrale: testosterone ed estrogeni, dopamina, serotonina, adrenalina, norepinefrina, ossitocina e vasopressina, che sono comunemente chiamati ormoni dell’amore e dell’attaccamento Questi entrano in gioco in fasi diverse dell’innamoramento che sono,fondamentalmente, tredesiderio, attrazione e attaccamento.

Preferiamo tuttavia credere che l’amore sia il trasporto che sentiamo verso una persona per il motivo che ci capisce, ci fa sentire importanti , con la quale condividiamo non solo l’appetito sessuale ma anche la progettazione di vita e i desideri essenziali per noi .

Ecco la mia personale spiegazione con una poesia….

Ti amai perché…

Forse perché eri il senso delle cose

 o il destino dei sogni che ti amai.

Ti amai per la tua aria di

mistero del tutto mai svelato

 il tuo costruire palazzi con

terrazze affacciate su

 l’orizzonte delle speranze,

il tuo coprire lo sguardo a non

rivelare la tenerezza aperta

nei gesti e nei silenzi gravidi

di parole intrise dalla luce

dell’inconsapevole gioventù

che rende vero l’impossibile.

Forse ti amai perché eri fuoco

 mai uguale a se stesso e acqua

dove io mi potevo specchiare

 bella  e trovare nel fondo

pietre colorate e conchiglie

come amuleti contro il vento

che sbatacchiava la banderuola

sul tetto della prospettiva acerba.

Ti amai per queste cose e per

tutte quelle che rendono magica

l’età che tesse la tela del futuro

con le  trame della contraddizione

ma che sa cercare nel dedalo dei

pensieri il magico filo di Arianna.

Photo by Leah Kelley on Pexels.com

Un libro per San Valentino su amore e amicizia

Cultura – “Una coppia per caso” (Land editore, 2022) nasce con l’intento di avvicinare le persone al mondo emotivo e, talvolta, alle difficoltà di relazione, dell’animo umano.

L’ autrice, psicoterapeuta, attinge alla sua esperienza nella stanza di terapia per raccontare, in maniera lieve e, a volte, ironica, come le paure, i desideri, le preoccupazioni, magari di diversa intensità,  non siano aliene alla maggior parte delle persone, ma facciano parte del proprio quotidiano.Solo provando a condividerle e cercando nell’altro uno specchio bonario e costruttivo esse possono evolvere e lasciare uno spazio nuovo e creativo, capace di donare strade più piene e soddisfacenti.

Non si tratta però di un saggio o un trattato ma di due storie di donne che si intrecceranno inconsapevolmente, in un finale per nulla scontato.

“Una coppia per caso”‘ è allora un romanzo dove introspezione, amicizia, amore e un pizzico di mistero diventano protagonisti, senza lasciare sullo sfondo il registro emotivo e riflessivo che lo contraddistingue.

Questo quarto lavoro dell’autrice è reperibile sia on line, nei principali store come Amazon e Ibs, sia in libreria su ordinazione.

Colloquio Sentimentale di Paul Verlaine

Il grande Poeta Maledetto

Avatar di almerighialmerighi

Paul-Marie Verlaine(1844 – 1896) è stato un poeta francese. Figura del poeta maledetto, Verlaine viene riconosciuto come il maestro dei giovani poeti del suo tempo.

Nel vecchio parco gelido e deserto
sono appena passate due forme.

Hanno occhi morti, e labbra molli,
e le loro parole si odono a stento.

Nel vecchio parco gelido e deserto
due spettri hanno evocato il passato.

– Ricordi la nostra estasi d’allora?
– E perché vuoi che la ricordi?

Batte ancora il tuo cuore solo a udire il mio nome?
Ancora vedi in sogno la mia anima? – No.

Ah, i bei giorni d’indicibile felicità
quando univamo le nostre bocche! – Può darsi.

Com’era azzurro il cielo, e grande la speranza!
– Vinta, fuggì la speranza, nel cielo nero.

Andavano così tra l’avena selvatica,
e solo la notte udì le loro parole.

*

 

View original post

SPESSO, di Silvia De Angelis

Esistono degli eventi, nella nostra vita, che si ripetono più volte e ci conducono riflettendo, sempre nella stessa direzione…a parer mio è il nostro imput a dare invio a quell’accadere così specifico, che nel suo ripetersi, ci pone dinanzi  a pensieri , affrontati in ottiche diverse .

