UN DOLCE RISVEGLIO, di Alberta Scarpetta

UN DOLCE RISVEGLIO, di Alberta Scarpetta

Mi hai svegliato dolcemente con un bacio  e una tenera carezza e sei andato via.

Io sono rimasta  a letto, un letto che ancora è  impregnato di te, del tuo profumo che aspiro e che mi fa ricordare i tuoi baci

 sulla pelle, le tue mani che impazienti scorrono  sul mio corpo, il nostro amarci con passione.

Un risveglio meraviglioso con la voglia pazza di averti ancora accanto.

A.S.

27giugno 2022

UN SOL CUORE PURO di Silvana La Perna trasposto in video da Wilbur Marini Garelli 

UN SOL CUORE PURO di Silvana La Perna trasposto in video da Wilbur Marini Garelli 

UN SOL CUORE PURO

Son i solchi di troppi pensieri

il gioco delle rughe sulle fronti.

Da immemori tempi noi…

solo un miscuglio di cose,

esistenze smarrite scaraventate

dentro l’ignoto dell’universo.

Anime di popoli passati

intrappolate dentro arcaiche mura

corpi e simboli disegnati

raccontano la storia

attraversando i secoli.

Guardo il mio cielo…

mi confonde

l’incomprensibile mistero

dell’infinito spazio oltre l’orizzonte.

Cerco il riposo degli occhi e della mente

ora che il sole accecante

s’allontana lesto dietro il monte.

E nel neralbo della sera

s’accendono già le stelle…

son così lontane!

Puntini vibranti nell’infinito

come piccole lucciole spaventate.

Così tanto dolore aleggia nell’aria

che lacrima anche la luna

ora che s’è alzato un vento cattivo

dalle viscere della terra sudata.

Vento di guerra che arriva fino a lei

oscurandole la faccia!

Eppure basterebbe

un sol cuore puro

a far scendere Gesù dalla croce!

Consolerebbe il Suo patire,

curerebbe le Sue ferite

con l’acqua benedetta scaturita dal suo costato squarciato.

Un sol cuore puro basterebbe…

a lavare tutti i peccati

d’un ingiusto mondo.

SILVANA LA PERNA

DI SERA, I RICORDI, di Vincenzo Pollinzi

DI SERA, I RICORDI, di Vincenzo Pollinzi

DI SERA, I RICORDI

Di sera, quando il cielo 

si tinge di rosso e

mescola inesorabile

le prime sfumature 

della notte che scende, 

a volte piove malinconia, 

ti scivola sulla pelle, 

si perde nei luoghi 

dove le parole 

non hanno più suono. 

Allora frughi nei ricordi, 

li accarezzi, 

ti ostini su quelli belli, 

chiedi scusa a qualcuno, 

a qualcuno sorridi. 

È il libro della vita

sempre aperto al crocevia

tra passato e presente e

il futuro che aspetta, che 

non sai, non puoi e non vuoi

chiudere sull’ ultima pagina. 

VINCENZO POLLINZI – GIUGNO 2022 

Foto di Maria Pia Torresi

TORMENTI, di Cesare Bocci

Photo by Alex Green on Pexels.com

TORMENTI, di Cesare Bocci

TORMENTI

Nessuno sa

che qui

nacquero stelle, 

sbocciarono camelie, 

tremarono mani,

scesero palpebre,

unirono labbra.

Eravamo come ali

di aquila

al primo volo

dal nido impervio.

Balbettanti i respiri,

frementi le bocche.

vedemmo sotto di noi

pioppi schierati

olmi aggrovigliati,

mani unite.

Ora, 

ripensarci stranieri

e ascoltare in silenzio

il battito della Terra,

favorisce l’avvolgersi

come edera

al rimpianto

mentre il vento

sferza l’eternità.

cesare bocci

(Dalla mia raccolta di poesie

FOGLIE  DELLO  STESSO  ALBERO)

NASCE IL “PEM MUSIC CONTEST” NELL’AMBITO DEL “PEM FESTIVAL”

NASCE IL “PEM MUSIC CONTEST” NELL’AMBITO DEL “PEM FESTIVAL”

DISPONIBILE IL BANDO DEL CONCORSO MUSICALE RISERVATO A CANTAUTORI E BAND UNDER 30 ANNI DELLA PROVINCIA DI ALESSANDRIA – DIREZIONE ARTISTICA DI ENRICO DEREGIBUS

Il “PeM Festival – Parole e Musica in Monferrato”, la manifestazione piemontese di incontri, racconti e canzoni, allarga ulteriormente il proprio campo d’azione. La prima novità della nuova edizione è un concorso musicale, il “PeM Music Contest”, riservato a solisti e gruppi fra i 18 e 1 30 anni della provincia di Alessandria, che siano autori dei propri brani.

