Festa Donna, due donne fondarono Fiaip Torino

Festa Donna, due donne fondarono Fiaip Torino

Luisa Depanis e Antonietta De Stefanis, tra le prime agenti immobiliari della città

Due donne, tra le prime agenti immobiliari di Torino, fondarono nel 1977 il collegio provinciale di Fiaip Torino (Federazione italiana agenti immobiliari professionali). Sono Luisa Depanis eAntonietta De Stefanis Palazzo.

“Nel ’77 creammo Fiaip Torino in contemporanea con la nascita della Federazione nazionale. Subito, il collegio provinciale fu presieduto da Antonietta De Stefanis Palazzo, ma l’anno dopo si trasferì in un’altra città e la presidenza del collegio passò a me. Un anno più tardi, insieme a dei colleghi, creammo anche il collegio regionale del Piemonte”, racconta Luisa Depanis (classe 1952),presidente Fiaip Torino dal ‘78 al ’90, una delle prime donne a diventare agente immobiliare a Torino e a sostenere l’esame di abilitazione professionale e di iscrizione al Ruolo.

“Il giorno del mio esame ero l’unica donna presente – ricorda Luisa –Agli inizi degli Ottanta ci saranno state, sì e no, 4 o 5 donne in tutta la città a svolgere il mestiere di agente. Allora era una professione prettamente maschile, come quasi tutte d’altronde, fatte poche eccezioni”.

La Depanis ha cominciato ad occuparsi delle case quando aveva solo 16 anni, prima come dipendente, poi all’età di 25 anni aprendo la sua prima agenzia in via San Quintino. Non è stato facile per lei inserirsi nel mondo del lavoro.

“Era un mestiere da uomini ed era difficile ricevere fiducia ed ottenere un incarico di vendita – spiega Luisa Depanis -. Ero giovane e donna, si doveva sgomitare un po’: bisognava riuscire a far superare l’iniziale diffidenza. Infatti, i primi clienti erano soprattutto persone un po’ fuori dagli schemi, con personalità bizzarre, che mossi anche dalla curiosità, sceglievano di affidarsi a una figura femminile. Per esempio, artisti, imprenditori che avevano viaggiato, ex nobili. C’era chi teneva in casa rettili, chi addirittura aveva un piccolo squalo in un acquario e chi comprava casa con borsoni di cambiali”.

Ma oltre al fattore culturale, era un lavoro che per una donna presentava qualche rischio: “Si va per case per visionare gli alloggi e fare stime – racconta Luisa – si entra, ci si chiude la porta alle spalle e si resta sole con il proprietario. Non sai mai che tipo di persona ti trovi davanti e non sono mancati gli inconvenienti. C’era chi prendeva l’occasione al balzo per fare qualche avances: ricordo un gioielliere che mi invitò a trattenermi aprendo una scatola con un rolex d’oro dentro. Ma ci fu anche chi cercò di serrare la porta, lo sviai con astuzia, inventando di dover scendere e raggiungere un collaboratore. Comportamenti spiacevoli e acquisizioni perse. Il mondo poi è cambiato velocemente”.

In generale, la professione di agente immobiliare ha avuto una sua dignità con il tempo. “Era un lavoro che nasceva sul campo, da chi lo faceva: una stretta di mano al bar e via, a prescindere se si era esperti o meno. Una modalità che lasciava ampio spazio agli errori. Poi è diventata una professione, grazie anche al lavoro delle Federazioni che hanno saputo organizzare bene questo mestiere”.

“L’impegno di associazioni, come la Fiaip – spiega Depanis – hanno portato a un cambiamento radicale dell’agente immobiliare, soprattutto nei confronti del cliente, per la tutela di chi compra e vende casa. Hanno formalizzato la professione, puntando alle competenze, spesso trasversali, amministrative, fiscali, contrattuali. Oggi c’è tutta un’altra professionalità e la figura dell’agente immobiliare è cambiata in meglio”. 

Coldiretti: crescono le imprese rosa in agricoltura

Nelle foto: l’iniziativa dedicata alla Giornata Internazionale della Donna che si è svolta oggi al Mercato Coperto di Campagna Amica in via Guasco ad Alessandria. Nella prima foto una rappresentanza di Donne Impresa Coldiretti Alessandria con il Direttore provinciale Roberto Bianco; la Responsabile Regionale e Provinciale Donne Impresa Silvia Beccaria con Roberta Beia, responsabile della Sezione AIL di Alessandria-Asti ODV; alcune delle ricette “tema mimose” proposte dai Cuochi Contadini.

Coldiretti Alessandria autorizza l’uso libero e gratuito delle immagini.

Giornata della Donna: presentata la collaborazione tra Donne Impresa Coldiretti e AIL

8 marzo: mimose come simbolo di forza,

crescono le imprese rosa in agricoltura

Distribuzione mimose e degustazione ricette del territorio al Mercato Coperto di Campagna Amica

L’8 marzo, Giornata Internazionale della Donna, non è stata solo l’occasione per distribuire al Mercato Coperto di Campagna Amica la mimosa ma anche per ufficializzare la collaborazione tra Donne Impresa Coldiretti e l’AIL, Associazione contro le Leucemie-Linfomi e Mieloma, Sezione di Alessandria-Asti ODV.

“La forza delle donne è anche nella capacità di mobilitazione per iniziative di solidarietà. Quasi tre imprese agricole su dieci sono guidate da donne la cui presenza è cresciuta soprattutto nelle nuove attività di educazione alimentare ed ambientale con le scuole, le fattorie didattiche, i percorsi rurali di pet-therapy, gli orti didattici, ma anche nell’agricoltura di precisione e a basso impatto ambientale fino nella presenza nei mercati di vendita diretta di Campagna Amica oltre che nell’agriturismo. Le donne che hanno scelto l’agricoltura – ha affermato Silvia Beccaria responsabile Donne Impresa Coldiretti Piemonte e Coldiretti Alessandria – sono le protagoniste di una vera e propria rivoluzione culturale: lavorare in sinergia per sostenere la ricerca ma anche l’economia di prossimità e il buon cibo, ponendo la massima attenzione alla valorizzazione dei prodotti locali e alle ricette tradizionali”.

Le donne in agricoltura rappresentano a livello nazionale oltre 202mila imprese entrando, in base alla classifica stilata dall’Osservatorio per l’imprenditorialità femminile di Unioncamere e InfoCamere, nella la top five dei settori con più alto tasso di femminilizzazione dopo servizi vari, sanità, istruzione e alloggio/ristorazione.

In provincia di Alessandria l’analisi territoriale della Camera di Commercio rivela come la componente femminile assuma una rilevanza maggiore nei sistemi imprenditoriali proprio sul territorio alessandrino classificandosi, in Piemonte, al primo posto con un 23,2% sulle circa complessive 95.593 imprese al femminile, raggiungendo una quota del 22,4% delle imprese complessivamente registrate. Operano prevalentemente nei settori del commercio, dell’agricoltura, del turismo e dei servizi alla persona; nel 12,3% dei casi sono guidate da straniere; il 10,7% è amministrato da giovani imprenditrici.

L’agricoltura offre alle imprenditrici agricole prospettive di crescita e di futuro ed è attrattiva anche verso le più giovani che hanno puntato sull’uso quotidiano della tecnologia per gestire sia il lavoro che lo studio.

“Nonostante pandemia e conseguenze del conflitto in terra ucraina il settore primario locale continua a rientrare tra i primi posti della classifica di scelta delle imprenditrici, un segno tangibile che mostra la dinamicità sviluppo del settore, dove il protagonismo femminile ha rivoluzionato l’attività, come dimostra l’impulso dato dalla loro presenza nelle attività di educazione alimentare ed ambientale con le scuole, le fattorie didattiche, i percorsi rurali, la presenza nei mercati di vendita diretta di Campagna Amica e naturalmente nell’agriturismo”, ha aggiunto il Presidente Coldiretti Alessandria Mauro Bianco.

“Le imprese rosa, dunque, rappresentano un tassello importante della nostra Organizzazione e dell’economia regionale, per questo vanno supportate anche attraverso strumenti e misure ad hoc che possano sostenere sempre più il loro sviluppo.

Ringrazio la sezione alessandrina dell’AIL per aver partecipato all’iniziativa promossa da Donne Impresa Coldiretti al Mercato Coperto di Campagna Amica per far crescere la solidarietà e promuovere lo straordinario lavoro che le associazioni svolgono per aiutare la ricerca a sconfiggere gravi patologie. Riuscire a coniugare in forma responsabile attività produttiva e servizi alla persona, visione imprenditoriale e progetti di filiera, è il progetto che Coldiretti sta realizzando, per portare la testimonianza di un’agricoltura espressione forte di solidarietà, disponibilità, e rispetto profondo di quelli che sono i cicli della terra nella vita di ogni giorno. Il progetto rientra nell’agricoltura sociale che rappresenta la punta più avanzata della multifunzionalità, tassello fondamentale per avvicinare le imprese agricole ai cittadini e conciliare sviluppo economico e sostenibilità ambientale, difesa della salute e qualità della vita”, ha concluso il Direttore Roberto Bianco.

E infine una curiosità: 6 alessandrini su 10 (60%) che hanno deciso di fare un regalo per l’8 marzo hanno scelto le mimose che sono il simbolo della giornata perché dietro una fragilità apparente mostrano una grande forza con la capacità di crescere anche in terreni difficili.

Se la maggioranza degli alessandrini si indirizza sulle mimose, una fetta del 23% si orienta su altri fiori mentre solo il 17% preferisce dolci, cioccolatini e altri doni.

Quest’anno la produzione della mimosa è stata fortemente condizionata da un inverno bollente con temperature elevate che hanno determinato la fioritura già nella prima metà gennaio con due mesi di anticipo e tagli dei raccolti del 30%.

