lucia triolo: una domenica di poesia

Paul Celan

Sono solo

Sono solo, metto il fior di cineraria
nel vaso pieno di nero sedimento. Bocca sorella,
tu dici una parola che poi vive dinnanzi alle finestre,
e su di me arrampicando sale tacito ciò che sognai.

Io porto il lutto dell’ora appassita
e serbo una resina per un uccello tardivo:
egli porta il fiocco di neve sulla piuma rossa di vita:
col grano di ghiaccio nel becco egli passa attraverso l’estate

da Papavero e memoria.