La finale del contest sarà uno dei vari appuntamenti che caratterizzeranno “PeM!” 2022, in programma come sempre fra fine agosto e fine settembre in vari comuni. Il capofila di “PeM!” è San Salvatore Monferrato, a cui si sono uniti negli anni Valenza, Lu-Cuccaro Monferrato, Balzola e Mirabello. Nel 2022 si aggiungeranno ulteriori località.

La direzione artistica del festival e del contest è di Enrico Deregibus, giornalista e consulente o direttore artistico di varie manifestazioni musicali in tutta Italia.

Il bando di concorso del “PeM Music Contest” è disponibile, insieme alla scheda di iscrizione, su www.countrysportvillage-mirabello.it , su www.facebook.com/paroleemusicainmonferrato e su www.facebook.com/enricoderegibus . L’iscrizione al concorso è gratuita, mentre la scadenza è prevista per l’11 luglio 2022.

Il concorso è organizzato dal Country Sport Village di Mirabello Monferrato (AL) con la collaborazione di RadioGold. È diviso in due diverse sezioni: “Rock, indie e d’autore” e “Urban”, che avranno due diversi vincitori.

Fra tutti gli iscritti verranno selezionati sei artisti che accederanno alla fase finale del concorso (tre per ogni sezione), che sarà dal vivo e si terrà in settembre al Country Sport Village nell’ambito di “PeM! Parole e Musica in Monferrato”.

Ai due vincitori andrà una targa e vari bonus, a partire da una borsa di studio di 500 euro a copertura di costi relativi all’attività musicale.

“PeM!” arriva nel 2022 alla 17a edizione. Nel 2021 Vanity Fair lo ha inserito fra i dieci migliori festival italiani di fine estate, non solo musicali.

Negli anni scorsi hanno partecipato, fra gli altri, Enrico Ruggeri, Diodato, Malika Ayane, Nada, Samuel, Roy Paci, Zen Circus, Tosca, Motta, Ghemon, Ex-Otago, Frankie hi-nrg mc, Luca Barbarossa, Irene Grandi, Giovanni Truppi, Marina Rei, Bobby Solo, Davide Van De Sfroos, Francesco Bianconi, Erica Mou, Ensi, Paolo Bonfanti, Carlot-ta, Carlo Massarini e, in ambiti non musicali, Guido Catalano, Ernesto Ferrero, Luca Sofri, Franco Arminio, Rosetta Loy, Gianluigi Beccaria, Natalino Balasso, Guido Davico Bonino, Anita Caprioli, Giuseppe Cederna, Fabio Troiano.

La rassegna è una unione d’intenti di comuni e associazioni per fare territorio con la cultura attraverso parole, musica e scenari particolari. Un modo per valorizzare una zona di grande bellezza fra le colline e la piana del Po, fra le eccellenze enogastronomiche e quelle dell’artigianato.

PeM! è organizzato dai Comuni di San Salvatore Monferrato, Valenza, Lu-Cuccaro Monferrato, Balzola e Mirabello Monferrato e da Country Sport Village Mirabello.

Grazie a Fondazione CRT e Fondazione CRA

Media Partner: RadioGold

Con il patrocinio di Provincia di Alessandria e Regione Piemonte

PERCHÉ TI AMO, di Alberta Scarpetta

PERCHÉ TI AMO, di Alberta Scarpetta

PERCHÉ TI AMO

Ti sei mai chiesto perché ti amo?

No, non per i tuoi bellissimi  occhi,

certamente no per la tua splendida bocca,

e nemmeno per il corpo atletico e possente.

Ti amo per la tua dolcezza,

per la tua bontà,

per la tua gentilezza,

ti amo per come mi sai comprendere,

per come mi fai sentire protetta quando mi stringi sul tuo petto

Ti amo per come mi sai travolgere con la tua rovente passione che tutto chiede e tutto da.Per quando invece mi ami dolcemente cullandomi come se fossi una cosa preziosa.

Per tutto questo ti amo.

Non potrei vivere senza il tuo amore

E non temere il tempo che passa.

