Lucia Triolo: innocenza e perdono

“Contro di te, contro te solo ho peccato”
dal salmo 50

lascia che il suo odore venga meno
sul materasso e
sul cuscino intatto!
il perdono risana
o strizza l’ innocenza?

E tu, che te ne fai?
Infischiatene!

lascia che accada l’assenza
e in me ne muoia
inquadrala nell’ultima danza
non soccorrerla:
nell’inquadratura la bestia
morde e ride
dita di fumo intride

la stanza insensata non ruota 
intorno a noi e
nell’armadio la tuta si rifiuta
alla gruccia
scivola per terra ostinata
come una
vecchia abitudine
deformata dal tempo e dagli dei

il perdono, mestiere di notte,
non dà senso
a un’invasione di spazi vuoti
non è una bambola

è uno scoiattolo
murato vivo

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