E’ vero sono del tutto differenti le osservazioni che ci poniamo, anche se infine conducono  allo stesso traguardo: siamo noi con i nostri atteggiamenti, e il  nostro carisma, a procurare degli effetti sugli altri, che  si comportano, di conseguenza in modo pressoché uguale….

Non è facile modificare l’impronta della propria personalità, anzi direi che, nel tempo, essa si rafforza, definendosi in modo più delineato e consapevole, dando saggi raffinati del proprio modo di essere, che se ne bea, infischiandosene del suo prossimo…

Silvia De Angelis tutti i diritti riservati maggio

Eventi: San Valentino 2023

14-2-2023

Immagine web

Un bacio nell’aria.

L’aria gelida di febbraio, mese dell’amore dall’energia del sentimento è riscaldata
si espande l’ aroma di viola profumata
pulsa dell’uomo e della natura il cuore.

Parole gridate all’universo che fa da eco
come immagine nello specchio riflessa
quasi sempre è una sfida a se stessa
quando si dice che l’amore è cieco.

Non è un segreto nel profondo custodito,
nell’aria vaga un caldo bacio lasciato
per tutti non solo per chi è innamorato
prendilo quando vuoi è un semplice rito

che da sempre nel mondo si ripete
insieme a un abbraccio che forte si spera
ricevere da un’anima o folata sincera
per trascorrere attimi di ore liete.
Elisa Mascia 12-2-2023

http://nonsolopoesiarte.art.blog/2023/02/14/evento-poetico-di-san-valentino-2023/
http://alessandria.today/2023/02/14/eventi-san-valentino-2023/

Immagine web

Il colore della poesia: Iris G. DM

Date: 13 febbraio 2023Author: irisgdm0 Commenti— Modifica

– È inverno! È inverno!-

mi dico spesso.

Spuntata da un ramo una piccola gemma!

Dovrei credere alla vita,

alla luna nel pozzo,

poi replico in me la fantasia.

Accasciata sulla sedia,

le membra sciolte

che non so dove appoggiare,

vorrei chiudere, ubriacarmi,

litigare con Dio, gli grido-

Ti abbraccio !Ti abbraccio!

Lasciamelo fare!-

Per una crosta di pane,

una zuppa di latte,

miliardi di stelle sciolte lattiginose.

-E’ inverno- me lo dico,

lo imparo a memoria,

come le parole di una filastrocca,

poi lego i filari dell’uva,

fascine legate che bruciano,

non mi scaldo e credo alla morte.

Ho freddo, trema la terra. Iris GDM

Potrebbe essere un contenuto artistico

Iris G. DM

  Non è sempre facile amarti,Gabriella Paci

Sei un cielo d’Irlanda

con nubi improvvise

sull’azzurro assoluto:

improvvisi dinieghi cocciuti

a riempire di ombre

verdi distese di quiete.

Vaganti cupezze che

rendono inquiete mansuete

greggi di abitudini

incerte al  rifugio.

Attendo che passi

quest’onda inattesa

opaca e stordente

e torni parola

d’amore e di pace

e torni il cielo sereno.

Non è sempre facile amarti.

Photo by Pixabay on Pexels.com

Le Sirene di Guillaume Apollinaire

E’ grandissimo!

Avatar di almerighialmerighi

GUILLAUME APOLLINAIRE (1880-1918)

I cancelli incatenati, la recinzione di filo spinato è lì
come un’autorità di metallo contro la neve
e questo grigio monumento al senso comune
resiste alle stagioni. Ancora carica questa recinzione
delle paure di sciopero, di protesta, di uomini uniti
e della lenta corrosione delle loro menti.
Al di là, attraverso le finestre rotte, si vede
dove le grandi presse si sono fermate fra un colpo e l’altro
e così, sospese nell’aria, restano prese
al margine certo dell’eternità.
Le ruote di ghisa sono ferme; si contano i raggi.

