Le piante abbattute e non sostituite sono un delitto contro lโ€™ambiente, di Pier Carlo Lava

Le piante abbattute e non sostituite sono un delitto contro lโ€™ambiente

Costruiamo un futuro con piante e animali e non con cemento e inquinamento.

di Pier Carlo Lava

Alessandria today: Ormai lo sanno tutti che le piante danno ossigeno, combattono lo smog cittadino, fanno ombra riducono la temperatura nelle caldi estati e migliorano lโ€™immagine della cittร  e di conseguenza la qualitร  della vita.

Nonostante ciรฒ negli anni si รจ continuato ad abbatterle senza mai sostituirle, un problema che ha interessato Amministrazioni comunali di vario colore politico, forse con unโ€™unica eccezione durante la Giunta Fabbio, che fu criticata aspramente per i 500mila euro spesi per le rose nei viali, ovviamente omettendo di dire che nellโ€™operazione in questione erano state messe a dimora anche centinaia di piante.

Evidentemente ogni cittร  ha il Governo che si merita e questo si evince anche dal fatto che sempre piรน cittadini sono contrari alle piante che per vari motivi vorrebbero abbattere 

Tagliare le piante e non rimetterne a dimora altre nello stesso luogo dove sono state abbattute รจ un delitto contro lโ€™ambiente che ci circonda e le generazioni che verranno, dato che di questo passo in futuro non ci saranno piรน piante e animali, ma solo cemento e inquinamento.

Dopo molto anni in Alessandria siamo arrivati al punto che nei vari viali della cittร  sopratutto in taluni rispetto ad altri sono quasi piรน le piante tagliate che quelle in piedi, uno spettacolo che per chi รจ ancora sensibile allโ€™importanza della natura che ci circonda fa male al cuore solo a vederlo.

Alcuni giorni fa sono state abbattute delle piante in via Galimberti presumibilmente piรน di una considerando la quantitร  di legna accatastata nel tappeto erboso dello spartitraffico.

Un ennesimo abbattimento al quale stando ai pregressi molto probabilmente non farร  seguito nessun rimpianto sostitutivo, cosรฌ come non moto tempo fa รจ successo poco distante in via Moccagatta, oppure sempre rimanendo in zona in via Boves nel tratto di Media Word, la Coop, la Familiare, la Croce verde, ecc.. 

Un viale questโ€™ultimo triste e spoglio dove su ambo i lati ci sono 20 piante abbattute e mai sostituite anzi in alcuni casi รจ stata anche asfaltata la base delle stesse a conferma che non cโ€™รจ nessuna intenzione di sostituirle.

Una cittร  che abbatte e lascia andare in rovina i monumenti storici, taglia le piante senza sostituirle e sopporta a stento gli animali non ha certo molte speranze di avere un futuro sostenibile.

Non รจ colpa dei cani, ma dei padroni!, di Pier Carlo Lava

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Non รจ colpa dei cani, ma dei padroni!, di Pier Carlo Lava Alessandria: Un principio a cui ci si dovrebbe sempre attenere, ma che purtroppo viene praticato da pochi รจ quello di evitare di โ€œfare di tutte le erbe un fascioโ€. Mi ritengo un amante degli animali perchรจ sono fermamente convinto che gli stessi vadano rispettati e salvaguardati dalle minacce, che di solito vengono portate loro dagli esseri umani. Fra i doveri di chi รจ proprietario di un cane ci sono le varie passeggiata giornaliere, durante le quali fa il nostro amico a quattro zampe fa i propri bisogni.

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In tal senso, alfine di evitare spiacevoli sanzioni, credo che sia opportuno ricordare a chi non ne fosse informato, quanto prevede in sintesi lโ€™ordinanza comunale in vigore ad Alessandria in merito ai cani: In cittร , tranne che nelle aree a loro riservate e regolarmente recintate, il cane deve essere sempre tenuto al guinzaglio (che non puรฒ essere piรน lungo di 1,5 mt.), deve avere il microchip o il tatuaggio per facilitarne il ritrovamento in caso di smarrimento e infine si deve sempre portare appresso sia la museruola che i sacchetti per la raccolta delle deiezioni. Alcune semplici regole per una civile e rispettosa convivenza, ma purtroppo come succede per tutte le regole, cโ€™รจ chi pensa bene di non osservarle. Il problema che si riscontra maggiormente รจ quello delle deiezioni che taluni proprietari incivili non raccolgono, con le inevitabili e giustificate rimostranze dei cittadini, che lamentano problemi igienici ed estetici, oltre al fatto che in un momento di disattenzione puรฒ capitare di pestarla e in quel caso le imprecazioni nei confronti dei possessori di cani si sprecano. Credo di non sbagliare affermando che la compagnia di un cane puรฒ essere certamente fonte di grandi soddisfazioni, ma va ricordato che ci sono anche dei doveri nei confronti del nostro amico a quattro zampe, della cittร  e dei cittadini. Pertanto alfine di evitare che si generalizzi colpevolizzando indistintamente tutti i proprietari di cani, compresi coloro che si comportano in modo civile e soprattutto per non dare motivazioni che possano portare talune persone ignobili a compiere gesti inconsulti, come nei casi di animali morti per bocconi avvelenati, vorrei caldamente invitare i proprietari di cani che non lo fanno, a provvedere a raccogliere le deiezioni dei loro fedeli amici a quattro zampe, nellโ€™interesse di tutti noi, dei nostri amici e sopratutto in segno di rispetto verso la comunitร .

foto: http://www.ilgiornale.it/

Attenzione ai rischi (anche mortali) della pressione arteriosa troppo alta, di Pier Carlo Lava

Attenzione ai rischi (anche mortali) della pressione arteriosa troppo alta

Secondo alcuni studi 2 adulti su 10 sono ipertesi, cioรจ hanno la pressione arteriosa troppo alta ma metร  di loro lo ignora perchรฉ questa condizione di solito non dร  disturbi, ma, al massimo, piccoli segnali non sempre facili da cogliere. L’ipertensione si sviluppa quando le pareti delle arterie perdono la loro elasticitร  naturale, diventano rigide e i vasi piรน piccoli si restringono. Ideali per la salute sono valori inferiori a 130 massima e 85minima, mmHg.

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di Pier Carlo Lava

Alessandria today: Tenere sotto controllo la pressione arteriosa quindi รจ importante per salvaguardare il nostro fisico da vari rischi fra i quali, infarti, ictus, collassi, ecc. che a volte possono anche rivelarsi fatali e questo indipendentemente dallโ€™etร  e dal sesso di ogni individuo.

Pressione arteriosa alta e sbalzi non controllati nel tempo determinano effetti negativi sul nostro motore il cuore, che sottoposto a continui sforzi rischia di avere dei problemi di funzionamento che a volte non sono risolvibili solo con i farmaci ma  รจ necessario ricorrere ad interventi chirurgici.

leggi anche La mia esperienza al pronto soccorso di Alessandria: https://alessandria.today/2019/07/08/la-mia-esperienza-al-pronto-soccorso-di-pier-carlo-lava/

Le cause che possono alterare la nostra pressione arteriosa sono molteplici, fra le quali il sovrappeso, obesitร  e quindi lโ€™alimentazione ricca di grassi e con troppo sale, la mancanza di esercizio fisico e il ruolo dello stress giornaliero a cui siamo sottoposti nellโ€™attuale societร , responsabile della secrezione di adrenalina e altre sostanze che causano modificazioni a livello dei vasi sanguigni.

A questo proposito se non si vuole andare in palestra sarebbe buona norma, ma una cosa non esclude lโ€™altra, muoversi camminando tutti i giorni almeno per 30 minuti e ovviamente per le persone anziane in orari consentiti, ed inoltre alimentarsi con una dieta sana ed equilibrata che tenga conto dellโ€™energia consumata dal nostro fisico in base allโ€™etร  e al lavoro svolto.

Anche il tabagismo aumenta il rischio di ipertensione arteriosa e conseguentemente il rischio di infarto cardiaco, ictus cerebrale e altre malattie delle arterie รจ importante sapere รจ che, se si smette, i rischi diminuiscono indipendentemente da quanto tempo si รจ stati fumatori.

Occorre tenere presente che i valori della pressione arteriosa possono variare anche a seconda dell’attivitร  che si sta svolgendo e dalle condizioni ambientali. Nel periodo del freddo invernale si restringono le arterie e i vasi sanguigni e la pressione tende ad aumentare, mentre nel periodo estivo, con il grande caldo si dilatano perciรฒ il valore della pressione puรฒ diminuire notevolmente causando anche svenimenti.

Quando la condizione di pressione arteriosa alta si รจ instaurata nella maggior parte dei casi, si rende necessario il ricorso a farmaci antipertensivi, una cura che va personalizzata dal proprio medico.

Jacopo dal Verme, capitano di ventura, le sue gesta in Alessandria, di Pier Carlo Lava

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Jacopo dal Verme, capitano di ventura, le sue gesta in Alessandria, di Pier Carlo Lava

Alessandria: Continua il nostro viaggio nella storia partendo dai personaggi ai quali รจ intitolata una strada o una piazza della nostra cittร , oggi parliamo di Jacopo dal Verme, Alessandria gli ha dedicato lโ€™ultima traversa di via San Giacomo della Vittoria, poco prima di arrivare in piazza Marconi, appunto via Jacopo dal Verme.

Una strada corta, poche centinaia di metri che termina in via Lanza proprio davanti allโ€™entrata del parco comunale intestato a Michele Pittaluga, del quale ne abbiamo giร  parlato in un recente post. Ma chi era questo personaggio, quale parte ebbe nella storia di Alessandria?, a questo proposito ecco cosa si evince da una ricerca su internet.

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Iacopo Dal Verme nacque, probabilmente nel 1350 a Verona, da Luchino e Iacopa di Bonetto de’ Malvicini e morรฌ a Venezia il 12 febbraio 1409. Fu un capitano di ventura, condottiero e abile stratega, una vita breve la sua presumibilmente in linea con lโ€™etร  media dellโ€™epoca, ma interessante e ricca di colpi di scena. Anche Alessandria fu teatro delle sua gesta quando tornรฒ rapidamente nella nostra cittร  dove arrivรฒ in tempo per fronteggiare il duca Jean d’Armagnac, al soldo fiorentino.

Jacopo Dal Verme disponeva di 2.000 lance e di 4.000 fanti, mentre l’esercito francese contava almeno il doppio di soldati. L’Armagnac, confidando in una rapida vittoria, si lasciรฒ attirare con una parte del suo esercito fino alle mura di Alessandria; qui il 25 luglio venne catturato da alcune colonne viscontee uscite improvvisamente dalle porte della cittร .

La vittoria del dal verme. fu completa, Armagnac e 500 dei suoi cavalieri vennero catturati e molti altri furono uccisi. Giangaleazzo ordinรฒ tre giorni di festeggiamenti in tutto lo Stato visconteo e il Dal Verme, con il bottino preso ai Francesi, acquistรฒ in Alessandria un gruppo di case e le abbattรฉ per consentire la costruzione della chiesa di S. Giacomo della Vittoria.

Cosa ci guadagni con Alessandria today? di ,

Cosa ci guadagni con Alessandria today? di Pier Carlo Lava

Pubblicato il 20 agosto 2019

Alessandria today: Quando ho terminato la mia attivitร  come dirigente industriale nel settore food e quella successiva di consulente commerciale e marketing ho iniziato ad occuparmi dei problemi della cittร  che in tanti anni per motivi di lavoro in giro per lโ€™Italia non avevo mai vissuto interamente.

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Quello attuale, Alessandria today รจ il terzo blog negli ultimi 10 anni, nella fase iniziale scrivevo prevalentemente post sui problemi esistenti in Alessandria riguardanti i lavori pubblici, vede urbano, ecc. con lโ€™obiettivo di segnalarli alle Amministrazioni comunali in carica, in questi 10 anni ne sono cambiate tre, alfine di sensibilizzarle la risoluzione.

In tal senso e senza tema di smentite posso affermare che la maggior parte รจ stata risolta mentre quelli restanti sono ancora attualmente oggetto dei miei post.

Con la creazione di Alessandria today ho deciso di modificare in parte la mia linea editoriale con un deciso sviluppo della sezione cultura, eventi, presentazione di libri, biografie e interviste ad autori di ogni parte del nostro meraviglioso paese, che ovviamente vengono effettuate per mail, salvo quelle in Alessandria che vengono effettuate di persona.

In questi anni dopo averla creata mi sono dedicato anche allo sviluppo della mia pagina su YouTube: https://www.youtube.com/user/piercarlolava dove attualmente ci sono 1.126 video, con 400 iscritti e 314.000 visite.

Ma quello che differenzia in modo sostanziale Alessandria today dai precedenti blog รจ la creazione partendo da zero 18 mesi fa di una redazione composta da oltre 30 autori, prevalentemente donne (quelli abilitati sono 50 ma in parte scarsamente attivi) al punto che prima o poi dovrรฒ fare una selezione.

Tengo a precisare che per mia specifica scelta su Alessandria today non cโ€™รจ pubblicitร  e quindi รจ un media senza scopo di lucro, perciรฒ tutti gli autori che tra lโ€™altro sono molto bravi, operano su base volontaria.

Dieci anni fa quando ho iniziato cโ€™era chi incontrandomi mi diceva โ€œma chi te lo fa fare ad occuparti dei problemi della cittร  visto che cโ€™รจ chi paghiamo per risolverli?โ€, ora invece ci sono delle persone che sui social mi scrivono: โ€œma si guadagna con Alessandria today?โ€

A questi ultimi rispondo che non รจ il guadagno che mi interessa dato che ho scelto di non avere pubblicitร  (nemmeno sulla mia pagina You Tube) ma semplicemente la grande soddisfazione di vedere risolti i problemi della cittร  ed inoltre il piacere di avere creato da zero Alessandria today con il sottoscritto unico autore (come nei due blog precedenti) e di essere riuscito anche grazie alla collaborazione di tutti gli autori della redazione a farla crescere oltre ad ogni previsione, infatti ad oggi in soli 18 mesi stiamo per raggiungere le 600.000 visite con una proiezione a fine 2019 di 800.00 e una media giornaliera visite in costante aumento segno evidente dellโ€™apprezzamento dei tantissimi lettori di oltre 130 paesi nel mondo.

foto: https://www.cliccalavoro.it

Grande amarezza

Grande amarezza

ottobre 6th, 2022

Guardo Marco Bellavia piangere e mi vien voglia di stringerlo, ma piรน dโ€™ogni altra cosa mi vien voglia di chiedere ai suoi โ€œcompagniโ€ della casa cosa hanno al posto del cuore, un bancomat, un contatore di like, un frigorifero ammuffito, cosa? Come si puรฒ rimanere non solo indifferenti, ma persino infastiditi, dal dolore umano? Sarร  forse la paura di chi รจ diverso, dellโ€™emigrante aggrappato a una barca di cui non sappiamo nรฉ il passato nรฉ il presente e, quindi, non riusciamo a capire quale potrร  essere il suo futuro?

