Elettra di Gian Carlo Fanori (Giovane Holden Edizioni)

Elettra di Gian Carlo Fanori (Giovane Holden Edizioni)

SU  DA NADIA ARNICE AUTRICE

“QUELLI CHE MI LEGAVANO AI MIEI TERRITORI ERANO SENTIMENTI FORTI, MA IL MIO DESIDERIO DI FARE LA GIORNALISTA LO ERA ANCORA DI PIÙ. SAPERE CHE AVREI SOFFERTO PER LA MANCANZA DEI MIEI AFFETTI NON MI AVREBBE TRATTENUTA, COSÌ COME SAPERE MI ATTENDEVA UNA VITA SPARTANA. SOTTO IL PROFILO ECONOMICO LA PROPOSTA DI STILE&SOCIETÀ NON ERA CERTO DELLE MIGLIORI, E NON MI SFUGGIVA CHE AVREI DOVUTO SUDARE SETTE CAMICIE PER FARMI BASTARE L’ESIGUO STIPENDIO PREVISTO. GRAZIE A DIO AVEVO DA PARTE UN PO’ DI SOLDI, ACCUMULATI A FURIA DI DARE LEZIONI PRIVATE E NEI MESI DI INSEGNAMENTO, E IN QUALCHE MODO… IN QUALCHE MODO CE L’AVREI FATTA.”

Elettra è una giovane donna bellissima, colta e intelligente. Determinata a diventare giornalista, dopo gli studi e un tirocinio presso una testata di provincia, entra nello staff di una celebre rivista patinata diretta dall’ambiguo Luciano Schiavo. Per adeguarsi ai ritmi del nuovo lavoro si trasferisce a Milano lasciandosi alle spalle senza troppi rimpianti un incarico da insegnante. Più complessa la sua situazione sentimentale: un fidanzato perfetto abbandonato in favore di un amante innamorato della sua ex, da cui a sua volta è stata abbandonata.
L’avvenenza di Elettra, che spesso l’ha favorita, a volte si rivela un peso insostenibile. In particolare, quando il suo nuovo capo la fa oggetto di molestie sessuali.
Che fare? Denunciarlo o tentare di dimenticare e ricominciare ancora una volta? E soprattutto, quante volte si può trovare la forza per ricominciare?
Gian Carlo Fanori esplora con audacia la psicologia di una giovane donna in carriera costretta a fare i conti non solo con un mondo professionale in cui le attenzioni morbose del capo hanno scarsa possibilità di essere sanzionate, ma anche con se stessa e le proprie ambizioni.

RECENSIONE

Oggi voglio parlarvi del libro: “Elettra” di Gian Carlo Fanori. Una storia che ho apprezzato moltissimo.

Elettra è una giovane donna bellissima, colta e intelligente. Determinata a diventare giornalista, dopo gli studi e un tirocinio presso una testata di provincia, entra nello staff di una celebre rivista patinata diretta dall’ambiguo Luciano Schiavo. L’avvenenza di Elettra, che spesso l’ha favorita, a volte si rivela un peso insostenibile. In particolare, quando il suo nuovo capo la fa oggetto di molestie sessuali.

Un libro che rispecchia la vita di quasi tutte le donne giovani. L’autore racconta la storia di Elettra con enfasi e passione. La protagonista una donna comune con ambizioni lavorative che desidera ardentemente diventare una giornalista, ma è anche una giovane normale alla ricerca dell’amore eterno. Tuttavia, il mondo professionale è un abisso innavigabile per Elettra e la ricerca dell’amore perfetto è infruttuoso. Una contrapposizione di sentimenti ed emozioni si susseguono in tutto il romanzo, rendendolo appassionante e intrigante. 

Gian Carlo Fanori nel suo libro tocca anche un tema importante che spesso viene sottovalutato: le molestie sessuali sul lavoro. Purtroppo questo argomento è ancora tabù nella nostra società; sono moltissime le donne che subiscono violenza psicologica e fisica da parte dei loro capi per ottenere dei previlegi. Tristemente chi non acconsente alle proposte scabrose spesso viene licenziato o degradato a mansioni di poco conto. Le poche donne che hanno il coraggio di denunciare non vengono credute o non hanno prove a sufficienza per sostenere un processo. Un tarlo difficile da estirpare nella nostra realtà. 

Complimenti all’autore per aver colto in tutta la sua bellezza e nella sua difficoltà il personaggio di Elettra. Fanori manda un messaggio forte al lettore: “Tutte le donne meritano rispetto, anche sul posto di lavoro!”

PUNTEGGIO 5/5

GIAN CARLO FANORI 

Nato a Recco (Ge) nel 1954, dopo la maturità classica ha conseguito a Pavia la Laurea in Lettere Moderne. Giornalista pubblicista dal 1997, ha collaborato con La Provincia Pavese, Italia Oggi, Il Sole 24 ore e il mensile Monsieur. Si è occupato di comunicazione e risorse umane per alcune imprese industriali e edi servizi. 

Ha pubblicato, per Italic Pequod: Candidato al successo, 2012, Premio Milano International 2019 e Premio Città di Pontremoli 2020; Vero nella notte, 2015, Premio Città di Cattolica 2019; Oltre il successo, 2018.

Dettagli prodotto

SUL NAVIGLIO Si UCCIDE COSÌ, Alessandro Reali

Pagg. 272 coll. I Tascabili Noir € 13,90 Isbn 9788869436352

“Ma sono sicuro di avere a che fare con una donna che se ne fregava altamente del giudizio altrui e della morale corrente. Doveva essere coraggiosa e scaltra, forse cattiva, egoista e avvilita. Era consapevole di poter contare sul suo aspetto fisico e lo sfruttava a proprio vantaggio spudoratamente

In una notte di nebbia, a Milano, viene brutalmente assassinata una donna. È la moglie del barbiere di Porta Ticinese, Tista Brambilla, un uomo abitudinario e meticoloso, con una sorella livorosa e un figlio di primo letto con amicizie poco raccomandabili. Il commissario Caronte, in un freddo e nebbioso novembre, si ritrova a indagare sul Naviglio milanese, alla ricerca di un assassino spietato (che presto tornerà a colpire), concentrandosi sulla famiglia della vittima. L’inchiesta, però, con il succedersi degli eventi lo porterà a scoprire trame inaspettate, tra mafiosi in soggiorno obbligato, giovani prostitute dalla doppia vita, borghesi apparentemente irreprensibili, ex poliziotti alcolizzati, avvocati equivoci, papponi arroganti e picchiatori professionisti.

Alessandro Reali

Alessandro Reali è nato a Pavia il 4 febbraio 1966. Per Fratelli Frilli Editori ha già pubblicato Fitte nebbie. La prima indagine di Sambuco & Dell’Oro (2012 III ed.), La morte scherza sul Ticino. La seconda indagine di Sambuco & Dell’Oro (2013 II ed.), Risaia crudele. Quei giorni dell’inverno del ’45 (2014), Sambuco e il segreto di viale Loreto. La nuova indagine di Sambuco & Dell’Oro (2014), Ritorno a Pavia. Un altro Natale per Sambuco & Dell’Oro (2015), La Bestia di Sannazzaro. Lomellina, inverno di guerra 1917 (2016), Ultima notte in Oltrepò (2016), Il fantasma di San Michele (2017), Pavia sporca estate (2018), La ragazza che sorrideva sempre (2019), La matta di Milano (2020), Blues delle risaie d’autunno (2020), Il giallo della valigia di Piazzale Lodi (2021) e Dalle finestre del Borgo (2022). Per Ticinum Editore ha pubblicato la raccolta di racconti Il diavolo del Ticino (2017).

mail: alessandroreali66@gmail.com 

facebook.com/alessandro.reali.3194 

E io qui

E io qui

Avevamo attese appese al soffitto
occhi nudi per strada. In bilico
al margine di un materasso
acchiappavamo un’idea che sfuggiva.
Chissà se avrai mai chiesto
alle albe luminose
dove andassero al tramonto
ad inseguirsi
tra i sogni che noi abbiamo perso
sudando gli spicci per fingere una cena
recitando la felicità in prosa ché durasse.
Era una ninnananna cantata sorridendo
con un dito a rassicurare un palmo di latte.
L’arrancare la vita ha stancato le caviglie
nessun dente a masticarne gloria
e serve a poco ora
il volantino delle offerte
per risarcire un destino.
Dimenticare la password
per chiudere col mondo
che disconosce ciò che è andato
tra solchi
e palpebre cadenti che non voglio vedere
come fossi allo specchio
deformante delle giostre
che sa mentire.
Il livido di labbra, scarpe più strette
un altro vestito sgualcito
la macchia coperta col borotalco
notti di zanzare e sudore
e il ticchettio di un rubinetto
a solcare ancora un tunnel
e ad aspettare.
Ci sono carte a cifre infinite
telegiornali che grondano di pene.
Avevamo blaterato promesse assonanti
abusato di rime
distorcendo le parole
seduti, sognanti col polpaccio sotto il culo
utopia dei vent’anni
-ribaltare il mondo come fosse un calzino-
intagliandolo ad angolo
per formare un trapezio di vita.
Dove ci porta la schiuma del mare
se non allo schianto?
I pensieri affollano il cervello
e non mi lasciano stare.
La stessa canzone aggrappata alle pareti
che di fiele rincorre i ricordi. E io qui
forse pazza ad invidiare la morte
e il suo pallore senza lotta.

