Le piante abbattute e non sostituite sono un delitto contro lโambiente
Costruiamo un futuro con piante e animali e non con cemento e inquinamento.
di Pier Carlo Lava
Alessandria today: Ormai lo sanno tutti che le piante danno ossigeno, combattono lo smog cittadino, fanno ombra riducono la temperatura nelle caldi estati e migliorano lโimmagine della cittร e di conseguenza la qualitร della vita.
Nonostante ciรฒ negli anni si รจ continuato ad abbatterle senza mai sostituirle, un problema che ha interessato Amministrazioni comunali di vario colore politico, forse con unโunica eccezione durante la Giunta Fabbio, che fu criticata aspramente per i 500mila euro spesi per le rose nei viali, ovviamente omettendo di dire che nellโoperazione in questione erano state messe a dimora anche centinaia di piante.
Evidentemente ogni cittร ha il Governo che si merita e questo si evince anche dal fatto che sempre piรน cittadini sono contrari alle piante che per vari motivi vorrebbero abbattere
Tagliare le piante e non rimetterne a dimora altre nello stesso luogo dove sono state abbattute รจ un delitto contro lโambiente che ci circonda e le generazioni che verranno, dato che di questo passo in futuro non ci saranno piรน piante e animali, ma solo cemento e inquinamento.
Dopo molto anni in Alessandria siamo arrivati al punto che nei vari viali della cittร sopratutto in taluni rispetto ad altri sono quasi piรน le piante tagliate che quelle in piedi, uno spettacolo che per chi รจ ancora sensibile allโimportanza della natura che ci circonda fa male al cuore solo a vederlo.
Alcuni giorni fa sono state abbattute delle piante in via Galimberti presumibilmente piรน di una considerando la quantitร di legna accatastata nel tappeto erboso dello spartitraffico.
Un ennesimo abbattimento al quale stando ai pregressi molto probabilmente non farร seguito nessun rimpianto sostitutivo, cosรฌ come non moto tempo fa รจ successo poco distante in via Moccagatta, oppure sempre rimanendo in zona in via Boves nel tratto di Media Word, la Coop, la Familiare, la Croce verde, ecc..
Un viale questโultimo triste e spoglio dove su ambo i lati ci sono 20 piante abbattute e mai sostituite anzi in alcuni casi รจ stata anche asfaltata la base delle stesse a conferma che non cโรจ nessuna intenzione di sostituirle.
Una cittร che abbatte e lascia andare in rovina i monumenti storici, taglia le piante senza sostituirle e sopporta a stento gli animali non ha certo molte speranze di avere un futuro sostenibile.
Non รจ colpa dei cani, ma dei padroni!, di Pier Carlo LavaAlessandria: Un principio a cui ci si dovrebbe sempre attenere, ma che purtroppo viene praticato da pochi รจ quello di evitare di โfare di tutte le erbe un fascioโ. Mi ritengo un amante degli animali perchรจ sono fermamente convinto che gli stessi vadano rispettati e salvaguardati dalle minacce, che di solito vengono portate loro dagli esseri umani. Fra i doveri di chi รจ proprietario di un cane ci sono le varie passeggiata giornaliere, durante le quali fa il nostro amico a quattro zampe fa i propri bisogni.
In tal senso, alfine di evitare spiacevoli sanzioni, credo che sia opportuno ricordare a chi non ne fosse informato, quanto prevede in sintesi lโordinanza comunale in vigore ad Alessandria in merito ai cani: In cittร , tranne che nelle aree a loro riservate e regolarmente recintate, il cane deve essere sempre tenuto al guinzaglio (che non puรฒ essere piรน lungo di 1,5 mt.), deve avere il microchip o il tatuaggio per facilitarne il ritrovamento in caso di smarrimento e infine si deve sempre portare appresso sia la museruola che i sacchetti per la raccolta delle deiezioni. Alcune semplici regole per una civile e rispettosa convivenza, ma purtroppo come succede per tutte le regole, cโรจ chi pensa bene di non osservarle. Il problema che si riscontra maggiormente รจ quello delle deiezioni che taluni proprietari incivili non raccolgono, con le inevitabili e giustificate rimostranze dei cittadini, che lamentano problemi igienici ed estetici, oltre al fatto che in un momento di disattenzione puรฒ capitare di pestarla e in quel caso le imprecazioni nei confronti dei possessori di cani si sprecano. Credo di non sbagliare affermando che la compagnia di un cane puรฒ essere certamente fonte di grandi soddisfazioni, ma va ricordato che ci sono anche dei doveri nei confronti del nostro amico a quattro zampe, della cittร e dei cittadini. Pertanto alfine di evitare che si generalizzi colpevolizzando indistintamente tutti i proprietari di cani, compresi coloro che si comportano in modo civile e soprattutto per non dare motivazioni che possano portare talune persone ignobili a compiere gesti inconsulti, come nei casi di animali morti per bocconi avvelenati, vorrei caldamente invitare i proprietari di cani che non lo fanno, a provvedere a raccogliere le deiezioni dei loro fedeli amici a quattro zampe, nellโinteresse di tutti noi, dei nostri amici e sopratutto in segno di rispetto verso la comunitร .
Attenzione ai rischi (anche mortali) della pressione arteriosa troppo alta
Secondo alcuni studi 2 adulti su 10 sono ipertesi, cioรจ hanno la pressione arteriosa troppo alta ma metร di loro lo ignora perchรฉ questa condizione di solito non dร disturbi, ma, al massimo, piccoli segnali non sempre facili da cogliere. L’ipertensione si sviluppa quando le pareti delle arterie perdono la loro elasticitร naturale, diventano rigide e i vasi piรน piccoli si restringono. Ideali per la salute sono valori inferiori a 130 massima e 85minima, mmHg.
di Pier Carlo Lava
Alessandria today: Tenere sotto controllo la pressione arteriosa quindi รจ importante per salvaguardare il nostro fisico da vari rischi fra i quali, infarti, ictus, collassi, ecc. che a volte possono anche rivelarsi fatali e questo indipendentemente dallโetร e dal sesso di ogni individuo.
Pressione arteriosa alta e sbalzi non controllati nel tempo determinano effetti negativi sul nostro motore il cuore, che sottoposto a continui sforzi rischia di avere dei problemi di funzionamento che a volte non sono risolvibili solo con i farmaci ma รจ necessario ricorrere ad interventi chirurgici.
Le cause che possono alterare la nostra pressione arteriosa sono molteplici, fra le quali il sovrappeso, obesitร e quindi lโalimentazione ricca di grassi e con troppo sale, la mancanza di esercizio fisico e il ruolo dello stress giornaliero a cui siamo sottoposti nellโattuale societร , responsabile della secrezione di adrenalina e altre sostanze che causano modificazioni a livello dei vasi sanguigni.
A questo proposito se non si vuole andare in palestra sarebbe buona norma, ma una cosa non esclude lโaltra, muoversi camminando tutti i giorni almeno per 30 minuti e ovviamente per le persone anziane in orari consentiti, ed inoltre alimentarsi con una dieta sana ed equilibrata che tenga conto dellโenergia consumata dal nostro fisico in base allโetร e al lavoro svolto.
Anche il tabagismo aumenta il rischio di ipertensione arteriosa e conseguentemente il rischio di infarto cardiaco, ictus cerebrale e altre malattie delle arterie รจ importante sapere รจ che, se si smette, i rischi diminuiscono indipendentemente da quanto tempo si รจ stati fumatori.
Occorre tenere presente che i valori della pressione arteriosa possono variare anche a seconda dell’attivitร che si sta svolgendo e dalle condizioni ambientali. Nel periodo del freddo invernale si restringono le arterie e i vasi sanguigni e la pressione tende ad aumentare, mentre nel periodo estivo, con il grande caldo si dilatano perciรฒ il valore della pressione puรฒ diminuire notevolmente causando anche svenimenti.
Quando la condizione di pressione arteriosa alta si รจ instaurata nella maggior parte dei casi, si rende necessario il ricorso a farmaci antipertensivi, una cura che va personalizzata dal proprio medico.
Jacopo dal Verme, capitano di ventura, le sue gesta in Alessandria, di Pier Carlo Lava
Alessandria: Continua il nostro viaggio nella storia partendo dai personaggi ai quali รจ intitolata una strada o una piazza della nostra cittร , oggi parliamo di Jacopo dal Verme, Alessandria gli ha dedicato lโultima traversa di via San Giacomo della Vittoria, poco prima di arrivare in piazza Marconi, appunto via Jacopo dal Verme.
Una strada corta, poche centinaia di metri che termina in via Lanza proprio davanti allโentrata del parco comunale intestato a Michele Pittaluga, del quale ne abbiamo giร parlato in un recente post. Ma chi era questo personaggio, quale parte ebbe nella storia di Alessandria?, a questo proposito ecco cosa si evince da una ricerca su internet.
Iacopo Dal Verme nacque, probabilmente nel 1350 a Verona, da Luchino e Iacopa di Bonetto de’ Malvicini e morรฌ a Venezia il 12 febbraio 1409. Fu un capitano di ventura, condottiero e abile stratega, una vita breve la sua presumibilmente in linea con lโetร media dellโepoca, ma interessante e ricca di colpi di scena. Anche Alessandria fu teatro delle sua gesta quando tornรฒ rapidamente nella nostra cittร dove arrivรฒ in tempo per fronteggiare il duca Jean d’Armagnac, al soldo fiorentino.
Jacopo Dal Verme disponeva di 2.000 lance e di 4.000 fanti, mentre l’esercito francese contava almeno il doppio di soldati. L’Armagnac, confidando in una rapida vittoria, si lasciรฒ attirare con una parte del suo esercito fino alle mura di Alessandria; qui il 25 luglio venne catturato da alcune colonne viscontee uscite improvvisamente dalle porte della cittร .
La vittoria del dal verme. fu completa, Armagnac e 500 dei suoi cavalieri vennero catturati e molti altri furono uccisi. Giangaleazzo ordinรฒ tre giorni di festeggiamenti in tutto lo Stato visconteo e il Dal Verme, con il bottino preso ai Francesi, acquistรฒ in Alessandria un gruppo di case e le abbattรฉ per consentire la costruzione della chiesa di S. Giacomo della Vittoria.
Cosa ci guadagni con Alessandria today? di Pier Carlo Lava
Pubblicato il 20 agosto 2019
Alessandria today: Quando ho terminato la mia attivitร come dirigente industriale nel settore food e quella successiva di consulente commerciale e marketing ho iniziato ad occuparmi dei problemi della cittร che in tanti anni per motivi di lavoro in giro per lโItalia non avevo mai vissuto interamente.
Quello attuale, Alessandria today รจ il terzo blog negli ultimi 10 anni, nella fase iniziale scrivevo prevalentemente post sui problemi esistenti in Alessandria riguardanti i lavori pubblici, vede urbano, ecc. con lโobiettivo di segnalarli alle Amministrazioni comunali in carica, in questi 10 anni ne sono cambiate tre, alfine di sensibilizzarle la risoluzione.
In tal senso e senza tema di smentite posso affermare che la maggior parte รจ stata risolta mentre quelli restanti sono ancora attualmente oggetto dei miei post.
Con la creazione di Alessandria today ho deciso di modificare in parte la mia linea editoriale con un deciso sviluppo della sezione cultura, eventi, presentazione di libri, biografie e interviste ad autori di ogni parte del nostro meraviglioso paese, che ovviamente vengono effettuate per mail, salvo quelle in Alessandria che vengono effettuate di persona.
In questi anni dopo averla creata mi sono dedicato anche allo sviluppo della mia pagina su YouTube: https://www.youtube.com/user/piercarlolava dove attualmente ci sono 1.126 video, con 400 iscritti e 314.000 visite.
Ma quello che differenzia in modo sostanziale Alessandria today dai precedenti blog รจ la creazione partendo da zero 18 mesi fa di una redazione composta da oltre 30 autori, prevalentemente donne (quelli abilitati sono 50 ma in parte scarsamente attivi) al punto che prima o poi dovrรฒ fare una selezione.
Tengo a precisare che per mia specifica scelta su Alessandria today non cโรจ pubblicitร e quindi รจ un media senza scopo di lucro, perciรฒ tutti gli autori che tra lโaltro sono molto bravi, operano su base volontaria.
Dieci anni fa quando ho iniziato cโera chi incontrandomi mi diceva โma chi te lo fa fare ad occuparti dei problemi della cittร visto che cโรจ chi paghiamo per risolverli?โ, ora invece ci sono delle persone che sui social mi scrivono: โma si guadagna con Alessandria today?โ
A questi ultimi rispondo che non รจ il guadagno che mi interessa dato che ho scelto di non avere pubblicitร (nemmeno sulla mia pagina You Tube) ma semplicemente la grande soddisfazione di vedere risolti i problemi della cittร ed inoltre il piacere di avere creato da zero Alessandria today con il sottoscritto unico autore (come nei due blog precedenti) e di essere riuscito anche grazie alla collaborazione di tutti gli autori della redazione a farla crescere oltre ad ogni previsione, infatti ad oggi in soli 18 mesi stiamo per raggiungere le 600.000 visite con una proiezione a fine 2019 di 800.00 e una media giornaliera visite in costante aumento segno evidente dellโapprezzamento dei tantissimi lettori di oltre 130 paesi nel mondo.