Vedo un mare di ipocrisia intorno a questa disgrazia umana, Signorini che si dice indignato, fa finta di porgere le sue umili scuse ma intanto continua a guadagnare milioni sulla pelle della povera gente, e manda in onda istericamente e ancora e ancora quelle โ€œpagine bruttissime di televisioneโ€ di cui รจ uno dei principali responsabili nonchรฉ beneficiario, perchรฉ una cosa รจ sicura, lโ€™audience non รจ certo calata, cosรฌ come il suo conto in banca. Se si fosse dimesso immediatamente, forse, poteva ai miei occhi salvare la faccia, ma evidentemente sono altre parti del corpo che intende salvare.

Probabilmente sarรฒ di parte, attraverso un periodo della mia vita complicato e non ho voglia di vedere nรฉ parlare con nessuno, ma guardando le lacrime di quel ragazzo spiattellate su ogni social, in TV, in un oceano infernale di replay, mi sono sentito tremare i polsi e ho provato anche rabbia. Comโ€™รจ possibile che vengano mandate in onda oscenitร  del genere? Quanto รจ ipocrita chi condanna le immagini che trasmette non solo in diretta, ma anche in replay una infinitร  di volte, mettendoci anche sotto la canzoncina strappalacrime per fare piรน audience e piรน soldi?

Io intanto penso a cosa stia passando lui, Marco, adesso: rivedersi in onda mille volte come se quelle lacrime non potessero fermarsi mai, che effetto puรฒ mai avere?

Che speranza hai di uscire dal buio e tornare a guardare il mondo con occhi sereni, se tutti ti puntano addosso fasci violenti di una luce odiosamente pruriginosa? 

Cosa siamo diventati? Dovโ€™รจ finito il senso dโ€™umanitร  che dovrebbe distinguerci non dico dagli animali, che da tempo han dimostrato di esser piรน saggi, ma almeno dalle cose inanimate?

Dove stiamo andando?

La scrittrice Liliana Marchesi si presenta ai lettori di Alessandria today, di Pier Carlo Lava

La scrittrice Liliana Marchesi si presenta ai lettori di Alessandria today

di Pier Carlo Lava

Alessandria today รจ lieta di presentare ai lettori la biografia della scrittrice Liliana Marchesi, della quale in seguito verrร  pubblicata anche un intervista in esclusiva per il blog a cura del poeta Marcello Comitini.

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Biografia:

LILIANA MARCHESI รจ nata nel 1983. Vive a Caravaggio, in provincia di Bergamo, insieme al marito e ai suoi due figli. Dopo aver mosso i primi passi nel genere del PARANORMAL ROMANCE, ha trovato fissa dimora nel regno della DISTOPIA. E proprio per questo ha fondato IL PRIMO SITO ITALIANO dedicato al genere Distopico: www.leggeredistopico.com Curatrice di diverse rubriche โ€˜Distopicheโ€™ sul web, fra cui Letture Divergenti per il sito ThrillerNord.

Liliana รจ rappresentata dallโ€™Agenzia Letteraria Progetto Scrittura.

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OPERE PUBBLICATE: โ€ข2012 โ€“ โ€œHarmattanโ€ Paranormal Romance autoconclusivo ambientato in una splendida quanto misteriosa Africa;

โ€ข2013 โ€“ โ€œTrilogia del Peccatoโ€ (serie composta da tre volumi) Audace rivisitazione contemporanea del mito del Peccato Originale;

โ€ข2014 โ€“ โ€œLacrime di Ceraโ€ (ripubblicato nel 2018 dalla DZ Edizioni) Distopico autoconclusivo popolato da automi molto particolari;

โ€ข2015 โ€“ 2017 โ€œSaga R.I.G.โ€ (serie composta da tre volumi e uno spin-off) Unโ€™epopea Distopica, tradotta anche in inglese e in spagnolo, che trae ispirazione dalla credenza secondo la quale lโ€™uomo conosce e utilizza soltanto una minima parte delle reali capacitร  del proprio cervello.

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Lโ€™angoscia di Seneca, Lorenzo Meligrana

LA PENNA DI LORENZ

Quella di Seneca รจ una tra le piรน complesse e suggestive figure che lโ€™antichitร  classica ci abbia lasciato in ereditร : una personalitร  poliedrica, con molti tratti che lโ€™avvicinano al mondo moderno.

Seguace della dottrina stoica, Seneca sโ€™impose un ideale di vita ascetica, rigorosa sul piano morale come nettamente emerge dai suoi numerosi scritti i quali perรฒ sono in aperto contrasto rispetto al ritratto che di lui forniscono le fonti storiche (Tacito, Svetonio e Cassio Dione).

Fu, come dicono le fonti storiche sopra richiamate, bersaglio di ingiuriosi e velenosi attacchi da parte di molti che gli rinfacciavano di amare, piรน di ogni altra cosa, il denaro e gli agi di una โ€œdolceโ€ vita. 

Nel nobile discorso al Senato, riportato da Tacito(Annales, XIV, 53-54), Seneca prende atto delle accuse e ringrazia Nerone per le smisurate ricchezze elargitegli, ma, orgogliosamente, si dice pronto a restituirle: โ€œNec me in paupertatem detrudam, sed traditis quorum fulgore praestringor, quod temporis hortorum aut villarum curae seponitur, in animum revocaboโ€

Traduzione: โ€œCerto, non vorrรฒ ridurmi in povertร , ma consegnate [quelle ricchezze] il cui splendore mi abbaglia, tornerรฒ a dedicare allo spirito quel tempo prima riservato alla cura di ville e giardiniโ€ โ€“ Tacito, Annales, XIV, 53-54.

Quanto, poi, alle accuse di non corrispondenza tra le affermazioni della dottrina e gli atti della vita e di incoerenza tra le parole e i fatti, egli rispondeva:

โ€œAliter, inquis, โ€œlรฒqueris, aliter vivisโ€. โ€œHoc, malignissima capita et optimo cuique inimicissima, Platoni obiectum est, obiectum Epicuro, obiectum Zenoni; omnes enim isti dicebant non quemadmodum ipsi viverent, sed quemadmodum esset ipsis vivendum. De virtute, non de me loquor; et, cum vitiis convicium facio, in primis meis facio: cum potuero, vivam quomodo oportet. Nec malignitas me ista multo veneno tincta deterrebit ab optimis; ne virus quidem istud [โ€ฆ] me impediet, quo minus perseverem laudare vitam, non quam ago, sed quam agendam scio, quo minus virtutem adorem et ex intervallo ingenti reptabundus sequarโ€.

Traduzione: โ€œTu, dici, parli in un modo e vivi in un altroโ€; ma questa critica, o esseri maligni e nemici di chiunque รจ migliore, รจ stata rivolta a Platone, a Epicuro e a Zenone; costoro, infatti, non dicevano del modo come essi stessi vivessero, ma del modo come dovessero vivere. Io parlo della virtรน, non di me; e quando lotto contro i vizi, lo faccio in primo luogo contro i miei: quando potrรฒ farlo, vivrรฒ come si deve. E non sarร  certo questa malignitร , intinta di molto veleno, a distrarmi dagli ottimi (propositi) ;e neppure questo vostro veleno [โ€ฆ] mi impedirร  di continuare a lodare non giร  la vita che conduco ma quella che so doversi condurre; e (non mi impedirร ) tanto meno di adorare la virtรน e di seguirla sia pure errabondo da una grande distanzaโ€ โ€“ Seneca, De vita beata, XVIII, 1-3 (La traduzione รจ mia).

Cโ€™รจ in queste nobili parole la volontร  di mettere a nudo la propria anima, confessandone le debolezze e le contraddizioni. โ€œCโ€™รจ, come annota Guido De Ruggiero, una tensione spirituale a volte cosรฌ dolorosa che il lettore non puรฒ appagarsi del giudizio negativo e sprezzante dei critici ed รจ portato ad intuire in quel contrasto [โ€ฆ] un problema da risolvere, piuttosto che una soluzione giร  prontaโ€(Guido De Ruggiero, Angoscia di Seneca, sta in โ€œLa Rassegna dโ€™Italiaโ€, Gentile Editore, Milano, 1946).

Certo, evidenti sono in Seneca le contraddizioni, ma, a mio avviso, hanno torto quanti gli rimproverano una deplorevole incoerenza tra il dire e il fare, perchรฉ non tengono conto del fatto che Seneca non era soltanto filosofo e scrittore, ma uomo di Stato, soggetto per un certo tempo a tutte le esigenze e le convenienze della politica, spesso costretto a scendere a compromessi o a patti โ€œmachiavelliciโ€ e sicuramente portato piรน volte a consentire in cose da cui dissentiva la sua coscienza ma che riteneva necessarie ad un governo che tendesse ad essere โ€œbuonoโ€.

In questa prospettiva, io credo, vanno inquadrate e valutate le contraddizioni di Seneca, i cui scritti perรฒ sono sempre il frutto di unโ€™esperienza vissuta che va oltre il dato personale e si rivolgono non allโ€™uomo singolo, ma allโ€™umanitร  intera: che รจ poi lโ€™insegnamento piรน fecondo che viene dalla dottrina stoica: quello di aiutare gli uomini a vivere bene, senza perdersi dietro fallaci illusioni e perseguendo lโ€™unico bene, il bene supremo che risiede nella virtรน, non nella ricerca del piacere.

Sono temi che avvicinano lโ€™etica di Seneca alla morale cristiana; se non che in Seneca la soluzione dei problemi va ricercata nella sapienza umana piuttosto che in una salvezza che viene dallโ€™alto dei cieli. Quanto alla ricchezza, egli sostiene che essa รจ uno strumento da usare con saggezza e liberalitร , ovviamente per vivere al meglio, ma soprattutto per diffondere il bene ed aiutare i poveri e i deboli: un consiglio/un monito rivolto prima di tutto a se stesso, ma anche un invito ad essere generosi e rispettosi della vita umana, al di lร  di ogni possibile distinzione sociale.

Di qui, lโ€™insegnamento rivoluzionario di Seneca, il quale fu il primo ad esprimere una ferma condanna contro lโ€™istituto giuridico della schiavitรน. Celebre, in tale ottica, il passo sugli schiavi: โ€œServi sunt: immo homines. Servi sunt: immo contubernales. Servi sunt: immo umiles amici. Servi sunt: immo conservi, si cogitaveris tantundem in utrosque licere fortunamโ€ (Seneca,Epistula ad Lucilium, XLII).

Traduzione: โ€œSono schiavi: no, sono uomini. Sono schiavi: no, sono compagni di vita. Sono schiavi: no, sono umili amici. Sono schiavi: no, sono piuttosto compagni di schiavitรน, se pensi che la fortuna sia concessa ad entrambi nella stessa misura (La traduzione รจ mia).

Come tutti i grandi uomini, Seneca ebbe le sue debolezze e i suoi vizi. Fu per tanti anni maestro e consigliere di Nerone e conobbe tutti gli intrighi, le perversioni e i crimini di una corte corrotta. Accusato di adulterio con Giulia Livilla (moglie di Marco Vinicio, figlia  di Germanico e di Agrippina maggiore e una delle tre sorelle di Caligola), conobbe le amarezze dellโ€™esilio in Corsica; esilio sopportato con grande dignitร , come testimoniano le pagine della โ€œConsolatio ad Helviam matremโ€ in cui egli si sforza di mostrare alla madre che, per il saggio, non esiste lโ€™esilio nรฉ gli altri mali.

Mostrรฒ sempre un animo distaccato di fronte alle velenose e ingiuriose accuse che i suoi nemici gli rivolsero nel corso della sua non breve attivitร  politica. Ritiratosi a vita privata nel 62 d.C. e accusato di avere preso parte alla Congiura dei Pisoni per far fuori Nerone, fu costretto da questโ€™ultimo a darsi la morte (65 d.C.), da lui affrontata con un coraggio e con una serenitร  che ci ricordano quella di Socrate. Il racconto che ne fa Tacito (Annales, XV, 63-64), richiama per molti tratti le pagine immortali del โ€œFedoneโ€ di Platone.

In conclusione, quella di Seneca fu nel complesso una vita esemplare, fino allโ€™ultimo dei suoi giorni. โ€œEgo certe -scriveva a Lucilio nellโ€™Epistola XXVIโ€“ velut appropinquet experimentum, et ille laturus sententiam de omnibus annis meis dies venerit, ita me observo et ร lloquor: nihil est, inquam, adhuc, quod aut rebus, aut verbis exhรฌbimus. Levia sunt ista et fallacia pignora animi, multisque involuta lenociniis: quid profecerim, morti crediturus sum. Non timide itaque componor ad illum diem, quo remotis strophis ac fucis, de me iudicaturus sum, utrum loquar fortia, an sentiam: numquid simulatio fuerit et minus, quidquid contra fortunam jactavi verborum contumacium [โ€ฆ] Quid egeris, tunc apparebit, cum animam ages. Accipio conditionem, non reformido iudiciumโ€

traduzione: โ€œVicino al momento della prova, vicino a quellโ€™ultimo giorno che deciderร  di tutti i miei anni, cosรฌ veglio su me stesso e mi parlo. Fino ad oggi, dico, non ho fatto nulla di sicuro nรฉ con gli atti nรฉ con le parole, indizi lievi ed ingannevoli dellโ€™animo. Alla morte affiderรฒ il mio profitto. Io mi preparo coraggiosamente a quel giorno in cui, messo da parte ogni artificio, giudicherรฒ di me stesso e farรฒ vedere se il mio coraggio era nel cuore o sulle labbra, se fu simulazione o commedia la mia sfida gettata alla fortuna [โ€ฆ] Le opere tue appariranno solo allโ€™ultimo respiro. Io accetto questa condizione: non temo il tribunale della morteโ€œ. (Traduzione di Concetto Marchesi, Storia della letteratura latina, vol. II, pag. 239).

E con le parole del Marchesi voglio chiudere questo mio intervento: โ€œSeneca รจ lo scrittore piรน moderno della letteratura latina: ed รจ lโ€™unico che ci parli ancora come fosse vivo nella lingua morta di Roma.[โ€ฆ] Nessuno meglio di lui nel mondo antico seppe parlare a tutti gli uomini dei casi della vita e della morte e nessuno seppe operare grandi cose e scrivere piรน grandi parole (Concetto Marchesi, Storia della letteratura latina, vol. II, Casa Editrice Giuseppe Principato, Milano, 1957).

