festa della mamma…una poesia,Gabriella Paci

Come tu sapevi essere

Riaffiorano le tue parole, madre,

grani di saggezza antica da seminare

nei solchi di campi di speranza nuova

da bagnare con lacrime furtive

mentre brucia  la gramigna dei dolori.

Tu, pino di scogliera, stavi affacciata

sull’orizzonte di sole e mare ma

 la tua scorza a dure scaglie

raccontava alla spuma dell’onda

le incisioni del vivere e soffrire.

Vorrei  essere come tu sapevi:

grano pronto a fiorire nel solco

pino d’estate dal sofferto tronco,

roccia impavida di scogliera brulla:

tutto quello che sa essere altro

nella resilienza al destino

 senza cedere alla lusinga del pianto.

Una vecchia fotografia di Janos Pilinszky

János Pilinszky (1921 – 1981) è stato un poeta ungherese. Molto conosciuto per la sua influenza sulla poesia ungherese del dopoguerra, lo stile di Pilinszky include una giustapposizione della fede cattolica e un disincanto intellettuale.

*

Nella fotografia avevo tre anni.
Sul retro, un appunto che vi ho fatto a otto.

E adesso io
a ventun anni guardo la fotografia.
Ci salutiamo tutti e tre
e ci stringiamo la mano, distrattamente.

*

Una vecchia fotografia di Janos Pilinszky