Guardo Marco Bellavia piangere e mi vien voglia di stringerlo, ma piรน dโogni altra cosa mi vien voglia di chiedere ai suoi โcompagniโ della casa cosa hanno al posto del cuore, un bancomat, un contatore di like, un frigorifero ammuffito, cosa? Come si puรฒ rimanere non solo indifferenti, ma persino infastiditi, dal dolore umano? Sarร forse la paura di chi รจ diverso, dellโemigrante aggrappato a una barca di cui non sappiamo nรฉ il passato nรฉ il presente e, quindi, non riusciamo a capire quale potrร essere il suo futuro?
Vedo un mare di ipocrisia intorno a questa disgrazia umana, Signorini che si dice indignato, fa finta di porgere le sue umili scuse ma intanto continua a guadagnare milioni sulla pelle della povera gente, e manda in onda istericamente e ancora e ancora quelle โpagine bruttissime di televisioneโ di cui รจ uno dei principali responsabili nonchรฉ beneficiario, perchรฉ una cosa รจ sicura, lโaudience non รจ certo calata, cosรฌ come il suo conto in banca. Se si fosse dimesso immediatamente, forse, poteva ai miei occhi salvare la faccia, ma evidentemente sono altre parti del corpo che intende salvare.
Probabilmente sarรฒ di parte, attraverso un periodo della mia vita complicato e non ho voglia di vedere nรฉ parlare con nessuno, ma guardando le lacrime di quel ragazzo spiattellate su ogni social, in TV, in un oceano infernale di replay, mi sono sentito tremare i polsi e ho provato anche rabbia. Comโรจ possibile che vengano mandate in onda oscenitร del genere? Quanto รจ ipocrita chi condanna le immagini che trasmette non solo in diretta, ma anche in replay una infinitร di volte, mettendoci anche sotto la canzoncina strappalacrime per fare piรน audience e piรน soldi?
Io intanto penso a cosa stia passando lui, Marco, adesso: rivedersi in onda mille volte come se quelle lacrime non potessero fermarsi mai, che effetto puรฒ mai avere?
Che speranza hai di uscire dal buio e tornare a guardare il mondo con occhi sereni, se tutti ti puntano addosso fasci violenti di una luce odiosamente pruriginosa?
Cosa siamo diventati? Dovโรจ finito il senso dโumanitร che dovrebbe distinguerci non dico dagli animali, che da tempo han dimostrato di esser piรน saggi, ma almeno dalle cose inanimate?
La scrittrice Liliana Marchesi si presenta ai lettori di Alessandria today
di Pier Carlo Lava
Alessandria today รจ lieta di presentare ai lettori la biografia della scrittrice Liliana Marchesi, della quale in seguito verrร pubblicata anche un intervista in esclusiva per il blog a cura del poeta Marcello Comitini.
Biografia:
LILIANA MARCHESI รจ nata nel 1983. Vive a Caravaggio, in provincia di Bergamo, insieme al marito e ai suoi due figli. Dopo aver mosso i primi passi nel genere del PARANORMAL ROMANCE, ha trovato fissa dimora nel regno della DISTOPIA. E proprio per questo ha fondato IL PRIMO SITO ITALIANO dedicato al genere Distopico: www.leggeredistopico.com Curatrice di diverse rubriche โDistopicheโ sul web, fra cui Letture Divergenti per il sito ThrillerNord.
Liliana รจ rappresentata dallโAgenzia Letteraria Progetto Scrittura.
OPERE PUBBLICATE: โข2012 โ โHarmattanโ Paranormal Romance autoconclusivo ambientato in una splendida quanto misteriosa Africa;
โข2013 โ โTrilogia del Peccatoโ (serie composta da tre volumi) Audace rivisitazione contemporanea del mito del Peccato Originale;
โข2014 โ โLacrime di Ceraโ (ripubblicato nel 2018 dalla DZ Edizioni) Distopico autoconclusivo popolato da automi molto particolari;
โข2015 โ 2017 โSaga R.I.G.โ (serie composta da tre volumi e uno spin-off) Unโepopea Distopica, tradotta anche in inglese e in spagnolo, che trae ispirazione dalla credenza secondo la quale lโuomo conosce e utilizza soltanto una minima parte delle reali capacitร del proprio cervello.
Quella di Seneca รจ una tra le piรน complesse e suggestive figure che lโantichitร classica ci abbia lasciato in ereditร : una personalitร poliedrica, con molti tratti che lโavvicinano al mondo moderno.
Seguace della dottrina stoica, Seneca sโimpose un ideale di vita ascetica, rigorosa sul piano morale come nettamente emerge dai suoi numerosi scritti i quali perรฒ sono in aperto contrasto rispetto al ritratto che di lui forniscono le fonti storiche (Tacito, Svetonio e Cassio Dione).
Fu, come dicono le fonti storiche sopra richiamate, bersaglio di ingiuriosi e velenosi attacchi da parte di molti che gli rinfacciavano di amare, piรน di ogni altra cosa, il denaro e gli agi di una โdolceโ vita.
Nel nobile discorso al Senato, riportato da Tacito(Annales, XIV, 53-54), Seneca prende atto delle accuse e ringrazia Nerone per le smisurate ricchezze elargitegli, ma, orgogliosamente, si dice pronto a restituirle: โNec me in paupertatem detrudam, sed traditis quorum fulgore praestringor, quod temporis hortorum aut villarum curae seponitur, in animum revocaboโ.
Traduzione: โCerto, non vorrรฒ ridurmi in povertร , ma consegnate [quelle ricchezze] il cui splendore mi abbaglia, tornerรฒ a dedicare allo spirito quel tempo prima riservato alla cura di ville e giardiniโ โ Tacito, Annales, XIV, 53-54.
Quanto, poi, alle accuse di non corrispondenza tra le affermazioni della dottrina e gli atti della vita e di incoerenza tra le parole e i fatti, egli rispondeva:
โAliter, inquis, โlรฒqueris, aliter vivisโ.โHoc, malignissima capita et optimo cuique inimicissima, Platoni obiectum est, obiectum Epicuro, obiectum Zenoni; omnes enim isti dicebant non quemadmodum ipsi viverent, sed quemadmodum esset ipsis vivendum. De virtute, non de me loquor; et, cum vitiis convicium facio, in primis meis facio: cum potuero, vivam quomodo oportet. Nec malignitas me ista multo veneno tincta deterrebit ab optimis; ne virus quidem istud [โฆ] me impediet, quo minus perseverem laudare vitam, non quam ago, sed quam agendam scio, quo minus virtutem adorem et ex intervallo ingenti reptabundus sequarโ.
Traduzione: โTu, dici, parli in un modo e vivi in un altroโ; ma questa critica, o esseri maligni e nemici di chiunque รจ migliore, รจ stata rivolta a Platone, a Epicuro e a Zenone; costoro, infatti, non dicevano del modo come essi stessi vivessero, ma del modo come dovessero vivere. Io parlo della virtรน, non di me;e quando lotto contro i vizi, lo faccio in primo luogo contro i miei: quando potrรฒ farlo, vivrรฒ come si deve. E non sarร certo questa malignitร , intinta di molto veleno, a distrarmi dagli ottimi (propositi) ;e neppure questo vostro veleno [โฆ] mi impedirร di continuare a lodare non giร la vita che conduco ma quella che so doversi condurre; e (non mi impedirร ) tanto meno di adorare la virtรน e di seguirla sia pure errabondo da una grande distanzaโ โ Seneca, De vita beata, XVIII, 1-3 (La traduzione รจ mia).
Cโรจ in queste nobili parole la volontร di mettere a nudo la propria anima, confessandone le debolezze e le contraddizioni. โCโรจ, come annota Guido De Ruggiero, una tensione spirituale a volte cosรฌ dolorosa che il lettore non puรฒ appagarsi del giudizio negativo e sprezzante dei critici ed รจ portato ad intuire in quel contrasto [โฆ] un problema da risolvere, piuttosto che una soluzione giร prontaโ(Guido De Ruggiero, Angoscia di Seneca, sta in โLa Rassegna dโItaliaโ, Gentile Editore, Milano, 1946).
Certo, evidenti sono in Seneca le contraddizioni, ma, a mio avviso, hanno torto quanti gli rimproverano una deplorevole incoerenza tra il dire e il fare, perchรฉ non tengono conto del fatto che Seneca non era soltanto filosofo e scrittore, ma uomo di Stato, soggetto per un certo tempo a tutte le esigenze e le convenienze della politica, spesso costretto a scendere a compromessi o a patti โmachiavelliciโ e sicuramente portato piรน volte a consentire in cose da cui dissentiva la sua coscienza ma che riteneva necessarie ad un governo che tendesse ad essere โbuonoโ.
In questa prospettiva, io credo, vanno inquadrate e valutate le contraddizioni di Seneca, i cui scritti perรฒ sono sempre il frutto di unโesperienza vissuta che va oltre il dato personale e si rivolgono non allโuomo singolo, ma allโumanitร intera: che รจ poi lโinsegnamento piรน fecondo che viene dalla dottrina stoica: quello di aiutare gli uomini a vivere bene, senza perdersi dietro fallaci illusioni e perseguendo lโunico bene, il bene supremo che risiede nella virtรน, non nella ricerca del piacere.
Sono temi che avvicinano lโetica di Seneca alla morale cristiana; se non che in Seneca la soluzione dei problemi va ricercata nella sapienza umana piuttosto che in una salvezza che viene dallโalto dei cieli. Quanto alla ricchezza, egli sostiene che essa รจ uno strumento da usare con saggezza e liberalitร , ovviamente per vivere al meglio, ma soprattutto per diffondere il bene ed aiutare i poveri e i deboli: un consiglio/un monito rivolto prima di tutto a se stesso, ma anche un invito ad essere generosi e rispettosi della vita umana, al di lร di ogni possibile distinzione sociale.
Di qui, lโinsegnamento rivoluzionario di Seneca, il quale fu il primo ad esprimere una ferma condanna contro lโistituto giuridico della schiavitรน. Celebre, in tale ottica, il passo sugli schiavi: โServi sunt: immo homines. Servi sunt: immo contubernales. Servi sunt: immo umiles amici. Servi sunt: immo conservi, si cogitaveris tantundem in utrosque licere fortunamโ (Seneca,Epistula ad Lucilium, XLII).
Traduzione: โSono schiavi: no, sono uomini. Sono schiavi: no, sono compagni di vita. Sono schiavi: no, sono umili amici. Sono schiavi: no, sono piuttosto compagni di schiavitรน, se pensi che la fortuna sia concessa ad entrambi nella stessa misura (La traduzione รจ mia).
Come tutti i grandi uomini, Seneca ebbe le sue debolezze e i suoi vizi. Fu per tanti anni maestro e consigliere di Nerone e conobbe tutti gli intrighi, le perversioni e i crimini di una corte corrotta. Accusato di adulterio con Giulia Livilla (moglie di Marco Vinicio, figlia di Germanico e di Agrippina maggiore e una delle tre sorelle di Caligola), conobbe le amarezze dellโesilio in Corsica; esilio sopportato con grande dignitร , come testimoniano le pagine della โConsolatio ad Helviam matremโ in cui egli si sforza di mostrare alla madre che, per il saggio, non esiste lโesilio nรฉ gli altri mali.
Mostrรฒ sempre un animo distaccato di fronte alle velenose e ingiuriose accuse che i suoi nemici gli rivolsero nel corso della sua non breve attivitร politica. Ritiratosi a vita privata nel 62 d.C. e accusato di avere preso parte alla Congiura dei Pisoni per far fuori Nerone, fu costretto da questโultimo a darsi la morte (65 d.C.), da lui affrontata con un coraggio e con una serenitร che ci ricordano quella di Socrate. Il racconto che ne fa Tacito (Annales, XV, 63-64), richiama per molti tratti le pagine immortali del โFedoneโ di Platone.
In conclusione, quella di Seneca fu nel complesso una vita esemplare, fino allโultimo dei suoi giorni. โEgo certe -scriveva a Lucilio nellโEpistola XXVIโ velut appropinquet experimentum, et ille laturus sententiam de omnibus annis meis dies venerit, ita me observo et ร lloquor: nihil est, inquam, adhuc, quod aut rebus, aut verbis exhรฌbimus. Levia sunt ista et fallacia pignora animi, multisque involuta lenociniis: quid profecerim, morti crediturus sum. Non timide itaque componor ad illum diem, quo remotis strophis ac fucis, de me iudicaturus sum, utrum loquar fortia, an sentiam: numquid simulatio fuerit et minus, quidquid contra fortunam jactavi verborum contumacium [โฆ] Quid egeris, tunc apparebit, cum animam ages. Accipio conditionem, non reformido iudiciumโ
traduzione: โVicino al momento della prova, vicino a quellโultimo giorno che deciderร di tutti i miei anni, cosรฌ veglio su me stesso e mi parlo. Fino ad oggi, dico, non ho fatto nulla di sicuro nรฉ con gli atti nรฉ con le parole, indizi lievi ed ingannevoli dellโanimo. Alla morte affiderรฒ il mio profitto. Io mi preparo coraggiosamente a quel giorno in cui, messo da parte ogni artificio, giudicherรฒ di me stesso e farรฒ vedere se il mio coraggio era nel cuore o sulle labbra, se fu simulazione o commedia la mia sfida gettata alla fortuna [โฆ] Le opere tue appariranno solo allโultimo respiro. Io accetto questa condizione: non temo il tribunale della morteโ. (Traduzione di Concetto Marchesi, Storia della letteratura latina, vol. II, pag. 239).