Ufficio Stampa e Relazioni Esterne

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Teatro Vascello. Roma: PENG di Marius Von Mayenburg regia Giacomo Bisordi con Fausto Cabra Dal 7 al 12 marzo-Daniele Pilli e Claudia Vismara 9-16-23 marzo in INDAGINI LETTERARIE SULLE NEVROSI UMANE per le CURIOSITA’ LETTERARIE – EYES WINE SHOT solo sabato 18-25 MARZO e 1 APRILE h 21.15

Teatro Vascello: PENG di Marius Von Mayenburg regia Giacomo Bisordi con Fausto Cabra Dal 7 al 12 marzo-Daniele Pilli e Claudia Vismara 9-16-23 marzo in INDAGINI LETTERARIE SULLE NEVROSI UMANE per le CURIOSITA’ LETTERARIE – EYES WINE SHOT solo sabato 18-25 MARZO e 1 APRILE h 21.15

Info e prezzi :gruppi di minimo 10 persone 15 euro a biglietto, prezzi: intero 25 euro, ridotto over 65, under 26 e nostri convenzionati 18 euro, ridotto studenti, ridotto studenti, scuole di teatro, operatori 15 euro prenota promozioneteatrovascello@gmail.com  o telefona 06 5881021
Dal 7 al 12 marzo
Dal martedi al venerdi h 21 – sabato h 19 – domenica h 17
PENG di Marius Von Mayenburg
traduzione Clelia Notarbartolo
con Fausto Cabra, Aldo Ottobrino, Sara Borsarelli, Francesco Sferrazza Papa,
Anna C. Colombo, Francesco Giordano
e con la partecipazione di Manuela Kustermann
scene e disegno luci    Marco Giusti
scenografa collaboratrice Alessandra Solimene
video   Paride Donatelli
suono   Dario Felli
realizzazione scene   Danilo Rosati
costumi a cura di Francesco Esposito
aiuto regia Paolo Costantini
assistente alla regia volontario Luca Nencetti
regia Giacomo Bisordi
produzione La Fabbrica dell’Attore – Teatro Vascello
con il contributo di NuovoImaie
Durata: 90′
L’allestimento, pensato come un adattamento alla realta’ italiana della commedia di Mayenburg, sara’ costruito come un documentario teatrale con una compagnia di sei interpreti, diretta da Giacomo Bisordi e formata da Fausto Cabra nel ruolo di Peng, Aldo Ottobrino e Sara Borsarelli in quello dei genitori, Franceco Sferrazza Papa di un reporter d’assalto, Anna Chiara Colombo e Francesco Giordano, interpreti di dieci figure differenti, da una dottoressa fedele ad Ippocrate ad un’ostetrica narcisista, da un venditore d’armi sfuggito agli anni ’80, ad una vittima ripetuta di violenza domestica. Un bambino fuori dal comune o semplicemente un mostro nutrito dall’ipocrisia dei propri genitori? Mostruosita’ che pervade questa commedia dimentica delle regole e che lascia agli spettatori l’onere della risposta.
Teatro Vascello via Giacinto Carini 78 Roma Monteverde
Acquista i biglietti on line https://www.vivaticket.com/it/Ticket/peng/182436

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Giovedi 9 – 16 e 23 marzo 2023 h 17.30
sala Mosaico del teatro Vascello
nell’ambito della rassegna
CURIOSITA’ LETTERARIE
Daniele Pilli e Claudia Vismara
In INDAGINI LETTERARIE SULLE NEVROSI UMANE
Quattro appuntamenti, quattro autori, quattro curiositav letterarie dove la parola si fa corpo, voce e pensiero.
9 marzo
TI HO SPOSATO PER ALLEGRIA di Natalia Ginzburg
16 marzo
CONIUGI di Eric Assous
23 marzo
A QUESTO POI CI PENSIAMO di Mattia Torre
info e biglietti prezzo unico euro 12 compreso di consumazione. Per prenotare i biglietti inviare una mail a  promozioneteatrovascello@gmail.com

o telefonare a 06 5881021 Teatro Vascello via Giacinto Carini 78 Roma Monteverde

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A GRANDE RICHIESTA Presso il Coffee Plant BISTROT DEL TEATRO VASCELLO
18-25 MARZO e 1 APRILE 2023  sabato h 21.15
EYES WINE SHOT
con Giuseppe Gandini e Gianantonio Martinoni
Lo spettacolo/degustazione va in scena il 18 e 25 marzo e 1 aprile tutti i sabati
presso il BAR DEL TEATRO VASCELLO
Uno spettacolo esilarante, divertente e ricco di informazioni sul vino, la sua storia, la sua chimica e il suo linguaggio. Un racconto serrato sul nettare degli Dei con una lettura ironica del linguaggio che racconta il vino. Uno spettacolo piccolo e divertente che si accompagna perfettamente ad una degustazione. 50 minuti di puro divertimento durante il quale saprete tutto quello che avreste voluto sapere sul vino e non avete mai osato chiedere.

Prezzo 15 euro posto unico, posti limitati, prenotazione gradita. Per prenotare i biglietti inviare una mail a promozioneteatrovascello@gmail.com o telefonare a 06 5881021, acquista on line
https://www.vivaticket.com/it/ticket/eyes-wine-shot/200854

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Qui di seguito invece le proposte dei nostri abbonamenti e card 

CARD
Card Libera a 5 spettacoli a scelta su tutti e 29 gli spettacoli euro 90 (ACQUISTA ONLINE)
Card Love a 2 spettacoli 4 ingressi a scelta su tutti e 29 gli spettacoli euro 72 (ACQUISTA ONLINE)

UNO SPAZIO DI LIBERTA’ DOVE L’IMMAGINAZIONE DIVENTA REALTA’
#Prosa #Danza #Musica #Circo #Concerti #FestivaL #Eventi #Laboratori

Come raggiungerci Teatro Vascello Via Giacinto Carini 78 Monteverde Roma.
con mezzi privati: Parcheggio per automobili lungo Via delle Mura Gianicolensi, a circa 100 metri dal Teatro.
Parcheggi a pagamento vicini al Teatro Vascello: Via Giacinto Carini, 43/G, Roma;
Via Maurizio Quadrio, 22, 00152 Roma, Via R. Giovagnoli, 20,00152 Roma
Con mezzi pubblici: autobus 75 ferma davanti al teatro Vascello che si pu/ prendere da stazione Termini, Colosseo, Piramide, oppure: 44, 710, 870, 871. Treno Metropolitano: da Ostiense fermata Stazione Quattro Venti a due passi dal Teatro Vascello. Oppure fermata della metro Cipro e Treno Metropolitano fino a Stazione Quattro Venti a due passi dal Teatro Vascello   

Eventi. Milano. Teatro: MENOTTI INSIDE/OUT

MENOTTI INSIDE/OUT

Il nuovo laboratorio di idee: Spazio Atelier 

Il Teatro Menotti ha avviato il progetto INSIDE/OUT,con il contributo di Fondazione Cariplo per definire ulteriori attività e visioni per il nuovo spazio multifunzionale Spazio Atelier, ovvero laboratorio di idee, allestito all’interno della storica sala di via Menotti 11, che di fatto amplierà notevolmente le occasioni di incontro da offrire al pubblico milanese. 

Si dice che non esaurirà mai quella esigenza universale e senza tempo degli esseri umani di narrare storie, attraverso le parole, la musica, le immagini. Si dice anche che non finirà sinché ci sarà qualcuno che abbia voglia di raccontare e qualcun altro che avrà voglia di ascoltare. Semplice, ma straordinario se ci pensiamo bene. L’altro elemento indispensabile è il luogo dove fare accadere questo incontro, che poi diventa anche incontro multiplo, partecipe, dove gli sguardi inseguono i suoni, dove la curiosità si incontra con la sorpresa e l’emozione si fa respiro. Il Menotti ha trovato questo luogo all’interno della sua articolata architettura realizzando un intero piano a nuove occasioni di incontro diverse, ma connesse alle linee programmatiche del suo fare teatro, del suo fare cultura. Lo abbiamo definito e chiamato Spazio Atelier, ovvero laboratorio di idee senza definire modelli e confini e l’abbiamo riempito di contenuti originali, a volte insoliti. Un luogo limitato, o meglio concentrato, ma solo nelle dimensioni e non certamente per la ricchezza di proposte, che spazieranno dalla musica classica, jazz, pop, alla presentazione di libri e incontri culturali ed eno-gastronomici tutto all’insegna dell’originalità, della “prima volta”.  Spazio Atelier sarà anche un luogo di studio e lavoro. Anzi sarà il primo co-working teatrale in Italia gratuito e aperto in molte ore della giornata e dedicato ai giovani studenti e creativi. E allora benvenuti in Atelier.   

Emilio Russo

CO-WORKING

Il Menotti, tra le altre cose, diventa il primo co-working teatrale in Italia ad accesso completamente gratuito. Uno spazio per chi cerca stimoli e condivisioni, strumenti di lavoro, progettualità e contatti, favorendo la nascita di una vera e propria community. Il Co-working Menotti, infatti, non è semplicemente un luogo, ma soprattutto un nuovo modo di concepire lo studio ed il lavoro, basato sulla collaborazione e la sinergia, sullo scambio soprattutto di valori comuni (per informazioni e prenotazioni: coworking@teatromenotti.org).

Il nuovo spazio Atelier è stato dotato di tecnologie che spaziano dall’allestimento scenico (video-audio-luci), al potenziamento della rete wi-fi, a postazioni dedicate al lavoro e allo studio. Grazie al progetto verranno coinvolte le realtà di zona, tra le quali scuole e università, che potranno fruire degli spazi del Teatro anche oltre la programmazione tradizionale.

INCONTRI CON GLI ARTISTI

Ingresso libero

Il calendario di appuntamenti previsti coinvolgerà per primi gli artisti della stagione 22/23 del Teatro Menotti che incontreranno il pubblico che avrà l’opportunità di approfondire gli spettacoli in scena insieme ai loro protagonisti, per vivere un momento esclusivo ed entrare nella magia del Teatro. 

Giovedì 9 marzo ore 18.00

Incontro con le protagoniste di COSÌ FAN TUTTE

Le Ebbanesis

Sabato 24 marzo ore 17,30 

Incontro con i protagonisti di METTICI LA MANO

Antonio Milo, Adriano Falivene, Elisabetta Mirra

Giovedì 13 aprile ore 18.00

Incontro con i protagonisti di VERTIGINE DI GIULIETTA

Elisa Mutto, Alexandre Duarte, Federico Ceragioli, Vladimir Ježić, Michelangelo Merlanti, Ivan Ieri 

Giovedì 15 giugno ore 18.00

Incontro con i protagonisti di LIBERTA’ OBBLIGATORIA

Emilio Russo, Andrea Mirò, Enrico Ballardini, i Musica da Ripostiglio 

MUSICA

In collaborazione con Danilo Rossi, storica Prima Viola del Teatro alla Scala di Milano e ForlìMusica, saranno ospitati degli incontri musicali “contaminati”.  

