Lucia Triolo: amore sbagliato

E poi ci sarà un giorno
un momento 
in cui avrà senso
che sia rimasta qui

Chi ha inventato questo
ventre
che mi si svuota dentro?
Parlavo una lingua sconosciuta
per non far finire mai 
il momento bello

Ma tu non sei il mio eroe
non erano per me
quelle prodezze
che facevano sentire
nuda la carne e senza vesti
non erano carezze.

Dov’è ora il mio eroe?
Quanto è lunga la via che 
non c’è!


Hai fatto visita ai sogni 
degli amici
hai frugato la linea di ogni mano
Vieni a vederla, ora
affrettati
Basta un attimo a percorrerla,
un palmo ad acciuffarla.


Questi avanzi di stupore nei miei
panieri notturni 
pieni d’acqua
basterannoa saziare la fame
dell’ eroe.

Pende dal viso uno sguardo
lascia il corpo
e corre lungo il mare

lui nuota, conosce l’inchiostro

Self-Portrait with Striped Armlets - Egon Schiele come ...

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