*

View original post

Sguardo animale di Flavia Sironi

Date: 13 febbraio 2023Author: irisgdm0 Commenti— Modifica

Articolo di Flavia Sironi. 13 febbraio 2023

L’ 11 febbraio è stata la giornata mondiale dedicata al malato, il cane Shakespeare della SICS vi racconterà dell’impegno riguardante il volontariato svolto da lui, dai suoi soci “quattrozampeeunacoda” e dai loro conduttori a due zampe.

Ecco cosa fanno i cani della SICS in inverno quando la stagione balneare chiude i battenti per andare in vacanza.

Ferruccio Pilenga Fondatore SICS Scuola Italiana Cani Salvataggio fa raccontare, a tutti noi, dal cane Shakespeare e i suoi collaboratori le loro attività invernali.

Ciao!

Sono Shakespeare, il Golden Retriever che qualche tempo fa ha fatto visita ai nonnini in Fondazione Castellini.

Questo pomeriggio sono tornato a trovarli, stavolta accompagnato da Kira, una mia amica della Scuola Italiana Cani Salvataggio, una femminuccia di Labrador Retriever proprio carina e da Mara, la sua conduttrice.

Mara è una persona molto discreta, dai modi gentili, si vede proprio che ci sa fare con i nonnini, sa metterli a proprio agio e li fa chiacchierare strappando loro bellissimi, solari sorrisi!

Eravamo appena entrati nella struttura, insieme alle nostre compagne umane Mara e Stefania, quando un signore seduto in un angolino ci ha chiamati chiedendo se poteva accarezzarci.

“Certo che sì” ho pensato, “siamo qui per questo!”

Questo gentil signore ha guardato la mia compagna umana e ha chiesto se ci ricordavamo di lui.

Lei, ricambiando il sorriso, gli ha risposto: sì.

Però ha detto una piccola bugia ma a fin di bene… Una bugia bianca, così le chiama lei, perché è vero che si ricordava di lui e dei pomeriggi passati insieme al Centro Diurno, una specie di asilo per nonnini dove si fanno tante cose divertenti per passare il tempo, ma non ero io il cane di cui lui si ricordava, bensì del mio fratellone Joyce.

Stefania non voleva rattristarlo dicendogli che il “quattrozampeeunacoda” col quale aveva passato ore spensierate è volato sul ponte dell’arcobaleno.

Joyce infatti non c’è più, è stato lui a insegnarmi tutto ciò di cui sono capace.

Oggi, insieme a noi, è venuto anche Maurizio, il compagno umano di un’altra mia amica che si chiama Margot, una labradorina chocolate molto bellina.

Maurizio ha detto che è stata proprio una bellissima esperienza perché noi quadrupedi portiamo allegria e colore nei reparti in punta di zampe.

Dovete sapere che non ci occupiamo solo degli anziani bisognosi di affetto ma anche di bambini malati.

Tutto ebbe inizio in occasione della festa organizzata per celebrare i 100 anni della Clinica De Marchi; durante la celebrazione ci fu il primo incontro fra i piccoli pazienti e noi cani della Scuola Italiana Cani Salvataggio.

Fu un incontro così positivo che, per via dell’entusiasmo dimostrato dai pazienti, dai medici e dagli infermieri, venne avviato un progetto di Solidarietà ed Amicizia che crebbe con il passare degli anni.

Il 17 settembre 2015 la Fondazione G. e D. De Marchi ONLUS, grazie alla collaborazione della SICS ed alla disponibilità della Direzione Sanitaria del Policlinico di Milano, iniziò il primo appuntamento presso la Clinica Pediatrica De Marchi del Policlinico di Milano, così questo progetto dedicato ai piccoli pazienti in cura presso la Clinica iniziò il suo duraturo percorso col coinvolgimento di tutto lo staff Sanitario.

La prima Unità Cinofila era composta dal binomio Mambio con Gianni.

Fu loro assegnato un lungo corridoio dove i bambini, scendendo in ascensore al piano, potevano raggiungerli senza prendere freddo.

Col passare del tempo iniziammo a frequentare anche altri reparti quali: Terapia del dolore, dove altri bravissimi istruttori con noi “quattrozampeeunacoda” si unirono in maniera regolare, Gino con Dylan e Ferruccio con Sethi.