Anche quando invecchierai non vedrò le

tue rughe i capelli inargentati i tuoi occhi 

stanchi.

Vedrò il tuo meraviglioso cuore perché è 

quello che ho amato, che amo e che amerò per sempre.

Ecco ora sai perché TI AMO

A.S

VIVERE, di Miriam Maria Santucci

Miriam Maria Santucci

VIVERE, di Miriam Maria Santucci

VIVERE

«La Vita è un continuo imparare, un continuo  evolversi, un continuo cadere, rialzarsi e ricominciare. Quando cessiamo di apprendere e di progredire, quando perdiamo il coraggio di affrontare nuove sfide, incominciamo realmente e inesorabilmente a morire.»

 #MiriamMariaSantucci   

#oltreiconfinidelcieloedelmare

#lalucedeipensieri

#poesiaitaliana

RITORNO, di Horion Enky

RITORNO, di Horion Enky

RITORNO

Odo la tua voce,

ma non vedo il tuo viso, 

rimbomba il ricordo nella mia mente,

ti disegno con la fantasia.

Ascolto il mio respiro, 

si ritma con il cuore 

t’inseguo dentro un sogno.

Lo racconto alla mia anima,

vola come un palloncino,

da realtà alla vita,

è tutto un attimo, sei sparita.

Tocco i silenzi con le mani,

grido al vento,

aspetto il tu eco,

immaginando il tuo ritorno. 

Horion Enky

Antonella Viola: Un giorno terribile per i diritti civili

Dott.ssa Antonella Viola

Antonella Viola: Un giorno terribile per i diritti civili

Ieri è stato un giorno terribile per i diritti civili. Non voglio scrivere un giorno terribile per le donne perché sono certa che moltissimi uomini capiscono che privare le persone dei loro diritti fondamentali sia un male per tutta la società. 

Da oggi in USA circa 20 stati non permetteranno l’aborto e in alcuni di essi, come Albama o Arkansas, l’interruzione di gravidanza non sarà consentita neppure in caso di violenza sessuale (neppure nelle ragazzine, neanche se stuprate dal branco o in casa dal padre). E non è neppure chiaro se sarà consentito nel caso di pericoli per la salute della donna, poiché alcuni stati applicheranno la formula che prevede l’emergenza e molti medici, come già accade nei Paesi antiabortisti, aspetteranno la morte della donna piuttosto che incorrere in sanzioni penali. Mi chiedo come alcune persone possano essere così traviate dall’ideologia da pensare che imporre una gravidanza, costringere le donne a mettere al mondo dei figli che non vogliono possa rendere il mondo un posto migliore. Non sarà così. Sarà solo più ingiusto, più violento, più cattivo.

Trilla l’onda, di Giuseppe Pippo Guaragna

Trilla l’onda, di Giuseppe Pippo Guaragna

Trilla l’onda 

Occhi pensosi volge

il mare questa notte, 

alla pallida luna

con un lieve tremore.

Trilla l’onda alla riva

le melodie più nuove,

e tutto si rinnova 

in un liquido canto.

E un luccichio lontano

un brillare di stelle,

è l’ordito del giorno

che si riflette in cielo.

E il giorno si risveglia

son miti le mattine,

e la campagna indossa

ambra antica e pervinca.

E poi io ti rivedo

con la veste scarlatta,

sarai per me l’estate

tra le viole d’autunno.

GPG

HO LETTO TRE GIORNALI… di Vincenzo Pollinzi

HO LETTO TRE GIORNALI… di Vincenzo Pollinzi

HO LETTO TRE GIORNALI… 

Un sole paglierino

riflette striscie incolori

e rallenta il passo 

dei pellegrini erranti

in cerca del vero.

Sui marciapiedi  in disuso 

c’ è tutto e il contrario di tutto. 

E nemmeno un ponte 

per unire il Tutto. 

Intanto tutto continua

imperterrito il suo corso, 

Il sole e la luna si spartiranno

pacificamente il cielo 

sopra di noi, come un cambio

di guardia nella pace 

tra giorno e notte, 

l’ acqua continuerà a scorrere 

nei fiumi, dal cielo e dai rubinetti, 

le api continueranno laboriose

a volare di fiore in fiore

in cerca del polline vitale. 

La verità faticherà a farsi strada

nelle menti, negli occhi e nei cuori. 

E io a tavola seguo

con la coda dell’ occhio

tutte le brutture di una guerra

servite a pranzo in  Mondovisione. 