Ho sonno

@nella

Favole: “ JECHY LA FORMICA EVOLUTA “, Rosa Cozzi

Buongiorno !…

Per grandi e piccini, le favole più belle !…

“ JECHY LA FORMICA EVOLUTA “

In un prato fuori città , davanti a una bella casa rosa, c’era un albero di betulla, che nei giorni d’autunno incominciava a spogliarsi delle sue foglie come tanti altri alberi.

Ma questo albero ospitava da sempre una colonia di formiche operose, che con le loro zampine salivano e scendevano ininterrottamente giorno e notte per il suo tronco, portando sopra il loro dorso cibarie e facendo scorte per quando il gelido inverno sarebbe arrivato, impedendo di stare fuori casa ad ogni creatura.

In questa colonia c’era Jechy una bella formichina con due occhioni dalle ciglia molto lunghe e dai modi molto aggraziati.

Era una sognatrice, e sarebbe diventata un essere molto importante, ed era per questo che tutti i suoi amici la prendevano in giro.

Lei avrebbe voluto volare, e pensava sempre di escogitare il modo in cui poterlo fare.

Un giorno era seduta sull’unica foglia rimasta in cima all’albero, e pensierosa sospirava dietro il suo sogno, ammirando dall’alto il mondo sottostante, vedeva tante cose nuove, un cane che rincorreva un gatto, una gallina che raspava e tirava fuori dalla terra un lombrico con il suo becco, e pensò che se fosse stata sulla terra avrebbe fatto la fine di quel povero lombrico, e vide anche in lontananza un piccolo ruscello con la sua acqua cristallina che scorreva verso il mare.

Passava ore e ore a guardare il mondo, senza muovere una zampina per dare un aiuto e non si rendeva conto che gli altri dovevano faticare anche per lei.

Ad un tratto una folata di vento scosse forte forte i rami dell’albero , sembrava che fosse passato un uragano, e con forza si aggrappò ai bordi della grande foglia per non cadere.

Ma il vento persistette a soffiare, ed ecco che la foglia si staccò, e volteggiando nell’aria come un paracadute . Dapprima Jechy pensò che sarebbe precipitata e si sarebbe fatta molto male, ma la foglia continuò a volteggiare e lei stupita esclamò : << Sto volandooooo >> !…

Jechy un pochino spaventata ma non troppo, dondolava sempre aggrappata alla foglia, incominciava ad avere la testa che le girava e lo stomaco in subbuglio, anche perché le era caduta sulla testa una lunga paglia.

Gira che ti gira, dondola che ti dondola, finalmente la foglia si adagiò sull’acqua del ruscello, e la forza dell’acqua che scorreva veloce incominciò a trainare la foglia.

Jechy la formica ancora tutta stordita , e scombussolata da questa strana avventura , piano piano riacquistò la sua baldanza, e sentendosi pronta incominciò a navigare, servendosi della lunga paglia per remare.

Naviga che ti naviga, rema che ti rema, si ritrovo in una piccola rientranza dove l’acqua sembrava stagnare, Jechy pagaiando si accostò al bordo, e con un balzo approdò sull’erba.

Ed ecco che era diventata in una sola volta aviatrice volando nell’aria sulla foglia, e allo stesso tempo pirata sull’acqua.

Incominciò a lisciarsi e pulirsi le zampine, per farsi ammirare dagli amici, e pensava : << chissà quanta invidia ho suscitato >> !.

Si guardò intorno, ma non vide nessuno dei suoi amici con cui raccontare la sua strabiliante epopea, constatò con rammarico che si era stancata molto e pensò che questa avventura doveva condividerla con altri se voleva divertirsi.

Allora s’incamminò sempre speranzosa di arrivare a ritrovare la sua casa.

E si ripromise di cambiare il suo comportamento verso i suoi simili.

Sarebbe diventata una brava formichina e avrebbe lavorato molto a fare scorte anche per gli altri, l’unione fa la forza.

A stare da soli non c’era gusto, la vita é bella se si sa stare in compagnia. La solitudine rende tristi e toglie il sorriso . . .

di Rosa Cozzi

da “ LE DIECI FAVOLE PIU’ BELLE

DL.1941/ 633

I nonni, gli angeli custodi di ogni famiglia, Cinzia Perrone – Autrice

I nonni, gli angeli custodi di ogni famiglia

“Celebrare l’importanza del ruolo svolto dai nonni all’interno delle famiglie e della società in generale”. Con questo scopo, nel 2005, è stata istituita in Italia, con una legge apposta, la Festa dei Nonni, che ricorre ogni anno in una data molto speciale, quella del 2 ottobre, giorno in cui la Chiesa cattolica celebra gli ‘Angeli custodi’. I nonni infatti, nella vita quotidiana, per i nipoti e le famiglie sono, dei veri e propri ‘angeli custodi’.

I nonni sono il nostro passato, aiutano la famiglia nella crescita dei nipoti, rappresentano un bagaglio di esperienze, saggezza, valori e consigli che trasmettono alle generazioni future. “Ecco 10mila lire, ma non sprecarle”, “Mangia ancora un poco”, “Copriti, che fa freddo!”, “Ai miei tempi…”. Innegabile non avere nelle orecchie queste frasi. Quante volte le abbiamo sentite dai nostri nonni? Non c’è un numero preciso, certamente tante. Quello che è sicuro è che chiunque, riascoltandole, nella vita ha provato le 500leggendole.

I nonni spesso riescono ad avere confidenza con i nipoti più dei genitori, che certamente coccolano e viziano di più, per troppa bontà. Le nonne regalano poi deliziosi piatti di una volta, che sanno fare solo loro: la torta, la crostata, le tagliatelle, i ravioli.

“La generazione più giovane è la freccia, la più vecchia è l’arco”, diceva lo scrittore John Steinbeck.

Un tesoro familiare preziosissimo per piccoli e grandi, sempre pronti ad aiutare moralmente e anche economicamente la famiglia. Gentili, affettuosi, generosi, inclini ad ascoltare, accontentare e curare tutti i mali con la dolce medicina dei

baci e delle carezze. Per tutto quello che fanno, forse una giornata speciale per celebrarli non basta: ogni giorno in realtà andrebbero festeggiati.

Non ci resta quindi che dire: tanti auguri nonni e nonne!

Attrice dei sogni, Franco Bonvini

Attrice dei sogni

 franco bonvini  Pensieri  25 settembre 2022

Forse è una maga, forse una fata
o solo la donna che l’ha sognata
giovane, vecchia oppur bambina
o forse solo una vecchia bambina
nata dall’onda come sirena
ardita sì ma non oscena.
Sirena di lago dall’acqua sorge e la coda brilla
forse è la gonna che di monete d’oro scintilla
gonna gitana che segue le forme
così che chi la guarda mai più non dorme
e gira la gonna ai venti del lago
e s’alza e s’abbassa per il suo mago.
Forse è una maga, forse una fata
forse son solo nuvole con la forma amata
capelli nel cielo del lago argentato
l’occhio ne è appagato e abbacinato
resta però il sogno, l’incantatrice
forse è una maga, forse dei sogni l’attrice.
Attrice sì ma protagonista
che dietro alle quinte si sta preparando alla vista.

Memorie, Franco Bonvini

Memorie

 franco bonvini  Pensieri  29 settembre 2022

Se ne sta lì, dove comincia il prato, un vecchio cancello arrugginito
solo i pilastri a ricordare quel che è stato, le mura inesistenti, il recinto solo dagli alberi definito.
Le case intorno fan paura e forse serviva solo a rinchiudere chi ci abitava
ora gli alberi avanzano, a riprendersi il prato, a coprire tutto per farne un segreto
resteranno solo le tracce di quel che è stato, come tanti specchi, nella memoria dei vecchi.
E negli specchi il sogno è vero, come il dolore che sente, anche se non c’ero
e proprio lì, dove comincia il prato, scende la luce a trattenere il passato.

Venere dalle mille pose, Franco Bonvini

Venere dalle mille pose

 franco bonvini  Pensieri  29 settembre 2022 1 Minute

Quella statua,
quella che dal suo piedistallo mostra seni marmorei
quella che hai fotografato mille volte
girandole attorno
per mille uniche pose.
Quella che hai desiderato si muovesse
e sollevasse un po’ i seni, verso il cielo
reclinando il capo.
L’ hai filmata, 25, 30, o anche a 60 pose al secondo
e tutte uniche e inamovibili.
Poi un giorno, o notte, lo fa
scende sinuosa dal suo piedestallo e lo fa,
tutto quello che avevi già sognato fa.
La mattina dopo ti svegli e aspetti sera
(e la sera non arriva mai).

