lucia triolo: cercavi forse i poeti?

Verità,
chi volevi rendere felice
con quella tua promessa
tra ingenuità e furbizia?

tieni insieme 
il senso e il non senso
nella casa 
quella di sempre piena d’ ombra,
quella dietro il tempo

e noi sempre diversi
dalla mattina alla sera a giocare
col tempo e a non capirlo

chi ti guarda
conosce la lingua dell’ iniquità
la nostra e quella dei nostri padri 
ne prende nota 
giorno per giorno.

Ma tu
cercavi forse i poeti? 

Città Zero di Angel Gonzàles

Ángel González (1925–2008) è stato un importante poeta spagnolo appartenente alla Generación del 50, noto per una poesia civile, ironica e profondamente umana.
Nato a Oviedo, visse la Guerra Civile da bambino e trasformò quell’esperienza in una voce poetica lucida e solidale.
Dal 1970 visse a lungo negli Stati Uniti come professore universitario, continuando a pubblicare opere fondamentali per la poesia contemporanea spagnola.

Una rivoluzione.
Poi una guerra.
In quei due anni, che erano
un quinto della mia vita,
avevo già sperimentato sensazioni diverse.
Ho immaginato più tardi
cosa significhi combattere da uomo.
Ma da bambino,
per me la guerra era semplicemente:
lezioni sospese,
Isabelita in mutande in cantina,
cimiteri di automobili ,
appartamenti abbandonati, fame indefinibile,
sangue trovato
per terra o sui selciati della strada,
un terrore che durava
quanto il fragile rumore del vetro
dopo un’esplosione,
e il dolore quasi incomprensibile
degli adulti,
le loro lacrime, la loro paura,
la loro rabbia soffocata,
che, attraverso una fessura,
entrava nella mia anima
solo per svanire poco dopo,
davanti a una delle tante
meraviglie quotidiane: il ritrovamento
di un proiettile ancora caldo,
l’incendio
di un edificio vicino,
i resti di un saccheggio,
carte e ritratti
in mezzo alla strada…
Tutto passò,
tutto è sfocato ora, tutto
tranne ciò che a malapena percepii
allora
e che, anni dopo,
riaffiorò dentro me, per sempre:
questa paura diffusa,
questa rabbia improvvisa,
questi imprevedibili
e genuini impulsi a piangere.

*

Città Zero di Angel Gonzàles