Ho letto tre giornali… 

VINCENZO POLLINZI – Giugno 2022 

Foto dal Web

IL CORAGGIO DI PERDONARE, di Alberta Scarpetta

IL CORAGGIO DI PERDONARE, di Alberta Scarpetta

Un ricordo 

IL CORAGGIO DI PERDONARE 

Mi hai lasciato. 

A nulla sono valse le mie lacrime,  la mia disperazione. Te ne sei andato inseguendo un altro amore.

Un anno è passato, ed ora tu sei qui, davanti a me  e mi guardi in silenzio.

Non parlo, ti osservo e ti vedo invecchiato, con due amare parentesi agli angoli della bocca e gli occhi tristi.

Continuo a tacere. Ma sento la tua voce che chiede  perdono.

Perdono per avermi lasciata per seguire un fuoco fatuo, che rapidamente, come era nato, si è spento. Perdono per la sofferenza infertami.

Ti scruto e ti vedo come un guerriero stanco, che ha perso la sua armatura, il suo elmo, il suo scudo e che, indifeso, chiede pietà.

Ho poco tempo per decidere se farti andare via per sempre o darti un’altra possibilità.

Ripenso a questo anno passato pensando sempre a te, alle notti trascorse invocando il tuo nome, al mio amore mai finito.

Da quando sei entrato, non ho ancora detto una parola e tu, avvilito, stai per andartene.

No! Non posso farti andare via.

Ti chiamo, tu ti volti ed io spalanco le braccia. 

Non servono parole: mi stringi disperatamente, mentre le nostre lacrime si fondono, lavando le ferite e cancellando ogni impurità. E rinasciamo.

Ti ho assolto, ma non è stato facile. 

No!

Ma io ho trovato il coraggio di perdonare!

A.S.

Se decidi di innamorarti di me, di Alda Merini

Se decidi di innamorarti di me, di Alda Merini

da: Francesca Coletti

Se decidi di innamorarti di me,

prendi i miei lati oscuri

e riempili di luce.

Se decidi di innamorarti di me,

tieni sopra le tue spalle

le mie lacrime.

Io farò altrettanto.

E peserà tutto di meno.

Se decidi di innamorarti di me,

prendi il coraggio a quattro mani

e raccontami di te.

Anche se ti sembra

di non avere nulla da dire.

Se decidi di innamorarti di me,

ama le mie debolezze

e rendile con me

punti di forza.

Se decidi di innamorarti di me,

non girarti nel letto

senza guardarmi. Addormentati con me.

Se decidi di innamorarti di me,

non darmi prove d’amore. Prova a restare con 

me.

Se decidi di innamorarti di me,

dimmi che mi ami

solo quando lo senti più di ogni altra cosa.

Se decidi di innamorarti di me,

non dirmi in cosa devo credere,

ma dimmi di credere sempre in qualcosa.

Se decidi di innamorarti di me,

tieni a mente i miei sguardi

e non tutte le parole che dirò.

Se decidi di innamorarti di me,

fammi ballare,

anche se

non c’è musica. 

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Alda Merini

“Ascolta… è voce di Donna”. Recital Soprano e Pianoforte il 30 giugno a Palazzo Ghilini

“Ascolta… è voce di Donna”

Recital Soprano e Pianoforte il 30 giugno a Palazzo Ghilini

Alessandria: Giovedì 30 giugno nella splendida cornice del cortile di Palazzo Ghilini, con inizio alle 21,15, serata dedicata ad alcune famose pagine operistiche del panorama  italiano ed europeo con il concerto recital  “Ascolta… è voce di Donna”. 

Ad esibirsi la giovane soprano Yang Hanxi, che ha seguito i suoi studi al Conservatorio Vivaldi di Alessandria e dal 2019 fa parte del coro dell’Accademia del Teatro La Scala di Milano, e la nota pianista Ivana Zincone che ha all’attivo oltre trecento concerti in Italia e all’estero. 

Il duo sarà accompagno da Valeria Nicolucci, voce recitante che introdurrà le diverse esibizioni. 

In programma sono previsti brani di Puccini, Gounod, Mozart e altri celebri autori che con le loro musiche hanno raccontato le mille sfaccettature dell’universo e dell’animo femminile. 