Successivamente entrammo nel reparto di Dialisi, i bambini pazienti ormai conoscevano così bene Rambo e Leyla, altri due bau della Scuola Salvataggio, che spesso lasciavano un boccone della merenda per darla a loro, sia durante la terapia che quando facevano i compiti con le insegnanti di sostegno.

Ma cosa è la SICS ?

E’ la Scuola Italiana Cani Salvataggio, la più grande organizzazione Nazionale ed Internazionale dedicata alla preparazione dei cani e dei loro conduttori, le cosiddette Unità Cinofile, il cui obiettivo principale è l’addestramento al Salvataggio Nautico dei cani di tutte le razze, purché abbiano spiccate doti di acquaticità e un peso superiore ai trenta chili.

Per comprendere appieno la loro importanza, si pensi che solo l’Unità Cinofila è in grado di effettuare la rianimazione in acqua, cosa impossibile senza l’aiuto del cane. I cani da salvataggio raggiungono livelli di professionalità unici in acqua per via della loro potenza e della resistenza, si pensi che un unico cane è capace di trainare un battello con a bordo fino a trenta persone.

La Scuola Italiana Cani Salvataggio è l’unica che opera a livello Europeo per organizzare annualmente corsi di addestramento con Elisoccorso per Cani da Salvataggio e collaborare regolarmente nel corso di svariate esercitazioni con tutti i Nuclei Elicotteristi Italiani e con le Divise Preposte.

La SICS ed il suo fondatore Ferruccio Pilenga sono fieri ed entusiasti di come le Unità Cinofile, oltre ai numerosi salvataggi effettuati in tutta Italia finito il loro servizio sulle nostre spiagge, continuino ad operare nei reparti dell’Ospedale Pediatrico portando tanta gioia e svago ai malati e al personale medico.

La presenza dei cani è spesso capace di fare la differenza nei percorsi di guarigione dei pazienti e di ridurre lo stress del personale.

L’ultimo progetto ideato dalla Fondazione De Marchi, nella persona di Maria Cristina Pinoschi, Vicedirettrice della Città metropolitana di Milano e Direttrice dell’Istituzione Idroscalo e la SICS del fondatore Ferruccio Pilenga presso l’Idroscalo lo scorso sabato 3 luglio presso i giardini Aulì Ulè, è stato quello di dedicare un’area per i bambini in cura presso la Clinica De Marchi del Policlinico di Milano.

Questa nuova e bellissima iniziativa ha lo scopo di ridurre i momenti di dolore e di stress nei bambini insieme alle loro famiglie.

Da settembre l’appuntamento avverrà ogni sabato mattina. Il centro sarà a disposizione dei bimbi con patologie croniche o disabilità, i quali potranno godere di uno spazio a loro riservato a contatto con la natura. Potranno giocare e fare attività motorie insieme a noi, i loro preziosi amici a “quattrozampeeunacoda” della SICS sotto la guida e lo sguardo attento dei nostri conduttori.

Noi cani a contatto con chi soffre. L’inizio di una nuova e solidale avventura.

Nel 2015 iniziammo la nostra attività a fianco dei bambini affetti da malattie nella Clinica Pediatrica De Marchi e successivamente nello stesso anno iniziammo a visitare i reparti dell’Ospedale Buzzi e San Raffaele.

A seguito Covid dovemmo interrompere questi importanti e regolari appuntamenti con grande dispiacere di tutti.

Dall’aprile 2021 siamo tornati ad incontrare i piccoli pazienti.

Sempre nel 2021 iniziammo incontri regolari al centro di Seconda Navigazione di Buccinasco per ragazzi con gravi disabilità.

Noi cani da subito diventammo collaboranti, fungendo da mediatori per questi ragazzi che faticano a comunicare, poiché hanno deficit oltre che motori anche cognitivi.

Nonostante gli enormi problemi legati ai loro problemi psicosomatici siamo stati in grado di comunicare fiducia ai pazienti costruendo un rapporto solido ed empatico.

Si crea, tra cane e umano, una sintonia unica complessa e delicata che stimola l’emozione positiva.

Sono proprio le terapiste, i medici e le assistenti che confermano ai nostri conduttori i benefici che i ragazzi ed i bambini acquisiscono dalla relazione con noi, infatti manifestano entusiasmo e felicità ogni volta che li incontriamo.