Memorie d’ottobre, Franco Bonvini

Memorie d’ottobre

 franco bonvini  Pensieri  1 ottobre 2022 

Non ricordo la neve
ricordo il sole, e il lago, i monti
qualche giorno uggioso e umido di pioggia
i sentieri in salita quando con piedi che non erano i miei
quando ero alto più di mio padre.
Eppure non ricordo la neve.
Ricordo l’acqua, e la piazza allagata, le passerelle
gli schizzi che faceva la biciclettina attraversandola
e mamma che diceva va minga trop in là.
E poi i cortili, le soffitte, i giardini
i primi giringiro solo in esplorazione, o fuga
ma non la neve
eppure deve esser nevicato a volte.
Di bianco ricordo i narcisi, e le nuvole
c’era sempre un falchetto che le attraversava
di rosso le macchinine a pedali in attesa di una corsa sull’acqua.
E io giù a guardare, come ora, ancora
e con quegli occhi vedere quello che più non c’è.

Giravolta, Franco Bonvini

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Giravolta

 franco bonvini  Pensieri  1 ottobre 2022

Di alcune parole mi piace il suono
di bocce degli angeli, come tuono
di altre il colore, che cambia ogni stagione
come bosco, verde, bianco o arancione.
D’altre il profumo, anche se mai sentito
come Sogno, come il suo dibiancovestito.
E ancora buio e luce e ombra
tracce e orme e un Sogno in penombra.
Anche pioggia mi piace, disegnata a matita
che se capovolgi il foglio va pure in salita
e gambe al cielo, nella giravolta
guardala bene com’è disinvolta.

On the road again, Franco Bonvini

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On the road again

 franco bonvini  Pensieri  25 settembre 2022 1 Minute

Il sabato era giorno di festa
c’era il mercato lungo le mura.
Delle bancarelle ricordo quelle dei giochi e quello della Silvana
e poi c’ erano i chioschetti delle caramelle
ci si andava per la spesa o per un abitino nuovo
che la sera tornava papà
ma c’ era sempre qualcosa anche per me.
Sta chi tacà, la diseva
stammi vicino, diceva.
Così, appena posso, prendo la bici e ci torno lungo le mura,
adesso che so la strada
Sun chi, ghe disi,
sono qui,
al chioschetto per un panino e un tè al limone
son qui in bellavista e non mi nascondo più.
Ah, quelle bancarelle lungo le mura
cavalletti di legno e assi vecchie
e un telo sopra per esporre la mercanzia
sotto era un rifugio dove nessuno ti trova più
e poi il telo scendeva a terra solo dalla parte della strada
dall’altra c’erano le gambe della Silvana
con quelle mutandine un pò larghe che pareva si potesse sbirciarci dentro
e non sapevo neanche perchè..
non era vero che nessuno ti trovava più
il vigile mi trovava sempre e mi riaccompagnava a casa
mamma ormai lo sapeva e non andava più su e giù lungo le mura
mi aspettava a casa per una bella ramanzina.
Ma ormai è tardi.
Sono troppo grande per starci sotto alle bancarelle
e mi ritrovo a ripetere son qui come dei bimbi una filastrocca
sono qui, non andare più avanti e indietro
e a volte credo pure che i fioretti servano
e che è tutta quest’aria che fa lacrimare gli occhi ai vecchi.
Nessuno però arriva mai qui dove sono
così riprendo la bici e torno a casa
che ormai la so la strada.

Maggionuovo, Franco Bonvini

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Maggionuovo

 franco bonvini  Pensieri  28 settembre 2022 1 Minute

Farà di nuovo maggio questo è sicuro
torneranno di nuovo i fiori ai monti e l’erba ai prati
ciondoleranno i maggiociondoli
e le lupe appena uscite dall’inverno allatteranno i cuccioli al seno eterno della vita
andranno a caccia, di cibo e di lupi
e noi per niente eterni aspettiamo un mese qualunque
fosse anche d’inverno
fosse solo un maggiociondolo spoglio
o un timido germoglio
le lupe nella neve
come qualcosa da disegnare sopra a un foglio
o sopra alle nuvole, nello specchio nel lago.

Resta con me, Franco Bonvini

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Resta con me

 franco bonvini  Pensieri  29 settembre 2022 1 Minute

Questo mondo è un colabrodo
pieno di falle da dove mi vedi vivere.
Come anomalie di pixel nel cielo
e negli spazi tra le cose che sfumano in altre.
Da lì mi si vede dormirti al fianco nella luce chiara del mattino
mi si vede guardarti alzare nuda
ancheggiare un po’ nella cornice e alzare le braccia al sole
mi si vede alzare e accostarti il corpo
e con le mani sulle spalle accompagnarti alla gioia, la nostra.
Così resta con me quando farà buio e non si vedrà il cielo.
Resta con me, in quel mondo sovrapposto al mio, fino alla luce chiara del mattino.

Buco il tempo

Buco il tempo

Quando guardo mia madre
il giallo ocra, il verde
occhi così tristi
le labbra e il blaterare lento

  • mi stacco di un palmo
    figlia di una parola nuda
    essere matti è un momento
    dell’altrui temo il giudizio
    vela di carta al vento il ricordo
    mi stringo
    in un tempo infantile
    nella mia vita piegata
    da sola da sempre.

Quando penso a mia madre
mani consumate da un ago
sacrificio nel cuore
fiori di un grembiule.
Le mie scarpe più corte
che diventano estive
il pane raffermo
è solo croccante
bagnato di fonte
il filo d’oro dell’olio
rosso fuoco il pomodoro
c’è l’arcobaleno
a scuola va bene.

Quando guardo mia madre
che impasta la bocca di parole sorde
la gente si stranisce
accelero il battito
e lo smorzo col fiato e poi, poi
buco il tempo
tra i ciotoli delle vie
di un posto invisibile, solo mio
e muoio piegando le parole.
Ogni volta muoio

@nella

Spengo le candele con le dita

Spengo le candele con le dita

Se mi baci con le “rime”
(solo se vaneggio scrivo)
senza dirmi nulla
all’improvviso si restringe la strada
rotola, svanisce.
Rimboccarsi le maniche
ha il senso eroico del lavoro
guarda, di me non so che dirti
somiglio a un istrione
spengo le candele con le dita
mi inginocchio sull’altare. Prego.
La salita è complice d’affanno
e mi dimetto.
A lungo andare
ci si accorge degli attimi ostentati
del tentennante obbrobrio di parole
le teste che cadono sul campo
tra le assonanze e le alliterazioni.
E io non smetto di pensare
al filo di seta intorno al collo
al ragno
ai fondi del caffè
il mezzo pieno.
Sai, ci si accontenta a volte
di quel bicchiere
guardo il bordo e non m’arrendo
poi forse bevo
l’ultima parola leggo
un po’ di sbieco e dopo muoio.
Non ha la chiusa orizzontale
e perde il volo
il titolo intrigante forse rende…
(Solo se vaneggio scrivo)
Forse

@nella 

Ottobre inizia con il firmacopie del libro dedicato ad Anna Magnani

Alessandria, 30/09/2022

Per sabato primo ottobre, alla libreria Ubik di Corso Roma 88, Alessandria, si sta organizzando un pomeriggio dedicato al cinema: in modo particolare, alla figura di Anna Magnani, l’indimenticabile “Nannarella” di cui il 26 settembre è ricorso l’anniversario della morte, avvenuta nel 1973.

Dalle ore 16 alle ore 19.30 sarà presente in libreria per il firmacopie Barbara Rossi, l’autrice del volume “Anna Magnani. Un’attrice dai mille volti tra Roma e Hollywood”, nell’edizione 2022 aggiornata e arricchita a cura dell’editore Petite Plaisance. Il libro è impreziosito da un ricco apparato iconografico e, tra gli altri contributi, da un’intervista esclusiva a Luca Magnani.

«Sono trascorsi sette anni dalla prima edizione di questo libro, che ha rappresentato non solo la mia prima pubblicazione di critica cinematografica, ma anche un’esperienza di studio, di ricerca e di vita fondamentale, impossibile da dimenticare», sottolinea l’autrice. «Come, del resto, è impossibile scordarsi di lei, la Magnani (Nannarella, per il suo pubblico più affezionato e fedele), protagonista di una stagione neorealistica irripetibile per il nostro cinema e poi anche di una parabola hollywoodiana di breve durata, tra poche luci e moltissime ombre, che il presente volume cerca di raccontare con la maggior dovizia di particolari possibile e, sempre, con enorme stima e ammirazione per una diva riluttante, un’artista completa, portatrice di un’irrimediabile alterità nella declinazione al femminile dell’arte dell’attore».

Per informazioni: Libreria Ubik Alessandria, tel. 0131/974932

“Un complicato accordo”, di Salvatore Scalisi

Corrono come dei dannati, senza una meta ben precisa e nemmeno la benché minima idea di cosa li attenda. Continua a piovere sangue.

– Dove stiamo andando? – dice Ted

– Non lo so – risponde Parker.

– Sicuro che non si tratti di un brutto sogno? –

– No. Credo proprio di no. In ogni caso, lo verificheremo a suo tempo … se avremo modo di raccontarlo. –

– Che storia interessante! – esclama Ted. – Non so fin quando potrò resistere, le gambe iniziano a cedere … forse ci conviene fermarci, riprendere fiato … –

– Ok – risponde il detective, decidendo di concedersi un momento di pausa.

