MEMORIE MISTERIOSE, di Silvia De Angelis

 Sommersa nell’encomio della sera

scivolo nell’incapacità di vivere

vertigini emotive del pensiero.

Divinizzo flussi di memorie misteriose

rasenti lusinghe sensuose

di cangianti amori

dischiusi nell’enigma

d’un eccesso di passione.

Vibra uno stimolo di febbre momentanea

sulla bisboccia di luna irriverente

nel monologo d’un vento labile

ch’evochi primavera…

@Silvia De Angelis

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🔴 ULTIM’ORA Terremoto in Italia, la terra trema

Una forte scossa è stata avvertita dalla popolazione. Alle 19.49 un sisma di 3.4 gradi ha terrorizzato tutti.

Terremoto in Italia

In situazioni di forza della natura, mantenere la calma e seguire i protocolli è cruciale, anche se gli eventi spesso colpiscono senza preavviso, come la recente scossa di terremoto a Siena.

Intorno alle 19:49, si è verificata una scossa di terremoto a Siena e nelle zone circostanti, con epicentro a Poggibonsi e una magnitudo stimata tra 3,4 e 3,7 gradi secondo l’Ingv. La scossa, che ha avuto un’epicentro a 8 km di profondità, è stata avvertita da tutti gli abitanti della zona.

La scossa di terremoto ha spinto molte persone a evacuare i loro edifici, incluso chi si trovava ai piani alti. Le province coinvolte sono Siena, Arezzo e Firenze. Il presidente Eugenio Giani ha utilizzato i social media per informare la popolazione sul terremoto e sulle verifiche in corso in tutta la Toscana.

Attualmente, non si segnalano danni gravi a persone o edifici, ma si attendono le valutazioni delle autorità competenti. È essenziale mantenere la calma in queste situazioni e trovare un luogo sicuro per proteggersi durante la scossa. È importante evitare di utilizzare scale o ascensori durante terremoti o incendi. Durante un terremoto, è consigliabile ripararsi sotto una struttura solida come un muro o una colonna, valutando la sicurezza dell’area solo dopo la fine del sisma. Recentemente, l’Italia è stata scossa da altri eventi sismici.

ADDIO, di Silvia De Angelis

Si affievoliscono le nubi e ti vedo…

titubante che sia l’ultima volta

Il tuo sguardo si perde in una linea indefinita

che traccia parabole colme di intensi soliloqui…

Sensualità, mordente sentimento, carezze dell’anima

Fluiscono in movenze sospese

sfiorando l’epidermide in un soffio delicato

Ora il tuo istrione si taccia a cavaliere

in quell’indefinibile dell’anima…

Ma gelo e indifferenza emergono come lama tagliente

si da lasciarmi andar per la mia via… senza voltarmi

@Silvia De Angelis

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ONDE, di Silvia De Angelis


Rincorro  quelle interminabili onde, che col loro andirivieni, riportano in quell’arenile solitario, fibrillanti attimi di remoto, unici  nel momento,  a inorgogliosire trame nascoste  perse in complicate disavventure d’esistenza, interminabili e irrisolvibili.
Intense nuances smaglianti,  e  variegate sfumature tonalizzano  inquiete  intime trine , risvegliate d’un tratto a inusitati palpiti, che, col loro fremere, hanno delineato inaspettati percorsi  vissuti, volti a donar certezze nella personalità, sempre vogliosa di crescenti  sagome  caratteriali.
Quel continuo plasmare innovativi intenti ,assimilati  da quel che valido, ruota intorno a noi ,riassumendone le parti migliori, quelle che ampliano la nostra visuale, donandole l’ intrigante  nota in più, che insieme a originali accordi, tempra un’armonia interiore in grado di captare ogni minuscola inezia del percorso esistenziale, colorandolo di  straordinaria emozionalità  e di quel sovrappiù, da non sottovalutare, capace di aprire radiosi spiragli.
Quegli spiragli piccolissimi emanano briosa luce, che s’ingrandisce giorno per giorno rendendoci  capaci di osservare oltre il consueto, in una dimensione più languida e accattivante, in grado di percepire arcane sensazioni che proiettano il nostro sentire al di là di un insipido attimo d’essenza….
@Silvia De Angelis
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MATERNITA’, di Silvia De Angelis


Nell’emancipazione
d’un sogno di femminilità
emerge un lembo d’universo
in cui schiudere
il librare d’un nuovo respiro
mediato da un vortice d’amore puro
E in quel levigare
di dolce scalpitìo nel ventre
si rannicchia il frutto prediletto
d’un lemma prezioso
che adulerà giorni speciali
nella tempra vivace da disegnare…
@Silvia De Angelis

IN QUEL CALCO FIGURATO, di Silvia De Angelis





,

Poso

nella polvere del tempo

lo sguardo memore di voli rarefatti.

Incarno mari e insenature

nella pochezza del presente

mentre un tocco di lucidità
ammorbidisce il viso .

Retrocedo

nell’andar d’un sogno antico

che faccia da spola
a ingaggi di memoria.

S’avvera dolce chimera sulla bocca

che mastichi pastose utopie

mentre nell’oscurità che avanza

si dileguano sfumate

silenziate sagome

rincontrate dietro l’angolo

d’un’idea che va via

@Silvia De Angelis

EMIGRANTI, di Silvia De Angelis





In quell'intarsio d'aria soffusa
s'infrangono fumenti di grigio
misti a cigolio di metallo.
Uno spicchio di cielo misura
quel raggio solitario
sospeso a un rallentare di nubi.
Ammassati in denso groviglio
in un piglio di nuove aperture
nella mente e in quei fardelli
votati a lacrime represse.
Di li' una rondine mesta ingozza
cibo per la prole.
Inquietudine di sguardi anelanti
che indomiti come quel che vola
attingono un'andatura confusa .
Una lacrima flebile stempera
tristi volti che fatica e dolore
hanno indurito a pietra.
Resta solo un battito indomito
risuonante prematuro nel fiotto del neon.
@Silvia De Angelis

BATTITO INFINITO, di Silvia De Angelis

S’asciuga la notte
nello sguardo assente
privato
di scintille pirotecniche
e schiusi eloqui
preziosi
nel contraltare vellutato
S’oppone
uno sfibrato silenzio…
un quasi abbandono
d’un nulla che sfinisce
Inatteso
affiora
un senso di riscatto
nel rumore di sciacqui
mossi da corrente blu
connessa al centro del corpo
S’innescano
libertà pura
godimento
battito infinito
luce
@Silvia De Angelis