Un viaggio mozzafiato che non sarà raccontato dai protagonisti quello del Titan alla visita del relitto del Titanic,la cui sventura sembra riproporsi. Muoiono i 5 passeggeri nelle profondità dell’Oceano nei pressi di Terranova.Gabriella Paci

Il sommergibile Titan,ovvero un capsula di pochissimi metri cubi dove hanno trovato al morte 5 persone doveva scendere nelle profondità dell’Oceano e compiere un giro intorno al relitto del Titanic affondato nel 1912 la cui tragica fine ha alimentato romanzi, films (famoso quello con la romantica storia d’amore interpretata da Di Caprio e la colonna sonora di Celine Dion)e istant book.

Come i passeggeri del Titan siano deceduti resta ancora un giallo da svelare ;certo è che le scorte di ossigeno si sono esaurite prima che potessero risalire ,anche se si afferma che la capsula sia esplosa dopo pochi metri di profondità, sparendo dal sonar della nave madrina Tutto il resto è leggenda come il fatto che si sarebbe chiesto ai passeggeri di indossare le cuffie bluetooth per ascoltare la loro musica preferita mentre davanti ai loro occhi si apriva uno scenario surreale di pesci e creature marine, mentre scendevano a buio completo per risparmiare energia utile a girare intorno al relitto o ancora per risalire

Di certo il fatto della loro scomoda situazione di alloggio all’interno, il freddo (tanto da dover indossare calzini e cappelli di lana e il prezzo di oltre 250 dollari pagati per questo “viaggio” promosso dall’Ocean gate “ a 3.880 metri di profondità.Viaggio  su cui ora scendono pesanti dubbi in merito alla sicurezza e alla competenza del personale anche se la Oceangate continua a fare pubblicità a questa “escursione “

Dispiace che il giovane diciannovenne Suleman ,figlio del miliardario pachistano Shahzada Dawood   che si era portato dietro il cubo di kubrik sia stato, a quanto ha rivelato la madre, rimasta con l’altra figlia a bordo della  nave dalla quale si è calata la capsula, ”praticamente obbligato “ ad andare per non deludere il padre, desideroso di vivere quest’avventura ai limiti delle possibilità umane . Gli altri passeggeri erano l’esploratore multimiliardario britannico Hamish Harding ,il sommozzatore francese Paul-Henri Nargolet e l’amministratore delegato di Oceangate Stockton Rush

La sicurezza poco sicura

Il sommergibile, in fibra di carbonio e titanio, era già stato nelle profondità oceaniche

nei pressi del relitto affondato e ritrovato nel 1985   tre volte; una all’anno dal 2021 e circa 50 erano state le prove fatte anche se c’erano stati dei disguidi come l’interruzione con la nave guida di circa 2 ore e mezza nel 2022.

Titan è stato guidato da un controller di gioco Logitech rinforzato e da schermi tattili. Il gamepad wireless Logitech F710 è stato lanciato per la prima volta nel 2011 e costa circa 42 sterline su Amazon. I membri dell’equipaggio comunicano con la nave madre tramite messaggi di testo e non c’è un sistema GPS.

Tuttora la spedizione viene propagandata con messaggi come questo riportato sotto:

Titanic Expedition – Explore the Titanic

From$250,000

8 Days 7 Nights

Availability : May 23’ – June 23’

St. John’s Newfoundland

 8 Days 7 Nights
 See the wreck site of RMS Titanic
 Sail the open ocean
 Receive onboard training
Explore the deep ocean

Non è escluso che il fascino delle esperienze estreme non catturi qualcun altro ma è da chiedersi se il business debba prevalere anche su un senso etico perché dovrebbero essere messi in chiaro i limiti attuali di certi mezzi e la limitata possibilità di intervento nel caso di avarie o inconvenienti.

Frida Kahlo – il suo mese, il mio mese, oggi particolarmente.

Sfogliando pagine, 31 – di Frida la Loka

Un 6 luglio di 1907, nasceva Magdalena Cármen Frida Kahlo Calderón, maggiormente conosciuta come Frida Kahlo.

Diario di Frida Kahlo. Pag. 31. Traduzione e adattamento di Frida la Loka
Oggi mercoledì 22 gennaio,  1947

Tu mi piovi
io ti cielo
Tu la finezza,
L'infanzia,
la Vita
amore mio
bimbo; vecchio
Madre e centro;
blu, tenerezza.
Io ti dono il mio universo
E tu mi vivi.

Sei tu a chi oggi amo.
Ti amo con tutti i miei amori
Ti doneró il bosco
Con una piccola casa dentro
Con tutto il buono che ci sia

Nella mia costruzione,
E tu, vivrai contento,  desidero
Che tu possa vivere contento.
Anche sé, io ti darò sempre
La mia assurda solitudine
E la monotonia d'una  complessisima
Diversità di amori
Lo vuoi?
Oggi, amando gli inizi
E tu, ami

Tua

6 luglio, 2023

Dal blog personale di http://fridalaloka.com

Ripubblicato in http://2010fugadapolis.wordpress.com

Ripubblicato in http://alessandria.today

Canone V di Mirko Servetti

Alla cara memoria di Mirko Servetti

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Alla cara memoria di Mirko Servetti (1953 – 2023)

Perché tu possa respirare ancora
i sogni infranti nell’aria serale,
ti farai muta come la città
nel momento in cui s’addensa nebbia
sul tuo profilo di allettante menade.
Un tempo in cui sorridesti brevemente all’incontro
delle nostre ombre fu intorno a mezzogiorno;
fuori del centro certi casolari
tenuti sulle secche dei torrenti,
offrivano riparo ai sottintesi.
La notte fu poi nuda rifrazione
dell’essere. Al di là di ogni confine.

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