– … è proprio sangue, o acqua colorata? – si interroga Ted, guardando le sue mani e i suoi vestiti bagnati dal liquido color rosso sangue.

– Sembrerebbe sangue – dice Parker.

– Ma com’è possibile? –

– Non chiedermelo, perché non lo so. Ne abbiamo già parlato, in questa storia c’è la firma del diavolo. –

– Non dirai sul serio? –

– Sai darmi qualche altra spiegazione? –

– Sai, al giorno d’oggi è possibile creare ogni sorta di diavoleria – dice Ted, cercando di alleviare la situazione.

– Già, è possibile – replica Parker.

A un tratto, rimbomba nell’aria un lamento simile a un ululato.

– … sono gli effetti sonori – tiene a precisare Ted, accennando un tiepido sorriso.

– Già – risponde il detective. – Credo che ci siamo riposati abbastanza. –

– Sì, sono d’accordo – replica l’amico.

In un batter d’occhio, la coppia di investigatori riprende la folle corsa.

Il locale che piace a me di Fabio Abate presenta il Green Coffee,Wine & Food di Fatima e Miri

Buongiorno amici di Alessandria Today, quest’oggi vorrei presentarvi il Green Coffee,Wine & Food di Fatima e Miri, che secondo me é un ottimo locale nel centro di Genova Voltri, dove gustare una buona colazione, un pregiato bicchiere di vino tra le diverse etichette locali e forestiere, e dove fermarsi sia per pranzo che per una serata tranquilla.

Un ambiente accogliente dalle tinte pastello che riporta ad un epoca antica, facendovi sentire a vostro agio e in armonia, tra il profumo del caffè e delle brioches appena sfornate.

Il tutto condito da un ottimo servizio, dalla gentilezza e dalla cordialità dei proprietari, sempre disponibili ed attenti.

Se vi trovate a passare per Genova vi invito a fare un passo al Green Coffee,Wine & Food di Fatima e Miri che si trova in Via Don Giovanni Verità 53r Genova.

Per informazioni potete scrivere all’indirizzo email:

Fatima.genova@gmail.com 

Tel: 340/7930404

Letture e laboratori per bambini in Biblioteca

LETTURE E LABORATORI

PER BAMBINI DAI 5 AGLI 11 ANNI

RIPRENDE l’attività pomeridiana nelle SALE ROSSE della Biblioteca Civica di Alessandria “Francesca Calvo”, in piazza Vittorio Veneto 1, ad Alessandria

OLTRE all’ordinaria APERTURA al PUBBLICO, il MARTEDI’ e il GIOVEDI’, dalle 14.30 alle 17.30, con servizio di prestito libri dedicati ai più piccoli, RIPARTONO i consueti incontri di LETTURE ANIMATE e LABORATORI per i giovani lettori

LETTURE e LABORATORI a TEMA, con cadenza mensile, tenuti da personale qualificato, si SVOLGERANNO dalle 16:45 alle 17:45 – nelle SALE ROSSE della Biblioteca – e saranno destinati a BAMBINI dai 5 agli 11 ANNI

Saranno inoltre PREVISTI dei “FUORIPROGRAMMA” SPECIALI, dei quali verrà data puntuale comunicazione

LE DATE:

✔️ 11 OTTOBRE
✔️ 15 NOVEMBRE
✔️ 6 DICEMBRE
✔️ 20 DICEMBRE

INFO e PRENOTAZIONI:

serviziobiblioteca@asmcostruireinsieme.it
0131515917

INGRESSO LIBERO FINO AD ESAURIMENTO POSTI (nel rispetto delle norme sanitarie vigenti.

Alessandria: Festa di San Francesco 2022

Festa di San Francesco 2022

Transito

Programma

Triduo di preparazione

Santa Messa e Omelia

  • Sabato 1° ottobre ore 7,30
  • Domenica 2 ottobre ore 8,00
  • Lunedì 3 ottobre ore 7,30

• Lunedì 3 ottobre – ore 21 – animato dall’Associazione San Francesco

Martedì 4 ottobre San Francesco

  • ore 7,30 – Santa Messa e Omelia
  • ore11,30 – Commemorazione cittadina presso il Monumento a San Francesco – Area d’angolo di piazza Carducci

• ore 18,00 Santa Messa Solenne presieduta da Mons. Vescovo Guido Gallese
• ore 21,00 Dibattito “San Francesco oggi per una ecologia integrale: la terra e il prossimo – Museo etnografico C’era una volta – Piazza Gambarina 1 – Alessandria

Mercoledì 5 ottobre – ore 7,30 – Santa Messa per tutti i benefattori del Convento

“Esposti, Limbo ed Arsenicali nel ‘700”. Uno spaccato vero di quella Sicilia, Lucio Portera. Aletti Editore 

“Esposti, Limbo ed Arsenicali nel ‘700”. Uno spaccato vero di quella Sicilia 

Una trovatella viene ospitata in una cittadina della Sicilia dalla famiglia del Duca fondatore del recente agglomerato. Inizia così il romanzo “Esposti, Limbo ed Arsenicali nel ‘700”, scritto da Lucio Portera, autore siciliano, nato a Messina ma che attualmente vive a Palermo. Il libro è pubblicato nella collana “I Diamanti della Narrativa”  dell’Aletti editore. «Ho voluto riassumere così – spiega lo scrittore – aspetti della vita del ‘700 italiano, in cui avevano rilevanza sociale certe figure (“gli ignoti”), certe pratiche religiose estreme (salvare le anime dei neonati morti prima del battesimo), e certe pratiche, alcune clandestine e proibite, aventi a che fare con un prodotto da laboratorio: l’arsenico, molto usato in cosmetica, in cucina, in pasticceria in particolare, in falegnameria e altri settori, oltre che materia assai primaria di speziali, ma anche, clandestinamente, di fattucchiere etc…».

Il romanzo inquadra, nel suo insieme, uno spaccato della realtà dove la protagonista vive un suo dramma, personalissimo, alla cui origine può intravedersi la vanità femminile, ma non soltanto. Educata e sufficientemente istruita, resta nella residenza del Duca anche dopo lo sfortunato matrimonio con un licatese e la nascita della figlia, già orfana di padre. Dopo la vedovanza e la venuta al mondo dell’orfana, diviene protettore – senza alcuna allusione – delle due sventurate, l’arciprete del paese, uomo dotto, enciclopedico, dedito alla salvezza dell’anima dei nascituri in difficoltà di sopravvivenza al parto, mediante taglio cesareo, onde fare in tempo a battezzare il feto appena salvato. Il parroco viene trasferito a Palermo e con lui madre e figlia, in separate abitazioni. La madre si risposa, ma resta vedova per la seconda volta. Segue un periodo di normalità durante il quale avvengono accadimenti di ordinaria amministrazione: morti naturali, matrimoni, nascite, lauree. Di anormale verso la fine della storia c’è che a Palermo arrestano una megera, dedita alla stregoneria, accusata di plurimo omicidio. Il giorno dell’esecuzione della pena alla quale la strega viene condannata, muore anche la protagonista della storia. Le due donne, morte lo stesso giorno, si erano incontrate in vita una sola volta, circa 40 anni prima. 

«Il turbamento – racconta l’autore del romanzo – durerà quanto la sua vita e quando, improvvisa, sopraggiungerà la morte (coincidente con quella che indirettamente aveva provocato la grave turbativa), la madre non sarà riuscita a confessare, nemmeno allora, il dramma che l’aveva così turbata nell’intimo». In tutta l’opera si riscontra il tentativo di conciliare in un “unicum” così tanti elementi eterogenei; lo sfondo, i fatti, i personaggi e le loro vicissitudini sono realtà dell’epoca. «Nei racconti – conclude Lucio Portera – l’intento è quello di trasmettere al lettore quali siano stati gli elementi ispiratori del mio “stare al mondo” ma pure, in alcuni casi, gli elementi reconditi, meno superficiali, ancorché apparentemente criticabili, di taluni fatti o fatterelli. Inoltre, la conoscenza di “vita vissuta in altri tempi” e con essa il messaggio di non fermarsi, nel giudicare, soltanto alle apparenze».

Federica Grisolia

(Vincenzo La Camera – Agenzia di Comunicazione)

Verbania. Maggiore: THE SENIORS & FRIENDS. NON HO L’ETÀ

Domenica 9 ottobre sul palco del MAGGIORE DI VERBANIA

THE SENIORS & FRIENDS

Mirna FoxMax De Palma, i finalisti della prima edizione di “The Voice Senior” Elena Ferretti e Roberto Tomasi e la band “Giovani Dentro” nello spettacolo

NON HO L’ETÀ

Sul palco anche le attrici LUCIA VASINI e CINZIA MARSEGLIA

Biglietti disponibili al link 

https://toptix1.mioticket.it/fondazioneilmaggiore/

…perché la musica non ha età!