Sabato 18 marzo ore 17.00

DANILO ROSSI & LUISA PRANDINA

UNO STORICO DUO DI SOLISTI DEL TEATRO ALLA SCALA” ovvero due delle più prestigiose Prime Parti del Teatro alla Scala di Milano: Danilo Rossi, mitica Prima Viola Solista per oltre 36 anni e Luisa Prandina, Prima Arpa. I due musicisti proporranno un programma di pura eleganza che spazierà da Bach a Ravel, passando per Schubert e Salzedo. 

https://www.vivaticket.com/it/Ticket/danilo-rossi-luisa-prandina/204192

Prezzo € 10

Sabato 1° aprile ore 17.00

CARLO FAVA

“LETTERE DA UN LUOGO CHE NON C’È” vedrà esibirsi nello spazio Atelier del Menotti uno dei cantautori italiani più fantasiosi ed eleganti del panorama pop: Carlo Fava voce e pianoforte, ci proporrà un viaggio attraverso le sue canzoni, sempre attuali, romantiche, delicate e allo stesso tempo ironiche.

https://www.vivaticket.com/it/Ticket/lettere-da-un-luogo-che-non-c-e-carlo-fava/204193

Prezzo € 10



Domenica 16 aprile ore 11.00

QUARTETTO RILKE

 “CIAO ROBERT, CIAO LUDWIG” vedrà il Quartetto Rilke, formazione nata da poco tempo e composto da quattro giovani strumentiste appena diplomate che hanno già raggiunto un altissimo livello artistico cimentarsi con le ultime opere per quartetto di Schumann e Beethoven.

https://www.vivaticket.com/it/Ticket/ciao-robert-ciao-ludwing-quartetto-rilke/204188

Prezzo € 10


Domenica 14 maggio ore 11.00

 “RACCONTAMI LE VARIAZIONI DIABELLI” , un racconto parlato e suonato da uno dei più interessanti talenti emergenti del panorama classico internazionale,  Michele Gamba. Al pianoforte il Direttore d’ Orchestra e notevole pianista spiegherà uno dei più grandi capolavori scritti da Ludwig van Beethoven. 

https://www.vivaticket.com/it/Ticket/raccontami-le-variazioni-diabelli-michele-gamba/204194

Prezzo € 10



Sabato 17 giugno ore 17.00

“DALLA SCALA AL RIPOSTIGLIO” vedrà l’incontro tra uno dei massimi esponenti del concertismo internazionale ovvero Fabrizio Meloni, Primo clarinetto dell’Orchestra della Scala ospite d’onore dello spettacolo con la scaletta dissacrante, ironica e allo stesso tempo musicalmente geniale dei Musica da Ripostiglio, band presente in diverse produzioni del Teatro Menotti e attiva da oltre 25 anni nei più importanti teatri italiani. Un programma impossibile da prevedere, certamente straordinario da ascoltare.

https://www.vivaticket.com/it/Ticket/dalla-scala-al-ripostiglio/204190

Prezzo € 10

Sabato 27 maggio ore 17.00

“DREAMING AMY BEACH”

Presentazione di un nuovo e interessante lavoro discografico ed editoriale ovvero le composizioni per viola e pianoforte della compositrice americana Amy Beach, Edizioni Stradivarius eseguite da Matteo Amadasi alla viola e Katia Spluga al pianoforte e le relative partiture edite da Eufonia.

Ingresso libero

LIBRI

Ingresso libero


Insieme a case editrici, librerie e realtà editoriali verranno realizzati incontri su opere e libri. Tutti gli incontri saranno tradotti in LIS (Lingua Italiana dei Segni) per proseguire la strada tracciata dal Teatro che è da sempre attento alle categorie di soggetti più fragili.

Lunedì 20 marzo ore 18.00

Presentazione del libro STAMMI LONTANO di Diego Brignoli ed. Durango

Chiacchierano con l’autore il Prof. Massimo Galli, primario di Malattie infettive dell’ospedale Sacco di Milano e il prof. Domenico Squillace, preside del Liceo Volta di Milano, in collegamento l’On. Roberto Speranza, già Ministro 

Le storie di un anno e mezzo di pandemia. Un diario di bordo che contiene dati e impressioni sul periodo più tormentato della nostra esistenza.

Lunedì 27 marzo ore 18.00

Presentazione del libro LA SCIENZA DELL’INCREDIBILE di Massimo Polidoro – ed. Feltrinelli

L’ultimo libro del divulgatore ed “esploratore dell’insolito” Massimo Polidoro su come si formano credenze e convinzioni e perché le peggiori non muoiono mai.  

Giovedì 6 aprile ore 18.00

Presentazione del libro INTEROTTANTA di Davide Steccanella – ed.Milieu

Chiacchiera con l’autore Alessandro Bonan, giornalista SKY TV

La storia del decennio d’oro della squadra nero azzurra, dallo scudetto di Bersellini al Trap dei record.

Mercoledì 19 aprile ore 18.00

Presentazione del libro IL SILENZIO DEL MONDO di Tommaso Avati – ed. Neri Pozza

Un romanzo sulla diversità dell’essere sordi, sul linguaggio, sul dolore del comunicare. Un libro dove i gesti sostituiscono le parole, dove l’ascolto è qualcosa che va inventato nuovamente, ogni giorno. 

Martedì 2 maggio ore 18.00

Presentazione del libro IL VALZER DEI TRADITORI di Rosa Teruzzi – ed. Sonzogno

Chiacchiera con l’autrice Alessandra Casella, attrice e conduttrice TV

Rosa Teruzzi, esperta di cronaca nera e caporedattrice della trasmissione televisiva Quarto grado, presenta il suo nuovo attesissimo libro sulle miss Marple del Giambellino.  

26 maggio ore 18.00

Presentazione del libro GALLIPEDIA di Massimo Galli e Lorella Bertoglio – ed. Vallecchi

Il più lungo racconto che l’infettivologo Massimo Galli abbia fatto di sé. Questo non è il libro sulla pandemia, che scriverà forse un giorno, ma un viaggio nelle esperienze di un uomo rigoroso e con un grande senso del dovere, alla ricerca della persona nascosta dietro al medico e allo scienziato.

BIGLIETTERIA

TEATRO MENOTTI

Via Ciro Menotti 11, Milano – tel. 0282873611 –  biglietteria@teatromenotti.org

ORARI BIGLIETTERIA

Dal lunedì al venerdì dalle ore 11.30 alle ore 18.30, dalle 19.00 alle 20.00 solo nei giorni di spettacolo

Sabato dalle 15 alle 18.30, dalle 19.00 alle 20.00 solo nei giorni di spettacolo

Domenica ore 14.30 | 16.00 solo nei giorni di spettacolo

Acquisti online

Con carta di credito su www.teatromenotti.org

Pier Carlo Lava di Alessandria today Magazine augura buon 8 marzo a tutte le donne con “Sorridi Donna”, di Alda Merini

Alessandria today Magazine augura buon 8 marzo a tutte le donne con “Sorridi Donna”, una poesia di Alda Merini

Sorridi donna, di Alda Merini

Sorridi donna

sorridi sempre alla vita

anche se lei non ti sorride.

Sorridi agli amori finiti

sorridi ai tuoi dolori

sorridi comunque.

Il tuo sorriso sarà

luce per il tuo cammino

faro per naviganti sperduti.

Il tuo sorriso sarà

un bacio di mamma,

un battito d’ali,

un raggio di sole per tutti.

ENZO TORTORA, LETTERE A FRANCESCA, di Francesca Scopelliti, presentazione del libro a cura dell’Associazione Libera Mente – Laboratorio di idee

ALESSANDRlA – Venerdì, 3 Marzo 2023, presso il Circolo Canottieri Tanaro, si è svolta la presentazione del libro di Francesca Scopelliti – Presidente della fondazione per la Giustizia, Enzo Tortora – ENZO TORTORA, LETTERE A FRANCESCA. L’evento è stato organizzato dall’Associazione Libera Mente-Laboratorio di idee. Ha introdotto e moderato il Presidente associativo Fabrizio Priano, soffermandosi sulla figura di Enzo Tortora, tanto cara al grande pubblico televisivo, negli anni ’80 del secolo scorso, con la trasmissione Portobello, di cui era presentatore. La sua vicenda aveva, già al tempo in cui si verificò, suscitato molto clamore e con il libro della sig.ra Scopelliti, torna, ora, a porre domande importanti. Il conduttore televisivo, infatti, dopo essere stato indagato e poi, imputato nell’ambito di un sofferto iter processuale che lo vide implicato con capi d’accusa fondati sulla deposizione di due pentiti, collaboratori di giustizia, risultò estraneo ai fatti e, completamente, innocente. Al di là del successo ottenuto, con la sentenza in appello di non colpevolezza, suscita commozione il travaglio morale che Enzo Tortora ebbe per le accuse sopportate e il periodo di detenzione subito. Fu un caso clamoroso in cui si evidenziarono i limiti di una Giustizia fondata sul dare credito a testimonianze e deposizioni di personaggi dal passato oscuro e, comunque, fu anche chiaro, a un certo punto, che i riscontri oggettivi rilevati nel corso delle indagini a prova delle dichiarazioni accusatorie, non costituivano prove valide e attendibili.

Il libro della sig.ra Scopelliti, ripercorre, mediante la pubblicazione delle lettere che lei stessa si scambiò con il suo innamorato, ingiustamente, recluso, i terribili momenti affrontati, ma anche il tenero legame d’amore, stima e fiducia tra una donna e un uomo, separati da un destino beffardo, ma uniti dalla certezza di volersi bene.

Avendo fatto alcune domande, al termine della presentazione, alla sig.ra Francesca Scopelliti, riporto quanto mi è stato detto circa le reazioni degli studenti delle scuole in cui l’autrice si è recata per parlare della sua pubblicazione. In particolare, le giovani generazioni si dimostrano sensibili e interessate a un caso come quello di Enzo Tortora e se le ragazze sono più propense a fare domande circa gli aspetti affettivi e sentimentali della vicenda, i ragazzi, invece, sono maggiormente attratti da quelli giuridici. Una domanda tra le tante di quelle che le sono state rivolte, durante la presentazione del libro a livello scolastico, risulta essere significativa, testimoniando acume e grado di consapevolezza presente nei giovani:

Qual è la differenza tra Giustizia e Legalità?

Immagini relative alla presentazione

Diversamente mani – di Frida la loka

Lombardia

Pensieri in poesia

Mani, potere immenso... 
hanno la facoltà di sprimere
mille messaggi
infiniti gesti.

Manipulate in modo morboso, coercitivo
per essere usate in nome del "legitimo"
mani che non trovano pace,
e non la troveranno mai;

macchiate di sofferenza, amarezza
mani che non torneranno a essere le stesse;
macchiate di un profondo rosso...

Altre, compiono mosse straordinarie
richiamo del buono, dello spirito nobile,
desiderose di offrire unione...
trasmettere tenenereza,armonia.

Un semplice abbraccio che scioglie incubi e panico
che regalanno certezze e miracoli
dove la speranza è nascosta sotto il buio di calcinacci.

Mani che si donanno inconsciamente
si bagnanno nell'acqua gelida
e si sporcano di fango,
cercando freneticamente un battito...

Mani che raccolgono in lacrime,
ciò che la tempesta rigetta in riva.
Queste mani, dilagnate, piene di cicatrici
nemmeno esse saranno come prima...

Ma, arrivato il momento dell'abluzione
quei segni sulle mani, diranno che sono lì
perché in ogni dove, esiste ancora il bene.

