il silenzio ,di STEFANO Polo

IL SILENZIO

written by: Stefano Polo

Il silenzio entra freddo in questa stanza
come se fosse vuota, priva di vita
senza amore ma neppure odio…
Ti senti vuoto
nessun suono emana il tuo cuore
vie vuote dentro il tuo animo freddo
come il primo gelo d’inverno.
L’indifferenza è dentro te
come se si fosse impadronita del tuo animo
incatenandolo ad una fredda porta…
Ma un giorno il sole dentro di te riappare
l’indifferenza all’improvviso scompare
dentro di te l’animo freddo si scalderà
e l’amore tornera’.

a mio padre , di Stefano POLO

A MIO PADRE di Stefano Polo

Nonostante le ferite nel mio animo

solchi profondi e respiri di dolore

papà io ti ricordo con amore

non ti posso odiare padre mio posso solo amarti… Vivi dentro di me eri malato e mal curato il mio cuore si è aperto come uno scrigno e ti ha perdonato… Eri mio padre il tuo ricordo mi accompagna agli albori della vita la tua esistenza dentro di me non è finita sussurri e grida accompagnavano le nostre giornate ma dentro di me padre mio le ho già dimenticate…

BULLO, DI Stefano Polo

bullo mi hai torturato dandomi dello sfigato , ma alla fine ho vinto io ti ho cancellato, dalla memoria tu in cerca di vana gloria, bullo ti credi di essere piu’ forte ma in realta sei un perdente in realta’ sei solo in mezzo alla gente, bullo hai cercato di oscurarmi la vita non c’e’ l’ hai fatta ti e’ rimasto una nuvola di fumo tra le dita’.

la mia sinfonia , di Stefano Polo

La mia sinfonia.
 
 
Sei la mia sinfonia più dolce
che mi suona dentro il cuore
sei come la stella più brillante
che ogni volta che mi guardo indietro
alba o tramonto che sia
sei la mia dolce melodia
il tuo vivere per me, il tuo respirare
sono attimi che mi rendono felice
sempre di più amore mio
sei la mia margherita
che con ogni suo petalo
avvolge il mio cuore
grazie amore mio
vivo del tuo splendore.

il mio paradiso,di Stefano Polo

L’amore che ho per te
è profondo come
gli abissi del mare
per te ovunque andrei
anche nell’aldilà…
Il tuo corpo profuma
d’oleandro
e questo profumo
mi entra nelle narici
dolcemente piano, piano…
Un odore divino che mi scioglie
come neve al sole…
La mia vita per te
è come appesa ad una tela
senza fili
il mio amore
è senza confini…
Tu come una visione
nel deserto appari
e il mio cuore rapisci
senza fiato mi lasceresti
ma so che non lo faresti
più dolce cosa
non ci sarebbe
amore mio

il mio amore, di Stefano polo

Il mio amore mi fa sognare
ridere, piangere…
E’ come un arcobaleno che sorride
ai miei occhi
mai stanchi del suo viso
cosi splendente come un aurora
al mattino…
E’ come un battito del cuore
all’infinito
che fa eco nel mio animo…
Il mio amore mi porta
su nel sole
dove non esiste il buio
solo luce e dolci pensieri…
Il mio amore mi guarda
penetra dentro me
e guarda il mio cuore mai
sazio di lei…
Il mio amore è come una rosa
che cresce dentro di me
piano piano
e mette delle radici
piene di sentimento e calore…
Il mio amore è come un frutto maturo
che solo la mano dell’amore
è pronto a cogl

La mia adolescenza, di Stefano Polo

Fredde stanze nella mia vita
frustate di vita…
Nel mio animo
solo grigio e paure insonni…
La mia adolescenza scorreva
come un fiume di acque stagnanti
il mio cuore era impietrito dai timori
il mio viso sembrava fatto di marmo
come bloccato da un fotofinish
il mio cuore pulsava come se fosse
un treno in partenza senza meta
la mia adolescenza
era un mare impervio
dove il mare era inquieto
pieno di vento portando via
il mio passato
dando nuova vita a me stesso…
l’uomo che sono adesso.

il silenzio, di Stefano polo

l silenzio entra freddo in questa stanza
come se fosse vuota, priva di vita
senza amore ma neppure odio…
Ti senti vuoto
nessun suono emana il tuo cuore
vie vuote dentro il tuo animo freddo
come il primo gelo d’inverno.
L’indifferenza è dentro te
come se si fosse impadronita del tuo animo
incatenandolo ad una fredda porta…
Ma un giorno il sole dentro di te riappare
l’indifferenza all’improvviso scompare
dentro di te l’animo freddo si scalderà
e l’amore tornera’.

tienimi per mano , di Herman hesse

ienimi per mano al tramonto,

quando la luce del giorno si spegne e l’oscurità fa scivolare il suo drappo di stelle…

Tienila stretta quando non riesco a viverlo questo mondo imperfetto…

Tienimi per mano

portami dove il tempo non esiste…

Tienila stretta nel difficile vivere…

Tienimi per mano

nei giorni in cui mi sento disorientata,

cantami la canzone delle stelle, dolce cantilena di voci respirate…

Tienimi la mano

e stringila forte prima che l’insolente fato possa portarmi via da te.

Tienimi per mano e non lasciarmi andare…mai”.

Meriggiare pallido e assorto, poesia di montale , di Stefano polo

Meriggiare pallido e assorto

Meriggiare pallido e assorto
presso un rovente muro d’orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.

Nelle crepe del suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano
a sommo di minuscole biche.

Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
mentre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.

E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com’è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia

la mia sinfonia, di Stefano polo

La mia sinfonia.
 
 
Sei la mia sinfonia più dolce
che mi suona dentro il cuore
sei come la stella più brillante
che ogni volta che mi guardo indietro
alba o tramonto che sia
sei la mia dolce melodia
il tuo vivere per me, il tuo respirare
sono attimi che mi rendono felice
sempre di più amore mio
sei la mia margherita
che con ogni suo petalo
avvolge il mio cuore
grazie amore mio
vivo del tuo splendore.