Sono trascorsi un po’ di anni da quando Gigliola Cinquetti cantava “Non ho l’età” eppure, ancora oggi, la sua canzone resta un mito intramontabile.

E visto che, invece, non è mai troppo tardi per cantareamarevivere la vita e sfidare l’emozione del palcoscenicodomenica 9 ottobre il Teatro Maggioresi prepara ad accogliere NON HO L’ETÀ.

Protagonisti dello show i cantanti di “THE SENIORS & FRIENDS” Mirna FoxMax De PalmaElena Ferretti Roberto Tomasi (finalisti della prima edizione di “The Voice Senior”) e i musicisti della band “Giovani Dentro”, che si cimenteranno in una serata di grandi classici e ultime novità. 

Sul palco con loro le attrici LUCIA VASINI CINZIA MARSEGLIA.

Uno spettacolo divertente che fonde comicitàironia e talento, un vero e proprio “elisir di giovinezza” in cui, questi artisti eccezionali e “diversamente giovani” si impegneranno a dimostrare che la musica non ha età

“Con Elena Ferretti e Roberto Tomasi ci siamo conosciuti a THE VOICE SENIOR e sono contento che questo programma vi abbia uniti, siete veramente degli artisti straordinari – commenta Gigi D’Alessio, tra i coach proprio nella prima edizione – Come ho sempre detto non eravate dei talenti bensì dei nostri colleghi e quindi per il vostro spettacolo vi faccio tanti in bocca al lupo”.

Biglietti disponibili al link: https://toptix1.mioticket.it/fondazioneilmaggiore/

Per ulteriori informazioni consultare il sito www.ilmaggioreverbania.it

www.facebook.com/ilMaggioreVerbania

www.instagram.com/il_maggiore_verbania/

Alessandria 2022: Festival Adelio Ferrero Cinema e Critica ottava Edizione

INGRESSO GRATUITO INFORMAZIONI 389 4226172 premioferrero@alessandriatoday

DOMENICA 2 OTTOBRE, ORE 18:00
Palazzo Vetus, Sala Broletto, Piazza Della Libertà 28
UGO TOGNAZZI 100 
con la partecipazione di RICKY TOGNAZZI regista e attore

RICKY TOGNAZZI

Regista e attore. Figlio di Ugo e della ballerina, poi attrice, irlandese Pat ‘Hara, dopo il diploma all’Istituto di Stato per la Cinematografia, la cosidetta Vasca navale, si iscrive al DAMS di Bologna e, in contemporanea, inizia a lavorare come aiuto regista, fra gli altri, di Pupi Avati, Nanny Loy, Luigi Comenci, Tinto Brass, Sergio Leone. Come attore esordisce accanto al padre a otto anni nel 1963 negli episodi “Il pollo ruspante” di Gregoretti in RO.GO.PAG. e “L’educazione sentimentale” di Dino Risi in “I mostri”. Partecipa a vari altri film ma viene valorizzato soprattutto da Maurizio Ponzi che lo dirige in tre film tra cui “Qualcosa di biondo”(1984) che gli fa ottenere un David di Donatello 1985 come miglior attore non protagonista. Dal 1988 alterna recitazione e regia. Il suo primo film da regista “Piccoli equivoci”, viene selezionato per la ‘Quinzaine’ di Cannes nel 1989 e premiato nel 1990 con il David di Donatello e il Nastro d’argento per il miglior regista esordiente e gli stessi due premi per Nacy Brilli come miglior attrice non protagonista. Segue “Ultra’ ” (1991) con cui vince il David per la regia, ex aequo con Marco Risi per “Ragazzi fuori” e la nomination a Berlino per l’Orso d’oro. Nel 1993 dirige “La scorta”, uno dei maggiori successi di pubblico e di critica della stagione, con cui ottiene un altro David, ex aequo con Roberto Faenza per “Jona che visse nella balena” e l’Orso d’argento al festival di Berlino, ex aequo con Jonatham Demme per “Il silenzio degli innocenti”. Il film vince anche i David 1993 per fotografia, montaggio, suono e miglior produzione. Nel 1996 realizza “Vite strozzate”, con cui vince il premio della critica giovane “Alfred Bauer” al festival di Berlino. Nel 1998 dirige il docudramma di produzione americana “I giudici”, su Falcone e Borsellino, tratto dal libro di Alexander Stille “Excellent Cadavers” che ha lo stesso titolo del film di Rosi. Ottiene successo, 4 David (musica, fotografia, montaggio, scenografia) anche la sua trasposizione filmica del romanzo di Paolo Mauresing “Canone Inverso”. Dal 1994 con Simona Izzo, allora sua compagna, sposata poi l’anno successivo, calca anche le tavole del palcoscenico in “Mugugni” di Steven Berkoff e nel 1996/7 dirige Giobbe Covatta e Paolo Graziosi in “Art” di Yasmine Réza. Appare con successo anche in numerosi film per la tv per la quale ha diretto nel 2003 anche un’accurata biografia su “Il Papa Buono”, Giovanni XXIII.

FESTIVAL “ADELIO FERRERO” 2022 – CINEMA E CRITICA

OTTAVA EDIZIONE

Torna ad Alessandria dal 2 all’8 ottobre il Festival “Adelio Ferrero” Cinema e Critica, una delle più importanti manifestazioni dedicate al cinema e alla critica cinematografica. Giunto all’ottava edizione al Festival  hanno preso parte negli anni alcuni dei principali nomi del panorama del cinema italiano da Nanni Moretti a Marco Bellocchio, Claudio G. Fava, Nicola Piovani e Gabriele Salvatores, solo per citarne alcuni. 

Anche questa edizione  vanta  un ricco calendario di iniziative sul cinema italiano e una serie di incontri con  protagonisti della cultura, critici, scrittori, musicisti, registi e compositori.  

Si inizia con un appuntamento dedicato a “Ugo Tognazzi 100” (quest’anno il grande attore avrebbe compiuto 100 anni) e il mondo del cinema  lo ricorda con tutta l’attenzione e l’onore che merita uno dei maggiori attori della nostra scena,  grazie alla partecipazione al Festival alessandrino del figlio Ricky Tognazzi, regista e attore. 

In una giornata tutta dedicata a Pier Paolo Pasolini ( ricorre quest’anno il centenario della sua nascita) protagonista sarà l’attore Ninetto Davoli amico del grande poeta, scrittore, regista, sceneggiatore, attore e drammaturgo, per ricordare la figura di uno dei maggiori intellettuali del ‘900. 

E ancora Antonio Tentori scrittore e sceneggiatore in occasione dei 40 anni dall’uscita del film “Tenebre” racconterà  il maestro del thriller Dario Argento, e per l’ultimo appuntamento del Festival in programma l’incontro con Caterina Caselli per raccontare il rapporto fra il cinema e la musica, con il documentario “Caterina Caselli una vita, cento vite” uscito nel 2021.

Il Festival è nato dall’esigenza di portare alla ribalta nazionale il profondo legame culturale tra Alessandria e il cinema, attraverso una serie di eventi in città che hanno saputo sviluppare i vari aspetti con incontri pubblici, workshop, eventi speciali. La cultura in questo periodo storico si è nuovamente confermata come forma di aggregazione e valorizzazione dei luoghi e delle persone.

L’obiettivo è di rafforzare l’immagine di Alessandria quale sede di importanti iniziative culturali a partire dalla grande tradizione dei circoli del cinema che ha in Adelio Ferrero e nel Premio Ferrero i momenti storicamente più significativi e continuativi 

Il Festival è dedicato ad Adelio Ferrero, critico cinematografico nato ad Alessandria, tra i primi insegnanti di materie cinematografiche al Dams di Bologna, autore di libri ancora oggi punti di riferimento per studenti e studiosi, a cui venne dedicato a partire dal 1978, l’anno dopo la sua prematura scomparsa, il Premio divenuto un punto di riferimento per la cultura cinematografica.

Il Festival è realizzato grazie a :

Promotore

Circolo del Cinema Adelio Ferrero 

Collaboratori e Sostenitori

Comune di Alessandria

Biblioteca Civica – Comune di Alessandria

Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria

Associazione Cultura e Sviluppo

ASM Costruire Insieme

Telenergia

Orchestra Classica di Alessandria

Partners

Circolo Culturale Visioni_47

Edizioni Falsopiano

La Stampa redazione di Alessandria

Radio Gold

Il Piccolo di Alessandria

InsideTheshow.it

INGRESSO GRATUITO 

INFORMAZIONI 389/4226172 – premioferrero@gmail.com 

Roberto Lasagna

Direttore Artistico del Festival Adelio Ferrero cinema e critica

saggista e critico cinematografico italiano

Giorgio Simonelli 

Codirettore Artistico del Festival Adelio Ferrero cinema e critica                                                          critico e autore televisivo 

Docente di Storia della televisione e di Giornalismo televisivo

PROGRAMMA FESTIVAL “ADELIO FERRERO” 2022

DOMENICA 2 OTTOBRE, ORE 18

‘Palatium Vetus’ – Sala Broletto, Piazza della Libertà 28 

“UGO TOGNAZZI 100” 

con la partecipazione di: RICKY TOGNAZZI regista e attore e IGNAZIO SENATORE critico cinematografico

Moderano: Giorgio Simonelli e Roberto Lasagna.