Tua

28 febbraio, 2023

Dal blog personale di

http://fridalaloka.com

Ripubblicato su

http://alessandria.today

Eventi: Poesia e Musica un connubio perfetto per festeggiare la Giornata Internazionale della Donna – Alicia Antonia Muñoz Verri “Guainy” e Nelsys Navas

Donne Unite poesia e canzone dedicata a tutte le donne del mondo


Donne unite.

All’incrocio dei tuoi seni
allattando l’anima
del neonato
che succhia il tuo latte
caldo e addolcito
s’incontra la tua essenza
che  tutti conoscono.

Tremano le tue viscere
di amore eccessivo
soffiano i venti
sacri dell’aura
che si irradia dal tuo corpo.

Sei così piccola
come i tuoi fianchi
come la tua vita
come la tua speranza.

Si accovacciò
sperando di trovarti,
soffoca il tuo grido
la tua voce congelata
vuole scuoiarti
far tacere il tuo gemito
distruggere la tua vita
ignorando
che tutte noi
le altre donne
quelle che ti seguono
faremo un nido
con le braccia tese.

Migliaia di colori
di pelle
di voci
faranno il loro suono.

Non hai più paura
la sordida supplica
raggiungerà il tuo seno
e un bambino addormentato.

Sei così eterea
sei così piccola.
Tuttavia
così coraggiosa.

L’amore ti ha colta
molto impreparata
donna così intera
sguardo da ragazza
lì hai scoperto
il tuo genere
che ti ha definita.

Adamo non esisteva
che hai avuto solo
le tue proprie costole

Quelle donne
dell’otto marzo
sono morte per qualcos’altro
per salari dignitosi
per il pane… per il lavoro
per ore di vita.

Donne coraggiose
donne combattenti
così determinate.

Le hai ammirate
volevi seguirle
non sei più sola
né senza protezione.

La loro ombra
e quella nostra
noi che siamo vive
alziamo la voce
verso l’universo
in un grido
diremo unite:
“noi siamo donne”

Ci vogliamo vive!

Donne…Unite
Guainy 03/08/21

Biografia :

Alicia Antonia Muñoz Verri “Guainy”. Luogo di nascita: Cordoba, Argentina.
Residenza: Buenos Aires, Argentina.
Scrittrice, poetessa, declamatrice, attrice, presentatrice di eventi, produttrice e conduttrice del programma radiofonico “Albores de Poesía Arte, música y algo más”, trasmesso da Radio Satelite Vision e América Visión de Chile.
Pubblica su riviste internazionali come Alborismos dal Venezuela, Hipatia dall’Argentina e collabora con la raccolta dati di artisti, musicisti,poeti, scrittori, presentando ad Elisa Mascia -Italia per la divulgazione della cultura poetica e letteraria nel mondo con la pubblicazione nel quotidiano online di Alessandria today Magazine – Alessandria online e nel blog nonsoloarteepoesia.
Antologie pubblicate dai concorsi: “Voci Emergenti della Letteratura” (Ediciones Alborismos),
“Erede di Parnaso” (Edizioni Alborismos), “Lettere di porcellana” (Edizioni Mis Escritos).
Libro “Il destino del poeta” Poesie erotiche, sensuali di Guainy (Ediciones Alborismos, Venezuela).
Membro del Fondo Editoriale Poetry Unite.
Membro onorario del Love Living World Movement USA.
Membro Onorario della Fondazione Internazionale Madre Teresa (MTIF)
Ambasciatrice e voce poetica istituzionale del progetto culturale e solidale della Scuola di Villaguay della Città di Thomassique, Repubblica di Haiti.
Ambasciatore Universale
dell’Incontro Latinoamericano dei Poeti (La Victoria, Venezuela)
Ambasciatore Universale del Collettivo Mosaici e Lettere.
Ambasciatrice Mondiale di Cultura, Pace, Umanesimo, Solidarietà, Imprenditorialità, Educazione, Diritti Umani, Arte premiata dall’Istituzione Colombiana Casa Poética Magia Y Plumas.
Membro attivo dell’Organizzazione mondiale IFLAC, per partecipare ai suoi incontri, campagne globali e unire le forze per promuovere e raggiungere la pace nel mondo
Vincitrice del Silver Seagull “Poeta dell’anno 2021/2022” (Argentina).
Menzione speciale in “Woman of Power 2022”.
Ambasciatrice culturale alle fiere virtuali del libro, organizzate dalla Confederazione Internazionale del Libro.
Fondatrice dell’ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE ART IN MOTION
UPF, Madre Teresa di Calcutta, dalla Grecia

Informazioni sui contatti :

E-mail: aliciaguainy@gmail.com
Cellulare: +54 911 6897 0599
Social networks :
Facebook: https://www.facebook.com/guainy

Instagram: @guainy

Videoclip musicale, intitolato: “Mujeres Unidas”.

Cantante: Nelsys Navas
Team tecnico:
Regia del videoclip: Ronniel Gutiérrez
@ronnielgutierrez Direttore della fotografia: Roberto Mejías (Mejías
Fotografia Artistica)
Produttore generale: Ronny Gutierrez @gutieronny

Produttore sul campo: José “El Manager” Trujillo

Attrici:
Zogermely Ochoa
Rachele Bianco
Yexaris torres
Maritza Querales
Attrezzatura musicale:
Studio di registrazione: Florentino Records Interprete: Nelsys Navas
Poesia: Donne unite, autrice Alicia Muñoz Verri (Guainy).
Produzione musicale: Leonardo Carvajal
Arpa: Leonardo Carvajal
Quattro: Joel Scalpita Bass e Maracas: Ronald Díaz
Ringraziamenti: Oscar Estéreo 88.1 FM, Quebrada Arriba Edo. Lara Unica 96.7 FM, Valencia Edo. Carabobo ETA Padre Gumilla, Nell’Hato la Guanota, Edo. fretta
Social networks:
www.instagram.com/nelsysnavasoficial www.tiktok.com/nelsysnavasoficial www.facebook.com/nelsysnavasoficial
Per i contratti:

WhatsApp: +58 412 5274000

*****

En la intersección de tus pechos
amamantando el alma
del nuevo retoño
que sorbe tu leche
tibia y endulzada
se encuentra tu esencia
que todo lo sabe.

Tiemblan tus entrañas
de amor desmedido
resoplan los vientos
sagrados del aura
que irradia tu cuerpo.

Eres tan pequeña
como tus caderas
como tú cintura
como tú esperanza.

Él agazapado
espera encontrarte
ahogar tu grito
tu voz congelada
quiere desollarte
callar tu gemido
destrozar tu vida
ignorando
que todas nosotras
las otras mujeres
las que te seguimos
haremos un nido
de brazos tendidos.

Miles de colores
de pieles
de voces
tendrán su sonido.

Ya no tenas miedo
el sórdido ruego
llegará a tus senos
y a niño dormido.

Eres tan etérea
eres tan pequeña
sin embargo
tan aguerrida.

Te tomó el amor…
muy desprevenida
mujer tan entera
mirada de niña
allí descubriste 
que tu genero
te definìa
que Adàn no existía
que solo tenias
tus propias costillas
que aquellas mujeres
del ocho de marzo
por algo morían
por jornales dignos
por pan… por trabajo
por horas con vida.

Mujeres coraje
mujeres valientes
tan decididas.

Las admiraste
quisiste seguirlas
ya no estás más sola
ni desprotegida.

La sombra de ellas
Y la de nosotras
las que estamos vivas
levando la voz
hacia el universo
en un solo grito
diremos unidas
somos mujeres

¡Nos queremos vivas!

Mujeres …Unidas
Guainy 08/03/21

Biografía :  
Alicia Antonia Muñoz Verri “Guainy”. Lugar de nacimiento: Córdoba, Argentina. 

Residencia: Buenos Aires, Argentina.

Escritora, poeta, declamadora, actriz, presentadora de eventos, productora y conductora del programa radial “Albores de Poesía Arte, música y algo más”, emitido por Radio Satelite Vision y América Visión de Chile.

Publica en revistas internacionales como Alborismos de Venezuela, Hipatia de Argentina y colabora con la recopilación de datos de artistas, músicos, poetas, escritores, presentando a Elisa Mascia – Italia para la difusión de la cultura poética y literaria en el mundo con la publicación en el periódico online de Alessandria today Magazine – Alessandria online y en el blog nonsoloartepoesia.

Antologías publicadas por concursos: “Voces Emergentes de la Literatura” (Ediciones Alborismos),

“Heredero del Parnaso” (Ediciones Alborismos), “Letras de porcelana” (Ediciones Mis Escritos). 

Libro “Destino de Poeta” Poemario Erótico, Sensual de Guainy (Ediciones Alborismos, Venezuela). 

Integrante del Fondo Editorial Nos Une la Poesía.

Miembro Honorario de Love Living World Movement USA.

Miembro Honorario de Mother Teresa International Foundation (MTIF)

Embajadora y voz poética institucional del proyecto cultural y solidario de la Escuela Villaguay de la Ciudad de Thomassique, República de Haití.

Embajadora Universal del Encuentro Latinoamericano de Poetas (La Victoria, Venezuela)

Embajadora Universal del Colectivo Mosaicos y Letras. 

Embajadora Mundial de la Cultura, Paz, Humanismo, Solidaridad, Emprendimiento, Educación, Derechos Humanos, Arte otorgado por La Institución Colombiana Casa Poética Magia Y Plumas.

Miembro activo de la Organización IFLAC World., para participar en sus reuniones, campañas mundiales y unir fuerzas para promover y lograr la paz mundial

Ganadora de la Gaviota de Plata “Poeta de Año 2021/2022” (Argentina). 

Mención especial en “Mujer de Poder 2022”.

Embajadora cultural en las ferias del libro virtuales, organizada por la Confederación Internacional del Libro.

