lucia triolo: Avida diva

Cassetti
memorie, foto
e naftalina
nel maglione,
applausi sbrilluccicanti.

Il colore rosso
stava bene con i miei capelli.

Reggiseno strappato
da avide mani
di desiderio
ad aggrappare lo schianto

rotonde finezze
tatto fiorente
come chiavi girate
nel possesso

Brusco poi è stato il risveglio,
avidi di me soltanto gli anni
a strapparmi di dosso
il rosso dell’anima,
l’applauso scrosciante

Ora io non posso
che spazzare via il ricordo,
spezzare.

Non ho più monete da scambiare col tempo
Quel tempo che non posso
comprare
nemmeno in un cassetto

Paesaggio interno di Fran Bariffi

Fran Bariffi (nato a Azul, Argentina, nel 1998) è un giovane poeta e studente di Lettere presso la Universidad de Buenos Aires; pubblica e cura progetti editoriali con le realtà “Evasión” e “Pequeña Fortuna”. La sua prima raccolta poetica è intitolata El borde azul (Buenos Aires, 2024), in cui lavora sul linguaggio e l’identità con toni intimi, urbani e riflessivi.

Vedo alberi vecchi di 300 anni,
sagome di angeli e antiche scalinate in pietra
come nelle foto di Parigi o di qualche antica
città delle Ande.

È un piacere raro
sedermi alla mia scrivania e prendermi
dieci minuti per scegliere due parole,
assorbito dall’azzurro dell’aria
che passa dall’atmosfera alle mie dita
e rilascia il suo flusso come un fiume sulla carta.

E ogni volta che apro il quaderno
vedo la stessa porta,
la stessa cornice blu perla,
lo stesso corridoio che conduce allo stesso luogo senza tempo
in cui sono stato mandato
a giocare.

*

Paesaggio Interno di Fran Bariffi