PENSAVO FOSSI UN GIRASOLE, di Daniela Patrian

PENSAVO FOSSI UN GIRASOLE

Pensavo fossi un girasole

e ti ho portato nel mio sogno;

perchè,

in una folla di rose

scelgo il girasole,

semplice onesto e retto .

Pensavo: lui è un girasole

porta speranza alle persone..

Ti portai nel mio campo di girasole

alzammo il volto verso il cielo,

apparve una meravigliosa fiducia,

insieme le nostre anime volarono via.

Daniela Patrian

dipinto colori acrilici ,acquarelli

Mi siedo, aspetto e aspettero’, di Daniela Patrian

Mi siedo, aspetto e aspettero’, Daniela Patrian

Mi siedo, aspetto e aspettero’

Mi siedo, aspetto e aspetterò

le luci calde della sera

come diamanti illuminano il nero,

le tue mani intrecciate alle mie;

allaccerai ai miei i tuoi fili d’amore….

Mi siedo, aspetto e aspettero’

il principio di un nuovo giorno

e in perfetto equilibrio, ti nascondero’

perchè è questa la nostra vera follia;

Tu sarai per me l’attesa della sera,

ritornerai sempre senza far rumore;

ti aspetto e aspettero’.

Daniela Patrian 

Disegno: matita, pastelli su foglio da dusegno

Momenti di Poesia: IN QUELLE STANZE, Daniela Patrian

Momenti di Poesia: IN QUELLE STANZE, Daniela Patrian

IN QUELLE STANZE

Quanti percorsi, da me lontani;

ristagna l’estate ma in quelle stanze non c’è più sole.

ombre di rondini che fuggono dal gelo,

la tristezza avanza veloce;

estesi laghi di lacrime asciutte nel fermo letto

del tempo vuoto

ove anche gli uccelli cantano ad ore ingiuste ormai.

Finestre chiuse.

schermi, sveglie, bagni, sapone,

come bozze di vita;

le favole non vengono ricordate

ma ritorna la vita passata.

Tanti visi sotto la polvere del dolore

in quelle stanze gelide,

corpi esausti e tremanti.

Daniela Patrian