Fundadora de ORGANIZACIÓN INTERNACIONAL ARTE EN MOVIMIENTO
UPF,  Madre Teresa de Calcuta, de Grecia

Datos de contacto :
Mail : aliciaguainy@gmail.com

Teléfono móvil : +54 911 6897 0599

Redes sociales : 
Facebook : https://www.facebook.com/guainy 
Instagram: @guainy

Videoclip musical, titulado: “Mujeres Unidas”.
Cantante: Nelsys Navas
Equipo Técnico:
Director de Videoclip: Ronniel Gutiérrez
@ronnielgutierrez Director de Fotografía: Roberto Mejías (Mejías
Fotografía Art)
Productor General: Ronny Gutiérrez @gutieronny
Productor de Campo: José “El Manager” Trujillo

Actrices:
Zogermely Ochoa
Raquel Blanco
Yexaris Torres
Maritza Querales
Equipo Musical:
Estudio de Grabación: Florentino Records Intérprete: Nelsys Navas
Poema: Mujeres Unidas, Autora Alicia Muñoz Verri (Guainy).
Producción Musical: Leonardo Carvajal
Arpa: Leonardo Carvajal
Cuatro: Joel Scalpita Bajo y Maracas: Ronald Díaz
Agradecimientos: Oscar Estéreo 88.1 FM, Quebrada Arriba Edo. Lara Única 96.7 FM, Valencia Edo. Carabobo ETA Padre Gumilla, En el Hato la Guanota, Edo. Apure
Redes Sociales:
www.instagram.com/nelsysnavasoficial www.tiktok.com/nelsysnavasoficial www.facebook.com/nelsysnavasoficial
Para Contrataciones:

WhatsApp: +58 412 5274000


https://youtu.be/6r9OR3-LT58
http://nonsolopoesiarte.art.blog/2023/03/08/eventi-poesia-e-musica-un-connubio-perfetto-per-festeggiare-la-giornata-internazionale-della-donna-alicia-antonia-munoz-verri-guainy-e-nelsys-navas/

Eventi: Poesia e Musica un connubio perfetto per festeggiare la Giornata Internazionale della Donna – Alicia Antonia Munoz Verri – Guainy e Nelsys Navas

Giornata della donna. Poesia: “Pensiero di vita” di Caterina Alagna – Salerno

Ti vedo piangere, donna

per i dubbi del domani

e per lo strazio delle cicatrici

generato dagli intenti criminali

di uomini che stringono 

la polvere nel cuore delle mani. 

Il loro amore si è impegolato

in paludi di falsa poesia

che sboccia sul fiore delle labbra

e cela una serpe velenosa

sulla punta della lingua.

Vorrei vederti sorridere, donna

tu che sei pensiero di vita

che germoglia fin dentro le ossa

e si staglia sulle tenere fronde

delle nuvole

che sussurrano al vento

il vellutato chiarore del tuo animo

gemmato di rose

che s’espande come intenso profumo

d’un delicato fiore. 

Caterina Alagna

Link al mio blog https://ilmiocantopoetico.altervista.org/

Primavera di Beppe Salvia

La grandezza

Avatar di almerighialmerighi

l’ombre di rame ellittiche
una sfera, l’albero
l’ombra
e trine d’archi sul prato,
.
un volo spaventato di passeri
raggela in aria
gli uguali giri e quella
ronda dei rami,
.
poi va
lenta per l’aria
vera una
eco
.
va per le strade l’aria
e va via il sole
.
un bioccolo di fumo
sull’aia
vanno i passeri
e non sembrano passeri
.
voli rondoni in alto
è chiaro ancora 
e stanno
i nidi alle cimase
e i fili dei panni e senza panni
.
i nuvoli li sfiocca
l’albero
fiocca petali sul prato,
un tondo bianco
.
lo stagno vive e muore
.
e le corolle dei fiori
e i fuochi e i fuchi
e i ronzi
.
e le verrucarie brune
sulle balaustre
.
la festa d’estate
e tutte han vesti belle
danzano
.
in tondo la polacca
e la corte
.
una fanciulla svenuta
la bacia…

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LE CATACOMBE DI ROMA, di Silvia De Angelis

Le catacombe sono delle gallerie sotterranee che furono utilizzate per vari secoli come luoghi di sepoltura. Tali costruzioni iniziarono a edificarsi a partire dalII secolo fino al V secolo, per accogliere al suo interno le salme di pagani, ebrei e dei primi cristiani.

La storia delle catacombe

I cristiani non apprezzavano la tradizione pagana di cremare i corpi dei defunti e, pertanto, per risolvere il problema della mancanza di spazio e l’alto costo della terra, decisero di creare questi vasti cimiteri sotterranei.
Le catacombe disponevano di numerosissime gallerie sotterranee,che formano autentici labirinti, lunghi vari chilometri,con varie file di nicchie rettangolari.
I cadaveri, avvolti nelle lenzuola, venivano adagiati nelle loro nicchie, che successivamente si chiudevano con lapidi di marmo o, più spesso, con l’argilla. Sulla lastra si incideva il nome del defunto, accompagnato da un simbolo cristiano.
La legge romana dell’epoca proibiva la sepoltura in città e perciò tutte le catacombe erano costruite al di fuori della Urbe. Questi luoghi isolati e nascosti divennero il rifugio perfetto in cui i cristiani potevano seppellire i loro cari, utilizzando liberamente i propri simboli religiosi.

La fine delle persecuzioni

Con la firma dell’Editto di Milano (noto anche come l’Editto di Costantino) nel 313 terminò la persecuzione dei cristiani e, di conseguenza, si iniziò ad acquisire terreni per la costruzione di chiese, senza temere che tali proprietà fossero confiscate. Malgrado ciò, le catacombe continuarono ad utilizzarsi come cimiteri fino al V secolo.
Durante le invasioni barbariche del VIII secolo, le catacombe soffrirono continui saccheggi e i papi decisero di trasferire le reliquie sopravvissute nelle chiese della città. Successivamente, alcune catacombe furono completamente abbandonate e caddero nell’oblio​per vari secoli.

A Roma ci sono più di sessanta catacombe, con cento chilometri di gallerie sotterranee, dove si trovano numerosissime tombe. Attualmente ne sono aperte al aperte al pubblico soltanto cinque:

  • Catacombe di San Sebastiano (Via Appia Antica, 136): Lunghe 12 chilometri, queste catacombe prendono nome da San Sebastiano, un soldato che divenne martire per essersi convertito al Cristianesimo. Insieme a quelle di San Callisto, sono le migliori catacombe che si possono visitare al giorno d’oggi. Aperte dal lunedì al sabato, dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 14:00 alle 17:00.
  • Catacombe di San Callisto (Via Appia Antica, 126): Con una rete di gallerie lunghe più di 20 chilometri, le tombe di San Callisto furono il luogo di sepoltura di 16 pontefici e di decine di martiri cristiani. Aperte dla giovedì al martedì, dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 14:00 alle 17:00.
  • Catacombe di Priscilla (Via Salaria, 430): Conservano alcuni affreschi molto importanti per la storia dell’arte, come le prime raffigurazioni della Vergine Maria. Aperte dal martedì alla domenica, dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 14:00 alle 17:00.
  • Catacombe di Domitilla (Via delle Sette Chiese, 280): Scoperte nel 1593, queste catacombe di oltre 15 chilometri prendono il nome dalla nipote di Vespasiano. Aperte dal mercoledì al lunedì, dalle ore 9:00 alle 12:00 e dalle 14:00 alle 17:00.
  • Catacombe di Sant’Agnese (Via Nomentana, 349): Sant’Agnese, una martire cristiana, fu sepolta in queste catacombe che successivamente presero il suo nome. Aperte dalle ore 9:00 alle 12:00 e dalle 16:00 alle 18:00; chiuse la domenica mattina e il lunedì pomeriggio.
  •  

Raggiungere le catacombe

Vi sono diversi modi di arrivare alle catacombe:

  • Tour: prenotare una visita guidata è la maniera più facile di raggiungere e visitare le catacombe e i monumenti della Via Appia.
  • Autobus pubblico: anche se è il modo più economico di arrivare, perderete molto tempo per raggiungere le catacombe. Le linee 118 e 218 portano fino a San Calisto e a San Sebastiano, e le linee 218 e 716 fino a Domitilla.
  • Taxi: il prezzo del tragitto e la difficoltà di trovare un taxi per tornare a Roma, lo rendono un mezzo poco conveniente
  •                                                    

Passeggiare all’interno di Roma

Le catacombe romane sono una visita più che speciale, in cui si possono vedere i resti funerari in sepolture costruite molti secoli fa. È interessante percorrere gli oscuri e umidi corridoi, dove ci sono, oltre alle nicchie, alcune iscrizioni con i nomi dei defunti.
Nelle catacombe si trovano vari spazi preposti ad accogliere i più piccoli, per l’alta mortalità infantile dell’epoca, ma anche alcune grandifosse per seppellire intere famiglie.
Nella visita guidata, inclusa nel prezzo del biglietto, una guida vi racconterà dati interessanti sulle catacombe e sull’epoca in cui si costruirono ed utilizzarono.(WEB)

CULTURA

Il colore della poesia, in questo caso è giallo, come la luce delle donne. Iris G. DM

Date: 7 marzo 2023Author: irisgdm0 Commenti— Modifica

Scorro liquida in mezzo al cielo,

sciolta come neve nel mare profondo.

Voglio fare quello che posso

e chiederò quello che non posso.

Un giorno quando giudicheranno la mia pazzia,

io che nasco dal dolore e dalla madreperla

mi alzerò per respirare la luce del mattino,

sorseggiare l’aria per contenerla tutta,

il mio smarrimento nel cuore che mi batteva altrove,

rotonda come una mimosa,

un piccolo sole confusa tra altri mille. Iris G. DM

Roma 7 marzo 2023

CULTURA

La ” Rosa Bianca” articolo di Anselmo Pagani

Date: 7 marzo 2023Author: irisgdm0 Commenti— Modifica

Nessuna descrizione della foto disponibile.

7 Marzo 2023

La “Rosa Bianca” fu recisa alle 5 del mattino del 22 febbraio 1943, subito dopo che, avviandosi verso la ghigliottina eretta nella prigione di Stadelhem, aveva detto al suo carnefice: “Le leggi cambiano, la coscienza resta”.

Solo tre ore prima, Roland Freisler, osceno giudice-boia di Hitler, al termine di un processo farsa celebratosi in fretta e furia, urlando e inveendo nei suoi confronti aveva condannato alla pena capitale per alto tradimento la ventunenne Sophia Scholl insieme al fratello Hans e all’amico Christoph Probst, rispettivamente di 25 e 24 anni d’età.

La loro colpa? Come componenti del gruppo studentesco “la Rosa Bianca”, avevano scritto e diffuso volantini contrari al regime nazista, da loro stessi stampati con un ciclostile manuale.

Le foto ce la presentano come una ragazza dal viso sbarazzino, con uno sguardo vivace e fiero e i capelli “alla maschietto”, tanto diversi da quelli in voga per le giovani dell’epoca.

Già prima vista si capisce dunque che lei è diversa dagli altri, nel senso che non è omologata, né omologabile.

Nata il 9 maggio del 1921 a Forchtenberg, si trasferì presto a Ulm con la famiglia, per poi studiare e diplomarsi all’istituto magistrale.

Dopo un’iniziale e quasi obbligata iscrizione alla “Hitlerjugend”, col passare degli anni, in maniera graduale e autonoma, grazie anche al continuo confronto col padre e il fratello Hans, molto critici col regime, in Sophie iniziò a maturare il dissenso fondato su un’analisi critica della realtà circostante e confortato da una profonda fede in Dio e nelle libertà individuali.

Concetti quali partecipazione, responsabilità, eguaglianza degli uomini, repulsione per le discriminazioni, pace come scopo precipuo della politica, anche grazie alla lettura dei testi di Sant’Agostino e Pascal, man mano che le illuminavano la strada, spinsero lei e uno sparuto gruppo di amici a “fare qualcosa” per risvegliare le coscienze troppo a lungo sopite dei loro connazionali.