Sul concetto di perdono, Lorenzo Meligrana

LA PENNA DI LORENZ

Il perdono รจ un sentimento nobile e un atto puramente umanitario col quale chi ha subito un danno o ha ricevuto un torto rinuncia ad ogni forma di vendetta o di punizione, con ciรฒ cancellando nel proprio cuore anche ogni motivo di rancore o di risentimento. 

Ma quando si รจ di fronte allo spettacolo delle macerie di intere cittร , di villaggi e di paesi rasi al suolo o di fronte alle centinaia o alle migliaia di morti disseminati e abbandonati lungo le strade e nelle piazze o ammassati e sepolti in fosse comuni, allora รจ davvero difficile trovare parole di perdono o di giustificazione nei confronti degli autori di cosรฌ orribili massacri. 

Come si fa a perdonare i nazisti hitleriani o Stalin e i suoi accoliti per gli atroci delitti perpetrati ai danni di cittadini inermi, colpevoli solo di essere ebrei, negri, omosessuali o dissenzienti e non allineati al regime? Si possono perdonare i nostri persecutori? Si possono amare i nostri nemici? 

Su questo tema cโ€™รจ nel Vangelo di Luca un passo famoso (Luca, 6, 27-28 e 38) nel quale si sottolinea la forza vivificatrice dellโ€™amore โ€œche move il sole e lโ€™altre stelleโ€(come direbbe Dante): โ€œDiligite inimicos vestros, benefร cite his, qui oderunt vos. Benedรฌcite maledicentibus vobis, et orate pro calumniantibus vos. Et qui te pรจrcutit in maxillam, praebe et alteram [โ€ฆ]; dimรฌttite et dimittรจminiโ€(Amate i vostri nemici, fate del bene a quelli che vi odiano, benedite coloro che vi maledicono, pregate per coloro che vi maltrattano. E a chi ti percuote sulla guancia, porgi anche lโ€™altra [โ€ฆ]; perdonate e vi sarร  perdonato). 

Ma, dello stesso Luca, cโ€™รจ un altro passo, altrettanto famoso (23, 33-35), che vorrei citare: โ€œPostquam venerunt in locum qui vocatur Calvaria, ibi crucifixerunt eum et latrones, unum a dextris et alterum a sinistris. Jesus autem dicebat: Pater, dimitte illis; non enim sciunt quid faciuntโ€ (Quando giunsero in un luogo chiamato Calvario, ivi crocefissero lui e i due malfattori, uno a destra, lโ€™altro a sinistra; Gesรน diceva: Padre perdona loro perchรฉ non sanno quello che fanno); parole da lui pronunciate durante la crocifissione, quando sente i chiodi trafiggergli i polsi e i piedi: momenti terribili rispetto ai quali ci si sarebbe aspettato un urlo disperato, di rabbia e di dolore; e invece Gesรน dice le parole sopra riportate, con ciรฒ aderendo pienamente al suo comandamento piรน difficile: lโ€™amore, appunto, per i nemici, per i quali non solo egli implora il perdono ma dice anche il motivo di quella scelta. 

Sicuramente nelle parole del Cristo, โ€œnon sanno quello che fannoโ€, vi era un richiamo al โ€œGiudizio finaleโ€ al quale saranno sottoposti malvagi e violenti, ma fuori di questa visione escatologica, credo che qui, sulla Terra, le persone che fanno il male siano consapevoli di โ€œquello che fannoโ€. Ma quando il male, commesso intenzionalmente, si chiama sterminio, genocidio o crimine contro lโ€™umanitร , allora ritengo che sia assolutamente da escludere qualsiasi forma di perdono. Si possono perdonare i nazisti per quello che hanno fatto ad Aushwitz, a Buchenwald, a Dachau, a Mauthausen? 

La mia risposta รจ: no! Non si possono in alcun modo perdonare nรฉ si possono mai dimenticare le atrocitร  da loro commesse; e tuttavia dalla lettura dei testi del Nuovo Testamento e del Talmud si puรฒ evincere che il perdono possa essere concesso a chi ha commesso il male, a patto che costui si penta dellโ€™atto compiuto. 

Rispetto ma non sono assolutamente dโ€™accordo con quanto sta scritto, intanto perchรฉ il perdono, a mio giudizio, non รจ un atto che possa essere delegato, e poi perchรฉ nessuno di noi ha il diritto di perdonare in nome dei nostri morti; sono stati infatti loro ad essere brutalmente privati della vita, per cui solo loro potrebbero concedere il perdono, che รจ un atto di grande amore, un โ€œdonoโ€ che non puรฒ -e non deve- assolutamente essere accordato ai macellai e ai massacratori della Storia.

E dico questo, a conclusione di questa mia riflessione e a commento di alcuni versi della bellissima lirica di Salvatore Quasimodo, โ€œLaudeโ€, in cui, al figlio morto, che le chiede un gesto di pietร  e di misericordia, la madre risponde con lapidarie parole di condanna, senza alcuna possibilitร  di appello: 

โ€œTโ€™hanno scavato gli occhi, rotto
le mani per un nome da tradire.
Mostrami gli occhi, dammi qui le mani:
sei morto, figlio! Perchรฉ tu sei morto
puoi perdonare: figlio, figlio, figlio!โ€
.

Abbiamo perso a Noรฉ Jitrik

Da H. Lanvers (Argentina)

(Tradotto e ripubblicato da Frida la loka) – Lombardia

รˆ morto l’argentino candidato al Nobel di Letteratura 2022.
Si chiamava Noรฉ, e con i suoi 94 anni, era il patriarca degli scrittori argentini. Esiliato dovuto alla dittatura.


Era Cavaliere delle Arti e delle Lettere in Francia e quest’anno, candidato al Premio Nobel.

ใ€ŠNon l’ho mai conosciuto, ma quando lesse la saga ” Africa “, mi recapito un commento molto riconoscente, esagerato sicuramente, oggi compare nella sovraccoperta dei miei 5 libriใ€‹

H. Lanvers


Dicono ch’era l’uomo piรน esperto nella Letteratura argentina e non solo, a livello umano era un brav’uomo e molto onesto, come successe con Borges.
Il Premio Novel ha perso un’altro personaggio incredibile.

Fra mille e mille di alunni e lettori che lo ricorderanno con affetto se n’รจ andato il vecchio saggio della Aldea della Cultura argentina .

Abbiamo perso a Noรฉ Jitrik .

Ha diretto una monumental opera composta da 12 volumi, intitolata ” Historia crรญtica de la literatura argentina” (Storia critica della letteratura argentina), che scrisse tra tanti altri libri.

Foto a sinistra: Jitrik con lo scrittore J. Saramago* in attesa della cottura della grigliata nel cortile della legendaria Libreria Notanpuรกn, in San Isidro, Buenos Aires.

*(Josรฉ de Sousa Saramago รจ stato uno scrittore, giornalista, drammaturgo, poeta, critico letterario e traduttore portoghese, insignito del Premio Nobel per la letteratura nel 1998). Wikipedia.

Tua.
7 ottobre, 2022.

Dal blog personale

http://fridalaloka.com

Il premio Nobel 2022 per la letteratura va ad una donna: la scrittrice francese Annie Ernaux si aggiudica lโ€™ambitissimo riconoscimento,Gabriella Paci

(Arezzo)

Il premio Nobel per la letteratura di questโ€™anno รจ andato alla scrittrice francese Annie Ernaux:la Francia รจ il paese con il piรน alto numero di Nobel dato che in 121 anni di storia del premio ne ha ricevuti 16.

I romanzi

La scrittrice  รจ nata a Lillebonne (Senna Marittima) l’1 settembre 1940 ed รจ una delle voci piรน autorevoli del panorama culturale mondiale amata da generazioni di lettori e studenti che al considerano un classico. Le sue opere tradotte e pubblicate grazie all’editore Gallimard,sono raccolte per lo piรน in un unico volume della collana โ€œQuartoโ€ .In Italia la casa editrice โ€œOrma editoreโ€ ha pubblicato il romanzo โ€œil postoโ€ ,โ€Gli anniโ€(premio Strega europeo 2016) L’altra figlia”, “Memoria di ragazza”, “Una donna,” (del Premio Gregor von Rezzori 2019) , ” Vergogna”, “L’evento” e “La donna gelata”. Nel 2017 la scrittrice francese ha ricevuto il Premio Marguerite Yourcenar alla carriera, mentre nel 2018 il Premio Hemingway per la letteratura. Ancora, nel 2022 il Premio letterario internazionale Mondello – sezione autore straniero.

A Novembre uscirร  in Italia  il nuovo romanzo dal titolo โ€œRagazzoโ€

Chi รจ

Annie Ernaux si laurea nellโ€™universitร  di Rouen e si abilita allโ€™insegnamento delle lettere. Insegna in un liceo e questo lโ€™avvicina a quel mondo borghese che inciderร  nella scrittura e nellโ€™impegno politico e sociale. Negli anni 70 fa parte dl movimento femminista e pubblica nel 74 il romanzo โ€œGli armadi vuoti โ€œa cui seguirร  nel 1984 il suo quarto romanzo โ€œIl postoโ€ che vince il famoso Prix Renaudot

Attraverso le sue opere, Ernaux ha raccontato esperienze personali e avvenimenti accaduti nella sua vita, come ne “L’evento”, che ha ispirato l’omonimo film diretto da Audrey Diwan e Leone d’Oro alla mostra del cinema di Venezia  nel 2021. 

I commenti delle istituzioni

“Orgogliosa che una donna abbia vinto il Nobel per la Letteratura. Tra i favoriti c’era anche Michel Houllebecq. E’ incredibile che una scrittrice sia stata insignita di un cosรฌ prestigioso riconoscimento. In fondo il movimento ‘Me too’ se non ha cambiato le sorti del mondo ha almeno posto degli interrogativi, ha portato le persone a riflettere anche su temi legati al rapporto uomo-donna“. Lo ha dichiarato all’Adnkronos Monique Veaute, direttrice artistica del Festival di Spoleto. I suoi romanzi, ha aggiunto, “sono un mรฉlange di fiction e realismo puro conditi con straordinari accenni alla sua personalissima biografia, alla sua vita, spesso racconti intimi e privati. Una ‘corrente’ letteraria sconosciuta in Italia che va per la maggiore in Francia”.  “

 Dopo la premiazione sono arrivati i commenti delle istituzioni francesi. Il presidente francese, Emmanuel Macron, commentando in un tweet l’assegnazione del premio Nobelha scritto “Annie Ernaux scrive, da 50 anni, il romanzo della memoria collettiva e intima del nostro Paese. La sua voce รจ quella della libertร  delle donne e dei dimenticati del secolo”,

Annie Ernaux Premio Nobel della Letteratura! Che grande emozione! E’ il coronamento di un’opera intima, ‘portatrice della vita degli altri’. Di una scrittura lavorata e densa che ha rivoluzionato la letteratura. Ma anche una vita di coraggio e di libertร , fonte infinita di ispirazione”. Cosรฌ scrive in un tweet la ministra francese della Cultura,ย Rima Abdul Malak.

ANNIE ERNAUX

Place des Vosges

Place des Vosges

tempo di lettura: 2 minuti circa

La lettera J sul vetro smerigliato della porta del mio ufficio รจ praticamente scomparsa, della P invece ne รจ rimasta quasi la metร . Cognome e attivitร  al momento reggono: Fournier, investigatore privato. Il telefono squilla mentre giro la chiave nella toppa: dopo mesi di silenzio mi sembra un suono celestiale, finalmente un poโ€™ di ossigeno!

Palmiro รจ scomparso da venti giorni e bisogna fare di tutto per ritrovarlo, costi quel che costi, mi dice la voce allโ€™altro capo del telefono. Siamo tutti addolorati e preoccupati ma Sophie, da allora, non fa che piangere, rifiuta il cibo e non si alza dal letto. Ho paura, aggiunge la voce. che possa fare una sciocchezza, o ammalarsi, perciรฒ la prego non mi dica di no, la pagherรฒ bene. 

Messa a posto qualche carta, chiudo tutto e mi avvio verso Place des Vosges per un sopralluogo. รˆ la prima volta che mi capita un caso di persona scomparsa, e sono alquanto in ansia. Se le casse non fossero state vuote avrei decisamente rifiutato. Il mio campo รจ  pedinare infedeli e adultere, frugare fra le intemperanze dei corpi e nei bassifondi della carne. Non รจ il massimo, lo so, ma รจ quello che ho imparato a fare meglio e che, sino ad ora, mi ha dato da mangiare. Sarร  il timore di non essere allโ€™altezza del compito, fatto sta che il passo รจ lento ed ogni occasione รจ buona per una sosta. Berrei volentieri un caffรจ ma non ho il becco di un quattrino e, in zona, non conosco nessuno che possa farmi credito. Mio malgrado, in Rue de Rivoli, mentre aspetto che il semaforo diventi verde, gli occhi cadono sulla mia immagine riflessa in una vetrina, e il cuore ha un sobbalzo. Non รจ certo una novitร , ma quellโ€™uomo insignificante che mi guarda mi fa una grande pena. Un perdente, in buona sostanza, il cui mediocre avvenire era giร  segnato, strozzato sul nascere da dinamiche malate tra le mura domestiche. Indotto a rimanere in casa a evitare fatti e persone, confronti ed esperienze, non poteva non crearsi un mondo tutto suo, fatto di fantasticherie, avulso dalla realtร . Frustrato costantemente nellโ€™autostima, nelle emozioni e nei sentimenti, disapprovati se non scherniti, non poteva fare altro che soffocarli il piรน possibile e, pur di ottenere lโ€™approvazione, divenne un finto adulto in un finto bambino. Allevato nei silenzi e nella solitudine disimparรฒ rapidamente a dialogare e condividere. Quellโ€™uomo, dunque, non poteva che pagare dazio una volta fuori lโ€™ovile, una volta affacciatosi in se stesso, oltre che alla vita. Perciรฒ si tuffรฒ sconsideratamente in un connubio giร  deceduto in partenza, che non fece che ingarbugliare lo stato di fatto suo e quello di unโ€™altra disturbata; perciรฒ procreรฒ senza alcun criterio e perciรฒ disperse il suo patrimonio culturale. In altre parole aggiunse danno al danno, creando ulteriori disastri e vittime, e compromise per sempre qualsiasi tentativo terapeutico.

Il 61 di Place des Vosges รจ un edificio abitato da benestanti. Cioรจ pullula di parvenu e cialtroni , espressione tipica dello scadimento culturale imperante, del progresso.

Marito e moglie, in unโ€™atmosfera di ostentata opulenza, mi accolgono non senza manifestare con lo sguardo il loro disprezzo: sicuramente stanno pensando che il mio reclutamento sia stata una leggerezza imperdonabile. Comunque fatto buon viso a cattivo gioco mi espongono i fatti. Sophie, intanto, al centro di una stanza stracolma di giocattoli e di altre cianfrusaglie, esterna il suo dolore davanti a un televisore gigantesco, ammazzando figure antropomorfe col joystick, nel mentre la fantesca di colore, in grembiule e cuffietta di pizzo,  la imbocca.