L’iniziativa rientra nel calendario concertistico estivo organizzato da CulturAle Costruire Insieme in collaborazione con Comune e Provincia di Alessandria, con la partecipazione anche della Prefettura di Alessandria, e grazie agli artisti di Stabilimento delle Arti e Artemusica Alessandria. 

La direzione artistica delle serata è a cura di Michela Maggiolo e Ivana Zincone

L’ingresso al concerto è libero

Prenotazione all’indirizzo mail serviziomusei@asmcostruireinsieme.it

Momenti di poesia: SCIARADA, di Mirella Ester Pennone Masi

Momenti di poesia: SCIARADA, di Mirella Ester Pennone Masi

SCIARADA

C’è un gioco di colori nell’aurora

il nido dei desideri, vorrei trovare,

sono una rondine… vagabonda. 

Cerco te e una sinfonia di note

leggere come petali d’un fiore, 

come le foglie dal vento riarse

tra i violini dell’autunno.

Cerco te e un perché, 

quando l’onda burrascosa

smorza il rantolo del singhiozzo

che, si arrende alla charade.

Poi, mi siedo mollemente

sulla sponda del torrente,

sedimentano i miei pensieri:

sei nel richiamo di un ricordo

che ridesta ancor fremente.

Cerco te dentro la fantasia 

ma, è solo un volo di farfalla

“che schiude alla poesia”.

*

CHARADE 

There is a play of colours in the dawn

the nest of desires, I would like to find,

I am a swallow…vagabond. 

I seek you and a symphony of notes

as light as petals of a flower, 

like leaves parched by the wind

among the violins of autumn.

I look for you and a why, 

when the stormy wave

muffles the gasp of the sob

which, surrenders to charade.

Then, I sit limply

on the bank of the stream,

settling my thoughts:

you are in the call of a memory

that still quivers.

I search for you inside my imagination 

but, it is only a butterfly’s flight

“that opens to poetry”.

Mirella Ester Pennone Masi  26 giugno 2017

photo web

Momenti di poesia: Un’altra storia, di Giuseppe Pippo Guaragna

Momenti di poesia: Un’altra storia, di Giuseppe Pippo Guaragna

Un’altra storia

Raccontami una storia,

non importa sia vera,

che inizi e che finisca

… c’era una volta, c’era.

C’era una volta in un regno lontano

una giovine e bella principessa, 

che da tempo il re voleva sposare

ad un principe di grande valore.

Giraron per le piazze i banditori,

ne parlava la gente nei mercati,

ne fecer madrigali i trovatori

intessuti di lai e favolelli. 

Ed eccolo arrivato il gran momento,

con grande sfoggio d’armi e d’armature,

di destrieri bardati e gran bevute,

nelle tende racconti d’avventure.

Triste la principessa in cor soffriva,

nel popolo minuto avea i natali

colui che nel suo cor ormai viveva,

la mano ad altri non si confaceva.

Così finisce che la principessa,

dagli occhi azzurri e dai capelli d’oro,

s’en va dalla sua reggia e dal suo regno

senza rimpianti e decorosamente.

Cosa c’insegna al fine questa storia,

ch’è  d’altri tempi eppure sempre attuale,

l’amore è un sentimento senza eguale,

vive da sempre e c’è una volta ancora.

GPG

Momenti di poesia: IL  MARE, di Rosalba Di Giacomo

Momenti di poesia: IL  MARE, di Rosalba Di Giacomo

IL  MARE 

Una canzone, eterna melodia,

canta oggi il mare al volger della sera.

Forse sono onde sol di nostalgia,

eppure sembra proprio una preghiera. 

Sarà una cantilena o sinfonia

di albe lontane, una sentita vera

implorazione e tanta poesia.

Quasi un sussulto, una dolce sincera 

grande emozione, mi pervade e assale

nell’ascoltare questa nenia strana

che da secoli giunge nel sopore

del dì al tramonto. La notte lontana

stelle drappeggia, donando chiarore

lì sulla volta. E la luna risale.

Rosalba Di Giacomo

Foto mia

Momenti di poesia: La passiflora, di Stefania Melani

Momenti di poesia: La passiflora, di Stefania Melani

La passiflora

La passiflora 

con i ghirigori viola dei petali 

prima che siano bacche

a ricordare l’evento 

Vita –  morte – vita.

Quell’ora amara 

che ritorna sempre – espiando –

ramifica nel tempo 

il dolore dell’uomo.

Spina sulle costellazioni 

che raccolgono e latitano

chi approda alla vita

scavando fosse

aprendo varchi

ai nuovi nascituri.