Scelsero dunque la via non violenta del volantinaggio, ovviamente clandestino, di messaggi da loro stessi ideati, ciclostilati e lasciati nottetempo nei luoghi più disparati quali le fermate degli autobus, le stazioni ferroviarie e la cabine telefoniche.

Ognuno di essi conteneva un lucido e implacabile atto d’accusa rivolto ai tedeschi per il loro silenzio condiscendente e complice nei confronti dei crimini nazisti, oltreché un’incitazione alla resistenza.

L’ultimo di questi volantinaggi, effettuato il 18 febbraio del 1943 presso l’Università di Monaco di Baviera dove i ragazzi salirono all’ultimo piano per lanciare i volantini dall’alto della balaustra delle scale, risultò loro fatale perché un bidello li scorse, denunciandoli alla Gestapo.

Ammanettati, furono condotti presso il quartier generale della polizia politica per subite 17 ore consecutive di interrogatori misti a torture, in stanze separate.

Per non tradirsi a vicenda, come prestabilito in un piano comune in caso d’arresto, tutti sostennero di essere i soli responsabili dell’accaduto.

A distanza di soli quattro giorni le loro teste sarebbero rotolate, le une dopo le altre, sotto la lama della ghigliottina, dopo che in tutta la prigione s’era spara la voce sul coraggio da loro mostrato di fronte alla morte.

Quando Else, compagna di cella di Sophie, tornò nella cella vuota, trovò sul letto un foglio di carta piegato: era l’atto di condanna a morte dell’amica, sul retro del quale quest’ultima aveva scritto la parola “libertà”.

(Testo di Anselmo Pagani che, in ricordo di questi giovani martiri, invita alla visione dello struggente film di Marc Rothemund “La Rosa Bianca – Sophie Scholl”).

Potrebbe essere un'immagine in bianco e nero raffigurante 1 persona, bambino, in piedi e attività all'aperto

7 Marzo 2023. Articolo di Anselmo Pagani

https://www.facebook.com/anselmo.pagani

Vedi? Ho tagliato i miei lunghi capelli (In memoria di Mahsa Amini)Gabriella Paci

“DEDICATA A TUTTE LE DONNE IN LOTTA PER LA LORO LIBERTA’: 8marzo 2023”

Vedi? Ho tagliato i miei lunghi capelli

che avrei voluto sciogliere al vento

della libertà che soffia  dietro le imposte

chiuse a oscurare anche il riflesso della

luce che può guidare la voce al canto.

Solo agli uccelli spetta  gorgheggiare

la melodia del cuore e diffonderla

nell’aria satura di dinieghi e divieti:

io sono  una bocca comprata

che ha diritto solo ad un sospiro

celato dietro il velo della sharìa.

Solo gli occhi rivelano ancora il guizzo

d’un sogno sognato nell’inferno della

mia schiavitù d’essere donna venduta

bambina e senza la  scelta  dei giorni.

Dietro il velo dell’obbedienza ho issato

il mio supplizio che ha il clangore di

catene che segnano i polsi ma ora…

 vedi? Ho tagliato i miei lunghi capelli

che saranno radici sotto le quali- lo so-

germoglierò un giorno a vita nuova

qui o in un lontano prato di fiori recisi

dove tremeranno le stelle nel brivido

del mio  volo di Icaro nel sogno delle

ali della libertà che sgretola le pareti

di un’obbedienza cieca che può imprigionare

il mio corpo ma non il librarsi dell’anima.

Photo by Pixabay on Pexels.com

La desertificazione dei centri storici passa attraverso la chiusura dei negozi, una volta simbolo e vanto della città, Gabriella Paci

Un fenomeno in crescita è quello della chiusura di negozi al dettaglio nei centri urbani. Colpa delle vendite online e delle catene della grande distribuzione e non solo.

Negli ultimi 10 anni centomila negozi al dettaglio e 16 mila imprese della vendita ambulante sono spariti : questo fenomeno ha cambiato e sta cambiando il volto delle nostre città come rileva un’indagine dell’Ufficio studi confcommercio in collaborazione con il centro studi delle camere di commercio.

Il locale lasciato dai negozi viene adibito a ristorante, a bar o comunque  a luogo di ristoro : tuttavia questa nuova destinazione non copre la perdita di posti che neppure la creazione di nuovi alberghi riesce a colmare. L’Italia infatti mostra,dopo la stasi del periodo del covid,una forte vocazione turistica e,dunque verso le strutture ricettive ad essa collegate.

Altro fenomeno è quello della presenza degli stranieri sia come impresari (+44mila )che come occupati (+107mila) mentre si riducono le attività degli occupati italiani.

Una indagine su città medio-grandi del centro Italia ha evidenziato la riduzione delle attività di vendita, accentuata nei centri storici, mentre si incrementano farmacie, telefonie, alloggi e ristorazione :solo al  sud ancora resiste la vendita al dettaglio.

Crollano in particolare attività quali vendita di  libri, giocattoli ,mobili, abbigliamento vario con un calo che la confcommercio ritiene difficile recuperare ,visto il trend degli ultimi 10 anni del 20%.

Cosa fare ? Tornare a puntare sulla vendita online che già a soppiantato molte vendite tradizionali con la  conseguente ulteriore desertificazione.

Anche la Toscana non sfugge a questo trend e l’incremento di negozi di telefonia, tabaccherie, farmacie, elettronica e ristorazione non colma la perdita del reparto distributivo. Benessere ,tecnologia e salute non ammettono risparmi ma il livello generale delle famiglie toscane è arretrato di quasi trent’anni. Lo sostiene il direttore di Confcommercio Toscana Franco Marinoni, rilevando come la pandemia abbia accentuato un fenomeno già visibile prima e come ora bisogna far convivere nella stessa realtà di vendita l’ online e il  tradizionale.Tuttavia rileva il presidente di Confcommercio  toscano Aldo Cursano che un minor numero di negozi significa meno servizi e meno turisti e un danno specie a carico degli anziani e delle fasce deboli. E significa  anche una fisionomia delle città cambiata,con minor sicurezza,minore scambio di relazioni  e maggior degrado con fondi abbandonati e strade vuote.

Confcommercio ritiene dunque utile un maggiore coinvolgimento del territorio e una maggiore integrazione progettuale tra temi urbanistici ed economici,a partire dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) per la rigenerazione urbana,con riferimento alla nuova politica di coesione 2021-27 .La programmazione europea ha infatti come obiettivo il territorio e la città al fine di promuovere lo sviluppo integrato e realizzare strategie urbane .

Photo by Suzy Hazelwood on Pexels.com

” Historias Guardadas” il nuovo libro dello scrittore Wilson Regelio Enciso pubblicato oggi

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‘Storie custodite’ è il titolo del romanzo numero nove e decimo libro pubblicato dallo scrittore colombiano WILSON ROGELIO ENCISO.
Il suo lancio planetario è ora e qui, grazie allo scoop esclusivo che ha voluto regalarci il suo autore e membro del Collettivo Letterario Artistico Internazionale del XXI secolo (CLAI XXI), il cui timoniere è il giovane poeta nicaraguense Carlos Javier Jarquín. Contemporaneamente e da questo momento ‘Storie salvate’ è disponibile al mondo su Amazon (print-on-demand e come eBook) e in Autore-editori (print-on-demand). È un romanzo breve di narrativa sociale storica subcontinentale, come coniato dall’autore, non solo con una lettura piacevole e ritmata, è anche divertente mentre dipana con agilità la storia economica, culturale e politica di un paese, come tanti nel mondo, sempre di più: malato di nostalgia sociale!
Rivela la vita degli Alarcón Rojas, nati sulle pendici del Páramo, apparentemente il più grande del pianeta. Lì sono cresciuti, si sono conosciuti, si sono amati, hanno lavorato, hanno avuto i loro figli e le rispettive avventure, hanno portato frutti nei campi, hanno fatto fortuna e a modo loro erano felici… anche quando sono invecchiati.
Poi, i loro eredi, forse per migliorare la loro qualità di vita, o così dicevano per evitare le cure e le spese extra che nessuno di loro voleva assumersi, li portarono in una casa alla periferia della grande città e li lasciarono quasi ai propri dispositivi. Le macchie sono arrivate dopo la morte del maggiore dei suoi figli: Leonida. Quell’amico affettuoso e peloso, apparso dal nulla, sarebbe diventato, non solo il depositario delle storie salvate di ognuno dei vecchi, specialmente quelle di Tobías, ma anche, il loro fedele custode fino a quando non sarebbero partiti per l’altra tenda. . A quel punto, l’ex presidente Uribia Morales aveva una taglia sulla sua testa per tutto ciò che si diceva nei media che il gattino sapeva di lui e della storia nascosta della patria, secondo quanto raccontato dal vecchio Tobías nelle interviste dopo il tentativo di rapina che, a quanto pare, Abigail, sua moglie ottuagenaria, quasi storpia, evitata con una mazza di gomma, quando picchiava alcuni teppisti nel soggiorno della magione.
Manchas, rimasto solo e prima di essere trovato dagli agenti di sicurezza inviati dall’anonimo e potente ex presidente, scomparve e tornò alle sue origini. Laggiù, la premonizione della paramuna divenne leggenda, al tempo dei versi di Predestination, una melodia bella e orecchiabile delle pianure orientali, di Aries Vigoth.

Per contattare l’autore di “Storie salvate” puoi farlo digitando il tuo nome completo in qualsiasi motore di ricerca: WILSON ROGELIO ENCISO, sulla tua pagina: wrenciso.com, email: wrenciso@yahoo.com e reti: @wrenciso.

autorepublisher
Al seguente link Wilson Rogelio Enciso presenta il suo libro “Historias Guardadas”:

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Amazon

‘Historias guardadas’ es el título de la novela número nueve y décimo libro que publica el escritor colombiano WILSON ROGELIO ENCISO. Su lanzamiento planetario es ahora y aquí, gracias a la primicia que nos quiso dar en exclusiva su autor e integrante del ‘Colectivo Literario Artístico Internacional siglo XXI (CLAI XXI), cuyo timonel es el Chico Poeta Nicaragüense Carlos Javier Jarquín.

En simultánea y desde este momento ‘Historias guardadas’ está disponible para el mundo en Amazon (impreso por demanda y como eBook) y en Autoreseditores (impreso por demanda). 

Es una novela corta de ficción social histórica subcontinental, como lo acuña el autor, no solo de lectura ágil y rítmica, también, esta entretiene mientras nos va desenredando con agilidad la historia económica, cultural y política de algún país, como muchos en el mundo, cada vez más: ¡enfermo de nostalgia social!   

