Una forte scossa è stata avvertita dalla popolazione. Alle 19.49 un sisma di 3.4 gradi ha terrorizzato tutti.
Terremoto in Italia
In situazioni di forza della natura, mantenere la calma e seguire i protocolli è cruciale, anche se gli eventi spesso colpiscono senza preavviso, come la recente scossa di terremoto a Siena.
Intorno alle 19:49, si è verificata una scossa di terremoto a Siena e nelle zone circostanti, con epicentro a Poggibonsi e una magnitudo stimata tra 3,4 e 3,7 gradi secondo l’Ingv. La scossa, che ha avuto un’epicentro a 8 km di profondità, è stata avvertita da tutti gli abitanti della zona.
La scossa di terremoto ha spinto molte persone a evacuare i loro edifici, incluso chi si trovava ai piani alti. Le province coinvolte sono Siena, Arezzo e Firenze. Il presidente Eugenio Giani ha utilizzato i social media per informare la popolazione sul terremoto e sulle verifiche in corso in tutta la Toscana.
Attualmente, non si segnalano danni gravi a persone o edifici, ma si attendono le valutazioni delle autorità competenti. È essenziale mantenere la calma in queste situazioni e trovare un luogo sicuro per proteggersi durante la scossa. È importante evitare di utilizzare scale o ascensori durante terremoti o incendi. Durante un terremoto, è consigliabile ripararsi sotto una struttura solida come un muro o una colonna, valutando la sicurezza dell’area solo dopo la fine del sisma. Recentemente, l’Italia è stata scossa da altri eventi sismici.
Rincorro quelle interminabili onde, che col loro andirivieni, riportano in quell’arenile solitario, fibrillanti attimi di remoto, unici nel momento, a inorgogliosire trame nascoste perse in complicate disavventure d’esistenza, interminabili e irrisolvibili. Intense nuances smaglianti, e variegate sfumature tonalizzano inquiete intime trine , risvegliate d’un tratto a inusitati palpiti, che, col loro fremere, hanno delineato inaspettati percorsi vissuti, volti a donar certezze nella personalità, sempre vogliosa di crescenti sagome caratteriali. Quel continuo plasmare innovativi intenti ,assimilati da quel che valido, ruota intorno a noi ,riassumendone le parti migliori, quelle che ampliano la nostra visuale, donandole l’ intrigante nota in più, che insieme a originali accordi, tempra un’armonia interiore in grado di captare ogni minuscola inezia del percorso esistenziale, colorandolo di straordinaria emozionalità e di quel sovrappiù, da non sottovalutare, capace di aprire radiosi spiragli. Quegli spiragli piccolissimi emanano briosa luce, che s’ingrandisce giorno per giorno rendendoci capaci di osservare oltre il consueto, in una dimensione più languida e accattivante, in grado di percepire arcane sensazioni che proiettano il nostro sentire al di là di un insipido attimo d’essenza…. @Silvia De Angelis Condividi
Cognome d’un sogno ricorrente. Essenzialità dello sguardo disorientato dal profilo d’una lunga assenza. Volti addomesticati evocano gestualità inviolate in un infinito centillinato di leggende sfrangiate. Scivolano allusioni e indugi appesi a chiodi di nuvole ideali rilasciando taciti bisbigli nel fiato della mezzanotte contagiato da un pugno di stelle…. @Silvia De Angelis
Nell’emancipazione d’un sogno di femminilità emerge un lembo d’universo in cui schiudere il librare d’un nuovo respiro mediato da un vortice d’amore puro E in quel levigare di dolce scalpitìo nel ventre si rannicchia il frutto prediletto d’un lemma prezioso che adulerà giorni speciali nella tempra vivace da disegnare… @Silvia De Angelis
In quell'intarsio d'aria soffusa s'infrangono fumenti di grigio misti a cigolio di metallo. Uno spicchio di cielo misura quel raggio solitario sospeso a un rallentare di nubi. Ammassati in denso groviglio in un piglio di nuove aperture nella mente e in quei fardelli votati a lacrime represse. Di li' una rondine mesta ingozza cibo per la prole. Inquietudine di sguardi anelanti che indomiti come quel che vola attingono un'andatura confusa . Una lacrima flebile stempera tristi volti che fatica e dolore hanno indurito a pietra. Resta solo un battito indomito risuonante prematuro nel fiotto del neon. @Silvia De Angelis
Si smorza l’empatia d’impronte assidue sul calco modellato alla scansione del pensiero. Inesplorate idee si muovono su nuovo credo nella corteccia resa solida da rigagnoli di lava rossa scesa a iosa nell’impasto dell’intuito vermiglio messaggero d’un attimo in sospeso sull’alibi del fato @Silvia De Angelis
S’asciuga la notte nello sguardo assente privato di scintille pirotecniche e schiusi eloqui preziosi nel contraltare vellutato S’oppone uno sfibrato silenzio… un quasi abbandono d’un nulla che sfinisce Inatteso affiora un senso di riscatto nel rumore di sciacqui mossi da corrente blu connessa al centro del corpo S’innescano libertà pura godimento battito infinito luce @Silvia De Angelis