Ri-tratto, di Milena Bonazzi

24 giugno 2022

bridge

Ri-tratto

“Il futuro influenza il presente tanto come il passato”

Ri-tratto

Friedrich Nietzsche

Fammi un regalo, quando ti senti ispirata, fammi un disegno, di quelli belli, che sai fare tu. Disegnati come vorresti essere da grande, con tutti i dettagli che puoi. Mentre lo fai pensa se vorrai essere felice, innamorata, piena di amici, sicura delle tue scelte e convinta dei tuoi obiettivi. Mentre lo colori, pensa alla gioia e a tutto quello che vorresti avere dalla vita. Pensa a cosa vorresti diventare. Non tanto se sarai una donna con una carriera invidiabile, ma se sarai una persona che saprà fare del bene e saprà capire quando lo riceve. Mettici tutto quello che ti viene in mente. Mettici tutto quello che sei ora.

Poi lo metteremo in cornice e lo appenderemo nella tua stanza e ogni giorno sarà il tuo promemoria nei momenti difficili, di turbamento, di sconforto, di confusione. Sarà la cartina che ti indica la strada.

Tu sei e saprai diventare quello che hai dentro e nessuno ti potrà impedire di divenire ciò che hai disegnato del tuo futuro.

Questa è la proposta che ho fatto a mia figlia ieri sera. Adesso che, ad undici anni, si affaccia all’adolescenza e inizio a vedere un pericoloso cambiamento nei suoi atteggiamenti.

Da solare e spensierata, la vedo sempre più cupa e apatica.

Dovrei preoccuparmi, invece l’archetipo del suo disegno, io ho avuto la fortuna di scoprirlo moltissimi anni fa.  Quindi so, perché ho scelto molti anni or sono, che nessuna difficoltà mi potrà arrestare e con impegno e dedizione posso esserle vicino al massimo di quello che saprò fare.

Ho scelto di non idolatrare la fortuna, ma di credere in me stessa, di essere cosciente che ogni accadimento sia la conseguenza delle mie decisioni.

Il bridge non è un raffronto forzato. Mi sono appassionata perché la fortuna, in questo sport della  mente, gioca un ruolo davvero marginale e sono consapevole che sono io sola che posso dirigere i miei risultati, proporzionalmente all’impegno che voglio spendere.

I risultati ottenuti, non devono compiacere il mio maestro, il mio socio o chicchessia, devono soddisfare solo me stessa.

Mia dolce bambolina, io non posso insegnarti nulla su come potrai gestire la tua vita, posso solo darti un esempio di come si può vivere alla grande senza mollare mai. E tu guardati dentro, non sei quella triste ragazzina che tiene lontano i suoi simili per paura del giudizio o di non essere all’altezza delle loro aspettative. Fai il disegno della tua anima e ricordati chi sei davvero. Non sottovalutare l’importanza dei tuoi pensieri. Se vorrai essere qualcosa di magico lo sarai, se vorrai essere una donna stimata lo sarai, se vorrai essere allegra e appagata lo sarai; soprattutto esserlo per te stessa. Al contrario stai attenta ai pericoli del bosco, perché se lasci spazio e vivi ciò che è negativo lo diventerai. La vita è lunga se decidiamo di trascorrerla al buio.

Adesso è il momento di decidere i colori del tuo disegno di vita.

Ma qualsiasi tonalità sceglierai di utilizzare, io la mia scelta l’ho fatta quando avevo la tua età.

Mi troverai quindi al tuo fianco come una roccia se avrai bisogno di sostegno, sarò un giullare se avrai bisogno di ridere, diventerò il Dalai Lama se avrai bisogno di serenità. Io ho scelto di essere ciò di cui avrai bisogno e lo sarò.

È sorprendente quando un discorso ispirato esca quando è il momento giusto con una fluidità ed una potenza inaspettata.

Un ora dopo, ripensando a quello che ero riuscita ad esprimerle, mi sono chiesta se non sia stata posseduta da qualche entità illuminata e decisamente saggia. Perché ad oggi dopo diverso tempo, non cambierei una virgola di quello che le ho detto.

Siamo solo all’inizio, la mia streghetta mi metterà alla prova un’ infinità di volte. Ma ho tutto il tempo di preparami ai prossimi esami.

Giocando a bridge magari, che è sempre una grande fonte di ispirazione che stimola una moltitudine di riflessioni e con i miei risultati altalenanti mi ammaestra alle turbolenze di una nuova adolescenza (stavolta femminile!!) che devo affrontare.

milena bonazzi