E con le parole del Marchesi voglio chiudere questo mio intervento: โSeneca รจ lo scrittore piรน moderno della letteratura latina: ed รจ lโunico che ci parli ancora come fosse vivo nella lingua morta di Roma.[โฆ] Nessuno meglio di lui nel mondo antico seppe parlare a tutti gli uomini dei casi della vita e della morte e nessuno seppe operare grandi cose e scrivere piรน grandi parole (Concetto Marchesi, Storia della letteratura latina, vol. II, Casa Editrice Giuseppe Principato, Milano, 1957).
Il perdono รจ un sentimento nobile e un atto puramente umanitario col quale chi ha subito un danno o ha ricevuto un torto rinuncia ad ogni forma di vendetta o di punizione, con ciรฒ cancellando nel proprio cuore anche ogni motivo di rancore o di risentimento.
Ma quando si รจ di fronte allo spettacolo delle macerie di intere cittร , di villaggi e di paesi rasi al suolo o di fronte alle centinaia o alle migliaia di morti disseminati e abbandonati lungo le strade e nelle piazze o ammassati e sepolti in fosse comuni, allora รจ davvero difficile trovare parole di perdono o di giustificazione nei confronti degli autori di cosรฌ orribili massacri.
Come si fa a perdonare i nazisti hitleriani o Stalin e i suoi accoliti per gli atroci delitti perpetrati ai danni di cittadini inermi, colpevoli solo di essere ebrei, negri, omosessuali o dissenzienti e non allineati al regime? Si possono perdonare i nostri persecutori? Si possono amare i nostri nemici?
Su questo tema cโรจ nel Vangelo di Luca un passo famoso (Luca, 6, 27-28 e 38) nel quale si sottolinea la forza vivificatrice dellโamore โche move il sole e lโaltre stelleโ(come direbbe Dante): โDiligite inimicos vestros, benefร cite his, qui oderunt vos. Benedรฌcite maledicentibus vobis, et orate pro calumniantibus vos. Et qui te pรจrcutit in maxillam, praebe et alteram [โฆ]; dimรฌttite et dimittรจminiโ(Amate i vostri nemici, fate del bene a quelli che vi odiano, benedite coloro che vi maledicono, pregate per coloro che vi maltrattano. E a chi ti percuote sulla guancia, porgi anche lโaltra [โฆ]; perdonate e vi sarร perdonato).
Ma, dello stesso Luca, cโรจ un altro passo, altrettanto famoso (23, 33-35), che vorrei citare: โPostquam venerunt in locum qui vocatur Calvaria, ibi crucifixerunt eum et latrones, unum a dextris et alterum a sinistris. Jesus autem dicebat: Pater, dimitte illis; non enim sciunt quid faciuntโ (Quando giunsero in un luogo chiamato Calvario, ivi crocefissero lui e i due malfattori, uno a destra, lโaltro a sinistra; Gesรน diceva: Padre perdona loro perchรฉ non sanno quello che fanno); parole da lui pronunciate durante la crocifissione, quando sente i chiodi trafiggergli i polsi e i piedi: momenti terribili rispetto ai quali ci si sarebbe aspettato un urlo disperato, di rabbia e di dolore; e invece Gesรน dice le parole sopra riportate, con ciรฒ aderendo pienamente al suo comandamento piรน difficile: lโamore, appunto, per i nemici, per i quali non solo egli implora il perdono ma dice anche il motivo di quella scelta.
Sicuramente nelle parole del Cristo, โnon sanno quello che fannoโ, vi era un richiamo al โGiudizio finaleโ al quale saranno sottoposti malvagi e violenti, ma fuori di questa visione escatologica, credo che qui, sulla Terra, le persone che fanno il male siano consapevoli di โquello che fannoโ. Ma quando il male, commesso intenzionalmente, si chiama sterminio, genocidio o crimine contro lโumanitร , allora ritengo che sia assolutamente da escludere qualsiasi forma di perdono. Si possono perdonare i nazisti per quello che hanno fatto ad Aushwitz, a Buchenwald, a Dachau, a Mauthausen?
La mia risposta รจ: no! Non si possono in alcun modo perdonare nรฉ si possono mai dimenticare le atrocitร da loro commesse; e tuttavia dalla lettura dei testi del Nuovo Testamento e del Talmud si puรฒ evincere che il perdono possa essere concesso a chi ha commesso il male, a patto che costui si penta dellโatto compiuto.
Rispetto ma non sono assolutamente dโaccordo con quanto sta scritto, intanto perchรฉ il perdono, a mio giudizio, non รจ un atto che possa essere delegato, e poi perchรฉ nessuno di noi ha il diritto di perdonare in nome dei nostri morti; sono stati infatti loro ad essere brutalmente privati della vita, per cui solo loro potrebbero concedere il perdono, che รจ un atto di grande amore, un โdonoโ che non puรฒ -e non deve- assolutamente essere accordato ai macellai e ai massacratori della Storia.
E dico questo, a conclusione di questa mia riflessione e a commento di alcuni versi della bellissima lirica di Salvatore Quasimodo, โLaudeโ, in cui, al figlio morto, che le chiede un gesto di pietร e di misericordia, la madre risponde con lapidarie parole di condanna, senza alcuna possibilitร di appello:
โTโhanno scavato gli occhi, rotto le mani per un nome da tradire. Mostrami gli occhi, dammi qui le mani: sei morto, figlio! Perchรฉ tu sei morto puoi perdonare: figlio, figlio, figlio!โ.
(Tradotto e ripubblicato da Frida la loka) – Lombardia
ร morto l’argentino candidato al Nobel di Letteratura 2022. Si chiamava Noรฉ, e con i suoi 94 anni, era il patriarca degli scrittori argentini. Esiliato dovuto alla dittatura.
Era Cavaliere delle Arti e delle Lettere in Francia e quest’anno, candidato al Premio Nobel.
ใNon l’ho mai conosciuto, ma quando lesse la saga ” Africa “, mi recapito un commento molto riconoscente, esagerato sicuramente, oggi compare nella sovraccoperta dei miei 5 libriใ
H. Lanvers
Dicono ch’era l’uomo piรน esperto nella Letteratura argentina e non solo, a livello umano era un brav’uomo e molto onesto, come successe con Borges. Il Premio Novel ha perso un’altro personaggio incredibile.
Fra mille e mille di alunni e lettori che lo ricorderanno con affetto se n’รจ andato il vecchio saggio della Aldea della Cultura argentina .
Abbiamo perso a Noรฉ Jitrik .
Ha diretto una monumental opera composta da 12 volumi, intitolata ” Historia crรญtica de la literatura argentina” (Storia critica della letteratura argentina), che scrisse tra tanti altri libri.
Foto a sinistra: Jitrik con lo scrittore J. Saramago* in attesa della cottura della grigliata nel cortile della legendaria Libreria Notanpuรกn, in San Isidro, Buenos Aires.
*(Josรฉ de Sousa Saramago รจ stato uno scrittore, giornalista, drammaturgo, poeta, critico letterario e traduttore portoghese, insignito del Premio Nobel per la letteratura nel 1998). Wikipedia.
Il premio Nobel per la letteratura di questโanno รจ andato alla scrittrice francese Annie Ernaux:la Francia รจ il paese con il piรน alto numero di Nobel dato che in 121 anni di storia del premio ne ha ricevuti 16.
I romanzi
La scrittrice รจ nata a Lillebonne (Senna Marittima) l’1 settembre 1940 ed รจ una delle voci piรน autorevoli del panorama culturale mondiale amata da generazioni di lettori e studenti che al considerano un classico. Le sue opere tradotte e pubblicate grazie all’editore Gallimard,sono raccolte per lo piรน in un unico volume della collana โQuartoโ .In Italia la casa editrice โOrma editoreโ ha pubblicato il romanzo โil postoโ ,โGli anniโ(premio Strega europeo 2016) L’altra figlia”, “Memoria di ragazza”, “Una donna,” (del Premio Gregor von Rezzori 2019) , ” Vergogna”, “L’evento” e “La donna gelata”. Nel 2017 la scrittrice francese ha ricevuto il Premio Marguerite Yourcenar alla carriera, mentre nel 2018 il Premio Hemingway per la letteratura. Ancora, nel 2022 il Premio letterario internazionale Mondello – sezione autore straniero.
A Novembre uscirร in Italia il nuovo romanzo dal titolo โRagazzoโ
Chi รจ
Annie Ernaux si laurea nellโuniversitร di Rouen e si abilita allโinsegnamento delle lettere. Insegna in un liceo e questo lโavvicina a quel mondo borghese che inciderร nella scrittura e nellโimpegno politico e sociale. Negli anni 70 fa parte dl movimento femminista e pubblica nel 74 il romanzo โGli armadi vuoti โa cui seguirร nel 1984 il suo quarto romanzo โIl postoโ che vince il famoso Prix Renaudot
Attraverso le sue opere, Ernaux ha raccontato esperienze personali e avvenimenti accaduti nella sua vita, come ne “L’evento”, che ha ispirato l’omonimo film diretto da Audrey Diwan e Leone d’Oro alla mostra del cinema di Venezia nel 2021.
I commenti delle istituzioni
“Orgogliosa che una donna abbia vinto il Nobel per la Letteratura. Tra i favoriti c’era anche Michel Houllebecq. E’ incredibile che una scrittrice sia stata insignita di un cosรฌ prestigioso riconoscimento. In fondo il movimento ‘Me too’ se non ha cambiato le sorti del mondo ha almeno posto degli interrogativi, ha portato le persone a riflettere anche su temi legati al rapporto uomo-donna“. Lo ha dichiarato all’Adnkronos Monique Veaute, direttrice artistica del Festival di Spoleto. I suoi romanzi, ha aggiunto, “sono un mรฉlange di fiction e realismo puro conditi con straordinari accenni alla sua personalissima biografia, alla sua vita, spesso racconti intimi e privati. Una ‘corrente’ letteraria sconosciuta in Italia che va per la maggiore in Francia”. “
Dopo la premiazione sono arrivati i commenti delle istituzioni francesi. Il presidente francese, Emmanuel Macron, commentando in un tweet l’assegnazione del premio Nobelha scritto “Annie Ernaux scrive, da 50 anni, il romanzo della memoria collettiva e intima del nostro Paese. La sua voce รจ quella della libertร delle donne e dei dimenticati del secolo”,
“Annie Ernaux Premio Nobel della Letteratura! Che grande emozione! E’ il coronamento di un’opera intima, ‘portatrice della vita degli altri’. Di una scrittura lavorata e densa che ha rivoluzionato la letteratura. Ma anche una vita di coraggio e di libertร , fonte infinita di ispirazione”. Cosรฌ scrive in un tweet la ministra francese della Cultura,ย Rima Abdul Malak.
La lettera J sul vetro smerigliato della porta del mio ufficio รจ praticamente scomparsa, della P invece ne รจ rimasta quasi la metร . Cognome e attivitร al momento reggono: Fournier, investigatore privato. Il telefono squilla mentre giro la chiave nella toppa: dopo mesi di silenzio mi sembra un suono celestiale, finalmente un poโ di ossigeno!
Palmiro รจ scomparso da venti giorni e bisogna fare di tutto per ritrovarlo, costi quel che costi, mi dice la voce allโaltro capo del telefono. Siamo tutti addolorati e preoccupati ma Sophie, da allora, non fa che piangere, rifiuta il cibo e non si alza dal letto. Ho paura, aggiunge la voce. che possa fare una sciocchezza, o ammalarsi, perciรฒ la prego non mi dica di no, la pagherรฒ bene.
Messa a posto qualche carta, chiudo tutto e mi avvio verso Place des Vosges per un sopralluogo. ร la prima volta che mi capita un caso di persona scomparsa, e sono alquanto in ansia. Se le casse non fossero state vuote avrei decisamente rifiutato. Il mio campo รจ pedinare infedeli e adultere, frugare fra le intemperanze dei corpi e nei bassifondi della carne. Non รจ il massimo, lo so, ma รจ quello che ho imparato a fare meglio e che, sino ad ora, mi ha dato da mangiare. Sarร il timore di non essere allโaltezza del compito, fatto sta che il passo รจ lento ed ogni occasione รจ buona per una sosta. Berrei volentieri un caffรจ ma non ho il becco di un quattrino e, in zona, non conosco nessuno che possa farmi credito. Mio malgrado, in Rue de Rivoli, mentre aspetto che il semaforo diventi verde, gli occhi cadono sulla mia immagine riflessa in una vetrina, e il cuore ha un sobbalzo. Non รจ certo una novitร , ma quellโuomo insignificante che mi guarda mi fa una grande pena. Un perdente, in buona sostanza, il cui mediocre avvenire era giร segnato, strozzato sul nascere da dinamiche malate tra le mura domestiche. Indotto a rimanere in casa a evitare fatti e persone, confronti ed esperienze, non poteva non crearsi un mondo tutto suo, fatto di fantasticherie, avulso dalla realtร . Frustrato costantemente nellโautostima, nelle emozioni e nei sentimenti, disapprovati se non scherniti, non poteva fare altro che soffocarli il piรน possibile e, pur di ottenere lโapprovazione, divenne un finto adulto in un finto bambino. Allevato nei silenzi e nella solitudine disimparรฒ rapidamente a dialogare e condividere. Quellโuomo, dunque, non poteva che pagare dazio una volta fuori lโovile, una volta affacciatosi in se stesso, oltre che alla vita. Perciรฒ si tuffรฒ sconsideratamente in un connubio giร deceduto in partenza, che non fece che ingarbugliare lo stato di fatto suo e quello di unโaltra disturbata; perciรฒ procreรฒ senza alcun criterio e perciรฒ disperse il suo patrimonio culturale. In altre parole aggiunse danno al danno, creando ulteriori disastri e vittime, e compromise per sempre qualsiasi tentativo terapeutico.
