Nel profondo buio ieri notte; ho deciso non cercarti; i miei occhi sono fragili al tuo spiccare possente.
La tua presenza fa troppo male… al contempo quando perdo la tua luce, precipito a sciagurata velocità.
So che sei lì, dietro a mille rami di fitti alberi che la brezza, portata dal mare smuove, intravedendo la tua aurea incandescente.
Sei più luminoso che mai… ti ostini a restare fin troppo lontano per riuscire ad accarezzare i tuoi contorni.
Le rose invecchiate non riesco a vedere nel manto nero che copre la mia testa eppure; sono lì anche esse, una blandizia rassererenebbero il loro per tornare nello splendore e le sue spine ancora una volta mi incidono.
Plenilunio foto da sky24
Astro; che sei mio compagno nelle notti fredde e quelle calde dove mi trovo nuda nel pensiero.