
FOGLIE, Augusta Del Corso
FOGLIE
L’estate al mio paese
li ritrovavo tutti
a rotolarci
nel granturco sgranato
a correre nel viola
odoroso di trifoglio…
sotto la luna a spannocchiare
al suono vagabondo di un’armonica.
Ma il vento bussa a cancellare
voci, sembianze, colori.
E’ il vento che porta
lontano le foglie…
non sa giocare
ma striscia
lungo i muri la notte,
senza lasciar traccia
se non lo schiaffo
gelido, sorpreso
che non dà scampo
un mulinello,
un soffio più freddo
che reca lo schiocco
di porte sbattute
nello scippo
d’un ora inattesa.
Foglie schiacciate
sui vetri appannati
ma solo per poco
che lasciano il dubbio
d’averle mai viste.
Soffio di foglie
nell’ultimo volo
che le disperde…
frantumi, ricordi,
fantasmi, ostaggi del vento…
Foglie…
Soltanto foglie…
Augusta Elena Del Corso
22 Settembre 2022
Diritti Riservati