Stefania MELANI @

BUONGIORNO LUMINOSO E SERENO amici carissimi 

Foto di Stefania Melani @ Foto dal mio giardino.

Momenti di poesia: Fioriscono senza spine, di Marina Donnarumma

Momenti di poesia: Fioriscono senza spine, di Marina Donnarumma

Fioriscono senza spine 

le rose dell’alba.

Cadono petali a non finire,

peonie di luce rosa, 

tremanti stralci di nuvole,

come foglie baciate dal vento.

Nudo il centro del sole,

Una freccia al centro della terra,

Scoppia il giorno a non finire,

un bottone d’oro che brucia

e rende incandescente 

la mia pelle. Iris G.DM

Obbligo del POS al 30 giugno, multa a chi rifiuta i pagamenti digitali

Obbligo del POS al 30 giugno, multa a chi rifiuta i pagamenti digitali

L’obbligo del Pos per esercenti e professionisti era già in vigore dal 2013 ma all’epoca non erano previste multe che invece sarebbero dovute entrare in vigore da gennaio 2023. Ora con un Decreto del Consiglio dei Ministri appena approvato viene invece previsto che da giovedì 30 giugno entra in vigore quanto segue:

-l’uso obbligatorio del Pos.

-sanzione doppia per chi non accetterà i pagamenti elettronici.

La sanzione è pari a 30 euro più il 4% del valore della transazione per cui l’esercente abbia negato il pagamento elettronico. Quindi, nel caso di mancata accettazione di un pagamento da 25 euro con carta di credito, Mobile payment, smartwatch o smartphone, all’esercente sarà comminata una multa di 31 euro: 30 euro più 1 euro (ovvero il 4% di 25 euro di transazione elettronica negata).Ulteriori approfondimenti al link di questo sito: https://www.pagamentidigitali.it/news/il-decreto-pnrr-anticipa-lobbligo-del-pos-al-30-giugno-doppia-multa-a-chi-rifiuta-i-pagamenti-digitali/

Un uomo, sa amare un uomo?, di Iris G. DM

Un uomo, sa amare un uomo?, di Iris G. DM

Un uomo, sa amare un uomo?

Quanto sa farlo, 

sa farlo?

Un uomo sa essere solo,

dentro la sua solitudine, un cuore di ferro!

Una donna sa cosa è l’amore,

non è capace di vivere senza, 

quanta musica nella testa, 

quanta musica nel cuore, che muore d’amore.

A una donna piace vivere di baci e di impazienza,

diretta e sciolta,

nei diari dell’innocenza.

Quanto sa amare un uomo?

Un uomo che uccide, quanto sa amare?

Sa amare sempre troppo poco 

e mai più di se stesso, 

mai più delle sue ragioni,

mai più della sua violenza. 

Io sono donna e so amare,

non uccido, io invento, 

invento uomini da amare,

uomini da desiderare,

uomini seduti sul mio ventre,

sulla mia faccia, sulla mia vita,

sul mio destino che non è di guerra, ma è guerra.

Io so amare, io so amare,

sono donna e so amare. Irisi G. DM

I miracoli avvengono una volta soltanto e solo se li riconosci, di Giuseppe Cataldi

I miracoli avvengono una volta soltanto e solo se li riconosci, di Giuseppe Cataldi

I miracoli avvengono una volta soltanto e solo se li riconosci

L’intransigenza dei giorni

e delle tendine che velano il sole

quando si muovono per scostare l’impegno

l’intransigenza delle macchine

ed il loro distratto avvinghiarsi alla carreggiata

mentre le curve lungo l’Aniene di Pietralata

sembrano aver più vita ed agitarsi

quanto più io mi senta inerte,

e la fuga che tutto intorno vive

e l’insoddisfazione dell’estro inchiodato

alla sponda come le reti che tengono le pietre

per impedirne il loro inesorabile andare,

vorrebbero il mare vorrebbero la terra

vorrebbero volare e districarsi e scappare.

Eppure la stagione ha ripreso a suonare

la sua campanella tintinnante

dovrebbe essere un festoso riappropriarsi dell’estate,

distesa come un corpo di ninfa noncurante

con le sue tettine fragili puntate alla luce

ed al suo amante,

eppure i cardi dal bel fiore blu

sono spinosi come sempre

sono un fiore di campo

che a casa non potrai mai portare

senza far uscire il rosso mirtillo dal cuore.