Piango senza ritegno mentre, di corsa, scendo le scale dopo aver accettato lโ€™elemosina per un oltraggio. 

Palmiro, la foto lo identifica senza dubbi, mi viene incontro scodinzolando nel bel mezzo dei giardini della piazza. Soppeso le tre opzioni a mia disposizione ย solo per qualche istante, poi lo porto via con me. Domani poi si vedrร .
https://gieffe00.wordpress.com/2022/10/02/place-des-vosges/

I suoi temi sono stati amore, guerra, morte e li ha trattati attraverso una scrittura essenziale, pulita, diretta: la scrittrice Rosetta Loy ci lascia a 91 anni,Gabriella Paci

Era una scrittrice della generazione degli anni 30 insieme a Umberto Eco e Gesualdo Bufalino, che forse non tutti hanno conosciuto bene.

Rosetta Loy, nome con cui รจ conosciuta, deve questo cognome al matrimonio con Beppe loy,fratello del celebre regista Nanni Loy con il quale  si sposoโ€™ nel 1955 e dal quale ebbe ben quattro figli e con cui restรฒ fino alla morte di lui avvenuta nel 1981.

Nacque Rosetta Provera il 15 maggio del 1931 da una ricca famiglia borghese che non osteggiรฒ le leggi razziali,forse perchรฉ non ben informata sullโ€™argomento

Lei scriverร  invece โ€œLa parola ebreoโ€ nel 1977 in cui si paragona addirittura ad Anna Frank, rilevando tuttavia un destino ben diverso e cercando di sensibilizzare i giovani verso tematiche cosรฌ delicate e controverse.

Rosetta era lโ€™ultima di quattro figli di un ingegnere piemontese e di una impiegata romana e giร  a soli nove anni scrisse un racconto, per poi manifestare la sua inclinazione alla scrittura a venticinque anni,anche se fu nel 1974 che apparve la sua prima pubblicazione .

I romanzi seguenti furono ben accolti dalla critica e premiati in prestigiosi concorsi letterari,come : Premio Viareggio Rรฉpaci, Campiello, Cittร  di Catanzaro, Rapallo e Montalcino; Premio Grinzane Cavour ( per la narrativa italiana); Premio Bagutta, Premio Brancati, Premio Rhegium Julii; ed altri.

 Tradotti  tutti in lingua francese e in altre lingue ,lei stessa tradusse per Einaudi โ€œScrittori tradotti da scrittori โ€œ dal francese.

Fu molto amata da i francesi,tanto che i fratelli Dardenne le titolarono un film โ€œRosettaโ€

Pubblicata dalla casa editrice  Einaudi e poi passata alla   Mondadori,deve la sua fama al romanzo storico โ€œLe strade di polvere โ€œ e al romanzo semi-biografico โ€œSogni dโ€™invernoโ€

Si mantenne continuando a pubblicare libri, a rilasciare interviste ed essere presente nel panorama culturale. Dal 2007  fu nella giuria del Premio Grinzane Cavour, carica da cui si dimise , con altri giurati, nel 2009.

Tra i suoi 14  romanzi, lโ€™ultimo del 2018, รจ โ€œCesareโ€,dedicato ad un uomo importante sia sul piano fisico che intellettuale che lei frequentรฒ quando era sposata, il critico Cesare  Garboli, ma che non volle sposare una volta divenuta vedova.

Altri romanzi particolarmente celebri sono  stati โ€œLa bicicletta, Cioccolata da Hanselmannโ€โ€Nero รจ lโ€™albero dei ricordi,azzurra lโ€™ariaโ€ โ€Cuori infrantiโ€

Morta  a Roma nella sua casa il 2 ottobre 2022 a 91 anni, per un infarto, ne ha dato lโ€™annuncio la figlia Margherita sui social con queste parole :โ€Le strade di polvere, La parola ebreo, Cioccolata da Hanselmann, La prima mano, Gli anni tra cane e lupo…sono i tuoi titoli che ho piรน amato, che il viaggio ti sia lieveโ€

I funerali di Rosetta Loy si terranno martedรฌ a Roma alle 10,30 nella Chiesa dell’Immacolata Concezione, Grottarossa. La scrittrice sarร  tumulata in Piemonte nel cimitero di Mirabello Monferrato, il paese dove รจ ambientato Le strade di Polvere.

Rosetta Loy in un recente scatto

Iran: dove le donne diventano protagoniste di unaย  ribellione che non si arresta.Gabriella Paci

(Arezzo)

Non indossava bene il velo: questa la colpa della ragazza curda poco piรน che ventenne Mahsa Amini   ,arrestata e poi deceduta in carcere senza che nessuno potesse indagare sulle cause del decesso, avvenuto,secondo la polizia, per infarto.

Hadith Najafi,una bellissima ventenne bionda ,leader delle proteste che si sono scatenate dopo la morte di Mahsa Amini รจ stata uccisa con 6 proiettili.A rivelarlo รจ una giornalista iraniana, Masih Alinejad che vive in Italia e che ha diffuso su Twitter la notizia.

Tutto in Iran รจ oscurato ma le notizie che trapelano sono allarmanti.

Dopo il ritiro nellโ€™estate scorsa delle truppe americane,i talebani hanno ripreso il controllo del territorio e seguendo la legge islamica piรน retriva, hanno cominciato a reprimere ogni forma di democrazia e libertร ,specie nei confronti delle donne ,alle quali viene proibito di studiare dopo la scuola media,danzare  o di mostrare il proprio corpo, fossero anche i soli capelli.

Continua a salire paurosamente il bilancio delle vittime della repressione delle proteste: secondo il regime 41 morti, tra cui dimostranti e forze dell’ordine,almeno 54 per la ong Iran Human Rights, che ha sede a Oslo. Oltre 700 gli arresti  forma degli arresti, e sono 1.200 le persone identificate come riporta l’agenzia semi-ufficiale Tasmin.  Perfino i reporter non sfuggono alla repressione In secondo il Comitato per la protezione dei giornalisti (Cpj), almeno 17 sono stati fermati dall’inizio dei moti di protesta .Il capo del potere giudiziario ha dichiarato di voler reprimere gli โ€œistigatori di violenzaโ€ mentre Ebrahim Raisi il presiedente ultraconservatore, ha chiesto alla polizia dia gire con fermezza contro i dimostranti,fomentati a suo dire, dallโ€™occidente.

Una situazione che non manca di aggiornamenti giornalieri che confermano la grave ondata di repressione e nello stesso tempo di ribellione da parte di molte donne e di oppositori.

Oscurare internet o chiedere a Norvegia e Gran Bretagna di non interferire con gli affari dello stato islamico non ha fermato lโ€™attenzione e la condanna di Usa, Europa ,Cile e Canada. Lโ€™italiana  canzone โ€œbella ciaoโ€ cantata in lingua persiana da una  ragazza iraniana  รจ diventata virale in molte piazze ed ha ribadito lโ€™importanza della libertร .

Il locale che piace a me di Fabio Abate presenta il Green Coffee,Wine & Food di Fatima e Miri

Buongiorno amici di Alessandria Today, quest’oggi vorrei presentarvi il Green Coffee,Wine & Food di Fatima e Miri, che secondo me รฉ un ottimo locale nel centro di Genova Voltri, dove gustare una buona colazione, un pregiato bicchiere di vino tra le diverse etichette locali e forestiere, e dove fermarsi sia per pranzo che per una serata tranquilla.

Un ambiente accogliente dalle tinte pastello che riporta ad un epoca antica, facendovi sentire a vostro agio e in armonia, tra il profumo del caffรจ e delle brioches appena sfornate.

Il tutto condito da un ottimo servizio, dalla gentilezza e dalla cordialitร  dei proprietari, sempre disponibili ed attenti.

Se vi trovate a passare per Genova vi invito a fare un passo al Green Coffee,Wine & Food di Fatima e Miri che si trova in Via Don Giovanni Veritร  53r Genova.

Per informazioni potete scrivere all’indirizzo email:

Fatima.genova@gmail.com 

Tel: 340/7930404

Letture e laboratori per bambini in Biblioteca

LETTURE E LABORATORI

PER BAMBINI DAI 5 AGLI 11 ANNI

RIPRENDE l’attivitร  pomeridiana nelle SALE ROSSE della Biblioteca Civica di Alessandria “Francesca Calvo”, in piazza Vittorio Veneto 1, ad Alessandria

OLTRE all’ordinaria APERTURA al PUBBLICO, il MARTEDI’ e il GIOVEDI’, dalle 14.30 alle 17.30, con servizio di prestito libri dedicati ai piรน piccoli, RIPARTONO i consueti incontri di LETTURE ANIMATE e LABORATORI per i giovani lettori

LETTURE e LABORATORI a TEMA, con cadenza mensile, tenuti da personale qualificato, si SVOLGERANNO dalle 16:45 alle 17:45 – nelle SALE ROSSE della Biblioteca – e saranno destinati a BAMBINI dai 5 agli 11 ANNI

Saranno inoltre PREVISTI dei “FUORIPROGRAMMA” SPECIALI, dei quali verrร  data puntuale comunicazione

LE DATE:

โœ”๏ธ 11 OTTOBRE
โœ”๏ธ 15 NOVEMBRE
โœ”๏ธ 6 DICEMBRE
โœ”๏ธ 20 DICEMBRE

INFO e PRENOTAZIONI:

serviziobiblioteca@asmcostruireinsieme.it
0131515917

INGRESSO LIBERO FINO AD ESAURIMENTO POSTI (nel rispetto delle norme sanitarie vigenti.

Alessandria: Festa di San Francesco 2022

Festa di San Francesco 2022

Transito

Programma

Triduo di preparazione

Santa Messa e Omelia

  • Sabato 1ยฐ ottobre ore 7,30
  • Domenica 2 ottobre ore 8,00
  • Lunedรฌ 3 ottobre ore 7,30

โ€ข Lunedรฌ 3 ottobre – ore 21 – animato dallโ€™Associazione San Francesco

Martedรฌ 4 ottobre San Francesco

  • ore 7,30 – Santa Messa e Omelia
  • ore11,30 – Commemorazione cittadina presso il Monumento a San Francesco – Area dโ€™angolo di piazza Carducci

โ€ข ore 18,00 Santa Messa Solenne presieduta da Mons. Vescovo Guido Gallese
โ€ข ore 21,00 Dibattito โ€œSan Francesco oggi per una ecologia integrale: la terra e il prossimo – Museo etnografico Cโ€™era una volta – Piazza Gambarina 1 – Alessandria

Mercoledรฌ 5 ottobre – ore 7,30 – Santa Messa per tutti i benefattori del Convento

Verbania. Maggiore: THE SENIORS & FRIENDS. NON HO Lโ€™ETร€

Domenica 9 ottobre sul palco del MAGGIORE DI VERBANIA

THE SENIORS & FRIENDS

Mirna FoxMax De Palma, i finalisti della prima edizione di โ€œThe Voice Seniorโ€ Elena Ferretti e Roberto Tomasi e la band โ€œGiovani Dentroโ€ nello spettacolo

NON HO Lโ€™ETร€

Sul palco anche le attrici LUCIA VASINI e CINZIA MARSEGLIA

Biglietti disponibili al link 

https://toptix1.mioticket.it/fondazioneilmaggiore/

โ€ฆperchรฉ la musica non ha etร !

Sono trascorsi un poโ€™ di anni da quando Gigliola Cinquetti cantava โ€œNon ho lโ€™etร โ€ eppure, ancora oggi, la sua canzone resta un mito intramontabile.

E visto che, invece, non รจ mai troppo tardi per cantareamarevivere la vita e sfidare lโ€™emozione del palcoscenicodomenica 9 ottobre il Teatro Maggioresi prepara ad accogliere NON HO Lโ€™ETร€.

Protagonisti dello show i cantanti di โ€œTHE SENIORS & FRIENDSโ€ Mirna FoxMax De PalmaElena Ferretti Roberto Tomasi (finalisti della prima edizione di โ€œThe Voice Seniorโ€) e i musicisti della band โ€œGiovani Dentroโ€, che si cimenteranno in una serata di grandi classici e ultime novitร . 

Sul palco con loro le attrici LUCIA VASINI CINZIA MARSEGLIA.

Uno spettacolo divertente che fonde comicitร ironia e talento, un vero e proprio โ€œelisir di giovinezzaโ€ in cui, questi artisti eccezionali e โ€œdiversamente giovaniโ€ si impegneranno a dimostrare che la musica non ha etร 

โ€œCon Elena Ferretti e Roberto Tomasi ci siamo conosciuti a THE VOICE SENIOR e sono contento che questo programma vi abbia uniti, siete veramente degli artisti straordinari – commenta Gigi Dโ€™Alessio, tra i coach proprio nella prima edizione – Come ho sempre detto non eravate dei talenti bensรฌ dei nostri colleghi e quindi per il vostro spettacolo vi faccio tanti in bocca al lupoโ€.

