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lucia triolo: quando
quando
tra questi momenti c’erano
gli inizi da imbacuccare
e le attese lucide dei passi su cui si riversava
l’errore
in punta di bacio
saliva il desiderio
si rotolava tra le mani
attraversava il guado
tutte le stagioni volevano vederlo
vado alla ricerca di me stessa
senza trovarmi mai
chi
mi ha nascosto?
guardo il mio bacio
seduto all’angolo dove ferma il tram
aspetta i tuoi calzoni scendere
alla fermata.

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l’ amico di Stefano polo
L’amico.
L’amico è colui che ti sta vicino
in modo silenzioso
è come se fosse invisibile
ti ascolta e ti porge la mano
con i suoi consigli
ti da una carezza al cuore.
L’amico è privo di interesse
ti difende a spada tratta
con il suo scudo di lealtà
allontana ogni infamia.
L’amico è un gioiello prezioso…
è colui che se hai bisogno
ovunque sei
lui ci sarà per te
anche da lontano…
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Lucia Triolo: Sterminio
OMAGGIO A WERNER SCHWAB
Ora che ogni illusione è uno sberleffo:
storie in maschera
appoggiate
a tele di ragno
raccontate al sarcasmo
alcune tracce
del nostro presente
scempio:
Signora Cazzafuoco gentile
signora
venga si accomodi in questo trivio di aureole
posso offrirLe La prego
un the alla Solitudine
un suicidio collettivo
con biscottini di Sterminio?
ora che sono nella psiche-covo
dall’altra parte del senso?
-disperazione-
campanelli d’allarme continuate a suonare
prima l’uno
poi l’altro
poi tutti insieme
E’ teatro è teatro
finalmente è nostro il teatro!
da Debitum

lucia triolo: Una Domenica di poesia
CRISTINA CAMPO TRADUCE HECTOR MURENA
Chi puo’ guardare due volte
le scarpe di una creatura
qualunque
senza mettersi a piangere?
Dio, col suo sguardo
infinitamente abbattuto
che non si stacca mai
dalle scarpe degli uomini.
Da “La tigre assenza”.

lucia triolo: l’eroe di nuvole
chi non si accorge che
le sue cose
lo seguono?
Si è guastato il magnete
quest’uomo aveva adesso il viso
al centro della terra non sua
di una terra vociante
ma assente
era senza cose
nulla più lo raccontava
in confidenza
arrivava solo
da nessuna parte
era un eroe di nuvole

Donna Primavera di Gabriela Mistral
Dedico questa poesia a quella bimba che nascerà in primavera e sarà mia nipote.