Giorno: 20 gennaio 2024
Sempre i soliti film gialli…
Alla televisione ci sono sempre i soliti film thriller con il serial killer, che ha spesso una personalità multipla. In questo periodo la correlazione tra omicida seriale e sindrome di personalità multipla nei film thriller americani è molto sopravvalutata. Diciamo pure che questi film americani adoprano alcune nozioni della moderna psichiatria per riprendere il topos de “Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde”, scritto da Stevenson. Meno frequente il caso del serial killer fanatico religioso. Nei film thriller americani viene dato grande spazio ai cosiddetti profiler. È innegabile che in America esistano professionisti, che fanno questo mestiere. Ma spesso nei film viene dato grande spazio al profiler, perché è più accattivante un esperto che fa ipotesi sulla personalità del killer piuttosto di un anatomo-patologo, di un medico legale o di un esperto di balistica, che utilizzerebbero termini incomprensibili ai più. Gli sceneggiatori dei film gialli e dei thriller rischiano sempre di scadere nel già visto, nell’ovvietà, nella banalità. Rischiano di utilizzare luoghi comuni abusati. È difficile trovare una trama veramente originale. Dirò di più: la casistica delle trame non è infinita e di cose veramente originali ce ne sono pochissime. Diciamocelo francamente: oggi scrivere gialli e thriller è molto più difficile di trent’anni fa. Oggi un giallista si trova di fronte a un bivio: consultare esperti della scientifica e coroner oppure ambientare il suo romanzo nell’800 quando non c’erano ancora analisi del Dna e cose affini. Nel primo caso deve avere una rete di conoscenze, nel secondo caso deve invece documentarsi. Infine la grande descrizione di tutti i metodi e le tecniche investigative, purtroppo, può fornire documentazione ai potenziali omicidi, che guardando certi film e certi telefilm possono studiare il crimine fin nei minimi dettagli.
Lucia Triolo: ogni giorno
ogni giorno nascevo un poco
morivo un poco
per passare il tempo, solo
per passare il tempo
ogni giorno nasco un poco
muoio un poco
d’accordo tutti
su questo
ogni giorno nascerò un poco
morirò un poco
e non è vero che
“non vedo l’ora”
……….
Chi ha visto la mia pelle
spazzolare le ombre?
Tracce di puledri rincorro
gli zoccoli alle mani.
Voglio cavalcare la nascita e la morte,
stringerle insieme e strattonarle.
Legarle al bastone del tempo
e venderle all’eternità.
Me le pagherà bene
non le ha
poi andrò via
nel bosco che bisbiglia,
Freddo e caldo penetreranno i miei vestiti.
lascerò fare.
Nessuno, il mio amico,
mi presterà la voce
e il suo altoparlante
muto