Noi “quattrozampeeunacoda” non giudichiamo, non rifiutiamo e ci doniamo stimolando sorrisi, aiutando in questo modo la socializzazione.

Per noi che stiamo lì al loro fianco, ci siamo ogni volta emozionati vedendo i loro occhi diventare lucidi, notando il loro sorriso, scorgendo a volte un piccolo gesto per cercare di toccare il nostro caldo il pelo, l’orecchio o il naso umido.

Noi lavoriamo insieme al nostro conduttore a due zampe motivati dall’amore verso il prossimo fragile per annullare le sue fragilità.

Ci gratificano il sorriso di un bambino, la carezza di un anziano, la riconoscenza di un genitore, il sostegno del personale medico, infermieristico, sanitario e di tutti i presenti durante i nostri incontri dedicati a chi ne ha bisogno.

Scritto da Shakespeare con la collaborazione di Kira, Margot, Mambio, Dylan, Sethy, Rambo, Leyla e con lo spirito di Jojce e del primo unico grande Mass che iniziò tanti anni fa questo cammino verso il volontariato salvando Flavia ( io ) e Valentina che stavano annegando nelle acque del lago Moro. #camminacollcane#sguardoanimaledisironiflavia#sironiflavia#flaviasironi#sguardoanimale#canidiinstagram#canibellissimi#canifelici#caniche#canile#GiornataMondialeDelMalato#canisalvataggio

Lucia triolo: assolo

“Il mondo non c’è più, io debbo reggerti”
P. Celan, Svolta del respiro: “Grande, infocata volta”

C’è una pelle
una sostanza opaca
ora secca ora sudata
e una realtà che
ti ci ha sbalzato contro


ma è del tutto irrilevante: 
non eri lì
tu non eri lì

eri nel pugno di mosche di 
un nome dimenticato come una briciola 
in un tascapane

tu non eri
eri quella che non c’era
un assolo

e poi…
il continuum sghignazza

è finita la puntata

com’è lontano
?in un’altra identità?
quel diapason in cui ti eri infilata
per farti spazio e percorso
per non andar via
per incontrarti, per incontrarvi

in quale delle puntate precedenti?-

tu: quell’istante che non
basti a vivere!

linee

AIRONE CINERINO

Avatar di silviadeangelis40dquandolamentesisveste

Rilevante dimensione
assoggetta airone cinerino
a diversità dai consanguinei
accentuata da splendida livrea
grigio cenere

Radiosa primavera
dona corallati toni al becco giallastro
e alle brune zampe

A frequentar si diletta stagni, risaie
e costemarine evidenziando
immobile stabilità
tramutata in fulmineo balzo nel catturar
rane, rettili, piccoli molluschi

Nidificare ama in intense colonie
prediligendo alberi d'alto fusto
situati nel nord Europa
riscontrando per gelo
elevato tasso mortalità

Immensa capacità recupero
delinea il carattere della specie
diffusissima e sempre in crescendo
ad allietare sfondi naturali
@Silvia De Angelis

View original post

Fattene una raggione.

Di Frida la loka, Lombardia.

Perché non tornerà.

A te.

Ti chiedi, -dove ho sbagliato?
Mentre un cristallo d'acqua si riversa sulla tua guancia e tuoi occhi chinati accompagnano la postura della testa e del collo

Una mano appoggiata sul mento, per reggerlo mentre l'altro braccio si effonde, divaricato sul tavolo.
Lo sguardo ofuscato cerca di plasmare immagini, ma non ci riesce.

La domanda è sempre quella o quasi, -perché?
Il silenzio è accanto, ma il frastuono anche...
Il cuore si fa piccolo e non batte, galoppa velocemente.

L'universo, il tuo; ora è come quella biglia sul portagioie vicino alla porta, diminuto e fragile ornato da scintillanti colori, come le stelle in un cielo sereno, ma non fai caso...

Piuttosto quello che arriva, è un'aria gelida che traffigge, lacera viscere, dissangua l'anima.

E ti chiedi ancora, - e se tornasse? Avrà peso la sofferenza?, e il tempo?, avrò fiducia un'altra volta?

Tua.

12 febbraio, 2023

Dal blog personale

http://fridalaloka.com

Ripubblicato su

http://alessandria.today