Ci sono luoghi che non sanno di esistere, di Federica Sanguigni

Ci sono luoghi che non sanno di esistere, di Federica Sanguigni

Ci sono luoghi che non sanno di esistere, 

spazi infiniti e intimi pronti ad accogliere

i segreti di una notte di luna piena. 

Ci sono parole che si scrivono da sole, 

perse nei silenzi che raccontano

di volti già conosciuti. 

C’è il buio che non fa paura 

perché è nell’oscurità che si svela la luce. 

Ci sono voci e risate e sospiri e respiri 

a dire tutto quello

che solo una poesia saprebbe spiegare. 

Ci sono ricordi in attesa del loro posto speciale che stanno a guardare, come curiosi spettatori, nuove geografie disegnate su tele vergini 

da un pittore impacciato. 

Ci sono occhi chiusi su meraviglie nascoste 

e lo stupore e la bellezza 

di ciò che non conoscono, ancora. 

Ci sono luoghi che non sanno di esistere, 

persi nelle notti che non vanno a dormire 

perché ebbre di vita e di profumo

di fiori selvatici.

(Federica Sanguigni)

Ph web

La finestra aperta, di Federica Sanguigni

La finestra aperta, di Federica Sanguigni

La finestra aperta 

sulla notte gravida di promesse 

– e di preghiere alla luna – 

Un cicaleccio sommesso 

che parla senza dire nulla

e accompagna 

una musica di sottofondo

Il sì e no delle lucciole 

che guida i sospiri 

– e i respiri – 

tra il profumo inebriante del gelsomino 

– a stordire i sensi –

Notte d’estate

(Federica Sanguigni)