Il 61 di Place des Vosges รจ un edificio abitato da benestanti. Cioรจ pullula di parvenu e cialtroni , espressione tipica dello scadimento culturale imperante, del progresso.
Marito e moglie, in unโatmosfera di ostentata opulenza, mi accolgono non senza manifestare con lo sguardo il loro disprezzo: sicuramente stanno pensando che il mio reclutamento sia stata una leggerezza imperdonabile. Comunque fatto buon viso a cattivo gioco mi espongono i fatti. Sophie, intanto, al centro di una stanza stracolma di giocattoli e di altre cianfrusaglie, esterna il suo dolore davanti a un televisore gigantesco, ammazzando figure antropomorfe col joystick, nel mentre la fantesca di colore, in grembiule e cuffietta di pizzo, la imbocca.
Piango senza ritegno mentre, di corsa, scendo le scale dopo aver accettato lโelemosina per un oltraggio.
Palmiro, la foto lo identifica senza dubbi, mi viene incontro scodinzolando nel bel mezzo dei giardini della piazza. Soppeso le tre opzioni a mia disposizione ย solo per qualche istante, poi lo porto via con me. Domani poi si vedrร . https://gieffe00.wordpress.com/2022/10/02/place-des-vosges/
Era una scrittrice della generazione degli anni 30 insieme a Umberto Eco e Gesualdo Bufalino, che forse non tutti hanno conosciuto bene.
Rosetta Loy, nome con cui รจ conosciuta, deve questo cognome al matrimonio con Beppe loy,fratello del celebre regista Nanni Loy con il quale si sposoโ nel 1955 e dal quale ebbe ben quattro figli e con cui restรฒ fino alla morte di lui avvenuta nel 1981.
Nacque Rosetta Provera il 15 maggio del 1931 da una ricca famiglia borghese che non osteggiรฒ le leggi razziali,forse perchรฉ non ben informata sullโargomento
Lei scriverร invece โLa parola ebreoโ nel 1977 in cui si paragona addirittura ad Anna Frank, rilevando tuttavia un destino ben diverso e cercando di sensibilizzare i giovani verso tematiche cosรฌ delicate e controverse.
Rosetta era lโultima di quattro figli di un ingegnere piemontese e di una impiegata romana e giร a soli nove anni scrisse un racconto, per poi manifestare la sua inclinazione alla scrittura a venticinque anni,anche se fu nel 1974 che apparve la sua prima pubblicazione .
I romanzi seguenti furono ben accolti dalla critica e premiati in prestigiosi concorsi letterari,come : Premio Viareggio Rรฉpaci, Campiello, Cittร di Catanzaro, Rapallo e Montalcino; Premio Grinzane Cavour ( per la narrativa italiana); Premio Bagutta, Premio Brancati, Premio Rhegium Julii; ed altri.
Tradotti tutti in lingua francese e in altre lingue ,lei stessa tradusse per Einaudi โScrittori tradotti da scrittori โ dal francese.
Fu molto amata da i francesi,tanto che i fratelli Dardenne le titolarono un film โRosettaโ
Pubblicata dalla casa editrice Einaudi e poi passata alla Mondadori,deve la sua fama al romanzo storico โLe strade di polvere โ e al romanzo semi-biografico โSogni dโinvernoโ
Si mantenne continuando a pubblicare libri, a rilasciare interviste ed essere presente nel panorama culturale. Dal 2007 fu nella giuria del Premio Grinzane Cavour, carica da cui si dimise , con altri giurati, nel 2009.
Tra i suoi 14 romanzi, lโultimo del 2018, รจ โCesareโ,dedicato ad un uomo importante sia sul piano fisico che intellettuale che lei frequentรฒ quando era sposata, il critico Cesare Garboli, ma che non volle sposare una volta divenuta vedova.
Altri romanzi particolarmente celebri sono stati โLa bicicletta, Cioccolata da HanselmannโโNero รจ lโalbero dei ricordi,azzurra lโariaโ โCuori infrantiโ
Morta a Roma nella sua casa il 2 ottobre 2022 a 91 anni, per un infarto, ne ha dato lโannuncio la figlia Margherita sui social con queste parole :โLe strade di polvere, La parola ebreo, Cioccolata da Hanselmann, La prima mano, Gli anni tra cane e lupo…sono i tuoi titoli che ho piรน amato, che il viaggio ti sia lieveโ
I funerali di Rosetta Loy si terranno martedรฌ a Roma alle 10,30 nella Chiesa dell’Immacolata Concezione, Grottarossa. La scrittrice sarร tumulata in Piemonte nel cimitero di Mirabello Monferrato, il paese dove รจ ambientato Le strade di Polvere.
Non indossava bene il velo: questa la colpa della ragazza curda poco piรน che ventenne Mahsa Amini ,arrestata e poi deceduta in carcere senza che nessuno potesse indagare sulle cause del decesso, avvenuto,secondo la polizia, per infarto.
Hadith Najafi,una bellissima ventenne bionda ,leader delle proteste che si sono scatenate dopo la morte di Mahsa Amini รจ stata uccisa con 6 proiettili.A rivelarlo รจ una giornalista iraniana, Masih Alinejad che vive in Italia e che ha diffuso su Twitter la notizia.
Tutto in Iran รจ oscurato ma le notizie che trapelano sono allarmanti.
Dopo il ritiro nellโestate scorsa delle truppe americane,i talebani hanno ripreso il controllo del territorio e seguendo la legge islamica piรน retriva, hanno cominciato a reprimere ogni forma di democrazia e libertร ,specie nei confronti delle donne ,alle quali viene proibito di studiare dopo la scuola media,danzare o di mostrare il proprio corpo, fossero anche i soli capelli.
Continua a salire paurosamente il bilancio delle vittime della repressione delle proteste: secondo il regime 41 morti, tra cui dimostranti e forze dell’ordine,almeno 54 per la ong Iran Human Rights, che ha sede a Oslo. Oltre 700 gli arresti forma degli arresti, e sono 1.200 le persone identificate come riporta l’agenzia semi-ufficiale Tasmin. Perfino i reporter non sfuggono alla repressione In secondo il Comitato per la protezione dei giornalisti (Cpj), almeno 17 sono stati fermati dall’inizio dei moti di protesta .Il capo del potere giudiziario ha dichiarato di voler reprimere gli โistigatori di violenzaโ mentre Ebrahim Raisi il presiedente ultraconservatore, ha chiesto alla polizia dia gire con fermezza contro i dimostranti,fomentati a suo dire, dallโoccidente.
Una situazione che non manca di aggiornamenti giornalieri che confermano la grave ondata di repressione e nello stesso tempo di ribellione da parte di molte donne e di oppositori.
Oscurare internet o chiedere a Norvegia e Gran Bretagna di non interferire con gli affari dello stato islamico non ha fermato lโattenzione e la condanna di Usa, Europa ,Cile e Canada. Lโitaliana canzone โbella ciaoโ cantata in lingua persiana da una ragazza iraniana รจ diventata virale in molte piazze ed ha ribadito lโimportanza della libertร .
Buongiorno amici di Alessandria Today, quest’oggi vorrei presentarvi il Green Coffee,Wine & Food di Fatima e Miri, che secondo me รฉ un ottimo locale nel centro di Genova Voltri, dove gustare una buona colazione, un pregiato bicchiere di vino tra le diverse etichette locali e forestiere, e dove fermarsi sia per pranzo che per una serata tranquilla.
Un ambiente accogliente dalle tinte pastello che riporta ad un epoca antica, facendovi sentire a vostro agio e in armonia, tra il profumo del caffรจ e delle brioches appena sfornate.
Il tutto condito da un ottimo servizio, dalla gentilezza e dalla cordialitร dei proprietari, sempre disponibili ed attenti.
Se vi trovate a passare per Genova vi invito a fare un passo al Green Coffee,Wine & Food di Fatima e Miri che si trova in Via Don Giovanni Veritร 53r Genova.
Per informazioni potete scrivere all’indirizzo email:
RIPRENDE l’attivitร pomeridiana nelle SALE ROSSE della Biblioteca Civica di Alessandria “Francesca Calvo”, in piazza Vittorio Veneto 1, ad Alessandria
OLTRE all’ordinaria APERTURA al PUBBLICO, il MARTEDI’ e il GIOVEDI’, dalle 14.30 alle 17.30, con servizio di prestito libri dedicati ai piรน piccoli, RIPARTONO i consueti incontri di LETTURE ANIMATE e LABORATORI per i giovani lettori
LETTURE e LABORATORI a TEMA, con cadenza mensile, tenuti da personale qualificato, si SVOLGERANNO dalle 16:45 alle 17:45 – nelle SALE ROSSE della Biblioteca – e saranno destinati a BAMBINI dai 5 agli 11 ANNI
Saranno inoltre PREVISTI dei “FUORIPROGRAMMA” SPECIALI, dei quali verrร data puntuale comunicazione
LE DATE:
โ๏ธ 11 OTTOBRE โ๏ธ 15 NOVEMBRE โ๏ธ 6 DICEMBRE โ๏ธ 20 DICEMBRE
โข Lunedรฌ 3 ottobre – ore 21 – animato dallโAssociazione San Francesco
Martedรฌ 4 ottobre San Francesco
ore 7,30 – Santa Messa e Omelia
ore11,30 – Commemorazione cittadina presso il Monumento a San Francesco – Area dโangolo di piazza Carducci
โข ore 18,00 Santa Messa Solenne presieduta da Mons. Vescovo Guido Gallese โข ore 21,00 Dibattito โSan Francesco oggi per una ecologia integrale: la terra e il prossimo – Museo etnografico Cโera una volta – Piazza Gambarina 1 – Alessandria
Mercoledรฌ 5 ottobre – ore 7,30 – Santa Messa per tutti i benefattori del Convento
Domenica 9 ottobre sul palco del MAGGIORE DI VERBANIA
THE SENIORS & FRIENDS
MirnaFox, MaxDePalma, i finalisti della prima edizione di โThe Voice Seniorโ ElenaFerretti e RobertoTomasi e la band โGiovaniDentroโ nello spettacolo
NON HO LโETร
Sul palco anche le attrici LUCIA VASINI e CINZIA MARSEGLIA
Sono trascorsi un poโ di anni da quando Gigliola Cinquetti cantava โNon ho lโetร โ eppure, ancora oggi, la sua canzone resta un mito intramontabile.
E visto che, invece, non รจ mai troppo tardi per cantare, amare, viverela vita e sfidarelโemozionedelpalcoscenico, domenica 9 ottobre il Teatro Maggioresi prepara ad accogliere NON HO LโETร.
Protagonisti dello show i cantanti di โTHE SENIORS & FRIENDSโMirna Fox, Max De Palma, Elena Ferretti e Roberto Tomasi (finalisti della prima edizione di โThe Voice Seniorโ) e i musicisti della band โGiovani Dentroโ, che si cimenteranno in una serata di grandi classici e ultime novitร .
Sul palco con loro le attrici LUCIA VASINI e CINZIA MARSEGLIA.
Uno spettacolo divertente che fonde comicitร , ironia e talento, un vero e proprio โelisir di giovinezzaโ in cui, questi artistieccezionali e โdiversamente giovaniโ si impegneranno a dimostrare che la musica non ha etร .
โCon Elena Ferretti e Roberto Tomasi ci siamo conosciuti a THE VOICE SENIOR e sono contento che questo programma vi abbia uniti, siete veramente degli artisti straordinari– commenta Gigi DโAlessio, tra i coach proprio nella prima edizione –Come ho sempre detto non eravate dei talenti bensรฌ dei nostri colleghi e quindi per il vostro spettacolo vi faccio tanti in bocca al lupoโ.