Nos devela la vida de los Alarcón Rojas, quienes nacieron en las laderas del páramo, al parecer el más grande del planeta. Allá se criaron, se conocieron, se amaron, trabajaron, sus hijos y sus respectivas aventuras tuvieron, frutos le sacaron al campo, fortuna hicieron y a su manera felices fueron… hasta cuando envejecieron. 

Entonces, sus herederos, tal vez para mejorarles la calidad de vida, o eso dijeron para evitarse el cuido y gastos extras que ninguno quería asumir, a un caserón en las afueras de la gran ciudad los llevaron y casi a su suerte los dejaron. 

Manchas llegó tras morir el mayor de sus hijos: Leónidas. Aquel amigo amoroso y peludo, aparecido de la nada, vendría a ser, no solo el depositario de las historias guardadas de cada uno de los viejos, sobre todo las de Tobías, también, su custodio fiel hasta cuando estos para el otro toldo se fueron.

Para entonces, el expresidente Uribia Morales le tenía precio a su cabeza por todo lo que en los medíos se decía que de él y de la historia patria escondida el minino sabía, según lo que el viejo Tobías en las entrevistas contó después del intento de robo que, al parecer, Abigail, su octogenaria esposa, casi tullida, con un bate de goma evitó, cuando a unos malandros en la sala del caserón a golpes molió.

Manchas, al quedarse solo y antes de ser encontrado por los agentes de seguridad enviados por el innombrable y poderoso expresidente, desapareció y regresó a sus orígenes. Por allá la premonición paramuna en leyenda lo convirtió, a la sazón de los versos de Predestinación, una hermosa y pegajosa melodía de los Llanos Orientales, de Aries Vigoth.

Para contactarse con el autor de ‘Historias guardadas’ lo pueden hacer digitando en cualquier buscador su nombre completo: WILSON ROGELIO ENCISO, en su página: wrenciso.com, correo: wrenciso@yahoo.com y redes: @wrenciso.

Autoreseditores
En el siguiente enlace Wilson Rogelio Enciso presenta su libro “Historias Guardadas”:

http://nonsolopoesiarte.art.blog/2023/03/07/evento-letterario-mondiale-presentazione-del-nuovo-libro-dello-scrittore-wilson-regelio-enciso-colombia/

http://alessandria.today/2023/03/07/eventi-culturali-in-uscita-il-nuovo-libro-dello-scrittore-wilson-regelio-enciso-colombia/

Osservazione di Dorothy Parker

una profonda e viscerale auto ironia

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Dorothy Parker, nata Dorothy Rothschild (Long Branch, 22 agosto 1893 – New York, 7 giugno 1967), è stata una scrittrice, poetessa e giornalista americana.

Se non vado a passeggio per il parco,
nelle alte sfere potrò aprirmi un varco.
Se ogni sera alle dieci vado a letto,
non dovrò consumare il mio belletto.
Se gli stravizi riuscirò a evitare,
qualcuno forse potrò diventare.
Ma rimarrò quel che sono al presente,
perché non me ne importa un accidente.

*

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INCIDENTI DI PERCORSO, di Silvia De Angelis

Siamo tutti soggetti, nel corso della nostra vita, a degli incidenti, o infortuni, più o meno gravi, che in un determinato periodo, ci creano un senso di profondo disagio.

Questi spiacevoli episodi, a volte sono dovuti alla nostra distrazione, altre volte alla poca professionalità di un sanitario, per non parlare poi di qualche incontro davvero sfortunato, che ci avvicina a persone poco affidabili mentalmente.

Di certo non è cosa facile riuscire a risolvere, velocemente, il problema che ci coinvolge, ma con molta pazienza e razionalità, cose che non dovrebbero mai mancarci, riusciamo a venire a capo della situazione.

In quei periodi far capo a pensieri positivi è la cosa migliore, perché solo così, il nostro organismo non precipita in una situazione di stallo, o di forte malessere interiore, che di certo non aiutano a venir fuori dalla vicenda.

La distrazione, e l’allontanamento del fatto che ci assilla, sono ottime tecniche, per cercare di guardare avanti, e trovare degli stratagemmi momentanei, che portino la mente in una dimensione di tempo diversa, e anche un po’ fuori dalla realtà dell’attimo.

Credo esista una soluzione alla maggior parte delle tematiche di vita, e forse, nel tempo che va, si è più allenati, mentalmente,  a mantenere la calma, e a cercare soluzioni valide, che possano aiutare a trovare una forma di equilibrio interiore.

La vita è un insieme di eventi, non sempre semplici di affrontare, e ci permette, giorno per giorno, di crescere e di nutrire quella parte di esperienza acquisita, per farne un uso sempre migliore.

@Silvia De Angelis

Il Portiere di Alberto Bertoni

Bellissima poesia da un nostro contemporaneo

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Alberto Bertoni è nato a Modena nel 1955.

Li voleva vicini a casa, mio padre
i campi del calcio minore
e non sopportava la pioggia
nemmeno di lontano, nemmeno l’odore
Preferiva i rimbalzi nella polvere
che a due passi dalle aree ingannavano il portiere
– quasi una colpa per lui
respingere di piede
Al suo fianco, scommettevo sull’errore,
l’inciampo fra traiettoria e pallone
perché anch’io sarei stato portiere
ma non un buon portiere
inerme davanti alla catastrofe, la rete
E troppo magro, un chiodo
nel vuoto delle porte
il naso all’aria, la certezza dell’errore

*

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SIMBOLICO PRISMA, di Silvia De Angelis

Alternanza d’insieme

fa prezioso gioco

in un simbolico prisma

ove effervescenza e

razionalità colmano l’effigie

Acquista preziosa valenza

quel tuo fruire esaltante allegrezza

che in malinconici lidi

a forza cattura indolenti raggi

a rischiarar bigia laguna

La tua fragilità persuado

con sane convinzioni

che di razionalità fan senno

in un gioioso togliere

granelli dai tuoi capelli

@Silvia De Angelis

A Marzo Lucio Battisti  e Lucio Dalla , accomunati anche dalla passione per la musica,avrebbero compiuto 80 anni: le loro canzoni, tuttavia,restano intramontabili nel cuore di tutti.Gabriella Paci

Lucio Battisti

Il 5 marzo Lucio Battisti avrebbe compito 80 anni essendo nato a Poggio Bustone in tale giorno nel 1943.E’morto a Milano il 9 settembre del 1998 ma come è stato riservato nella vita,anche le cause del decesso rimangono avvolte nel dubbio di almeno due o tre  cause .

La sua immagine ,ma soprattutto le sue canzoni sono tuttavia ancora tra noi :hanno accompagnato l’adolescenza di molti di noi e ancora sono richieste dal publico più o meno giovane tanto che resta uno dei maggiori cantautori della musica italiana.Ma non solo perché è stato anche compositore,( compose per Gene Pitney gli Hollies, Paul Anka)  polistrumentalista, arrangiatore, e produttore discografico. Ha inciso 17 album di studio e venduto 25 milioni di dischi .

Il suo sodalizio artistico con Mogol fu il fulcro del suo successo e le canzoni da lui interpretate rappresentarono sentimenti e sogni della gioventù degli anni 50/60 e restano,”poesie in musica

Ritiratosi dalla scena negli anni ottanta fino alla morte, continuò tuttavia a far sognare con la sua musica, struggente anche quando provocatoria.“ dopo il ritiro  dette vita ad un nuovo sodalizio,prima con la  moglie poi con Pasquale Panella ,avviandosi ad un rinnovamento musicale e testuale che lo portarono al limite del comprensibile o addirittura del non sense.

Questo gli attirò critiche anche pungenti e la delusione di suoi tradizionali fans.

Autodidatta, chitarrista ritmico con la sua voce caratteristica,(lui sosteneva che l’emozione dovesse prevalere sulla tecnica vocale) , seppe trasmettere emozioni  tanto da far cantare i suoi testi e riconoscersi in essi a intere generazioni .Anche la sua frequentazione di vari generi e stili del panorama anglo-americano fu da autodidatta ma ciò non gli impedì la riscoperta negli Stati Uniti.

Basta citare alcuni dei titoli della sua cospicua produzione per farci salire alle labbra le parole e la musica di accompagnamento di “Con il nastro rosa;”I giardini di marzo ;Ancora tu “,”La collina dei ciliegi””E penso a te”;Pensieri e parole “”Fiori rosa ,fiori di pesco”;Sì viaggiare,”“Una donna per amico”;Acqua azzurra,acqua chiara “Io vorrei,non vorrei”” perché erano i pensieri e le parole di tutti che lui ,come fa un poeta, sapeva comunicare così bene emozionandoci nel profondo ,tanto che , a distanza di venticinque anni dalla sua scomparsa,ancora le cantiamo.

Lucio Dalla

Il suo omonimo Lucio Dalla,era nato il giorno prima a Bologna nel 1943 ed è morto di infarto nel 2012 .Ha cominciato come suonatore di jazz per poi esibirsi negli anni sessanta, come cantante e poi come cantautore. Scanzonato e irriverente , ha colpito l’attenzione di giovani che cantavano a squarciagola “ 4/3/1943 “ Piazza Grande” Com’è profondo il mare “ L’anno che verrà” Caruso “ Attenti al lupo”e “Ciao “considerate dei punti fermi della musica contemporanea.

Compositore di musiche da film,ideatore di trasmissioni tv, scrittore di racconti ,compositore di opere popolari come Tosca.Amore disperato ha duettato con Morandi,Mina, Zero, Pavarotti, De Gregori .Nel 2021 ha partecipato a Sanremo in coppia con il giovane Carone.

Nel 2022 gli è stata dedicata una mostra per illustrarne al dimensione artistica e umana.

Ma più che parlare della sua vita artistica giova ascoltare ancora oggi le sue canzoni, da cui emerge la sua passione che ci contagia di nostalgia.