Poi  trovare il mio posto

fra i passi percorsi in casa

fra gli scaffali del supermercato:

ecco oggi comprerò un etto di gioia

un kilo di pace e mezzo kilo di te

Ed ecco alla curva della via di Pietralata

quella della legnaia che d’estate si spoglia

e della salita alla clinica ortopedica,

una signora con i capelli gialli

su una panda azzurra come il cielo

si ferma di botto ed io distratto

mi fermo anch’io ma non bestemmio

mi sporgo con gli occhi a destra

e vedo passare oltre il parafango,

prima la madre poi 6 paperelle

piccole in fila indiana

raggiungere l’altro marciapiede

sicure di una sicurezza screanzata e fiera

e senza rete, inutile voltarsi

o farsene una preoccupazione.

Ridere da solo e ritornarci il giorno dopo

I miracoli avvengono una volta soltanto

e solo se li riconosci e se non ne fai vanto.

NELL’AMICIZIA MAI TRADIRE LA FIDUCIA, di Sergio Garbellini

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NELL’AMICIZIA MAI TRADIRE LA FIDUCIA, di Sergio Garbellini

Quando i sentimenti non vengono condivisi (Sergio Garbellini)

NELL’AMICIZIA MAI TRADIRE LA FIDUCIA

.

“Sabrina, ti presento Salvatore,

un caro amico, è stato folgorato

da tanta ed incredibile bellezza

ch’emani e m’ha persino confessato

.

d’aver delle intenzioni molto serie,

m’ha chiesto s’eravamo fidanzati,

gli ho detto che noi siamo solo amici

e che non siam mai stati innamorati.

.

Vi lascio soli per poter parlare

e fare la dovuta conoscenza,

dovete confrontarvi di persona

per acquisire un po’ di confidenza !”

.

Così dicendo, Marco sorridendo

lasciò i due colombi con premura,

sperando di cambiare il loro incontro

… in una favorevole avventura.

.

… Sabrina al terzo giorno chiamò Marco

fissandogli un urgente appuntamento,

la sera ci fu un duro faccia a faccia,

la donna come in preda allo sgomento

.

gli disse: “Ti credevo un vero amico,

quel Salvatore che m’hai presentato

s’è rivelato in vero mascalzone,

dapprima era ben intenzionato,

.

ma in seguito ha mostrato il vero volto,

mi palpeggiava senza alcun rispetto,

fissandomi con smania inferocita

voleva trascinarmi solo a letto,

.

mi sono rifiutata a più riprese,

temendo mi volesse usar violenza

ho ghermito lo spray dalla borsetta

gliel’ho spruzzato in faccia con veemenza

.

e son fuggita via impaurita,

son donna e non ho proprio alcun bisogno

che scegli tu per me gli spasimanti,

d’averti come amico, mi vergogno !

.

Da troppo tempo sono innamorata

d’un uomo che purtroppo sembra cieco

e mi presenta solo i delinquenti

per farmi violentare in modo bieco !

.

Capisco che ti senti solo amico

e non mi vedi sotto un’altra veste,

ma sono donna bella e affascinante,

non ho sentito mai le tue richieste

.

riguardo ad un approccio personale

desideroso di scambiar l’amore,

stavolta m’hai delusa, sono afflitta,

m’hai veramente fatto male al cuore !

.

Io sono innamorata, a questo punto

ti voglio confessar sinceramente

che l’amicizia l’hai mandata in fumo,

da oggi, tu per me non sei più niente !

.

Lasciarmi violentare dal tuo amico !

Ma voglio qui conoscere il motivo:

qual’era il vero aspetto programmato?

Non vedo un altro aspetto negativo !”

.

Sabrina gli si mise faccia a faccia

cercando di capire quell’affronto,

ma Marco pure lui era prostrato

in seguito a quel cinico racconto,

.

perché lui si fidava del suo amico,

ma si trovava con le spalle al muro

avendo disilluso la sua amica

in modo troppo fùtile e immaturo …

.

rispose: “T’ho delusa e mi dispiace,

anch’io ho subìto un brusco tradimento

sembrava sempre un tipo alquanto mite,

con te s’è dimostrato un gran violento !

.

Ti chiedo scusa, non serbar rancore,

possiam sbagliare tutti nella vita,

per me tu resti una sincera amica,

seppur la tua fiducia … l’ho tradita !”

.

SERGIO GARBELLINI