MARTEDi’ 4 OTTOBRE, ORE 18 

Biblioteca Civica “Francesca Calvo”, piazza Vittorio Veneto 1 

“RITORNO SUL RING! CRONENBERG CONTRO TUTTI”

con la partecipazione di: Danilo Arona, Andrea Chimento, Roberto Lasagna e Benedetta Pallavidino

Arbitro: Lucio Laugelli.

MERCOLEDI’ 5 OTTOBRE, ORE 11

Liceo Classico ‘Giovanni Plana’, Piazza Giacomo Matteotti 29 

“UMBERTO ECO IL CINEMA E LA TELEVISIONE” 

Incontro con ‘TV TALK’.

Con la partecipazione di: Massimo Bernardini, Sebastiano Pucciarelli e Giorgio Simonelli.

GIOVEDI’ 6 OTTOBRE, ORE 18:30 e ORE 21 (con pausa buffet)

Associazione ‘Cultura e Sviluppo’, Piazza Fabrizio De André 76 

“PASOLINI, IERI, OGGI E DOMANI”

ORE 18:30: “PASOLINI, IL CINEMA E LA CRITICA

ROBERTO CHIESI della Fondazione Cineteca di Bologna presenta i libri “Tutto Pasolini” (Gremese) e “Pasolini – Il fantasma del presente 1970-1975″ (Vallecchi).

Intervengono: Tonino Repetto e Giorgio Simonelli.

ORE 20: pausa buffet 

ORE 21: INCONTRO CON NINETTO DAVOLI E FRANCESCA FABBRI FELLINI 

Ninetto Davoli protagonista di molti film di Pier Paolo Pasolini racconta la storia della collaborazione con il suo maestro. 

Intervengono: Francesca Fabbri Fellini.

Moderano: Roberto Lasagna e Giorgio Simonelli 

ORE 22:45: proiezione de “La Fellinette” (12 minuti) di Francesca Fabbri Fellini.

VENERDI’ 7 OTTOBRE ORE 18

‘Visioni_47’, via Trotti 47 

“TENEBRE 40! ANTONIO TENTORI”

Un viaggio nel thriller e nell’horror con la guida dello scrittore e sceneggiatore di Dario Argento e Lucio Fulci con un contributo di Sergio Stivaletti.

Moderano: Roberto Lasagna e Fabio Zanello.

SABATO 8 OTTOBRE ORE 21

‘Teatro Alessandrino’, Via Verdi 12 

“UNA VITA, 100 VITE. IL CINEMA E LA MUSICA”

Incontro con CATERINA CASELLI: aneddoti, riflessioni e colonne sonore – con Steve Della Casa, Luca Dondoni, Alessandra Comazzi e Daniele Doglio.

Interventi musicali a cura dei Solisti dell’‘Orchestra Classica di Alessandria’.

Successivamente verranno proclamati i vincitori del Premio “Adelio Ferrero” 2022 e la consegna del Premio “Claudio G. Fava 2022”.

Intervengono: Benedetta Pallavidino e Saverio Zumbo. 

Moderano: Roberto Lasagna e Giorgio Simonelli.

Alessandria: RIAPERTURA DELLE AULE MUSICA DEL ‘PUNTO DI’

Alessandria. Quartiere Cristo: RIAPERTURA DELLE AULE MUSICA DEL ‘PUNTO DI’

Sono terminati i lavori di ristrutturazione delle due aule del “Punto DI” di via Parini 21, storicamente destinate ad accogliere giovani Band e Dj, le quali tornano poli a disposizione dei ragazzi della Città.

L’inaugurazione si terrà lunedì 3 ottobre alle ore 17 presso i locali del Centro in occasione dei festeggiamenti della ‘Festa del Cristo’.

Animeranno il pomeriggio inaugurale – oltre alle presenze istituzionali – nelle diverse sale, “I Ragazzi di Strada” per il debutto nell’aula Band ed il Freestyle del Rapper alessandrino “Falco ZC” accompagnato dagli amici Dj.

I due spazi sono stati inagibili e inutilizzati per molto tempo, ma grazie alla sinergia tra Comune di Alessandria, CISSACA – nelle persone della Vicepresidente Maria Daville, della Responsabile dell’Area Tecnico-Sociale Stefania Guasasco e del Consigliere Mauro Remotti -, Associazione Attività e Commercio Quartiere Cristo, Commissione Alessandria Sud e Gruppo Giovani del quartiere Cristo, riprenderanno il loro splendore iniziale a favore di tutta la popolazione.

I due locali saranno concessi in comodato d’uso gratuito dal Comune di Alessandria, proprietario della struttura, al CISSACA, come già accaduto per altre parti del “Punto DI” all’interno delle quali ora agisce la cooperativa sociale ‘Marcondiro’, che sarà chiamata a far rivivere anche i due spazi recuperati.

Alessandria tornerà ad avere uno spazio molto importante per i giovani situato nei locali del ‘Punto DI’ – sottolineano il Sindaco Giorgio Abonante e l’Assessore alle Politiche Giovanili, Vittoria Oneto -. Sono rinate le sale prove che accoglieranno i ragazzi colmando una mancanza del Quartiere, ma soprattutto della Città che ne era priva. Siamo estremamente soddisfatti del lavoro svolto da tutte le realtà coinvolte e non vediamo l’ora che i ragazzi tornino ad affollare con la loro creatività, le nuove aule musicali ristrutturate”.

“Il Cissaca è molto contento di aver colto l’occasione di contribuire al  ripristino di un luogo tradizionalmente della città di Alessandria, dedicato alla musica e quindi ai giovani e meno giovani che coltivano  questa passione – commenta la Direzione del Cissaca -. La ristrutturazione delle due sale, una dedicata alle prove musicali quindi dotata di tutta la strumentazione necessaria e una all’accezione più ampia della musica e delle sue finalità (sala dj, corsi musicali, video musicali ecc) è stata finanziata dal Cissaca e realizzata da Azimut, partner del Cissaca in questa avventura e costituisce un obiettivo importante per lavorare sulla prevenzione del disagio e la promozione del benessere. Ora si dovrà lavorare con Azimut per promuovere l’utilizzo pieno di questa importante risorsa. Ringraziamo il CdA uscente per averci creduto fino in fondo, certi che quello subentrante saprà cogliere le potenzialità di questa iniziative”.

“Come Associazione Attività e Commercio del Quartiere Cristo, siamo molto felici per la riapertura di queste due aule musicali – dicela Presidente Associazione Attività e Commercio Quartiere Cristo, Silvana Sordo -. I nostri ragazzi e non solo essi, potranno tornare ad utilizzare le due aule dj e band. Il ‘Punto DI’ è un patrimonio importante per la nostra Città e come associazione continueremo a sostenere questa bella realtà”

“Finalmente dopo moltissimi anni si riapre un punto di riferimento importante per chi ama la musica – afferma il Coordinatore Giovani Quartiere Cristo, Salvatore Calandra -.. Quando abbiamo annunciato l’avvio dei lavori di ristrutturazione, sono arrivati moltissimi commenti positivi dai giovani di tutta la città. Il 3 ottobre sarà una giornata storica, ringraziamo tutti coloro che hanno contribuito per portare a termine questo progetto, Alessandria per i giovani e con i giovani”.

Ovada: Rebora Festival

Foto Google

Ovada: La parte autunnale del Rebora Festival 2022 è in procinto di iniziare. La rassegna musicale è giunta alla sua sesta edizione godendo di crescente successo con un seguito di pubblico sempre maggiore. 

I prossimi eventi sono caratterizzati dal sottotitolo “senza parole”: questa sorta di filo rosso unisce e mette in comunicazione tre serate diverse tra loro ma fortemente collegate. 

Tutti i concerti avranno luogo presso il Teatro Comunale alle ore 21:00.

Si comincia quindi sabato 15 ottobre con CONCERTO per DINO. Il titolo, volutamente evocativo, sottolinea come la serata sia dedicata a Dino Crocco. Ad esibirsi sarà il figlio Marcello Crocco accompagnato dalla pianista Emanuela Cagno; il duo sarà impegnato in un repertorio ricco e vario comprendente musica di Dvorak, Donizetti e Piazzolla. Prima del concerto, alle 20:30 una breve cerimonia segnerà l’intitolazione del teatro al celebre uomo di spettacolo ovadese che tutti abbiamo amato.

Il secondo appuntamento, sabato 22 ottobre, vedrà protagonista l’Orchestra Filarmonica Italiana diretta da Andrea Oddone. L’orchestra, da tempo residente presso il Teatro degli Arcimboldi di Milano è già stata apprezzata lo scorso anno in un programma beethoveniano. Questa volta proporrà una serata tutta dedicata a Giuseppe Verdi intitolata appunto VIVA VERDI! Da celeberrimi titoli operistici quali “Nabucco”, “I Vespri Siciliani”, “La Traviata” e “Aida” saranno tratte le sinfonie, i preludi e le danze più celebri. 