Diversissimi per stile, aspetto e scelte artistiche si trovano oggi insieme nel nome del ricordo di personaggi diventati veri e propri miti

“La musica di Lucio Battisti (S) e di Lucio Dalla (D) è immortale. Ma se fosse possibile chiederei lo stesso un miracolo: averli di nuovo tra noi per poter continuare a gioire della loro arte”. E’ il “regalo” che Mario Lavezzi sognerebbe di fare per festeggiare gli 80 anni dei due Lucio, icone della musica italiana: il 4 marzo li avrebbe compiuti Dalla e il 5 Battisti, 02 marzo 2023. ANSA

Evento della Writers Capital Foundation Internazionale con Joan Josep Barcelo e Filippo Papa

Evento Letterario svoltosi in presenza e virtuale


Evento della Writers Capital Foundation

Grandioso successo per l’ Evento presenziale  unito al  virtuale  a Palma de Mallorca e Live su YouTube

FONDAZIONE INTERNAZIONALE DEL CAPITALE DEGLI SCRITTORI

Panorama Festival Internazionale della Letteratura 2023
Sessione live da Palma (Maiorca) – Spagna – Libreria Luna

DATA

4 marzo 2023 alle 11:30
Llibreria Luna, C. General Riera 39b, Palma (Maiorca)

ORGANIZZATORI E MODERATORI

■ Joan Josep Barcelo – Consigliere Capo – Coordinatore – Spagna
■ Filippo Papa – Membro – Comitato di lavoro – Italia
introduzione
■ Maria Barcelo – Libreria Luna – Spagna

SALUTI DA ATENE (GRECIA)
■ Irene Doura-Kavadia – Segretaria Generale WCIF – Coordinatrice PILF 2023

OSPITI SPECIALI
■ Cati Palou – Salute integrativa – Spagna
■ Nermin Goenenc – Cantante – Germania
PARTECIPANTI
■ Aldo Gallina – Jona – Artista e poeta – Italia
■ Cristina Pizarro – Poetessa e scrittrice – Portogallo
■ Dora Muñoz – Scrittrice – Spagna
■ Damià Rotger – Poeta – Spagna
■ Maria Rosa Llabrés – Poetessa – Spagna
■ Miquel Àngel Mas – Poeta – Spagna
■ Ángels Cardona – Poeta – Spagna
■ Maria Victòria Secall – Poetessa – Spagna
■ Josep Manuel Vidal-Illanes – Poeta e scrittore – Spagna
■ Pere Perelló Nomdedéu – Poeta – Spagna
■ Sumsi Massanet – Lettore – Spagna
■ Angel Terron-Homar – Poeta – Spagna
■ Aina Riera Serra – Poetessa – Spagna
■ Miquel Ángel Adrover – Poeta – Spagna
■ Llorenç Garrit – Scrittore e Artista – Spagna
Partner orgoglioso: ACCADEMIA TIBERINA Già Pontificio per il Secolare Sostegno e Provvidente Magistero dei Pontefici Illuminati Istituto di Cultura Universitaria e Studi Superiori Fondato a Roma nel 1813 da G. Gioachino Belli Auguri Fondazione del capitale degli scrittori del team www.panoramafestival.org wcifcentral@gmail.com #PanoramaFestival #PILF2023 #WritersCapitalFoundation #Humanity #Letterature #UN See less

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WRITERS CAPITAL INTERNATIONAL FOUNDATION

Great success for the face-to-face event combined with the virtual one in Palma de Mallorca and Live on YouTube

Panorama International Literature Festival 2023
Live Session From Palma (Mallorca) – Spain – Luna Bookstore

DATE

March 4, 2023 at 11:30 a.m
Llibreria Luna, C. General Riera 39b, Palma (Mallorca)

ORGANIZERS AND MODERATORS

■ Joan Josep Barcelo – Chief Advisor – Coordinator – Spain
■ Filippo Papa – Member – Working Committee – Italy
Introduction
■ Maria Barcelo – Luna Bookstore – Spain

GREETINGS FROM ATHENS (GREECE)
■ Irene Doura-Kavadia – Secretary General WCIF – PILF 2023 Coordinator

SPECIAL GUESTS
■ Cati Palou – Integrative Health – Spain
■ Nermin Goenenc – Singer – Germany

PARTICIPANTS
■ Aldo Gallina – Jona – Artist and poet – Italy
■ Cristina Pizarro – Poet and writer – Portugal
■ Dora Muñoz – Writer – Spain
■ Damià Rotger – Poet – Spain
■ Maria Rosa Llabrés – Poet – Spain
■ Miquel Àngel Mas – Poet – Spain
■ Ángels Cardona – Poet – Spain
■ Maria Victòria Secall – Poet – Spain
■ Josep Manuel Vidal-Illanes – Poet and writer – Spain
■ Pere Perelló Nomdedéu – Poet – Spain
■ Sumsi Massanet – Reader – Spain
■ Angel Terron-Homar – Poet – Spain
■ Aina Riera Serra – Poet – Spain
■ Miquel Ángel Adrover – Poet – Spain
■ Llorenç Garrit – Writer and Artist – Spain

Proud Partner:

ACCADEMIA TIBERINA
Formerly Pontifical for Secular Support and Provident Magisterium of Illuminati Pontiffs Institute of University Culture and Higher Studies Founded in Rome in 1813 by G. Gioachino Belli

Best wishes
Team Writers Capital Foundation
www.panoramafestival.org
wcifcentral@gmail.com

#PanoramaFestival #PILF2023 #WritersCapitalFoundation #Humanity #Literature #UN See less

https://www.youtube.com/live/9TVFQisP-J8?feature=share

http://nonsolopoesiarte.art.blog/2023/03/05/evento-della-writers-capital-foundation-internazionale-con-joan-josep-barcelo-e-filippo-papa/


http://alessandria.today/2023/03/05/evento-della-writers-capital-foundation-internazionale-con-joan-josep-barcelo-e-filippo-papa/

Gioielli Rubati 238: Manuela Mori – Elisa Falciori – Alessandro Rossini – Silvia de Angelis – Silvia Cavalieri – Maurizio Manzo – SaphilopeS – Ileana Zara.

Avatar di silviadeangelis40dquandolamentesisveste

Ringrazio l’autore Flavio Almerighi, di avermi inserito in questa notevole serie di poesie d’autori

Posted on marzo 5, 2023 4 Poveri resti, di rami spolpati dall’inverno. Ossa addolcite da capezzoli verdi. Siete speranza sospesa nell’aria, covi di fate invisibili all’occhio. Ma che importa se il frutto sarà, dove la bocca baciò la scorza. Se speranza sarà, che importa in questa requie. . di Manuela Mori, qui: https://www.facebook.com/manuela.mori.39. Il ferrovecchio Hai del ferro che non usi più? Mi chiese l’autista. Sferzai ricordi e ansia trovai solo ironia. I coltelli non più affilati rifuggono gli inganni restano come parassiti pensieri rassegnati ipotesi che non turbano. Cosa vado a cercare nell’imbarazzo sorridente di un sindaco di campagna? La giustizia, la verità? Il sacro fuoco d’un orgoglio venduto a un simbolo? Lascio ad asciugare la delusione uscita dal profilo sfumato di me infelice vecchia donna che inciampa umidiccia in un battito forsennato. Alle tre…

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D U N E

Avatar di silviadeangelis40dquandolamentesisveste

Dolcissime dune 
sono l’ardente scenario
d’un’ indicibile passionalità
da vivere complici.
Mani accalorate
s’intrecciano vogliose
per accrescere lo spasmo
d’un giro di lingua
persa nel solco di denti scolpiti.
Ci si concede a iosa
mischiando aspri nettari
mentre una cascata di coriandoli
sensuali
rapisce l’anima
scostando la realtà
da una torsione di sparsi graffiti
abili lasciar vivere
un selvaggio amplesso di bocca.
@Silvia De Angelis

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E’ quasi primavera di Beppe Salvia

la generazione dei poeti auto affondati

Avatar di almerighialmerighi

Beppe Salvia (1954 – 1985)

È quasi primavera, io dipingo
già fuori sul terrazzo, tra odori
di mari lontani e queste vicine
piante di odori. La salvia la menta
il basilico e i sedani dipingo
su tele bianche con pochi colori.
Il verde perché son verdi le piante,
e bianco il bianco nulla della tela,
e il rosso dei tramonti su la vela
del cielo che apre un teatro vero
a questi miei pensieri. Io dipingo
la sera quando i tormenti più vivi
accendono il cielo e bruciano il cuore,
e all’alba quando già nulla è la vita.

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I SEGRETI (vernacolo), di Silvia De Angelis

Quanno me guardo drento

me pare d’esse più contenta

perché ciò tanti piccoli segreti

che me rianemeno si sto giù de corda.

Penzo a quei fatterelli sfizziosi

che me so tenuta stretta ar core

e che ‘n momenti ‘mpenzati

m’hanno rigalato ‘na granne emozione

Si perché pure si nun so’

cose eclatanti, però so’fatti  friccigarelli

come si te sei magnato ‘n dorce de nascosto

co’ er sapore più bbono der monno.

E poi ce sta quarche segreto più ‘mportante

che nun ‘o poi dì si non rischi da esse linciato

da chi ‘a pensa diverzamente

e nun te po’ capì.

Quer niscosto diventa

‘na parte de te stessa

e te riempie l’anima quanno er sole

s’ addorme dietro ‘a ‘n sogno

che nun vo’ sortì

@Silvia De Angelis       

I SEGRETI (traduzione)

Quando mi guardo dentro

mi sembra di essere più contenta

perché ho tanti piccoli segreti

che mi dànno energia quando sono triste.

Penso a quegli eventi sfiziosi

che mi sono tenuta stretta al cuore

e che in momenti impensati

mi hanno donato una grande emozione.

Si perché anche se non sono

cose eclatanti, però sono fatti friccigarelli

come se hai mangiato un dolce di nascosto

col sapore più buono del mondo.

E poi c’è qualche segreto più importante

che non puoi dire altrimenti rischi di essere linciato

da chi la pensa diversamente

e non ti può capire.

Quel nascosto diventa

una parte di te stessa

e ti riempie l’anima quando il sole

s’addormenta dietro a un sogno

che non vuole avverarsi

Eventi: Il “bacio” tra Venere e Giove di Franco Leone

Il bacio tra Venere e Giove

Venere e Giove a Villa Farnesina a Roma

Meraviglia nel cielo al tramonto: oggi il “bacio” tra Venere e Giove

a cura di Franco Leone

Venere e Giove si danno appuntamento oggi 2 marzo (ma anche nei giorni 3 e 4 marzo), appena al di sopra dell’orizzonte di sud-ovest, per scambiarsi un “bacio” di luce.
Immersi nella luce del tramonto, alle ore 19 circa, Venere e Giove si danno appuntamento oggi 2 marzo (ma anche nei giorni 3 e 4 marzo), appena al di sopra dell’orizzonte di sud-ovest, per scambiarsi un “bacio” di luce.

È così che viene definita in gergo astronomico la congiunzione molto ravvicinata tra due pianeti. Venere sarà il più luminoso tra i due. L’evento astronomico nasce dalla vicinanza apparente dei due pianeti di 0,3 gradi e si verifica al centro della costellazione dei Pesci, presso la stella Delta Piscium. Sarà un bacio tra le stelle che accenderà d’incanto il crepuscolo serale.

Nell’antica Grecia questo evento cosmico veniva interpretato come il congiungimento tra Venere, dea classica della bellezza, e Giove, padre degli dei che deteneva il potere sul destino dell’umanità.

Pubblico con la seconda immagine uno degli incontri “ravvicinati” tra Venere e Giove più belli in assoluto della storia dell’arte: un particolare degli affreschi della Loggia di Amore e Psiche, realizzati tra il 1518 e il 1519 da Giovan Francesco Penni e Giulio Romano a Villa Farnesina a Roma.

giovedì 2 Marzo 2023

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Foto: Franco Leone
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