lucia triolo: una Domenica di poesia

Anne Carson

STANZE, SESSI, SEDUZIONI

È bello essere neutri.
Voglio avere gambe senza senso.
Ci sono cose insopportabili.
Si possono evitare a lungo.

Poi si muore.

Gli oceani mi ricordano
la tua stanza verde.
Ci sono cose insopportabili.
Disprezzo, principi reali, questa piccola taglia

del morire.

La mia poesia personale è un fallimento.
Non voglio essere una persona.
Voglio essere insopportabile
Da amante ad amante, il verde dell’amore.

Fresco, rinfrescante.

La terra non produce una pianta simile.
Chi non finisce per essere
una finta donna?
Bevi tutto il sesso che c’è.
Anche così, muori.

Ti tento.
Arrossisco.
Ci sono cose insopportabili.
Le gambe ahimè.

Le gambe muoiono.

Dondolandosi all’ingiù,
pazzamente lente,
c’è qualche termine di danza classica per questo –
frammento di carta stagnola, un piccolo


volteggio,
un po’ ebbro,
poco da fare,
un piccolo oh,
ahimè.

da “Decreazione”

Lascia un commento