DOMENICA 2 OTTOBRE, ORE 18:00 Palazzo Vetus, Sala Broletto, Piazza Della Libertร 28 UGO TOGNAZZI 100 con la partecipazione di RICKY TOGNAZZI regista e attore
RICKY TOGNAZZI
Regista e attore. Figlio di Ugo e della ballerina, poi attrice, irlandese Pat ‘Hara, dopo il diploma all’Istituto di Stato per la Cinematografia, la cosidetta Vasca navale, si iscrive al DAMS di Bologna e, in contemporanea, inizia a lavorare come aiuto regista, fra gli altri, di Pupi Avati, Nanny Loy, Luigi Comenci, Tinto Brass, Sergio Leone. Come attore esordisce accanto al padre a otto anni nel 1963 negli episodi “Il pollo ruspante” di Gregoretti in RO.GO.PAG. e “L’educazione sentimentale” di Dino Risi in “I mostri”. Partecipa a vari altri film ma viene valorizzato soprattutto da Maurizio Ponzi che lo dirige in tre film tra cui “Qualcosa di biondo”(1984) che gli fa ottenere un David di Donatello 1985 come miglior attore non protagonista. Dal 1988 alterna recitazione e regia. Il suo primo film da regista “Piccoli equivoci”, viene selezionato per la ‘Quinzaine’ di Cannes nel 1989 e premiato nel 1990 con il David di Donatello e il Nastro d’argento per il miglior regista esordiente e gli stessi due premi per Nacy Brilli come miglior attrice non protagonista. Segue “Ultra’ ” (1991) con cui vince il David per la regia, ex aequo con Marco Risi per “Ragazzi fuori” e la nomination a Berlino per l’Orso d’oro. Nel 1993 dirige “La scorta”, uno dei maggiori successi di pubblico e di critica della stagione, con cui ottiene un altro David, ex aequo con Roberto Faenza per “Jona che visse nella balena” e l’Orso d’argento al festival di Berlino, ex aequo con Jonatham Demme per “Il silenzio degli innocenti”. Il film vince anche i David 1993 per fotografia, montaggio, suono e miglior produzione. Nel 1996 realizza “Vite strozzate”, con cui vince il premio della critica giovane “Alfred Bauer” al festival di Berlino. Nel 1998 dirige il docudramma di produzione americana “I giudici”, su Falcone e Borsellino, tratto dal libro di Alexander Stille “Excellent Cadavers” che ha lo stesso titolo del film di Rosi. Ottiene successo, 4 David (musica, fotografia, montaggio, scenografia) anche la sua trasposizione filmica del romanzo di Paolo Mauresing “Canone Inverso”. Dal 1994 con Simona Izzo, allora sua compagna, sposata poi l’anno successivo, calca anche le tavole del palcoscenico in “Mugugni” di Steven Berkoff e nel 1996/7 dirige Giobbe Covatta e Paolo Graziosi in “Art” di Yasmine Rรฉza. Appare con successo anche in numerosi film per la tv per la quale ha diretto nel 2003 anche un’accurata biografia su “Il Papa Buono”, Giovanni XXIII.
FESTIVAL โADELIO FERREROโ 2022 โ CINEMA E CRITICA
OTTAVA EDIZIONE
Torna ad Alessandria dal 2 allโ8 ottobre il Festival โAdelio Ferreroโ Cinema e Critica, una delle piรน importanti manifestazioni dedicate al cinema e alla critica cinematografica. Giunto allโottava edizione al Festival hanno preso parte negli anni alcuni dei principali nomi del panorama del cinema italiano da Nanni Moretti a Marco Bellocchio, Claudio G. Fava, Nicola Piovani e Gabriele Salvatores, solo per citarne alcuni.
Anche questa edizione vanta un ricco calendario di iniziative sul cinema italiano e una serie di incontri con protagonisti della cultura, critici, scrittori, musicisti, registi e compositori.
Si inizia con un appuntamento dedicato a โUgo Tognazzi 100โ (questโanno il grande attore avrebbe compiuto 100 anni) e il mondo del cinema lo ricorda con tutta lโattenzione e l’onore che merita uno dei maggiori attori della nostra scena, grazie alla partecipazione al Festival alessandrino del figlio Ricky Tognazzi, regista e attore.
In una giornata tutta dedicata a Pier Paolo Pasolini ( ricorre questโanno il centenario della sua nascita) protagonista sarร lโattore Ninetto Davoli amico del grande poeta, scrittore, regista, sceneggiatore, attore e drammaturgo, per ricordare la figura di uno dei maggiori intellettuali del โ900.
E ancora Antonio Tentori scrittore e sceneggiatore in occasione dei 40 anni dallโuscita del film โTenebreโ racconterร il maestro del thriller Dario Argento, e per lโultimo appuntamento del Festival in programma lโincontro con Caterina Caselli per raccontare il rapporto fra il cinema e la musica, con il documentario โCaterina Caselli una vita, cento viteโ uscito nel 2021.
Il Festival รจ nato dallโesigenza di portare alla ribalta nazionale il profondo legame culturale tra Alessandria e il cinema, attraverso una serie di eventi in cittร che hanno saputo sviluppare i vari aspetti con incontri pubblici, workshop, eventi speciali. La cultura in questo periodo storico si รจ nuovamente confermata come forma di aggregazione e valorizzazione dei luoghi e delle persone.
Lโobiettivo รจ di rafforzare lโimmagine di Alessandria quale sede di importanti iniziative culturali a partire dalla grande tradizione dei circoli del cinema che ha in Adelio Ferrero e nel Premio Ferrero i momenti storicamente piรน significativi e continuativi
Il Festival รจ dedicato ad Adelio Ferrero, critico cinematografico nato ad Alessandria, tra i primi insegnanti di materie cinematografiche al Dams di Bologna, autore di libri ancora oggi punti di riferimento per studenti e studiosi, a cui venne dedicato a partire dal 1978, lโanno dopo la sua prematura scomparsa, il Premio divenuto un punto di riferimento per la cultura cinematografica.
Associazione โCultura e Sviluppoโ, Piazza Fabrizio De Andrรฉ 76
โPASOLINI, IERI, OGGI E DOMANIโ
ORE 18:30: โPASOLINI, IL CINEMA E LA CRITICAโ
ROBERTO CHIESI della Fondazione Cineteca di Bologna presenta i libri โTutto Pasoliniโ (Gremese) e โPasolini โ Il fantasma del presente 1970-1975″ (Vallecchi).
Intervengono: Tonino Repetto e Giorgio Simonelli.
ORE 20: pausa buffet
ORE 21: INCONTRO CON NINETTO DAVOLI E FRANCESCA FABBRI FELLINI
Ninetto Davoli protagonista di molti film di Pier Paolo Pasolini racconta la storia della collaborazione con il suo maestro.
Intervengono: Francesca Fabbri Fellini.
Moderano: Roberto Lasagna e Giorgio Simonelli
ORE 22:45: proiezione de โLa Fellinetteโ (12 minuti) di Francesca Fabbri Fellini.
VENERDIโ 7 OTTOBRE ORE 18
โVisioni_47โ, via Trotti 47
โTENEBRE 40! ANTONIO TENTORIโ
Un viaggio nel thriller e nellโhorror con la guida dello scrittore e sceneggiatore di Dario Argento e Lucio Fulci con un contributo di Sergio Stivaletti.
Moderano: Roberto Lasagna e Fabio Zanello.
SABATO 8 OTTOBRE ORE 21
โTeatro Alessandrinoโ, Via Verdi 12
โUNA VITA, 100 VITE. IL CINEMA E LA MUSICAโ
Incontro con CATERINA CASELLI: aneddoti, riflessioni e colonne sonore – con Steve Della Casa, Luca Dondoni, Alessandra Comazzi e Daniele Doglio.
Interventi musicali a cura dei Solisti dellโโOrchestra Classica di Alessandriaโ.
Successivamente verranno proclamati i vincitori del Premio โAdelio Ferreroโ 2022 e la consegna del Premio โClaudio G. Fava 2022โ.
Intervengono: Benedetta Pallavidino e Saverio Zumbo.
Alessandria. Quartiere Cristo:RIAPERTURA DELLE AULE MUSICA DEL โPUNTO DIโ
Sono terminati i lavori di ristrutturazione delle due aule del โPunto DIโ di via Parini 21, storicamente destinate ad accogliere giovani Band e Dj, le quali tornano poli a disposizione dei ragazzi della Cittร .
Lโinaugurazione si terrร lunedรฌ 3 ottobre alle ore 17 presso i locali del Centro in occasione dei festeggiamenti della โFesta del Cristoโ.
Animeranno il pomeriggio inaugurale – oltre alle presenze istituzionali – nelle diverse sale, โIRagazzi di Stradaโ per il debutto nellโaula Band ed il Freestyle del Rapper alessandrino โFalco ZCโ accompagnato dagli amici Dj.
I due spazi sono stati inagibili e inutilizzati per molto tempo, ma grazie alla sinergia tra Comune di Alessandria, CISSACA – nelle persone della Vicepresidente Maria Daville, della Responsabile dellโArea Tecnico-Sociale Stefania Guasasco e del Consigliere Mauro Remotti -, Associazione Attivitร e Commercio Quartiere Cristo, Commissione Alessandria Sud e Gruppo Giovani del quartiere Cristo, riprenderanno il loro splendore iniziale a favore di tutta la popolazione.
I due locali saranno concessi in comodato dโuso gratuito dal Comune di Alessandria, proprietario della struttura, al CISSACA, come giร accaduto per altre parti del โPunto DIโ allโinterno delle quali ora agisce la cooperativa sociale โMarcondiroโ, che sarร chiamata a far rivivere anche i due spazi recuperati.
โAlessandria tornerร ad avere uno spazio molto importante per i giovani situato nei locali del โPunto DIโ โ sottolineano il Sindaco Giorgio Abonante e lโAssessore alle Politiche Giovanili, Vittoria Oneto -. Sono rinate le sale prove che accoglieranno i ragazzi colmando una mancanza del Quartiere, ma soprattutto della Cittร che ne era priva. Siamo estremamente soddisfatti del lavoro svolto da tutte le realtร coinvolte e non vediamo lโora che i ragazzi tornino ad affollare con la loro creativitร , le nuove aule musicali ristrutturateโ.
“Il Cissaca รจ molto contento di aver colto lโoccasione di contribuire al ripristino di un luogo tradizionalmente della cittร di Alessandria, dedicato alla musica e quindi ai giovani e meno giovani che coltivano questa passione โ commenta la Direzione del Cissaca -. La ristrutturazione delle due sale, una dedicata alle prove musicali quindi dotata di tutta la strumentazione necessaria e una all’accezione piรน ampia della musica e delle sue finalitร (sala dj, corsi musicali, video musicali ecc) รจ stata finanziata dal Cissaca e realizzata da Azimut, partner del Cissaca in questa avventura e costituisce un obiettivo importante per lavorare sulla prevenzione del disagio e la promozione del benessere. Ora si dovrร lavorare con Azimut per promuovere lโutilizzo pieno di questa importante risorsa. Ringraziamo il CdA uscente per averci creduto fino in fondo, certi che quello subentrante saprร cogliere le potenzialitร di questa iniziative”.
“Come Associazione Attivitร e Commercio del Quartiere Cristo, siamo molto felici per la riapertura di queste due aule musicali โ dicela Presidente Associazione Attivitร e Commercio Quartiere Cristo, Silvana Sordo -. I nostri ragazzi e non solo essi, potranno tornare ad utilizzare le due aule dj e band. Il โPunto DIโ รจ un patrimonio importante per la nostra Cittร e come associazione continueremo a sostenere questa bella realtร ”
“Finalmente dopo moltissimi anni si riapre un punto di riferimento importante per chi ama la musica โ afferma il Coordinatore Giovani Quartiere Cristo, Salvatore Calandra -.. Quando abbiamo annunciato l’avvio dei lavori di ristrutturazione, sono arrivati moltissimi commenti positivi dai giovani di tutta la cittร . Il 3 ottobre sarร una giornata storica, ringraziamo tutti coloro che hanno contribuito per portare a termine questo progetto, Alessandria per i giovani e con i giovani”.
Ovada: La parte autunnale del Rebora Festival 2022 รจ in procinto di iniziare. La rassegna musicale รจ giunta alla sua sesta edizione godendo di crescente successo con un seguito di pubblico sempre maggiore.
I prossimi eventi sono caratterizzati dal sottotitolo โsenza paroleโ: questa sorta di filo rosso unisce e mette in comunicazione tre serate diverse tra loro ma fortemente collegate.
Tutti i concerti avranno luogo presso il Teatro Comunale alle ore 21:00.
Si comincia quindi sabato15 ottobre con CONCERTO per DINO. Il titolo, volutamente evocativo, sottolinea come la serata sia dedicata a Dino Crocco. Ad esibirsi sarร il figlio Marcello Crocco accompagnato dalla pianista Emanuela Cagno; il duo sarร impegnato in un repertorio ricco e vario comprendente musica di Dvorak, Donizetti e Piazzolla. Prima del concerto, alle 20:30 una breve cerimonia segnerร lโintitolazione del teatro al celebre uomo di spettacolo ovadese che tutti abbiamo amato.
Il secondo appuntamento, sabato 22 ottobre, vedrร protagonista lโOrchestra Filarmonica Italiana diretta da Andrea Oddone. Lโorchestra, da tempo residente presso il Teatro degli Arcimboldi di Milano รจ giร stata apprezzata lo scorso anno in un programma beethoveniano. Questa volta proporrร una serata tutta dedicata a Giuseppe Verdi intitolata appunto VIVA VERDI! Da celeberrimi titoli operistici quali โNabuccoโ, โI Vespri Sicilianiโ, โLa Traviataโ e โAidaโ saranno tratte le sinfonie, i preludi e le danze piรน celebri.
Conclude la rassegna LA NONA. Martedรฌ 1 novembre un duo di giovani e brillantissimi pianisti, Umberto Ruboni e Eun Mi Park offrirร la versione di Franz Liszt della monumentale Sinfonia n. 9 di Ludwig van Beethoven. Questa trascrizione pone in dialogo due pianoforti esaltando la componente virtuosistica dellโintramontabile sinfonia.