Conclude la rassegna LA NONA. Martedì 1 novembre un duo di giovani e brillantissimi pianisti, Umberto Ruboni e Eun Mi Park offrirà la versione di Franz Liszt della monumentale Sinfonia n. 9 di Ludwig van Beethoven. Questa trascrizione pone in dialogo due pianoforti esaltando la componente virtuosistica dell’intramontabile sinfonia. 

I biglietti sono disponibili presso l’ufficio IAT di via cairoli 107 , Ovada (Al) oppure su

Mail Ticket Italia https://www.mailticket.it/

“LILT” NAZIONALE – CAMPAGNA NASTRO ROSA 2022

Alessandria: “LILT” NAZIONALE – CAMPAGNA NASTRO ROSA 2022

DURANTE IL MESE DI OTTOBRE VISITE SENOLOGICHE GRATUITE IN TUTTA ITALIA NEGLI AMBULATORI LILT ADERENTI

Abbassamento dell’età dello screening e coinvolgimento attivo delle scuole per insegnare l’autopalpazione alle giovani donne: questi gli obiettivi della LILT per conquistare la mortalità zero per tumore al seno.

Francesca Fialdini volto della Campagna Nastro Rosa 2022: “Sfruttate il mese rosa per informarvi ma anche per usufruire delle visite gratuite negli ambulatori LILT. La prevenzione è la migliore amica di ciascuna di noi!”

È quello della conduttrice televisiva e radiofonica Francesca Fialdini, il nuovo volto di LILT for Women 2022, la campagna Nastro Rosa promossa dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, che tinge il mese di ottobre del colore simbolo della prevenzione del carcinoma mammario.

Come ogni anno, in occasione del ‘mese rosa’ la Sede Centrale e le Associazioni Provinciali LILT offriranno visite senologiche gratuite negli ambulatori attivi su tutto il territorio nazionale e distribuiranno materiale informativo e illustrativo volto a responsabilizzare su questa problematica che colpisce sempre più donne nel nostro Paese e che registra un aumento dell’incidenza anche nella fascia di età 30/35 anni oltre a un’importante percentuale di mortalità tra le donne al di sotto dei 50 anni.

“Con circa 60.000 nuovi casi stimati per il 2022 il cancro al seno è il big killer numero uno, rappresentando quasi il 30% di tutte le neoplasie – dichiara il prof. Francesco Schittulli, senologo-chirurgo oncologo e presidente della LILT -. Trenta anni fa la metà delle donne con un tumore al seno operato moriva. Oggi la sopravvivenza a 10 anni si attesta all’80% circa. Il merito è degli operatori sanitari, del crescente ruolo della prevenzione secondaria grazie a diagnosi sempre più precoci, della ricerca e anche dell’impegno, quotidiano e capillare, della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori che, da 100 anni, promuove la cultura della prevenzione come metodo di vita”.

Se diagnosticato precocemente, il cancro al seno è potenzialmente del tutto guaribile: la probabilità di guarigione per tumori che misurano meno di un centimetro è infatti di oltre il 90%. Il claim della campagna Nastro Rosa di quest’anno “Prevenzione: la migliore amica di ogni donna” vuole quindi ribadire l’importanza dei controlli periodici, dell’autopalpazione e delle indagini diagnostico-strumentali sin da giovani, con l’ambizione di raggiungere, nel giro di pochi anni, la mortalità zero per carcinoma alla mammella.

La LILT di Alessandria ha in programma numerosi eventi, durante tutto il ‘mese rosa’ di ottobre, che vanno dalla divulgazione, all’educazione sanitaria, dalla sensibilizzazione alla diagnosi precoce. 

La Campagna Nastro Rosa gode del patrocinio della Città di Alessandria.

Si inizia sabato 1 e domenica 2 ottobre con uno stand informativo in Piazza Mazzini a Casale Monferrato.

Si continua mercoledì 5 ottobre con in programma il “Galà della Prevenzione”.

Dalle ore 20 cena presso il Ristorante “La Fermata” di Spinetta Marengo, a seguire intrattenimento musicale a cura del Maestro Taulino Night & Day Quartet.

I fondi raccolti durante la serata saranno devoluti agli ambulatori di diagnosi precoce LILT, attivi sul territorio provinciale, e al Reparto di Oncologia dell’A.S.O. di Alessandria (prenotazione obbligatoria telefonando o inviando un whatsApp al numero 327-4208790).

Si prosegue mercoledì 19 ottobre con una intera giornata di visite senologiche gratuite presso lo studio medico ‘Medmaiora’ di via Chenna, 25 ad Alessandria. Si continuerà con le visite senologiche gratuite nelle giornate di sabato 22 e domenica 23 ottobre presso l’Ospedale ‘Santo Spirito’ di Casale Monferrato. L’organizzazione delle tre giornate sarà possibile grazie alla collaborazione del  Dr. Mario Botta (oncologo) e del Dr. Guido Botto (chirurgo senologo).

La prenotazione è obbligatoria telefonando al numero 349-5544676 da lunedì a venerdì dalle 9 alle 12.

Durante tutto il mese di ottobre sarà inoltre installata una cornice rosa, simbolo della campagna, presso ‘Palazzo Melchionni’ in via Migliara ad Alessandria: qui ci sarà spazio per la fotografia, scatti e selfie che testimonino la sentita partecipazione anche con un piccolo racconto in immagini. Le tre foto più rappresentative, originali e simpatiche verranno premiate a fine mese, sempre presso la galleria ‘Melchionni’.

Per chi intendesse partecipare al concorso intitolato “I volti della prevenzione”, sarà possibile inviare le foto via mail a liltalessandria@libero.it  o inviando whatsApp al numero 349-5544676. 

Sempre presso ‘Palazzo Melchionni’, durante tutta la Campagna, ci sarà una vetrina addobbata di rosa, al fine di sensibilizzare il pubblico femminile sull’importanza della prevenzione.

“Mai abbandonare la soglia di attenzione quando la posta in gioco è la nostra salute – commenta il Vicesindaco della Città di Alessandria, Marica Barrera –. Sicuramente l’incidenza del tumore al seno nelle donne oggi rimane un terribile indice da abbattere. L’azione indispensabile e sempre più ricercata da parte della LILT si inserisce nei migliori obiettivi scientifici nazionali e nella più scrupolosa indagine specialistica. Un grazie sincero va alla LILT di Alessandria per il costante impegno e per il rinnovato, ogni anno, spirito di abnegazione anche attraverso una varietà di iniziative a corollario del piano primario. Molto convintamente la Città di Alessandria ha conferito il proprio patrocinio a questa meravigliosa realtà, nella piena condivisione di ogni fine intrapreso e con il medesimo monito a fare tesoro della prevenzione come primissima strada da intraprendere a garanzia del proprio futuro di vita”.

Legambiente: Trent’anni di Puliamo il Mondo per un clima di pace

Trent’anni di Puliamo il Mondo per un clima di pace
Il 30 settembre e l’1-2 ottobre torna in tutta la Penisola l’appuntamento 
con la campagna di volontariato ambientale organizzata di Legambiente per ripulire strade,
aree verdi, spiagge e sponde dei fiumi dai rifiuti abbandonati 

Info su come partecipare su https://puliamoilmondo.it/

L’associazione: “Il problema dei rifiuti abbandonati non risparmia neanche i parchi urbani: 31.961 quelli raccolti e catalogati dai volontari in 56 parchi di 28 città, circa 5 rifiuti ogni metro quadrato monitorato”
 I dati della nuova indagine Park Litter 2022
Trent’anni di impegno collettivo in nome dell’ambiente e della cittadinanza attiva. Al centro la tutela e valorizzazione del territorio, città più pulite e vivibili, il senso di comunità unito al rispetto e all’accoglienza. È questa l’essenza di Puliamo il Mondo, la storica campagna di volontariato di Legambiente, edizione italiana di Clean up the World, che da 30 anni chiama all’azione, a fine settembre, cittadini di tutte le età per ripulire insieme dai rifiuti abbandonati aree verdi, strade e piazze, angoli della città, ma anche sponde di fiumi e spiagge. Quest’anno l’appuntamento in tutta la Penisola sarà per il 30 settembre e l’1-2 ottobre. Oltre mille gli eventi in programma dal nord al sud Italia – dal Parco delle Mura di Verona alla spiaggia di Taranto, luoghi simbolo della campagna e al centro anche dello Speciale Rai Puliamo il Mondo in onda domenica 2 ottobre su Rai3 dalle ore 10.10 alle 11.10, da Milano a Maratea, passando per Perugia, Pratola Peligna, Caltanissetta e Roma, solo per citane alcuni – e che vedranno impegnati centinaia di volontari tra studenti, amministrazioni comunali, realtà aziendali e associazioni. Ad aprire il grande week-end di mobilitazione, venerdì 30 ottobre, sarà l’evento organizzato nella Capitale con una giornata di pulizia, alle ore 10.00, a piazza di Porta San Lorenzo. Motto di questa edizione sarà “Trent’anni di Puliamo il Mondo per un clima di pace” per sottolineare l’importanza delle comunità fautrici di una società che promuove la pace e il rispetto della diversità, rifiutando la guerra, ogni forma di pregiudizio, violenza, odio e discriminazione. 
In questa trentesima edizione, Legambiente tornerà anche a denunciare il problema dei rifiuti abbandonati che non risparmia neanche i parchi urbani. A parlar chiaro i dati della nuova indagine park litter 2022: sono 31.961 rifiuti raccolti e catalogati da 697 volontari di volontari di Legambiente nei 66 transetti eseguiti in 56 parchi urbani di 28 cittàcirca 5 rifiuti ogni metro quadrato monitorato. A farla da padrone i mozziconi di sigarette che rappresentano il 42,2% dei rifiuti raccolti (13.483 su 31.961 totali), seguiti da tappi di bottiglia o di barattoli e linguette lattine (3.005 pezzi trovati pari al 9,4% del totale), pezzi non identificabili di carta (2.575, l’8,1%), pezzi non identificabili di plastica(1.838, il 5,8%), bottiglia di vetro e pezzi di bottiglie (1.710, il 5,4%), e sacchetti di patatine e dolciumi e caramelle(1.009, il 3,2%). Per quanto riguarda i DPI (dispositivo di protezione individuale), le mascherine sono state ritrovate in 25 dei 56 parchi monitorati (44,6% dei parchi) mentre i guanti in 7 dei 56 parchi (12,5% dei parchi). La maggior parte dei rifiuti rinvenuti, oltre alla categoria dei rifiuti da fumo, sono riconducibili a quella dei prodotti “usa e getta” e quelle degli “imballaggi” che rappresentano rispettivamente il 21% (6.622 pezzi) e il 26% del totale (con 8.189 pezzi).
 
