Racconti. Maria Clausi: LA SUPERBIA? UN MALE INCURABILE!

LA SUPERBIA? UN MALE INCURABILE!

Mia madre mi recitava sempre questo antico proverbio: “La superbia partì a cavallo e tornò a piedi”. E aggiungeva sempre che dovevo stare lontana dalle persone superbe perché sono persone negative e, dunque, nocive per l’anima!

Mia madre aveva ragione. Lei non era una persona dotata di istruzione, ma aveva una straordinaria saggezza. Molti dei suoi insegnamenti li ho ritrovati nella Bibbia o in opere di letteratura come I Promessi sposi del Manzoni.

La saggezza può essere o, meglio, è più grande dell’istruzione. L’istruzione, difatti, è come un abito bello e di buona qualità, ma se non usato nel modo giusto non serve. Si pensi ad un abito di alta moda che è di due taglie superiori alla nostra: in tal caso, seppure bello e di valore, ci viene impossibile indossarlo!

Ebbene, molte persone usano il loro sapere solo come strumento per ergersi ad inquisitore e per denigrare e ridicolizzare coloro che ritengono di condizione inferiore alla loro: un tale uso del sapere è semplicemente mostruoso!

Ci sono persone che salgono in cattedra e da lì non scendono più: credono di avere una sorta di autorizzazione a tempo indeterminato a impartire insegnamenti, quelli che, a loro giudizio, sono gli unici validi perché la validità è stata da loro stabilita.

Credono di avere in mano tutto il sapere di questo mondo, l’unico valido, l’unico incontrastabile, e guai a contraddire il loro pensiero: una sorta di lesa maestà!

Le persone superbe sono facilmente riconoscibili e tutte accomunate dalle stesse, identiche caratteristiche: sono prive di altruismo, sono prive di bontà, sono prive di comprensione verso gli altri, sono prive di qualsiasi capacità di amare il prossimo, cercano di ammantarsi di una umiltà che presto si rivela falsa …

Il superbo è colui che mai è capace di ammettere i propri sbagli; colui che mai è capace di chiedere perdono; colui che per giustificare il proprio operato deve continuamente denigrare l’operato altrui; colui che deve continuamente sminuire gli altri per poter dimostrare il proprio valore; colui che deve trovare negli altri sempre il lato negativo; colui che deve continuamente alimentare il proprio egoismo e per farlo deve andare alla ricerca continua delle lusinghe altrui …

Che dire? Cosa ci sarà dietro la superbia? Un vissuto traumatico? Un difetto “di fabbrica”? Una anomalia del carattere? Difficile rispondere. Per me è un male, un male incurabile: difficilmente “guarisce” chi ne è affetto! E non si dimentichi che la superbia è il peccato più amato dal diavolo e più odiato da Dio!

MC

Riflessioni. Maria Clausi: PERCHÉ CERTE PERSONE AMANO CIRCONDARSI DI BENI MATERIALI?

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Maria Clausi: PERCHÉ CERTE PERSONE AMANO CIRCONDARSI DI BENI MATERIALI?

PERCHÉ CERTE PERSONE AMANO CIRCONDARSI DI BENI MATERIALI?

Un giorno ero seduta al tavolo di un ristorante insieme a mio marito  e per puro caso capitò accanto al nostro tavolo un gruppetto di persone in cui vi erano uomini e donne. Una di queste donne per tutto il tempo in cui rimase lì non fece che parlare di sfilate di moda e di capi firmati. 

A me piace molto l’alta moda, in particolare Armani e guardo volentieri le sue sfilate (in tv). Fare di questo argomento l’unico argomento di conversazione e fare dei capi griffati l’unica cosa interessante che si possa avere nella vita, però, mi pare davvero eccessivo!

Spesso mi capita e mi è capitato in passato di conoscere persone che hanno come unico argomento di conversazione abiti e accessori di lusso, vetture, gioielli, acconciature, strumenti per la cura e la bellezza della persona …

La cura del proprio corpo è un gesto di sano amore e di sano rispetto per sé stessi, ma quando diventa unica preoccupazione della giornata o della esistenza evidentemente qualcosa non funziona nel verso giusto!

Anche il volere a tutti i costi riempire la propria vita di beni di lusso è  indice di qualcosa che non va: miseria spirituale? Vuoto affettivo? Estrema superficialità? 

Non saprei. Certo è che noto spesso un rapporto inversamente proporzionale tra amore per i beni di lusso e spessore umano!

Sarà una mia rigida impostazione mentale? Non saprei, ma se leggo il Vangelo mi pare che ciò che si accosta maggiormente ad esso è il mio di pensiero: un po’ meno quello di chi ama ossessivamente borse e abiti by Armani!