Frida Kahlo, il suo mese – da Frida la Loka

Sfogliando pagine, da Frida la Loka, Lombardia

Le prime pagine del DIARIO sono un preludio al mondo surrealista che prevale nel resto del documento.
Continuamente, si nota un (equivoco?) che fa intravedere la sua indifferenza ai “fatti razionali”, suggerendo diversi modi di pensiero, ma tutti con una costante, la sua discordanza fra realtà e “illusorietà”

Diario de Frida kahlo. Traduzione e adattamento di Frida la Loka.
Immagine di portata: frammento disegno del Diario
Diego,
vero è, tanto grande, che non
vorrei, né parlar, né dormir
né ascoltar, né amar.
Sentirmi racchiusa,
senza timore al sangue,
senza tempo né magia
dentro alla tua propria paura,
e dentro alla tua angoscia e
nello stesso rumore del tuo cuore.

Tutta questa pazzia,
se te la chiedessi,
io so che sarebbe, per il tuo silenzio,
solo turbamento.
Ti chiedo violenza,
nel senza senso,
E tu, mi doni, la tua luce e calore.
Dipingerti vorrei, per averli tanti nella mia confusione,
La forma concreta
Del mio gran amor.

F.

Oggi. Diego mi ha baciata.
Ogni momento, lui è il mio bambino, il mio bimbo nato, ogni pagina, diario di me stessa.

Tua

20 luglio, 2023

Dal blog personale di http://fridalaloka.com

Ripubblicato su http://2010fugadapolis.wordpress.com

Lucia Triolo: (non) senso: una suggestione surrealista

Ho sognato che un mio vecchio ombrello
quello azzurro, rotto, e poverello
sbucciava piangendo mezza cipolla
in una stanza con pareti a molla

Il mio occhio destro girava per la testa
era allegro e pronto a far gran festa
Quello sinistro era nel forno
e non finiva di guardarsi attorno 

Un braccio stava al posto di una gamba
stava storto, a ballare la samba
L’altro pietoso lo rifocillava
tra le mani mettendogli una clava

Le lunghe gambe poi non ne parliamo
avevano saltato il corrimano
facevan da lancette a un orologio
puntando verso Ambrogio, il cane mogio 

Sulla bocca c’era il solito orecchio
beveva il suon prima che fosse vecchio
L’ altro non sapeva dove andare
Cercava un pianoforte da suonare

Di nasi non ne avevo più uno solo
erano tre, pronti a spiccare il volo
per… non sapevano bene quale meta
volevano odorare della feta

C’era qualcosa da riordinare
In questo tutto un po’ particolare?
Oppure se tutto era già al suo posto
non c’era nulla da mandare arrosto?