Mese: novembre 2024
Lucia Triolo: una Domenica di poesia
F. Nietzsche
conclusione del capitolo Il canto del nottambulo, § 12, di Così parlò Zarathustra:
Oh uomo! Stai attento!
Cosa dice la profonda mezzanotte?
“Dormivo, dormivo –,
Da un sonno profondo mi sono svegliata: –
Il mondo è profondo,
E più profondo di quanto abbia pensato il giorno.
Profondo è il suo dolore –,
Piacere – ancor più profondo del dolore:
Il dolore dice: Passa!
Ma ogni piacere vuole eternità –,
– vuole profonda, profonda eternità!”

Ci sei,Gabriella Paci
2 Novembre ;per chi non c’è più ma è restato per sempre dentro di noi
Sei nell’ombra che scende sul far della sera
e avvolge le colline con un manto di nostalgia
in un’ora che indugia al sole che infiamma
come un abbraccio colmo di malinconia.
Sei nel grido della capinera che pare
un mandala senza ritorno alla presenza
anche se sei con me nel bisbiglio
delle prime stelle che s’affacciano tremule
là, sulle soglie del cielo dove tutto
pare perdersi nello sconfinato
orizzonte senza soluzione di
limite, ci sei perché sei in me.
Ovunque e comunque ritorni.
IL SILENZIO, di Stefano Polo
IL SILENZIO, di Stefano Polo
written by: Stefano Polo
Il silenzio entra freddo in questa stanza
come se fosse vuota, priva di vita
senza amore ma neppure odio…
Ti senti vuoto
nessun suono emana il tuo cuore
vie vuote dentro il tuo animo freddo
come il primo gelo d’inverno.
L’indifferenza è dentro te
come se si fosse impadronita del tuo animo
incatenandolo ad una fredda porta…
Ma un giorno il sole dentro di te riappare
l’indifferenza all’improvviso scompare
dentro di te l’animo freddo si scalderà
e l’amore tornera’.
lucia triolo: la coscienza cerca the freddo
frantumare le proprie origini
o
farsene frantumare?
un sonaglio scuote dentro
la sua forza primitiva
è bel delirio
e la coscienza cerca the freddo
in una tazza rotta
poi scrive versi:
“in ogni origine
ciò che è frantumato
è il cielo
tu non ami più
solo lacci da scarpe
ne stringono i pezzi
al cammino
resta solo il tuo naso all’insù”.