“In questi trent’anni Puliamo il mondo – dichiara Stefano Ciafani, presidente nazionale di Legambiente – ha contribuito a far crescere nei cittadini la consapevolezza sull’importanza della tutela dell’ambiente, della corretta gestione dei rifiuti e del ruolo dei singoli per migliorare il decoro degli spazi comuni. Lo abbiamo fatto con gli otto milioni di cittadini che hanno partecipato alle pulizie dai primi anni ’90, con cui abbiamo avviato anche numerosi percorsi virtuosi di valorizzazione del territorio una volta caratterizzato dal degrado. Ma oltre all’impegno dei cittadini, è bene che anche le istituzioni facciano la loro parte con interventi di promozione dell’economia circolare, facilitando ad esempio la realizzazione degli impianti di riciclo, a partire dal Centro Sud, semplificando l’iter tortuoso di approvazione dei decreti End of waste sulle materie prime seconde, promuovendo gli acquisti verdi, penalizzando economicamente sempre di più lo smaltimento in discarica e facendo pagare meno le utenze più virtuose con la tariffazione puntuale. Solo così ci libereremo una volta per tutte dalla dittatura degli impianti di smaltimento”.   
 
 
Indagine Park litter – Tornando all’indagine park litter, i monitoraggi sono stati effettuati in 56 parchi pubblici in 28 città (Ancona, Avellino, Bari, Borgaro Torinese (TO), Cagliari, Castel Maggiore (BO), Cesena, Chiaravalle (AN), Firenze, Genova, Milano, Napoli, Nicolisi (CT), Perugia, Pescara, Piacenza, Pineto (TE), Policoro (MT), Pozzuoli (NA), Roma, Rovigo, San Donà di Piave (VE), San Pietro in Cariano (VR), Sant’Arpino (CE), Succivo (CE), Torino, Varese, Verona) nei quali sono stati effettuati un totale di 66 transetti di monitoraggio di 100 m2 ciascuno, per un totale di 6.600 mq. Raggruppati per categorie di materiali, i rifiuti dispersi nei parchi sono per il 62,1% di polimeri artificiali (plastiche) per un totale di 19.844 rifiuti, per il 13,5% di carta e cartone (4.327 rifiuti), per il 12,7% di metallo (4.055) e per il 7,1% di vetro e ceramica (2.260). La restante percentuale di rifiuti (4,6%) è composta da rifiuti in gomma, materiale organico, legno trattato, tessili, bioplastica e materiali misti e RAEE. Per quanto riguarda i mozziconi di sigarette, il parco in cui sono stati monitorati il maggior numero è a Milano, il Parco della Martesana, con 1.090 pezzi; segue Avellino, Parco di Nunno, con 1.017 mozziconi; Perugia, Parco Chico Mendes, con 953 mozziconi trovati in 100 m2, e San Donà di Piave – VE (Parco Europa) con 643 mozziconi.
Al centro di Park Litter 2022 anche i cestini per la raccolta differenziata dei rifiuti presenti in 62 dei 66 transetti monitorati: solo nel 24,2% dei casi (15 su 66 transetti) sono predisposti per la differenziazione dei rifiuti secondo materiali. La presenza di tombini e canali di scolo è stata rilevata in 45 dei 66 transetti monitorati (68,2%). Questo parametro è stato rilevato in quanto studi a livello mondiale hanno stabilito che uno dei principali vettori di rifiuti in ambiente marino sono proprio i canali e i corsi d’acqua spesso collegati con la rete fognaria urbana e la principale fonte dei rifiuti è la cattiva gestione di quelli di origine urbana.  
 
30 anni di impegno – In questi anni, Puliamo il Mondo ha raccontato il grande impegno collettivo che non conosce barriere, pregiudizi, colore della pelle, ostacoli. La campagna non si è mai fermata, neanche in tempi di pandemia. Nel 2020 subito dopo i duri mesi di lockdown, è stata la più grande mobilitazione di cittadinanza attiva a riprendere il via e nel 2021, ha visto in azione, nel rispetto delle normative anti-covid, ben 350mila volontari in oltre mille appuntamenti. Complice anche la crescente attenzione e sensibilità sui temi ambientali e la grande mobilitazione dei giovani. L’impegno della campagna si è, poi, incrociato con quello instancabile della Rai che in questi anni ha contribuito a raccontare quell’Italia green, sostenibile e solidale. Infine, l’azione di Puliamo il Mondo ha portato anche al recupero di alcuni luoghi.  Oltre a Verona, ad esempio un’altra bella storia arriva dalla Campania dove nel 2019 a Scafati (SA) la campagna si è svolta a Fondo Nappo, terreno strappato al clan Galasso nel 2018, gestito poi da CGIL e Libera che hanno portato un progetto di orti sociali col fine di valorizzare le eccellenze produttive locali e alla lotta al caporalato, grazie al supporto di altre Ong e della cittadinanza.
 
Appuntamenti del week-end: Tra i principali appuntamenti, si parte venerdì 30 settembre con le scuole e i nostri circoli locali: a Bagnolo (CN) insieme al circolo di Barge, a Bra (CN) insieme al circolo Langhe e Roero, a Ivrea (TO) insieme al circolo Dora Baltea, a Moncalieri (TO) insieme al circolo Fare Insieme Moncalieri, a Chieri (TO) insieme al circolo Molecola, a Caluso (TO) insieme al circolo Pasquale Cavalieri, a Brusasco (TO) insieme al circolo di Settimo T.se e a Leinì (TO) insieme al circolo Metropolitano di Torino. Sabato 1° ottobre, le iniziative con la cittadinanza, le amministrazioni e associazioni locali: a Lesa e a Bogogno (NO) insieme al circolo Amici del Lago, a Casale Monferrato (AL) insieme al circolo VerdeBlù, a Bagnolo (CN) insieme al circolo di Barge, nel Torinese a Beinasco insieme al circolo Ambiente e Salute, a Alpignano insieme al CEA Cascina Govean, a Moncalieri insieme al circolo Fare Insieme, a Carmagnola insieme al circolo Il platano, a Pinerolo insieme al circolo di Pinerolo, a Settimo insieme al circolo di Settimo T.se e a Leinì insieme al circolo Metropolitano. Domenica 2 ottobre: a Torino presso il quartiere Vallette insieme al circolo Aquilone e presso il quartiere Aurora insieme ai circoli Molecola, Protezione Civile, Metropolitano e GreenTO.
 
Per maggiori informazioni e per partecipare vi invitiamo a consultare il sito di Puliamo il Mondo (https://puliamoilmondo.it/partecipa/ ) per conoscere tutte le iniziative sul territorio nazionale e la pagina I nostri circoliper trovare tutte le informazioni sui circoli di Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta e le loro iniziative. 
Nelle prossime settimane si terranno ulteriori eventi di Puliamo il Mondo, non perdetevi le iniziative dei nostri circoli. Continuate a consultare le nostre pagine social e le pagine social dei nostri circoli per rimanere informati.
 
 
 
 Puliamo il Mondo è una campagna 
in collaborazione con:
Poste Italiane, Ecotyre e Hankook
Con il patrocinio di: 
Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, Ministero della Transizione Ecologica, Ministero dell’Istruzione, UPI (unione delle Province Italiane), Federparchi, Unep (Programma per l’ambiente delle Nazioni Unite). 
Puliamo il Mondo rientra tra le iniziative realizzate nell’ambito del protocollo d’intesa tra Legambiente e il Ministero dell’Istruzione


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