Biglietti disponibili al link: https://toptix1.mioticket.it/fondazioneilmaggiore/

Per ulteriori informazioni consultare il sito www.ilmaggioreverbania.it

www.facebook.com/ilMaggioreVerbania

www.instagram.com/il_maggiore_verbania/

Alessandria 2022: Festival Adelio Ferrero Cinema e Critica ottava Edizione

INGRESSO GRATUITO INFORMAZIONI 389 4226172 premioferrero@alessandriatoday

DOMENICA 2 OTTOBRE, ORE 18:00
Palazzo Vetus, Sala Broletto, Piazza Della Libertร  28
UGO TOGNAZZI 100 
con la partecipazione di RICKY TOGNAZZI regista e attore

RICKY TOGNAZZI

Regista e attore. Figlio di Ugo e della ballerina, poi attrice, irlandese Pat ‘Hara, dopo il diploma all’Istituto di Stato per la Cinematografia, la cosidetta Vasca navale, si iscrive al DAMS di Bologna e, in contemporanea, inizia a lavorare come aiuto regista, fra gli altri, di Pupi Avati, Nanny Loy, Luigi Comenci, Tinto Brass, Sergio Leone. Come attore esordisce accanto al padre a otto anni nel 1963 negli episodi “Il pollo ruspante” di Gregoretti in RO.GO.PAG. e “L’educazione sentimentale” di Dino Risi in “I mostri”. Partecipa a vari altri film ma viene valorizzato soprattutto da Maurizio Ponzi che lo dirige in tre film tra cui “Qualcosa di biondo”(1984) che gli fa ottenere un David di Donatello 1985 come miglior attore non protagonista. Dal 1988 alterna recitazione e regia. Il suo primo film da regista “Piccoli equivoci”, viene selezionato per la ‘Quinzaine’ di Cannes nel 1989 e premiato nel 1990 con il David di Donatello e il Nastro d’argento per il miglior regista esordiente e gli stessi due premi per Nacy Brilli come miglior attrice non protagonista. Segue “Ultra’ ” (1991) con cui vince il David per la regia, ex aequo con Marco Risi per “Ragazzi fuori” e la nomination a Berlino per l’Orso d’oro. Nel 1993 dirige “La scorta”, uno dei maggiori successi di pubblico e di critica della stagione, con cui ottiene un altro David, ex aequo con Roberto Faenza per “Jona che visse nella balena” e l’Orso d’argento al festival di Berlino, ex aequo con Jonatham Demme per “Il silenzio degli innocenti”. Il film vince anche i David 1993 per fotografia, montaggio, suono e miglior produzione. Nel 1996 realizza “Vite strozzate”, con cui vince il premio della critica giovane “Alfred Bauer” al festival di Berlino. Nel 1998 dirige il docudramma di produzione americana “I giudici”, su Falcone e Borsellino, tratto dal libro di Alexander Stille “Excellent Cadavers” che ha lo stesso titolo del film di Rosi. Ottiene successo, 4 David (musica, fotografia, montaggio, scenografia) anche la sua trasposizione filmica del romanzo di Paolo Mauresing “Canone Inverso”. Dal 1994 con Simona Izzo, allora sua compagna, sposata poi l’anno successivo, calca anche le tavole del palcoscenico in “Mugugni” di Steven Berkoff e nel 1996/7 dirige Giobbe Covatta e Paolo Graziosi in “Art” di Yasmine Rรฉza. Appare con successo anche in numerosi film per la tv per la quale ha diretto nel 2003 anche un’accurata biografia su “Il Papa Buono”, Giovanni XXIII.

FESTIVAL โ€œADELIO FERREROโ€ 2022 โ€“ CINEMA E CRITICA

OTTAVA EDIZIONE

Torna ad Alessandria dal 2 allโ€™8 ottobre il Festival โ€œAdelio Ferreroโ€ Cinema e Critica, una delle piรน importanti manifestazioni dedicate al cinema e alla critica cinematografica. Giunto allโ€™ottava edizione al Festival  hanno preso parte negli anni alcuni dei principali nomi del panorama del cinema italiano da Nanni Moretti a Marco Bellocchio, Claudio G. Fava, Nicola Piovani e Gabriele Salvatores, solo per citarne alcuni. 

Anche questa edizione  vanta  un ricco calendario di iniziative sul cinema italiano e una serie di incontri con  protagonisti della cultura, critici, scrittori, musicisti, registi e compositori.  

Si inizia con un appuntamento dedicato a โ€œUgo Tognazzi 100โ€ (questโ€™anno il grande attore avrebbe compiuto 100 anni) e il mondo del cinema  lo ricorda con tutta lโ€™attenzione e l’onore che merita uno dei maggiori attori della nostra scena,  grazie alla partecipazione al Festival alessandrino del figlio Ricky Tognazzi, regista e attore. 

In una giornata tutta dedicata a Pier Paolo Pasolini ( ricorre questโ€™anno il centenario della sua nascita) protagonista sarร  lโ€™attore Ninetto Davoli amico del grande poeta, scrittore, regista, sceneggiatore, attore e drammaturgo, per ricordare la figura di uno dei maggiori intellettuali del โ€˜900. 

E ancora Antonio Tentori scrittore e sceneggiatore in occasione dei 40 anni dallโ€™uscita del film โ€œTenebreโ€ racconterร   il maestro del thriller Dario Argento, e per lโ€™ultimo appuntamento del Festival in programma lโ€™incontro con Caterina Caselli per raccontare il rapporto fra il cinema e la musica, con il documentario โ€œCaterina Caselli una vita, cento viteโ€ uscito nel 2021.

Il Festival รจ nato dallโ€™esigenza di portare alla ribalta nazionale il profondo legame culturale tra Alessandria e il cinema, attraverso una serie di eventi in cittร  che hanno saputo sviluppare i vari aspetti con incontri pubblici, workshop, eventi speciali. La cultura in questo periodo storico si รจ nuovamente confermata come forma di aggregazione e valorizzazione dei luoghi e delle persone.

Lโ€™obiettivo รจ di rafforzare lโ€™immagine di Alessandria quale sede di importanti iniziative culturali a partire dalla grande tradizione dei circoli del cinema che ha in Adelio Ferrero e nel Premio Ferrero i momenti storicamente piรน significativi e continuativi 

Il Festival รจ dedicato ad Adelio Ferrero, critico cinematografico nato ad Alessandria, tra i primi insegnanti di materie cinematografiche al Dams di Bologna, autore di libri ancora oggi punti di riferimento per studenti e studiosi, a cui venne dedicato a partire dal 1978, lโ€™anno dopo la sua prematura scomparsa, il Premio divenuto un punto di riferimento per la cultura cinematografica.

Il Festival รจ realizzato grazie a :

Promotore

Circolo del Cinema Adelio Ferrero 

Collaboratori e Sostenitori

Comune di Alessandria

Biblioteca Civica – Comune di Alessandria

Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria

Associazione Cultura e Sviluppo

ASM Costruire Insieme

Telenergia

Orchestra Classica di Alessandria

Partners

Circolo Culturale Visioni_47

Edizioni Falsopiano

La Stampa redazione di Alessandria

Radio Gold

Il Piccolo di Alessandria

InsideTheshow.it

INGRESSO GRATUITO 

INFORMAZIONI 389/4226172 โ€“ premioferrero@gmail.com 

Roberto Lasagna

Direttore Artistico del Festival Adelio Ferrero cinema e critica

saggista e critico cinematografico italiano

Giorgio Simonelli 

Codirettore Artistico del Festival Adelio Ferrero cinema e critica                                                          critico e autore televisivo 

Docente di Storia della televisione e di Giornalismo televisivo

PROGRAMMA FESTIVAL โ€œADELIO FERREROโ€ 2022

DOMENICA 2 OTTOBRE, ORE 18

โ€˜Palatium Vetusโ€™ – Sala Broletto, Piazza della Libertร  28 

โ€œUGO TOGNAZZI 100โ€ 

con la partecipazione di: RICKY TOGNAZZI regista e attore e IGNAZIO SENATORE critico cinematografico

Moderano: Giorgio Simonelli e Roberto Lasagna.

MARTEDiโ€™ 4 OTTOBRE, ORE 18 

Biblioteca Civica โ€œFrancesca Calvoโ€, piazza Vittorio Veneto 1 

โ€œRITORNO SUL RING! CRONENBERG CONTRO TUTTIโ€

con la partecipazione di: Danilo Arona, Andrea Chimento, Roberto Lasagna e Benedetta Pallavidino

Arbitro: Lucio Laugelli.

MERCOLEDIโ€™ 5 OTTOBRE, ORE 11

Liceo Classico โ€˜Giovanni Planaโ€™, Piazza Giacomo Matteotti 29 

โ€œUMBERTO ECO IL CINEMA E LA TELEVISIONEโ€ 

Incontro con โ€˜TV TALKโ€™.

Con la partecipazione di: Massimo Bernardini, Sebastiano Pucciarelli e Giorgio Simonelli.

GIOVEDIโ€™ 6 OTTOBRE, ORE 18:30 e ORE 21 (con pausa buffet)

Associazione โ€˜Cultura e Sviluppoโ€™, Piazza Fabrizio De Andrรฉ 76 

โ€œPASOLINI, IERI, OGGI E DOMANIโ€

ORE 18:30: โ€œPASOLINI, IL CINEMA E LA CRITICAโ€

ROBERTO CHIESI della Fondazione Cineteca di Bologna presenta i libri โ€œTutto Pasoliniโ€ (Gremese) e โ€œPasolini โ€“ Il fantasma del presente 1970-1975″ (Vallecchi).

Intervengono: Tonino Repetto e Giorgio Simonelli.

ORE 20: pausa buffet 

ORE 21: INCONTRO CON NINETTO DAVOLI E FRANCESCA FABBRI FELLINI 

Ninetto Davoli protagonista di molti film di Pier Paolo Pasolini racconta la storia della collaborazione con il suo maestro. 

Intervengono: Francesca Fabbri Fellini.

Moderano: Roberto Lasagna e Giorgio Simonelli 

ORE 22:45: proiezione de โ€œLa Fellinetteโ€ (12 minuti) di Francesca Fabbri Fellini.

VENERDIโ€™ 7 OTTOBRE ORE 18

โ€˜Visioni_47โ€™, via Trotti 47 

โ€œTENEBRE 40! ANTONIO TENTORIโ€

Un viaggio nel thriller e nellโ€™horror con la guida dello scrittore e sceneggiatore di Dario Argento e Lucio Fulci con un contributo di Sergio Stivaletti.

Moderano: Roberto Lasagna e Fabio Zanello.

SABATO 8 OTTOBRE ORE 21

โ€˜Teatro Alessandrinoโ€™, Via Verdi 12 

โ€œUNA VITA, 100 VITE. IL CINEMA E LA MUSICAโ€

Incontro con CATERINA CASELLI: aneddoti, riflessioni e colonne sonore – con Steve Della Casa, Luca Dondoni, Alessandra Comazzi e Daniele Doglio.

Interventi musicali a cura dei Solisti dellโ€™โ€˜Orchestra Classica di Alessandriaโ€™.

Successivamente verranno proclamati i vincitori del Premio โ€œAdelio Ferreroโ€ 2022 e la consegna del Premio โ€œClaudio G. Fava 2022โ€.

Intervengono: Benedetta Pallavidino e Saverio Zumbo. 

Moderano: Roberto Lasagna e Giorgio Simonelli.

Alessandria: RIAPERTURA DELLE AULE MUSICA DEL โ€˜PUNTO DIโ€™

Alessandria. Quartiere Cristo: RIAPERTURA DELLE AULE MUSICA DEL โ€˜PUNTO DIโ€™

Sono terminati i lavori di ristrutturazione delle due aule del โ€œPunto DIโ€ di via Parini 21, storicamente destinate ad accogliere giovani Band e Dj, le quali tornano poli a disposizione dei ragazzi della Cittร .

Lโ€™inaugurazione si terrร  lunedรฌ 3 ottobre alle ore 17 presso i locali del Centro in occasione dei festeggiamenti della โ€˜Festa del Cristoโ€™.

Animeranno il pomeriggio inaugurale – oltre alle presenze istituzionali – nelle diverse sale, โ€œI Ragazzi di Stradaโ€ per il debutto nellโ€™aula Band ed il Freestyle del Rapper alessandrino โ€œFalco ZCโ€ accompagnato dagli amici Dj.

I due spazi sono stati inagibili e inutilizzati per molto tempo, ma grazie alla sinergia tra Comune di Alessandria, CISSACA – nelle persone della Vicepresidente Maria Daville, della Responsabile dellโ€™Area Tecnico-Sociale Stefania Guasasco e del Consigliere Mauro Remotti -, Associazione Attivitร  e Commercio Quartiere Cristo, Commissione Alessandria Sud e Gruppo Giovani del quartiere Cristo, riprenderanno il loro splendore iniziale a favore di tutta la popolazione.

I due locali saranno concessi in comodato dโ€™uso gratuito dal Comune di Alessandria, proprietario della struttura, al CISSACA, come giร  accaduto per altre parti del โ€œPunto DIโ€ allโ€™interno delle quali ora agisce la cooperativa sociale โ€˜Marcondiroโ€™, che sarร  chiamata a far rivivere anche i due spazi recuperati.

โ€œAlessandria tornerร  ad avere uno spazio molto importante per i giovani situato nei locali del โ€˜Punto DIโ€™ โ€“ sottolineano il Sindaco Giorgio Abonante e lโ€™Assessore alle Politiche Giovanili, Vittoria Oneto -. Sono rinate le sale prove che accoglieranno i ragazzi colmando una mancanza del Quartiere, ma soprattutto della Cittร  che ne era priva. Siamo estremamente soddisfatti del lavoro svolto da tutte le realtร  coinvolte e non vediamo lโ€™ora che i ragazzi tornino ad affollare con la loro creativitร , le nuove aule musicali ristrutturateโ€.

“Il Cissaca รจ molto contento di aver colto lโ€™occasione di contribuire al  ripristino di un luogo tradizionalmente della cittร  di Alessandria, dedicato alla musica e quindi ai giovani e meno giovani che coltivano  questa passione โ€“ commenta la Direzione del Cissaca -. La ristrutturazione delle due sale, una dedicata alle prove musicali quindi dotata di tutta la strumentazione necessaria e una all’accezione piรน ampia della musica e delle sue finalitร  (sala dj, corsi musicali, video musicali ecc) รจ stata finanziata dal Cissaca e realizzata da Azimut, partner del Cissaca in questa avventura e costituisce un obiettivo importante per lavorare sulla prevenzione del disagio e la promozione del benessere. Ora si dovrร  lavorare con Azimut per promuovere lโ€™utilizzo pieno di questa importante risorsa. Ringraziamo il CdA uscente per averci creduto fino in fondo, certi che quello subentrante saprร  cogliere le potenzialitร  di questa iniziative”.

“Come Associazione Attivitร  e Commercio del Quartiere Cristo, siamo molto felici per la riapertura di queste due aule musicali โ€“ dicela Presidente Associazione Attivitร  e Commercio Quartiere Cristo, Silvana Sordo -. I nostri ragazzi e non solo essi, potranno tornare ad utilizzare le due aule dj e band. Il โ€˜Punto DIโ€™ รจ un patrimonio importante per la nostra Cittร  e come associazione continueremo a sostenere questa bella realtร ”

“Finalmente dopo moltissimi anni si riapre un punto di riferimento importante per chi ama la musica โ€“ afferma il Coordinatore Giovani Quartiere Cristo, Salvatore Calandra -.. Quando abbiamo annunciato l’avvio dei lavori di ristrutturazione, sono arrivati moltissimi commenti positivi dai giovani di tutta la cittร . Il 3 ottobre sarร  una giornata storica, ringraziamo tutti coloro che hanno contribuito per portare a termine questo progetto, Alessandria per i giovani e con i giovani”.

Ovada: Rebora Festival

Foto Google

Ovada: La parte autunnale del Rebora Festival 2022 รจ in procinto di iniziare. La rassegna musicale รจ giunta alla sua sesta edizione godendo di crescente successo con un seguito di pubblico sempre maggiore. 

I prossimi eventi sono caratterizzati dal sottotitolo โ€œsenza paroleโ€: questa sorta di filo rosso unisce e mette in comunicazione tre serate diverse tra loro ma fortemente collegate. 

