8 dicembre: festa dell’Immacolata Concezione. Una festa religiosa che riguarda anche i non credenti,Gabriella Paci

(Arezzo)

Una delle feste religiose più importanti, che cade nel periodo dedicato al Natale è quella dell’8 dicembre, quando si celebra “L’immacolata Concezione” ovvero la Vergine Maria

Si tratta di un dogma della Chiesa cattolica che con la bolla di papa Pio IX  “Ineffabilis Deus “ nel 1854 l’8 Dicembre appunto, sancì che la Madonna era stata concepita pura, a differenza di tutti gli uomini che nascono con il peccato originale dopo la disubbidienza di Adamo ed Eva nel Paradiso terrestre e che solo il sacramento del battesimo può cancellare. Dio volle preservarla dal peccato perché il suo grembo potesse accogliere in modo perfetto e degno il Figlio divino fattosi uomo.

La Chiesa collega tale festa con le apparizioni di Lourdes e, per decreto reale, è anche il giorno in onore della patrona del Portogallo. La festa è celebrata in tutto il mondo cattolico e in parte di quello protestante. La festa fu resa solenne per la prima volta il 6 dicembre 1708 con una bolla di Papa Clemente XI.

Benchè la nostra costituzione definisca l’Italia un paese laico, in questo giorno sacro per la Chiesa, molti uffici ,esercizi pubblici e scuole restano chiusi perché le nostre tradizioni sono molto legate alla religione, da cui deriva anche gran parte della nostra letteratura, dell’arte  e della storia.

Festeggiamenti

In molte città, oltre alle funzioni religiose dedicate, si attuano processioni e si fanno fuochi d’artificio ,anche se per tradizione, si addobba l’albero di Natale proprio in questa data e si allestisce il presepe, mescolando così tradizioni pagane e cristiane. Oggi, tuttavia si è soliti anticipare queste usanze, iniziando prima a fare addobbi e luminarie nelle varie città

A Roma In occasione della ricorrenza, per tutto il giorno la cittadinanza romana porterà il proprio omaggio alla statua dell’Immacolata in piazza Mignanelli, a ridosso di piazza di Spagna .La tradizione vuole che i primi siano i vigili del fuoco che inaugurarono il monumento nel con il deporre una corona  di fiori sul braccio della statua. Il  monumento fu inaugurato l’8 dicembre  1857 grazie al lavoro di 220 vigili del fuoco diretti dal Poletti. All’inaugurazione e consacrazione della colonna intervenne lo stesso Pio IX con gran parte della corte pontificia, mentre l’ambasciatore di Spagna – in alta uniforme e in segno di continuità con la dinastia dei Borbone – assisteva insieme a tutti i funzionari dell’ambasciata, tanto che per accogliere tutti davanti alla facciata dell’ambasciata di Spagna fu montata una falsa facciata. 

Se le sue condizioni di salute lo consentiranno, parteciperà all’omaggio 2023 anche Papa Francesco che alle ore 16 circa pregherà davanti alla statua e deporrà dei fiori alla sua  base

Prima del Santo Padre ci saranno numerosi i gruppi e le personalità che lasceranno omaggi floreali ai piedi della colonna alta 12 metri progettata dall’architetto Luigi Poletti, che ha sulla sommità a la statua mariana in bronzo realizzata dallo scultore Giuseppe Obici.

In alcune regioni come Abruzzo, Puglia e Umbria ancora oggi si accendono fuochi e si preparano le frittelle

Lucia Triolo: Poco luogo

“Il suicidio é in noi
fa parte della nostra pelle”, S. Toma, Canzoniere della morte, p.17

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I miei passi
sulla tua schiena

veniamo da un luogo che 
non è il nostro 
un poco luogo che ci fa guaire 
(o ci zittisce) 
a lui petroso innalziamo altari per 
farci strada
tra menzogne e viltà organizzate

.

forse ho una 
storia come 
la sua che non ho vissuta. 
La mia storia è altra,
la sua mi è sorella: 
un’altra mia storia 
per la sua solitudine interna

..

forse abbiamo tante storie, 
non è vero
(sciocco pensarlo) 
che ne abbiamo una sola
forse anche io ho un suicidio
che non conosco, che non confesso,
con cui mi confesso
vivo una vita intrisa dei suicidi
altrui
da cui non riesco a staccarmi

quando utilizzo il passaporto
per pareggiare le gambe del tavolo
mi chiedo; che sto facendo? 
non ho già oltrepassato il confine,
il poco luogo?

chi di loro si riporta qui 
quando ci sto io
e perchè?
chi, cosa dà senso
al mio annaspare
se non l’intollerabile suicidio di un altro
(come) me? 

Io che non so pagare
per te,
per me!

3 dicembre ;giornata mondiale della disabilità.Gabriella Paci

Oggi 3 dicembre è la giornata mondiale della disabilità. Vorrei ricordare con questa poesia ,un mio alunno portatore di handicap, deceduto prematuramente, la cui dolcezza era un dono per tutti.  

A Jacopo

Ti annunciava il tuo passo lieve di folletto 

e il sorriso verde degli occhi

aperti sullo stupore della vita

nel bosco delle meraviglie.

A te, Jacopo, creatura leggiadra,

si rivelava il battito d’ali della farfalla

o il tremito della foglia sul ramo;

per te le parole assumevano

il suono magico dell’incanto

quando leggevi assorto

e gioivi del raggio di sole

come un dono inatteso…

Ci hai regalato la tua voglia di vita,

hai seminato  affetto e tenerezza

lasciandoli crescere nel giardino

sconfinato dei sentimenti

dove nessuno potrà mai reciderli.

Ed ora tu, creatura leggiadra,

 sei lassù

nell’azzurro del cielo

dove fioriscono  per sempre

 i fiori  dell’innocenza.

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Lucia Triolo: la casa sul ring

“Perché un incubo
sta disegnando un cerchio
intorno a noi?”
A. Carson, La caduta di Roma: Guida di viaggio LXVIII

Nessuna piazza ormai ci prende
più
tra le braccia 

scolorata
vago nella comunità 
di coloro che 
non hanno comunità 
Una comunità di assenti
mi respira in bocca

Per incontrarci
enumero con gli occhi 
una dopo l’altra le case sul ring 
dove chi abita
fallisce la presenza
1,2,3…

le vedo sfilare
con i punteggi 
alle finestre

ad ogni ripresa
cambia il punteggio 
fino al KO di ciascuna

ad ogni ripresa me la faccio
addosso

la casa sul ring
non la puoi lasciare!
Ti dà quello che non ti arriva
con le parole 

un incubo
disegna un cerchio
intorno a noi