DALLA CANTINA UN PIANTO, di Gianni Regalzi

DALLA CANTINA UN PIANTO

Non so cosa succede,

si chiudono sbattendo le persiane,

si muovono gli oggetti inanimati.

C’è nebbia, tanta nebbia nel cortile,

Sento un vocio maligno che dal pozzo

pronuncia sibilando il nome mio.

Luce nascosta, spilli dentro gli occhi,

sabbia rovente e fango tra le dita,

acuminati cocci di bottiglia

feriscono i miei passi

e dal mio naso scorre caldo sangue.

Mi brucia la paura e giù in cantina

si sente un dolce canto di bambina

che dopo un po’ si fa penoso pianto.

Alessandria, 13 Iyyar 5775 (2/5/2015)

Gianni Regalzi

(da “Silenzi e Pensieri” dir.ris)

(Foto da Google immagini)

UN SETTEMBRE LONTANO, di Gianni Regalzi

UN SETTEMBRE LONTANO

In questa fresca sera settembrina

la dolce eco di una fisarmonica

colora la fragranza del tramonto.

L’uva nel secchio è d’oro

il pan biscotto è lì, ancor fumante

e tutto intorno è breve luce e pace.

Fermati istante e fa che questo sogno

per un momento solo torni vero,

ma inesorabilmente il tempo tuona.

Alessandria, 29 Elul 5775 (13/9/5775)

Gianni Regalzi

(da “Silenzi e Pensieri” dir.ris.)

(Foto da Google immagini)

L’ARGENTO FREDDO DELLA LUNA, di Gianni Regalzi

L’ARGENTO FREDDO DELLA LUNA

Un tempo mi stordiva,

ora l’Argento freddo della Luna

mi porta solo spettri dal passato.

Luci nascoste all’ombra di un delirio,

tuoni, silenzi e palpiti

risvegliano i fantasmi e la mia notte

diventa amara ancora più del sale.

E l’Alba è lì che attende

con le sue spine pronte a farmi male.

Alessandria, 27 Kheshvan5775 ( 20/11/2014)

Gianni Regalzi

(da “Silenzi e Pensieri” dir.ris.)

(Foto By Web)