I biglietti sono disponibili presso lโufficio IAT di via cairoli 107 , Ovada (Al) oppure su
Alessandria: โLILTโ NAZIONALE – CAMPAGNA NASTRO ROSA 2022
DURANTE IL MESE DI OTTOBRE VISITE SENOLOGICHE GRATUITE IN TUTTA ITALIA NEGLI AMBULATORI LILT ADERENTI
Abbassamento dellโetร dello screening e coinvolgimento attivo delle scuole per insegnare lโautopalpazione alle giovani donne: questi gli obiettivi della LILT per conquistare la mortalitร zero per tumore al seno.
Francesca Fialdini volto della Campagna Nastro Rosa 2022: โSfruttate il mese rosa per informarvi ma anche per usufruire delle visite gratuite negli ambulatori LILT. La prevenzione รจ la migliore amica di ciascuna di noi!โ
ร quello della conduttrice televisiva e radiofonica Francesca Fialdini, il nuovo volto di LILT for Women 2022, la campagna Nastro Rosa promossa dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, che tinge il mese di ottobre del colore simbolo della prevenzione del carcinoma mammario.
Come ogni anno, in occasione del โmese rosaโ la Sede Centrale e le Associazioni Provinciali LILT offriranno visite senologiche gratuite negli ambulatori attivi su tutto il territorio nazionale e distribuiranno materiale informativo e illustrativo volto a responsabilizzare su questa problematica che colpisce sempre piรน donne nel nostro Paese e che registra un aumento dellโincidenza anche nella fascia di etร 30/35 anni oltre a unโimportante percentuale di mortalitร tra le donne al di sotto dei 50 anni.
โCon circa 60.000 nuovi casi stimati per il 2022 il cancro al seno รจ il big killer numero uno, rappresentando quasi il 30% di tutte le neoplasie – dichiara il prof. Francesco Schittulli, senologo-chirurgo oncologo e presidente della LILT -. Trenta anni fa la metร delle donne con un tumore al seno operato moriva. Oggi la sopravvivenza a 10 anni si attesta allโ80% circa. Il merito รจ degli operatori sanitari, del crescente ruolo della prevenzione secondaria grazie a diagnosi sempre piรน precoci, della ricerca e anche dellโimpegno, quotidiano e capillare, della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori che, da 100 anni, promuove la cultura della prevenzione come metodo di vitaโ.
Se diagnosticato precocemente, il cancro al seno รจ potenzialmente del tutto guaribile: la probabilitร di guarigione per tumori che misurano meno di un centimetro รจ infatti di oltre il 90%. Il claim della campagna Nastro Rosa di questโanno โPrevenzione: la migliore amica di ogni donnaโ vuole quindi ribadire lโimportanza dei controlli periodici, dellโautopalpazione e delle indagini diagnostico-strumentali sin da giovani, con lโambizione di raggiungere, nel giro di pochi anni, la mortalitร zero per carcinoma alla mammella.
La LILT di Alessandria ha in programma numerosi eventi, durante tutto il โmese rosaโ di ottobre, che vanno dalla divulgazione, allโeducazione sanitaria, dalla sensibilizzazione alla diagnosi precoce.
La Campagna Nastro Rosa gode del patrocinio della Cittร di Alessandria.
Si inizia sabato 1 e domenica 2 ottobre con uno stand informativo in Piazza Mazzini a Casale Monferrato.
Si continua mercoledรฌ 5 ottobre con in programma il โGalร della Prevenzioneโ.
Dalle ore 20 cena presso il Ristorante โLa Fermataโ di Spinetta Marengo, a seguire intrattenimento musicale a cura del Maestro Taulino Night & Day Quartet.
I fondi raccolti durante la serata saranno devoluti agli ambulatori di diagnosi precoce LILT, attivi sul territorio provinciale, e al Reparto di Oncologia dellโA.S.O. di Alessandria (prenotazione obbligatoria telefonando o inviando un whatsApp al numero 327-4208790).
Si prosegue mercoledรฌ 19 ottobre con una intera giornata di visite senologiche gratuite presso lo studio medico โMedmaioraโ di via Chenna, 25 ad Alessandria. Si continuerร con le visite senologiche gratuite nelle giornate di sabato 22 e domenica 23 ottobre presso lโOspedale โSanto Spiritoโ di Casale Monferrato. Lโorganizzazione delle tre giornate sarร possibile grazie alla collaborazione del Dr. Mario Botta (oncologo) e del Dr. Guido Botto (chirurgo senologo).
La prenotazione รจ obbligatoria telefonando al numero 349-5544676 da lunedรฌ a venerdรฌ dalle 9 alle 12.
Durante tutto il mese di ottobre sarร inoltre installata una cornice rosa, simbolo della campagna, presso โPalazzo Melchionniโ in via Migliara ad Alessandria: qui ci sarร spazio per la fotografia, scatti e selfie che testimonino la sentita partecipazione anche con un piccolo racconto in immagini. Le tre foto piรน rappresentative, originali e simpatiche verranno premiate a fine mese, sempre presso la galleria โMelchionniโ.
Per chi intendesse partecipare al concorso intitolato โI volti della prevenzioneโ, sarร possibile inviare le foto via mail a liltalessandria@libero.it o inviando whatsApp al numero 349-5544676.
Sempre presso โPalazzo Melchionniโ, durante tutta la Campagna, ci sarร una vetrina addobbata di rosa, al fine di sensibilizzare il pubblico femminile sullโimportanza della prevenzione.
โMai abbandonare la soglia di attenzione quando la posta in gioco รจ la nostra salute โ commenta il Vicesindaco della Cittร di Alessandria, Marica Barrera โ. Sicuramente lโincidenza del tumore al seno nelle donne oggi rimane un terribile indice da abbattere. Lโazione indispensabile e sempre piรน ricercata da parte della LILT si inserisce nei migliori obiettivi scientifici nazionali e nella piรน scrupolosa indagine specialistica. Un grazie sincero va alla LILT di Alessandria per il costante impegno e per il rinnovato, ogni anno, spirito di abnegazione anche attraverso una varietร di iniziative a corollario del piano primario. Molto convintamente la Cittร di Alessandria ha conferito il proprio patrocinio a questa meravigliosa realtร , nella piena condivisione di ogni fine intrapreso e con il medesimo monito a fare tesoro della prevenzione come primissima strada da intraprendere a garanzia del proprio futuro di vitaโ.
Trentโanni di Puliamo il Mondo per un clima di pace
Il 30 settembre e lโ1-2 ottobre torna in tutta la Penisola lโappuntamento con la campagna di volontariato ambientale organizzata di Legambiente per ripulire strade, aree verdi, spiagge e sponde dei fiumi dai rifiuti abbandonati
Lโassociazione: โIl problema dei rifiuti abbandonati non risparmia neanche i parchi urbani: 31.961 quelli raccolti e catalogati dai volontari in 56 parchi di 28 cittร , circa 5 rifiuti ogni metro quadrato monitoratoโ I dati della nuova indagine Park Litter 2022
Trentโanni di impegno collettivo in nome dellโambiente e della cittadinanza attiva. Al centro la tutela e valorizzazione del territorio, cittร piรน pulite e vivibili, il senso di comunitร unito al rispetto e allโaccoglienza. ร questa lโessenza di Puliamo il Mondo, la storica campagna di volontariato di Legambiente, edizione italiana di Clean up the World, che da 30 anni chiama allโazione, a fine settembre, cittadini di tutte le etร per ripulire insieme dai rifiuti abbandonati aree verdi, strade e piazze, angoli della cittร , ma anche sponde di fiumi e spiagge. Questโanno lโappuntamento in tutta la Penisola sarร per il 30 settembre e lโ1-2 ottobre. Oltre mille gli eventi in programma dal nord al sud Italia – dal Parco delle Mura di Verona alla spiaggia di Taranto, luoghi simbolo della campagna e al centro anche dello Speciale Rai Puliamo il Mondo in onda domenica 2 ottobre su Rai3 dalle ore 10.10 alle 11.10, da Milano a Maratea, passando per Perugia, Pratola Peligna, Caltanissetta e Roma, solo per citane alcuni – e che vedranno impegnati centinaia di volontari tra studenti, amministrazioni comunali, realtร aziendalie associazioni. Ad aprire il grande week-end di mobilitazione, venerdรฌ 30 ottobre, sarร lโevento organizzato nella Capitale con una giornata di pulizia, alle ore 10.00, a piazza di Porta San Lorenzo. Motto di questa edizione sarร โTrentโanni di Puliamo il Mondo per un clima di paceโ per sottolineare lโimportanza delle comunitร fautrici di una societร che promuove la pace e il rispetto della diversitร , rifiutando la guerra, ogni forma di pregiudizio, violenza, odio e discriminazione. In questa trentesima edizione, Legambiente tornerร anche a denunciare il problema dei rifiuti abbandonati che non risparmia neanche i parchi urbani. A parlar chiaro i dati della nuova indagine park litter 2022: sono 31.961 rifiuti raccolti e catalogati da 697 volontari di volontari di Legambiente nei 66 transetti eseguiti in 56 parchi urbani di 28 cittร , circa 5 rifiuti ogni metro quadrato monitorato. A farla da padrone i mozziconi di sigarette che rappresentano il 42,2% dei rifiuti raccolti (13.483 su 31.961 totali), seguiti da tappi di bottiglia o di barattoli e linguette lattine (3.005 pezzi trovati pari al 9,4% del totale), pezzi non identificabili di carta (2.575, lโ8,1%), pezzi non identificabili di plastica(1.838, il 5,8%), bottiglia di vetro e pezzi di bottiglie (1.710, il 5,4%), e sacchetti di patatine e dolciumi e caramelle(1.009, il 3,2%). Per quanto riguarda i DPI (dispositivo di protezione individuale), le mascherine sono state ritrovate in 25 dei 56 parchi monitorati (44,6% dei parchi) mentre i guanti in 7 dei 56 parchi (12,5% dei parchi). La maggior parte dei rifiuti rinvenuti, oltre alla categoria dei rifiuti da fumo, sono riconducibili a quella dei prodotti โusa e gettaโ e quelle degli โimballaggiโ che rappresentano rispettivamente il 21% (6.622 pezzi) e il 26% del totale (con 8.189 pezzi).
โIn questi trentโanni Puliamo il mondo – dichiara Stefano Ciafani, presidente nazionale di Legambiente – ha contribuito a far crescere nei cittadini la consapevolezza sullโimportanza della tutela dellโambiente, della corretta gestione dei rifiuti e del ruolo dei singoli per migliorare il decoro degli spazi comuni. Lo abbiamo fatto con gli otto milioni di cittadini che hanno partecipato alle pulizie dai primi anni โ90, con cui abbiamo avviato anche numerosi percorsi virtuosi di valorizzazione del territorio una volta caratterizzato dal degrado. Ma oltre allโimpegno dei cittadini, รจ bene che anche le istituzioni facciano la loro parte con interventi di promozione dell’economia circolare, facilitando ad esempio la realizzazione degli impianti di riciclo, a partire dal Centro Sud, semplificando l’iter tortuoso di approvazione dei decreti End of waste sulle materie prime seconde, promuovendo gli acquisti verdi, penalizzando economicamente sempre di piรน lo smaltimento in discarica e facendo pagare meno le utenze piรน virtuose con la tariffazione puntuale. Solo cosรฌ ci libereremo una volta per tutte dalla dittatura degli impianti di smaltimento”.
Indagine Park litter โ Tornando allโindagine park litter, i monitoraggi sono stati effettuati in 56 parchi pubblici in 28 cittร (Ancona, Avellino, Bari, Borgaro Torinese (TO), Cagliari, Castel Maggiore (BO), Cesena, Chiaravalle (AN), Firenze, Genova, Milano, Napoli, Nicolisi (CT), Perugia, Pescara, Piacenza, Pineto (TE), Policoro (MT), Pozzuoli (NA), Roma, Rovigo, San Donร di Piave (VE), San Pietro in Cariano (VR), SantโArpino (CE), Succivo (CE), Torino, Varese, Verona) nei quali sono stati effettuati un totale di 66 transetti di monitoraggio di 100 m2 ciascuno, per un totale di 6.600 mq. Raggruppati per categorie di materiali, i rifiuti dispersi nei parchi sono per il 62,1% di polimeri artificiali (plastiche) per un totale di 19.844 rifiuti, per il 13,5% di carta e cartone (4.327 rifiuti), per il 12,7% di metallo (4.055) e per il 7,1% di vetro e ceramica (2.260). La restante percentuale di rifiuti (4,6%) รจ composta da rifiuti in gomma, materiale organico, legno trattato, tessili, bioplastica e materiali misti e RAEE. Per quanto riguarda i mozziconi di sigarette, il parco in cui sono stati monitorati il maggior numero รจ a Milano, il Parco della Martesana, con 1.090 pezzi; segue Avellino, Parco di Nunno, con 1.017 mozziconi; Perugia, Parco Chico Mendes, con 953 mozziconi trovati in 100 m2, e San Donร di Piave โ VE (Parco Europa) con 643 mozziconi. Al centro di Park Litter 2022 anche i cestini per la raccolta differenziata dei rifiuti presenti in 62 dei 66 transetti monitorati: solo nel 24,2% dei casi (15 su 66 transetti) sono predisposti per la differenziazione dei rifiuti secondo materiali. La presenza di tombini e canali di scolo รจ stata rilevata in 45 dei 66 transetti monitorati (68,2%). Questo parametro รจ stato rilevato in quanto studi a livello mondiale hanno stabilito che uno dei principali vettori di rifiuti in ambiente marino sono proprio i canali e i corsi dโacqua spesso collegati con la rete fognaria urbana e la principale fonte dei rifiuti รจ la cattiva gestione di quelli di origine urbana.