Tutti i concerti avranno luogo presso il Teatro Comunale alle ore 21:00.

Si comincia quindi sabato 15 ottobre con CONCERTO per DINO. Il titolo, volutamente evocativo, sottolinea come la serata sia dedicata a Dino Crocco. Ad esibirsi sarร  il figlio Marcello Crocco accompagnato dalla pianista Emanuela Cagno; il duo sarร  impegnato in un repertorio ricco e vario comprendente musica di Dvorak, Donizetti e Piazzolla. Prima del concerto, alle 20:30 una breve cerimonia segnerร  lโ€™intitolazione del teatro al celebre uomo di spettacolo ovadese che tutti abbiamo amato.

Il secondo appuntamento, sabato 22 ottobre, vedrร  protagonista lโ€™Orchestra Filarmonica Italiana diretta da Andrea Oddone. Lโ€™orchestra, da tempo residente presso il Teatro degli Arcimboldi di Milano รจ giร  stata apprezzata lo scorso anno in un programma beethoveniano. Questa volta proporrร  una serata tutta dedicata a Giuseppe Verdi intitolata appunto VIVA VERDI! Da celeberrimi titoli operistici quali โ€œNabuccoโ€, โ€œI Vespri Sicilianiโ€, โ€œLa Traviataโ€ e โ€œAidaโ€ saranno tratte le sinfonie, i preludi e le danze piรน celebri. 

Conclude la rassegna LA NONA. Martedรฌ 1 novembre un duo di giovani e brillantissimi pianisti, Umberto Ruboni e Eun Mi Park offrirร  la versione di Franz Liszt della monumentale Sinfonia n. 9 di Ludwig van Beethoven. Questa trascrizione pone in dialogo due pianoforti esaltando la componente virtuosistica dellโ€™intramontabile sinfonia. 

I biglietti sono disponibili presso lโ€™ufficio IAT di via cairoli 107 , Ovada (Al) oppure su

Mail Ticket Italia https://www.mailticket.it/

โ€œLILTโ€ NAZIONALE – CAMPAGNA NASTRO ROSA 2022

Alessandria: โ€œLILTโ€ NAZIONALE – CAMPAGNA NASTRO ROSA 2022

DURANTE IL MESE DI OTTOBRE VISITE SENOLOGICHE GRATUITE IN TUTTA ITALIA NEGLI AMBULATORI LILT ADERENTI

Abbassamento dellโ€™etร  dello screening e coinvolgimento attivo delle scuole per insegnare lโ€™autopalpazione alle giovani donne: questi gli obiettivi della LILT per conquistare la mortalitร  zero per tumore al seno.

Francesca Fialdini volto della Campagna Nastro Rosa 2022: โ€œSfruttate il mese rosa per informarvi ma anche per usufruire delle visite gratuite negli ambulatori LILT. La prevenzione รจ la migliore amica di ciascuna di noi!โ€

รˆ quello della conduttrice televisiva e radiofonica Francesca Fialdini, il nuovo volto di LILT for Women 2022, la campagna Nastro Rosa promossa dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, che tinge il mese di ottobre del colore simbolo della prevenzione del carcinoma mammario.

Come ogni anno, in occasione del โ€˜mese rosaโ€™ la Sede Centrale e le Associazioni Provinciali LILT offriranno visite senologiche gratuite negli ambulatori attivi su tutto il territorio nazionale e distribuiranno materiale informativo e illustrativo volto a responsabilizzare su questa problematica che colpisce sempre piรน donne nel nostro Paese e che registra un aumento dellโ€™incidenza anche nella fascia di etร  30/35 anni oltre a unโ€™importante percentuale di mortalitร  tra le donne al di sotto dei 50 anni.

โ€œCon circa 60.000 nuovi casi stimati per il 2022 il cancro al seno รจ il big killer numero uno, rappresentando quasi il 30% di tutte le neoplasie – dichiara il prof. Francesco Schittulli, senologo-chirurgo oncologo e presidente della LILT -. Trenta anni fa la metร  delle donne con un tumore al seno operato moriva. Oggi la sopravvivenza a 10 anni si attesta allโ€™80% circa. Il merito รจ degli operatori sanitari, del crescente ruolo della prevenzione secondaria grazie a diagnosi sempre piรน precoci, della ricerca e anche dellโ€™impegno, quotidiano e capillare, della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori che, da 100 anni, promuove la cultura della prevenzione come metodo di vitaโ€.

Se diagnosticato precocemente, il cancro al seno รจ potenzialmente del tutto guaribile: la probabilitร  di guarigione per tumori che misurano meno di un centimetro รจ infatti di oltre il 90%. Il claim della campagna Nastro Rosa di questโ€™anno โ€œPrevenzione: la migliore amica di ogni donnaโ€ vuole quindi ribadire lโ€™importanza dei controlli periodici, dellโ€™autopalpazione e delle indagini diagnostico-strumentali sin da giovani, con lโ€™ambizione di raggiungere, nel giro di pochi anni, la mortalitร  zero per carcinoma alla mammella.

La LILT di Alessandria ha in programma numerosi eventi, durante tutto il โ€˜mese rosaโ€™ di ottobre, che vanno dalla divulgazione, allโ€™educazione sanitaria, dalla sensibilizzazione alla diagnosi precoce. 

La Campagna Nastro Rosa gode del patrocinio della Cittร  di Alessandria.

Si inizia sabato 1 e domenica 2 ottobre con uno stand informativo in Piazza Mazzini a Casale Monferrato.

Si continua mercoledรฌ 5 ottobre con in programma il โ€œGalร  della Prevenzioneโ€.

Dalle ore 20 cena presso il Ristorante โ€œLa Fermataโ€ di Spinetta Marengo, a seguire intrattenimento musicale a cura del Maestro Taulino Night & Day Quartet.

I fondi raccolti durante la serata saranno devoluti agli ambulatori di diagnosi precoce LILT, attivi sul territorio provinciale, e al Reparto di Oncologia dellโ€™A.S.O. di Alessandria (prenotazione obbligatoria telefonando o inviando un whatsApp al numero 327-4208790).

Si prosegue mercoledรฌ 19 ottobre con una intera giornata di visite senologiche gratuite presso lo studio medico โ€˜Medmaioraโ€™ di via Chenna, 25 ad Alessandria. Si continuerร  con le visite senologiche gratuite nelle giornate di sabato 22 e domenica 23 ottobre presso lโ€™Ospedale โ€˜Santo Spiritoโ€™ di Casale Monferrato. Lโ€™organizzazione delle tre giornate sarร  possibile grazie alla collaborazione del  Dr. Mario Botta (oncologo) e del Dr. Guido Botto (chirurgo senologo).

La prenotazione รจ obbligatoria telefonando al numero 349-5544676 da lunedรฌ a venerdรฌ dalle 9 alle 12.

Durante tutto il mese di ottobre sarร  inoltre installata una cornice rosa, simbolo della campagna, presso โ€˜Palazzo Melchionniโ€™ in via Migliara ad Alessandria: qui ci sarร  spazio per la fotografia, scatti e selfie che testimonino la sentita partecipazione anche con un piccolo racconto in immagini. Le tre foto piรน rappresentative, originali e simpatiche verranno premiate a fine mese, sempre presso la galleria โ€˜Melchionniโ€™.

Per chi intendesse partecipare al concorso intitolato โ€œI volti della prevenzioneโ€, sarร  possibile inviare le foto via mail a liltalessandria@libero.it  o inviando whatsApp al numero 349-5544676. 

Sempre presso โ€˜Palazzo Melchionniโ€™, durante tutta la Campagna, ci sarร  una vetrina addobbata di rosa, al fine di sensibilizzare il pubblico femminile sullโ€™importanza della prevenzione.

โ€œMai abbandonare la soglia di attenzione quando la posta in gioco รจ la nostra salute โ€“ commenta il Vicesindaco della Cittร  di Alessandria, Marica Barrera โ€“. Sicuramente lโ€™incidenza del tumore al seno nelle donne oggi rimane un terribile indice da abbattere. Lโ€™azione indispensabile e sempre piรน ricercata da parte della LILT si inserisce nei migliori obiettivi scientifici nazionali e nella piรน scrupolosa indagine specialistica. Un grazie sincero va alla LILT di Alessandria per il costante impegno e per il rinnovato, ogni anno, spirito di abnegazione anche attraverso una varietร  di iniziative a corollario del piano primario. Molto convintamente la Cittร  di Alessandria ha conferito il proprio patrocinio a questa meravigliosa realtร , nella piena condivisione di ogni fine intrapreso e con il medesimo monito a fare tesoro della prevenzione come primissima strada da intraprendere a garanzia del proprio futuro di vitaโ€.

Legambiente: Trentโ€™anni di Puliamo il Mondo per un clima di pace

Trentโ€™anni di Puliamo il Mondo per un clima di pace
Il 30 settembre e lโ€™1-2 ottobre torna in tutta la Penisola lโ€™appuntamento 
con la campagna di volontariato ambientale organizzata di Legambiente per ripulire strade,
aree verdi, spiagge e sponde dei fiumi dai rifiuti abbandonati 

Info su come partecipare su https://puliamoilmondo.it/

Lโ€™associazione: โ€œIl problema dei rifiuti abbandonati non risparmia neanche i parchi urbani: 31.961 quelli raccolti e catalogati dai volontari in 56 parchi di 28 cittร , circa 5 rifiuti ogni metro quadrato monitoratoโ€
 I dati della nuova indagine Park Litter 2022
Trentโ€™anni di impegno collettivo in nome dellโ€™ambiente e della cittadinanza attiva. Al centro la tutela e valorizzazione del territorio, cittร  piรน pulite e vivibili, il senso di comunitร  unito al rispetto e allโ€™accoglienza. รˆ questa lโ€™essenza di Puliamo il Mondo, la storica campagna di volontariato di Legambiente, edizione italiana di Clean up the World, che da 30 anni chiama allโ€™azione, a fine settembre, cittadini di tutte le etร  per ripulire insieme dai rifiuti abbandonati aree verdi, strade e piazze, angoli della cittร , ma anche sponde di fiumi e spiagge. Questโ€™anno lโ€™appuntamento in tutta la Penisola sarร  per il 30 settembre e lโ€™1-2 ottobre. Oltre mille gli eventi in programma dal nord al sud Italia – dal Parco delle Mura di Verona alla spiaggia di Taranto, luoghi simbolo della campagna e al centro anche dello Speciale Rai Puliamo il Mondo in onda domenica 2 ottobre su Rai3 dalle ore 10.10 alle 11.10, da Milano a Maratea, passando per Perugia, Pratola Peligna, Caltanissetta e Roma, solo per citane alcuni – e che vedranno impegnati centinaia di volontari tra studenti, amministrazioni comunali, realtร  aziendali e associazioni. Ad aprire il grande week-end di mobilitazione, venerdรฌ 30 ottobre, sarร  lโ€™evento organizzato nella Capitale con una giornata di pulizia, alle ore 10.00, a piazza di Porta San Lorenzo. Motto di questa edizione sarร  โ€œTrentโ€™anni di Puliamo il Mondo per un clima di paceโ€ per sottolineare lโ€™importanza delle comunitร  fautrici di una societร  che promuove la pace e il rispetto della diversitร , rifiutando la guerra, ogni forma di pregiudizio, violenza, odio e discriminazione. 
In questa trentesima edizione, Legambiente tornerร  anche a denunciare il problema dei rifiuti abbandonati che non risparmia neanche i parchi urbani. A parlar chiaro i dati della nuova indagine park litter 2022: sono 31.961 rifiuti raccolti e catalogati da 697 volontari di volontari di Legambiente nei 66 transetti eseguiti in 56 parchi urbani di 28 cittร circa 5 rifiuti ogni metro quadrato monitorato. A farla da padrone i mozziconi di sigarette che rappresentano il 42,2% dei rifiuti raccolti (13.483 su 31.961 totali), seguiti da tappi di bottiglia o di barattoli e linguette lattine (3.005 pezzi trovati pari al 9,4% del totale), pezzi non identificabili di carta (2.575, lโ€™8,1%), pezzi non identificabili di plastica(1.838, il 5,8%), bottiglia di vetro e pezzi di bottiglie (1.710, il 5,4%), e sacchetti di patatine e dolciumi e caramelle(1.009, il 3,2%). Per quanto riguarda i DPI (dispositivo di protezione individuale), le mascherine sono state ritrovate in 25 dei 56 parchi monitorati (44,6% dei parchi) mentre i guanti in 7 dei 56 parchi (12,5% dei parchi). La maggior parte dei rifiuti rinvenuti, oltre alla categoria dei rifiuti da fumo, sono riconducibili a quella dei prodotti โ€œusa e gettaโ€ e quelle degli โ€œimballaggiโ€ che rappresentano rispettivamente il 21% (6.622 pezzi) e il 26% del totale (con 8.189 pezzi).
 
โ€œIn questi trentโ€™anni Puliamo il mondo – dichiara Stefano Ciafani, presidente nazionale di Legambiente – ha contribuito a far crescere nei cittadini la consapevolezza sullโ€™importanza della tutela dellโ€™ambiente, della corretta gestione dei rifiuti e del ruolo dei singoli per migliorare il decoro degli spazi comuni. Lo abbiamo fatto con gli otto milioni di cittadini che hanno partecipato alle pulizie dai primi anni โ€™90, con cui abbiamo avviato anche numerosi percorsi virtuosi di valorizzazione del territorio una volta caratterizzato dal degrado. Ma oltre allโ€™impegno dei cittadini, รจ bene che anche le istituzioni facciano la loro parte con interventi di promozione dell’economia circolare, facilitando ad esempio la realizzazione degli impianti di riciclo, a partire dal Centro Sud, semplificando l’iter tortuoso di approvazione dei decreti End of waste sulle materie prime seconde, promuovendo gli acquisti verdi, penalizzando economicamente sempre di piรน lo smaltimento in discarica e facendo pagare meno le utenze piรน virtuose con la tariffazione puntuale. Solo cosรฌ ci libereremo una volta per tutte dalla dittatura degli impianti di smaltimento”.   
 