30 anni di impegno – In questi anni, Puliamo il Mondo ha raccontato il grande impegno collettivo che non conosce barriere, pregiudizi, colore della pelle, ostacoli. La campagna non si รจ mai fermata, neanche in tempi di pandemia. Nel 2020 subito dopo i duri mesi di lockdown, รจ stata la piรน grande mobilitazione di cittadinanza attiva a riprendere il via e nel 2021, ha visto in azione, nel rispetto delle normative anti-covid, ben 350mila volontari in oltre mille appuntamenti. Complice anche la crescente attenzione e sensibilitร sui temi ambientali e la grande mobilitazione dei giovani. Lโimpegno della campagna si รจ, poi, incrociato con quello instancabile della Rai che in questi anni ha contribuito a raccontare quellโItalia green, sostenibile e solidale. Infine, lโazione di Puliamo il Mondo ha portato anche al recupero di alcuni luoghi. Oltre a Verona, ad esempio unโaltra bella storia arriva dalla Campania dove nel 2019 a Scafati (SA) la campagna si รจ svolta a Fondo Nappo, terreno strappato al clan Galasso nel 2018, gestito poi da CGIL e Libera che hanno portato un progetto di orti sociali col fine di valorizzare le eccellenze produttive locali e alla lotta al caporalato, grazie al supporto di altre Ong e della cittadinanza.
Appuntamenti del week-end: Tra i principali appuntamenti, si parte venerdรฌ 30 settembre con le scuole e i nostri circoli locali: a Bagnolo (CN) insieme al circolo di Barge, a Bra (CN) insieme al circolo Langhe e Roero, a Ivrea (TO) insieme al circolo Dora Baltea, a Moncalieri (TO) insieme al circolo Fare Insieme Moncalieri, a Chieri (TO) insieme al circolo Molecola, a Caluso (TO) insieme al circolo Pasquale Cavalieri, a Brusasco (TO) insieme al circolo di Settimo T.se e a Leinรฌ (TO) insieme al circolo Metropolitano di Torino. Sabato 1ยฐ ottobre, le iniziative con la cittadinanza, le amministrazioni e associazioni locali: a Lesa e a Bogogno (NO) insieme al circolo Amici del Lago, a Casale Monferrato (AL) insieme al circolo VerdeBlรน, a Bagnolo (CN) insieme al circolo di Barge, nel Torinese a Beinasco insieme al circolo Ambiente e Salute, a Alpignano insieme al CEA Cascina Govean, a Moncalieri insieme al circolo Fare Insieme, a Carmagnola insieme al circolo Il platano, a Pinerolo insieme al circolo di Pinerolo, a Settimo insieme al circolo di Settimo T.se e a Leinรฌ insieme al circolo Metropolitano. Domenica 2 ottobre: a Torino presso il quartiere Vallette insieme al circolo Aquilone e presso il quartiere Aurora insieme ai circoli Molecola, Protezione Civile, Metropolitano e GreenTO.
Per maggiori informazioni e per partecipare vi invitiamo a consultare il sito di Puliamo il Mondo (https://puliamoilmondo.it/partecipa/ ) per conoscere tutte le iniziative sul territorio nazionale e la pagina I nostri circoliper trovare tutte le informazioni sui circoli di Legambiente Piemonte e Valle dโAosta e le loro iniziative. Nelle prossime settimane si terranno ulteriori eventi di Puliamo il Mondo, non perdetevi le iniziative dei nostri circoli. Continuate a consultare le nostre pagine social e le pagine social dei nostri circoli per rimanere informati.
Puliamo il Mondo รจ una campagna in collaborazione con: Poste Italiane, Ecotyre e Hankook Con il patrocinio di: Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, Ministero della Transizione Ecologica, Ministero dell’Istruzione, UPI (unione delle Province Italiane), Federparchi, Unep (Programma per l’ambiente delle Nazioni Unite). Puliamo il Mondo rientra tra le iniziative realizzate nell’ambito del protocollo d’intesa tra Legambiente e il Ministero dell’Istruzione
Ci conosciamo solo via social, quindi mi sembra corretto, come premessa, dare qualche informazione in piรน sul mio conto. Io sono Graziella Stivilla, sono un’assistente sociale e direttore di comunitร socio sanitaria.
Da qualche mese sono alla direzione della RSA Livia e Luigi Ferraris di Mombaruzzo (AT).
La struttura รจ stata Acquisita ed รจ gestita dalla Coopservizi Group Fvg.
All’interno della Casa, vivono due validissime collaboratrici, le suore della congregazione Maria della neve, dalle quali la struttura รจ stata acquistata.
Oggi ho pensato di iniziare a mostrare ad i nostri anziani ed agli operatori, uno spiraglio di luce dopo la stretta chiusura Covid.
approfittando del fine percorso di catechesi, che i bimbi svolgono nella chiesa della Struttura, ho pensato di offrire loro una merenda con possibilitร di saluto a distanza ai nostri anziani.
Abbiamo scelto l’incontro tra generazioni per aprire le porte alla speranza, alla gioia, alla partecipazione comunitaria. La presa di Cura con gioia e serenitร รจ possibile, mantenendo un’elevata professionalitร e senso di responsabilitร per il benessere di tutti.
Allego qualche foto dell’evento e della struttura.
grazie ancora se potrai aiutarmi a presentare questa bella realtร . ร una piccola struttura, Mombaruzzo รจ nota soprattutto per gli amaretti ma un gioiellino di casa di riposo, immersa nel verde e nella quiete merita di essere valorizzata.
MOSTRA STORICA, 2 gioni con l’arte, VIENI, VOTA e VINCI, dando un tuo giudizio alle opere esposte con una scheda data sul posto… potrai ricevere GRATIS il nuovo ed esclusivo calendario 2023 di BAGUTTA!!! (fino ad esaurimento )
Nei giorni scorsi รจ stato presentato il nuovo progetto enoturistico della provincia di Alessandria, coordinato da Alexala con il sostegno della Regione Piemonte e realizzato in partnership con il Consorzio Barbera dโAsti e Vini del Monferrato, il Consorzio dellโAsti e del Moscato dโAsti Docg, il Consorzio Tutela del Gavi, il Consorzio di tutela dei vini Grignolino del Monferrato Casalese Doc, Barbera del Monferrato Superiore Docg, Rubino di Cantavenna Doc e Gabiano Doc, il Consorzio di Tutela dellโOvada DOCG, il Consorzio Tutela Brachetto d’Acqui D.O.C.G., il Consorzio Tutela Vini Colli Tortonesi, l’Enoteca Regionale del Monferrato, l’Enoteca Regionale di Acqui Terme e Vino, l’Enoteca Regionale di Ovada e del Monferrato, la Strada dei Vini e dei Sapori del Gran Monferrato e la Strada del Vino e dei Sapori dei Colli Tortonesi.
“Cantine Accoglienti” – questo il nome del nuovo progetto – รจ un circuito delle cantine del territorio che si propongono di strutturarsi per migliorare l’offerta di esperienze e ospitalitร per il pubblico e il suo evento di lancio ha fatto parte degli eventi collaterali alla 6a Conferenza mondiale UNWTO sul Turismo del Vino che si รจ tenuto in Piemonte dal 19 al 21 settembre.
Una rete e un team di strutture che credono e investono nell’enoturismo, settore chiave dell’economia del territorio. Il progetto mira a valorizzare al meglio l’offerta turistica e vitivinicola della provincia di Alessandria tramite la costruzione di rapporti di reciprocitร tra le aziende del territorio e la mappatura e la promozione di quelle cantine che meglio accolgono i turisti, offrendo loro la possibilitร di conoscere la zona e i suoi prodotti d’eccellenza.
Il progetto Cantine Accoglienti, a cui hanno giร aderito un’ottantina di cantine del territorio, si proporrร di costruire una guida di presentazione delle realtร vitivinicole che si impegnano a proporsi al pubblico in modo proattivo. Inoltre, queste aziende verranno guidate da Alexala in un processo di miglioramento delle proprie potenzialitร ricettive e di proposta turistica, e di promozione del circuito collettivo.
Per questo, le Cantine aderenti al progetto condivideranno una “Carta dell’Accoglienza”, una sorta di manifesto in dieci punti che presenterร le linee guida, i valori e gli obiettivi a cui si ispireranno gli attori della filiera enoturistica della provincia di Alessandria. L’obiettivo dichiarato รจ quello di indicare le prioritร da seguire affinchรฉ le cantine e il territorio siano sempre piรน scelte e riconosciute dai viaggiatori come aziende enoturistiche di qualitร . Un documento dedicato proprio alle cantine, dunque, in modo che possano seguire una check list di azioni e visioni da implementare per le proprie attivitร di accoglienza enoturistica.
Piatto inventato ieri sera per cena da mia moglie Anna Maria.
Pasticcio di Persico in crosta di lenticchie.
Ingredienti:
filetti di persico (circa 1 kg)
prosciutto crudo (circa 150 gr)
2 uova
parmigiano reggiano grattugiato (circa 50 gr)
lenticchie rosse decorticate (circa 50 gr)
un finocchio intero
Olive dolci (circa una decina)
sale q.b.
Procedimento:
Sciacquare i filetti di persico e tagliarli a rettangoli, disporli nella teglia.
Sgrassare le fettine di prosciutto e disporle in modo da avvolgere i rettangoli di filetto di persico, disponendoli nuovamente nella teglia.
Rompere le uova in un piatto e sbatterle, aggiungendo una parte del parmigiano grattugiato.
Versare l’uovo sbattuto sui rettangoli di filetto di persico ricoperti dal prosciutto.
Disporre il finocchio tagliato a spicchi negli spazi liberi della teglia.
Disporre la decina di olive nella teglia.
Ricoprire tutto il contenuto della teglia con una spolverata di parmigiano e lenticchie decorticate.
Eventualmente aggiungere un po’ di sale, ma pochissimo, vista la presenza del prosciutto e del parmigiano.
Infornare in forno ventilato a 200 gradi Celsius per circa una ventina di minuti, o comunque fino a che la superficie non risulta ben dorata.
ร anche possibile ruotare i rettangoli nella teglia, in modo da farli dorare anche sul lato sottostante e nel caso aggiungere lenticchie decorticate e spolverata di parmigiano grattugiato anche nel lato che si รจ girato.
Nel caso si procede con la rotazione del contenuto, infornare nuovamente fino alla doratura della nuova superficie, ma non piรน di altri dieci minuti (per non rendere stoppaccioso il filetto).
Foto 1 prima della cottura
Foto 2 lato sottostante appena ruotato e prima della seconda doratura.
Questo articolo รจ uscito sul numero di Settembre 2022 della versione digitale di Ecologica. Puoi leggerlo scricando lโapp su Apple o Android, oppure sfogliarlo online.
La crisi climatica e quella energetica esplosa con lโinvasione dellโUcraina mettono tutti davanti ad un bivio. ร arrivato il momento di liberarci dalla nostra dipendenza energetica e rinnovare il nostro impegno per una seria transizione ecologica verso le energie rinnovabili. Fa bene al pianeta e alle nostre tasche.
I cambiamenti climatici in atto sono quasi tutti imputabili alla nostra specie. Lโinnalzamento delle temperature, sostanzialmente, รจ stato causato dallโabuso dei combustibili fossili come petrolio, carbone e metano.
A destare allarme sono anche lโaumento dei tassi di deforestazione. Il livello di anidride carbonica presente nellโatmosfera ha giร superato le 400 parti per milione, un livello che sulla Terra non veniva toccato da almeno 3 milioni di anni.
Se non riusciremo a ridurre questi valori, le conseguenze sul clima potrebbero essere devastanti e nel giro di pochi anni il numero dei morti a causa dei fenomeni climatici potrebbe diventare spaventoso.
Energia sostenibile
Di sicuro non รจ saggio continuare a vivere come se si trattasse di scenari possibili e lontani. Occorre, piuttosto, dar seguito immediatamente agli Accordi di Parigi sul Clima e investire sulle energie rinnovabili, sulla mobilitร sostenibile, sulla riduzione dei gas climalteranti.
A livello nazionale ed europeo, รจ necessario lavorare per una politica energetica sostenibile che punti al 100% di energie alternative. Per raggiungere questo obiettivo servono investimenti in energie rinnovabili ed efficienza energetica, scaglioni vincolanti di riduzione di CO2 e lโabbandono progressivo delle fonti fossili.
Il nostro Paese, attraversato da una crisi profonda aggravata prima dalla pandemia e poi dagli effetti della guerra dโinvasione dellโUcraina, deve promuovere la conversione ecologica dei modelli sociali e di quelli produttivi. Una conversione che puรฒ tradursi anche in un volano per uscire dallo stallo e per creare occupazione di qualitร .