 
Indagine Park litter โ€“ Tornando allโ€™indagine park litter, i monitoraggi sono stati effettuati in 56 parchi pubblici in 28 cittร  (Ancona, Avellino, Bari, Borgaro Torinese (TO), Cagliari, Castel Maggiore (BO), Cesena, Chiaravalle (AN), Firenze, Genova, Milano, Napoli, Nicolisi (CT), Perugia, Pescara, Piacenza, Pineto (TE), Policoro (MT), Pozzuoli (NA), Roma, Rovigo, San Donร  di Piave (VE), San Pietro in Cariano (VR), Santโ€™Arpino (CE), Succivo (CE), Torino, Varese, Verona) nei quali sono stati effettuati un totale di 66 transetti di monitoraggio di 100 m2 ciascuno, per un totale di 6.600 mq. Raggruppati per categorie di materiali, i rifiuti dispersi nei parchi sono per il 62,1% di polimeri artificiali (plastiche) per un totale di 19.844 rifiuti, per il 13,5% di carta e cartone (4.327 rifiuti), per il 12,7% di metallo (4.055) e per il 7,1% di vetro e ceramica (2.260). La restante percentuale di rifiuti (4,6%) รจ composta da rifiuti in gomma, materiale organico, legno trattato, tessili, bioplastica e materiali misti e RAEE. Per quanto riguarda i mozziconi di sigarette, il parco in cui sono stati monitorati il maggior numero รจ a Milano, il Parco della Martesana, con 1.090 pezzi; segue Avellino, Parco di Nunno, con 1.017 mozziconi; Perugia, Parco Chico Mendes, con 953 mozziconi trovati in 100 m2, e San Donร  di Piave โ€“ VE (Parco Europa) con 643 mozziconi.
Al centro di Park Litter 2022 anche i cestini per la raccolta differenziata dei rifiuti presenti in 62 dei 66 transetti monitorati: solo nel 24,2% dei casi (15 su 66 transetti) sono predisposti per la differenziazione dei rifiuti secondo materiali. La presenza di tombini e canali di scolo รจ stata rilevata in 45 dei 66 transetti monitorati (68,2%). Questo parametro รจ stato rilevato in quanto studi a livello mondiale hanno stabilito che uno dei principali vettori di rifiuti in ambiente marino sono proprio i canali e i corsi dโ€™acqua spesso collegati con la rete fognaria urbana e la principale fonte dei rifiuti รจ la cattiva gestione di quelli di origine urbana.  
 
30 anni di impegno – In questi anni, Puliamo il Mondo ha raccontato il grande impegno collettivo che non conosce barriere, pregiudizi, colore della pelle, ostacoli. La campagna non si รจ mai fermata, neanche in tempi di pandemia. Nel 2020 subito dopo i duri mesi di lockdown, รจ stata la piรน grande mobilitazione di cittadinanza attiva a riprendere il via e nel 2021, ha visto in azione, nel rispetto delle normative anti-covid, ben 350mila volontari in oltre mille appuntamenti. Complice anche la crescente attenzione e sensibilitร  sui temi ambientali e la grande mobilitazione dei giovani. Lโ€™impegno della campagna si รจ, poi, incrociato con quello instancabile della Rai che in questi anni ha contribuito a raccontare quellโ€™Italia green, sostenibile e solidale. Infine, lโ€™azione di Puliamo il Mondo ha portato anche al recupero di alcuni luoghi.  Oltre a Verona, ad esempio unโ€™altra bella storia arriva dalla Campania dove nel 2019 a Scafati (SA) la campagna si รจ svolta a Fondo Nappo, terreno strappato al clan Galasso nel 2018, gestito poi da CGIL e Libera che hanno portato un progetto di orti sociali col fine di valorizzare le eccellenze produttive locali e alla lotta al caporalato, grazie al supporto di altre Ong e della cittadinanza.
 
Appuntamenti del week-end: Tra i principali appuntamenti, si parte venerdรฌ 30 settembre con le scuole e i nostri circoli locali: a Bagnolo (CN) insieme al circolo di Barge, a Bra (CN) insieme al circolo Langhe e Roero, a Ivrea (TO) insieme al circolo Dora Baltea, a Moncalieri (TO) insieme al circolo Fare Insieme Moncalieri, a Chieri (TO) insieme al circolo Molecola, a Caluso (TO) insieme al circolo Pasquale Cavalieri, a Brusasco (TO) insieme al circolo di Settimo T.se e a Leinรฌ (TO) insieme al circolo Metropolitano di Torino. Sabato 1ยฐ ottobre, le iniziative con la cittadinanza, le amministrazioni e associazioni locali: a Lesa e a Bogogno (NO) insieme al circolo Amici del Lago, a Casale Monferrato (AL) insieme al circolo VerdeBlรน, a Bagnolo (CN) insieme al circolo di Barge, nel Torinese a Beinasco insieme al circolo Ambiente e Salute, a Alpignano insieme al CEA Cascina Govean, a Moncalieri insieme al circolo Fare Insieme, a Carmagnola insieme al circolo Il platano, a Pinerolo insieme al circolo di Pinerolo, a Settimo insieme al circolo di Settimo T.se e a Leinรฌ insieme al circolo Metropolitano. Domenica 2 ottobre: a Torino presso il quartiere Vallette insieme al circolo Aquilone e presso il quartiere Aurora insieme ai circoli Molecola, Protezione Civile, Metropolitano e GreenTO.
 
Per maggiori informazioni e per partecipare vi invitiamo a consultare il sito di Puliamo il Mondo (https://puliamoilmondo.it/partecipa/ ) per conoscere tutte le iniziative sul territorio nazionale e la pagina I nostri circoliper trovare tutte le informazioni sui circoli di Legambiente Piemonte e Valle dโ€™Aosta e le loro iniziative. 
Nelle prossime settimane si terranno ulteriori eventi di Puliamo il Mondo, non perdetevi le iniziative dei nostri circoli. Continuate a consultare le nostre pagine social e le pagine social dei nostri circoli per rimanere informati.
 
 
 
 Puliamo il Mondo รจ una campagna 
in collaborazione con:
Poste Italiane, Ecotyre e Hankook
Con il patrocinio di: 
Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, Ministero della Transizione Ecologica, Ministero dell’Istruzione, UPI (unione delle Province Italiane), Federparchi, Unep (Programma per l’ambiente delle Nazioni Unite). 
Puliamo il Mondo rientra tra le iniziative realizzate nell’ambito del protocollo d’intesa tra Legambiente e il Ministero dell’Istruzione


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RSA Livia e Luigi Ferraris Mombaruzzo (AT)๏ฟผ

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Leggi oltre 75.00 post su: https://alessandria.today

Ci conosciamo solo via social, quindi mi sembra corretto, come premessa, dare qualche informazione in piรน sul mio conto. Io sono Graziella Stivilla, sono un’assistente sociale e direttore di comunitร  socio sanitaria.

Da qualche mese sono alla direzione della RSA Livia e Luigi Ferraris di Mombaruzzo (AT).

La struttura รจ stata Acquisita ed รจ gestita dalla Coopservizi Group Fvg.

All’interno della Casa, vivono  due validissime collaboratrici, le suore della congregazione Maria della neve, dalle quali la struttura รจ stata acquistata.

Oggi ho pensato di iniziare a mostrare ad i nostri anziani ed agli operatori, uno spiraglio di luce dopo la stretta chiusura Covid.

approfittando del fine percorso di catechesi, che i bimbi svolgono nella chiesa della Struttura, ho pensato di offrire loro una merenda con possibilitร  di saluto a distanza ai nostri anziani.

Abbiamo scelto l’incontro tra generazioni per aprire le porte alla speranza, alla gioia, alla partecipazione comunitaria. La presa di Cura con gioia e serenitร  รจ possibile, mantenendo un’elevata professionalitร  e senso di responsabilitร  per il benessere di tutti.

Allego qualche foto dell’evento e della struttura.

grazie ancora se potrai aiutarmi a presentare questa bella realtร . รˆ una piccola struttura, Mombaruzzo รจ nota soprattutto per gli amaretti ma un gioiellino di casa di riposo, immersa nel verde e nella quiete merita di essere valorizzata.

Graziella.

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Alexala presenta le “Cantine Accoglienti” della provincia di Alessandria

Alexala presenta le “Cantine Accoglienti” della provincia di Alessandria

Romeo Ferretti

Nei giorni scorsi รจ stato presentato il nuovo progetto enoturistico della provincia di Alessandria, coordinato da Alexala con il sostegno della Regione Piemonte e realizzato in partnership con il Consorzio Barbera dโ€™Asti e Vini del Monferrato, il Consorzio dellโ€™Asti e del Moscato dโ€™Asti Docg, il Consorzio Tutela del Gavi, il Consorzio di tutela dei vini Grignolino del Monferrato Casalese Doc, Barbera del Monferrato Superiore Docg, Rubino di Cantavenna Doc e Gabiano Doc, il Consorzio di Tutela dellโ€™Ovada DOCG, il Consorzio Tutela Brachetto d’Acqui D.O.C.G., il Consorzio Tutela Vini Colli Tortonesi, l’Enoteca Regionale del Monferrato, l’Enoteca Regionale di Acqui Terme e Vino, l’Enoteca Regionale di Ovada e del Monferrato, la Strada dei Vini e dei Sapori del Gran Monferrato e la Strada del Vino e dei Sapori dei Colli Tortonesi.

“Cantine Accoglienti” – questo il nome del nuovo progetto – รจ un circuito delle cantine del territorio che si propongono di strutturarsi per migliorare l’offerta di esperienze e ospitalitร  per il pubblico e il suo evento di lancio ha fatto parte degli eventi collaterali alla 6a Conferenza mondiale UNWTO sul Turismo del Vino che si รจ tenuto in Piemonte dal 19 al 21 settembre.

Una rete e un team di strutture che credono e investono nell’enoturismo, settore chiave dell’economia del territorio. Il progetto mira a valorizzare al meglio l’offerta turistica e vitivinicola della provincia di Alessandria tramite la costruzione di rapporti di reciprocitร  tra le aziende del territorio e la mappatura e la promozione di quelle cantine che meglio accolgono i turisti, offrendo loro la possibilitร  di conoscere la zona e i suoi prodotti d’eccellenza.

Il progetto Cantine Accoglienti, a cui hanno giร  aderito un’ottantina di cantine del territorio, si proporrร  di costruire una guida di presentazione delle realtร  vitivinicole che si impegnano a proporsi al pubblico in modo proattivo. Inoltre, queste aziende verranno guidate da Alexala in un processo di miglioramento delle proprie potenzialitร  ricettive e di proposta turistica, e di promozione del circuito collettivo.

Per questo, le Cantine aderenti al progetto condivideranno una “Carta dell’Accoglienza”, una sorta di manifesto in dieci punti che presenterร  le linee guida, i valori e gli obiettivi a cui si ispireranno gli attori della filiera enoturistica della provincia di Alessandria. L’obiettivo dichiarato รจ quello di indicare le prioritร  da seguire affinchรฉ le cantine e il territorio siano sempre piรน scelte e riconosciute dai viaggiatori come aziende enoturistiche di qualitร . Un documento dedicato proprio alle cantine, dunque, in modo che possano seguire una check list di azioni e visioni da implementare per le proprie attivitร  di accoglienza enoturistica.

Piatto inventato ieri sera per cena da mia moglie Anna Maria, Bruno Mattu

Piatto inventato ieri sera per cena da mia moglie Anna Maria.

Pasticcio di Persico in crosta di lenticchie.

Ingredienti:

filetti di persico (circa 1 kg)

prosciutto crudo (circa 150 gr)

2 uova

parmigiano reggiano grattugiato (circa 50 gr)

lenticchie rosse decorticate (circa 50 gr)

un finocchio intero

Olive dolci (circa una decina)

sale q.b.

Procedimento:

Sciacquare i filetti di persico e tagliarli a rettangoli, disporli nella teglia.

Sgrassare le fettine di prosciutto e disporle in modo da avvolgere i rettangoli di filetto di persico, disponendoli nuovamente nella teglia.

Rompere le uova in un piatto e sbatterle, aggiungendo una parte del parmigiano grattugiato.

Versare l’uovo sbattuto sui rettangoli di filetto di persico ricoperti dal prosciutto.

Disporre il finocchio tagliato a spicchi negli spazi liberi della teglia.

Disporre la decina di olive nella teglia.

Ricoprire tutto il contenuto della teglia con una spolverata di parmigiano e lenticchie decorticate.

Eventualmente aggiungere un po’ di sale, ma pochissimo, vista la presenza del prosciutto e del parmigiano.

Infornare in forno ventilato a 200 gradi Celsius per circa una ventina di minuti, o comunque fino a che la superficie non risulta ben dorata.

รˆ anche possibile ruotare i rettangoli nella teglia, in modo da farli dorare anche sul lato sottostante e nel caso aggiungere lenticchie decorticate e spolverata di parmigiano grattugiato anche nel lato che si รจ girato.

Nel caso si procede con la rotazione del contenuto, infornare nuovamente fino alla doratura della nuova superficie, ma non piรน di altri dieci minuti (per non rendere stoppaccioso il filetto).

Foto 1 prima della cottura

Foto 2 lato sottostante appena ruotato e prima della seconda doratura.

Foto 3 fine cottura

Foto 4 impiattamento con insalata mista.

da:”Piatti improvvisati”

25/09/2022

Rinnoviamo il mondo, di Francesco Alemanni

Rinnoviamo il mondo

di  Francesco Alemanni 20 Settembre 2022

crisi

Ecologicaonline

Questo articolo รจ uscito sul numero di Settembre 2022 della versione digitale di Ecologica. Puoi leggerlo scricando lโ€™app su Apple o Android, oppure sfogliarlo online.

La crisi climatica e quella energetica esplosa con lโ€™invasione dellโ€™Ucraina mettono tutti davanti ad un bivio. รˆ arrivato il momento di liberarci dalla nostra dipendenza energetica e rinnovare il nostro impegno per una seria transizione ecologica verso le energie rinnovabili. Fa bene al pianeta e alle nostre tasche.

I cambiamenti climatici in atto sono quasi tutti imputabili alla nostra specie. Lโ€™innalzamento delle temperature, sostanzialmente, รจ stato causato dallโ€™abuso dei combustibili fossili come petrolio, carbone e metano.

A destare allarme sono anche lโ€™aumento dei tassi di deforestazione. Il livello di anidride carbonica presente nellโ€™atmosfera ha giร  superato le 400 parti per milione, un livello che sulla Terra non veniva toccato da almeno 3 milioni di anni.

Se non riusciremo a ridurre questi valori, le conseguenze sul clima potrebbero essere devastanti e nel giro di pochi anni il numero dei morti a causa dei fenomeni climatici potrebbe diventare spaventoso.

Energia sostenibile

Di sicuro non รจ saggio continuare a vivere come se si trattasse di scenari possibili e lontani. Occorre, piuttosto, dar seguito immediatamente agli Accordi di Parigi sul Clima e investire sulle energie rinnovabili, sulla mobilitร  sostenibile, sulla riduzione dei gas climalteranti.

A livello nazionale ed europeo, รจ necessario lavorare per una politica energetica sostenibile che punti al 100% di energie alternative. Per raggiungere questo obiettivo servono investimenti in energie rinnovabili ed efficienza energetica, scaglioni vincolanti di riduzione di CO2 e lโ€™abbandono progressivo delle fonti fossili.