Energia conveniente
Certo, qualche passo in avanti รจ stato compiuto. Nel corso del 2020 in Europa lโenergia elettrica generata da fonti rinnovabili ha superato quella prodotta da fonti fossili. Tuttavia, la strada da percorrere per conseguire quanto stabilito dal Consiglio Europeo, abbattere il 55% delle emissioni entro il 2030, รจ ancora lunga e deve fare i conti con numerosi ostacoli, spesso legati al pregiudizio che un mondo al 100% di energia rinnovabile sia troppo costoso. Un pregiudizio che resiste nonostante la crisi del gas e che, anzi, ha riportato in auge un fantomatico nucleare sicuro!
ร vero che si tratta di una sfida enorme. Che perรฒ รจ resa praticabile dalla discesa continua dei costi di produzione dellโenergia da fonti rinnovabili. Il rapporto dellโInternational Renewable Energy Agency pubblicato nel 2021 afferma che โil solare fotovoltaico e lโeolico sono, sempre di piรน, la fonte di elettricitร piรน economica in molti mercatiโ. Una conferma sulla praticabilitร ed economicitร viene anche dal Dipartimento dellโenergia statunitense che, nel suo rapporto Solar Futures Study, afferma la capacitร statunitense di poter accrescere la produzione di energia elettrica da solare dallโattuale 4% al 40% entro il 2035, fino ad arrivare al 45% nel 2050. Nello stesso studio, si stima una crescita dellโeolico fino al 36% del paniere. In questo modo solare ed eolico sarebbero in grado di produrre il 75% dellโenergia elettrica statunitense.
Nello specifico, risulta che, mediamente, occorrono 3,7 dollari per produrre 1 kilowattora di elettricitร con il fotovoltaico, 4 dollari se si tratta di eolico, 5,9 dollari con il gas, 11,2 dollari se si passa al carbone e addirittura 16,3 dollari con il nucleare.
ร evidente come la transizione verso le fonti rinnovabili non sia soltanto utile al Pianeta e indispensabile a combattere i cambiamenti climatici, ma anche estremamente conveniente.
Ostacoli
La situazione italiana, in vista del 2050, richiede che vengano installati, da qui al 2030, almeno 7 GW ogni anno. Obiettivo raggiungibile se consideriamo che nel 2010 e 2011 nel nostro paese sono stati installati 6 GW ma lontanissimo dal ritmo degli ultimi 5 anni che ci hanno sempre visto sotto un GW allโanno.
Le cause di questo forte rallentamento vanno ricercate soprattutto nei lunghi iter autorizzativi e burocratici.
Eppure, come sostiene il Direttore esecutivo di IEA Fatih Birol, โPaesi, cittร , famiglie e imprese devono dare la prioritร al risparmio energetico, allโefficienza energetica e alle tecnologie a basse emissioni di carbonioโ ma soprattutto, aggiunge Birol, โI sindaci e i governi nazionali devono sostenerli sbloccando politiche e investimenti in materia di energia pulita su una scala senza precedentiโ.
In Italia, se solo Governo e Regioni autorizzassero nei prossimi tre anni nuovi impianti per 60 GW, che rappresentano appena un terzo delle domande di allaccio giร presentate a Terna, avremmo nuovi investimenti per 85 miliardi e la creazione di 80.000 posti di lavoro.
Si risparmierebbero, inoltre, 15 miliardi di metricubi di gas ogni anno, ovvero il 20% del gas importato e ben sette volte tanto rispetto a quanto il Governo stima di ottenere con lโaumento dellโestrazione di gas nazionale. Si tratta quindi di unโoperazione strutturale che accresce la nostra sicurezza e indipendenza energetica e che puรฒ ridurre drasticamente gli importi della bolletta elettrica.
Nuove crisi
Da quando lo scorso 24 febbraio il Presidente russo Vladimir Putin ha dato il via allโinvasione dellโUcraina, oltre al suo portato di morte e distruzione, le conseguenze di quella terribile guerra si fanno sentire anche nel resto del mondo, in particolare sulle bollette di una larga parte dei Paesi dellโUnione Europea.
La nostra dipendenza energetica, la Russia fornisce allโEuropa circa il 40% del suo fabbisogno di gas, e le speculazioni sui mercati dellโenergia fossile hanno portato ad un aumento delle bollette, ormai insostenibile per moltissime famiglie e imprese.
Un tetto Ue al prezzo del gas รจ necessario cosรฌ come la separazione del mercato delle energie rinnovabili da quelle del gas. Secondo le regole del mercato pay-as-clear, infatti, il prezzo di tutta lโelettricitร venduta nel mercato allโingrosso รจ determinato dallโunitร di energia piรน costosa. Un meccanismo che crea speculazioni e ingiustizia e genera un meccanismo di effetti negativi a catena. Si riduce innanzitutto il potere di acquisto dei cittadini e delle famiglie, depauperati da bollette insostenibili, mentre aumenta il costo degli alimentari.
Una situazione drammatica se solo pensiamo che giร nel 2021, secondo lโUfficio studi della Cgia di Mestre, oltre 4 milioni di nuclei familiari vivevano una condizione di povertร energetica.
Risparmi e sostegni
Ognuno si ingegna, nella quotidianitร , per ridurre al minimo il consumo di elettricitร e gas e cercare di limitare gli effetti della crisi. Ma queste azioni, certo utili anche per una questione di emissioni e sostenibilitร ambientale, certo non riusciranno ad arginare la crisi.
Anche gli interventi messi in atto dai governi dei diversi Paesi europei per contenere il caro bollette, per quanto indispensabili, sono assolutamente insufficienti. Occorre, nellโimmediato, un prelievo del 100% degli extraprofitti intascati dalla filiera energetica da utilizzare per coprire gli extra costi sostenuti da famiglie e imprese. ร necessario, poi, che per un periodo di almeno 12 mesi venga fissato per legge il prezzo dellโenergia e che per lo stesso periodo di tempo venga imposto anche un tetto al prezzo del gas. Senza dimenticare le fasce sociali piรน deboli alle quali garantire una fornitura gratuita fino ad un massimo di 1.800 KWh/anno.
Via dโuscita
E siamo di nuovo al punto. Gli interventi tempestivi e immediati per tentare di limitare danni gravissimi a famiglie e imprese sono indispensabili ma, allo stesso tempo, dobbiamo liberarci dalla nostra dipendenza energetica e a rinnovare il nostro impegno per una seria transizione ecologica verso le energie rinnovabili.
La sintesi dello studio evidenzia una situazione critica che deve essere affrontata immediatamente:
un terzo del Pakistan allagato;
in Somalia la peggiore siccitร degli ultimi 40 anni;
eventi meteorologici estremi quintuplicati negli ultimi 50 anni;
fame acuta piรน che raddoppiata, da 21 milioni a 48 milioni di persone, nei paesi piรน colpiti dal 2000 (Afghanistan, Burkina Faso, Gibuti, Guatemala, Haiti, Kenya, Madagascar, Niger, Somalia e Zimbabwe) che sono responsabili solo dello 0,13% delle emissioni globali di carbonio ed i meno preparati ad affrontare la crisi climatica;
18 giorni dei profitti dellโindustria del petrolio e del gas (circa 2,8 miliardi di dollari al giorno per ciascuno degli ultimi 50 anni), coprirebbero lโintero appello umanitario delle Nazioni Unite che ammonta a 48,82 miliardi di dollari per il 2022.
Ingiustizia climatica
Gli eventi meteorologici estremi causati dai cambiamenti climatici (siccitร , incendi, tifoni, inondazioni e cicloni) uniti allโinnalzamento del livello del mare ed alla desertificazione causano perdite di raccolti, bestiame e pesca, degradano il suolo e gli ecosistemi ed interrompono le catene alimentari locali; la sola siccitร รจ costata ai paesi a basso e medio reddito circa 37 miliardi di dollari in perdite tra il 2008 e il 2018.
Inoltre, le condizioni meteorologiche estreme causano carenza di acqua e cibo e costringono le persone a spostarsi; ad esempio, in Somalia, quasi un milione di persone ha abbandonato la propria casa dal gennaio 2022 a causa della siccitร .
I paesi che hanno meno risorse per far fronte alla crisi climatica ne sono anche i meno responsabili mentre i paesi del G20, che controllano lโ80% dellโeconomia mondiale, insieme rappresentano oltre tre quarti delle emissioni mondiali (76%); unโimposta aggiuntiva dellโ1% sui profitti dei combustibili fossili basterebbe a finanziare lโintero programma globale per la sicurezza alimentare delle Nazioni Unite.
A dimostrazione di quanto la crisi climatica stia aumentando le disuguaglianze ci sono i dati di due recenti eventi di siccitร :
Stati Uniti โ grazie alla preparazione al cambiamento climatico ed alla potenza economica, il governo puรฒ sostenere i piccoli agricoltori colpiti e le persone svantaggiate nonostante sia alle prese dal 2020 con la peggiore siccitร degli ultimi secoli;
Somalia (172ยฐ su 182 paesi nellโindice di adattamento mondiale) โ la siccitร ha portato conseguenze molto gravi (oltre 7 milioni di somali ridotti alla fame e circa tre milioni di capi di bestiame morti) e servirebbero 1,5 miliardi di dollari, equivalente al 30% del PIL somalo, per fornire acqua e cibo per evitare che altre persone muoiano per la fame.
Gli eventi estremi piรน significativi sono localizzati nelle aree piรน povere:
i tifoni asiatici in Bangladesh, Nepal, Pakistan e India e nelle principali parti del sud-est asiatico fra cui le Filippine;
la siccitร dellโAfrica orientale con oltre 21 milioni di persone in Etiopia, Kenya e Somalia che stanno soffrendo di fame acuta;
i cicloni dellโAfrica meridionale che hanno colpito Mozambico, Malawi e Zimbabwe interrompendo lโaccesso ai servizi e allโistruzione e sfollando milioni di persone;
la siccitร del Sahel con 6,3 milioni di casi di malnutrizione acuta ed un aumento del 62% rispetto al 2018;
il corridoio asciutto dellโAmerica Centrale con impatto sullโagricoltura (caffรจ e mais per primi) e su 10 milioni di persone che vivono in Costa Rica, Nicaragua, Honduras, El Salvador e Guatemala;
lโinnalzamento del livello del mare del Pacifico con lo sbiancamento dei coralli e la destabilizzazione dellโintero ecosistema marino;
la scarsitร dโacqua del bacino del fiume Eufrate e Tigri in una zona nota per la terra fertile (Siria, Iraq e Turchia) con diminuzioni di oltre il 50% dei raccolti.
Azioni possibili e conclusione
Oxfam ha identificato alcune azioni urgenti da intraprendere:
fornire aiuti per affrontare lโimmediata crisi della fame in questi hotspot climatici;
garantire un clima adeguato e un finanziamento anticipato per aiutare le persone colpite ad adattarsi, prepararsi e far fronte al prossimo disastro;
risarcire i paesi piรน colpiti per ciรฒ che hanno giร perso a causa della crisi climatica;
ridurre gli impatti futuri sul clima presentando piani climatici realistici che riducano le emissioni per limitare il riscaldamento al di sotto di 1,5ยฐC.
Aiuti e risarcimenti dovrebbero essere forniti dai paesi piรน ricchi e inquinanti e dalle aziende che traggono profitti dalle attivitร dannose per il pianeta.
Anche lโItalia รจ stata colpita da eventi estremi in aumento rispetto agli anni precedenti, ivi compreso un periodo di siccitร particolarmente lungo, e per ora la capacitร di adattamento dimostrata รจ stata sufficiente ad impedire problematiche peggiori (la nostra nazione รจ ritenuta, come tutti gli stati del G7, ad alta adattabilitร al cambiamento climatico e bassa vulnerabilitร ).
Milano:L’artista Alessia Pignatelli prende in carico un’intera collana editoriale di medicina
Si tratta di pregiati libri universitari caratterizzati da una dettagliata e curata contenutistica scientifica e medica e mediante la prima dispensa realizzata con il quadro โL’incontroโ di Alessia Pignatelli, i laureandi della Bocconi di Milano ne apprendono un percorso di crescita intellettiva e formativa sulle attivitร prescelte.
Attraverso un tracciato sensoriale realizzato accuratamente dall’artista Alessia Pignatelli, รจ stata attribuita ad ogni copertina una sua opera d’arte, creando una colleganza analitica e filosofica che, ben descritta dalla pittrice all’interno di ogni volume, crea una completezza pluriconcettuale sulle analisi delle materie trattate.
Inoltre, vi รจ riportata all’interno di ogni libro anche la sua personale biografia. I sette volumi, sono editi dall’editoria BookTribu per la piattaforma del settore education technology di TeachCorner e l’artista Alessia Pignatelli in qualitร di curatrice grafica editoriale, pittrice e scrittrice, ha elaborato le grafiche delle copertine con l’inserimento dei suoi quadri: โL’incontro, L’unione, Il flusso della cultura, Il germoglio della consapevolezza, Sorgente di luce, Il bagliore della speranza e Voglia d’evoluzioneโ infondendo al progetto delle costruzioni insolite che coinvolgono l’arte pittorica su cognizioni ottiche davvero interessanti e originali.