Il nostro Paese, attraversato da una crisi profonda aggravata prima dalla pandemia e poi dagli effetti della guerra dโ€™invasione dellโ€™Ucraina, deve promuovere la conversione ecologica dei modelli sociali e di quelli produttivi. Una conversione che puรฒ tradursi anche in un volano per uscire dallo stallo e per creare occupazione di qualitร .

Energia conveniente

Certo, qualche passo in avanti รจ stato compiuto. Nel corso del 2020 in Europa lโ€™energia elettrica generata da fonti rinnovabili ha superato quella prodotta da fonti fossili. Tuttavia, la strada da percorrere per conseguire quanto stabilito dal Consiglio Europeo, abbattere il 55% delle emissioni entro il 2030, รจ ancora lunga e deve fare i conti con numerosi ostacoli, spesso legati al pregiudizio che un mondo al 100% di energia rinnovabile sia troppo costoso. Un pregiudizio che resiste nonostante la crisi del gas e che, anzi, ha riportato in auge un fantomatico nucleare sicuro!

รˆ vero che si tratta di una sfida enorme. Che perรฒ รจ resa praticabile dalla discesa continua dei costi di produzione dellโ€™energia da fonti rinnovabili. Il rapporto dellโ€™International Renewable Energy Agency pubblicato nel 2021 afferma che โ€œil solare fotovoltaico e lโ€™eolico sono, sempre di piรน, la fonte di elettricitร  piรน economica in molti mercatiโ€. Una conferma sulla praticabilitร  ed economicitร  viene anche dal Dipartimento dellโ€™energia statunitense che, nel suo rapporto Solar Futures Study, afferma la capacitร  statunitense di poter accrescere la produzione di energia elettrica da solare dallโ€™attuale 4% al 40% entro il 2035, fino ad arrivare al 45% nel 2050. Nello stesso studio, si stima una crescita dellโ€™eolico fino al 36% del paniere. In questo modo solare ed eolico sarebbero in grado di produrre il 75% dellโ€™energia elettrica statunitense.

Nello specifico, risulta che, mediamente, occorrono 3,7 dollari per produrre 1 kilowattora di elettricitร  con il fotovoltaico, 4 dollari se si tratta di eolico, 5,9 dollari con il gas, 11,2 dollari se si passa al carbone e addirittura 16,3 dollari con il nucleare.

รˆ evidente come la transizione verso le fonti rinnovabili non sia soltanto utile al Pianeta e indispensabile a combattere i cambiamenti climatici, ma anche estremamente conveniente.

Ostacoli

La situazione italiana, in vista del 2050, richiede che vengano installati, da qui al 2030, almeno 7 GW ogni anno. Obiettivo raggiungibile se consideriamo che nel 2010 e 2011 nel nostro paese sono stati installati 6 GW ma lontanissimo dal ritmo degli ultimi 5 anni che ci hanno sempre visto sotto un GW allโ€™anno.

Le cause di questo forte rallentamento vanno ricercate soprattutto nei lunghi iter autorizzativi e burocratici.

Eppure, come sostiene il Direttore esecutivo di IEA Fatih Birol, โ€œPaesi, cittร , famiglie e imprese devono dare la prioritร  al risparmio energetico, allโ€™efficienza energetica e alle tecnologie a basse emissioni di carbonioโ€ ma soprattutto, aggiunge Birol, โ€œI sindaci e i governi nazionali devono sostenerli sbloccando politiche e investimenti in materia di energia pulita su una scala senza precedentiโ€.

In Italia, se solo Governo e Regioni autorizzassero nei prossimi tre anni nuovi impianti per 60 GW, che rappresentano appena un terzo delle domande di allaccio giร  presentate a Terna, avremmo nuovi investimenti per 85 miliardi e la creazione di 80.000 posti di lavoro.

Si risparmierebbero, inoltre, 15 miliardi di metricubi di gas ogni anno, ovvero il 20% del gas importato e ben sette volte tanto rispetto a quanto il Governo stima di ottenere con lโ€™aumento dellโ€™estrazione di gas nazionale. Si tratta quindi di unโ€™operazione strutturale che accresce la nostra sicurezza e indipendenza energetica e che puรฒ ridurre drasticamente gli importi della bolletta elettrica.

Nuove crisi

Da quando lo scorso 24 febbraio il Presidente russo Vladimir Putin ha dato il via allโ€™invasione dellโ€™Ucraina, oltre al suo portato di morte e distruzione, le conseguenze di quella terribile guerra si fanno sentire anche nel resto del mondo, in particolare sulle bollette di una larga parte dei Paesi dellโ€™Unione Europea.

La nostra dipendenza energetica, la Russia fornisce allโ€™Europa circa il 40% del suo fabbisogno di gas, e le speculazioni sui mercati dellโ€™energia fossile hanno portato ad un aumento delle bollette, ormai insostenibile per moltissime famiglie e imprese.

Un tetto Ue al prezzo del gas รจ necessario cosรฌ come la separazione del mercato delle energie rinnovabili da quelle del gas. Secondo le regole del mercato pay-as-clear, infatti, il prezzo di tutta lโ€™elettricitร  venduta nel mercato allโ€™ingrosso รจ determinato dallโ€™unitร  di energia piรน costosa. Un meccanismo che crea speculazioni e ingiustizia e genera un meccanismo di effetti negativi a catena. Si riduce innanzitutto il potere di acquisto dei cittadini e delle famiglie, depauperati da bollette insostenibili, mentre aumenta il costo degli alimentari.

Una situazione drammatica se solo pensiamo che giร  nel 2021, secondo lโ€™Ufficio studi della Cgia di Mestre, oltre 4 milioni di nuclei familiari vivevano una condizione di povertร  energetica.

Risparmi e sostegni

Ognuno si ingegna, nella quotidianitร , per ridurre al minimo il consumo di elettricitร  e gas e cercare di limitare gli effetti della crisi. Ma queste azioni, certo utili anche per una questione di emissioni e sostenibilitร  ambientale, certo non riusciranno ad arginare la crisi.

Anche gli interventi messi in atto dai governi dei diversi Paesi europei per contenere il caro bollette, per quanto indispensabili, sono assolutamente insufficienti. Occorre, nellโ€™immediato, un prelievo del 100% degli extraprofitti intascati dalla filiera energetica da utilizzare per coprire gli extra costi sostenuti da famiglie e imprese. รˆ necessario, poi, che per un periodo di almeno 12 mesi venga fissato per legge il prezzo dellโ€™energia e che per lo stesso periodo di tempo venga imposto anche un tetto al prezzo del gas. Senza dimenticare le fasce sociali piรน deboli alle quali garantire una fornitura gratuita fino ad un massimo di 1.800 KWh/anno.

Via dโ€™uscita

E siamo di nuovo al punto. Gli interventi tempestivi e immediati per tentare di limitare danni gravissimi a famiglie e imprese sono indispensabili ma, allo stesso tempo, dobbiamo liberarci dalla nostra dipendenza energetica e a rinnovare il nostro impegno per una seria transizione ecologica verso le energie rinnovabili.

La crisi climatica affama sempre piรน il mondo

La crisi climatica affama sempre piรน il mondo

di Raoul Oliva 23 Settembre 2022

mondo

ecologica.online

Il 16 settembre 2022 Oxfam, leader mondiale nei progetti di sviluppo in ambito rurale e nel portare acqua e servizi igienico sanitari nelle emergenze, ha pubblicato il report โ€œHunger in a heating world โ€“ How the climate crisis is fuelling hunger in an already hungry worldโ€ nel quale si evidenzia che la fame nel mondo รจ alimentata anche dagli impatti del cambiamento climatico.

La sintesi dello studio evidenzia una situazione critica che deve essere affrontata immediatamente:

  • un terzo del Pakistan allagato;
  • in Somalia la peggiore siccitร  degli ultimi 40 anni;
  • eventi meteorologici estremi quintuplicati negli ultimi 50 anni;
  • fame acuta piรน che raddoppiata, da 21 milioni a 48 milioni di persone, nei paesi piรน colpiti dal 2000 (Afghanistan, Burkina Faso, Gibuti, Guatemala, Haiti, Kenya, Madagascar, Niger, Somalia e Zimbabwe) che sono responsabili solo dello 0,13% delle emissioni globali di carbonio ed i meno preparati ad affrontare la crisi climatica;
  • 18 giorni dei profitti dellโ€™industria del petrolio e del gas (circa 2,8 miliardi di dollari al giorno per ciascuno degli ultimi 50 anni), coprirebbero lโ€™intero appello umanitario delle Nazioni Unite che ammonta a 48,82 miliardi di dollari per il 2022.

Ingiustizia climatica

Gli eventi meteorologici estremi causati dai cambiamenti climatici (siccitร , incendi, tifoni, inondazioni e cicloni) uniti allโ€™innalzamento del livello del mare ed alla desertificazione causano perdite di raccolti, bestiame e pesca, degradano il suolo e gli ecosistemi ed interrompono le catene alimentari locali; la sola siccitร  รจ costata ai paesi a basso e medio reddito circa 37 miliardi di dollari in perdite tra il 2008 e il 2018.

Inoltre, le condizioni meteorologiche estreme causano carenza di acqua e cibo e costringono le persone a spostarsi; ad esempio, in Somalia, quasi un milione di persone ha abbandonato la propria casa dal gennaio 2022 a causa della siccitร .

I paesi che hanno meno risorse per far fronte alla crisi climatica ne sono anche i meno responsabili mentre i paesi del G20, che controllano lโ€™80% dellโ€™economia mondiale, insieme rappresentano oltre tre quarti delle emissioni mondiali (76%); unโ€™imposta aggiuntiva dellโ€™1% sui profitti dei combustibili fossili basterebbe a finanziare lโ€™intero programma globale per la sicurezza alimentare delle Nazioni Unite.

A dimostrazione di quanto la crisi climatica stia aumentando le disuguaglianze ci sono i dati di due recenti eventi di siccitร :

  • Stati Uniti โ€“ grazie alla preparazione al cambiamento climatico ed alla potenza economica, il governo puรฒ sostenere i piccoli agricoltori colpiti e le persone svantaggiate nonostante sia alle prese dal 2020 con la peggiore siccitร  degli ultimi secoli;
  • Somalia (172ยฐ su 182 paesi nellโ€™indice di adattamento mondiale) โ€“ la siccitร  ha portato conseguenze molto gravi (oltre 7 milioni di somali ridotti alla fame e circa tre milioni di capi di bestiame morti) e servirebbero 1,5 miliardi di dollari, equivalente al 30% del PIL somalo, per fornire acqua e cibo per evitare che altre persone muoiano per la fame.

Gli eventi estremi piรน significativi sono localizzati nelle aree piรน povere:

  • i tifoni asiatici in Bangladesh, Nepal, Pakistan e India e nelle principali parti del sud-est asiatico fra cui le Filippine;
  • la siccitร  dellโ€™Africa orientale con oltre 21 milioni di persone in Etiopia, Kenya e Somalia che stanno soffrendo di fame acuta;
  • i cicloni dellโ€™Africa meridionale che hanno colpito Mozambico, Malawi e Zimbabwe interrompendo lโ€™accesso ai servizi e allโ€™istruzione e sfollando milioni di persone;
  • la siccitร  del Sahel con 6,3 milioni di casi di malnutrizione acuta ed un aumento del 62% rispetto al 2018;
  • il corridoio asciutto dellโ€™America Centrale con impatto sullโ€™agricoltura (caffรจ e mais per primi) e su 10 milioni di persone che vivono in Costa Rica, Nicaragua, Honduras, El Salvador e Guatemala;
  • lโ€™innalzamento del livello del mare del Pacifico con lo sbiancamento dei coralli e la destabilizzazione dellโ€™intero ecosistema marino;
  • la scarsitร  dโ€™acqua del bacino del fiume Eufrate e Tigri in una zona nota per la terra fertile (Siria, Iraq e Turchia) con diminuzioni di oltre il 50% dei raccolti.

Azioni possibili e conclusione

Oxfam ha identificato alcune azioni urgenti da intraprendere:

  • fornire aiuti per affrontare lโ€™immediata crisi della fame in questi hotspot climatici;
  • garantire un clima adeguato e un finanziamento anticipato per aiutare le persone colpite ad adattarsi, prepararsi e far fronte al prossimo disastro;
  • risarcire i paesi piรน colpiti per ciรฒ che hanno giร  perso a causa della crisi climatica;
  • ridurre gli impatti futuri sul clima presentando piani climatici realistici che riducano le emissioni per limitare il riscaldamento al di sotto di 1,5ยฐC.

Aiuti e risarcimenti dovrebbero essere forniti dai paesi piรน ricchi e inquinanti e dalle aziende che traggono profitti dalle attivitร  dannose per il pianeta.

Anche lโ€™Italia รจ stata colpita da eventi estremi in aumento rispetto agli anni precedenti, ivi compreso un periodo di siccitร  particolarmente lungo, e per ora la capacitร  di adattamento dimostrata รจ stata sufficiente ad impedire problematiche peggiori (la nostra nazione รจ ritenuta, come tutti gli stati del G7, ad alta adattabilitร  al cambiamento climatico e bassa vulnerabilitร ).

L’artista Alessia Pignatelli prende in carico un’intera collana editoriale di medicina

Milano:L’artista Alessia Pignatelli prende in carico un’intera collana editoriale di medicina

Si tratta di pregiati libri universitari caratterizzati da una dettagliata e curata contenutistica scientifica e medica e mediante la prima dispensa realizzata con il quadro โ€œL’incontroโ€ di Alessia Pignatelli, i laureandi della Bocconi di Milano ne apprendono un percorso di crescita intellettiva e formativa sulle attivitร  prescelte.

Attraverso un tracciato sensoriale realizzato accuratamente dall’artista Alessia Pignatelli, รจ stata attribuita ad ogni copertina una sua opera d’arte, creando una colleganza analitica e filosofica che, ben descritta dalla pittrice all’interno di ogni volume, crea una completezza pluriconcettuale sulle analisi delle materie trattate.

Inoltre, vi รจ riportata all’interno di ogni libro anche la sua personale biografia. I sette volumi, sono editi dall’editoria BookTribu per la piattaforma del settore education technology di TeachCorner e l’artista Alessia Pignatelli in qualitร  di curatrice grafica editoriale, pittrice e scrittrice, ha elaborato le grafiche delle copertine con l’inserimento dei suoi quadri: โ€œL’incontro, L’unione, Il flusso della cultura, Il germoglio della consapevolezza, Sorgente di luce, Il bagliore della speranza e Voglia d’evoluzioneโ€ infondendo al progetto delle costruzioni insolite che coinvolgono l’arte pittorica su cognizioni ottiche davvero interessanti e originali.